Quotidiano della Democrazia Cristiana
Direttore
«Il Popolo», 9 febbraio 1969 [p.1-p.8]
Mario Angius, La relazione di Longo al Congresso di Bologna – I comunisti non riescono a nascondere la crisi- La confusa genericità dell’impostazione tradisce la preoccupazione di tentare un impossibile accordo dei contrari. Il segretario del Pci ammette un “ appannamento dell’iniziativa” del partito. Scontata e contraddittoria l’analisi della situazione politica ; R.C ( Remigio Cavedon), Primi commenti al discorso di Longo – L’on. Barbi e il sen. Orlandi sottolineano gli equivoci della politica del PCI. Perplessità e critiche da parte socialista.
«Il Popolo», 10 febbraio 1969 [p.1-p.7]
In un discorso ai dirigenti periferici della DC – Piccoli rileva l’incapacità di rinnovamento del PCI –“ Respingiamo con forza, ha detto il segretario del partito, l’invito di Longo ad un incontro di potere”. Il logoro e artificioso atteggiamento comunista sottolinea ulteriormente la validità del centro-sinistra. Concluso il Convegno dei segretari regionali e provinciale con la replica dell’on. Gullotti ; Mario Angius, Al Congresso di Bologna – Le due strategie del comunismo – Alleanza di classe o intesa di vertice? Palesi sforzi per un accordo sulla spartizione del potere.
«Il Popolo», 11 febbraio 1969 [p.1-p.9]
Mario Angius, Al Congresso comunista di Bologna – Confermata l’ambivalenza dell’impostazione di Longo – I problemi di prospettiva politica cedono il passo a quelli della gestione interna del potere. Un Ingrao “possibilista” offre copertura da sinistra. Pintor definisce “ ambigue” le “ profferte” fatte da Longo alla DC e al PSI. Donini contrario al “ dissenso” per Praga.
«Il Popolo», 12 febbraio 1969 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius) , Al Congresso del PCI- Drammatica autocritica del cecoslovacco Erbany – Egli ha letto l’atto di morte del “nuovo corso” confermando la piena sottomissione a Mosca. Accolte da gelido silenzio le dichiarazioni del sovietico Ponomariov ; Mario Angius, Scontato sviluppo del dibattito – Respinto da Amendola ogni dissenso interno – L’esponente della “ destra” non ha fatto alcuna concessione alla “nuova sinistra” e alle posizioni di Ingrao, ribadendo la validità del principio centralistico.
«Il Popolo», 13 febbraio 1969 [p.1-p.7]
Editoriale, Marcello Galmozzi, Prima e dopo agosto ; Mario Angius, Dopo la “lezione” di Ponomariov – Cauta difesa del dissenso al Congresso comunista – Diluita la polemica nell’intervento di Scoccimarro. Il saluto dei “partiti fratelli” : la requisitoria del romeno Niculescu contro l’Unione Sovietica e gli allineati. Ostentata assenza della delegazione sovietica durante l’intervento dello jugoslavo Kardelj ; Amendola rettifica il tono – L’esponente comunista ha cercato di addolcire le “critiche” alle minoranze. Aspre accuse di Basso e del rappresentante siriano del Bath.
«Il Popolo», 14 febbraio 1969 [p.1-p.5]
Editoriale, Franco Amadini , Le due “ipotesi” che dividono il PCI ; Mario Angius, Al Congresso comunista – Dietro le quinte la lotta per il CC – Dal sistema di votazione che sarà adottato dipenderanno la presenza o l’emarginazione delle ali estreme.
«Il Popolo», 15 febbraio 1969 [p.1-p.9]
Mario Angius, Al Congresso comunista – La lotta si restringe sulla scelta dei nomi – Tuttavia Terracini tenta di escludere che nel PCI vi siano differenziazioni di tendenze. Natta lamenta la diminuzione degli iscritti.
