1943
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Da «Radio Milano libertà» , 2 gennaio 1943 | ||
Palmiro Togliatti, commentando la disfatta dell’esercito tedesco sotto Stalingrado e sul Don, lancia l’ appello a tutti « coloro che hanno un’autorità e non hanno perduto il senso della loro responsabilità di fronte alla nazione» e al popolo , «gli operai, i contadini, gli impiegati, i giovani», perché si impegnino a fondo per cacciare il governo di Mussolini e imporre la pace. La libertà si avvicina anche da noi [testo] |
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Da «Radio Milano libertà» , 22 marzo 1943 | ||
Gli operai di Torino danno l’esempio dell’organizzazione della lotta contro la guerra e per la pace [testo] «Radio Milano libertà», Editori Riuniti – Rinascita, 1974, pp. 277-278 |
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Il 25 luglio : la caduta del fascismo Il governo dei quarantacinque giorni ( 25 luglio- 8 settembre) |
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«Radio Milano libertà», 3 agosto 1943 | ||
Alla lotta, alle armi, per la formazione di un governo nazionale provvisorio di pace [testo] «Radio Milano libertà», Editori Riuniti – Rinascita, 1974, pp. 350-351 |
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«Radio Milano libertà», 12 agosto 1943 | ||
Palmiro Togliatti afferma: «Solo quando avremo cacciato Badoglio e fatta la pace potremo dire che incomincia veramente per l’Italia l’era della libertà». L’era della libertà non incomincerà fintantoché non avremo fatto la pace e cacciato Badoglio - Risposta a Benedetto Croce[testo] |
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Palmiro Togliatti afferma: «Nessuna collaborazione con Badoglio e col suo governo. Chi si mette su un’altra strada, chi accetta di collaborare con Badoglio e quindi accetta la sua politica di guerra mussoliniana fascista, rompe con il movimento popolare, si stacca dal popolo, si mette contro la volontà della nazione». Col governo Badoglio non si può collaborare [testo] |
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«Radio Milano libertà», 24 agosto 1943 | ||
Palmiro Togliatti afferma: «Badoglio e il Re lavorano per la morte dell’Italia». |
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L’8 settembre |
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Radio Mosca , 18 ottobre 1943 | ||
«l’Unità», 24 gennaio 1971 Da Radio Mosca , 18 ottobre 1943 , Per un governo nazionale, antifascista e democratico. |
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Palmiro Togliatti si pronuncia per l’’abdicazione del re , la sospensione dei poteri della corona, la formazione di un governo provvisorio, assegnare ad una Assemblea Costituente, da eleggere alla fine del conflitto, la decisione sulla questione istituzionale. Il problema della monarchia, «Radio Milano Libertà», p. 391- 393 anche in «Rinascita», «Il Contemporaneo», n. 13, 29 marzo 1974. |
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1944
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interviste rilasciate al Cairo e ad Algeri 27- 28 marzo Togliatti rientra in Italia |
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Ai compagni del Partito comunista[testo] «l’Unità», 2 aprile 1944 Cfr.,Aldo Agosti, Palmiro Togliatti, UTET,1996, p.278. |
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«l’Unità», 16 aprile 1944 |
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II Governo Badoglio - 22 aprile 1944 - 18 giugno 1944 Governo di unità nazionale |
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1 luglio Palmiro Togliatti fonda la rivista «Rinascita». «Rinascita», Anno I, n.1 giugno 1944 [pp.1-2] |
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Discorso al Teatro Brancaccio di Roma - 9 luglio 1944 | ||
il primo discorso pronunciato da Togliatti dopo la liberazione della città di Roma avvenuta il 4 giugno. Per la libertà d’Italia, per la creazione di un vero regime democratico [ testo] |
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Discorso pronunciato alla Conferenza della Federazione di Roma - 24 settembre 1944 | ||
Il partito nuovo [testo] | ||
«Rinascita», Anno I, n.10-11 ottobre-novembre-dicembre 1944 [p.25] Che cos’è il “partito nuovo” |
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II Bonomi - (DC - PCI - PLI - PdL) - 12 dicembre 1944 - 21 giugno 1945 | ||
12 dicembre 1944 Entra in carica il II Governo Bonomi , non vi fanno il PSIUP e il Pd’A. Vicepresidenti Palmiro Togliatti e Giulio Rodinò ; ministro degli Esteri Alcide De Gasperi |
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1945
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Editoriale | ||
«l’Unità», 3 febbraio 1945 |
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II Consiglio nazionale del PCI – 7 aprile 1945 ► |
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Il partito comunista nella lotta contro il fascismo e per la democrazia [ testo] Relazione «l’Unità», 8 aprile 1945 «l’Unità», 12 aprile 1945 |
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Conferenza delle donne comuniste - Roma, 2-5 giugno 1945 | ||
Discorso alla Conferenza delle donne comuniste | ||
I Governo Parri - (DC – PCI- PSIUP- PLI - Pd'A- DL) - 25 giugno 1945 - al 24 novembre 1945 | ||
Pietro Nenni e Manlio Brosio , vicepresidenti; De Gasperi assume il ministero degli Esteri. |
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«Il Popolo» 10 luglio 1945 |
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Consulta nazionale - 25 settembre 1945 - 24 giugno 1946 |
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I Governo De Gasperi - (DC – PCI- PSIUP- PLI - Pd'A- DL) - 10 dicembre 1945 -13 luglio 1946 | ||
1946
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Si apre a Roma il V Congresso del PCI che si concluderà il 6 gennaio 1946 . Al centro del dibattito : la costruzione del “partito nuovo”, l’unità nazionale, i problemi del paese, la possibile fusione con il PSI Rapporto al V Congresso [testo] «l’Unità», 8 gennaio 1946 |
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Editoriale | ||
Commento al Congresso del Partito d’azione 4-8 febbraio 1946 «l’Unità», 7 febbraio 1946 |
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Intervista a «Milano sera» | ||
Togliatti si pronuncia sulle posizioni dei vari partiti e invita la DC a scegliere fra progresso e conservazione. «l’Unità», 31 marzo 1946 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 7 aprile 1946 |
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Editoriale | ||
Considerazioni sul XXIV congresso del PSIUP 11- 17 aprile 1946 «l’Unità», 21 aprile 1946 |
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Discorso alla radio , apertura la campagna elettorale del PCI. | ||
«l’Unità», 24 aprile 1946 |
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«l’Unità», 28- 30 aprile 1946 |
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Discorso d’apertura della campagna elettorale per la Costituente – Roma 5 maggio 1946 | ||
«l’Unità», 7 maggio 1946 |
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Editoriale | ||
Contro l’abdicazione di Vittorio Emanuele III e la nomina di Umberto II «l’Unità», 10 maggio 1946 |
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2 giugno Referendum sulla forma istituzionale dello Stato e le Elezioni dei membri dell’Assemblea Costituente |
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«l’Unità», 9 giugno 1946 «l’Unità», 22 giugno 1946 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 13 giugno 1946 |
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Intervento alla direzione del 21 giugno 1946 | ||
Resoconto |
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Vittorio Emanuele Orlando apre i lavori dell’ Assemblea Costituente. Giuseppe Saragat è eletto presidente dell’Assemblea, 401 voti su 468 votanti. Vicepresidenti: Umberto Terracini (Pci) 25 giugno si insedia l’Assemblea Costituente |
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II Governo De Gasperi - (DC - PCI - PSIUP - PRI) - 13 luglio 1946 – 28 gennaio 1947
Nasce il II governo De Gasperi vi partecipano DC, Pci, PSIUP e PRI che vi entra per la prima volta non avendo fino ad allora accettato di partecipare al Governo in opposizione alla monarchia. 8 ministri alla DC, 4 al PCI, 4 al PSIUP, 2 al PRI e 1 indipendente. E’ superata la coalizione dei partiti del CLN che era stata la formula dei governi che si sono succeduti dopo la liberazione di Roma. La fiducia è accordata il 25 luglio con 389 voti a favore, 53 contrari e 7 astensioni. |
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Discorsi parlamentari | ||
Dibattito sulla fiducia al II Governo De Gasperi , |
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Il ministro del Tesoro Corbino ( PLI) annuncia in conferenza stampa di aver presentato le sue dimissioni al presidente del Consiglio. Denuncia i dissensi presenti fra le forze politiche della coalizione e accusa i comunisti di ostacolare il programma concordato al momento della formazione del governo. Inizia quella che viene definita «la piccola crisi» 2 settembre |
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Togliatti lancia la proposta di un «nuovo corso» dell’economia nazionale nel «quale sia lasciata ampia libertà all’iniziativa privata» , ma al tempo stesso che «lo Stato intervenga per impedire con ogni mezzo la speculazione che tende a provocare il crollo della moneta e affamare il popolo, e in pari tempo eserciti una funzione di guida su tutta la ripresa economica nell’interesse nazionale». La critica al liberismo che ha caratterizzato la politica dell’ex ministro Corbino si accompagna un complesso di proposte: una politica fiscale per colpire le classi abbienti, una azione pianificatrice del governo, un efficace controllo dei prezzi, l’aumento delle razioni alimentari, la nazionalizzazione delle imprese monopolistiche, la riforma agraria a favore dei contadini senza terra. Togliatti pur denunciando la linea anticomunista della DC è fermo nella convinzione che la collaborazione al governo è «qualcosa di difficilmente evitabile». Non manca di sottolineare come anche nel PSIUP ormai «sia stato dato diritto di cittadinanza” alla critica al PCI, un esplicito riferimento alla polemica di quei giorni con Saragat. Polemiche di fronte alle quali arriva a prospettare con DC e PSIUP ad una sorta di “patto” per limitare gli attacchi reciproci e rasserenare «l’atmosfera fra i tre partiti». Relazione: «l’Unità», 19 settembre 1946 «l’Unità», 22 settembre 1946 |
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Editoriale | ||
Risposta alle critiche mosse da Giuseppe Saragat all’intervista concessa da Togliatti al «Gazzettino» di Venezia. «l’Unità», 20 settembre 1946 |
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Discorso pronunciato il 29 settembre 1946 alla Festa dell’Unità di Roma alle Terme di Caracalla | ||
«l’Unità», 1 ottobre 1946 |
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Intervista | ||
Palmiro Togliatti, dopo essersi incontrato con il leader jugoslavo Tito, comunica la disponibilità jugoslava a riconoscere la sovranità italiana su Trieste, a restituire i prigionieri italiani e ad avviare rapporti commerciali con l’Italia. La condizione posta da Tito è l’annessione della città di Gorizia alla Jugoslavia. Ne segue la dura polemica con la DC. Il governo italiano si rifiuta di prendere in esame la proposta «l’Unità», 7-8-9-10 novembre 1946 «l’Unità», 7 novembre 1946 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 10 novembre 1946 |
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Comitato centrale 19-21 novembre 1946► | ||
Togliatti relaziona sui Convegni sindacali del partito e riafferma l’urgenza di sviluppare la CGIL «sulla via dell’attività sindacale come noi l’abbiamo sempre conosciuta , e cioè sulla via dell’agitazione, degli scioperi» strumenti indispensabili per la contrattazione per battere le resistenze padronali». Relazione sui Convegni sindacali del partito «l’Unità», 22 novembre 1946 |
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Editoriale | ||
Il dialogo Giannini- Togliatti Dopo il rifiuto liberale e l’ostilità della DC, Gugliemo Giannini tenta una nuova strada: l’intesa con il PCI. In una intervista all’Ansa il commediografo , dopo aver sostenuto che esistono solo due idee politiche, quella liberale e quella totalitaria, esprime la sua « convinzione e speranza» che sia possibile trovare un punto d’incontro fra il qualunquismo e il comunismo. «l’Unità», 22 dicembre 1946 Bibliografia «La polemica del muro di Ghiaccio Giannini- Togliatti», Milano, Casa Editrice Ceschina 1951.
