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Governi II Legislatura
- VIII Governo De Gasperi - (Monocolore DC) - 16 luglio 1953-17 agosto 1953
- I Governo Pella - (Coalizione politica : DC-Indipendenti) - 17 agosto 1953-18 gennaio 1954
- I Governo Fanfani - (Monocolore DC) - 18 gennaio 1954-10 febbraio 1954
- I Governo Scelba - (Coalizione politica DC - PSDI – PLI) - 10 febbraio 1954-6 luglio 1955
- I Governo Segni - (Coalizione politica DC - PSDI – PLI) - 6 luglio 1955-19 maggio 1957
- I Governo Zoli - (Monocolore DC) - 19 maggio 1957-1 luglio 1958
II Legislatura - 25 giugno 1953-11 giugno 1958
VIII Governo De Gasperi - (Monocolore DC) 16 luglio 1953-17 agosto 1953 | ||
7 giugno |
Si svolgono le elezioni politiche. Non scatta la legge maggioritaria ( la «legge truffa»). I partiti apparentati ( DC, PSDI, PRI, PLI) alla Camera non raggiungono il 50,1% dei voti, si fermano al 49,85%. La DC perde circa 2 milioni di voti rispetto al 1948, passando dal 48,51% al 40, 10% , da 305 a 263 seggi . Complessivamente PSDI, PLI e PRI raggiungono i 2 milioni di voti. Il PSDI passa da 33 a 19 seggi, i liberali da 19 a 14 , il PRI da 9 a 5. Una netta sconfitta. Avanzano le destre missine e monarchiche. Per effetto del ruolo di Lauro a Napolii monarchici passano dal 2,78% al 6,85% portando i seggi da 14 a 40 ; il MSI passa dal 2,01% al 5,84% aumentando i seggi da 6 a 29. Buono il risultato delle sinistre ( PCI-PSI ) che complessivamente passano da 8 a 9 milioni e mezzo. Il PCI si attesta al 22,60% e il PSI al 12,70% , rispettivamente 143 e 75 seggi. Risultati Elettorali : Camera - Senato [fonte Ministero dell’ Interno] Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 9 giugno 1953 ( edizione straordinaria )[pp. 1-2]
p.1 - Titolo: Il Partito comunista avanza in tutta Italia. Sulla metà dei voti del Senato 5 milioni all’opposizione democratica, 2 alle destre. I governativi non raggiungono ancora il 50 per cento; Primi risultati alla Camera; Editoriale, Un possente partito comunista;
pp.1-2 - Primi risultati alla Camera; Primi risultati al Senato;
p.2 - Anche stavolta il mastodontico apparato di macchine elettroniche è crollato nel ridicolo. Irritazione tra i giornalisti di tutto il mondo perché Sceiba nasconde i risultati delle elezioni. Lettera di protesta al Ministro dell’Interno firmata dai rappresentanti della stampa mondiale. Al Viminale è possibile sapere quanti certificati sono stati mandati nell'Uganda ma non i dati delle elezioni italiane
«l’Unità», 9 giugno 1953 ( edizione straordinaria delle 17,00) [pp.1-2]
p.1- Titolo: Si tenta una colossale truffa ai danni del Paese. Scelba fa annunciare la vittoria del governo prima di conoscere i risultati delle elezioni. Cervellotiche cifre della Rai. Le Prefetture sospendono la comunicazione dei dati della Camera. I risultati ufficiali sono ancora incompleti perfino per il Senato; Editoriale, Maggioranza prefabbricata ?; Risultati provvisori del Senato confrontati col 18 aprile; Lo splendido successo del PCI nei collegi delle province laziali;
p.2 - I risultati della Camera, I risultati del Senato
«La Stampa» Titolo: Il blocco di centro non ha raggiunto il 50,01% dei voti. I partiti alleati ottengono alla Camera una lieve maggioranza con la proporzionale. I risultati ufficiali: DC e apparentati 18.487.038 voti e 303 seggi, gli altri partiti 13.602.148 voti e 387 seggi. Un milione e 300 mila schede contestate. Il governo De Gasperi si presenterà dimissionario davanti al nuovo Parlamento il 25 giugno; Editoriale, v. g. Vittorio Gorresio), Quello che può accedere ; e. f. (Enzo Forcella), Nel momento delle incertezze una dichiarazione di De Gasperi. In qualunque modo, dice il presidente, rimarrò sempre centrista. Duro attacco alle due estreme. Il repubblicano La Malfa esclama: “ Nel nuovo Parlamento non saremo che spettatori”. Saragat: “Una sconfitta amara ed ingiusta”. Personalità escluse dalla Camera. Polemiche e idee confuse
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13 giugno |
PSDI – Direzione Luigi Salvatorelli, Un passo indietro ; e.f. ( Enzo Forcella ) , Come i due partiti socialisti vedono la situazione politica. Saragat : “ La DC deve porre alla prova l’alternativa di Nenni”. Nenni a sua volta chiede “ atlantismo con misura e anticomunismo più ragionevole “ . Fanfani propone un governo De Gasperi, monocolore, con un programma di centro- sinistra
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25 giugno |
Si insedia la II Legislatura. Giovanni Gronchi è confermato con 273 voti presidente della Camera. Cesare Merzagora com 132 voti è eletto presidente del Senato. II Legislatura, Camera dei deputati , II Legislatura, Senato della Repubblica |
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28 giugno |
DC – Consiglio nazionale Enzo Forcella, Domani dimissioni di De Gasperi. Una relazione di Gonella al Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana : “ Il nuovo ministero dovrà essere monocolore , senza slittamenti né a destra né a sinistra”
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2 luglio |
e. f. ( Enzo Forcella ) , Il presidente Einaudi conclude oggi i sondaggi per il nuovo governo. Probabile in giornata l’incarico a De Gasperi. I colloqui al Quirinale con Molè, Zanotti, Bianco, Covelli, Lauro, Roberti, Vigorelli, Nenni e Morandi. Crisi nel PSDI contrario alla partecipazione al futuro Ministero. Le dimissioni della direzione PLI; Editoriale, v.g. (Vittorio Gorresio), Una grande responsabilità; I partiti minori incerti e inquieti
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2-5 luglio |
PCI - Comitato centrale - Togliatti indica le imperiose esigenze espresse dalla grande vittoria del 7 giugno - SODDISFARE LA SETE DI BENESSERE E DI GIUSTIZIA DEL POPOLO RICONDURRE I PARTITI E LE AUTORITÀ STATALI NELL’AMBITO DELLA DEMOCRAZIA - ll voto del 7 giugno ha respinto la minaccia di un colpo di Stato e ha dato un potente contributo alla causa della pace - Per il rispetto della volontà popolare è necessario: 1) che gli autori della legge elettorale truffa e della minaccia di colpo di Stato siano tolti dalla direzione della vita nazionale; 2) che si ponga termine alla politica di discriminazione; 3) che si tenga conto del profondo malcontento espresso dalla maggioranza degli italiani ( relazione di Togliatti -testo integrale) , «l’Unità», 3 luglio 1953 [p.1-pp.6-7] Il dibattito al Comitato centrale sul rapporto di Togliatti - SECCHIA INDICA I NUOVI COMPITI EMERSI DALLA VITTORIA ELETTORALE – L’analisi dei risultati del 7 giugno – Gli interventi di Grieco, Pajetta, Bardini, Cacciapuoti , Bonazzi, Nella Marcellino , Cinanni, Tremolanti, Amadesi , «l’Unità», 4 luglio 1953 [p.1-p.6] La Terza giornata dei lavori del Comitato centrale del PCI - LONGO INCITA I COMUNISTI A DARE NUOVO POTENTE IMPULSO ALLA LOTTA PER LA RINASCITA E LA DIFESA DEGLI INTERESSI DEL POPOLO – D’Onofrio parla sulla formazione e il rafforzamento ideologico dei dirigenti di Partito – L’intervento di Amendola sulle prospettive aperte dalla vittoria elettorale nel Mezzogiorno – I discorsi di Sereni, Li Causi, Spano, Negarville, Lina Fibbi, Bufalini, Alberganti, Vaja, Alicata, Mazzoni, Pessi , Magnani , «l’Unità», 5 luglio 1953 [p.6] L’ultima seduta del Comitato centrale , I GIOVANI HANNO VOTATO PER IL PROGRESSO E PER IL RINNOVAMENTO – L’intervento del compgano Berlinguer, segretario della Federazione giovanile, e quelli dei compagni Dozza, Masetti, Scappini, Boldrini, Lizzero, Fabiani e Maria Michetti, «l’Unità», 6 luglio 1953 [p.6] La risoluzione del CC del PCI , SI DIA ALL’ITALIA UNA NUOVA POLITICA ! – Tre esigenze fondamentali del Paese : lotta contro la miseria ; politica di distensione ; fine di ogni discriminazione fra i cittadini , «l’Unità», 5 luglio 1953 [p.1]
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VIII e ultimo governo De Gasperi | ||
16 luglio |
De Gasperi forma il suo VIII governo. Monocolore DC |
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21 luglio |
Alcide De Gasperi presenta ai due rami del Parlamento il suo VIII governo. La Camera nella seduta del 28 luglio, respinge l’ordine del giorno Moro sulla fiducia con 282 voti contro, 263 a favore, 37 astensioni. Al Senato , sulla base del voto negativo della Camera, la discussione non avrà luogo. Nella seduta del 28 luglio prevista per l’inizio del dibattito , Piccioni (DC) si limiterà ad annunciare le dimissioni di De Gasperi. II Legislatura , Senato della Repubblica II Legislatura, Camera dei deputati |
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La discussione alla Camera | ||
22 luglio |
II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 22 al 28 luglio 1953 Seduta n. VI 22 luglio
Discussione: Pietro Nenni
Seduta n. VII 23 luglio
Discussione: Gullo,De Marsanich, Tinzl, Caroleo, Manzini, Alicata
Seduta n. VIII 24 luglio
Discussione: Saragat, Foa, Villabruna, Degli Occhi, Longo, Sullo, Chiarolanza
Seduta n. IX 25 luglio
Discussione: Francesco De Martino, Del Fante
Seduta n. X 27 luglio
Discussione: Togliatti, Covelli, Moro
Seduta n. XI 28 luglio
Discussione e dichiarazioni di voto: Alessandro Scotti, Avolio-Castelli, Berlinguer, Colognatti, De Gasperi presidente del Consiglio, Roberti, Macrelli, Bertinelli, De Caro, Covelli
Votazione nominale sull'odg di fiducia presentato da Moro Votanti 545 Favorevoli 263 Contrari 282 Astenuti 37
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28 luglio |
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 29 luglio 1953 [p.1-p.2]
p.1- Titolo: La volontà di milioni di lavoratori ha prevalso sull’intrigo clericale. De Gasperi rovesciato dalla Camera del 7 giugno. La fiducia negata con 282 “no” contro 263 “sì”. Il capo clericale sconfitto rassegna le dimissioni. Oggi Einaudi inizia le consultazioni; Editoriale, Pietro Ingrao, Ritorno alla democrazia; I momenti della grande giornata visti dalle tribune di Montecitorio. DeGasperi si è fatto aspettare. Poi non voleva più smettere di parlare. I ministri sotto la grandine dei “no”. Grande applauso delle sinistre e il grido “viva il 7 giugno” ;
pp.1-2- La sconfitta di De Gasperi; Le dimissioni del governo. Il colloquio a Caprarola fra il presidente Einaudi e De Gasperi; Dichiarazioni del capo clericale dopo la sfiducia. Frecciata ai liberali sul governo quadripartito; p. 2- Cordoglio ufficiale del governo americano. Soddisfazione fra gli avversari della CED. Primi commenti nelle capitali occidentali. Una dichiarazione del portavoce di Foster Dulles. Compiacimento dei socialdemocratici tedeschi. Reazione a Bonn del partito di Adenauer; Nascono dissidi e smarrimento fra i dirigenti clericali sconfitti. Assurde affermazioni di Gonella. I sindacalisti democristiani si levano contro la prospettiva di un'alleanza con i monarchici. Aspre critiche socialdemocratiche e repubblicane al discorso di De Gasperi |
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27 luglio |
Corea – E’ firmato l’armistizio Commenti e resoconti «l'Unità» Esultanza nel mondo per l’armistizio in Corea. La Corea popolare imbandierata festeggia la grande vittoria delle forze della pace. Prima riunione della Commissione militare mista. Smantellate le fortificazioni della zona smilitarizzata. La grande sconfitta militare americana |
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Il tentativo di Piccioni | ||
2 agosto |
Il capo dello Stato assegna un pre-incarico ad Attilio Piccioni, DC. Il 13 agosto la sua rinuncia. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 3 agosto 1953 [p.1-p.6]
pp. 1-6- Va via l’uomo della scissione e dell’asservimento allo straniero : si cambi strada ! L’incarico del nuovo governo a Piccioni. Lo sconfitto De Gasperi ha lasciato Roma. Perché è stato negato l’incarico a De Gasperi. Dichiarazioni del neodesignato dopo tre ore di colloquio con il presidente Einaudi. Oggi le prime trattative. Tentativo di disseppellire il “centrismo” ? Incontro Nenni- Saragat a Formia ;
p. 1- Buon viaggio all’ex cancelliere
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I governo Zoli | ||
1957 | ||
29 maggio
7 giugno
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Adone Zoli ( DC ) presenta alle Camere il nuovo governo. Al Senato la discussione si svolge dal 31 maggio e si conclude il 4 giugno con il voto di fiducia : 132 a favore, 93 contrari. Alla Camera dal 5 al 7 giugno. Togliatti motiva l’opposizione del PCI il 5 giugno. La fiducia passa con 305 a favore, 255 contrari, 11 astenuti. Maggioranza necessaria 281. Votano a favore anche i deputati del MSI e i monarchici. La DC nega che siano determinanti , affermazione che risulterà inesatta . II Legislatura Camera dei deputati sedute del 29 maggio e dal 5 al 7 giugno 1957
Seduta n. DLXII 29 maggio
Comunicazioni del governo: Zoli presidente del Consiglio
Seduta n. DLXIII 5 giugno
Discussione: Viola, Togliatti, Greco
Seduta n. DLXIV 6 giugno
Discussione: Simonini, Macrelli, Zoli presidente del Consiglio, Cafiero, Rocchetti, Di Vittorio, Fanfani, Cantalupo, Malagodi, Pietro Nenni, Almirante, Storchi
Seduta n. DLXV 7 giugno
Replica: Zoli presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Alessandro Scotti, Foa, Filosa, Saragat, Roberti, Alicata, Codacci-Pisanelli, Spadazzi, Pozzo, Del Fante, Tinzl, Simonini, Bonino, Bartesaghi, Riccardo Lombardi, De Marzanich, Leccisi, Pacciardi, Covelli, Gian Carlo Pajetta, Bucciarelli Ducci.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Bucciarelli Ducci, Elisabetta Conci, Codacci Pisanelli. Votanti 560 Favorevoli 305 Contrari 255 Astenuti 11
Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 7- 8 giugno 1957
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8 giugno |
Il conteggio dei voti di fiducia alla Camera risulta sbagliato, per la maggioranza sono determinanti i 24 voti dei deputati del MSI. Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 9 giugno 1957 [p.1]
p.1- Titolo pagina :
Colpo di scena : un nuovo conteggio modifica il voto della Camera.
Zoli
di fronte alla necessità di dare le dimissioni
perché senza i voti del MSI non ha maggioranza.
L'errore di calcolo di due segretari della Camera
.
Gronchi convoca d'urgenza Leone e Zoli. I fascisti rivelano
che il governo elemosinò i loro voti
.
Entro 48 ore decision! definitive
.
Una manovra per anticipare le elezioni
;
Editoriale Palmiro Togliatti,
Le carte in tavola
; l. Pi. ( Luigi Pintor) ,
L’aritmetica dell’on. Zoli
;
Il nuovo governo è sull’orlo della crisi.
