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Comitato centrale 23 aprile 1986 |
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IX Legislatura - 12 luglio 1983-1 luglio 1987 I governo Craxi - (Composizione governo) - 1 agosto 1983-1 agosto 1986 |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 24 aprile 1986 Pace e diritto nel Mediterraneo – Respingiamo terrorismo e ritorsioni ; Proposte per gli organismi dirigenti del PCI
«l’Unità», 1 maggio 1986
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Comitato centrale 30-31 luglio 1986 |
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IX Legislatura - 12 luglio 1983-1 luglio 1987 I governo Craxi - (Composizione governo) - 1 agosto 1983-1 agosto 1986 |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 31 luglio 1986 ( sintesi) Enzo Roggi – Ugo Baduel, Natta: “ Una nuova alleanza riformatrice”
«l’Unità», 31 luglio 1986 Relazione : Superare il pentapartito, costruire un campo di forze riformatrici, ( testo integrale )
«l’Unità», 1 agosto 1986 Conclusioni : La battaglia per l’alternativa senza “attendismi”
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Comitato centrale 19 – 21 novembre 1986 |
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IX Legislatura - 12 luglio 1983-1 luglio 1987 II governo Craxi - (Composizione governo) - 1 agosto 1986-17 aprile 1987 |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 22 novembre 1986 Conclusioni , “ Il pentapartito degenera accentueremo la nostra opposizione”
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1987 |
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Comitato centrale 4-5 maggio 1987 |
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IX Legislatura - 12 luglio 1983-1 luglio 1987 VI governo Fanfani - (DC - Indipendenti) - 17 aprile 1987-28 luglio 1987 |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 5 maggio 1987 Relazione, Una strada c’è : alternativa democratica e progressista , «l’Unità», 6 maggio 1987
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Comitato centrale 25 - 27 giugno 1987 |
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X Legislatura - 2 luglio 1987-22 aprile 1992 I governo Goria - (DC - PSI - PSDI - PRI - PLI) - 28 luglio 1987-13 aprile 1989 |
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PCI – Comitale centrale. Alessandro Natta esamina le ragioni della sconfitta e propone Achille Occhetto come vicesegretario. 194 sì, 41 no, 22 astenuti |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 26 giugno 1987 [pp.1-2] p.1- Comitato centrale. I comunisti cercano le cause della sconfitta e discutono la linea del partito. Il segretario difende la politica dell’alternativa e annuncia misure organizzative. L'analisi e la critica di Natta Achille Occhetto proposto vicesegretario ; La Direzione ha deciso a maggioranza ; p.2- Fausto Ibba, Il Comitato centrale del PCi comincia con una discussione procedurale sulla proposta Occhetto. Natta risponde sul metodo. “ Direi che in questa sede tutto è in discussione. La giornata delle discussioni a Botteghe Oscure ; I contrari nel dibattito in Direzione
«l’Unità», 26 giugno 1987 [pp.13-15] pp.13-14 - La relazione di Natta al Comitato centrale. Per tenere aperta una prospettiva di cambiamento [ testo] ; p.14- Il ricordo di Giovan Battista Gerace ; p.15- Gli interventi sulla relazione
«l’Unità», 27 giugno 1987 [p.1-p.3] p.1- Bruno Ugolini, Molti sì alla proposta di eleggere Achille Occhetto vicesegretario. Napolitano e altri dirigenti dichiarano il loro dissenso. Battaglia politica nel Comitato centrale ; Il dibattito si concluderà con un voto ; p.3- Bruno Ugolini, L’intervento di Napolitano. “Disponibile e propenso a un impegno diverso da incarichi operativi ” . Alfredo Reichlin “ Rapporto col PSI ma facendo sul serio i conti con l’Italia di oggi “. Il consenso alla relazione. Molti membri del CC apprezzano la decisione “ Uscire dalle ambiguità”. Per Occhetto più i sì che i no. Napolitano : decisione precipitata ; Federico Geremicca, I partiti apprezzano la novità del metodo
«l’Unità», 27 giugno 1987 [pp.11-14] Gli interventi sulla relazione di Natta
«l’Unità», 28 giugno 1987 [p,1-p.3] p.1- Enzo Roggi, Il Comitato centrale del PCI concluso da Natta: “Scelte chiare e riforma del partito”. Entro luglio si discuteranno regole e gruppi dirigenti. Occhetto vicesegretario 194 sì, 41 no, 22 astenuti ; p.3- Bruno Ugolini , L'ultima giornata di dibattito al Comitato centrale, Pajetta si pronuncia per Occhetto, Chiaromonte mantiene le riserve. Tortorella è d’accordo sul rinnovamento e lascia intendere la sua disponibilità a uscire dalla segreteria. D’Alema: è una scelta sulla linea di Firenze. Macaluso parla di “errore politico” ; Fausto Ibba, Ieri mattina il discorso più atteso nel difficile dibattito del CC. Occhetto: chiarezza, non divisione il partito chiede innovazioni profonde ; Marco Sappino, Prima tessera nel '53. Eletto segretario della FGCI nel '62. Occhetto battè di poco Guerzoni. In Vietnam l’incontro con “zio Ho”. Il ruolo a Firenze. Ormai figura di primo piano guida i lavori dei “77” per il XVII Congresso. Quella foto in magliette a strisce