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1947
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Il viaggio di De Gasperi negli USA. Il presidente degli Stati Uniti Truman si impegna a garantire all’Italia il massimo di aiuti economici. 50 milioni di dollari per la collaborazione offerta nel periodo di permanenza delle truppe americane in Italia. La Export- Import Bank concede un prestito di 100 milioni di dollari 3- 15 gennaio |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 5 gennaio 1947 |
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III Conferenza nazionale d’organizzazione – Firenze 6- 10 gennaio 1947 ► | ||
Relaziona Pietro Secchia. Il partito conta 2.100.000 iscritti, con un aumento di circa mezzo milione nell’ultimo anno. A Secchia non basta e, segnalato lo squilibrio esistente fra forza organizzata e influenza politica, insiste sulla necessità che nel partito di massa vivano le migliori tradizioni del partito di quadri : compattezza ideologica, disciplina, spirito di partito. Per Togliatti la forza organizzativa è necessaria ma non sufficiente , occorre estendere e « sviluppare la democrazia fino al limite estremo, che è quello del socialismo», avere «capacità politica, organizzativa, ideologica» per costruire la via italiana al socialismo. Conclusioni , «l’Unità», 12 gennaio 1947 |
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Pci e Psi confermano il patto d’unità d’azione |
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Editoriale | ||
Togliatti polemizza con le deformazioni date dalle destre e da «Il Popolo» del suo discorso a Firenze «l’Unità», 19 gennaio 1947 |
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De Gasperi in una dichiarazione alla stampa afferma che la divisione del gruppo socialista e le dichiarazioni del congresso repubblicano esigono un chiarimento politico e di fare appello al presidente della Repubblica per una «consultazione generale» delle forze politiche per formare un nuovo governo . Alle ore 18 rassegna le dimissioni nelle mani del capo dello Stato Enrico De Nicola. «La Nuova Stampa» , 21 gennaio 1947 |
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Editoriale | ||
A crisi ormai quasi risolta, Togliatti giudica un errore e senza precisi motivi l’apertura della crisi da parte di De Gasperi, e aggiunge che si poteva formulare solo l’ipotesi di una «decisione, se non imposta, per lo meno suggerita con insistenza, dall’estero, e precisamente dagli esponenti di quei circoli politici americani che si erano affollati intorno a De Gasperi durante il viaggio negli Stati Uniti» «l’Unità», 28 gennaio 1947 |
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III Governo De Gasperi - (DC - PCI - PSI) - 2 febbraio1947 – 31 maggio 1947 | ||
Discorsi parlamentari – Intervento sulla fiducia al III Governo De Gasperi , Assemblea Costituente Umberto Terracini, PCI, è eletto presidente dell’Assemblea Costituente con 279 voti su 436 votanti. Nella stessa seduta De Gasperi espone le linee programmatiche del governo e riferisce sulle ragioni per cui il consiglio dei ministri ha deciso di firmare il Trattato di pace senza la discussione nella Assemblea Costituente. Il dibattito sulle linee programmatiche si protrae fino al 25 febbraio, seduta in cui , dopo la replica di De Gasperi , l’Assemblea le approva con 292 voti a favore, 107 contrari e 1 astenuto. Seduta n. XLI, 19 febbraio 1947 |
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Nel corso della discussione sul nuovo governo il deputato separatista siciliano Andrea Finocchiaro Aprile accusa di corruzione i ministri democristiani Campilli e Vanoni. La seduta si chiude fra risse e tumulti. Il 6 marzo sarà costituita una commissione d’inchiesta parlamentare che il 16 aprile presenterà le sue e assolverà i due ministri. Conclusioni condivise dalle sinistre come risulta dagli interventi di Togliatti e di Nenni. Discorsi parlamentari , Interventi sui poteri e sulle conclusioni della Commissione d’inchiesta nominata per esaminare le accuse di corruzione mosse nei confronti di Campilli e Vanoni , ministri DC , dal deputato separatista siciliano Andrea Finocchiaro Aprile Assemblea Costituente, seduta n. LI , 6 marzo 1947 Assemblea Costituente , seduta n. XCI , 16 aprile 1947 |
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Discorsi parlamentari – Intervento sulla discussione generale sul progetto di Costituzione | ||
All’Assemblea Costituente si apre la discussione generale sul Progetto di Costituzione presentato dalla Commissione dei 75. Assemblea Costituente, Discussione generale sul progetto di Costituzione, Assemblea costituente , |
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Discorsi parlamentari – Intervento sull’articolo 7 della Costituzione | ||
L’Assemblea costituente approva l’articolo 7 della Costituzione che rimanda ai Patti Lateranensi del 1929 la regolamentazione dei rapporti fra Stato e Chiesa. Togliatti motiva il voto favorevole del PCI . Votano contro PSI e partiti laici. Su 499 votanti, l’articolo passa con 350 voti a favore e 149 contrari. Assemblea Costituente, «l’Unità», 26 marzo 1947 |
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Dal discorso pronunciato a Cagliari il 27 marzo in occasione del decimo anniversario della morte di Antonio Gramsci | ||
«Rinascita», anno IV , n.4- aprile 1947 [pp.73-76] Palmiro Togliatti, Antonio Gramsci |
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De Gasperi annuncia a Nenni e Togliatti che la formula di governo che vede collaborare DC- PSI e PCI non è più adeguata alle esigenze del Paese. Lo stesso giorno incontra il governatore della Banca d’Italia Luigi Einaudi per proporgli di entrare nel governo come ministro del Bilancio. Il 6 maggio la DC propone l’allargamento della coalizione di governo. |
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De Gasperi si dimette. E’ aperta ufficialmente la crisi che porterà all’esclusione delle sinistre dal governo nazionale. 13 maggio |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 14 maggio 1947 |
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Il capo provvisorio dello Stato incarica Francesco Saverio Nitti di formare il nuovo governo. Fallito il suo tentativo di formare un governo di larga coalizione rinuncia al mandato che viene assegnato a Vittorio Emanuele Orlando che, incontrate le stesse difficoltà , rinuncia. Il 24 l’incarico sarà di nuovo assegnato a De Gasperi. « l’Unità», 21 maggio «l’Unità», 23 maggio «l’Unità», 24 maggio 1947 16 – 24 maggio |
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Editoriale | ||
Togliatti replica alle accuse dell’ex segretario di Stato americano Summer Welles che aveva affermato che il Pci era pronto alla guerra civile perché riceveva finanziamenti dall’Urss. «l’Unità», 20 maggio 1947 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 30 maggio 1947 |
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IV Governo De Gasperi - (DC - PLI - PSLI - PRI) - 31 maggio 1947 – 23 maggio 1948 | ||
31 maggio De Gasperi presenta al Capo dello Stato il suo IV governo formato da DC- PLI – indipendenti di centro –. Termina la collaborazione tra i partiti antifascisti iniziata nel luglio 1943 nel Comitato di liberazione nazionale ( CNL) e proseguita dopo le elezioni del 1946 con il tripartito. DC – PSIUP ( poi PSI) – PCI. |
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Discorsi parlamentari – Intervento sulla formazione del IV Governo De Gasperi , | ||
De Gasperi presenta all’Assemblea Costituente il IV governo. Definisce il governo un «governo d’emergenza» per evitare la rovina economica e finanziaria del Paese. Il dibattito si protrae fino al 21 giugno. La fiducia è concessa con 274 voti a favore, 231 contrari , 4 astensioni su 509 presenti. A favore del governo votano anche i parlamentari dell’ Uomo qualunque e dei monarchici. Assemblea Costituente , «l’Unità», 21 giugno 1947 |
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Comitato centrale 1- 4 luglio 1947 ► |
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L’Assemblea costituente discute la ratifica del Trattato di Pace. Si pronunciano contro , tra gli altri, Benedetto Croce e Vittorio Emanuele Orlando. La ratifica è approvata, a scrutinio segreto, il 31 luglio: 262 voti a favore, 69 contrari e 80 astenuti. Il dibattito in Assemblea Costituente – 24 – 31 luglio 1947 Discorsi parlamentari Intervento sul Trattato di pace Assemblea Costituente , |
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Articolo | ||
«Rinascita», anno IV , n. 7- luglio 1947 [pp.1-2] Verso la democrazia e il socialismo |
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Discorsi parlamentari , Illustrazione della mozione di sfiducia al governo | ||
All’Assemblea costituente si discutono le mozioni di sfiducia al governo presentate da Pietro Nenni ( PSI) , Palmiro Togliatti ( PCI) e da Giuseppe Saragat (PSLI). La mozione Nenni è respinta con 178 voti a favore, 271 contro e 63 astenuti , visto l’esito della votazione sulla mozione Nenni Togliatti ritira la mozione del PCI e sostiene la mozione Saragat , anch’essa respinta con 224 voti a favore, 271 no e 17 astenuti. Il governo si salva per i voti dei deputati dell’Uomo qualunque. De Gasperi avvia le trattative con il PRI e Il PSLI per un allargamento della maggioranza di governo. Assemblea Costituente, |
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A Varsavia è costituito l’Ufficio d’informazioni dei partiti comunisti e operai. Il KOMINFORM . Vi partecipano i partiti comunisti di Unione sovietica, Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Jugoslavia, Francia e Italia . Per il PCI sono presenti Luigi Longo ed Eugenio Reale. Relatore alla conferenza il dirigente del PCUS Andrej Zdanov che espone la teoria dei DUE CAMPI CONTRAPPOSTI, il campo antimperialista e democratico e il campo imperialista. 27 – 30 settembre |
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Dichiarazione a «Il nuovo Corriere della Sera » sulla Conferenza di Varsavia |
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«l’Unità», 10 ottobre 1947 |
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Direzione del PCI. Una discussione serrata che vede due posizioni a confronto, da un lato Colombi, Roasio, in parte Secchia e Longo accogliere positivamente la svolta impressa dalla conferenza polacca, dall’ altro dirigenti come Amendola, Negarville, Novella , più vicini a Togliatti e alla sua concezione della democrazia progressiva, divisi fra la consapevolezza del malessere della base e la fedeltà alle posizioni sovietiche. Terracini , con un intervento molto irruento, esprime le sue preoccupazioni per un cambiamento di linea che rischia di isolare il PCI e contesta le decisioni assunte, senza una preventiva consultazione, a Szklarska. Togliatti accetta la svolta ma non recede dalla sua linea di fondo per quanto riguarda la realtà italiana. Cfr. Aldo Agosti, «Togliatti», cit. p. 347. 7 – 10 ottobre |
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Comitato centrale 11- 13 novembre 1947 ► |
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I fatti di Milano «l’Unità», 12- novembre 1947 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 13 novembre 1947 |
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Il PSLI e il PRI entrano a far parte del governo. Si dimettono il ministro della Difesa Cingolani , il ministro delle Poste e telecomunicazioni Merlin e il ministro dell’Industria e commercio Togni, tutti della DC, al loro posto sono nominati rispettivamente Facchinetti ( PRI), D’Aragona ( PSLI) e Tremelloni ( PSLI). Giuseppe Saragat ( PSLI) e Rondolfo Pacciardi ( PRI) sono nominati vicepresidenti del Consiglio. 15 dicembre |