Atmosfera di caos ol Viminale. L’errore fatale. Mentre si rifacevano i conti
Zoli e Fanfani bevevano champagne al
“California “. Il Consiglio dei ministri convocato e disdetto. Scambio di telegrammi fra Zoli e Leone . I giovani DC di Firenzee per l'attuazione della Costituzione
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3 giugno |
A Karachi si incontrano i ministri degli esteri dei paesi aderenti al Patto di Baghdad del 1955 (Turchia, Iraq, Iran e Pakistan), accordo di difesa in funzione anticomunista. Ai lavori partecipa come osservatrice una delegazione USA. |
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11 giugno |
Adone Zoli considerando di voto di fiducia ottenuto con i voti del MSI non rappresentativo della linea politica e programmatica del Governo si dimette. II Legislatura Camera dei deputati 11 giugno 1957
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15-21 giugno |
Il presidente della Repubblica assegna una missione esploratrice al presidente del Senato Cesare Merzagora. Segue l’incarico a Fanfani che il 21 giugno rinuncia di fronte alle resistenze dei liberali e dei repubblicani sui patti agrari |
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22-26 giugno |
Il presidente della Repubblica respinge le dimissioni di Zola che il 25 giugno si ripresenta alle Camere chiedendo di procedere nell’attuazione del programma già votato in occasione della fiducia. II Legislatura Camera dei deputati sedute del 25- 26 giugno 1957
Seduta n. DLXVII 25 giugno
Comunicazioni del governo: Zoli presidente del Consiglio. Discussione: Colitto
Seduta n. DLXVIII 26 giugno
Discussione e replica: Colitto, Paolo Rossi, Cafiero, Covelli, Gian Carlo Pajetta, Zoli presidente del Consiglio, Gaetano Martino, Cucco, Pietro Nenni, La Malfa, Filosa, Piccioni
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27 giugno
12 luglio
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Alla Camera il 12 luglio inizia la discussione su Provvedimenti per il Mezzogiorno (2453) [Cassa del Mezzogiorno] e Disposizioni integrative della legge 10 agosto 1950 n. 647 per l'esecuzione di opere straordinarie di pubblico interesse nell'Italia settentrionale e centrale (2454). Con il parere contrario del governo è approvato un emendamento che impegna l’ENI a investire in impianti industriali al Sud il 40% degli investimenti stanziati. I due testi sono approvati il 12 luglio alla Camera e il 25 luglio alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato ( legge 29 luglio 1957, n. 634) Provvedimenti per il Mezzogiorno Testo Relazioni di maggioranza e di minoranza Camera Scheda dei lavori II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 27 giugno al 12 luglio 1957
Seduta antimeridiana n. DLXIX 27 giugno
Discussione: Colitto, Troisi, Lopardi
Seduta n. DLXXI 28 giugno
Discussione: Rosati, Bubbio, Pedini
Seduta n. DLXXII 1 luglio
Discussione: Spallone, Campilli ministro senza portafoglio, Riccio, Cervone, Angioy
Seduta pomeridiana n. DLXXIV 2 luglio
Discussione: De Vita, Cavazzini, Gitti, Antoniozzi, Pietro Amendola, Spadaro
Seduta antimeridiana n. DLXXV 3 luglio
Discussione: Faleta, Zerbi, Cacciatore
Seduta pomeridiana n. DLXXVI 3 luglio
Discussione: Pirastu, Rubinacci, Audisio, Quarello, Biasutti, Cappugi, De' Cocci, Maglietta, Colasanto, Manzini, Ermini, Boidi, Guido Cortese
Seduta antimeridiana n. DLXXVII 4 luglio
Discussione: Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Perlingeri relatore di maggioranza, Lucifredi relatore per il disegno di legge n. 2454, Campilli ministro senza portafoglio
Seduta pomeridiana n. DLXXVIII 4 luglio
Discussione: Campilli ministro senza portafoglio, Ermini, Riccardo Lombardi, Rubinacci, Bernardinetti, D'Ambrosio, Maglietta, Cafiero, Guido Cortese, Cacciatore, De Vita, Perlingeri relatore di
maggioranza, Lucifredi, De Maria, Calasso, Pietro Amendola, Colasanto, Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Bubbio, Biasutti, Gitti, Audisio, Tognoni, Raffaelli, De' Cocci, Bucciarelli Ducci, Guariento, Marangone, Boidi, Spallone, Borsellino, Viale, Formichella, Bottonelli, Failla
Seduta pomeridiana n. DLXXX 5 luglio
Discussione: Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Sabbatini, Colasanto, Guido Cortese, De Vita, Rubinacci, Zerbi, Cafiero, Cacciatore, Merenda, Perlingeri relatore di maggioranza, Campilli ministro senza portafoglio, Agrini, Riccio, Sansone
Seduta pomeridiana n. DLXXXIV 9 luglio
Discussione: Sabbatini, Cafiero, Cacciatore, Colitto, Troisi, Caccuri, Rubinacci, Perlingeri relatore di maggioranza, Campilli ministro senza portafoglio, Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Lucifredi, Anna De Lauro Matera, Tozzi Condivi, Boidi, Bucciarelli Ducci, Pietro Amendola, Zerbi, Vittoria Tiitomallio, Germini, Colasanto, Miceli, Francavilla, De' Cocci, Magno
Seduta antimeridiana n. DLXXXVII 11 luglio
Discussione: Colasanto, Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Lopardi, Perlingeri relatore di maggioranza, Campilli ministro senza portafoglio, Sensi, Rubinacci, Geraci, Bucciarelli Ducci, Cacciatore, Capacchioneini, Sabbatini, Maglietta, Zerbi, Tozzi Condivi
Seduta antimeridiana n. DLXXXIX 12 luglio
Replica, discussione e votazione: Rubinacci, Maglietta, Colasanto, Cacciatore, Campilli ministro senza portafoglio, Failla, Fiorentino, Giglia, Perlingeri relatore di maggioranza, Pignatone, Pietro Amendola, Tozzi Condivi, Elettra Pollastrini, Francesco De Martino, Giorgio Napolitano relatore di minoranza, Guido Cortese, Sabbatini, Caramia, Roberti, Audisio, Lucifredi relatore, Garlato, Boidi, Bubbio, Riva, Gibbotto, Montagnana, Giraudo, Ferri, De Vita
Votazione segreta. "Provvedimenti per il Mezzogiorno" (2453) Votanti 255 Favorevoli 237 Contrari 18 Astenuti 138. "Disposizioni integrative della legge 10 agosto 1950, n. 647, per e di opere straordinarie di pubblico interesse nell'Italia settentrionale e centrale" (2454) Votanti 391 Favorevoli 373 contrari 18 astenuti 2
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30 giugno |
UNITA’ POPOLARE – PSI La formazione fondata nel 1953 da Piero Calamandrei e Ferruccio Parri decide la confluenza nel PSI |
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Il Comitato federale del PCI di Cuneo prende posizione contro «Riforme e rivoluzione» di Antonio Giolitti che si dimetterà dal partito il 19 luglio 1957. «l’Unità», 2 luglio 1957 [p.2]
Comunicato del CF di Cuneo su un opuscolo di Giolitti
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4 luglio |
A Torino la FIAT presenta la Cinquecento. Il 1 luglio è stata presenta in anteprima al presidente del Consiglio. Il 2 al circolo Sporting di Torino. Verificare le date |
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Paul – Henry Spaak segretario generale della NATO è in visita ufficiale in Italia |
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7 luglio |
PCI Togliatti con un articolo sull’Unità interviene sulle vicende del PCUS.
«l’Unità», 3 luglio 1948 [p.1]
Palmiro Togliatti,
La sostanza e il metodo
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12- 13 luglio |
Comitato centrale del PCI Titolo : Occorre contrapporre un’alternativa democratica alla minaccia di un regime clerico liberale; La relazione di Togliatti, «l’Unità», 13 luglio 1958 Titolo : Avanti per una piena applicazione della linea politica dell’VIII congresso, Il dibattito e le conclusioni di Togliatti , «l’Unità», 14 luglio 1958 |
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13 luglio |
DC Vallombrosa Consiglio nazionale. Il segretario Fanfani affronta il tema della collaborazione con il PSI sostenendo la necessità di favorirne il distacco dal PCI. |
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19 luglio |
Antonio Giolitti con una lettera al Comitato federale di Cuneo si dimette dal partito. Di lì a poco aderisce al PSI.
Antonio Giolitti abbandona le file del Partito comunista.
La lettera di dimissioni - Comitato federate di Cuneo condanna le posizioni politiche e ideologiche del deputato piemontese e ne accoglie le dimissioni
;
Il comunicato del CF di Cuneo
«l’Unità», 25 luglio 1957 [pp.1-2]
Pietro Ingrao, Il cedimento di Giolitti
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1-7 agosto |
Lo scrittore Italo Calvino con una lettera al Comitato federale di Torino annuncia le sue dimissioni dal PCI. La lettera è pubblicata su l’Unità del 7 agosto insieme al commento critico degli organismi dirigenti torinesi.
«l’Unità» 7 agosto 1957 [p.7]
Titolo :
Le dimissioni di Calvino dal Pci condannate dal Cd di Torino
;
[La lettera di Italo Calvino- testo];
Il comunicato della Federazione
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18 agosto |
Sulla «Nazione» compare un’intervista del presidente della Repubblica che suscita molte polemiche e critiche . Gronchi affronta il problema dei poteri del capo dello Stato e si propone come mediatore tra i Paesi occidentali e i Paesi arabi. |
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20 agosto |
Un incidente nella solfatara Trabia-Talalrita, Caltanisetta, provoca la morte di 11 lavoratori. |
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22 agosto |
Il quotidiano «L’Osservatore romano» attacca Fanfani che nell’ anniversario della morte di De Gasperi ha ribadito l’autonomia della DC dalle gerarchie ecclesiastiche. |
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6 settembre |
Muore a Sorrento Gaetano Salvemini |
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7 settembre |
Il presidente della Repubblica Gronchi, accompagnato da Enrico Mattei, si reca in visita ufficiale in Iran |
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9 settembre |
San Donaci, Brindisi, manifestazione di protesta per la crisi vitivinicola che ha colpito la zona. Uccisi dalla polizia due braccianti . Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 10 settembre 1957 [p.1-8]
p.1-p. 8 -
Estrema tensione nelle zone colpite dalla crisi del vino. Due contadini uccisi in Puglia dalla polizia che ha messo in stato d’assedio interi paesi .
Gli agenti hanno sparato a San Donaci contro
pacifici dimostranti. Un altro lavoratore in condizioni gravissime. A San Pietro Vernotico la popolazione impanrita si è rifugiata nelle
campagne. Intervento delle organizzazioni democratiche
;
p.1- Editoriale ,
Sparano in aria
;
Dichiarazioni di Di Vittorio
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18 settembre |
Tambroni alla Camera risponde alle interrogazioni presentate sui drammatici fatti di San Donaci e sulle agitazioni dei braccianti in Puglia. Il Pci accusa il governo e la polizia. La DC , a sua volta, accusa il PCI di sobillare le rivolte contadine II Legislatura Camera dei deputati Seduta del 18 settembre 1957
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26-28 settembre |
Comitato centrale del PCI. Giorgio Amendola relaziona sulla prossima campagna elettorale. Conclude Luigi Longo. Intervento di Togliatti
«l’Unità», 27 settembre 1957
«l’Unità», 28 settembre 1957
«l’Unità», 10 settembre 1957
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Zoli punta ad anticipare la chiusura della legislatura. |
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4 ottobre |
URSS - E’ messo in orbita il primo satellite artificiale lo «Sputnik». |
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16-18 ottobre |
PSDI – Milano. XII congresso |
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23 ottobre |
Il premio Nobel per la medicina è assegnato al biochimico svizzero naturalizzato italiano Daniel Bover per i suoi studi sugli antistaminici |
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26 ottobre |
Firenze. I gruppi culturali di sinistra che non si riconoscono nell’ENAL fondano l’ Associazione ricreativa e culturale italiana ( ARCI) |
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3 novembre |
URSS E’ messo in orbita lo Sputnik2 con a bordo la cagnetta Laika. |
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9 novembre |
Il presidente della Repubblica nomina Giuseppe Paratore senatore a vita. |
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14 novembre |
PSDI - Giuseppe Saragat è riconfermato segretario. |
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16 novembre |
A Parigi il presidente Eisenhower apre i lavori della Conferenza dei paesi del Patto Atlantico. La Conferenza decide l’installazione di basi missilistiche in Europa |
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9 dicembre |
Il rapido Milano – Roma investe un autocarro rimasto bloccato al passaggio a livello di Codogno . 15 morti e oltre 30 feriti |
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22 dicembre |
Unificazione del sistema telefonico nazionale. Le concessionarie Stipel, Telve, Timo, Teti e Set sono incorporate in un unico sistema che passa interamente in mano pubblica. |
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1958 | ||
3 gennaio |
CGIL - Conferenza stampa di fine anno . Agostino Novella, richiamandosi ai contratti conquistati e alle elezioni delle commissioni interne, afferma che la CGIL è in ripresa e conta di tornare ai 4 milioni di iscritti. Rivolge alla CSIL e all’UIL un forte invito all’unità d’azione. Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 4 gennaio 1958 [p.1-p.7]
Il compagno Novella ha parlato ieri ai rappresentanti della stampa italiana ed estera. I successi raggiunti dalla CGIL nel 1957 aprono la via a un anno di
forte riscossa unitaria. Le rivendicazioni degli operai, dei contadini, dei pubblici dipendenti : aumento delle paghe, riduzione dell’orario,
parità salariale.
Ripresa del potere contrattuale unità sindacale. Per una politica di pena occupazione . Lo “sganciamento” dell’IRI l’entrata in vigore del Mercato comune
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3 gennaio |
«l’Unità» con un editoriale di Davide Layolo si schiera con «L’Espresso» e «Il Mondo» in merito alla campagna che i due settimanali stanno conducendo contro la speculazione edilizia e la corruzione nella capitale.
Editoriale, Davide Layolo,
Capitale corrotta nazione infetta
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CISL - Nella conferenza di inizio anno, contrapponendosi alle affermazioni di Novella per la CGIL, Pastore rivendica alla sua organizzazione la maggioranza relativa dei voti nelle commissioni interne delle aziende rilevanti, stimata a circa il 45%. Movimento operaio- sindacati |
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4 gennaio |
Editoriale, Luigi Salvatorelli , Questioni prelettorali;
Enzo Forcella ,
Parte dei monarchici covelliani contraria all’unione con Lauro. Movimentata seduta della giunta del PNM. Accuse a Lauro di Degli Occhi, Lucifero e Patrissi. Convocata per sabato l’assemblea straordinaria del partito. Una nota dell’ “Osservatore” sulla condanna dell’ “Espresso”
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5 gennaio |
Fanfani a Bologna Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 6 gennaio 1958 [p.1-p.8]
p.1-
Una dichiarazione del compagno Ingrao.
L’oltranzismo DC
è fuori della realtà
;
p.1-p. 8 -
Ricattatorio discorso di Fanfani a Bologna .
«Chi ci combatte prima non ci avra alleati dopo» - Confermata la volontà di sciogliere il Senato
«La Stampa»
Vittorio Gorresio,
Le reazioni all’offerta Fanfani di un ritorno al quadripartito. Socialdemocratici, liberali e repubblicani sono contrari. Pareri discordi sulle elezioni abbinate
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5 gennaio |
Editoriale di Togliatti sulle questioni della distensione. Il premier britannico Macmillan propone un patto di non aggressione fra le potenze occidentali e l’ URSS.
«l’Unità», 5 gennaio 1958 [p.1-p.9]
p.1- Editoriale , Palmiro Togliatti , I
bugiardi
;
Giuseppe Boffa ,
L’ URSS e la trattativa
;
Solo il governo italiano incapace di una iniziativa autonoma.
Macmillan propone un patto di non aggressione fra le potenze dell’ Occidente e l’ Unione Sovietica.
Il premier inglese non pone pregiudiziali sulla sede delle trattative . Gronchi
risponde al messaggio di Voroscilov
;
Reazioni irritate
a Washington
;
Parigi soddisfatta
;
p.1-p.9 -
Negative reazioni del governo italiano
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5-6 gennaio |
Il leader della Germania Ovest, Adenauer, si pronuncia a favore della proposta di Macmillan di trattative fra Est e Ovest.
Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 6 gennaio 1958 [p.1-p.8]
Dichiarazioni del Cancelliere e di Von Brentano dopo il discorso di Macmillan. B
onn è favorevole alla proposta di trattative e accordi fra
i'Est e l' Ovest .
Cordiale colloquio fra Adenauer el’ambasciatore Smirnov al ricevimento per gli 82 anni dello statista
tedesco.
Anche Rabb favorevole a un trattalo con l’URSS. Gli echi a Washington e Parigi
;
A.P. (Augusto Pancaldi) ,
Sorpresa a Parigi
;
Messaggio personale di Macmillan a Ike
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6 gennaio |
Il vice ministro degli Esteri sovietico Kusniezov, annuncia che l’URSS ridurrà unilateralmente le forze armate di 300.000 unità, 17.000 delle quali saranno evacuate dall’Ungheria e 41.000 dalla Germania orientale come «esempio per tutti gli altri paesi, e soprattutto Stati uniti, Gran Bretagna e Francia affinché facciano altrettanto, per arrestare la pericolosa corsa agli armamenti». L’iniziativa si colloca nel quadro della prospettiva, già avanzata , di creare una zona «disatomizzata» nell’Europa centrale, cessare gli esperimenti nucleari e accogliere l’ipotesi di un «patto di non aggressione» fra Oriente e Occidente , come ipotizzato dal premer britannico Macmillan. Commenti e resoconti «l'Unità»
Giuseppe Boffa ,
L’annuncio dato dal vice ministro degli Esteri Kusniezov .
L ' URSS riduce ancora le forze armate e ritira truppe da Germania e Ungheria.
Mosca
giudica positiva la proposta Macmillan per un patto di non aggressione
.
Il governo sovietico
si augura che le potenze occidentali seguano il suo esempio e riducano i loro effettivi militari
;
Clamorose dimissioni del Cancelliere dello Scacchiere
;
Riunito il Consiglio di sicurezza
«La Stampa»
Titolo :
Dichiarazioni del Foreign Office sul discorso di Macmillan. Londra chiarisce le condizioni per un patto di non aggressione con Mosca. La Russia dovrà dare prove di buona volontà “ sul terreno del
disarmo”. La stampa inglese è favorevole al progetto. Nessun commento ufficiale da Washington. La proposta del Premier verrà esaminata domani dal Consiglio atlantico di Parigi
; Editoriale ,
Un gioco difficile
;
Massimo Conti
,
Il premier parte per il Commonwealth
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6-7 gennaio |
I 6 ministri degli Esteri designano i 9 membri della Commissione della CEE, i 6 membri della Commissione dell’Euratom, e rinnovano i 9 membri dell’Alta autorità della CECA. Nominano presidente della CEE il tedesco Walter Hallstein; dell’Euratom, il francese Louis Armand; della CECA, il belga Paul Pinet. Quattro democristiani (Campilli, Malvestiti, Medi e Petrilli) sono designati alla Banca europea e nelle Commissioni, il che provoca la reazione polemica di Saragat e Pacciardi. |
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7-8 gennaio |
Gli USA respingono la proposta di Bulganin e invitano la NATO a fare altrettanto. In Italia Saragat si pronuncia contro la proposta di Macmillan Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 8 gennaio 1958 [p.1- p.8]
p.1-p.8 - Gli Usa hanno deciso di respingere le offerte del messaggio di Bulganin. Inviteranno la NATO a fare altrettanto. Dulles dichiara che non si dimetterà. Eisenhower chiede un miliardo e 260 milioni di dollari in più per i missili ;
p.8 - Saragat contrario alla proposta Macmillan
«La Stampa» l. m. , L’offerta russa di un incontro ad “ alto livello” . Oggi il Consiglio della NATO discute la risposta a Bulganin.