«l’Unità», 28 giugno 1987 [pp.13-16] Gli interventi sulla relazione di Natta
«l’Unità», 29 giugno 1987 [p.1-p.3] p.1- Federico Geremicca, Nelle prime dichiarazioni da vicesegretario del PCI i giudizi sulla riunione del Comitato centrale e sul lavoro che lo attende. Occhetto il giorno dopo: “ Discutere e non è rottura” ; p.3- Fausto Ibba , Al Comitato centrale una battaglia procedurale si è conclusa con pronunciamenti separati. Un sì unanime all’analisi del segretario. Cade la richiesta di una votazione segreta. Così al voto finale sul rapporto di Natta e su Occhetto ; I documenti approvati. Entro luglio saranno riconvocati il CC e la CCC
«l’Unità», 29 giugno 1987 [pp.7-9] p.7- La replica di Natta al Comitato centrale. Rinnovare il partito per incidere sul futuro del Paese ; pp.8-9- Gli altri interventi al Comitato centrale
«La Stampa», 26 giugno 1987 [pp.1-2-p.7] pp.1-2- Paolo Mieli, Per la prima volta una esplicita divisione ai vertici del partito. Occhetto vice, PCI spaccato. La proposta di Natta al Comitato centrale. Su 38 membri della Direzione una decina i contrari. Sconfitta la destra di Napolitano, alla quale si riagganciano Chiaromonte e Macaluso. La Iotti invece ha detto sì ; p.7- Paolo Mieli, Chi è Achille Occhetto, designato da Natta vicesegretario del PCI. Da Castro a Berlinguer. Iscritto dal ‘ 53 è stato segretario della FGCI. La scelta ingraiana gli costò l’esilio in Sicilia. Il ritorno a Roma tra i colonnelli berlingueriani. La “grande investitura” dopo la sconfitta del voto
«La Stampa», 27 giugno 1987 [pp.1-2-p.7] pp.1-2- Paolo Mieli, Per la prima volta nella storia del partito comunista. Nel PCI ora c’è l’opposizione. Duro discorso di Napolitano al Comitato centrale contro la designazione di Occhetto a vice : “ Sono disposto ad uscire dalla segreteria”. I retroscena della decisione di Natta ; p.7- Ezio Mauro, Come Craxi ha potuto seguire da molto vicino che cosa stava maturando a Botteghe Oscure. Filo rosso tra PCI e PSI. Sono tornati i contatti diretti a sinistra dopo mesi di incomunicabilità. Ma l’interlocutore non è più soltanto la destra tradizionale. Il leader socialista : “ Non voglio intervenire nel loro dibattito” ; Titolo: La base comunista si schiera nella battaglia che si è aperta per i vertici del partito : Giovanni Cerruti, Milano, d’accordo solo Cipputi. Nella Stalingrado d’Italia, Sesto san Giovanni, tutti soddisfatti per il nuovo vicesegretario. Ma i quadri dirigenti di via Volturno sono schierati con l’ala migliorista – Pier Paolo Benedetto, Bruno Gianotti, “ A Torino siamo con Occhetto”. I quadri intermedi si schierano con il vice. Qualche perplessità sul metodo. Nel sindacato: si discuta prima delle scelte politiche e poi degli uomini. “ Il dibattito deve continuare”
«La Stampa», 28 giugno 1987 [pp.1-2] Paolo Mieli, A scrutinio palese il Comitato centrale elegge il vicesegretario. PCI, 1 su 4 non vota Occhetto. I sì sono stati 194, 41 i no e 22 gli astenuti. Nel suo discorso di investitura il vice di Natta ( e futuro suo successore) si è presentato come il vero e unico erede di Berlinguer
«La Stampa», 28 giugno 1987 [p.7] Paolo Mieli, Una conquista fatta con il montaggio di vari “strati”del partito. La presa del potere di Achille I . La prima conquista è nel gruppo berlingueriano di Minucci, Angius, Pecchioli e Tatò. Poi sono arrivati i vecchi amici della FGCI ( Petruccioli, Ventura, Terzi ). Un sostegno anche dall’area della nostalgia ingraiana, con Bassolino e la Castellina. Infine i giovani colonnelli : Fassino, Luigi Colajanni, Veltroni
«Stampa Sera», 29 giugno 1987 [pp. 1- .2] r.l. , Natta ha vinto al Comitato centrale, ma il partito è diviso. Il PCI non è più lo stesso. Ecco la mappa dei “ no”. Chi si è opposto alla nomina di Occhetto vice-segretario. Ora la resa dei conti sugli incarichi. Prima intervista del “ numero 2” : quali rapporti col PSI
«La Stampa», 30 giugno 1987 [p.7] Paolo Mieli, Tutto dipende da Napolitano che Occhetto cerca di “ catturare”. PCI, la fatica di essere corrente. I “ riformisti”, abituati a stare nella maggioranza, non sono preparati a questo ruolo. Per inesperienza hanno già perso alcuni esponenti. E al loro interno si profilano le prime fratture. Mancano regole su quando ricorrere al voto segreto ; Verso una segreteria ristretta. Uscirebbero quattro della destra PCI ed entrerebbe un uomo di Occhetto. Lama potrebbe lasciare l’ufficio del programma e Chiaromonte “l’Unità”
Giorgio Napolitano, «Dal Pci al socialismo europeo», Un’autobiografia politica, Editori Laterza, 2005, p. 234.