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Discorsi parlamentari – Sulla costituzionalità del rimpasto avvenuto nel governo | ||
De Gasperi comunica all’Assemblea costituente il mutamento intervenuto nella compagine di governo e annuncia l’intenzione di svolgere le elezioni politiche entro il 18 aprile 1948. Il 19 dicembre l’Assemblea vota la fiducia : 303 voti a favore, 118 contrari. Assemblea Costituente, |
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L’assemblea Costituente approva la Carta Costituzionale. Alle ore 17 Ruini legge il testo definitivo della Carta Costituzionale. La votazione: Presenti 515, a favore 453, contro 62. Il presidente dell’Assemblea Umberto Terracini proclama l’approvazione della Costituzione della Repubblica Italiana Assemblea Costituente, Coordinamento degli articoli approvati del progetto di Costituzione della Repubblica Italiana, Approvazione definitiva della Carta Costituzionale, «l’Unità», 23 dicembre 1947 22 dicembre |
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Intervento all’Assemblea del Fronte democratico – Roma 29 dicembre 1947 | ||
Dopo il congresso dei Comitati di gestione, l’Assemblea della Costituente della Terra e l’Assemblea dei sindaci democratici nasce a Roma con l’Assemblea al Planetario il «Fronte democratico popolare ». Aprono i lavori Luigi Longo, vicesegretario del PCI e Rodolfo Morandi del PSI. Interviene Palmiro Togliatti. |
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1948
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Entra in vigore la Costituzione 1 gennaio |
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Rapporto e conclusioni al VI Congresso [testo]
Relazione , «l’Unità» 8 gennaio 1948 «l’Unità» 11 gennaio 1948 |
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Prima Assemblea nazionale del Fronte popolare 1 febbraio |
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Editoriale | ||
Polemica con De Gasperi sull’anticomunismo «l’Unità», 18 febbraio 1948 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 15 aprile 1948 |
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Discorso pronunciato il 16 aprile 1948 a Piazza San Giovanni a Roma a conclusione della campagna elettorale | ||
Palmiro Togliatti e Oreste Lizzadri , a piazza San Giovanni a Roma , chiudono davanti a più di 250 mila persone la campagna elettorale del Fronte democratico popolare. «l’Unità», 17 aprile 1948 |
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Appello Elettorale | ||
«l’Unità», 18 aprile 1948 |
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Il 18 aprile 1948 |
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Comitato centrale 4- 6 maggio 1948 ► |
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Relazione , «l’Unità», 5 maggio 1948 |
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Dichiarazione sull’elezione del presidente della Repubblica | ||
L’elezione di Luigi Einaudi alla Presidenza della Repubblica |
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23 maggio De Gasperi forma il V governo –Ripropone la coalizione del dicembre 1947 DC- PRI – PLI – PSLI . Scheda del dibattito sulla formazione del V governo De Gasperi |
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Discorsi parlamentari: Interventi sulla formazione del V Governo De Gasperi | ||
Sulla pregiudiziale di Costituzionalità presentata da Gullo, Seduta n. XIV , 10 giugno 1948 |
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Togliatti si pronuncia a favore della condanna della Jugoslavia. | ||
19 giugno - Palmiro Togliatti e Pietro Secchia si recano a Bucarest per una riunione dell’Ufficio d’Informazioni. All’ordine del giorno la condanna di Tito e del partito comunista jugoslavo. - 28 giugno - Il partito comunista jugoslavo , accusato di ostilità nei confronti dell’Urss, è espulso dal Confinform «l’Unità», 2 luglio 1948 |
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14 luglio 1948 L’attentato a Togliatti |
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Primo editoriale di Togliatti dopo l’attentato | ||
«l’Unità», 1 agosto 1948 |
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Comitato centrale 23 – 25 settembre 1948 ► |
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Svolge la relazione Luigi Longo Intervento , «l’Unità», 26 settembre1948 |
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Discorso alla Festa dell’Unità di Roma ( Foro Italico ) – 26 settembre 1948 | ||
PalmiroTogliatti , al Foro Italico , conclude la Festa dell’Unità di Roma «l’Unità», 27 settembre 1948 |
Il film di Carlo Lizzani
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Discorsi parlamentari – Intervento nel dibattito sulla mozione sulla politica estera Presentata da Nenni | ||
Scheda sedute dal 30 novembre al 4 dicembre 1948 I Legislatura, Camera dei deputati |
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1949
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Discorsi parlamentari : Interventi sulle trattative per l’adesione al Patto Atlantico. | ||
L’11 consiglio dei ministri straordinario. De Gasperi informa sulle trattative per l’adesione al patto Atlantico. Nel pomeriggio inizia il dibattito alla Camera. Ostruzionismo del Pci. Calamandrei contrario al Patto, si dissocia dal PSLI nelle cui liste è stato eletto. Il 18 il voto. Ben 173 dichiarazioni di voto. Togliatti interviene tre volte nel corso del dibattito l’11, il 15 e il 16. I Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 11 al 18 marzo 1949 I Legislatura, Camera dei deputati I Legislatura , Camera dei deputati I Legislatura, Camera dei deputati |
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Comitato centrale 29 – 30 marzo 1949 ► |
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Togliatti lancia la costruzione nel paese di un ampio “fronte della pace” , Nello stesso Comitato centrale Agostino Novella relaziona su : La battaglia per i salari e per le riforme; sul punto interviene, fra gli altri , Giuseppe Di Vittorio Relazione: Conclusioni: |
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Comitato centrale 25 – 28 luglio 1949 ► |
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Relaziona Secchia sull’organizzazione Commemorazione di Dimitrov |
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Dichiarazioni di ritorno dall’Ungheria | ||
si svolge in Ungheria una riunione del COMINFORM , per il Pci partecipano Togliatti e D’Onofrio. La riunione è aperta dal rapporto di Michail Suslov che conferma la linea prospettata due anni prima da Ždanov dei «due campi» contrapposti, quello capitalista condannato al disfacimento e quello comunista destinato alla vittoria. Togliatti vi svolge una relazione su L’unità della classe operaia e i compiti dei partiti comunisti ed operai. Un duro attacco alle socialdemocrazie. «l’Unità», 25 novembre 1949 |
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Comitato centrale 14- 16 dicembre 1949 ► |
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Altre Relazioni Longo L’alleanza tra operai e contadini base del movimento per le riforme ; Grieco , lotte contadine e questione agraria ; Scoccimarro Le elezioni amministrative ; Secchia l tesseramento, Relazione : «l’Unità»,15 dicembre 1949 |
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«’Unità», 21 dicembre 1949 Discorso pronunciato il 18 dicembre 1948 al teatro Adriano di Roma , seduta pubblica del Comitato centrale, per celebrare il sessantesimo compleanno di Stalin «’Unità», 21 dicembre 1949 |
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1950
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Discorso pronunciato l’11 dicembre ai funerali delle vittime dell’eccidio di Modena | ||
9 gennaio a Modena la polizia di Scelba spara contro una manifestazione e uccide 6 operai. Angelo Appiani, 30 anni, Renzo Bersani, di 21, Arturo Chiappelli,di 43, Ennio Garagnani, di 21, Arturo Malagodi, di 21 , Roberto Rovati di 36. Feriti 51 manifestanti. Immediato lo sciopero generale. |
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Discorsi parlamentari : Intervento sulla formazione del VI Governo De Gasperi | ||
Il 12 gennaio si dimette il governo De Gasperi contrasti con i liberali sull’annunciata riforma agraria e chiarimenti dopo le dimissioni dei ministri socialdemocratici . Il 15 nuovo incarico il 27 si forma il VI Governo De Gasperi Scheda del dibattito – sedute Camera dal 31 gennaio al 24 febbraio 1950 I Legislatura, Camera dei deputati, |
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Editoriale | ||
Contro le misure eccezionali di polizia stabilite dal governo De Gasperi e dal ministro degli Interni Scelba . «l’Unità», 21 marzo1950 |
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Discorso al Congresso della Federazione giovanile Comunista ( Livorno 29- 31 marzo ) | ||
«l’Unità», 1 aprile 1950 |
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Discorsi parlamentari , Interventi sulle misure del Governo sull’ordine pubblico | ||
I Legislatura , Camera dei deputati scheda del dibattito I Legislatura , Camera dei deputati, I Legislatura, Camera dei deputati, |
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Comitato centrale 12- 14 aprile 1950 ► |
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Relazione introduttiva Scoccimarro – Si discute del Piano del lavoro - Prima delle conclusioni di Scoccimarro e dell’informazione di Berlinguer sul congresso della FGCI l’intervento di Togliatti. Intervento «l’Unità», 16 aprile 1950 |
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Conferenza del 30 aprile al Teatro Carignano a Torino su Giolitti e la democrazia italiana | ||
Discorso a Roma in occasione dell’anniversario del 2 giugno 1946 | ||
Comizio del 2 giugno a Piazza San Giovanni a Roma – Con Togliatti parla Ferdinando Targetti, vicepresidente della Camera dei deputati. «l’Unità», 3 giugno 1950 |
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Discorso pronunciato al congresso del Partito socialista unificato tedesco ( SED ) , Berlino 24 luglio | ||
«l’Unità», 25 luglio 1950 |
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Discorso ai quadri della federazione romana ( Teatro Adriano ) | ||
«l’Unità», 1 agosto 1950 |
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Editoriale | ||
Condanna dell’ assassinio del presidente del partito comunista Belga Julien Lahaut «l’Unità», 20 agosto 1950 |
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22 agosto Togliatti ha un grave incidente , l’auto su cui viaggia per recarsi in vacanza in Val d’Aosta , fra Ivrea e Pont Sain Martin, esce di strada. Togliatti riporta varie contusioni e un trauma cranico, apparentemente non grave. |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 23 settembre 1950 |
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Comitato centrale 10 – 14 ottobre 1950 ► |
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Il comitato centrale convoca il congresso per la fine di gennaio, Pajetta illustra il piano delle celebrazioni del 30° anniversario del PCI Relazione : «l’Unità», 12 ottobre 1950 |
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1951