Non ancora redatta dai 15 governi la lettera da inviare a Mosca – Gli alleati intendono prima di definire le linee generali dell’ atteggiamento comune – Dissensi sulla “misura” dei problemi da discutere con l’URSS
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8 gennaio |
Si riunisce il Consiglio della NATO per decidere la risposta da dare alla proposta di Bulganin.
Commenti e resoconti «l'Unità»
Augusto Pancaldi ,
L’atlantismo in difficoltà di fronte alle proposte di pace sovietica .
Consiglio della NATO in disaccordo sulla risposta da dare a Bulganin. Il delegato
italiano è stato tra
i
pochi che hanno sostenuto le posizioni oltranziste degli americani -
Si è riprodotto il contrasto tra gli Stati Uniti e i sostenitori della proposta Macmillan
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9 gennaio |
Eisenhower pronuncia l’annuale messaggio al Congresso degli Stati Uniti. E’respinta la proposta sovietica di un incontro al vertice sul disarmo Dwight D. Eisenhower , Annual Message to the Congress on the State of the Union , January 9, 1958
Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 10 gennaio 1958 [p.1- p.8]
Giuseppe Boffa ,
In una nuova nota Diplomatica inviata ai governi di
diciannove
Paesi
.
L'URSS propone che abbia luogo a Ginevra
una grande Conferenza di pace tra Est e Ovest .
Vi dovrebbero partecipare i capi di governo dei paesi delta NATO, quelli del Patto di Varsavia nonché India, Afganistan, Jugoslavia,
Svezia e Austria. L’URSS favorevole anche a un incontro più ristretto
. L’odg
prevede la discussions di una serie di problemi di non difficile soluzione
;
Ulteriori sacrifici
;
Forte aumento delle spese militari annunciato dal presidente americano
«La Stampa» vice , Eisenhower ha esposto al Congresso il programma di governo per il 1958 . Rafforzare le difese dell’Occidente e cercare le vie di una solida pace. Le forze armate americane bastano oggi a scongiurare qualsiasi aggressione , sono necessari altri sforzi per no lasciarsi distanziare. Rapidi progressi nel campo dei missili . Gli Stati Uniti debbono affrontare la nuova sfida economica dell’URSS, mantenendo gli aiuti ai Paesi alleati. L’America è pronta a discutere “ ogni proposta ragionevole “ per il disarmo e la distensione. Solenne appello al popolo sovietico per un lavoro comune nella lotta contro le malattie . Il Presidente ha parlato per 44 minuti : il suo sforzo , rivelato dalla voce , ha suscitato emozione e grandi applausi ; Henry Shapiro , Un’altra lettera ai Paesi del blocco occidentale. Bulganin ripropone agli atlantici un “ incontro al vertice” entro tre mesi . Il testo del documento trasmesso a Mosca. La Conferenza dovrebbe discutere il piano polacco per una zona senza atomiche in Europa ; l. m. , Prevale nel consiglio della NATO la tesi di graduali trattative. Prima contatti fra gli ambasciatori, poi incontro dei ministri ; infine eventuale convegno fra i capi di governo. Lasciata cadere la proposta inglese per un patto di non aggressione. Gaillard ha ricevuto l’ambasciatore polacco
Editoriale ,
Ferdinando Vegas ,
Cauti approcci per il dialogo
; Sandro Volta ,
Concordata a Parigi la replica alla prima lettera del Cremlino . L ’Occidente disposto a trattare dopo adeguata preparazione. Già pronte le risposte americana, francese, inglese, italiana e belga. Previsto per la prossima settimana l’invio al governo russo.
Respinto il piano polacco di una zona senza atomiche in Europa
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7 gennaio |
La rivista «Il Mondo» preannuncia un convegno sui «Diritti della stampa e la sua libertà» e pubblica la dichiarazione Per la libertà di stampa , firmata da 387 giornalisti ed intellettuali . Le firme saliranno presto a più di mille . Nel documento si denuncia che dopo il moto di opinione pubblica che seguì alle denunce contro i giornalisti Benedetti e Cancogni, e la successiva sentenza assolutoria di primo grado il Senato fu costretto ad approvare una legge per contenere la speculazione, la vigilanza della stampa si fece più attenta ma , appena venuto meno l’interesse dei cittadini , la legge sulle aree fabbricabili è insabbiata alla Camera e cresce la pressione degli interessi privati e dilagano « nuovi episodi di speculazione e di malcostume». Si rivendica il diritto alla «libertà di stampa» come strumento di vigilanza e controllo sui pubblici poteri. |
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7 gennaio |
«L’Osservatore romano» indica alla DC le regole per le future alleanze di governo, e pone due pregiudiziali : escludere chi ha indirizzato alla Dc «attacchi furiosi ed offensivi» che sono di natura anticlericale, e perfino anticattolica, e non soltanto di «ispirazione politica e sociale» ; rispettare la «chiara indicazione centrista data dal corpo elettorale». Commenti e resoconti «La Stampa»
Vittorio Gorresio ,
L’”Osservatore romano e la polemica elettorale. “ In tutto quello che abbiamo detto e diremo la Chiesa non può essere impegnata né per la forma né per il contenuto”. Un commento
della “Voce repubblicana” al trasferimento di due magistrati di Firenze. Rinviato il processo al vescovo di Prato
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9 gennaio |
Facendo seguito al memorandum inviato il 13 dicembre 1957 ed al messaggio del ministro degli Esteri Kuznetsov, Bulganin scrive ad Adone Zoli per reiterare le proposte di un Patto di non aggressione fra le due alleanze e di neutralizzazione nucleare dell’Italia. |
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9 gennaio |
A Roma, si dimette il sindaco Umberto Tupini (DC). Al suo posto sarà eletto, con i voti del MSI, Urbano Cioccetti(DC). |
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11-13 gennaio |
A Roma, si svolge il convegno di studi gramsciani, al quale partecipa Palmiro Togliatti con una relazione sul tema Gramsci e il leninismo. «l’Unità», 13 gennaio 1958 La relazione del compagno Palmiro Togliatti al Convegno di studi gramsciani. Gramsci si è mosso lungo la via dello sviluppo creativo del marxismo.L’apporto che diede Lenin all'elaborazione politica e teorica di Gramsci analizzato nei vari aspetti. La discussione sulla relazione e sulle comunicazioni |
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12 gennaio |
Mario Ciriello ,
Conferenza del Primo ministro inglese a Nuova Delhi. Macmillan conferma la sua offerta di un patto di non aggressione con Mosca. Anche gli Stati uniti, dice il Premier, non sarebbero contrari all’accordo. Una Conferenza al
vertice “limitata a pochi capi” dovrebbe essere preparata attraverso gli ambasciatori ed i ministri degli Esteri
;
Mosca respinge la Conferenza dei ministri
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12-13 gennaio |
Franco Evangelisti, a nome della DC, attacca come «volgare speculazione elettorale» il dossier pubblicato da «Paese sera» sul patto fra DC e MSI che ha portato alla elezione a sindaco di Tupini. Secondo il quotidiano romano, vicino al PCI , il patto . favorevole Fanfani , prevede un piano di lottizzazione a favore di una Immobiliare controllata dal Vaticano e la ristrutturazione di villa Torlonia. |
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13 gennaio |
E’ presentata alle Nazioni unite una petizione firmata da 935 scienziati contro la prosecuzione degli esperimenti nucleari. Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 13 gennaio 1958 [p.1- p.8]
Dopo la lettera di Bulganin e le dichiarazioni di Gromyko. L
e prospettive aperte dall’URSS all’Italia
elemento dominante della
situazione politica .
Vastissima eco sulla stampa e nei discorsi domenicali.
Perfino
il "Corriere delta Sera, chiede un dibattito in Parlamento . Furente discorso di Fanfani che esclude a priori ogni trattativa con l’URSS
;
Eisenhower non accetta l’ incontro ad alto livello. Provocatorie condizioni poste nella risposta a Bulganin. Il leader laburista Gailskell chiede immediate trattative fra i Capi di Stato
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13 gennaio |
In vista delle elezioni politiche le assemblee dei due partiti monarchici , il PNM e il partito di Lauro si pronunciano per la riunificazione. «l’Unità» riporta la notizia che la DC avrebbe posposto un finanziamento al partito di Covelli per non procedere all’unificazione con il partito di Lauro. Commenti e resoconti «l'Unità»
La DC si impegna a finanziare il PNM se l’on. Covelli rifiuterà l’unione con Lauro. Le Assemblee nazionali dei due partiti monarchici si sono pronunciate per la riunificazione
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14 gennaio |
Si preannuncia un rigetto di tutte le proposte sovietiche
.
Zoli risponderebbe oggi a Bulganin con le volgarità
anticomuniste di Fanfani. Il Consiglio dei ministri discute il documento cui si aggiungerebbe una lettera personale di Zoli. Attesa la decisione per il raduno partigiano.
Irrigidimento di Covelli verso Lauro
;
India e Afganistan favorevoli all’incontro proposto dall’URSS . La “Burba” deplora il rigetto del piano di RapacKi da parte di
Eisenhower
ma ritiene che la riposta del presidente americano non chiuda la porta ad una conferenza
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14 gennaio |
Ad Adrano (Catania), la polizia carica una manifestazione sindacale provocando numerosi feriti. A Catania, dopo gli scontri del giorno precedente, la polizia procede all’arresto di 4 dirigenti sindacali della Cgil. A Polistena (Reggio Calabria), le forze di polizia sciolgono con violente cariche una manifestazione sindacale, provocando 28 feriti fra cui due donne incinte. Commenti e resoconti «l'Unità»
Migliaia di braccianti e disoccupati in Calabria e in Puglia manifestano in piazza per rivendicare lavoro e assistenza . L
a polizia interviene brutalmente a Polistena e a S. Nicandro Garganico. Continua lo sciopero ad Adrano ove sono stati arrestati quattro sindacalisti . Un primo successo dei pastai e mugnai di Agrigento: gli industriali hanno firmato un nuovo contratto di lavoro
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16 gennaio |
Il segretario della UIL, Viglianesi, dichiara la sua contrarietà alla contrattazione articolata (per gruppi ed aziende) a favore della quale si sono pronunciate CGIL e CISL. «l’Unità», 17 gennaio 1958 [p.7]
Nebulosa la Conferenza del segretario della UIL Viglianesi
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16 gennaio |
L’UNURI, l’associazione degli studenti, promuove uno sciopero di due giorni negli Atenei. La protesta nasce contro le misure adottate dal governo sugli Esami di Stato che vanno in senso contrario alle proposte formulate dal Convegno sul tema promosso dall’Unuri nell’aprile 1957. Occupata l’Università di Napoli.
«l’Unità», 17 gennaio 1958 [p.7] Per protesta contro gli Esami di Stato . Sciopero oggi e domani negli Atenei. Occupata da ieri l’Universita di Napoli . Telegramma circolare dell' UNURI. Il minisiero della PI rende noti i termini del nuovo regolamento per i vari esami di abilitazione alle professioni ; A Napoli ; Le norme per gli esami di Stato per i laureati |
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18 gennaio |
Il governo italiano risponde alle note sovietiche del 13 dicembre 1957 e del 9 gennaio 1958. Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 19 gennaio 1958 [p.1- p.12]
Pubblicata la negativa risposta del sen. Zoli a Bulganin. Precisazioni dell’ ambasciata polacca sul piano Rapacky.
Zoli rinvia a una seconda lettera ogni presa di posizione concreta sulle principali proposte sovietiche. Sollevata perfino la questione dei prigionieri! La Polonia conferma di essere favorevole al controllo
nella zona disatomizzata
;
Le precisazioni sul piano Rapacky
«La Stampa»
Vittorio Gorresio ,
L’ambasciatore a Mosca ha consegnato a Gromiko il messaggio di Zoli.
La risposta dell’italia a Bulganin sulle trattative per la distensione. I contatti personali ad alto livello sono desiderabili, ma devono essere preparati o per via diplomatica o con una conferenza dei ministri degli Esteri. Piuttosto che un patto di non aggressione fra Oriente e Occidente, è preferibile affrontare i problemi di fondo del disarmo e della sicurezza . La creazione di una zona atomica neutra non risponde a criteri strategicamente validi . Riaffermata la fedeltà all’alleanza atlantica
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19 gennaio | Pietro Nenni invita socialdemocratici e repubblicani a sostenere la proposta di una ‘fascia neutrale’ in Europa, ma riceve in risposta da entrambi i partiti l’accusa di sostenere l’URSS | |
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Continuano le agitazioni studentesche Gaetano Balducci, sul quotidiano Il Giorno , nell’articolo intitolato Lo sciopero universitario, si schiera dalla parte degli studenti affermando, fra l’altro, che "l’esame di stato è una pantomima e una perdita di tempo". |
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20-21 gennaio |
Il 21 gennaio riaprono, dopo la pausa natalizia, le Camere : l’ultima sessione dei lavori parlamentari della II Legislatura . Molte le questioni aperte : la riforma del Senato, la legge per le autonomie, i bilanci di previsione , i patti agrari. Di particolare rilievo il dibattito sulla politica estera , l’ interpellanza presentata dal PSI e la mozione del PCI.
Mesi impegnativi prima delle elezioni. Si
inizia alla Camera
la sessione conclusiva. La politica estera al centro della settimana. Commenti alla risposta di Zoli che tace sulla istallazione dei missili
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Le trattative per la distensione. La risposta di Zoli a Bulganin giudicata positiva per un dialogo. Soltanto comunisti e socialisti la criticano , i primi definendola negativa i secondi elusiva . I discorsi degli esponenti politici . “ I patti che ci uniscono agli latri popoli dell’Occidente – ha dichiarato Tambroni – sono patti di solidarietà fra genti che non intendono soccombere al comunismo, ma che non opereranno mai aggressioni o minacce alla pace
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20-21 |
Le trattative per la distensione. La risposta di Zoli a Bulganin giudicata positiva per un dialogo. Soltanto comunisti e socialisti la criticano , i primi definendola negativa i secondi elusiva . I discorsi degli esponenti politici . “ I patti che ci uniscono agli latri popoli dell’Occidente – ha dichiarato Tambroni – sono patti di solidarietà fra genti che non intendono soccombere al comunismo, ma che non opereranno mai aggressioni o minacce alla pace
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21 gennaio |
Il PSI continua la sua campagna sulla neutralità dell’Europa. Il gruppo parlamentare presenta un ordine del giorno nel quale impegna il governo a non pregiudicare "la libertà di decisione del Parlamento nella questione dell’installazione in Italia delle rampe di lancio dei missili balistici a media portata", augurandosi che sulla questione sia chiamato l’elettorato a decidere. La mozione è ripresa da "Avanti!" sotto il titolo "Nessun impegno prima che sui missili si pronunci il popolo alle elezioni". |
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22 gennaio |
Sul quotidiano La Voce repubblicana , Ugo La Malfa scrive: La formula di solidarietà democratica è servita alla Dc e alle organizzazioni cattoliche per permeare di sé il Paese riducendo, con opera assidua e tenace, non solo lo spazio di cui già godevano le forze laiche, ma mortificandone i motivi ispiratori . |
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22 gennaio |
Polemica de «l’Unità» contro le interferenze vaticane nella politica italiana. «l’Unità»
«l’Unità», 22 gennaio 1958 [p.1-p.7]
Grave interferenza di un cardinale negli affari italiani.
Ii Sant' Uffizio ha costretto il ministro Del Bo a ritrattare . L’articolo
del card. Ottaviani sul “Quotidiano”
contro il ministro DC che aveva criticato la risposta di Zoli a Bulganin.
Don Sturzo chiede le dimissioni
Editoriale , Luigi Pintor ,
I
cardinali al Viminale
;
Titolo :
Nella sciocca speranza di tornare la governo sull’onda dell’oltranzismo atlantico.
I “laici” Saragat Pacciardi e Malagodi plaudono all'intervento del Sant'Uffizio.
L’elogio di Scelba ai sostenitori del quadripartito. I
colloqui con Rumor
.
Un'interpellanza dei senatori
Comunisti. Relazioni di Pella e Taviani alle commissioni parlamentari. Il
ministro Bo si dimette?
;
La giornata politica
Inammissibile
silenzio del
governo Zoli di fronte alle
ingerenze
del Sant'Uffizio. Penoso
imbarazzo della stampa democristiana. Nuovo colloquio fra Zoli e Del Bo.
La destra esulta e chiede le dimissioni del ministro attaccato dal card. Ottaviani. Dissensi della Dc sulla riforma del Senato
«l’Unità», 25 gennaio 1958 [p.1-p.8]
p.1-
Titolo :
Si inasprisce la polemica scatenata dal card. Ottaviani.
Sprezzante giudizio di Fanfani sulle posizioni degli ex-alleati. Reazioni del
«
Giorno»
allo “spirito di crociata” vaticano e DC
.
Taviani conferma
di voler utilizzare i prossimi mesi per la istallazione sul territorio nazionale delle rampe per missili
atomici
; Editoriale , l.Pi. ( Luigi Pintor ) ,
Servono messa
;
p.1-p.8 -
Le dichiarazioni di Taviani
«l’Unità», 26 gennaio 1958 [p.1-p.2]
Editoriale , Pietro Ingrao,
Chi deve comandare
;
L' “Osservatore Romano” legittima l'intervento del cardinale Ottaviani.