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Comitato Centrale 28 - 29 luglio 1987 |
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X Legislatura - 2 luglio 1987-22 aprile 1992 I governo Goria - (DC - PSI - PSDI - PRI - PLI) - 28 luglio 1987-13 aprile 1989 |
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PCI – Comitato centrale Approvata la relazione di Natta con nove voti contrari e sei astensioni. Votano contro, con motivazioni diverse, Pietro Ingrao e Armando Cossutta. Eletta una Segreteria di sette membri e un Ufficio di programma di dieci componenti . Eletti in segreteria Fassino, Pellicani Petruccioli |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 28 luglio 1987 [p.1] Giorgio Frasca Polara, Oggi Comitato centrale. Si conclude la riflessione postelettorale. Ripresa dell’iniziativa e assetti dirigenti. Il PCI decide linea e assetti. Stamane alle 9,30 si apre una nuova e importante sessione del CC e della CCC del PCI. Per un verso saranno discusse la posizione le iniziative dei comunisti nella nuova fase politica ( relatore Alessandro Natta), e per un altro ci sono da affrontare le questioni di inquadramento che fu deciso appunto di rinviare ad oggi quando un mese fa Achille Occhetto fu eletto vicesegretario
«l’Unità», 29 luglio 1987 [p.1-p.4] p.1- Giancarlo Bosetti, Il CC discute l’iniziativa e il programma del PCI. Natta: La situazione politica non è bloccata. Molti i consensi alla relazione . No di Ingrao. Bilancio del dibattito seguito alla sconfitta elettorale del 14 giugno e definizione delle basi politiche per un rilancio dell'iniziativa del PCI : di questo hanno cominciato ieri a discutere il Comitato centrale e la Commissione centrale di controllo del PCI sulla base di una relazione di Natta. La seduta, prosegue oggi, saranno affrontati anche i problemi del riassetto del vertice del partito ; p.4- Enzo Roggi, La relazione di Natta al CC. Nonostante l’insuccesso la questione comunista resta oggi in primo piano. Precari i rapporti politici. DC, difficoltà e confusione. Confronto unitario con il PSI per una prospettiva riformatrice . “Costruire sin d'ora la svolta” ; Ugo Baduel, Ingrao spiega il suo No. E Colajanni critica il documento ; Innovazioni nel funzionamento degli apparati centrali . Per la segreteria e gli organismi oggi la decisione
«l’Unità», 29 luglio 1987 [pp.13-16] pp.13-15- La relazione di Natta al CC. Il programma e la lotta del PCI per aprire una nuova fase politica. Confermiamo le scelte strategiche fondamentali: alternativa e sinistra europea. I quattro fatti che rendono diversa la situazione politica dopo le elezioni del 14 giugno. Le difficoltà della Democrazia cristiana, la questione cattolica, l'incognita nuova che si pone al PSI. Unità delle forze riformatrici e la prospettiva della ricomposizione. Le linee e i contenuti di una strategia economico-sociale alternativa. I referendum, la questione morale e il problema della riforma delle istituzioni. Svolta concettuale nella politica estera: i problemi del disarmo e i conflitti regionali. I valori di fondo e la riforma del partito democrazia e unità nell’identità comunista [ testo ] ; pp.15-16- Gli interventi sulla relazione
«l’Unità», 30 luglio 1987 [p.1-p.4] p.1- Giorgio Frasca Polara, Comitato centrale. Approvata la relazione di Natta con nove voti contrari e sei astensioni. Il PCI ha scelto l'assetto del suo vertice. Una Segreteria a sette e un Ufficio di programma di dieci componenti , ritiro della risoluzione preparata dalla Direzione e approvazione ( con nove voti contrari tra cui quello di Ingrao, e sei astensioni) della relazione di Natta: cosi si è conclusa la sessione del CC del PCI che ha concluso la discussione sulla sconfitta elettorale e ha affrontato le questioni di linea e di assetti dirigenti ; p.4- Ugo Baduel , Il CC a larghissima maggioranza approva la relazione di Natta. Dicono No Ingrao e Cossutta. A conclusione della riunione del Ce e della Ccc, è stato votato un ordine del giorno di approvazione della relazione Natta. Il documento presentato a questo CC, è stato ritirato su proposta del segretario. Sull'ordine del giorno - a conclusione di un dibattito in cui ieri