«Il Popolo», 16 febbraio 1969 [p.1-p.7]
M.Angius, Grande maggioranza sulle posizioni Longo-Amendola – Scontata la conclusione del Congresso comunista – Confermato nella carica il segretario del partito. Berlinguer, eletto vicesegretario, ribadisce la duplice strategia comunista : riformismo sul piano nazionale e fedeltà all’Unione Sovietica.
Quotidiano del Partito Socialista Italiano
Direttore Gaetano Arfè
«Avanti!», 8 febbraio 1969 [p.1-p.7]
Editoriale , Gaetano Arfè, Il Congresso che si apre a Bologna ; Giancarlo Smidile, Il PCI e la crisi del comunismo internazionale – I problemi che sono di fronte al XII Congresso comunista – I fatti della Cecoslovacchia ripropongono drammaticamente l’esigenza dell’autonomia del partito. L’occasione mancata dei “ revisionisti”. La scelta tra demagogia e democrazia.
«Avanti!», 9 febbraio 1969 [p.3]
Giancarlo Smidile, La relazione di Longo al XII congresso del PCI- Conciliare l’inconciliabile - Il segretario comunista ha negato l’esigenza di qualsiasi contraddizione nella politica del PCI sia sul piano interno che su quello internazionale : ne è scaturita una relazione astratta, priva di forza politica ; La risposta di Saragat al saluto del Congresso – Telegrammi di Fanfani e Pertini.
«Avanti!», 11 febbraio 1969 [p.1-p.8]
Giancarlo Smidile, I lavori del XII Congresso comunista di Bologna- Si sviluppa la lotta tra le correnti. La discussione politica ristagna - Ingrao cerca uno spazio nello schieramento Longo-Amendola. La “grossa coalizione” prevede l’emarginazione della nuova sinistra. Accentuati da Napolitano i temi “riformistici”. Donini ( tra la freddezza dell’assemblea) giustifica l’intervento sovietico in Cecoslovacchia. Oggi parlano le delegazioni straniere ; Il saluto di Bertoldi al Congresso.
«Avanti!», 12 febbraio 1969 [p.1-p.8]
Giancarlo Smidile, Parlano i rappresentanti dei partiti esteri al Congresso di Bologna – Ponomariov legittima ed esalta l’intervento sovietico a Praga – Assoluto silenzio durante l’intervento del delegato sovietico. Due minuti di applausi dell’assemblea quando il delegato cecoslovacco pronuncia il nome di Dubcek. Duro intervento di Amendola a sostegno della linea Longo.
«Avanti!», 13 febbraio 1969 [p.1-p.8]
Giancarlo Smidile, I delegati stranieri aprono il dibattito sui temi che l’Assemblea cercava di evitare – Esplodono al Congresso di Bologna i conflitti del mondo comunista – Kardelj per la Jugoslavia e Niculescu-Mizil per la Romania attaccano il sovietico Ponomariov e respingono la teoria della “sovranità limitata” in base alla quale l’URSS ha invaso la Cecoslovacchia. Il delegato polacco replica sostenendo la validità della “dottrina Brezhnev” anche per il futuro. Ristagna il dibattito congressuale.
«Avanti!», 14 febbraio 1969 [p.1-p.7]
Giancarlo Smidile, Il Congresso comunista affronta finalmente i fatti di Praga e il problema dell’autonomia – Galluzzi respinge la “ teoria Brezhev” sulla sovranità limitata – Il responsabile della sezione esteri del PCI ha affermato che il Pci è contro “il principio di una sovranità nazionale subordinata alle esigenze di stabilità e sicurezza del campo socialista”. L’intervento di Caprara per “nuova sinistra” e di Trentin ; Alberto Santacroce, “ L’unità nella diversità è ormai soltanto uno slogan” – Serve a mascherare divergenze reali e così profonde da rendere impossibile l’unità. Polacchi contro jugoslavi e rumeni.
«Avanti!», 15 febbraio 1969 [p.1-p.7]
Giancarlo Smidile, Penultima giornata dei lavori del Congresso del PCI – Terracini Novella Macaluso Natta sostengono la “linea Longo” – Terracini approva la politica delle alleanze e critica i regimi medio-orientali. Novella sostiene l’autonomia sindacale. Gruppi afferma che il movimento studentesco deve misurarsi con i problemi reali della scuola. In diminuzione gli iscritti al partito. Oggi parlano Berlinguer e Longo.
