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- VIII Congresso - Napoli, 27-31 gennaio 1962
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- XII Congresso - Roma, 6- 10 giugno 1973
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- XIV Congresso - Roma, 15-20 febbraio 1980
- XV Congresso - Roma, 2 - 6 maggio 1982
- XVI Congresso - Roma, 24-28 febbraio 1984
- XVII Congresso - Roma, 26-30 maggio 1986
- XVIII Congresso - Roma, 18-22 febbraio 1989
DEMOCRAZIA CRISTIANA (DC) - Consigli 1946-1989
I Congresso - Roma, 24-28 aprile 1946 | ||
Consiglio nazionale 29 aprile 1946 | ||
Consulta nazionale - 25 settembre 1945 - 24 giugno 1946 I Governo De Gasperi - [DC – PCI- PSIUP- PLI - Pd'A- DL] - 10 dicembre 1945 -13 luglio 1946 |
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Presiede i lavori il dr. Giorgio Jaut di Trieste in segno di solidarietà con le popolazioni della Venezia Giulia. Alcide De Gasperi , per acclamazione , è confermato segretario. Attilio Piccioni è eletto Vice Segretario (unico). Eletta la nuova Direzione: Restagno ( confermato Segretario amministrativo) , Pastore, Dossetti, Maria Jervolino, Brusasca, Mattarella, Vanoni, Lazzati, Petrone, Fuschini, Entrano a far parte della Direzione Achille Grandi, segretario della CGIL; Angela Guidi Cingolani, delegata nazionale del Movimento Femminile ; Giulio Andreotti, delegato nazionale dei Gruppi Giovanili. Rimangono a far parte della Direzione (su proposta di De Gasperi, approvata all'unanimità) sono confermati Umberto Tupini , Commissario per la Costituente, e Mario Cingolani, Commissario per la Consulta nazionale. Partecipano alla Direzione con voto consultivo i ministri Gronchi e Scelba, e i sottosegretari Cassiani, Marazza, Segni e Spataro. Guido Gonella è confermato direttore de «Il Popolo». Incarico che manterrà fino al 14 luglio 1946. |
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2 giugno
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Elezioni: Referendum sulla forma istituzionale dello Stato | Assemblea Costituente | |
Consiglio nazionale 19-22 settembre 1946 | ||
Assemblea Costituente - 25 giugno 1946 - 31 giugno 1948 II Governo De Gasperi - (DC - PCI - PSIUP - PRI) - 13 luglio 1946 – 28 gennaio 1947 |
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Alcide De Gasperi si dimette da segretario. Nuovo segretario è eletto Attilio Piccioni . Vicesegretario Ceschi in rappresentanza della sinistra . De Gasperi è eletto presidente del Consiglio nazionale Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 20 settembre 1946 [p.1]
Rimarrà segretario della DC ? De Gasperi si dimette ma ci ripensa subito . I repubblicani decidono oggi sullaloro permanenza al Governo «l’Unità», 21 settembre 1946 [p.1] «l’Unità», 24 settembre 1946 [p.1] |
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Consiglio nazionale 12-15 dicembre 1946 | ||
Sono presentate tre mozioni. La prima a firma Pellizzari a sostegno dell’operato della Direzione. Le altre due di opposizione. La mozione di Giovanni Gronchi si pronuncia per un tripartito rinnovato da un patto di solidarietà fra i tre partiti di massa ( DC-PSI- DC). La mozione, primo firmatario Giuseppe Dossetti, appoggiata dagli esponenti milanesi del partito, denuncia l’inefficienza della Direzione e avanzata la richiesta di un mutamento degli organi dirigenti. A favore della mozione Dossetti interviene Amintore Fanfani che argomenta sulla necessità della collaborazione con il PCI e conclude con la richiesta delle dimissioni della Direzione. Duro discorso di De Gasperi contro Dossetti. Secondo il presidente del Consiglio l’approvazione della sua mozione comporterebbe un mutamento di linea politica del partito spostandolo da una posizione di centro ad una posizione di sinistra. La mozione, votata per divisione, è respinta con 38 voti contrari, 16 a favore e 15 astenuti. Gronchi vota solo la parte politica della mozione. Di fronte alle critiche avanzate dalle sinistre del partito, Attilio Piccioni e la Direzione in una prima fase rassegnano le dimissioni ma nella seduta successiva Piccioni è rieletto segretario con 43 voti su 63 votanti, un voto per Cappi e 19 schede bianche. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 13 dicembre 1946 [p.1] «l’Unità», 14 dicembre 1946 [p.1] «l’Unità», 15 dicembre 1946 [p.1] «La Stampa» «La Stampa», 14 dicembre 1946 [p.1] «La Stampa», 15 dicembre 1946 [p.1] |