Un articolo di Pella fa eco alle posizioni da “crociata” del porporato . Saragat continua a servir messa consigliando solo “maggiore prudenza” ai clericali
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Vignetta da «l’Unità», 23 gennaio 1958 |
23 gennaio |
Commissione Esteri del Senato
Commenti e resoconti «l'Unità»
Il dibattito alla Commissione Esteri del Senato. Pella è pronto ad accettare le basi
per il lancio dei missili americani. I
senatori comunisti chiedono ana iniziativa italiana per la neutralita atomica. Serrata critica
di Scocciniarro e Negarville alia poiizione assunta da Zoli e Pella alia Conferenza di Parigi
Un comunicato dei partigiani della pace. Lo sviluppo della lotta contro le rampe dei missili
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23 gennaio |
A Salerno si apre il III Congresso dei contadini meridionali
«l’Unità», 24 gennaio 1958 [p.1] Editoriale, Emilio Sereni, Contadini a Congresso ; Oggi a Salerno il Congresso dei contadini meridionali |
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23 gennaio |
Legge autonomie locali - In Parlamento, il governo è messo in minoranza nella votazione sul disegno di legge Martuscelli, che supera il vecchio meccanismo di controllo sugli atti amministrativi affidato alle prefetture; un emendamento socialista, sostenuto dai comunisti, ottiene difatti 203 voti contro 175. Commenti e resoconti «l'Unità»
La legge comunale e provinciale in discussione alla Camera.
Notevoli successi delle sinistre
per limitare i controlli prefettizi
governo battuto sulla composizione delle GPA, che saranno a maggioranza elettiva
;
Un comunicato della direzione del partito. Iniziativa
del PCI per la riforma democratica della Finanza locale.
Le gravi conseguenze della politica governativa sulla popolazione. Gli
obiettivi immediati. L’impostazione dei bilanci
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23 gennaio |
A Napoli, si verificano incidenti fra studenti e polizia, dopo che i primi avevano occupato l’Università per contestare le modalità degli esami di Stato, previsti per il 10 marzo successivo |
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24 gennaio |
A New York, il quotidiano New York Times pubblica i nomi dei neo-atlantisti sospettati di neutralismo: Il presidente Giovanni Gronchi, il capo del monopolio petrolifero statale, Enrico Mattei, il capo del partito della Democrazia cristiana, Amintore Fanfani e il ministro degli Affari esteri, Giuseppe Pella. |
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26 gennaio |
PCI – Palmiro Togliatti celebra al teatro Adriano a Roma il 37° anniversario della fondazione del partito |
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27 gennaio |
La DC romana esprime meraviglia e rammarico per la firma apposta dai democristiani Granelli, Galloni e Pistelli a un documento proposto dai partiti laici (Matteotti e Zagari, socialdemocratici; Cifarelli e Camangi, repubblicani; Carandini, radicale; Mazzali, Lombardi e Vecchietti, socialisti) contro l’alleanza DC- destre a Roma. Commenti e resoconti «l'Unità»
Esponenti dei partiti DC, PRI , PR, PSDI e PSI contro il connubio clerico-fascista in Campidoglio.
Un documento firmato da numerose personalità. Richiamo
alla
Costituzione e alla Resistenza.Il ministro
Gonella approva l’attacco del S. Uffizio a Del Bo
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28 gennaio |
L’ «Osservatore romano» interviene sul documento proposto dai laici romani affermando: «Nessuna collaborazione è possibile fra cattolici e socialcomunisti». «Il Quotidiano», organo dell’Azione Cattolica, scrive: E’ ora di parlare chiaro, soprattutto alla vigilia di una competizione elettorale così difficile e impegnativa. La mancanza dei comunisti tra i firmatari del manifesto non toglie al documento il carattere frontista». Commenti e resoconti «l'Unità»
Nuovo attacco del Vaticano alla sinistra DC
per il documento contro il clerico-fascismo .
Una dichiarazione del compagno Otello Nannuzzi sul carattere dell'iniziativa . Prime ritirate dei firmatari DC denunciati ai probiviri.
La posizione delle minoranze del PSDI.
Del Bo va a Canossa dal Cardinale Siri
«La Stampa» Enzo Forcella , I rapporti tra Chiesa e Stato. La rettifica del Vaticano all’articolo di Ottaviani. Come si è giunti alla “precisazione” dell’”Osservatore Romano”. Le ripercussioni in seno alla DC e alla Azione Cattolica. Ammissioni di Togliatti sulla riduzione degli iscritti al PCI , il regresso negli ultimi due anni sarebbe di 500 mila unità
Enzo Forcella,
Polemiche tra i DC sulle alleanze per l’elezione del nuovo sindaco di Roma. Un gruppo di esponenti del partito ha aderito ad un documento che deplora l’accordo con i neofascisti. Protesta dell’ “Osservatore Romano” e denuncia ai probiviri della Federazione romano. Stasera si riunisce il Consiglio comunale: è probabile un’altra crisi
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29- 30 gennaio |
«l’Unità», 31 gennaio 1958 [p.1-p.8]
Fanfani liquida la sinistra DC sanzionando l’apertura a destra.
Sospesi dal partito gli esponenti della DC
che protestarono per I'alleanza coi f ascisti
.
Probabile espulsione di Pistelli. Il PSDI
decide di ritirare i suoi assessori dal Campidoglio
ma continuando a votare per Cioccetti. L’Eltore non si muove.
Anche il
gruppo senatoriale del PSI conferma l'opposizione alio scioglimento dell'assemblea
v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Il PSDI uscirà dal consiglio comunale di Roma. Gli assessori Farina e L’Eltore invitati a dimettersi . Il primo ha gia obbedito, il secondo si oppone. “Fraterno richiamo” a Matteotti e Zagari . I probiviri della DC sospendono per alcuni mesi da ogni attività tre firmatari del manifesto contro l’alleanza con i missini |
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29 gennaio |
L'Assemblea della Camera approva in via definitiva la proposta di legge: Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui (A.C. 1439), approvata dal Senato il 21 gennaio (Legge Merlin, legge 20 febbraio 1958, n.75). |
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Il dibattito sulla politica estera alla Camera | ||
29 gennaio
5 febbraio
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Camera dei deputati -Il 29 gennaio Palmiro Togliatti illustra la mozione presentata dal PCI di cui è primo firmatario che , di fronte ai «gravi rischi che comporta l’eventuale installazione di basi atomiche nel nostro Paese» chiede al governo di impegnarsi «ad esaminare con i governi interessati le possibilità e le condizioni di una partecipazione del nostro Paese a una zona europea nella quale non siano installati rampe per missili e depositi atomici». Nella stessa seduta De Marsanich illustra la mozione di politica estera presentata dal MSI , di cui è primo firmatario , che punta a «demistificare» la campagna neutralistica portata avanti secondo lui a fini strumentali dall’URSS e dal PCI. La mozione del PCI votata anche dal PSI è respinta nella seduta del 5 febbraio. Il MSI non chiede il voto sulla sua mozione riconoscendosi nelle posizioni del governo. II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 29 gennaio al 5 febbraio 1958
Seduta n. DCCVII 29 gennaio
Mozioni e interpellanze sulla politica estera: Togliatti, De Marsanich
Seduta n. DCCVIII 30 gennaio
Discussione: Saragat, Nenni, Anfuso
Seduta n. DCCIX 31 gennaio
Discussione: Bartesaghi, Grieco, Maglietta
Seduta n. DCCX 4 febbraio
Discussione: Romualdi, Badini Confalonieri, Pacciardi , Edoardo Martino, Filosa, Lucifero
Seduta pomeridiana n. DCCXII 5 febbraio
Repliche e discussione: Pella ministro degli Esteri, Togliatti, De Marsanich, Saragat, Pietro Nenni, Roberti, Maglietta, Cantalupo, Malagodi, Gian Carlo Pajetta, Macrelli, Piccioni, Bucciarelli Ducci
Commenti e resoconti «l’Unità»
«l’Unità», 30 gennaio 1958 [p.1-pp.7-8]
Aprendo il dibattito sulla politica estera alla Camera
Togliatti chiede un referendum sulle "rampe” . E’
possibile in Adriatico la neutralità atomica. Dalla Conferenza della NATO è uscito il rilancio della guerra fredda. Il governo italiano alla coda di tutti i governi atlantici
[testo]
«l’Unità», 31 gennaio 1958 [p.1-p.6]
p1-p.6-
Prosegue alla Camera il dibattito sulla politica estera.
Anche Saragat ammette i'assenza di una vera politica estera italiana. Il
leader socialdemocratico si pronuncia per una trattativa con l’URSS ma sfugge alla questione delle basi per i missili . Nenni per la neutralità atomica e il disarmo
;
p.1
- Una lettera agli italiani del Movimento della pace
L’intervento di Bartesaghi nel dibattito parlamentare. Le
proposte di neutralità atomica
consentono una iniziativa
europea . Maglietta
illustra un'interpellanza contro le basl dei missili nel Mezzogiorno. Iniziata la discussione sul riscatto delle
case INCIS
«l’Unità», 6 febbraio 1958 [p.1- p.6]
Titolo :
Sostenuta dal voto delle destre, dei liberali e dei repubblicani la DC respinge le proposte di trattative Est- Ovest e accetta l’installazione di missili atomici in italia
.
Anche i socialdemocratici votano contro la mozione comunista ma si astengono sull’odg
democristiano.Il grave discorso conclusivo di Pella. I socialisti votano la mozione del PCI. La dichiarazione di voto di Pajetta
; Contro
questo hanno votato [locandina]
p.1- L. Pi. ( Luigi Pintor) , Con i voti fascisti ; p.1-p.6- La seduta «La Stampa»
d.f. ,
I discorsi di Saragat e Nenni sulla politica estera italiana. Il segretario socialdemocratico invita a trattare con l’URSS nel quadro delle Nazioni Unite. Il “ leader” del PSI chiede un referendum popolare per decidere sulle basi di lancio dei missili
Enzo Forcella ,
Polemiche tra i partiti di centro per il discorso di Saragat alla Camera.
La tesi della distensione , la riunificazione tedesca e la “ fascia neutrale” in Europa hanno causato malumore .“ C’è un abisso – dichiara il segretario del PSDI – tra noi e la posizione dei comunisti” – La Federazone socialdemocratica romana forse verrà sciolta
«La Stampa», 4 febbraio 1958 [p.1] rivedere
Michel Tatu ,
Mentre il satellite americano continua a ruotare intorno alla Terra. Bulganin propone nove argomenti per una conferenza fra i capi di governo . Un messaggio di 17 pagine a Eisenhower – Il convegno al massimo livello dovrebbe essere preparato attraverso le normali vie diplomatiche – Abbandonata l’idea di
una riunione preliminare tra i ministri degli Esteri . Le condizioni dell’URSS per il controllo dei missili intercontinentali : interdizione delle armi nucleari e liquidazione delle basi per razzi in Europa
Luigi Salvatorelli ,
La via della trattativa
; e. a.,
Respinta la mozione presentata dai comunisti – La Camera dopo il discorso di Pella approva la politica estera del governo. “ La solidarietà atlantica – afferma il ministro – rappresenta lo strumento fondamentale della nostra difesa e della nostra sicurezza” . “ In ogni caso l’impiego dei missili è subordinato alla decisione dei Paesi in cui essi sono dislocati “. “ Nelle trattative con l’URSS qualcosa di nuovo è nell’aria; ma per arrivare ad una conferenza ad alto livello è necessaria una preparazione diplomatica”
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30 gennaio |
Su Il Quotidiano, organo di stampa dell’Azione cattolica, appare un articolo del cardinale Ottaviani rivolto agli esponenti politici democristiani, dal titolo significativo: Servire la Chiesa e non servirsene |
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30 gennaio |
A Londra, Bertrand Russel fonda l’associazione Campaign for nuclear Disarmament. |
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A Roma, la DC sospende Galloni, Granelli e Pistelli in conseguenza della firma sul manifesto dei laici , mentre il sindaco Cioccetti prospetta la sostituzione dei due assessori socialdemocratici ritiratisi dalla maggioranza con due elementi democristiani. |
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Randolfo Pacciardi in una nota divulgata dall’agenzia ADE critica Giuseppe Saragat per l’interesse che ha manifestato per la proposta di una fascia neutrale in Europa, sia pure condizionata alla riunificazione delle due Germanie. Una proposta che , secondo Pacciardi , allontanando le truppe americane dall’Europa , sposterebbe l’equilibrio delle forze a favore dell’Unione sovietica. |
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Esce il primo numero della rivista «Problemi del socialismo», fondata da Lelio Basso. |
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Sull’organo confindustriale Il Giornale d’Italia Luigi Sturzo continua la sua campagna contro lo statalismo e soprattutto contro Enrico Mattei |
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31 gennaio |
Da Cape Canaveral gli Stati Uniti lanciano il primo satellite artificiale Explorer 1 |
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31 gennaio |
A Firenze si svolge il Congresso della Lega dei Comuni democratici
«l’Unità», 31 gennaio 1958 [p.1] Editoriale, Umberto Terracini , Comuni a Congresso |
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Febbraio |
Sul mensile socialista «Mondo Operaio» Raniero Pamzieri e Lucio Libertini pubblicano le Sette tesi sul controllo operaio . I due autori intendono offrire una piattaforma politica alla sinistra socialista in vista del XXXIII Congresso che si svolgerà a Napoli nel gennaio 1959 e impedire il consolidamento di quello che considerano lo spostamento a destra del partito , già registratosi al Congresso di Venezia . « La discussione sul documento si svilupperà sul mensile per tutto il 1959 e si concluderà dopo il Congresso che segnerà la vittoria degli «autonomisti» di Nenni. «Mondo Operaio», n.2, febbraio 1958 [pp. 11-15] Raniero Panzieri, Lucio Libertini, Sette tesi sulla questione del controllo operaio. La rivendicazione del controllo dei lavoratori è al centro della “ via democratica e pacifica al socialismo. Le seguenti tesi vogliono fornire una prima, provvisisoria indicazione per un ampio dibattito che raccolga non soltanto i contributi di politici e specialisti ma anche e soprattutto le esperienze del movimento operaio, che sono la sola verifica conclusiva della elaborazione del pensiero socialista.
Il dibattito sulle pagine di «Mondo Operaio», marzo-dicembre 1958
«Mondo Operaio», n.3-4, marzo -aprile1958
[pp. 11-15]
pp. 9-11- Francesco De Martino, Sul “controllo” e la via democratica al socialismo ;
pp.11- 12 - Alberto Caracciolo, Una prospettiva di trasformazione nella economia e nella politica;
p.13-p.15- Maria A. Salvaco, La classe operaia deve uscire dalla “ fase difensiva”
«Mondo Operaio», n. 5, maggio 1958 [pp. 35-39 ] pp.35-39 Luciano Della Mea, Una nuova politica per l’affermazione di un nuovo Stato
«Mondo Operaio», n. 6-7, giugno-luglio 1958
[pp. 27-42 ]
pp.27-29 - Roberto Guiducci, Democrazia socialista : controllo economico e progresso controllato ;
pp.29-32- Livio Maitan, Occore distinguere fra “via democratica” e “ via rivoluzionaria” ;
pp.33- 34 - Alessandro Menchinelli, Dalla fabbrica nasce l’egemonia della classe operaia ;
pp.35-38- Pino Tagliazucchi, I “ Consigli” nascono da un’azione di classe più aggressiva ;
pp.39-42- Fernando Vasetti, I problemi del PSI nella prospettiva del controllo
«Mondo Operaio», n. 8, agosto 1958
[pp. 19-28 ]
p.19- 24 - Valdo Magnani, Controllo operaio e partito nella “via democratica” ;
p.24- 25- Antonio Pesenti, Capitalismo socialismo e democrazia operaia ;
p.26- 28 - Giuseppe Tamburrano, Problemi della “strategia democratica”
«Mondo Operaio», n. 9, settembre 1958
[pp. 17-22 ]
pp.17- 20- Un dibattito su “l’ Unità“ ;Raniero Panzieri, Lucio Libertini, Cari compagni dell’Unità ;
pp.20- 22 - La risposta de “l’Unità”
«Mondo Operaio», n. 10, ottobre 1958
[pp. 43-50 ]
pp.43- 47- Luciano Barca, Il controllo e la lotta contro il “regime” ;
p.p.47- 50- Piero D’Attorre, Sul parlamento, il partito e la lotta di massa
«Mondo Operaio», n. 11, ottobre 1958
[pp. 17-22 ]
Lucio Libertini, Raniero Panzieri, Tredici Tesi sul partito di classe. Questo documeto non pretende di essere un miracoloso ricettario per la soluzione dei problemi del partito nell’attuale momento storico. Esso è soltanto una traccia, certamnente la lacunosa, di studio e di discussione. La redazione del testo impegna soltanto la responsabilità degli autori; tuttavia le idee espresse fanno parte di un patrimonio ideologico generale, che appartiene al socialismo italiano, e le tesi anche nella forma della loro esposizione sono il risultato di una comune esperienza e discussione con numerosi compagni tra gli altri Gianni Alasia, Domenico Ceravolo, Luciano della Mea, Vittorio Foa, Vincenzo Gatto, Luigi Locoratolo, Alessandro Menchinelli, Dario Valori, Tullio Vecchietti
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2 febbraio |
Amintore Fanfani parlando a Milano prospetta un nuovo 18 aprile e invita gli elettori a votare DC e al tempo stesso far crescere i partiti minori per liberare «liberare i socialdemocratici dagli adescamenti di Nenni e i liberali dai condizionamenti elettoralistici delle destre». Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 3 febbraio 1958 [p.1-p.8]
Il PCI
invita all’unità democratica contro il clericalismo. Fanfani
scarica sui partitini la responsabilità del fallimento DC e chiede agli elettori di votare per un nuovo e aggravato 18 aprile.