sono intervenuti fra gli altri Napolitano, Cossutta, Zangheri - ci sono stati nove voti contrari e sei astensioni; Giancarlo Bosetti, Nuova segreteria , ufficio di programma , Pajetta presidente della Ccc. Così la discussione e il voto sui nuovi incarichi. Eletti con voti unanimi o quasi la nuova Segreteria del Partito comunista italiano, l'Ufficio di programma, Pajetta alla presidenza della Commissione centrale di controllo. Con queste decisioni e con altre novità di rilievo nell'attribuzione di alcuni carichi di direzione si è conclusa i sera la riunione congiunta del Comitato centrale e della Commissione centrale di controllo ; Nuovi eletti in segreteria Fassino, Pellicani Petruccioli: così hanno lavorato nel partito ; [ nuovo assetto del gruppo dirigente ] «l’Unità», 30 luglio 1987 [pp.13-16] pp.13-16 - Gli interventi sulla relazione di Natta ; p.16 - La replica di Natta
«La Stampa», 28 luglio 1987 [p.2] Paolo Mieli, Il Comitato centrale dopo lo scontro per l’elezione di Occhetto. Ricomposta la frattura nel PCI si profila ora l’incognita Ingrao. Da giorni va dicendo : “ Sarebbe una iattura dal vita all’ennesimo pasticcio unitario”
«Stampa Sera», 28 luglio 1987 [p.11] Cambia il vertice comunista. Ora Reichlin ha più potere ; Lettera con 105 firme spedita al segretario Natta. Ma a La Spezia la Base è in rivolta “ Fuori Napolitano, richiamate Cossutta”
«La Stampa», 29 luglio 1987 [p.2] Paolo Mieli, La sinistra dichiara guerra al vertice del partito. Ingrao contro Natta. Contesta la relazione e il nuovo accordo di centro destra. In segreteria, che passa da 9 a 7 membri, entrano Fassino, Pellicani e Petruccioli. Escono Angius, Chiarante, Napolitano, Reichlin e Tortorella
«Stampa Sera», 30 luglio 1987 [p.9] Le nomine decise dal Comitato centrale. La mappa del “ nuovo” PCI. Finito il flirt col “ Manifesto”
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Comitato centrale 26 - 28 novembre |
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X Legislatura - 2 luglio 1987-22 aprile 1992 I governo Goria - (DC - PSI - PSDI - PRI - PLI) - 28 luglio 1987-13 aprile 1989 |
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PCI - Comitato centrale: Il dissenso di Ingrao |
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«l'Unità» Organo del Partito Comunista Italiano |
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«l’Unità», 27 novembre 1987 [p.1-p.3] p.1- Enzo Roggi , Bruno Ugolini , Occhetto al CC del PCI . La relazione affronta i temi della prospettiva politico . Al primo posto la riforma istituzionale.”Un'alternativa alla crisi del sistema politico”. Un Comitato centrale molto atteso, dopo mesi di acuto dibattito nel partito (iniziato all'indomani dell’insuccesso elettorale di giugno), dopo il successo del referendum e a ridosso della crisi del governo Goria. Il PCI fa il punto e rilancia : assume la crisi del sistema politico come motivazione di un’alternativa democratica. Achille Occhetto presenta nella relazione molti spunti nuovi di analisi è di linea ; p.3- Enzo Roggi, Occhetto al Comitato centrale . Chiuso il ciclo storico della democrazia consociativa ora valgono i programmi. La crisi del sistema politico. I rapporti col PSI di fronte all'esigenza di un processo globale di riforme. “ L’alternativa, molto più di una proposta di governo”. Non solo una fase politica, ma un ciclo storico ( la “democrazia consociativa» imperniata sulla DC ) è chiuso e sta precipitando nella crisi del sistema politico. L'idea, la proposta dell’alternativa va riletta alla luce di questo dato : non si presenta solo come una proposta di governo , ma come un processo globale di riforma. Quali i suoi contenuti e i suoi protagonisti ? Ecco la relazione di Occhetto al CC ; Bruno Ugolini, Botta e risposta Colajanni - Petruccioli. Larga adesione alla relazione di Occhetto con qualche ma, qualche distinguo e dissensi espliciti esplicitati da Napoleone Colajanni e Gian Franco Borghini. Rispondono altri , risponde in questa prima fase del dibattito , Claudio Petruccioli . Cosi come è iniziata ieri pomeriggio la discussione al Comitato centrale. Al centro la proposta di una linea di rinnovamento, di una svolta.