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18 aprile
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Elezioni Politiche: Camera | Senato | |
Consiglio nazionale 25- 26 settembre 1948 |
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I Legislatura - 8 maggio 1948-24 giugno 1953 V Governo De Gasperi - (DC - PSLI - PRI - PLI) - 23 maggio 1948-27 gennaio 1950 |
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«Il Popolo», 26 - 28 settembre 1948 |
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Consiglio nazionale 21- 23 dicembre |
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«Il Popolo», 22- 23- 24 dicembre 1948 |
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1949
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Assemblea Organizzativa 6 -8 gennaio 1949 |
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Giorgio Tupini, Assemblea organizzativa ( 6 gennaio ) ; Essenza, struttura e compiti del Partito; Relazione di Paolo Emilio Taviani ( 7 gennaio) ; Lo spirito unitario della DC riaffermato in un vigoroso discorso dell’on. Piccioni; Interventi «Il Popolo», 6 - 7 - 8 gennaio 1949 «Il Popolo», 11 gennaio 1949 |
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Consigli nazionale 11 gennaio 1949 |
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«Il Popolo», 12 gennaio 1949 |
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Consiglio nazionale 19 - 21 dicembre 1949 |
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I Legislatura - 8 maggio 1948-24 giugno 1953 VI Governo De Gasperi - (DC - PSLI - PRI - PLI) - 27 gennaio 1950-26 luglio 1951 |
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Due intense giornate di dibattito al Consiglio nazionale DC ; Interventi ( 20 dicembre) ; «Il Popolo»,20-21-22 dicembre 1949 |
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1950
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Consiglio nazionale 16 – 18 aprile 1950 |
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«Il Popolo», dal 16 al 20 aprile 1950 |
18 aprile 1948 , Salvezza dell’Italia e dell’Europa, «Il Popolo», 18 aprile 1950 |
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1951
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Consiglio nazionale 14-16 gennaio 1951 |
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Il segretario Aristide Gonella attacca duramente il neutralismo. «Cronache sociali», n. 1, 15 gennaio 1951 [pp.10-11]
Achille Ardigò, Il Consiglio nazionale della DC
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Consiglio nazionale 6 -8 ottobre 1951 |
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I Legislatura - 8 maggio 1948-24 giugno 1953 VII Governo De Gasperi - (DC - PSLI - PRI - PLI<) - 26 luglio 1951-16 luglio 1953 |
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«Il Popolo», 7-9 ottobre 1951 |
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1952
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Consiglio nazionale 21- 24 giugno 1952 |
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DC – Consiglio nazionale, Anzio - Gonella introduce la discussione con l’esame dei risultati elettorali delle amministrative per scagliarsi poi contro il PCI arrivando ad affermare che le feste dell’«Unità» e le manifestazioni culturali comuniste sono caratterizzate da «immoralità». Annunciata una campagna contro la «preoccupante penetrazione socialcomunista» afferma la necessità di varare una legge elettorale maggioritaria che garantisca alla DC un’ ampia sicurezza nella formazione del governo. Contro l’introduzione del maggioritario si pronuncia Giovanni Gronchi della sinistra e la destra rappresentata dai «vespisti». Favorevole l’area di centro destra di Piccioni – Andreotti . Di fronte alle riserve lo stesso De Gasperi presenta l’ordine del giorno conclusivo che conferma la volontà di procedere alla riforma del sistema elettorale. «Il Popolo», 21- 22 giugno 1952 «Il Popolo», dal 23 al 26 giugno 1952 Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 21 giugno 1952 [p.1-p.6]