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Togliatti con una lunga lettera a Stalin esprime le sue perplessità sulla proposta di trasferirsi a Praga e assumere la direzione del COMINFORM. Tuttavia propone di invitare a Mosca un membro della segreteria del Pci per sondare l’opinione del partito. Togliatti indica Pietro Secchia che si reca a Mosca accompagnato da Luigi Longo. Ad entrambi Togliatti rinnova il suo rifiuto. I tre dirigenti del Pci si incontrano con Stalin che a sua volta, insiste nella proposta. 4 gennaio |
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Editoriale | ||
Scritto da Mosca per il XXX anniversario della fondazione del PCI «l’Unità» 21 gennaio 1951 |
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si riunisce la direzione. Primo punto all’ordine del giorno: Informazioni della delegazione Longo- Secchia. A larga maggioranza la direzione si esprime per accettare la proposta di Stalin , quindi l’allontanamento di Togliatti dall’Italia. 31 gennaio |
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Secchia e Colombi tornano a Mosca per riferire a Togliatti la decisione della direzione. Togliatti è irremovibile nel rifiuto. Stalin prende atto della situazione. Togliatti e Nilde Iotti rientrano in Italia. 10 febbraio |
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28 febbraio Togliatti torna al lavoro in direzione. Rilascia un’intervista sul suo soggiorno in Urss e coglie l’occasione per commentare il caso Magnani e Cucchi con la famosa frase «anche nella criniera del più nobile cavallo da corsa si possono sempre trovare due o tre pidocchi» «l’Unità», 28 febbraio 1951 |
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Rapporto e conclusioni al VII Congresso [testo] Bibliografia VII Congresso nazionale del Partito comunista italiano, Roma, Edizioni di cultura sociale, 1951
Aldo Agosti, Togliatti, «Un uomo di frontiera», Libreria Utet, pp.388-391 |
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Discorsi parlamentari | ||
«l’Unità», 14 aprile 1951 |
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Discorso pronunciato a Roma il 16 aprile 1951 | ||
«l’Unità», 17 aprile 1951 |
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Discorso pronunciato il 24 maggio 1951 a Genova | ||
«l’Unità», 25 maggio 1951 |
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Intervista concessa a «L’ Ora del Popolo» di Palermo in vista delle elezioni regionali siciliane | ||
«l’Unità», 2 giugno 1951 |
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Discorso pronunciato il 5 giugno 1951 a Torino | ||
«l’Unità», 6 giugno 1951 «l’Unità», 6 giugno 1951 – Edizione piemontese |
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Comitato centrale 29- 30 giugno 1951 ► |
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Relaziona Scoccimarro che , valorizzato il risultato della amministrative, pone al centro della nuova fase politica il tema della lotta per le riforme. Togliatti nel suo intervento affronta il tema del Piano del lavoro lanciato dalla CGIL e pone l’ obbiettivo della costruzione di un fronte ampio del mondo del lavoro, reale maggioranza del paese, che si batta per le riforme e imponga una modifica radicale gli assetti politici. Intervento : «l’Unità», 3 luglio 1951 |
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Coordinare con cronologia correggere date 26 luglio – Nasce il VII governo De Gasperi dura in carica fino al luglio 1953. Compongono il governo Dc e Pri. Socialdemocratici e Pli decidono per una “opposizione costituzionale” |
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Editoriale | ||
Governi provvisori, «Rinascita», n. 7 Anche in |
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Discorsi parlamentari | ||
«l’Unità», 5 agosto 1951 |
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(firmato Roderigo di Castiglia) , “Vittorini se n’è ghiuto. E soli ci ha lasciato!...”, Rinascita, n. 8, agosto Bibliografia Luciano Gruppi, Togliatti, Vol. V , pp. 615- 618 |
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«l’Unità», 12 agosto 1951 |
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Togliatti si pronuncia sul viaggio di De Gasperi negli USA Intervista «l’Unità», 14 settembre 1951 |
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Discorso pronunciato il 24 settembre 1951 alla Festa de l’Unità di Bologna | ||
Togliatti concludendo , davanti a 400 mila persone , la Festa de l’Unità di Bologna, apre ad un confronto con le forze esterne alla sinistra e con il mondo cattolico sul tema della pace e sulle sorti dell’umanità minacciata da una guerra che potrebbe avere esiti catastrofici. Temi su cui torna nell’editoriale del 7 ottobre «l’Unità», 25 settembre 1951 |
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Editoriale | ||
Togliatti replica all’«Osservatore romano» che ha respinto l’ appello che ha lanciato a Bologna e di cui sottolinea la portata innovativa e di prospettiva sul piano della linea del partito. «l’Unità», 7 ottobre 1951 |
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Discorso pronunciato il 10 novembre 1951 al teatro Adriano a Roma | ||
Celebrazione del XXX anniversario della Rivoluzione d’Ottobre «l’Unità», 13 novembre 1951 |
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Intervista a «Paese sera» | ||
«l’Unità», 27 novembre 1951 |
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Intervista all’ «Humanité» | ||
Sul viaggio e gli incontri di De Gasperi a Parigi «l’Unità», 30 dicembre 1951 |
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1952
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Comitato centrale 5 - 6 gennaio 1952 ► |
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Relaziona Grieco che affronta il tema della rinascita delle zone alluvionate. Togliatti interviene e pone tre condizioni per la distensione nel Paese : Intervento , «l’Unità», 8 gennaio 1952 |
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7 febbraio Direzione |
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Editoriale | ||
«Rinascita», anno IX , n.2, febbraio 1952 [pp.65-67] All’agguato |
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Comitato centrale 10- 12 marzo ► |
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Relazione di Scoccimarro sulle prossime elezioni amministrative . Intervento, «l’Unità», 13 marzo 1952 |
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L’operazione Sturzo |
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Il ministro del Bilancio Pella espone alla Camera la situazione economico-finanziaria del paese. Per il PCI interviene Palmiro Togliatti , seduta del 22 aprile I Legislatura , Camera dei deputati, sedute del 22- 23 aprile 1952, |
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Conferenza svolta all’Associazione di cultura di Bari il 23 marzo 1952 | ||
«Rinascita», anno IX , n.3, marzo 1952 [pp.133-143] L’antifascismo di Antonio Gramsci |
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Editoriale | ||
Fallisce il tentativo della DC di costituire una lista unica con monarchici e missini per le elezioni amministrative di Roma. Il Popolo rende noto il fallimento dell’ «operazione Sturzo». «l’Unità», 24 aprile 1952 |
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Intervista sul voto amministrativo | ||
25 maggio Elezioni amministrative in Umbria, Lazio, Mezzogiorno e isole. La DC e i suoi alleati vedono ridimensionati i propri consensi. A Roma, in virtù dell’apparentamento, la DC con la lista capeggiata da Rebecchini vince sul Blocco del popolo, la lista capeggiata da Saverio Nitti. |
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Comitato centrale 21 giugno 1952 ► |
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«l’Unità», 22 giugno 1952 «l’Unità», 24 giugno 1952 |
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Editoriale | ||
Contro la riforma elettorale proposta dalla DC , la cosiddetta Legge Truffa «l’Unità», 7 settembre 1952 |
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Discorsi parlamentari | ||
Alla Camera suscita una rissa la proposta di Oscar Luigi Scalfaro ( DC) di dare inizio ad una seduta continuata fino al 23 dicembre, per garantire l’approvazione in tempi rapidi della nuova legge elettorale che dovrà essere messa all’ordine del giorno. Le sinistre si oppongono. I Legislatura, Camera dei deputati Intervento sui lavori della Camera, contro la proposta di Oscar Luigi Scalfaro I Legislatura, Camera dei deputati Sul processo verbale della seduta del 4 dicembre, I Legislatura, Camera dei deputati |
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Discorsi parlamentari nel dibattito sulla legge Truffa | ||
7 dicembre Alla Camera inizia la discussione sulla modifica della legge elettorale per la Camera dei deputati. Contro la legge , che definiscono « Legge Truffa » , le sinistre si impegnano in un duro ostruzionismo parlamentare e riusciranno a protrarre il dibattito fino al 21 dicembre 1952. I legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 7 al 21 dicembre 1952, Pregiudiziale di costituzionalità I Legislatura, Camera dei deputati |
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1953
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Editoriale | ||
«Rinascita», anno X , n.1, gennaio 1953 [pp.1-2] Dal Brigantaggio alla guerra |
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Discorsi parlamentari | ||
Il 16 gennaio alla Camera continua la discussione sulla modifica della legge elettorale per l’elezione della Camera . Il PCI decide per l’ostruzionismo . I Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità», 18 gennaio 1952 |
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Discorsi parlamentari | ||
Il 16 gennaio alla Camera continua la discussione sulla modifica della legge elettorale per l’elezione della Camera . Il PCI decide per l’ostruzionismo . sedute dal 16 gennaio al 21 gennaio 1951 Intervento nel corso dell’ostruzionismo contro l’approvazione della legge Scelba I Legislatura, Camera dei deputati, «l’Unità», 21 gennaio 1953 |
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Discorsi parlamentari | ||
5 marzo Muore Stalin, Josif Vissarionov Dzugasvli Nel giorno dei funerali a Mosca la Cgil proclama una fermata dal lavoro dalla 10 alle 10,20 Commemorazione di Stalin «l’Unità», 7 marzo 1953 |
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Consiglio nazionale 15 – 17 aprile 1953 ► |
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Luigi Longo celebra il 60° compleanno di Togliatti, Relazione , «l’Unità», 17 aprile 1953 Bibliografia Luciano Gruppi, «Palmiro Togliatti - Opere», Per un governo di distensione, di pace e di riforme sociali, pp. 731-769 |
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Discorso pronunciato il 17 maggio 1953 a Padova | ||
«l’Unità» 18 maggio 1953 |
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Discorso pronunciato il 1 giugno 1953 a Milano | ||
«l’Unità», 2 giugno 1953 |
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Conferenza del 4 giugno 1953 alla sede della stampa estera | ||
Discorso pronunciato il 5 giugno 1953 a Piazza San Giovanni a Roma | ||
«l’Unità», 6 giugno 1953 |
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II Legislatura 25 giugno 1953-11 giugno 1958 |
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7 giugno Elezioni politiche |
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Comitato centrale – 2- 5 luglio 1953 ► |
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«l’Unità», 3 luglio 1953 |
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VIII governo De Gasperi - 16 luglio-17 agosto 1953 – Monocolore DC |
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Discorsi parlamentari | ||