Gli oratori comunisti sottolineano l’importanza fondamentale della lotta contro le basi per missili. I successi del tesseramento
;
Fanfani a Milano
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6 febbraio |
Sandro Volta ,
Nessuna divergenza nelle note dei paesi atlantici a Bulganin. Spaak illustra la tesi occidentale per il dialogo con Mosca
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6 febbraio |
Enzo Forcella , Contatti tra i partiti per il problema del Senato.
Sturzo e i socialisti favorevoli a una chiusura anticipata. Nenni si è incontrato oggi con i comunisti, nei prossimi giorni avrà colloqui con il PSDI e il PRI
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Editoriale,
La difficile scienza delle relazioni umane
;
Riserve di Palazzo Chigi a una riunione a quattro
; Sandro Volta ,
Drammatica riunione notturna del Consiglio dei ministri
.
Il bombardamento francese in Tunisia sarebbe avvenuto senza ordine di Parigi
.
L’iniziativa della rappresaglia presa dal comando del corpo di spedizione in Algeria ? L’ambasciatore tunisino ha visitato De Gaulle prima di lasciare la Francia ; salutato alla partenza da politici e dal card. Feltin. Severi commenti della stampa parigina
.
Le ripercussioni internazionali
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10 febbraio |
PSI – Comitato centrale discussione sul programma elettorale E. Forcella, Il PSI discute il programma per la campagna elettorale. La tendenza è evitare un confronto diretto con i comunisti. Ampi poteri alle organizzazioni locali per la formazione delle liste. Gronchi , dopo Nenni ha ricevuto Gonella, Tambroni e Piccioni
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Senato caso Del Bo |
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15 febbraio |
DC – Consiglio nazionale Enzo Forcella , La riunione del Consiglio nazionale . Le nuove norme della DC per i candidati alle elezioni. La rosa dei nomi sarà proposta dalle province, poi rivista da una commissione e da dirigenti centrali. Difficile la riconferma dei deputati : due su cinque sono in pericolo. Fanfani contrario ad una riforma parziale del Senato
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18 febbraio |
Il presidente degli Stati Uniti risponde alla nuova lettera di Bulganin. Commenti e resoconti «La Stampa»
Gino Tornajuoli ,
“Passare dalle parole a concrete trattative diplomatiche “. Ferma risposta di Eisenhower
all’ultima lettera di Bulganin.
Il presidente americano reagisce in tono cortese ma deciso alle accuse della propaganda russa.
“ Dulles non sarà mai escluso da qualunque iniziativa”. Due proposte : limitare l’uso del veto alle Nazioni Unite, controllo degli alti spazi celesti
; a.p.,
Il “ memorandum” polacco sulla zona senza atomiche.
Il documento è stato inviato alle 4 grandi potenze e ad alcuni Paesi europei, tra cui la Germania di Bonn
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17 febbraio |
Conferenza stampa di Achille Lauro al Gran Hotel di Roma. Il «comandante» critica il governo centrale per l’invio del Commissario prefettizio e lo scioglimento del consiglio comunale di Napoli , si difende dalle accuse di cattiva amministrazione e sperperi. Commenti e resoconti «La Stampa»
Titolo :
Una colorita conferenza-stampa a Roma del “comandante”. Lauro polemizza con Tambroni ma non giustifica gli addebiti. Una relazione di ottomila parole. Disordine negli ufficici anagrafico ed elettorale ! ” Da un anno avevamo ordinato gli schedari nuovi” . Disavanzo di 100 miliardi nell’azienda tranviaria ? “ Quale sostegno potevamo dare se le nostre casse erano sempre vuote? “. Erogazione arbitraria di somme cospicue ? “ Anche quando si fa del bene ne può venire del male”. Lauro non presenterà ricorso; infine esclama : “ A furor di popolo cacceremo il commissario prefettizio da Palazzo san Giacomo”
;
Il rispetto della legge
; Vittorio Gorresio ,
L’affollato raduno nella sala del Grand Hotel. Il “ comandante” , un’ora prima s’era rovesciato con l’automobile a quindici chilometri da Roma
; c. z. ,
Atmosfera calma a Napoli , I commenti dei partiti al comizio di Maddaloni
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22 febbraio |
PSDI – E’ espulso dal partito l’onorevole L’Eltore che – contro l’indicazione della Direzione - ha deciso di restare come assessore nella Giunta di centro-destra della capitale. Commenti e resoconti «La Stampa»
Enzo Forcella ,
Non accettano l’ “ultimatum” della Direzione. L’on. L'Eltore è stato espulso dal partito socialdemocratico. Il deputato “ribelle” ha deciso di restare come assessore nella Giunta di centro- destra in Campidoglio. La Federazione di Roma si dichiara autonoma e presenterà proprie liste
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Si svolge a Roma il convegno promosso dagli Amici del Mondo sulla libertà di stampa . Aprono i lavori quattro relazioni : Stampa e democrazia di Vittorio Gorresio; Leggi sulla stampa di Franco Libonati ; Stampa e giustizia di Achille Battaglia; I presupposti economici di una stampa libera di Ernesto Rossi Commenti e resoconti «La Stampa»
c.a. ,
Aperto a Roma il convegno sulla libertà di stampa. Un discorso di Gorresio e la relazione di Libonati. La lettera allo “Specchio dei tempi”, sulla partenza degli ebrei per Auschwitz
Stampa sera, 24 febbraio 1958 Indetto a Roma dagli “Amici del Mondo”. Concluso il convegno sulla libertà di stampa. Approvata una mozione sugli emendamenti al progetto Moro. Preoccupazioni per l’aumento dei processi per vilipendio Bibliografia
Gli Atti del convegno in Achille Battaglia ( a cura ) , «Stampa in allarme», Laterza, Bari, 1958
Paolo Murialdi, «La stampa italiana del dopoguerra 1943-1972», Laterza, Bari, 1973 pp. 302- 312. |
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6 marzo |
Reso noto stamane il memorandum presentato il 28 febbraio a Washington. Mosca propone gli argomenti per la conferenza “ al vertice”. Accetta che venga esaminata l’interdizione degli spazi cosmici, ma lega tale questione all’esame delle basi militari americane all’estero. L’incontro “ preparatorio” dei ministri degli Esteri dovrebbe avvenire nel mese di aprile ed avere tra i partecipanti anche l’Italia. Gli altri punti all’ordine del giorno
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6 marzo |
II Legislatura Camera dei deputati seduta del 6 marzo 1958 Interventi: Tambroni ministro dell’Interno, Gullo, Degli Occhi, Manzini, Filosa
Pellecchia , La discussione sulle accuse delle sinistre contro il Clero. Gli incidenti di ieri durante il discorso del ministro Tambroni. Si sono scontrati una decina di deputati, è volato qulche pugno, ma per il pronto intervento dei commessi la zuffa non ha assunto toni più drammatici. Il ministro degli Interni ha ribadito la ferma volontà del governo di fare rispettare i diritti e i doveri sanciti dalla Costituzione e dal Concordato
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La CSIL denuncia la repressione sindacale alla FIAT | ||
«l’Unità
, 9 marzo 1958 [p.1]
Un gesto che conferma l’esistenza di un clima di illegabilità intollerante.
La CISL non si presenterebbe alle elezioni per le
CI – FIAT.
Il drammatico
annuncio della CISL di Torino. Dopo una serie di soprusi , quattro attivisti cislini
erano stati trasferiti. Il giudizio del compagno Sullotto
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9 marzo |
Marco Marchetti ,
Le conclusioni di Novella al convegno di Novara delle CI.
La CGIL dopo l’episodio della FIAT invita ancora la CSIL ad un accordo. L’orientamento discriminatorio all’interno della fabbrica si è rivolto anche contro i suoi promotori. Non vi sono ragioni sindacali per respingere la proposta del sindacato unitario
; m. p.
Di fronte ai padroni
;
Un passo della CGIL presso il ministro Gui
.
Dichiarazioni dell’on. Giulio Pastore e del segretario dell’UIL Viglianesi
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10 marzo |
«l’Unità
, 11 marzo 1958 [p.1-p.8]
p.1- Editoriale , Paolo Spriano ,
Tutti sapevano
p.1-p.8 -
Gli sviluppi della situazione sindacale a Torino.
Profonde ripercussioni dello “scandalo FIAT”. La FIOM e la CdL
presenteranno agli altri sindacati proposte per garantire la partecipazione
alle elezioni . Polemica tra la FIM - CSIL torinese e il “Popolo nuovo”
; Adalberto Minucci ,
Storia esemplare della CSIL alla FIAT . I tristi amori col prof. Valletta
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«l’Unità
, 12 marzo 1958 [p.1-p.6]
Gli uomini di Valletta minacciano di costituire un “sindacato giallo”.
Violente accuse ai dirigenti nazionali per la lunga connivenza.
Il
giudizio della CGIL e della FIOM sulla situazione
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«l’Unità
, 13 marzo 1958 [pp.1-2 - p.6]
p.1-p.6 -
Appello a Gronchi di cento intellettuali per la libertà nelle fabbriche. La CISL ribadisce le accuse alla Fiat ed espelle gli uomini di Valletta. La CSIL
parteciperà forse alle elezioni con liste rinnovate. Una interpellanza di Togliatti perchè sia garantita la libertà elettorale
;
pp.1-2- Adalberto Minucci ,
Le decisioni della CISL
;
p.2 -
Una interpellanza diTogliatti
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11 marzo |
I giornali pubblicano la notizia di un «piano segreto» della Nato per installare basi missilistiche in Sardegna e in Piemonte. Il ministro della Difesa smentisce che vi siano trattative in proposito. Il piano elaborato dal comandante della Nato, gen. Norstad, prevede oltre l’Italia basi di missili atomici in Inghilterra, Francia , Grecia e Turchia. Commenti e resoconti «l'Unità»
Titolo :
Gravissime rivelazioni sul rapporto segreto del comandante della Nato. Sa
rdegna e Piemonte scelti per le basi di missili atomici. I
paesi indicati sono Italia
, Inghilterra , Francia , Grecia e Turchia , quelli, cioè , che non hanno mosso obiezioni alle richieste americane. Gli USA disporrebbero da soli nel nostro paese di armi tali da rendere nullo il peso dell’esercito italiano
; Editoriale , Alfredo Reichlin,
L’undicesima ora
;
Il piano
di Norstad
«La Stampa»
Gino Tornajuoli ,
Voci di un piano “ segreto” alleato.
Roma smentisce un accordo per basi missilistiche in Piemonte. Il Ministero della Difesa esclude che siano in corso trattative bilaterali. Nemmeno in Sardegna sono previste rampe di lancio
; a. p. ,
Inaugurata a Manila la Conferenza del Pacifico.
Dulles afferma che in Asia si aggrava la minaccia comunista. Più strette relazioni fra SEATO e l’Alleanza atlantica. Aiuti economici a Pakistan, Tailandia e Filippine. Il segretario di Stato discute con il francese Pineau la conferenza “ al vertice”
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Evidenziare I Paesi scelti per l’istallazione dei missili USA - «l’Unità”, 12 marzo 1958
Gli schieramenti nel Pacifico - «La Stampa», 12 marzo 1958 [p.1] |
11 marzo |
Vittorio Gorresio ,
Quasi tutti favorevoli a sciogliere il Senato
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13-14 marzo |
PCI- Comitato centrale
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16 marzo |
«l’Unità», 16 marzo 1958 [p.1]
Mentre Gronchi si consultava ancora con i presidenti di Camera e Senato.
La DC forza la mano e annuncia per oggi lo scioglimento anche del Senato.
I
colloqui di Merzagora e Leone col capo dello Stato.
Il
presidente del Senato avrebbe espresso parere sfavorevole allo scioglimento. Gonella da De Nicola. L’agenzia di Fanfani mette in giro un decreto presidenziale pre-fabbricato
; Editoriale, Luigi Longo,
Il bersaglio da colpire
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17 marzo |
Il presidente della Repubblica scioglie le Camere. Le elezioni politiche sono fissate per il 25 maggio. Commenti e resoconti «La Stampa»
Titolo :
Il presidente della Repubblica ha firmato. Sciolti Camera e Senato le elezioni il 25 maggio. Dichiarazioni di Zoli dopo il Consiglio dei ministri.
“ Un differimento del rinnovo del Senato, prolungando uno stato latente di crisi, non avrebbe certo influenzato positivamente la funzionalità del Parlamento”.