«l’Unità», 27 novembre 1987 [pp.11-13] pp.11-13- La relazione di Occhetto al Comitato centrale. La crisi italiana e le prospettive dell’alternativa. L’alternativa va intesa come risposta alla crisi del sistema politico giunto al degrado. Esaurita la fase della democrazia consociativa, occorre andare ad alleanze programmatiche. Diritti democratici, riforme sociali e istituzionali, nuove regole per l'economia. Al PSI rimproveriamo di approfittare della crisi invece di affermare soluzioni nuove e riformatrici. Sfida sui contenuti e atteggiamento costruttivo verso le forze migliori del mondo cattolico. Battaglia ideale,democrazia e solidarietà nella vita interna del partito [ testo ] ; p.13- Gli interventi sulla relazione
«l’Unità», 28 novembre 1987 [p.1-p.3] p.1- Giancarlo Bosetti, Moltissimi sì al Comitato centrale per la “ riforma del sistema politico”. Accordo nel PCI sulla proposta Occhetto. Ingrao dichiara il suo dissenso. Al Comitato centrale del PCI larga convergenza sulla relazione di Occhetto. Diversi interventi accentuano gli elementi di novità nella proposta politica del PCI : centralità, per l'alternativa, della riforma del sistema politico a conclusione del ciclo quarantennale della democrazia consociativa. Napolitano approva l'indicazione fondamentale. Ingrao esprime un dissenso complessivo ; p.3- Bruno Ugolini, Il dibattito al Comitato centrale del PCI. Ampia concordanza sulla relazione. Gli interventi di Reichlin, D’Alema , Zangheri e Macaluso. Oggi conclude Natta . Il no di Ingrao. Napolitano distingue il suo sì. Il dissenso di Ingrao , i contributi chiarificatori di Reichlin, Napolitano, Chiarante , Fassino, D’Alema , Mussi , Giovanni Berlinguer , Cervetti . Gli accenni critici di Magri , Libertini, i problemi posti da Macaluso , Perna, Trivelli. La voce delle donne, quella degli intellettuali ( Badaloni, Spriano , Vacca, Asor Rosa). Un partito che vuole scrollarsi di dosso le certezze del passato e riprendere l'iniziativa politica ; Le novità nella relazione di Occhetto. La stampa commenta: “ Il PCI torna in gioco”. “Non ha deluso l'attesa” . Questa affermazione del commentatore del “Corriere” Piazzesi, a proposito della relazione di Occhetto appare condivisa dalla generalità della stampa a giudicare dall'ampiezza dei resoconti e dei commenti. Sui titoli dei giornali dominano le parole : svolta, grande riforma , a tutto campo, novità. Qualche forzatura o unilateralità ma, nell'insieme, un panorama di grande attenzione e rispetto
«l’Unità», 28 novembre 1987 [pp.13-16] Gli interventi sulla relazione di Occhetto
«l’Unità», 29 novembre 1987 [p.1-p.3] p.1- Giancarlo Bosetti, Comitato centrale. Natta e Occhetto concludono il dibattito. Solo 5 contrari , tra cui Ingrao , e 9 astenuti. Nel PCI sì quasi unanime alle novità di linea politica. Con una breve replica di Occhetto e un discorso conclusivo di Natta sono terminati i lavori del Comitato centrale del PCI all'insegna di una ritrovata unità del gruppo dirigente su una linea precisata e arricchita dell’alternativa democratica come risposta alla crisi del sistema politico. Tra i voti contrari a questa nuova impostazione c'è quello di Pietro Ingrao ; p.3- Enzo Roggi, Le conclusioni al Comitato centrale. Riforma delle istituzioni e del sistema politico, rinnovamento della società. Un passaggio di fase per la Repubblica, segnato dall’incontro di forze progressiste e di sinistra. Natta una grande sfida d’innovazione democratica. Il fatto nuovo del CC è che il PCI assume in pieno esigenze di innovazione del sistema democratico e politico come aspetto essenziale di un disegno complessivo di riforma che investa ì diritti dei cittadini, la società, l'economia, le istituzioni. Ciò risponde anzitutto a un'esigenza della nazione ed è coerente con la prospettiva dell'alternativa. Così Natta nell'ampio intervento conclusivo di ieri ; Bruno Ugolini, Quasi 100 interventi in un confronto unificante. Un confronto ricco, un clima “rasserenante e unificante” , per dirla con Paolo Bufalini, circa cento interventi prima dei discorsi conclusivi. Un tema centrale : il rapporto tra riforme sociali e riforme istituzionali. Tra gli interventi di ieri mattina : Livia Turco, Nilde lotti, Pellicani, Cossutta, Folena, Tortorella , Chiaromonte, Bassolino, Bertinotti, Turci, Ranieri... ; Fausto Ibba,Il vicesegretario del PCI sottolinea il superamento delle pregiudiziali nel confronto interno e risponde alle obiezioni di Ingrao. Occhetto: “Un clima nuovo a di noi”. “Questa riunione del Comitato centrale è stata in larga misura ciò che voleva essere . Un'occasione per rompere impostazioni cristallizzate e vecchi schemi, che assumevano come misura di distanze e dissensi interni il giudizio sulle e altre forze politiche, in particolare il PSI . Ecco il bilancio tratto , nella sua , da Occhetto, che ha in particolare risposto alle obiezioni di Ingrao .