Per conservare il potere contro la volontà popolare. I DC vogliono riesumare la legge elettorale fascista. Viva attesa per la risposta di De Nicola. Caute riserve del PSDI sulla truffa clericale. Il prezzo del grano al Consiglio dei ministri
«l’Unità», 22 giugno 1952 [p.1-p.6]
Il perfezionamento della truffa elettorale allo studio dei gerarchi democristiani. Linguaggio forsennato di Gonella dinanzi al successo elettorale e alla saldezza dei partiti popolari. Minacce alla libertà di stampa e di organizzazione e tracotanti parole verso i partiti minori
Editoriale, o.p. ( Ottavio Pastore), Le furie di Gonella ; Al Consiglio nazionale della DC. L'on. Gronchi resta solo a difendere la proporzionale. Il Senato attende la risposta di De Nicola
«La Stampa» Giornata conclusiva al Consiglio nazionale. Parla De Gasperi. Il presidente illustra agli esponenti del partito di maggioranza gli aspetti dell'attuale momento politico. Nei prossimi giorni il capo del governo si reca a Parigi dove si incontrerà con Acheson, Eden, Schuman e Adenauer. Giovedì l'elezione del nuovo presidente del Senato? Villabruna per una intesa dei quattro partiti sulla legge elettorale
e. f. (Enzo Forcella), Il Consiglio della DC. Decisa la riforma della legge elettorale
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1953
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7 giugno |
Elezioni politiche: Camera | Senato | |
Consiglio nazionale 26 - 28 settembre 1953 |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 |
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«Il Popolo», 26 - 27 settembre 1953 «Il Popolo», 28 – 29 - 30 settembre 1953 |
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1954
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Consiglio nazionale 20 marzo |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 |
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«Il Popolo», 20 - 21 marzo 1954 «Il Popolo», 22-23-24 marzo 1954 |
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1955
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Consiglio nazionale 12 marzo 1955 |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 I Governo Scelba - [Coalizione politica DC - PSDI – PLI] - 10 febbraio 1954-6 luglio 1955 |
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Ordine del giorno : Relazione Amintore Fanfani; Attuazione dei punti II e VI della mozione conclusiva approvata al congresso di Napoli , relatori rispettivamente Benigno Zaccagnini e Stanislao Ceschi ; |
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Consiglio nazionale 20 – 21 agosto 1955 |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 I Governo Segni - [Coalizione politica DC - PSDI – PLI] - 6 luglio 1955-19 maggio 1957 |
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«Il Popolo», 20 agosto 1955 «Il Popolo», 21 agosto 1955 «Il Popolo», 22 giugno 1955 «Il Popolo», 23- 24 -25 agosto 1955 |
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1956
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Consiglio nazionale 26 – 27 febbraio 1956 |
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«Il Popolo», 27- 28 febbraio 1956 |
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Assemblea nazionale 13- 14 – 15 |
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«Il Popolo», 16 aprile 1956 |
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Consiglio nazionale 16 aprile 1956 |
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«Il Popolo», 17 aprile 1956 |
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Consiglio nazionale 3 giugno 1956 |
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La DC rimane fedele agli elettori ; Relazione e replica di Fanfani ; «Il Popolo», 4 giugno 1956 |
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Consiglio nazionale 23 luglio 1956 |
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«Il Popolo», 24 luglio 1956 |