28 luglio - La Camera respinge l’ordine del giorno Moro sulla fiducia. De Gasperi si dimette. II Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 21 al 28 luglio 1953, Sulla formazione dell’VIII governo De Gasperi, II Legislatura, |
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I Governo Pella - 17 agosto 1954-18 gennaio 1954 |
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Pella illustra il programma di governo alla Camera II Legislatura , Camera dei deputati, |
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Togliatti sull’Unità apprezza i toni del discorso di Pella «l’Unità»20 agosto 1953 |
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Editoriale | ||
«Rinascita», anno X , n.8-9, agosto-settembre 1953 [pp.457-459] Il problema della unità |
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Editoriale | ||
«Rinascita», anno X , n.10, ottobre 1953 [pp.457-459] La pioggia e la politica |
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Comitato centrale 6 dicembre 1953► |
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Conclude Longo Relazione: «l’Unità», 8 dicembre 1953 Bilbliografia Luciano Gruppi, «Palmiro Togliatti - Opere», Per un nuovo indirizzo della politica italiana, pp. 771-804
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1954
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I Governo Fanfani - 18 gennaio 1954-10 febbraio 1954 |
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Discorsi parlamentari | ||
5 gennaio Il presidente del consiglio Pella, fallito il tentativo di un rimpasto governativo, si dimette. Il capo dello Stato incarica Amintore Fanfani che il 18 gennaio forma un governo monocolore DC senza maggioranza precostituita. Fanfani presenta il programma del nuovo governo al parlamento . Il 30 gennaio la Camera respinge l’ordine del giorno Moro di fiducia , 303 contro, 260 a favore, 12 astenuti . Si dimette il governo Fanfani II Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 26 al 30 gennaio 1954, Sui lavori dell’assemblea, II Legislatura, Camera dei deputati, Sulla formazione del I governo Fanfani, II Legilstura, |
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I Governo Scelba - 10 febbraio 1954-6 luglio 1955 |
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Incarico a Mario Scelba ( DC) che il 10 febbraio forma un governo di coalizione, DC, PSDI, PLI con l’appoggio esterno dei repubblicani. Saragat vicepresidente del Consiglio. Senato discussione sul programma del governo Scelba. Il 26 il voto di fiducia 123 a favore 110 contro. Camera discussione sul programma del governo Scelba. Il 10 il voto di fiducia 300 a favore, 283 contro. II Legislatura, Camera dei deputati, sedute del 18 febbraio ( illustrazione del programma di governo) ; |
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Comitato centrale 12 aprile 1954► |
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Comitato centrale 16 luglio 1954 ► |
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Relaziona Giorgio Amendola Intervento : «l’Unità», 19 luglio 1954 |
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Discussione sui cambiamenti intervenuti nella compagine ministeriale. Il 30 si vota la fiducia. 294 a favore, 264 contrari sedute dal 28 al 30 settembre 1954 Discorsi parlamentari, II Legislatura , Camera dei deputati |
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1955
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IV Conferenza nazionale di organizzazione 8- 13 gennaio 1955 ► |
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«l’Unità», 15 gennaio 1955 |
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Comitato centrale 13 – 14 aprile 1955 ► |
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relaziona Licausi sul voto in Sicilia, Pajetta relaziona sulla stampa comunista. «l’Unità», 15 aprile 1955 |
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14maggio Albania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, Romania, Ungheria, Repubblica democratica tedesca e Unione sovietica danno vita al PATTO DI VARSAVIA. Alleanza militare che si contrappone alla NATO |
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5 giugno - Sicilia , Elezioni regionali . La DC ottiene il 38,6%. |
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I Governo Segni - 6 luglio 1955-19 maggio 1957 |
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22 giugno In seguito ai contrasti interni alla Dc e al rifiuto del PRI di tornare nel governo il presidente del consiglio Scelba rassegna le dimissioni 2- 5 luglio Il presidente della Repubblica affida l’incarico ad Antonio Segni ( DC) che il 5 luglio forma il nuovo governo , DC, PSDI e PLI sostenuto dal PRI. Composizione del governo I governo Segni 13 luglio Antonio Segni espone alla Camera il programma di governo. Il 18 luglio il voto di fiducia : 293 voti a favore e 265 contrari II Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 13 al 18 luglio 1955 , |
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1956
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14 febbraio Nikita Krusciov apre i lavori del XX congresso del PCUS - Il 25 febbraio in una seduta riservata ai soli delegati presenta un Rapporto segreto che denuncia i crimini di Stalin e condanna il culto della personalità |
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21 febbraio CAMERA– Discussione sulle dichiarazioni del Governo. Approvata la fiducia. 284 a favore, 52 contrari, 105 astenuti ( chi sono) |
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Comitato centrale 13- 15 marzo 1956 ► |
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Togliatti riferisce sui lavori del XX congresso. Affronta la critica al culto della personalità ma non esplicita le critiche a Stalin contenute nel Rapporto Segreto. Relazione: «l’Unità», 15 marzo 1956 Conclusioni, |
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Intervista di Palmiro Togliatti a «Nuovi Argomenti» | ||
29 maggio - Il quotidiano «France soir» e «Il Giorno», che ha un contratto di collaborazione con il quotidiano francese, pubblicano parti del RAPPORTO SEGRETO di Krusciov. Una settimana dopo, il 4 giugno il testo è pubblicato interamente dal «New York Times» . «L’Espresso» lo pubblica in due puntate. Silenzio da parte dell’«Unità». Parti del Rapporto , sono invece pubblicate da «Paese sera». Il 13 giugno L’ «Unità» annuncia la pubblicazione per domenica 17 giugno del testo integrale della intervista di Togliatti a «Nuovi Argomenti» sulle critiche a Stalin Togliatti attribuisce gli errori di Stalin all’eccessiva burocratizzazione del potere sovietico e considera la correzione degli errori un contributo al processo di costruzione della società socialista. «Nuovi Argomenti», n.20, maggio-giugno 1956 [pp.1-2-p.110-139] «l’Unità», 17 giugno 1956 |
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Comitato centrale 22 - 26 giugno 1956 ► |
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Giancarlo Pajetta relaziona sul voto del 27 maggio. Palmiro Togliatti relaziona sulla preparazione dell’VIII congresso nazionale. Relazione di Palmiro Togliatti : «l’Unità », 26 giugno 1956 |
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Editoriale | ||
28 – 30 giugno A Poznan in Polonia dopo uno sciopero degli operai metalmeccanici scoppia la rivolta. E’ repressa dall’esercito. 18 persone uccise. Di Vittorio esprime la solidarietà della Cgil agli operai. Il Pci si schiera con Mosca e accusa i Servizi segreti americani di aver fomentato i disordini. Articolo di Togliatti sui fatti polacchi. Il testo è ripreso integralmente dalla «Pravda» del 4 luglio. Nel PCI inizia il dibattito precongressuale. «l’Unità», 3 luglio 1956 |
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PCI – direzione Togliatti riferisce sull’incontro che si svolto fra Saragat e Nenni e ne minimizza la portata 7 settembre |
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PCI – Togliatti parlando a Livorno dichiara di considerare positivo il processo di riunificazione socialista ma mette in guardia dal rischio che si prepari di una “ scissione diversa” del movimento operaio e una “distruzione” dell’unità d’azione fra PCI e PSI 15 settembre |
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VIII Congresso - Roma, Palazzo dell’Eur , 8-14 dicembre 1956 ► |
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«l’Unità», 9 dicembre 1956 «l’Unità» 14 dicembre 1956 |
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1957
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Adone Zoli ( DC ) presenta alle Camere il nuovo governo. Al Senato la discussione si svolge dal 31 maggio e si conclude il 4 giugno con il voto di fiducia : 132 a favore, 93 contrari. Alla Camera dal 5 al 7 giugno. Togliatti motiva l’opposizione del PCI il 5 giugno. La fiducia passa con 305 a favore, 255 contrari, 11 astenuti. Maggioranza necessaria 281. Votano a favore anche i deputati del MSI e i monarchici. La DC nega che siano determinanti , affermazione che risulterà inesatta II Legislatura, Camera dei deputati , seduta del 29 maggio e dal 5 al 7 giugno 1957, |
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II Legislatura, Camera dei deputati , seduta del 29 maggio e dal 5 al 7 giugno 1957, Discorsi parlamentari ; Intervento sulla formazione del governo Zoli, II Legislatura, Camera dei deputati |
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Editoriale | ||
«l’Unità» 9 giugno 1957 |
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Editoriale | ||
Sulle decisioni del CC del PCUS «l’Unità» 7 luglio 1957 |
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Comitato centrale 12- 13 luglio 1957 ► |
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Relazione: «l’Unità», 13 luglio 1957 Conclusioni, |
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Comitato centrale 26- 27 settembre 1957 ► |
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Relaziona Giorgio Amendola sulle prossime elezioni Intervento: «l’Unità», 29 settembre 1957 |
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1958
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III Legislatura 12 giugno 1958-15 maggio 1963 |
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La Dc ottiene il 42,4%, un aumento di 2 punti sulle politiche del 1953. I partiti della vecchia coalizione possono contare su 19 seggi in più alla Camera. Buono il risultato del Psi che passa dal 12,7% del 1953 al 14,2% guadagnando 9 seggi. Stabile il PCI che si attesta al 22,6% nel 1953 aveva 22,5%. Tuttavia perde 3 seggi. Ridimensionato il ruolo delle destre. I monarchici, in conseguenza della scissione, nonostante la flessione contano su 49 seggi. Psdi, Pri, Pli contano complessivamente su 45 seggi.. |
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Fanfani II - 1 luglio 1958-15 febbraio 1959 |
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19 luglio - Il presidente della Repubblica assegna a Fanfani (DC) l’incarico di formare il governo. 9 luglio - Fanfani presenta al parlamento il suo II governo , DC – PSDI. 10- 12 luglio - SENATO Discussione sulle comunicazioni del Governo. La fiducia è votata il 12 luglio. 128 a favore, 111 contrari 15 – 19 luglio CAMERA Discussione sulle comunicazioni del governo. La fiducia è votata il 19 luglio. 295 a favore, 287 contrari III Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 15 al 19 luglio 1958, Discorsi parlamentari, Intervento sulla formazione del II governo Fanfani, III Legislatura, Camera dei deputati |