«l’Unità», 29 novembre 1987 [pp.15-18] pp.15-18 - Gli interventi sulla relazione di Occhetto ; p.18 - La replica di Occhetto
«La Stampa», 26 novembre 1987 [p.2] Paolo Mieli, Oggi il Comitato centrale affronta la riforma istituzionale. PCI e nuova Repubblica. Occhetto : “Ci vuole la rottura di una continuità che va avanti dal ‘45”. La svolta presuppone nuovi rapporti con gli altri partiti, specie con la DC. Ma il PSI non intende farsi scavalcare e apre al nuovo corso comunista. Craxi a Natta : “ Vediamoci presto”
«La Stampa», 27 novembre 1987 [p.2] Paolo Mieli, Il vicesegretario PCI propone una rifondazione istituzionale. Occhetto : è alla fine la prima Repubblica. Anche il partito è a una svolta dopo la sconfitta. “Avvisi” al PSI e apertura alla DC
«La Stampa», 28 novembre 1987[p.2] Paolo Mieli, La “svolta” del PCI nel dibattito al Comitato centrale. Occhetto vince la partita. Solo Ingrao, da sinistra, critica le tesi del vicesegretario. Napolitano, da destra, approva la “ convergenza tra tutte le forze democratiche” per le riforme. D’Alema : “ Col PSI unità necessaria” ; p.pass. ( Paolo Passerini), Positive reazioni al discorso di Occhetto. I partiti plaudono alla svolta . DC: “ Si rivaluta il tema delle riforme proposto da De Mita nel ‘84”. PSI : “ Si tratta con rispetto i socialisti”. PRI : “ C’è un tentativo di uscire dalle formule”
«La Stampa», 29 novembre 1987 [p.2] Paolo Mieli, “Sì” del Comitato centrale alla svolta : solo 4 contrari e 9 astenuti. Il PCI incorona Occhetto. Questo successo ipoteca la sua nomina a segretario. Lama : “ Mi sono ricreduto su di lui”. Ingrao, pur votandogli contro, lo ringrazia. Ma Cossutta : “ Ignoriamo i bisogni delle masse”
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Comitato centrale 20-21 Giugno 1988 |
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Achille Occhetto è eletto segretario. Votano contro l’elezione di Occhetto : Nicola Colajanni, Fanti, Edoardo Perna. Si astengono Arrigo Boldrini, Luigi Corbani, Armando Cossutta, Luigi Pestalozza; Giuliano Procacci
«l’Unità», 21 giugno 1988 [p.1-pp.3-4]
p.1- Giancarlo Bosetti, Il dibattito sulle scelte e i problemi del PCI a partire dalla lettera di Natta. Il CC è per Occhetto. Discussione politica. Oggi il voto; Sì di Napolitano guardando al 18° Congresso
p.3-Giancarlo Bosetti, La relazione al Ce e alla Ccc che oggi scelgono il segretario. «Raccogliamo la lezione di Natta: ci ha voluto incitare all'innovazione politica». Occhetto al partito: «Costruiamo insieme il nuovo corso»; Bruno Ugolini, Napolitano : voto a favore, banco di prova sarà il congresso. La prima seduta del Cc oggi la conclusione. Critiche di Sandri A D’Alema, la lotti e l'Unità Cossutta si asterrà; Fabrizio Rondolino, Microfoni e riflettori dentro Botteghe Oscure. Alternativa, Rapporti col PSI e riforma del partito nello speciale TG1 sul PCI. Le opinioni sulle cause dell’insuccesso elettorale;
p.4- Pasquale Cascella, Opinioni raccolte durante i lavori del Cc comunista. Quali scelte e obiettivi alla ricerca del nuovo corso. Dalla Turco al segretario della CGIL Pizzinato. Asor Rosa : bene l'unità, ma su una linea politica. Ripartiamo da Firenze
«l’Unità», 22 giugno 1988 [pp.13-14]
Interventi sulla relazione di Occhetto
«l’Unità», 22 giugno 1988 [p.1-pp.3-4]
p.1- Giancarlo Bosetti, Il voto al Cc. È stata un'elezione quasi unanime, solo tre voti contrari e cinque astenuti. Il mese o nuovo appuntamento per l'avvio del Congresso. Occhetto segretario del PCI. E Natta gli dice subito: «Puoi contare su di me»; Editoriale, Ugo Baduel, Segnale forte e visibile ;
p.3- Giancarlo Bosetti, Eletto il nuovo segretario del PCI. La votazione al Comitato centrale Breve discorso di Occhetto Contrari N. Colajanni, Fanti, Perna; astenuti Boldrini, Corbani, Cossutta, Pestalozza e Procacci. Breve discorso di Occhetto: « Il mio pensiero va ora a Natta, abbiamo condiviso identiche responsabilità verso il partito». E scatta l’applauso nella sala del CC; Bruno Ugolini, Il dibattito guarda al congresso La Iotti torna sul carisma; Rossella Michienzi, Telegramma da Oneglia “Puoi contare su di me” Di Natta il primo messaggio al nuovo segretario. «Un fraterno forte abbraccio». Il giudizio sui lavori del Comitato centrale; Messaggio a Natta : il tuo esempio il tuo monito; Bruno Ugolini, Intervengono Macaluso, Cervetti, Bassolino, Pellicani. Il dibattito guarda al Congresso La Iotti torna sul carisma; Le due critiche: “Direzione autoritaria», «continuismo». Si sono dimessi dal CC Napoleone Colaianni e Castellano;