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Consiglio nazionale 11 novembre 1956 |
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«Il Popolo», 11 novembre 1956 |
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1957
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Consiglio nazionale 4 febbraio 1957 |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 I Governo Segni - [Coalizione politica DC - PSDI – PLI] - 6 luglio 1955-19 maggio 1957 |
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«Il Popolo», 5 febbraio 1957 «Il Popolo», 6 febbraio 1957 |
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Consiglio nazionale 13-14 luglio 1957 |
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II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958 I Governo Zoli - [Monocolore DC] - 19 maggio 1957-1 luglio 1958 |
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«Il Popolo», 13 – 14 luglio 1957 «Il Popolo», 15 luglio 1957 «Il Popolo», 16 luglio 1957 Manca la pagina in cui segue Dichiarazioni degli onorevoli Salizzoni e Bonomi |
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1958
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Consiglio nazionale 10 aprile 1958 |
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«Il Popolo», 11 aprile 1958 |
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25 maggio
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Elezioni politiche: Camera | Senato | |
Consiglio nazionale 11 giugno 1958 |
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«Il Popolo», 11 giugno 1958 |
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Consiglio nazionale 15- 17 novembre 1958 |
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III Legislatura - 12 giugno 1958-15 maggio 1963 II Governo Fanfani - [Composizione del governo] - 1 luglio 1958-15 febbraio 1959 |
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«Il Popolo», 15- 16 novembre 1958 «Il Popolo», 17 novembre 1958 «Il Popolo», 19 novembre 1958 |
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1959
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Consiglio nazionale 14- 16 marzo 1959 |
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III Legislatura - 12 giugno 1958-15 maggio 1963 II Governo Segni - [Composizione del governo] - 15 febbraio 1959-25 marzo 1960 |
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«Il Popolo», 15 marzo 1959 «Il Popolo», 16 marzo 1959 «Il Popolo», 17 marzo 1959 |
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1960
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Consiglio nazionale 22 – 27 maggio 1960 |
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III Legislatura - 12 giugno 1958-15 maggio 1963 I Governo Tambroni - [Composizione del governo] - 25 marzo 1960-20 luglio 1960 |
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Aldo Moro discorso tenuto al Consiglio nazionale del 22 maggio [Fonte: Archivi on line Senato della Repubblica]
Il Consiglio nazionale inizia stamane i lavori ( 23 maggio) ; Ideali e doveri della Democrazia cristiana nella relazione di Moro al Consiglio nazionale ; Relazione di Aldo Moro; Il sen. Attilio Piccioni acclamato presidente ; La commemorazione di Zoli
La prima giornata di dibattito al Consiglio nazionale della DC ; Interventi ( 24 maggio) ; Il Consiglio nazionale prosegue i lavori dopo un’altra giornata di approfondito dibattito; Editoriale Esempio di maturità democratica; Interventi ( 25 maggio ) ; Il Consiglio nazionale DC conclude domani i suoi lavori ; Interventi ( 26 maggio) ; Concluso il dibattito al Consiglio nazionale Oggi la replica di Moro agli intervenuti ; Interventi
Il Consiglio nazionale DC approva la relazione di Moro e l’operato degli organi dirigenti per la crisi; Il discorso di Tambroni; La replica di Moro; La mozione conclusiva ; L’on. Salizzoni riferisce sull’attività del Partito
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 29 maggio 1960 [pp.1-2]