Commenti e discussioni tra i partiti. La prima riunione delle Camere avverrà il 12 giugno
; Vittorio Gorresio ,
Ragioni pratiche
; e.a.,
1700 progetti di legge in 5 anni di legislatura
; Enzo Forcella,
Le decisioni del Quirinale
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I governo Segni |
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26 giugno |
Il capo dello Stato assegna un « mandato esplorativo » ad Antonio Segni che avvia le consultazioni con i partiti per sondare le possibilità della formazione di un nuovo governo |
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30 giugno |
Segni incontra i leader della sinistra. Incontri con Togliatti , Nenni e Morandi. Il PLI preme sulla DC per un’affossamento della legge sulla «giusta causa». PLI e PSDI si impegnano a consultarsi su ogni questione politica che si ponga nel corso della crisi e il PSDI non parteciperà a nessun governo da cui siano esclusi i liberali. Nel PLI la sinistra accusa Malagodi e la maggioranza del partito di essere diventati uno «strumento obbediente» della Confindustria e della Confagricoltura. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 1 luglio 1955 [p.1-p.2]
p.1- Mentre il connubio Malagodi-Saragat fa stagnare la crisi . Dichiarazioni di Togliattidopo l'incontro con Segni. I comunisti considerano il programma come il punto essenziale a cui va adeguata la formula del governo. Il colloquio di Segni con Nenni e Morandi. I liberali pretendono dal parlamentare DC la capitolazione sulla "giusta causa “. La missione esplorativa di Segni prorogata fino a sabato ;
pp.1-2- La dichiarazione di Togliatti ;
p.2- Il liberale Malagodi giudicato dai liberali [comunicato della sinistra PLI] ; Maurizio Ferrara, Una crisi nella crisi
«l’Unità», 2 luglio 1955 [p.1-p.8]
Una giornata di trattative alle spalle di milioni cittadini. Fanfani preme su Segni perchè conceda al PlL l'affossamento della “giusta causa”. Riunioni a ripetizione dei dirigenti della D.C. con Bozzi, De Caro e Colitto. Gravi rivelazionisul compromesso oggetto dì trattativa. Il rivela resistenza di un patto di unità d'azione con Saragat ; Unità d’azione tra Saragat e Malagodi
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30 giugno |
Si svolge a Milano la Conferenza della CGIL per la difesa dei diritti sindacali dei lavoratori e delle libertà sindacali. Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 1 luglio 1955 [p.1]
Dibattito a Milano. All’origine dello sfruttamento
«l’Unità», 2 luglio 1955 [p.1]
La Conferenza di Milano. Appello della CGIL ai lavoratori e al Paese. “ Difendere i diritti dei lavoratori nelle fabbriche per salvare tutte le libertà democratiche del popolo!” [testo dell’appello]
«l’Unità», 3 luglio 1955 [p.7]
Di Vittorio chiede che il nuovo governo approvi i 10 punti sulle libertà operaie , e migliaia di persone al grande comizio in Piazza Castello a chiusura della Conferenza di Milano Gli appassionati discorsi dì Targetti e Molè vicepresidenti della Camera e del Senato ; La lotta per la libertà contro le discriminazioni
«l’Unità», 5 luglio 1955 [p.1]
Editoriale, Pietro Secchia, Per la difesa delle libertà
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2 – 5 luglio |
Il 2 luglio il presidente della Repubblica affida l’incarico ad Antonio Segni ( DC) che il 5 luglio forma il nuovo governo , DC, PSDI e PLI sostenuto dal PRI. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 3 luglio 1955 [p.1-p.7]
p.1 - Editoriale, Giancarlo Pajetta , Che vogliono questi liberali? ; , Per una soluzione democratica della crisi [Risoluzione della Direzione del PCI] ;
p.1-p.7 -Confida e Confidustria operano per salvare la vecchia coalizione. Gronchi ha dato ieri l’incarico all’on. Segni. Intrigo Fanfani – Saragat – Malagodi per il quadripartito. Il designato si impega a concludere le trattative entro martedì. L’assenza di un accordo sul programma ammessa dai liberali e registrata nel comunicato del Quirinale
«l’Unità», 4 luglio 1955 [p.1-p.7]
p.1 - Editoriale, Maurizio Ferrara, Libertà e arbitrio ; Pro-memoria per Segni ;
p.1- p.7 - Gli sviluppi della crisi sotto l’accentuata pressione del grande padronato. Gravi rivelazioni sul programma di governo discusso tra Segni e i fautori del quadripartito. Il presidente designato rinnegherebbe il suo passato e la legge agraria del 1950. Insabbiamento della riforma dell’IRI e concessione di permessi ai trust petroliferi. Stamane la riunione a “quattro”. Il PLI chiede anche la vice presidenza della Camera
«l’Unità», 5 luglio 1955 [p.1-p.8]
p.1 -Fausto Gullo, Passato e presente di Antonio Segni ;
p.1- p.8 -L’uomo della riforma agraria sottoscrive il compromesso Scelba - Segni ha raggiunto l’accordo con gli uomini del quadripartito concedendo agli agrari l'affossamento della "giusta causa” ! Una giornata e una nottata di intrighi guidati dall'on. Fanfani. Le trattative continuano sulla distribuzione dei portafogli . Oggi Segni va dal Presidente della Repubblica. Aperto attacco del giornale della DC milanese al pateracchio coi liberali
«l’Unità», 6 luglio 1955 [p.1-p.2]
Oggi a mezzogiorno la lista dei ministri sarà presentata a Gronchi . Segni ha accettato l’incarico. Il Pri non entra nel governo. Il colloquio al Quirinale. Il colpo di scena del rifiuto dei repubblicani che però promettono l’appoggio in Parlamento ! Malagodi esalta l’accordo programmatico dichiarando : “ non esiste più traccia di giusta causa permanente”. Permanenti contrasti per l’assegnazione dei ministeri ; Contadini lottate uniti in difesa della giusta causa! [ appello-manifesto ]
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Manifesto – locandina da «l’Unità», 6 luglio 1955 |
5 luglio |
Il quotidiano della Confindustria attacca Enrico Mattei presidente dell’ENI. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 6 luglio 1955 [p. 1-2]
L’Ente statale degli idrocarburi da fastidio al Trust. Violenta polemica per il petrolio tra “24 Ore” e il presidente dell'ENI. Il foglio degli industriali lombardi accusa l’on. Mattei di filocomunismo e chiede che « venga fermato in tempo ». La replica dell'esponente DC
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13 – 18 luglio |
Antonio Segni espone alla Camera il programma di governo. Il 18 luglio è approvata la mozione di fiducia presentata dai deputati Bucciarelli Ducci (DC), Malagodi (PLI) e Simonini (PSDI) con 293 voti favorevoli e 265 contrari. II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 13 al 18 luglio 1955 Seduta n. CCXCIV 13 luglio
Comunicazioni del governo: Segni presidente del Consiglio
Seduta n. CCXCV 14 luglio
Discussione: Del Fante, Francesco De Martino, Codacci Pisanelli, Viola, Giancarlo Pajetta, Greco, Giuseppe Bettiol, Zaccagnini
Seduta n. CCXCVI 15 luglio
Discussione: Pintus, Gullo, Giovanni Sampietro, Truzzi, Stella, Giraudo, Cafiero, Gui, Pietro Nenni, Valsecchi, Di Vittorio, Foschini
Seduta n. CCXCVII 16 luglio
Discussione: Tinzl, Ingrao, Malagodi, Covelli, Pastore, Matteo Matteotti, Covelli, De Marzanich, Berloffa, Ruggero Lombardi, Bucciarelli Ducci
Seduta n. CCXVIII 18 luglio
Replica: segni presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Pacciardi, Colitto, Longo, Alessandro Scotti, Cantalupo, Murgia, Bartesaghi, Chiarolanza, Laconi, Gorini, Simonini, De Marzio, Malagugini, Fanfani.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia Buciarelli Ducci, Malagodi, Simonini. Votanti 558 Favorevoli 293 Contrari 265 Astenuti 12
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19-22 luglio |
Senato della Repubblica Discussione sulle comunicazioni del governo. Nella seduta del 22 luglio è approvata la mozione di fiducia presentata dai senatori Canevari (Libero -social-repubblicano), Ceschi (DC) e Perrier (Libero-social-repubblicano) con 121 voti a favore e 100 contrari. II Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 13 al 22 luglio 1955 Seduta n. CCXCIX 13 luglio
Comunicazioni del governo: Antonio Segni presidente del Consiglio
Seduta n. CCC 19 luglio
Discussione: Cingolani, Lamberti, Pallastrelli, Paolucci Di Valmaggiore, Santero, Terracini
Seduta n. CCCI 20 luglio
Discussione: Cosenza, Carlo De Luca, Donini, Granzotto, Basso, Lussu, Nasi, Sturzo
Seduta CCCII 21 luglio
Discussione: Bosia, Messe, Molé, Perrier, Scoccimarro, Spallicci, Trigone, Della Floresta
Seduta n. CCCIII 22 luglio
Replica: Antonio Segni presidente del Consiglio. Dichiarazioni di voto: Angrisani, Braitemberg, Fiorentino, Negri, Ragno, Santero, Schiavi, Perrier, Spano, Tripepi, Zoali
Votazione per appello nominale della mozione di fiducia presentata da Canevari, Ceschi, Perrier. Votanti 224 Favorevoli 121 Contrari 100 Astenuti 3
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La Conferenza di Ginevra | ||
18 – 23 luglio |
Primo incontro tra i capi di Stato e di governo delle potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale dopo la fine del conflitto. Vi partecipano il presidente D.D. Eisenhower per gli Stati Uniti, il premier A. Eden per la Gran Bretagna, il primo ministro E. Faure per la Francia e il primo ministro N. Bulganin per l'URSS . Oggetto della conferenza le questioni del disarmo e dei rapporti Est-Ovest. Le potenze occidentali propongono la riunificazione delle due Germanie sulla base di un patto di mutua difesa tra le cinque potenze e l'istituzione di una zona demilitarizzata tra i due blocchi. L'URSS , privilegiando la sicurezza europea, propone un trattato di mutua difesa fra tutti gli Stati europei , assegnando agli USA il ruolo di osservatori. Eisenhower avanza la proposta di cieli aperti, in base alla quale ogni nazione avrebbe dovuto concedere libertà di sorvolo e ricognizione fotografica sul suo territorio. Sebbene la conferenza si concluda senza accordi, lo spirito di Ginevra» avvierà la distensione tra i due blocchi . Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 20 luglio 1955 [p.1-p.8]
Alberto Jacoviello , La Conferenza dei grandi è passata all’esame dei problemi concreti .Si è aperto a Ginevra il dibattito sulla Germania dopo un rapido accordo sull'ordine del giorno- I punti dell'agenda: Germania, sicurezza europea, disarmo, relazioni Est-Ovest - Bulganin nota che l'inclusione nella NATO della Germania ne allontana la riunificazione. Eisenhower afferma che gli SU non intendono partecipare a guerre di aggressione. Gli interventi di Eden e Faure
«l’Unità», 21 luglio 1955 [p.1-p.8]
Alberto Jacoviello , Accolto a GInevra il principio che il problema tedesco è legato alla sicurezza collettiva. Bulganin presenta un plano sulla sicurezza europea Eisenhower riconosce la volontà di pace dell’URSS . Le due fasi del progetto sovietico. I consensi e le riserve espresse dal presidente americano e da Faure e Eden. Radford e Gruenther a Ginevra per conferire con il presidente americano. Indiscrezioni su un progetto del premier inglese
«l’Unità», 22 luglio 1955 [p.1-p.8]
p.1- Alberto Jacoviello , Fissata una base di discussione per i lavori delle Nazioni Unite. Accordo a Ginevra fra i capi di governo su quattro proposte per il disarmo e il suo controllo. I progetti di Einsenhower, Bulganin, Eden e Faure. La delegazione sovietica propone che NATO e UEO, da una parte, e il patto di Varsavia, dall'altra, sì impegnino a non usare la forza. La sicurezza europèa e la funzione dell’Italia ;
p,1-p.8 - Emilio Sarzi Amadei , Dulles attacca Einsenhower
«l’Unità», 23 luglio 1955 [p.1-p.2]
p.1-p.6 -Alberto Jacoviello , Improvviso irrigidimento dei tre ministri degli Esteri occidentali. I quattro grandi esamineranno oggi i dissensi sulla Germania e sulla sicurezza europea. Numerosi punti di accordo sarebbero stati già raggiunti - a necessità di aumentare gli scambi tra Est e Ovest riconosciuta da Eisenhower Faure e Eden. Oggi parlerà Bulganin. In un colloquio con Magistrati si dichiara favorevole all'ingresso dell’Italia all'ONU ; Il colloquio di ieri Molotov- Magistrati ;
p.6- Ampi commenti in Italia e all'estero ai negoziati di Ginevra sul disarmo
«l’Unità», 24 luglio 1955 [p.1-p.7]
Titolo pagina : L’incontro dei 4 grandi concluso con una grande vittoria delle forze pacifiche. Accordo di pace a Ginevra . La solenne seduta conclusiva . Il documento finale: direttive ai ministri degli Esteri sulla sicurezza europea e sulla riunificazione della Germania, e alla sottocommissione dell'ONU sul disarmo. I rapporti fra Oriente e Occidente - Molotov , Dulles, Mac Millan e Pinay si riuniranno a Ginevra in ottobre ( corrispondenza Alberto Jacoviello ) ; Il discorso di Bulganin
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Dopo gli scacchi politici subiti negli ultimi 18 mesi - Fanfani diffida "Concentrazione” dal proseguire nella sua attività , «l’Unità», 20 luglio 1955 [p.2] |
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23 luglio |
PCI – Comitato centrale – Relaziona e conclude Luigi Longo. Togliatti interviene nel dibattito. Il rapporto del compagno Longo al Comitato centrale del PCI - Suscitare in tutti gli strati della popolazione una lotta unitaria per l'apertura a sinistra, «l’Unità», 24 luglio 1955 [p.1-p.2] Il dibattito al Comitato centrale del Partito sulla lotta per la libertà e l'apertura a sinistra; D’Onofrio commemora il compagno Grieco , «l’Unità», 25 luglio 1955 [p.1-pp.6-7] Interventi - L’intervento di Togliatti nel dibattito al Comitato centrale del Partito- Una grande campagna per conquistare nuove forze a un programma di rinnovamento sociale del Paese ; Le conclusioni del compagno Luigi Longo , «l’Unità», 26 luglio 1955 [p.1-p.3] |
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19-20 agosto |
Consiglio nazionale della DC L’alto ammaestramento di Alcide De Gasperi nella commossa rievocazione dell’on. Segni ( 20 agosto manca pag. 5 ) ; Indicati da Fanfani al Consiglio nazionale gli obiettivi e gli strumenti politici della DC ( 21 agosto ) , «Il Popolo», 20-21 agosto 1955 ( mancano le giornate seguenti ) |
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19 settembre |
ARGENTINA – Colpo di stato. Il presidente Juan Peron fugge all’estero. |
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22 settembre |
PSI Pietro Nenni compie un viaggio in in Cina e in Unione sovietica dove incontra rispettivamente Mao Tse – tung e Kruscev.
Pietro Nenni, «Tempo di guerra fredda», Diari 1943-1956 , SugarCo Edizioni, 1981, pp. 684-710 |
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2-5 ottobre |
A Firenze si svolge il «Convegno dei Sindaci delle capitali di tutto il mondo». Il sindaco La Pira, promotore dell’iniziativa, aprendo il lavori propone un «un patto di amicizia e di pace” ai sindaci di tutto il mondo. Partecipano al convegno i sindaci d’Europa, d’ Asia e d’America . Dal Convegno un appello all’ONU in cui si chiede l’interdizione delle armi atomiche e un effettivo disarmo . Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 3 ottobre 1955 [p.1-p.8]
Giorgio Fanti , Salutando la distensione fra Occidente e Oriente. La Pira propone un patto dì amicizia e pace ai sindaci di tutto il mondo riuniti a Firenze . La solenne assemblea in Palazzo Vecchio. Colpire una città significa strappare il tessuto della civiltà e della storia mondiale. Il saluto della segreteria di Stato in contrasto col silenzio del “Popolo”
«l’Unità», 4 ottobre 1955 [p.1-p.2]
Giorgio Fanti, La prima giornata dei lavori del Convegno delle capitali a Firenze. La collaborazione fra i popoli invocata dai sindaci d'Europa d'Asia e d'America. I rappresentanti di Parigi, Mosca, Washington, Londra, Karaci, Bombay , Città del Capo eletti assieme a La Pira alla presidenza. L’ansia di pace dei paesi asiatici liberatisi dall'oppressione coloniale. Presenti molti esponenti del mondo cattolico
Giorgio Fanti , I lavori del Convegno internazionale di Firenze . Costruttivo dialogo per la pace fra i sindaci delle maggiori capitali . Gli interventi dei rappresentanti di Mosca, Parigi, Roma, Bonn, Praga, Belgrado, Tirana e Gerusalemme. Le parole di Folchi. Oggi giungerà una delegazione cinese
«l’Unità», 6 ottobre 1955 [p.1- p. 7]
Giorgio Fanti , La conclusione del convegno dei sindaci a Firenze. Un solenne patto di pace fra le capitali del mondo. Una lettera all’ONU in cui si chiede l’interdizione delle armi atomiche , e un effettivo disarmo e un sistema di sicurezza collettivo . Calorose accoglienze al rappresentante cinese
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2 ottobre |
Esce il primo numero dell’ «Espresso», 16 pagine in formato giornale, proprietario ed editore l'industriale Adriano Olivetti, socio di minoranza Carlo Caracciolo, direttore amministrativo Eugenio Scalfari . Direttore Arrigo Benedetti.
Bibliografia Eugenio Scalfari, «La sera andavamo in via Veneto», Storia di un gruppo dal “Mondo” alla “Repubblica”, Mondadori, Le Scie, 1986 ; Mondadori , Oscar Bestseller saggi 1990
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20 ottobre |
EGITTO Il presidente Nasser stipula un accordo di cooperazione economica e militare con i paesi socialisti. |
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15 novembre |
Il Parlamento in seduta comune elegge Gaspare Ambrosini e Mario Bracci giudici della Corte Costituzionale. Il 30 sono eletti Giuseppe Cappi, Giovanni Cassandro, Nicola Jaeger. Il 3 dicembre il presidente della Repubblica, concludendo il processo di formazione della Corte Costituzionale , nomina i cinque giudici di spettanza presidenziale: Enrico De Nicola, Gaetano Azzariti, Giuseppe Capogrossi, Giuseppe Castelli Avolio, Tommaso Perassi. |
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19 novembre |
In televisione va in onda la prima puntata di «Lascia o raddoppia» , programma a quiz presentato da Mike Bongiorno |
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28-29 novembre |
PCI – Comitato centrale – Relaziona Palmiro Togliatti Togliatti indica al Comitato centrale gli obiettivi di lotta dei comunisti - Due condizioni per avere una distensione reale nel Paese: fine della discriminazione e miglioramento del tenore di vita del popolo ( testo integrale ) , «l’Unità», 29 novembre 1955 [p.1-pp.6-7] La discussione al Comitato centrale sulla relazione del compagno Togliatti - Sviluppare l'iniziativa politica alla testa dellemasse per le libertà costituzionali, le riforme e il benessere del popolo ( interventi ) ; Togliatti conclude ( resoconto ) , «l’Unità», 30 novembre 1955 [pp.6-7] Risoluzioni del CC - «l’Unità», 8 dicembre 1955 [p.1-p.2] |
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7 dicembre |
Consiglio dei ministri - Il governo approva una proposta di riforma agraria che danneggia i mezzadri e favorisce i proprietari terrieri. Tornano le lotte contadine Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 8 dicembre 1955 [p.1-p.2]
Colpendo i diritti dei contadini e la democrazia nelle campagne . Il Consiglio dei ministri aggrava la legge che affossa la giusta causa permanente. Confermata la libertà di disdetta tra sei anni e al termine di cicli contrattuali. Allargati da Colombo i motivi di giusta causa e reintrodotto in modo subdolo l’espediente dell’indennizzo.Una rete di commissioni governative con ampi poteri. Dichiarazioni di Segni
«l’Unità», 9 dicembre 1955 [p.1] Editoriale, L’ inganno di una legge «La Stampa» |
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La scissione liberale – nascono i radicali | ||
5-9 dicembre |
PLI I consiglieri nazionali della sinistra liberale in dissenso con la segreteria Malagodi giudicata subalterna ai grandi interessi economici escono dal partito e fondano il Partito radicale ( PR) . Leader dei 32 consiglieri nazionali scissionisti Bruno Villabruna e Nicolò Carandini Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 9 dicembre 1955 [p.1-p.2] «La Stampa» «La Stampa», 6 dicembre 1955 [p.1] «Stampa Sera», 6 - 7 dicembre 1955 [p.7] «La Stampa», 9 dicembre 1955 [p.1]
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9–11 dicembre |
PLI – Congresso nazionale, Roma Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 10 dicembre 1955 [p.1] «La Stampa», 11 dicembre 1955 [p.1] «Stampa Sera», 12 - 13 dicembre 1955 [p.1] «La Stampa», 13 dicembre 1955 [p.1] «La Stampa», 15 dicembre 1955 [p.1] |
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14 dicembre |
L’Italia , all’unanimità, è ammessa alle Nazioni Unite. L’Urss ha ritirato il veto posto inizialmente. |
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17-18 dicembre |
Camera. Approvazione del disegno di legge Norme integrative della legge 11 gennaio 1951 ; n. 25 sulla perequazione tributaria. Il 19 approvazione del Senato ( commissione Finanze) ( legge 5 gennaio 1956,n.1) |
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31 dicembre |
Articolo di Vittorio Foa su rassegna sindacale |
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1956 | ||
13 gennaio |
Venosa , Potenza, scontri fra disoccupati e polizia. Le forze dell’ordine usano le armi da fuoco. E’ ucciso il ventenne Rocco Girasole. Una decina di feriti. L’ Osservatore romano critica l’uso delle armi da parte della polizia nei conflitti sociali. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 14 gennaio 1956 [p.1-p.8]
Titolo : Si risponde di nuovo col piombo al Mezzogiorno che chiede lavoro . La polizia spara sui disoccupati Un giovane ucciso e altre 6 persone ferite. La carica contro i 300 disoccupati che stavano attuando uno sciopero a rovescio. Un tenente dei carabinieri aveva sconsigliato al commissario di PS l'intervento . Tre feriti, fra cui un vecchio e un tredicenne, in gravi condizioni
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23 gennaio |
«l’Unità», 24 gennaio 1956 [p.1-p.7] «l’Unità», 25 gennaio 1956 [p.1-pp.7-8] «l’Unità», 26 gennaio 1956 [p.1-p.7] «l’Unità», 29 gennaio 1956 [p.1] |
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30 gennaio |
GOVERNO Si dimette Il ministro del Tesoro Silvio Gava ( DC) in contrasto con il ministro Ezio Vanoni sull’espansione della spesa per il miglioramento dei redditi degli statati. Gava, a differenza di Vanoni, è fautore di una linea di contenimento della spesa, di difesa della lira e pareggio di bilancio. L’interim è assunto da Vanoni. |
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Camera dei deputati discussione legge elettorale fare |
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31 gennaio |
PSDI - X° Congresso, Milano. Segretario Matteo Matteotti. Nonostante le critiche della sinistra capeggiata da Faranelli che contesta la linea centrista e propone un dialogo con le forze di sinistra dal Partito radicale , in formazione, e i socialisti escluso il Pci. Prevale la linea di Saragat. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 1 febbraio 1956 [p.2] «l’Unità», 2 febbraio 1956 [p.2] «l’Unità», 3 febbraio 1956 [p.2] «l’Unità», 4 febbraio 1956 [p.2] |
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2 febbraio |
Partinico (Sicilia) – Nel corso di uno sciopero a rovescio è arrestato lo scrittore Danilo Dolci , autore di «Banditi a Partinico», Nonostante i numerosi appelli di solidarietà lo scrittore sarà condannato a un mese e venti giorni di reclusione. Alla Camera vivaci proteste contro gli arresti di comunisti, socialisti e repubblicani. Commenti e resoconti «l’Unità» Titolo : Brutale risposta poliziesca a chi chiede pane e lavoro . Danilo Dolci braccianti e sindacalisti arrestati nel corso di uno sciopero a rovescio. La drammatica manifestazione di centinaia di disoccupati nella campagna di Partinico. Energica protesta della popolazione e della CdL .