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Comitato centrale 15-19 ottobre ► |
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Longo Informa il CC sui rapporti con gli altri partiti comunisti fratelli «l’Unità», 16 ottobre 1958 |
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A Roma, si svolge il convegno di studi gramsciani, al quale partecipa Palmiro Togliatti con una relazione sul tema "Gramsci e il leninismo". 11 – 13 gennaio |
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Palmiro Togliatti chiede che "la Camera, preoccupata dei gravi rischi che comporta l’eventuale installazione di basi atomiche nel nostro Paese, impegni il governo ad esaminare con i governi interessati le possibilità e le condizioni di una partecipazione del nostro Paese a una zona europea nella quale non siano installati rampe per missili e depositi atomici". La mozione è respinta. 29 gennaio |
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1959
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«l’Unità», 15 gennaio 1959 – da Rinascita gennaio 1959 |
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«l’Unità», 29 gennaio 1959 |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 15 febbraio 1959 |
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Discorso pronunciato il 22 febbraio 1959 al cinema Adriano a Roma | ||
«l’Unità», 23 febbraio 1959 |
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Il 25 gennaio -Si dimette il ministro del Lavoro Ezio Vigorelli ( PSDI) Passano all’opposizione alcuni deputati del PSDI. Di conseguenza il presidente del Consiglio Fanfani si dimette. 31 gennaioFanfani si dimette da segretario. In attesa del Consiglio nazionale assumono la reggenza Zoli, Rumor, Piccioni e Gui. Fino al 14 marzo 6 febbraio Il presidente della Repubblica assegna l’incarico di formare il governo ad Antonio Segni che il 15 febbraio forma il suo II governo, monocolore DC 24 febbraio Inizia al discussione sulle comunicazioni del Governo. Il 27 il voto di fiducia. 333 voti a favore, 248 contrari. Il governo conta sull’appoggio esterno del PLI 3- 6 marzo - Discussione sulle comunicazioni del governo. Il 6 marzo il voto di fiducia. 147 voti a favore, 97 contrari. III Legislatura, camera dei deputati, sedute dal 24 al 27 febbraio, Discorsi parlamentari, Dichiarazione di voto sulla formazione del II governo Segni, III Legislatura «l’Unità», 28 febbraio 1959 |
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Intervento alla II Conferenza nazionale delle ragazze comuniste ( Sala Brancaccio – Roma ) | ||
«l’Unità», 1 marzo 1959 |
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Intervista a «Paese Sera » | ||
«l’Unità», 6 marzo 1959 |
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Comitato centrale 16 marzo 1959 |
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Rapporto sul XXI Congresso del PCUS , «l’Unità», 17 marzo 1959 |
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Discorso pronunciato il 5 aprile a conclusione della Conferenza veneta, | ||
«l’Unità», 6 aprile 1959 |
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19 aprile vedi Rinascita |
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Discorso pronunciato il 19 aprile a Milano | ||
«l’Unità», 20 aprile 1959 |
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Discorso pronunciato il 3 maggio all’Istituto di studi comunisti di Frattocchie – Roma | ||
«l’Unità», 4 maggio 1959 |
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Appello in vista delle elezioni siciliane | ||
«l’Unità», 9 maggio 1959 |
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Discorso pronunciato il 17 maggio a Bari | ||
«l’Unità», 18 maggio 1959 |
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«l’Unità», 23 maggio 1959 da Rinascita |
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Discorso pronunciato il 31 maggio a Palermo | ||
«l’Unità», 1 giugno 1959 |
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Discorso pronunciato il 4 giugno 1959 a Catania | ||
«l’Unità», 5 giugno 1959 |
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Dichiarazione a «L’Ora» di Palermo alla vigilia del voto siciliano | ||
Discorso pronunciato il 28 giugno a Bologna in occasione del X anniversario della ricostituzione della FGCI | ||
«l’Unità», 29 giugno 1959 |
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Conclusioni al convegno nazionale sulla stampa comunista – Roma 5 luglio | ||
«l’Unità», 6 luglio 1959 |
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Comitato centrale 19 – 22 luglio 1959 ► |
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Relazione: «l’Unità», 21 luglio 1959 |
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Lettera al presidente della commissione Affari Esteri della Camera , Mario Scelba, e al presidente della Camera , Giovanni Leone, per chiedere la convocazione urgente della commissione per discutere l’annunciato viaggio di Segni e Pella negli Stati Uniti «l’Unità»,29 agosto 1959 |
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Lettera di risposta al rifiuto opposto da Scelba alla convocazione della commissione Affari esteri della Camera «l’Unità», 2 settembre 1959 |
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Discorso del 20 settembre 1959 alla Festa de l’Unità ad Ancona, |
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Mozione presentata alla Camera per sollecitare l’adesione dell’Italia al processo di distensione | ||
Discorsi parlamentari | ||
«l’Unità», 16 ottobre 1959 |
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Comitato centrale 3 – 5 novembre 1959 ► |
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Il CC discute le tesi del IX Congresso convocato a Roma per il 30 gennaio 1960 - Berlinguer riferisce sul rapporto d’attività ; Ingrao sulle commissioni per le Tesi Intervento , |
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Discorso pronunciato l’8 novembre 1959 a Roma | ||
Celebrazione del 42° della Rivoluzione d’Ottobre «l’Unità», 9 novembre 1959 |
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Conferenza stampa del 14 novembre 1959 | ||
Sulla politica dei comunisti e il IX congresso «l’Unità», 15 novembre 1959 |
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Intervista al «Giornale d’Italia» | ||
Sul congresso della socialdemocrazia tedesca |
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Dichiarazione a Radio Mosca sull’imminente viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in URSS |
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Intervento sulla Tribuna precongressuale, «l’Unità» 2 dicembre 1959 |
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Intervento nel dibattito fra i leader della sinistra sulla distensione promosso dai settimanali «Vie Nuove» e «Il Punto» |
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Conclusioni al congresso della Federazione di Fermo | ||
«l’Unità», 21 dicembre 1959 |
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1960
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Discorso pronunciato il 17 gennaio 1960 al Congresso della Federazione di Milano | ||
«l’Unità», 18 gennaio 1960 |
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Risposte all’inchiesta promossa da «Paese Sera» Curata da Ruggero Zangrandi sul IX Congresso del PCI |
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«l’Unità», 24 gennaio 1960 |
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Relazione : «l’Unità» 31 gennaio 1960 |
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La crisi del gorverno Segni |
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Dichiarazione sulla crisi del governo Segni | ||
Dichiarazione del 27 febbraio 1960 dopo la consultazione con il capo dello Stato | ||
«l’Unità» , 28 febbraio 1960 |
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Comitato centrale 2-4 marzo 1960 ► |
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Sulla situazione politica relaziona Enrico Berlinguer – altre relazioni sulle lotte e l’iniziativa sociale sono svolte da Armando Cossutta , Antonio Roasio e Abdon Alinovi Intervento: «l’Unità», 4 marzo 1960 |
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Editoriale | ||
Il 9 marzo il presidente della Repubblica incarica di nuovo Segni che il 21 marzo rinuncia. Il 21 l’incarico è assegnato a Ferdinando Tambroni che il 25 forma il suo Primo governo «l’Unità», 13 marzo 1960 |
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In occasione del sessantesimo compleanno di Longo | ||
«l’Unità» , 16 marzo 1960 |
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Sulle Dichiarazioni programmatiche di Tambroni | ||
Discorsi parlamentari , Intervento sulla formazione del I Governo Tambroni | ||
Tambroni presenta al Parlamento il nuovo governo III Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 4 aprile al 5 maggio 1960, Alla Camera . La fiducia è votata con i voti determinanti del MSI 300 voti a favore, 393 contrari Fare cronistoria o rimandare a cronologia ??? III Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità» , 8 aprile 1960 |
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Discorso pronunciato il 10 aprile 1960 ad Albano Laziale alla manifestazione dei giovani dei Castelli Romani | ||
«l’Unità» , 11 aprile 1960 |
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Dichiarazione dopo il colloquio con il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi | ||
Comitato centrale 11- 13 maggio 1960 ► |
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«l’Unità», 12 maggio 1960 |
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Discorsi parlamentari, Intervento alla Commissione Esteri della Camera , 19 maggio 1960 | ||
«l’Unità» , 20 maggio 1960 |
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Discorso pronunciato il 5 giugno 1960 a Palermo a conclusione del IV Congresso dei comunisti siciliani | ||
«l’Unità» , 6 giugno 1960 |
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Discorso pronunciato il 13 giugno 1960 a Torino all’Assemblea dei dirigenti e degli attivisti | ||
«l’Unità» , 14 giugno 1960 |
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«l’Unità» , 15 giugno 1960 |
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Editoriale | ||
«l’Unità» , 18 giugno 1960 |
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Intervista sulla campagna della stampa comunista | ||
«l’Unità» , 19 giugno 1960 |
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Luglio 60 |
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Dichiarazioni sul soggiorno in URSS | ||
Togliatti rientra da un breve periodo di riposo a a Mosca. Nel corso del suo soggiorno ha incontrato Krusciov e altri dirigenti sovietici |
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Dichiarazione del 7 luglio 1960 sull’eccidio di Reggio Emilia | ||
I funerali per le vittime di Reggio | ||
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Discorsi parlamentari | ||
«l’Unità» , 13 luglio 1960 |
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Comitato centrale 18- 20 luglio 1960 ► |
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Sulla situazione politica relaziona Luigi Longo; Edoardo D’Onofrio sulle prossime elezioni amministrative; Giancarlo Pajetta sui rapporti internazionali dopo il IX congresso. Intervento : «l’Unità», 24 luglio 1960 |
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Lettera al direttore de «Il Popolo» |
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Discorso pronunciato il 31 luglio 1960 a Genova | ||