«Avanti!», 16 febbraio 1969 [p.1]
Gaetano Arfè, Vecchio e nuovo nel Congresso comunista.
Direttore Giovanni Spadolini
«Corriere della sera», 13 febbraio 1969 [pp.1-2-4]
pp.1-2- Enzo Bettizza, Lo scisma comunista si protende sul congresso del PCI ̶ Attacco alla Russia dei delegati jugoslavo e romeno ̶ Durissima e fiera è stata la condanna dell’aggressione a Praga pronunciata dal rappresentante di Bucarest davanti all’assemblea sorpresa. Più diplomatico Kardelj. Imbarazzo dei rappresentanti sovietici ;
p.2 - Luigi Bianchi , Si allarga la lotta delle correnti del PCI ̶ La sinistra attacca ancora ̶ Rossana Rossanda, al congresso di Bologna, accusa Longo di aver diplomatizzato il dissenso su Praga. Interventi dei vecchi staliniani Scoccimarro e Secchia ;
p.4- U.I. ( Ugo Indrio) , Polemiche sul congresso del PCI ̶ La sinistra democristiana attacca Amendola. Severo commento di Scalfaro. Una lettera di Bassetti a Piccoli .
«Corriere della sera», 14 febbraio 1969 [p.2]
Luigi Bianchi , Lotta di correnti per la formazione del Comitato centrale ̶ Il congresso davanti allo scoglio dei candidati ̶ Alcuni vorrebbero l’esclusione della “nuova sinistra” ̶ Galluzzi ha ribadito il dissenso da Mosca sull’intervento in Cecoslovacchia ; “Contestato” da giovani il congresso del PCI .
«Corriere della sera», 15 febbraio 1969 [pp.1- 2]
Luigi Bianchi, Oggi le votazioni al congresso del PCI ̶ Trecentomila comunisti non hanno rinnovato la tessera
Lo ha detto Natta rilevando il crescente distacco fra dirigenti e base. Scontata la conferma di Longo. Berlinguer sarà il suo vice. I mutamenti al Comitato centrale. Irriguardoso rilievo al capo dello Stato.
«Corriere della sera», 16 febbraio 1969 [pp.1- 2]
Editoriale, L’ombra di Praga ; Enzo Bettizza, Concluso il congresso di Bologna ̶ Berlinguer corregge Longo ̶ Il nuovo “ vice” del partito ha riassorbito in una formula centrista talune rivendicazioni della sinistra. Si è nettamente distinto dal segretario anche nella critica di fondo e ideologica dell’aggressione russa a Praga.
«Corriere della sera», 17 febbraio 1969 [pp.1- 2]
Ugo Indrio , Dopo il congresso di Bologna ̶ Polemica socialista col PCI ̶ De Martino rinnova una ferma protesta per l’occupazione sovietica della Cecoslovacchia. Ferri: i comunisti non risalgono alle vere cause della crisi. Assicurazioni di Colombo sulla stabilità della lira .
«Corriere della sera», 18 febbraio 1969 [pp.1- 2]
p.1 - Editoriale, Enzo Bettizza , Il dissenso comunista ̶ Per la prima volta si è delineata una frazione, la nuova sinistra, che svolgerà il ruolo di contrastata opposizione ;
p.2- Luigi Bianchi , L’offerta di dialogo del congresso comunista ̶ Piccoli negativo e De Martino prudente ̶ Assurdo un incontro di potere secondo il segretario della DC. Il vicepresidente del Consiglio parla di “ processo graduale”. La Malfa : ci vogliono molti anni di maturazione. Malagodi: coerenza democratica.
«Corriere della sera», 19 febbraio 1969 [pp.1- 2]
Luigi Bianchi, Sui rapporti col PCI ̶ Divisi i socialisti ̶ Gli ex-socialdemocratici attaccano De Martino di fronte all’accentuato possibilismo verso i comunisti.