Solidarietà da tutta Italia; Lucio Lombardo Radice, Gli italiani sono con voi
«l’Unità», 4 febbraio 1956 [p.1-pp.2-3]
La miseria aggravata dall'eccezionale rigore dell'inverno . Migliaia di disoccupati in movimento nel Sud. Manifestazioni sotto la neve in provincia di Catanzaro. Acuto fermento a Capua e a San Severo. L’ arresto di Dolci e dei dirigenti comunisti suscita un vasto movimento di solidarietà e di lotta a Partinico ;
pp.1-2- Franco Grasso , Una petizione con le richieste dei disoccupati di Partinico. Un primo successo : due milioni e mezzo per le cucine economiche e due miliardi per lavori stradali ;
p.2- Animata discussione alla Camera per gli arresti di Partinico. Il governo messo sotto accusa da comunisti socialisti e i repubblicani. I compagni Li Causi e Mancini e La Malfa( PRI) protestano per il colpevole silenzio del rappresentantedel governo Anche, il vicepresidente Macrelli ha presentato un’ interrogazione ;
p.3 -Un larghissimo moto di solidarietà con lo scrittore Dolci. La cultura italiana insorge e chiede giustizia per il Mezzogiorno .Una delegazione si recherà stamane dall’on. Segni a chiedere 1' immediata scarcerazione. Una lettera al prefetto di Palermo firmata dai più illustri scrittori italiani. Un messaggio di Calamandrei ; Questa è Partinico [brani da “Banditi a Partinico”
La Sicilia di Danilo Dolci: una rivoluzione non violenta[www.danilodolci.org] Bibliografia |
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5 febbraio |
PR – Convegno nazionale a Roma della nuova formazione. Decisa la partecipazione alle elezioni amministrative ed elette le cariche direttive |
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Il XX Congresso del PCUS | ||
14 febbraio |
Nikita Krusciov apre, con un discorso di sette ore, i lavori del XX congresso. Nella sala nessuna immagine di Stalin, solo la statua di Lenin. Il 25 febbraio in una seduta riservata ai soli delegati presenta un Rapporto segreto che denuncia i crimini di Stalin e condanna il culto della personalità. La delegazione italiana del PCI è composta da Togliatti, Scoccimarro, Cacciapuoti , Bufalini, Rita Montagnana, Bugliani e Vidali. Il 17 febbraio l’intervento di Palmiro Togliatti. Commenti e resoconti «l’Unità» Giuseppe Boffa, Con il rapporto del compagno Krusciov . Oggi si apre a Mosca il Congresso del PCUS. Bulganin relatore sul secondo punto all'ordine del giorno. L’arrivo dei capi del movimento operaio di tutto il mondo
«l’Unità», 15 febbraio 1956 [p.1-p.7]
p.1- Titolo pagina : Le storiche conquiste del movimento dei lavoratori nel rapporto di Krusciov al Congresso del PCUS . La trasformazione del Socialismo in sistema mondiale dopo il suo sorgere entro i confini di un solo paese apre nuove vie e prospettive di vittoria ai lavoratori. La crisi generale del capitalismo continua ad aggravarsi. Il principio delia coesistenza resta l'essenza della politica estera dell’URSS. Le diverse forme di transizione verso il socialismo. Il sesto piano quinquennale sancirà la riduzione a sette ore della giornata di lavoro [ Corrispondenza di Giuseppe Boffa] ;
p.1-p.7 - Il rapporto di Krusciov
«l’Unità», 21 febbraio 1956 [p.2-p.3]
p.2- Dal rapporto del compagno Krusciov al ventesimo Congresso dell’URSS. I grandi successi del mondo socialista nella competizione con il capitalismo.
p.3- I compiti del Partito comunista dell’URSS . “ Il popolo sovietico sa che gli immensi successi del Paese sono dovuti alla giusta politica del nostro Partito comunista, al suoinstancabile lavoro di organizzazione. La sua politica influenza potentemente lo intero corso degli avvenimenti mondiali”
«l’Unità», 16 febbraio 1956 [p.1-p.7]
Titolo : Il congresso del PCUS discute il rapporto Krusciov. Ampio dibattito in corso a Mosca sui nuovi problemi del socialismo. Le questioni della coesistenza, della guerra e della pace e del rapporto tra rivoluzione socialista e istituti parlamentari -Il tenore di vita dei popoli dell'Unione Sovietica ; Giuseppe Boffa, Il rapporto Krusciov
«l’Unità», 17 febbraio 1956 [p.1-p.8]
Giuseppe Boffa , Le questioni della direzione collettiva e delle forme di transizione verso il socialismo discusse al Congresso del PC dell'URSS. Il saluto di Ciu De, Walter Ulbricht, Bierut e Novotny a nome dei partiti operai cinese, tedesco, polacco e cecoslovacco. Gli interventi di Mikoian, Suslov e Seepilov
«l’Unità», 18 febbraio 1956 [p.1-p.6-p.8]
p.1-p.8 -La lotta del nostro popolo per la pace e per la costruzione di un mondo migliore. La via italiana verso il socialismo nell'intervento di Togliatti al congresso del PCUS . “Voi presentate un bilancio di vittorie che dimostrano la decisa superiorità del socialismo sul vecchio e putrefatto regime capitalista. I comunisti italiani si battono sul terreno della democrazia per unire tutte le forze di progresso. I discorsi di Thorez, Malenkov e Mikoiain [ testo dell’intervento di Togliatti] ;
p.1-p.6 -Giuseppe Boffa, I lavori del Congresso
«l’Unità», 19 febbraio 1956 [p.1-p.2]
Giuseppe Boffa , L'attenzione del mondo concentrata sul Congresso del PCUS. Molotov parla sui problemi della pace. Messaggio di saluto di Tito al Congresso. Il ministro della Difesa Zukov ricorda le iniziative di pace dell'URSS e invita le potenze occidentali a non sottovalutare la potenza militare del paese del socialismo
«l’Unità», 20 febbraio 1956 [p.1-p.2]
I fattori decisivi per la pace nei discorsi di Molotov e di Zukov. Esiste tuttora l'imperialismo, base economica della guerra, ma esistono ora forze tali da rendere un conflitto non inevitabile [ resoconto degli interventi ]
«l’Unità», 21 febbraio 1956 [p.1-p.6]
Giuseppe Boffa, Il congresso approva all’unanimità il rapporto del compagno Krusciov. I discorsi di Voroscilov, di Dolores Ibarruni , di Sciolokov e dello scienziato atomico Kurciatov . Oggi Bukranin parla sul piano quinquennale
«l’Unità», 22 febbraio 1956 [p.1-p.6]
Giuseppe Boffa , Il rapporto del presidente del Consiglio dell'Urss sul sesto piano quinquennale. Bulganin afferma che l'energia atomica è alla base dell'edificazione del comunismo. Le grandiose prospettive di sviluppo dell’ economia sovietica in tutti i campi della produzione. Ribadita la volontà dell’URSS di migliorare i rapporti con gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia. Il saluto di Max Reimann , di Koplenig e del Partito comunista americano
Titolo : Pervukin annuncia che la scienza sovietica lavora allo sfruttamento pacifico dell'energia termonucleare Gli interventi di Saburov e di Scvernik . I ritmi di sviluppo dell’economia sovietica in tempo di pace sono quattro volte superiori a quelli dell’economia americana . Industria pesante e livello di vita. Il saluto dei rappresentanti dei partiti comunisti di Belgio, Cuba, Giappone, Siria e Libano ; Il Messaggio di Mao Tse Tung ; Giuseppe Boffa, I lavori del congresso
«l’Unità», 24 febbraio 1956 [p.1- p. 8]
p.1- Editoriale , Giuseppe Boffa, Il Congresso del PCUS ;
p. 8 - G.B. ( Giuseppe Boffa), Il dibattito sul nuovo piano quinquennale volge al termine. Il Congresso del PCUS si conclude domani. Il festoso saluto dei pionieri ai congressisti e ai delegati dei partiti fratelli. Interventi dei vice presidenti del Consiglio Bebovnikov, Kossighin, Maliscev e Kucerenko. I problemi dell’edilizia e dell’agricoltura
«l’Unità», 25 febbraio 1956 [p.1- p. 6]
p.1- Titolo : Oggi si conclude il Congresso del Partito comunista dell’URSS . Una intervista di Palmiro Togliatti sul passaggio al socialismo nel nostro Paese. La mozione conclusiva del Congresso. La trasformazione del socialismo in sistema mondialee e la disgregazione del sistema coloniale. Appello a tutte le forze interessate alla pace. Unità della classe operaia. L’elevamento del tenore di vita nell’URSS. Rispristino delle norme leniniste nella vita del partito ; [ Palmiro Togliatti intervista al corrispondente dell’”United Press” a Mosca - testo] ;
p.1-p. 8 -Giuseppe Boffa, I lavori del Congresso
«l’Unità», 26 febbraio 1956 [p.1- p. 7]
Giuseppe Boffa , Il congresso del PCUS si è concluso ieri. Il compagno Togliatti parla agli operai delle officine Stalin . Il saluto dei lavoratori italiani ai fratelli sovietici che si battono per nuovi successi nella comune lotta per il il socialismo. Il nuovo Comitato centrale del PCUS
«l’Unità», 27 febbraio 1956 [p. 8]
Giuseppe Boffa , Dal nuovo Comitato centrale. Il presidium del PCUS sarà eletto oggi a Mosca. Grande spettacolo al Bolscoi in onore dei delegati
«l’Unità», 28 febbraio 1956 [p.1-p.7]
Giuseppe Boffa, Il nuovo Praesidium del PCUS
«La Stampa» «La Stampa», 14 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 15 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 16 febbraio 1956 [p.8] «La Stampa», 18 febbraio 1956 [p.1] «Stampa Sera », 18-19 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 19 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 21 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 22 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 23 febbraio 1956 [p.1]
«La Stampa», 25 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 26 febbraio 1956 [p.1] |
Poco leggibili
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16 febbraio |
Al Senato, nel corso del dibattito sulle dimissioni di Gava da ministro del Bilancio, dopo aver svolto il suo intervento muore Ezio Vanoni. Il 20 febbraio i nuovi ministri : Adone Zoli al Bilancio e Giuseppe Medici al Tesoro, entrambi della DC . «l’Unità», 20 febbraio 1956 [p. 1] «Stampa Sera », 18-19 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 19 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 21 febbraio 1956 [p.1] |
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20 febbraio |
Giornata di lotta nelle campagne promossa dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori della terra. Manifestazioni, marce, occupazioni simboliche in Emilia, Piemonte, Calabria, Puglia, Toscana, Sicilia.
A Comiso ( Ragusa) scontri fra braccianti e polizia. E’ ucciso il bracciante comunista Paolo Vitali. La CGIL proclama per i giorni successivi scioperi e manifestazioni. Cariche contro i disoccupati anche a Perugia, Foggia, Bologna. Marcia di protesta dei braccianti di Melissa. Occupazione di terre incolte a Fasano ed Eboli. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 21 febbraio 1956 [p.1-p.7]
p.1 -Titolo : Nuovo sangue di lavoratori sparso nel Mezzogiorno affamato e devastato dal maltempo. Un bracciante ucciso a Comiso da una carica della polizia al termine di una assemblea popolare contro la miseria . L’improvvisa aggressione davanti alla sede del PSI. Cariche poliziesche contro i disoccupati anche a Perugia, Foggia e Bologna. Una marcia di ventiquattro chilometri dei braccianti di Melissa. Occupazioni di terre incolte a Fasano e Eboli ; Editoriale , Risposta agli affamati ;
p.1- p.7 -I tragici fatti di Comiso ; In tutto il Paese – La lotta popolare contro la miseria ;
p.7 – Successo della giornata di lotta indetta dalle organizzazioni sindacali . Migliaia di manifestazioni contadine si sono svolte dalla Sicilia al Piemonte. 4000 braccianti raggiungono Cosenza dopo una marcia di 14 Km . Occupazioni simboliche di terre nel Fiorentino. Lotte unitarie nel barese. Scontri con la polizia in Sicilia e in Emilia . successi in numerose località ; La marcia di Cosenza
«l’Unità», 22 febbraio 1956 [p.1-p.6]
p.1- Editoriale , Mario Alicata , Dopo i fatti di Comiso ; Le rivendicazioni della CGIL ; Interpellanza comunista alla Camera ;
p.1-p.6 - Giuseppe Speciale , La CGIL chiama alla lotta contro gli eccidi polizieschi, per reclamare lavoro ed assistenza. 48 ore di scioperi e manifestazioni di braccianti, edili e mezzadri in tutta Italia. Diecimila cittadini hanno partecipato ieri a Comiso ai commossi funerali del compagno Vitale ucciso nel corso di una carica della polizia. Compatto sciopero di lutto e di protesta nella provincali di Ragusa. Sopralluogo sul teatro della tragica aggressione contro i disoccupati
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21 febbraio |
CAMERA – II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 21 al 25 febbraio 1956 Seduta n. CCCLXXXII – 21 febbraio 1956 Seduta antimeridiana n. CCCLXXXIII -22 febbraio Seduta pomeridiana n. CCCLXXXIV -22 febbraio Seduta n. CCCLXXXV – 23 febbraio Commenti e resoconti «l'Unità»
«l’Unità», 21 febbraio 1956 [p.8] «l’Unità», 22 febbraio 1956 [p.2] «l’Unità», 23 febbraio 1956 [pp.1-2] «l’Unità», 24 febbraio 1956 [p.2] «l’Unità», 26 febbraio 1956 [p.2] «La Stampa» «La Stampa», 21 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 22 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 23 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 24 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 25 febbraio 1956 [p.1] «La Stampa», 26 febbraio 1956 [p.1] |
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26 febbraio |
Il presidente della Repubblica , Giovanni Gronchi, parte una visita ufficale negli Stati Uniti e il Canada . «La Stampa», 26 febbraio 1956 [p.1] |
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26-27 febbraio |
DC - Consiglio nazionale «Il Popolo», 27 febbraio 1956 [p.1-p.2] «Il Popolo», 28 febbraio 1956 [p.1-p.3] |
Vai a Consigli nazionali DC |
Il IV Congresso della CGIL | ||
27 febbraio 4 marzo |
CGIL – IV Congresso , Roma . Apre i lavori Oreste Lizzadri , relazionano Secondo Pessi e Fernando Santi. Di Vittorio , confermato segretario generale, vi partecipa dopo una lunga convalescenza. Conclude i lavori Renato Bitossi. Bibliografia «Un’economia del lavoro contro l’economia dei monopoli» Relazione al IV congresso della CGIL dei seg. Confederali S.Pessi e F. Santi , Quaderno n.4, Editrice lavoro
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29 febbraio |
Confindustria, Confcommercio e Confagricoltura danno vita a Confintesa, comitato permanente a sostegno delle forze politiche favorevoli all’economia privata e contro l’intervento dello Stato nell’economia. Secondo le notizie stampa sarebbero circa due milioni gli aderenti al comitato. Il 1 marzo una rappresentanza è ricevuta dal presidente del Consiglio. Commenti e resoconti «La Stampa» Vittorio Gorresio, Il fronte economico dei datori di lavoro. L’accordo firmato a Roma dai presidenti delle Confederazioni dell’Industria, del Commercio e dell’agricoltura. In tutte le città verranno istituiti “ Centri di difesa delle libertà economiche per il progresso sociale”. L’intervento nelle prossime elezioni amministrative. Si calcola che gli aderenti siano circa due milioni
v. g. ( Vittorio Gorresio ) I dirigenti del “ fronte economico” ricevuti dal Presidente del Consiglio. Il Comitato permanente d’intesa ha tenuto la sua prima riunione. I “ centri” locali saranno novanta. Le critiche dei socialdemocratici e dei repubblicani
«La Stampa», 3 marzo 1956 [p.1]
e.f., Reazioni di partiti al nuovo fronte economico. Interrogazione al governo dell’on. Villabruna : chiesto lo sganciamento immediato delle aziende IRI e la sospensione dei contributi alla Confindustria. Critiche dell’ex ministro Dc Malvestiti e del “ Popolo” di Milano. Bonomi e Togni non aderirebbero all’iniziativa
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29 febbraio |
Visita ufficiale del presidente della Repubblica Gronchi negli USA. Parlando al Congresso afferma che la collaborazione fra i Paesi della NATO non può limitarsi alle questioni militari ma deve essere estesa a forme nuove e intelligenti di collaborazione. Commenti e resoconti «La Stampa» Accolto con grande solennità e salutato da caldi applausi. Gronchi espone al Congresso le direttive politiche dell’Italia. Tutti i parlamentari, i ministri ed il corpo diplomatico hanno ascoltato l’ampio discorso. Il presidente ha conquistato l’interesse e la simpatia degli americani con la sua coraggiosa franchezza. Dulles, assente dalla seduta, ha offerto un pranzo agli ospiti. Amichevoli dichiarazioni di Eisenhower sul viaggio di Gronchi : “ Egli capirà dalle accoglienze che rispettiamo veramente l’Italia, grande socio dell’alleanza occidentale” ; Nicola Adelfi, Il discorso del presidente
Nicola Adelfi, Felice conclusione degli incontri di Washington. Nei colloqui Eisenhower- Gronchi raggiunta un’ampia intesa politica. Il comunicato sottolinea due punti : l’accordo sullo sviluppo della collaborazione atlantica , il favorevole giudizio americano su investimenti pubblici e privati per lo sviluppo del Mezzogiorno. Animato dialogo con i giornalisti nel ricevimento al Club della stampa , sono stati chiesti a Gronchi giudizi sul Fronte popolare e sulla signora Luce. Una battuta sulla Torre di Pisa “ che non pende a sinistra” ; La politica sociale nel discorso del presidente. “ Si vuole dare allo Stato il volto sereno della giustizia e vincere la miseria”
Nicola Adelfi , Eisenhower vuole impostare un nuovo piano di aiuti all’estero. Gronchi partito in aereo alla volta di San Francisco. Le visite della mattinata trascorsa a Detroit. Gli incontri con i connazionali nella grande città industriale. Cordiale colloquio con il sindacalista Reuther. Un saluto di Clara Luce. Promessi investimenti pubblici e privati in Italia
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2 marzo |
La Francia concede l’indipendenza al Marocco governato dal re Ben Yussef Mohammed V |
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2 marzo |
Intervista di Pietro Nenni con Arrigo Benedetti , direttore de L’Espresso, sul XX Congresso del PCUS Un’intervista di Nenni con il direttore dell’ “Espresso”
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3 marzo |
«La Stampa», 3 marzo 1956 [p.1] Oggi a convegno 500 comunisti dissidenti. Accuse ai quadri dirigenti del PCI. Animate polemiche al Congresso della CGIL |
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7 marzo |
PCI – Riunione della segreteria. Convocato il Comitato centrale per il 13 marzo. La Pravda pubblica un articolo di Togliatti sulla «via italiana al socialismo». Nel pomeriggio si incontrano Togliatti e Nenni. «l’Unità», 8 marzo 1956 [p.1-p.6] Enzo Forcella , La posizione delle sinistre esaminata da Togliatti e Nenni. Il capo del PCI ha pubblicato un articolo sulla “Pravda”. Il metodo parlamentare accettato dai comunisti come “passaggio al socialismo”. Previsto un atteggiamento meno rigido verso il governo Segni. Dura polemica con le ACLI e la Confindustria
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13 – 15 marzo |
PCI - Comitato Centrale . Togliatti riferisce sui lavori del XX congresso del PCUS . Affronta la critica al culto della personalità ma non esplicita le critiche a Stalin contenute nel Rapporto Segreto. «l’Unità», 13 marzo 1956 «l’Unità», 14 marzo 1956 [p.1-p.2] «l’Unità», 15 marzo 1956 [p.1-pp.3-5] «l’Unità», 16 marzo 1976 [p.7] Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 15 marzo 1956 [p.5] Note Bibliografiche Palmiro Togliatti, Il XX Congresso del Partito comunista dell’ Unione sovietica, Relazione informativa al Comitato centrale, 13 febbraio 1956, in ( a cura di Luciano Gruppi), «Togliatti», Opere, 1956-1964 , Vol. 6, Editori Riuniti, Roma, 1984, pp.93-124.