«l’Unità» , 1 agosto 1960 |
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Discorsi parlamentari, Intervento sulla formazione del III governo Fanfani | ||
Il 19 luglio si dimette il governo Tambroni, il 22 luglio il presidente della Repubblica assegna l’incarico a Fanfani che il 26 luglio forma il suo III Governo. Monocolore Dc con l’appoggio parlamentare del PSDI, PLI, PRI e l’astensione del PSI e dei monarchici. Nasce quello che sarà definito il “Governo delle convergenze parallele”. Il 2 agosto le comunicazioni programmatiche alla Camera. Il dibattito si protrae fino al 5 agosto. Al , 3 agosto , Senato 126 voti a favore, 58 contrari. Alla Camera 310 voti a favore e 156 contrari. ( manca il calcolo delle astensioni) sedute dal 2 al 5 agosto 1960 III Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità» , 6 agosto 1960 |
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«l’Unità» , 1 settembre 1960 |
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Discorso pronunciato il 4 settembre 1960 a conclusione della Festa de l’Unità di Ferrara | ||
«l’Unità» , 5 settembre 1960 |
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Editoriale | ||
«l’Unità» , 22 settembre 1960 |
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Consiglio nazionale 24 – 25 settembre 1960 ► |
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Il Consiglio nazionale imposta la campagna elettorale Relazione : |
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Discorso pronunciato il 1 ottobre 1960 al Congresso nazionale della FGCI ( Genova) | ||
«l’Unità» , 2 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 2 ottobre 1960 a Piazza del Duomo a Milano | ||
«l’Unità» , 3 ottobre 1960 |
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Editoriale | ||
«l’Unità» , 9 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 9 ottobre 1960 a Firenze | ||
«l’Unità» , 10 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 12 ottobre 1960 a Velletri ( Roma ) | ||
«l’Unità» , 13 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 16 ottobre 1960 a La Spezia | ||
«l’Unità» , 17 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 23 ottobre 1960 a Piazza Plebiscito a Napoli | ||
«l’Unità» , 24 ottobre 1960 |
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Conferenza stampa con i giornalisti stranieri | ||
Discorso pronunciato il 30 ottobre 1960 a Torino | ||
«l’Unità» , 30 ottobre 1960 «l’Unità» , 31 ottobre 1960 |
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Discorso pronunciato il 31 ottobre a Piazza Maggiore a Bologna | ||
«l’Unità» , 1 novembre 1960 |
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Discorso pronunciato a Piazza San Giovanni a Roma il 4 novembre 1960 | ||
«l’Unità» , 5 novembre 1960 |
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Dichiarazione sull’elezione di John F. Kennedy a presidente degli USA | ||
Discorsi parlamentari , Interpellanza sui fatti del luglio 1960 | ||
Intervento nel dibattito sui fatti del luglio 60 III Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità» , 25 novembre 1960 |
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1961
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Discorso pronunciato il 22 gennaio 1961 al Teatro Adriano a Roma | ||
Celebrazione del 40° anniversario della nascita del PCI |
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Discorso su «L’Ordine Nuovo e i Consigli di fabbrica» pronunciato il 5 febbraio 1961 a Torino | ||
Celebrazioni del 40° del PCI |
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Discorso pronunciato il 16 febbraio 1961 all’attivo della Federazione di Milano | ||
«l’Unità» , 17 febbraio 1961 |
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Editoriale | ||
Riflessioni sul centenario dell’unità d’Italia «l’Unità» , 26 marzo 1961 |
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Editoriale | ||
«l’Unità» , 7 aprile 1961 |
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Discorsi parlamentari | ||
Comitato centrale aprile 1961 |
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Intervento , |
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II Assemblea nazionale dei comunisti delle fabbriche |
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Intervento , |
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Conferenza dell’11 maggio 1961 al teatro Eliseo di Roma | ||
«Lo sviluppo del partito dal congresso di Livorno al Congresso di Lione», |
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Discorso pronunciato il 5 giugno 1961 a Cagliari | ||
«l’Unità» , 6 giugno 1961 |
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Comitato centrale 7- 9 giugno 1961 ► |
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Relaziona Pietro Ingrao sul significato del prossimo voto amministrativo. Giancarlo Pajetta sulle lotte dei giovani Intervento : |
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«Tribuna politica» , 28 giugno 1961 «l’Unità», 29 giugno 1961 |
||
Rinascita |
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Discorsi parlamentari | ||
Dibattito sulla sfiducia «l’Unità», 13 luglio 1961 |
||
Discorsi parlamentari | ||
Intervento alla Commissione Esteri della Camera «l’Unità», 22 luglio 1961 |
||
Editoriale | ||
«l’Unità», 1 agosto 1961 |
||
Editoriale | ||
«l’Unità», 20 agosto 1961 |
||
Discorso pronunciato il 10 settembre 1961 ai Giardini della Fortezza Medicea a Siena a conclusione della Festa de l’Unità | ||
«l’Unità», 11 settembre 1961 |
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Lettera a Aldo Capitini , adesione del PCI alla Marcia della Pace – Perugia Assisi | ||
Discorsi parlamentari | ||
sedute dal 25- 29 settembre 1961 Intervento pronunciato alla Camera nel corso del dibattito sulla politica estera del Governo, III Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità», 28 settembre 1961 |
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Telegramma di augurio del PCI al Partito comunista cinese in occasione del XII anniversario della Repubblica popolare cinese | ||
Comitato centrale 5 – 7 ottobre 1961 ► |
||
Relazione , «l’Unità», 6 ottobre 1961 Conclusioni , «l’Unità», 8 ottobre 1961 |
||
Intervento pronunciato al XXII congresso del PCUS | ||
«l’Unità», 21 ottobre 1961 |
||
Intervista sul Congresso del PCUS | ||
Comitato centrale 10- 11 novembre 1961 ► |
||
Togliatti relaziona sul XXII congresso del PCUS | ||
Relazione «l’Unità», 11 novembre 1961 |
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Precisazione sul «policentrismo» ( risposta al segretario del PCF Thorez ) | ||
Editoriale | ||
«l’Unità», 15 dicembre 1961 |
||
Discorso pronunciato il 17 dicembre 1961 al Palazzo dello Sport di Pesaro , |
||
Comitato centrale 20- 23 dicembre 1961 ► |
||
Relaziona Enrico Berlinguer tema di fondo la svolta a sinistra e le sue condizioni | ||
Intervento , |
||
Saluto di Capodanno | ||
«l’Unità», 31 dicembre 1961 |
||
1962
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Inaugurazione monumento a Gramsci a Fontana Sala – Marino – Roma | ||
«l’Unità», 15 gennaio 1962 |
||
Dichiarazione sulle pretese rivelazioni di Montanelli | ||
Togliatti smentisce quanto scritto da Indro Montanelli sul Corriere della sera a proposito di rivelazioni fatte da Krusciov a un gruppo di dirigenti italiani sul processo a Beria e di cui sarebbe stato tenuto all’oscuro |
||
Editoriale | ||
Articolo scritto per il 41° anniversario del PCI «l’Unità», 21 gennaio 1962 |
||
Discorso pronunciato il 21 gennaio 1962 a Firenze in occasione della celebrazione del 41° anniversario del PCI | ||
«l’Unità», 22 gennaio 1962 |
||
Discorso pronunciato il 23 gennaio 1962 nella sala Palazzo del Podesta a Bologna, (resoconto Rubens Tedeschi) | ||
«l’Unità», 24 gennaio 1962 |
||
Lettera di Togliatti su Pietro Nenni e Salerno |
||
Togliatti ribatte alla polemica di Nenni sulla condotta del PCI al congresso del CLN di Bari e sulla svolta di Salerno |
||
IV Governo Fanfani - 21 febbraio 1962-21 giugno 1963 |
||
Dichiarazione resa dopo il colloquio con il Capo dello Stato | ||
Il 2 febbraio si dimette il governo Fanfani - Il 10 febbraio nuovo incarico a Fanfani che il 21 febbraio forma il suo IV Governo, vi partecipano DC, PRI e PSDI, appoggio esterno del PSI |
||
Comitato centrale 12 – 15 febbraio 1962 |
||
Discorso pronunciato il 25 febbraio 1962 al teatro Eliseo a Roma | ||
«l’Unità», 26 febbraio 1962 |
||
Dichiarazione del 26 febbraio 1962 , dopo l’incontro della delegazione del PCI con Fanfani | ||
Dichiarazioni dopo la riunione del 1 marzo 1962 del gruppo PCI alla Camera | ||
Dichiarazione del 2 marzo dopo le comunicazioni di Fanfani sulla formazione del suo IV ministero | ||
Dichiarazione dopo la riunione del 3 marzo 1962 dei gruppi parlamentari del PCI | ||
Togliatti motiva ai giornalisti la decisione assunta dai gruppi parlamentari del Pci di votare contro il Governo Fanfani |
||
Discorsi parlamentari, Intervento nel dibattito sulla formazione del IV governo Fanfani | ||
sedute dal 2 marzo al 10 marzo 1962 III Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità», 6 marzo 1962 |
||
Dichiarazione dopo il voto di fiducia alla Camera al IV governo Fanfani | ||
Recensione a Palmiro Togliatti | ||
Ernesto Ragionieri , «Problemi del movimento operaio internazionale ( 1956- 1962)», Editori Riuniti, 1962 |
||
Conferenza stampa a Tribuna politica - TV | ||
«l’Unità», 12 aprile 1962 |
||
Conferenza del 14 aprile 1962 al corso sul Risorgimento a Torino | ||
«l’Unità», 15 aprile 1962 |
||
Comitato centrale 29 aprile 1962 |
||
Dichiarazione sull’elezione di Antonio Segni a presidente della Repubblica |
||
Inaugurazione il 31 maggio 1962 della nuova sezione a San Lorenzo , Roma, ( resoconto) | ||
Discorso pronunciato il 4 giugno a Piazza Plebiscito a Napoli | ||
«l’Unità», 5 giugno 1962 |
||
Discorso pronunciato l’ 8 giugno 1962 a Piazza San Giovanni a Roma | ||
«l’Unità», 9 giugno 1962 |
||
Dichiarazione sul voto amministrativo del 10 giugno 1962 | ||
Inaugurazione il 5 luglio 1962 della nuova sede a Marino – Castelli romani , ( resoconto) | ||
Telegramma a Ugo Pecchioli segretario della federazione di Torino all’indomani dei fatti di Piazza Statuto | ||
Editoriale , Obtorto collo Rinascita giugno |
||
Editoriale Sulla Fiat Rinascita , luglio |
||
Editoriale Gli esami di Stato, Rinascita n. 14 |
||
Editoriale, Discussione con i socialisti, Rinascita n. 15 agosto |
||
Discorso pronunciato il 9 settembre 1962 a conclusione della Festa dell’Unità, Parco Lambro Milano | ||
«l’Unità», 10 settembre 1962 |
||
Editoriale , Iniziativa e responsabilità nostre; Rinascita ottobre |
||
Dichiarazione sull’ aggressione americana a Cuba | ||
Discorso pronunciato il 4 novembre al Teatro Alfieri di Torino | ||
Celebrazione del 45° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, ( resoconto di Rubens Tedeschi) , |
||
Conferenza a Tribuna politica – TV – in vista delle elezioni amministrative parziali dell’ 11- 12 novembre 1962 , «l’Unità», 7 novembre 1962 |
||
Incontro del 12 novembre 1962 alla Stampa estera ( testo) |
||
Relazione , |
||
Editoriale | ||
«l’Unità», 30 dicembre 1962 |
||
1963
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||
Articolo di risposta al «Genmingibao» sulla discussione in corso nel movimento operaio | ||
Editoriale , Riconduciamo la discussione nei suoi termini reali , «Rinascita» L’articolo è pubblicato anche su |
||
Discorsi parlamentari , Intervento sulla sfiducia al Governo Fanfani | ||