Vano duello d'interpretazioni sul Consiglio nazionale DC. I "dorotei” soddisfatti del compromessoche favorisce Tambroni e le scelte a destra. Le "sinistre”si accontentano della conferma dell'on. Moro a segretario del partito. Saragat e Reale sposano l'interpretazione strumentale di Fanfani. Ncgativi commenti socialisti
«Avanti !» «Avanti!», 22 maggio 1960 [p.1-p.7]
Il partito democristiano dinanzi alla responsabilità di una precisa scelta politica. Il Consiglio nazionale della DC. Inizia oggi i suoi lavori. Lo schieramento delle correnti. Il franamento del gruppo doroteo e l’assalto alla segreteria del partito. I temi in discussione. Critiche delle sinistre Dc al rilancio del centrismo di Gui
«Avanti!», 24 maggio 1960 [p.1-p.5]
p.1- Editoriale, Il discorso di Moro ;
p.1-p.5 –Nell’estremo tentativo di evitare le scelte poste dalla relazione di Moro. La maggioranza dorotea alla ricerca di una soluzione di compromesso. Ridda di riunioni e di incontri. Proposto a Moro un documento “conciliatore”. La destra attacca il segretario del partito di cui chiede le dimissioni. Incerta la posizione di Rumor, Colombo e Zaccagnini. La maggioranza degli intervenuti favorevoli al centro-sinistra ; La relazione del segretario della DC. Moro ha insistito sulla impossibilità del quadripartito e del centro-destra e si è pronunciato per un centro-sinistra. Vivace polemica col PLI. Il problema dei rapporti col PSI
«Avanti!», 25 maggio 1960 [p.1-p.7]
Rinviate a domani le conclusioni del Consiglio nazionale democristiano. Nuove manovre centriste promosse dalla destra dorotea. Rumor teorizzatore della “centralità democristiana”. Si tenta ancora di catturare Moro in una “mozione pateracchio”. Il problema dei rapporti con il PSI al centro del dibattito. Gli interventi della giornata
«Avanti!», 26 maggio 1960 [p.1-p.6]
p.1-p.6 - Si concludono stasera i lavori del Consiglio nazionale democristiano. Fanfani : la storia ci impone di marciare verso sinistra. Ribadita la denuncia della responsabilità di alcuni settori della DC nel fallimento del centro-sinistra. Preoccupazione per gli atteggiamenti eversivi della destra cattolica. Segni si pone all’estrema destra. Riunione dello stato maggiore doroteo. Zaccagnini si schiera con Moro ;
p.1 – Gli schieramenti al CN
«Avanti!», 28 maggio 1960 [p.1-p.6]
p.1- f.go. , Incerte prospettive ;
p.1-p.6 - Il CN ha concluso i suoi lavori dopo una giornata di vivaci polemiche. Una equivoca mozione approvata dal Consiglio nazionale della DC . Estrema confusione nelle votazioni. Ognuno interpreta a proprio modo le parole e il senos del documento. Le sinistre prendono atto di una “interpretazione autentica” di Moro che riafferma la validità del centro-sinistra
«Avanti!», 29 maggio 1960 [p.1-p.8]
p.1- Editoriale, Pietro Nenni, Firenze numero due ;
p.1-p.8 – La DC si conferma incapace di fornire una guida sicura al Paese. Ridda di interpretazioni e commenti sulle conclusioni del Consiglio nazionale democristiano. Unanime la denuncia per l’equivocità della mozione. Scontente e irritate le destre. I commenti del PSDI e del PRI. Per le sinistre DC il documento conferma la linea poltica della relazione di Moro. Un articolo di “Nuove cronache” ed un commento di Cassiani
«Il Secolo d'Italia» «Il Secolo d’Italia», 21 maggio 1960 [ p.1-p.6]
L’equivoco ha sempre il nome di Moro. Nel segno di una persistente incertezza si apre domani il Consiglio nazionale DC. Anche i deputati democristiani in maggioranza contro l’apertura a sinistra. Possibile un ennesimo compromesso. Smentito dalla realtà l’alibi neutralista dei nenniani. La crisi del PDI
«Il Secolo d’Italia», 22 maggio 1960 [ p.1-p.8]
Oggi a Palazzo Rospigliosi la relazione di Moro. Tra la scelta ed il rinvio indeciso il Consiglio nazionale DC. Il segretario DC sarà appoggiato dai fanfaniani e da meno di una ventina di “fedelissimi” del gruppo doroteo. I sinistri tenteranno il rovesciamento della maggioranza ma con scarse possibilità di successo
«Il Secolo d’Italia», 23 maggio 1960 [ p.1-p.8]
p.1- Questo malato non vuole guarire ;
p.1-p.8- Discutono di formule astratte ma dimenticano i problemi concreti. Sette correnti e nessuna politica sulla scena del Consiglio nazionale DC. La prima giornata dei lavori ha registrato una massiccia offensiva fanfaniana, mentre i dorotei si consultano. Incerti i pronostici sulla segreteria e sui programmi