p.4- Fausto Ibba, Eletto il nuovo segretario. La biografia politica di Occhetto. Dalle prime prove a Milano nel mondo studentesco alla guida battagliera della FGCI nazionale. Il ruolo nel gruppo dirigente. Un'antica sortita sull'Ottobre. I rapporti nel partito:«L’alternativa non è tra monolitismo e rottura». Il togliattiano eretico |
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Comitato centrale 19-21 Luglio 1988 |
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Achille Occhetto propone la convocazione di un Congresso di «svolta». Con motivazioni diverse, critici con la relazione del segretario Pietro Ingrao e Armando Cossutta. Si avvia il dibattito che approderà al XVIII Congresso che avrà come slogan «Il nuovo PCI in Italia e in Europa. È il tempo dell'alternativa»
«l’Unità», 20 luglio 1988 [p.1-p.3]
p.1- Editoriale, Ugo Baduel, La scommessa con la società ;
p1-p.3- Giancarlo Bosetti, Comitato centrale . Una piattaforma per nuovi campi d'azione . Un nuovo partito per un'opposizione di governo . Occhetto propone al PCI un congresso di svolta. Quella che il segretario del PCI ha tracciato per i prossimi mesi, che prepareranno il 18° Congresso, è una fase improntata ad un forte spirito innovatore e unitario, ad una ripresa della capacità di iniziativa, di stare all'offensiva rendendo più incisivo e chiaro il proprio ruolo dì opposizione di governo, ad una ricérca aperta che ridefinisca la strategia riformatrice dell'alternativa ;
p.3- Pasquale Cascella, A Botteghe Oscure: il Congresso comincia così. Prima e dopo . Le immagini ad effetto strappate dal Tg2 sul portone di Botteghe Oscure all’arrivo dei dirigenti comunisti, poi lo scenario che si apre al quinto piano: la proposta , la ricerca attenta, anche sofferta nei suoi elementi autocritici , della relazione di Achille Occhetto e del dibattito al Comitato centrale che apre la stagione congressuale del PCI
«l’Unità», 20 luglio 1988 [p.13-p.16]
pp.13-15-La relazione di Occhetto al Comitato centrale : Né abiure né continuismo, un partito nuovo , alternativa di società
pp.15-16 - Gli interventi sulla relazione
«l’Unità», 21 luglio 1988 [p.13-p.16]
Gli interventi sulla relazione di Occhetto
«La Stampa», 19 luglio 1988 [p.2]
Oggi al Comitato centrale un documento di ispirazione ingraiana. La sinistra PCI chiede a Occhetto di potersi muovere come corrente. Il segretario comunicherà stamane il nome del nuovo direttore dell’Unità : quasi certamente D’Alema
«La Stampa», 20 luglio 1988 [p.2]
Paolo Passarini, Avviato al Comitato centrale il dibattito sul Congresso dell’89. PCI, Il piano di Occhetto. “ Nessuna chiusura né divisioni interne”. Ha proposto l’allontanamento dalla DC e un serio confronto col PSI. “ Puntare a un’alternativa programmatica”. Rinviata la nomina del direttore dell’ ”Unità”
«La Stampa», 21 luglio 1988 [pp.1-2]
pp.1-2- Paolo Mieli, Il discorso di Occhetto al Comitato centrale. Già visto il nuovo PCI ;
p.2- Paolo Passarini, Contestata la relazione di Occhetto al Comitato centrale. La sinistra PCI all’attacco. Vuole impedire il formarsi di una maggioranza tra centro e destra migliorista. La Castellina e Magri i più critici. Libertini : di partito d’opposizione da anni c’è traccia solo nei documenti
«La Stampa», 22 luglio 1988 [p. 2]
Paolo Passarini , Dalla stessa parte della barricata al termine del Comitato centrale. I “ nemici” Cossutta e Ingrao uniti contro il nuovo corso del PCI. Occhetto è “ vago e non convincente”. “ L’attacco a Togliatti mira ad altro”. Congresso a febbraio ; D’Alema direttore dell’ “ Unità”. Ma la designazione dovrà essere ratificata dai giornalisti. Due nomine contrastate : Fassino all’organizzazione e Mussi in segreteria |
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Comitato centrale 24-25 Novembre 1988 |
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Comitato centrale. Approvato con solo due voti contrari e 14 astensioni l’indirizzo generale del documento alla base del dibattito precongressuale.