Il 18 febbraio 1963 il gruppo comunista alla Camera presenta la mozione di sfiducia al Governo, la mozione è presentata da Togliatti in 24 gennaio . Il 26 gennaio la mozione è respinta . Camera dei deputati sedute dal 24 al 26 gennaio 1963 III Legislatura, Camera dei deputati, «l’Unità», 25 gennaio 1963 |
||
Discorso pronunciato il 3 febbraio 1963 al Teatro Adriano all’Assemblea dei comunisti di Roma e del Lazio | ||
«l’Unità», 4 febbraio 1963 |
||
Intervento al convegno del 7 febbraio 1963 sul tesseramento, ( resoconto) | ||
Colloquio con Fanfani sull’obiettività delle trasmissioni radio televisive nel corso della campagna elettorale | ||
Discorso pronunciato il 10 febbraio 1963 al Teatro Smeraldo di Milano | ||
«l’Unità», 11 febbraio 1963 |
||
Apertura campagna elettorale a Tribuna politica – TV | ||
«l’Unità», 24 febbraio 1963 «l’Unità», 23 febbraio 1963 |
||
Comitato centrale 27 febbraio 1963 |
||
Intervento |
||
Discorso pronunciato il 10 marzo 1963 a Foggia | ||
«l’Unità», 11 marzo 1963 |
||
Discorso pronunciato il 12 marzo 1963 all’assemblea dei comunisti romani | ||
«l’Unità», 13 marzo 1963 |
||
Discorso pronunciato il 19 marzo 1963 al Palazzetto dello Sport del Lido di Milano | ||
«l’Unità», 20 marzo 1963 |
||
Conferenza del 20 marzo 1963 al Teatro Duse di Bergamo sul tema «I comunisti e i cattolici di fronte all’avvenire» | ||
«l’Unità», 21 marzo 1963 |
||
Per i 70 anni di Palmiro Togliatti | ||
«l’Unità», 27 marzo 1963 |
||
Discorso pronunciato il 31 marzo 1963 a Piazza San Carlo a Torino | ||
Celebrazione del XX° anniversario degli scioperi del marzo 1943 |
||
Discorso pronunciato il 2 aprile 1963 al Teatro Faraggiana di Novara | ||
«l’Unità», 3 aprile 1963 |
||
Discorso pronunciato il 4 aprile 1963 a Nettuno - Roma | ||
«l’Unità», 5 aprile 1963 |
||
Editoriale, Voto inutile ? , «Rinascita » Integralmente pubblicato anche su |
||
Discorso pronunciato il 10 aprile 1963 a Piazza dei Priori a Perugia | ||
«l’Unità», 11 aprile 1963 |
||
Conferenza alla Stampa estera | ||
«l’Unità», 18 aprile 1963 |
||
Appello contro la condanna a morte decretata dal regime franchista di Julien Grimau | ||
«l’Unità», 20 aprile 1963 |
||
Discorso pronunciato il 24 aprile 1963 a Piazza Plebiscito a Napoli | ||
«l’Unità», 25 aprile 1963 |
||
Appello al voto pronunciato il 25 aprile 1963 a Tribuna elettorale – Radio e TV | ||
«l’Unità», 26 aprile 1963 |
||
Discorso a conclusione della campagna pronunciato il 26 aprile 1963 a Piazza San Giovanni a Roma | ||
«l’Unità», 27 aprile 1963 |
||
IV Legislatura |
||
Intervista | ||
«l’Unità», 5 maggio 1963 |
||
Discorso pronunciato il 12 maggio 1963 a Palermo , apertura campagna per l’elezione dell’assemblea regionale Siciliana | ||
«l’Unità», 13 maggio 1963 |
||
Editoriale | ||
«l’Unità», 18 maggio 1963 |
||
Dichiarazione del 21 maggio 1963 dopo la consultazione con il capo dello Stato , Antonio Segni, sulla formazione del nuovo governo | ||
«l’Unità», 22 maggio 1963 |
||
Intervista all’ «New Statesman» e all’ «Express» | ||
«l’Unità», 24 maggio 1963 |
||
Dichiarazione sulla morte di Giovanni XXIII | ||
Dichiarazione sul lancio della prima cosmonauta sovietica | ||
Relazione ai gruppi parlamentari | ||
La rinuncia di Moro «l’Unità», 18 giugno 1963 |
||
Dichiarazione del 18 giugno 1963 dopo la nuova riunione dei gruppi parlamentari | ||
«l’Unità», 19 giugno 1963 |
||
Dichiarazione del 20 giugno 1963 dopo l’incontro con il presidente incaricato Giovanni Leone | ||
«l’Unità», 21 giugno 1963 |
||
Editoriale , A carte scoperte , «Rinascita », pubblicato anche su |
||
Dichiarazione sul voto contrario del Pci all’esercizio provvisorio chiesto da un governo che ancora non ha la fiducia | ||
Dichiarazione del 26 giugno 1963 sul voto favorevole del Pci all’elezione del presidente della Camera Bucciarelli Ducci | ||
Editoriale , Da Giovanni a Paolo , «Rinascita », pubblicato integralmente su |
||
Dichiarazione sul discorso di Giovanni Leone sulla formazione del suo ministero | ||
Discorsi parlamentari | ||
«l’Unità», 10 Luglio 1963 |
||
Comitato centrale 24-26 luglio 1963 |
||
Intervento , |
||
In polemica con le posizioni del partito comunista cinese sul tema della distensione. «Rinascita», agosto |
||
Ancora sulle posizioni dei comunisti cinesi | ||
Editoriale , L’unità e il dibattito, «Rinascita», agosto Anche in |
||
Editoriale , Sull’accordo pel divieto delle esplosioni atomiche, «Rinascita» anche in |
||
Discorso pronunciato il 7 settembre 1963 ad Aosta , apertura della campagna elettorale per la Regione | ||
«l’Unità», 8 settembre 1963 |
||
Discorso pronunciato il 15 settembre 1963 a Perugia a conclusione del convegno delle «regioni rosse» | ||
«l’Unità», 16 settembre 1963 Il testo integrale in «Rinascita», n. 38. 1963 |
||
La polemica dei comunisti cinesi | ||
«l’Unità», 21 settembre 1963 Speciale de «l’Unità», 29 settembre 1963 |
||
Discorso pronunciato il 6 ottobre 1963 a Palmi a conclusione della Festa provinciale dell’ Unità | ||
«l’Unità», 7 ottobre 1963 |
||
Discorso pronunciato il 20 ottobre 1963 al teatro Adriano a Roma per l’apertura della campagna di tesseramento | ||
«l’Unità», 21 ottobre 1963 |
||
Appello per il tesseramento 1963 | ||
|
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Rinascita n. 43 novembre1963 |
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Relazione all’Assemblea del 12 novembre 1963 dei gruppi parlamentari | ||
«l’Unità», 13 novembre 1963 |
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Discorso pronunciato il 17 novembre 1963 a Genova | ||
Celebrazione del 46° anniversario della Rivoluzione d’ottobre |
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Dichiarazione sulla morte di Kennedy | ||
«l’Unità», 23 novembre 1963 |
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Editoriale | ||
Severo giudizio critico sull’ordine del giorno del Consiglio superiore della Magistratura contro lo sciopero degli edili a Roma «l’Unità», 23 novembre 1963 |
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Dichiarazione sulle comunicazioni rese da Aldo Moro sulla formazione del governo | ||
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Discorsi parlamentari | ||
Il 5 novembre Giovanni Leone rassegna le dimissioni. L’11 novembre il presidente della Repubblica assegna l’incarico ad Aldo Moro che scioglie la riserva il 4 dicembre e il 12 presenta il suo ministro alla Camera IV Legislatura , Camera dei deputati Voto alla Camera 350 a favore, 233 contrari IV Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità», 14 dicembre 1963 |
||
Editoriale | ||
«l’Unità», 31 dicembre 1963 |
||
1964
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||
Sulla crisi del PSI da Rinascita Una sintesi su |
||
Discorso pronunciato il 20 gennaio 1964 alla Fabbrica di macchine di precisione a Belgrado | ||
Dal 15 al 21 gennaio Togliatti guida una delegazione del PCI a Belgrado. «l’Unità», 21 gennaio 1963 «l’Unità», 22 gennaio 1964 «l’Unità», 23 gennaio 1964 |
||
Lettera inviata all’Assise della Gioventù comunista che si svolge a Roma | ||
«l’Unità», 26 gennaio 1964 |
||
Dichiarazione sul riconoscimento da parte del governo italiano della Repubblica popolare cinese | ||
Rinascita febbraio Il viaggio in Jugoslavia |
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La scoperta dei comunisti, Rinascita 15 febbraio 1964 |
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Lettera al presidente della Commissione di Vigilanza della Rai | ||
Il 28 febbraio il presidente del consiglio Moro in televisione rivolge un appello agli italiani sulla situazione economica. Togliatti chiede che anche le opposizioni possano esporre in TV le loro proposte. Il 4 marzo la proposta è esaminata dalla Commissione di vigilanza la proposta è accolta |
||
Dialogo con gli studenti della Normale di Pisa, ( resoconto di Ottavio Cecchi) | ||
Discorso pronunciato l’8 marzo 1964 a conclusione della Conferenza dei comunisti bolognesi | ||
«l’Unità», 9 marzo 1964 |
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Discutiamo della nostra politica , Rinascita n. 11 – 15 marzo |
||
V conferenza nazionale – Napoli 13-15 marzo 1964 |
||
Conclusioni |
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Sul dibattito in corso nel movimento operaio internazionale. Il numero di Rinascita contiene anche il rapporto di Suslov al Comitato centrale del PCUS e stralci dell’ultimo articolo polemico del «Gemingibao » Editoriale, Una sfida che accettiamo , Rinascita Anche in |
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Comitato centrale 22- 23 aprile 1964 |
||
Relazione |
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Scritto in vista delle elezioni amministrative della Regione del 10 maggio 1964 Editoriale , Le nostre proposte per il Friuli - Venezia Giulia, «Rinascita» Anche in |
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Editoriale | ||
«l’Unità», 17 maggio 1964 |
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«Rinascita»n. 19 |
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«Rinascita» , n. 21 |
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«Rinascita» , n. 22 – 30 maggio |
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Comitato centrale 24 – 26 giugno 1964 ► |
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Relazione di Luigi Longo : Cambiare il governo Moro con la lotta delle masse – Il 26 maggio le dimissioni del governo Moro. «l’Unità», 27 giugno 1964 |
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Dichiarazione del 1 luglio dopo la consultazione con il capo dello Stato sulla formazione del nuovo governo | ||
«l’Unità», 2 luglio 1964 |
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Discorso pronunciato il 3 luglio 1964 a Piazza San Giovanni a Roma | ||
Il 3 luglio Moro è incaricato di formare il nuovo governo «l’Unità», 4 luglio 1964 |
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Al fondo della crisi attuale , Rinascita |
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Dichiarazione del 30 luglio 1964 sulle dichiarazioni programmatiche di Aldo Moro | ||
Discorsi parlamentari | ||
sedute dal 30 luglio al 6 agosto 1964 Intervento sulla formazione del II governo Moro IV Legislatura, Camera dei deputati «l’Unità», 5 agosto 1964 |
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La morte di Palmiro Togliatti | ||
Il 9 agosto 1964 Togliatti alle 8 di mattina parte dall’aeroporto di Fiumicino per un periodo di vacanza nell’URSS. Prima della partenza chiede ai giornalisti di esprimere pubblicamente il suo augurio che il presidente della Repubblica Antonio Segni possa superare il malore che lo ha colpito il giorno precedente. Il 10 Togliatti è accolto all’aeroporto di Mosca da Leonid Breznev e Boris Ponomariov , segretari del PCUS. L’11 parte da Mosca per la Crimea. Il 13 agosto al campo dei pionieri di Artek – Yalta è colto da malore. Da Roma Luigi Longo e il suo medico personale Mario Spallone raggiungono l’URSS. Il 21 agosto alle 13, 20 a Yalta la morte |
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Alle 16,30 del 22 agosto 1964 la salma di Togliatti giunge all’aeroporto di Ciampino ad accoglierla una delegazione della direzione guidata dal vicesegretario Luigi Longo. Poche ore dopo si apre la camera ardente a Botteghe Oscure. In serata la riunione della direzione per predisporre i funerali. Il 25 agosto alle 16 il corteo funebre parte da Botteghe Oscure. Oltre un milione di partecipanti. A Piazza San Giovanni le orazioni di Terracini, Santi, Breznev, De Martino, La Pasionaria, Parri, Vecchietti, Occhetto e Longo. |
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