«Il Secolo d’Italia», 25 maggio 1960 [ p.1-p.8]
p.1- A ottobre se ne riparla ;
p.1-p.8- Molto probabile il compromesso tra Moro e i dorotei. Tanto Rumor per nulla al Consiglio nazionale DC. L’ordine del giorno conclusivo si avrà soltanto stasera dopo un supplemento di discussioni. Un colpo al cerchio centrista, un altro alla botte aperturista, e in sostanza tutto come prima
«Il Secolo d’Italia», 26 maggio 1960 [ p.1-p.8]
Al quinto giorno tutto da rifare nel Consiglio nazionale DC ? Tra compromesso e rottura in bilico i rapporti Moro-dorotei. La replica del segretario del partito e le votazioni avrebbero luogo soltanto domani sera
«Il Secolo d’Italia», 27 maggio 1960 [ p.1-p.8]
p.1- Editoriale , Il missionario in formato ridotto ; Tre discorsi per due politiche ;
p.1-p.8 - Si cerca un compromesso ma la rottura della maggioranza appare sempre più netta. Forse oggi scocca l’ora della verità al Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana. Fanfani ha ripetuto le tesi irresponsabili degli aperturisti. Zaccagnini si allinea sulle posizioni di Moro. Segni rivela i retroscena del fallimento del centro-sinistra. Oggi la replica del segretario e il voto sulle mozioni dopo 24 ore di “ meditazione” e di affannose trattative
«Il Secolo d’Italia», 28 maggio 1960 [ p.1-p.8]
p.1- Vocazione per l’avventura ;
p.1-p.8 - Tutti vincitori e tutti vinti al Consiglio nazionale. La DC si è rimandata ad ottobre. Nella mozione finale, come in un’insalata russa, vi sono elementi diversi e contraddittori che dimostrano la laboriosità del compromesso fra morotei, dorotei e fanfaniani. Ancora un invito a Nenni e rifiuto del centro-destra proposto da Malagodi e Covelli
«Il Secolo d’Italia», 29 maggio 1960 [ p.1-p.8]
Buono a tutto fare il documento di Palazzo Rospigliosi. Frenetico tiro alla fune sulla mozione di compromesso. Seguendo l’esempio delle varie correnti democristiane, anche i partiti hanno cercato di vedere solo quello che fa loro comodo, ignorando il resto. Una constatazione pressoché generale: quella del rafforzamento del governo Tambroni
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Consiglio nazionale 19 – 20 agosto 1960 |
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«Il Popolo», 19 - 20 agosto 1960 |
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1961
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Consiglio nazionale 20 -21 febbraio 1961 |
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III Legislatura - 12 giugno 1958-15 maggio 1963 III Governo Fanfani - [Composizione del governo] - 20 luglio 1960-21 febbraio 1962 |
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«Il Popolo», 20 - 21 febbraio 1960 |
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Consiglio nazionale 20 - 21 luglio 1961 |
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III Legislatura - 12 giugno 1958-15 maggio 1963 III Governo Fanfani - [Composizione del governo] - 20 luglio 1960-21 febbraio 1962 |
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«Il Popolo», 20 - 21 luglio 1961 «Il Popolo», 22 luglio 1961 |
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1962
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1963
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28 aprile
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Elezioni politiche: Camera | Senato | |
Consiglio nazionale 1 – 3 ottobre 1964 |
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IV Legislatura - 16 maggio 1963 – 4 giugno 1968 I governo Leone - [Monocolore DC] - 21 giugno 1963 – 4 dicembre 1963 |
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Si riunisce oggi all’Eur il Consiglio nazionale DC ; I componenti del Consiglio nazionale della DC ( 1 ottobre ); «Il Popolo», 1- 2 - 3 ottobre 1964 |
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Consiglio nazionale 30- 31 ottobre 1964 |
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«Il Popolo», 30 - 31 ottobre 1964 |
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