«l’Unità», 25 novembre 1988 [p.1-p.3]
p.1- La relazione del segretario del PCI al Comitato centrale. Occhetto: “Congresso dell’alternativa”. Il CC discute un documento “aperto”. Non c'è stato lo scontro sugli emendamenti all'assemblea del Comitato centrale e della Ccc comunisti. Con una decisione nuova rispetto alla tradizione sarà probabilmente messo ai voti oggi un ordine del giorno che approva l’indirizzo generale dei documenti che saranno alla base del Congresso. La relazione dì Occhetto puntualizza la linea dell’alternativa ;
p.1-p.3- Giancarlo Bosetti, La relazione di Occhetto al CC alla CCC. Nella nuova stesura dei due documenti meglio precisato il carattere dell'opposizione al pentapartito. I rapporti con il Partito socialista “Sollecitiamo un cambiamento di linea del PSI con evidenti finalità unitarie e nell'intento di costruire l’alternativa”.Un nuovo corso che guarda all’Europa. Il Comitato centrale e !a Ccc si accingono a varare la versione definitiva del documento di base del prossimo Congresso comunista. La linea del nuovo corso trova conferma nella decisione presa dall'assemblea di non passare all'esame degli emendamenti ma di mettere ai voti oggi un ordine del giorno che approvi l’indirizzo generale. Nella relazione Occhetto puntualizza la proposta dell’alternativa ; Giorgio Frasca Polara, Approvata la nuova procedura con 12 contrari e 10 astenuti. Il CC si esprimerà sugli “ indirizzi generali”. Il confronto sulla proposta di Tortorella. Da Cossutta su documento alternativo
«l’Unità», 25 novembre 1988 [pp.13-p.15]
Il documento congressuale [testo]
«l’Unità», 25 novembre 1988 [p.16]
La relazione di Occhetto [testo]
«l’Unità», 26 novembre 1988 [p.1-p.4]
p.1- Sì quasi unanime del CC alla piattaforma di Occhetto. “Inizia il congresso del nuovo PCI “. Si terrà nella seconda metà di marzo, probabilmente a Roma , il 18° Congresso del PCI . Al termine di una discussione innovativa, che ha accantonato la pratica degli emendamenti, il CC e la CCC hanno approvato l’ “indirizzo generale” dei documenti congressuali, con due voti contrari ( Cossutta, che ha presentato un testo alternativo), e Pestalozza ) e 14 astenuti ;
p.1-p.4- Fabrizio Rondolino, Le decisioni del CC del PCI. Approvato “L’indirizzo generale”del documento politico. Varate le regole congressuali : Cossutta vota contro , Ingrao si astiene. Differenze nel dibattito ma più forte la linea Occhetto. Con 14 astenuti e 2 contrari il Comitato centrale e la Commissione centrale di controllo hanno approvato “l’indirizzo generale” dei documenti congressuali, invitando ad una partecipazione “ampia e creativa” in vista del 18° Congresso. La discussione di ieri, ha detto Occhetto, ha voluto “uscire dalla logica di vecchie contrapposizioni” e “spostare il dibattito sul terreno del nuovo corso”; Bruno Ugolini, Rilievi critici e apprezzamenti su questa parte del documento. Le testimonianze di lavoratori dell'Alfa, della Nuovo Pignone, e della sezione Assicuratori di Milano. Lama e Bassolino , confronto sul sindacato. Sindacato e partito comunista. È stato un argomento al centro dì ripetute polemiche, a proposito e a sproposito, nei giorni della crisi della CGIL. Il tema ritorna, in alcuni interventi al Comitato centrale
del PCI . Un capitolo del documento politico contiene una ampia analisi. Luciano Lama è tra quelli che espongono alcune osservazioni critiche e la risposta viene da Antonio Bassolino ; Alberto Leiss, Discusso e respinto il documento Cossutta ; Il voto sull’ordine del giorno : 2 contrari 14 astenuti
«l’Unità», 26 novembre 1988 [p.13-p.14]
Gli interventi al Comitato centrale
«l’Unità», 26 novembre 1988 [p.15-p.16]
Il documento di Cossutta [testo]
«l’Unità», 27 novembre 1988 [p.1-p.7]
p.1-Editoriale, Massimo D’Alema, Il Congresso del PCI ;
p.7- Matilde Passa, Varate dal CC le nuove norme congressuali . Accolta la proposta di una rappresentanza fernminile che si aggiri sul 30 per cento con doppie liste in caso di voto segreto. Nella nomina dei delegati sarà garantito spazio a tutte le posizioni politiche e culturali manifestatesi nel dibattito. Liste maggiorate nelle votazioni palesi. Democrazia a maglie larghe nel PCI. Il PCI si dà nuove regole, cercando di “allargare le maglie dello statuto” come dice Macaluso . Ecco le “quote” del 30% per le donne, garantite da doppie liste in caso di voto segreto , ecco meccanismi di tutela delle minoranze. Dopo il dibattito il CC ha varato le norme congressuali , parzialmente modificate rispetto al testo della Commissione. Due voti contrari (Cossutta e Pestalozza) , Ingrao si astiene ; “C’è chi non capisce che mutano i termini del nostro dibattito”. In un’intervista al “ Pais” Achille Occhetto parla di obiettivi ed ostacoli del nuovo corso del PCI. I presupposti dell’alternativa
«l’Unità», 27 novembre 1988 [p.13-p.15]
pp.13-15- Gli interventi al Comitato centrale ;
p.15- Le conclusioni di Occhetto ; La discussione sul documento di Cossutta |
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XVIII Congresso ▶ |
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