Aldo Agosti , « Togliatti» , Un uomo di frontiera , UTET libreria , Torino, 2003 pp.436-437 |
Vai a Comitati centrali del PCI |
14 marzo |
A Barletta, Bari, un gruppo di disoccupati irrompe nel deposito viveri della Pontificia opera di assistenza. Negli scontri con le forze dell’ordine sono uccisi due manifestanti, Giuseppe Di Corrado di 27 anni e Giuseppe Spadaro di 42, una decina i feriti. Nel dibattito al Senato il ministro degli Interni Tambroni definisce i fatti accaduti una “sommossa” da attribuire al clima di scontro creato dalle sinistre, definite estremiste. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 marzo 1956 [pp.1-2] «l’Unità», 16 marzo 1956 [p.1-p.6] «l’Unità», 17 marzo 1956 [pp.1-2-p.8] «La Stampa» «La Stampa», 16 marzo 1956 [p.1] «Rassegna Sindacale» Un altro eccidio di proletari. La polizia spara di nuovo sui lavoratori a Barletta 2 braccianti freddati e 7 feriti. La CGIL proclama lo sciopero generale in Puglia ; La reazione immediata della CGIL e della Federbraccianti Nazionale ;Novella, Lizzadri e Caprara per un intervento della Commissione di inchiesta parlamentare
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16 marzo |
Il ministro degli Esteri Martino riferisce al Consiglio dei ministri sulla visita di Gronchi negli Stati Uniti. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 17 marzo 1956 [p.2] «La Stampa» Vittorio Gorresio, Ampia relazione di Martino al Consiglio dei ministri. Completa adesione del governo all’opera svolta da Gronchi negli Stati Uniti. Nel Patto Atlantico la collaborazione militare deve essere estesa a quella economica e sociale. Auspicati interventi diretti americani particolarmente nelle zone depresse. “L’alleanza occidentale indispensabile per il rafforzamento della pace”
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PRI – XXV Congresso, Roma | ||
16-19 marzo |
PRI – XXV Congresso, Roma |
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Il rapporto segreto di Krusciov | ||
16 marzo |
Il New York Times pubblica un articolo di Harrison Salisbury, corrispondente da Mosca, sulla condanna dello stalinismo quale emerge dal «Rapporto segreto» pronunciato da Krusciov nella riunione del 25 febbraio, riservata ai soli delegati del XX Congresso.
Gino Tornajuoli , Prime rivelazioni in Occidente di un documento sensazionale. Kruscev denuncia in un discorso segreto gli errori, i delitti, e le follie di Stalin. La pubblicazione del “NY Times”, confermata da fonti diplomatiche. Il dittatore avrebbe fatto uccidere, dopo Tukacevsky, 5000 dei migliori ufficiali. Non credeva all’attacco hitleriano : le sconfitte iniziali sono dovute a questa falsa previsione. Quattro volte l’oratore scoppia in lacrime ricordando gli amici scomparsi. |
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Luigi Salvatorelli, Stalin e il socialismo ; Gino Tornajuoli , Per due giorni disordini in Georgia per la condanna dello stalinismo.La terra natale del dittatore si ribella alle nuove direttive del partito. Dimostrazioni, morti e feriti nella città di Tiflis. Radio Mosca annuncia processi contro i “ disturbatori dell’ordine” e l’invio di quindicimila propagandisti nella piccola Repubblica georgiana. Diplomatici americani confermano l’esattezza delle affermazioni di Kruscev nel suo discorso segreto
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Dopo la caduta di Stalin. La crisi del comunismo in un discorso di Fanfani. In polemica con Togliatti, il segretario della DC afferma che non può ingannare il preteso ritorno a Lenin con cui si maschera l’abbandono di Stalin : “ L’incertezza sulla sincerità delle annunciate conversioni e la convinzione che esse dipendono anche dalla resistenza degli spiriti liberi, non possono fare giudicare ridotto il pericolo e quindi non riducono la necessità della nostra sorveglianza” ; Vittorio Gorresio , Una svolta decisiva ; Le accuse di Kruscev ribadite dal capo dei comunisti tedeschi. Ulbricht parla di Stalin paragonandolo a Hitler . L’ex dittatore “non aveva adeguatamente preparato la Russia alla guerra” e si era falsamente attribuito il merito della vittoria. Il “crescente dispotismo personale” del defunto capo. Le leggi sovietiche violate dagli organi staliniani di sicurezza. Il discorso di Ulbricht accolto da “forti e prolungati applausi” ; Come reagiscono gli ambienti sovietici. Il discorso di Kruscev segnerebbe un incondizionato ritorno ai metodi “leninisti”, caratterizzati dal sistema di direzione collegiale e da un rigoroso rispetto della legalità
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20 marzo |
Palmiro Togliatti polemizza aspramente con la stampa «borghese» e le sue «menzogne» su Stalin e il contenuto del «Rapporto segreto». Falsificazioni che considera dettate dall’anticomunismo e dall’antisovietismo . «l’Unità», 20 marzo 1956 [p.1]
Una dichiarazione del compagno Togliatti sulle menzogne della stampa reazionaria
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Il settimanale «Time» pubblica nuove rivelazioni sul «Rapporto segreto»
Nuove rivelazioni sul rapporto Kruscev . La rivista americana “Time” pubblica la corrispondenza di un giornalista che ha lasciato la Russia in questi giorni. Nel famoso discorso al Congresso moscovita il segretario del PC avrebbe accusato esplicitamente Stalin di viltà. La fuga da Mosca davanti alle armate hitleriane. La follia del dittatore assunse aspetti impressionanti : torture, condanne a morte, campagne contro gli ebrei. Aveva la mania dei monumenti e volle gliene fosse eretto uno colossale sul canale Volga –Don . L’articolo di “Time” ; Pellecchia , Il PCI colto di sorpresa dalle “direttive” di Mosca .La mobilitazione degli attivisti per controllare la base e l’impegno di Togliatti nella demolizione del mito di Stalin esaltato per decenni. Aperta posizione critica di Nenni nei confronti della crisi dei comunisti ; Henry Shapiro , Come avviene in Russia l’”epurazione” di Stalin. Abolizione dei premi intitolati al dittatore, eccettuato quello “ per la pace”. Ulbricht è stato ancora più violento dei dirigenti sovietici
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21 marzo |
Editoriale , Ferdinando Vegas , La rivincita della storia ; Enzo Forcella , Crisi e inquietudine nelle file del PCI. La situazione dei comunisti dopo il discorso di Kruscev – Dirigenti e attivisti mobilitati per mantenere il controllo della base – Togliatti non si è più presentato a Montecitorio mentre Nenni parla volentieri con i giornalisti. Terracini verrebbe chiamato a far parte della segreteria del partito
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21 marzo |
PSI – La direzione discute della «destalinizzazione» e della posizione da assumere. Enzo Forcella , Nenni e i capi socialisti discutono la nuova situazione. Una riunione del direttivo durata alcune ore. Il capo del PSI, sorpreso per la durezza delle critiche a Stalin, consigli prudenza. Togliatti, malgrado la febbre, si è recato a Montecitorio
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22-23 marzo |
PCI – I gruppi parlamentari discutono del XX Congresso del PCUS. Alla Camera relaziona e conclude Giancarlo Pajetta , al Senato, relatore Mauro Scoccimarro, la discussione iniziata il 23 sarà aggiornata e conclusa il 28 marzo. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 23 marzo 1956 [p.1-p.6]
La via italiana per il socialismo al centro del dibattito politico. Le prospettive di avanzata del movimento operaio discusse ieri ai gruppo dei deputati comunisti. La relazione del compagno Pajetta sul XX Congresso del PCUS e l’intervento di Togliatti. Le preoccupazioni del cattolico “Quotidiano” e una interessante posizione dei radicali fiorentini ; L’argomento del giorno
«l’Unità», 24 marzo 1956 [p.1-p.7]
Alla luce delle decisioni del XX Congresso del PCUS i deputali e i senatori comunisti sottolineano le nuove possibilità di vittoria del socialismo. La relazione di Scoccimarro al Senato. Numerosi interventi nelle riunioni dei due gruppi.Conclusioni di Pajetta alla Camera. Ampio dibattito anche fra i parlamentari socialisti ; La riunione del gruppo socialista
«l’Unità», 29 marzo 1956 [p.2]
Conclusione dell’ampio dibattito iniziato la settimana scorsa. Discusse e approvate dai senatori comunisti le decisioni del ventesimo Congresso del PCUS . Interventi di Cappellini, Russo, Bolognesi, Roveda, Negarville, Ravagnan, Pesenti, Terracini, Massini, Secchia, Asaro e Bosi. Le conclusioni di Scoccimarro
«La Stampa» «Stampa Sera», 22-23 marzo 1956 [p.1-p.7]
Dopo la clamorosa condanna dello stalinismo I parlamentari comunisti chiedono spiegazioni a Togliatti . In una assemblea dei deputati del PCI tenuta stamane , l’on. Pajetta, in luogo di Togliatti , cerca di fronteggiare la situazione che appare sempre più insostenibile. Togliatti sarebbe stato apertamente accusato di aver tenuto segreto per troppo tempo il silenzio sugli errori e le colpe del dittatore sovietico . Le critiche di Nenni all’atteggiamento delle Botteghe Oscure
Editoriale , Enrico Emanuelli , Il discorso “segreto” ; Enzo Forcella , Un momento di grave crisi per i partiti comunisti d’Occidente. Togliatti inizia con i deputati del PCI una profonda critica all’opera di Stalin. Una riunione movimentata e sconcertante. I “parlamentari della base”, che finora avevano taciuto, si dichiarano perplessi e chiedono chiarimenti . Critiche di Amendola, Pajetta e Gullo . Togliatti risponde che con la decisione di Kruscev anche i comunisti italiani si sentono “liberati d’ un peso”, non si è reagito prima per non pregiudicare la vita del partito . L’ambasciatore americano a Mosca, Bohlen, esamina a Roma le reazioni in Europa
Editoriale , Vittorio Gorresio , Dialogo concitato ; Enzo Forcella , L’esame dei risultati del congresso di Mosca. Togliatti e Nenni di fronte ad una delicata situazione. Terminata , tra critiche e riserve, la riunione dei deputati comunisti. Ricerca di una “via italiana” del partito – Il capo del PSI chiarisce che “ i socialisti non hanno contribuito al mito di Stalin” e spera che tutto possa concludersi senza duri confronti. L’ambasciatore americano Bohlen a pranzo con Martino e Saragat: il suo giudizio sulla crisi in Russia
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25 marzo |
L’ Avanti! anticipa il saggio di Pietro Nenni Luci ed ombre del congresso di Mosca che apparirà sul numero di marzo della rivista «Mondo Operaio» «Mondo Operaio», anno IX, n.3, marzo 1956 [pp. 146-154] Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 25 marzo 1956 [p.2]
Un editoriale del segretario del partito socialista italiano, sull’ “Avanti” - Le grandi possibilità di vittoria aperte al movimento operaio sottolineate da Nenni in un articolo sul Congresso del PCUS. Le conseguenze dell'esistenza di un sistema mondiale socialista. L’Avanzata economica dell’URSS. La evitabilità della guerra e la via democratica per il socialismo in questa nuova situazione - Osservazioni sulle critiche a Stalin e sulla necessità di approfondire il giudizio storico
«l’Unità», 25 marzo 1956 [p.1-p.7]
Editoriale Giancarlo Pajetta, Il socialismo nel mondo; Intervista di Palmiro Togliatti sul Congresso di Mosca e il PCI . Il nostro partito si trova in una situazione favorevole perchè si è preoccupalo sempre di adeguare la propria azione alla nuova realtà. Maggiore fiducia nel nostro successo. I riflessi sulle elezioni [ testo dell’ intervista concessa a «Paese Sera»]
«La Stampa» Editoriale, Luigi Salvatorelli , Psicologia totalitaria ; Enzo Forcella, Sempre più profonde le ripercussioni del congresso di Mosca. I giudizi di Nenni, Matteotti e Fanfani sulle conseguenze della crisi comunista. Il capo del PSI invita Togliatti al pieno rispetto della legalità. Matteotti rivendica ai socialdemocratici la fedeltà ai principi democratici e propone la riunificazione socialista. Fanfani afferma che la Russia “ è solo alla sua prima crisi”. “L’avvenire non è del comunismo né di quel socialismo che lo applaude e lo serve, ma dei partiti che intendono riformare per il meglio la società ; Vittorio Gorresio , Lunga è la strada della libertà
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Pietro Nenni nel corso del 1956 , sulle pagine di «Mondo Operaio », interverrà ancora sul XX Congresso nei numeri di giugno e di luglio. «Mondo Operaio», anno IX, n. 6, giugno 1956 [pp. 338-345] «Mondo Operaio», anno IX, n. 7, luglio 1956 [pp. 338-345] |
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28 marzo |
«l’Unità», 28 marzo 1956 [p.1-p.8]
Editoriale, Pietro Ingrao, Il tema : il socialismo ; Giuseppe Boffa, Denunciando le conseguenze del culto della personalità . Articolo della Pravda sugli errori di Stalin.Il contributo di Stalin alla vittoria della Rivoluzione e alla lotta per la costruzione del socialismo. Come si giunse alle violazioni della legalità socialista e delle norme leniniste sul partito. I risultati positivi in tutti i campi della restaurazione della direzione collegiale.
«l’Unità», 30 marzo 1956 [p.7] non leggibile
Perché il culto dell'individuo e' estraneo allo spirito del marxismo-leninismo? Il testo dell'editoriale della "Pravda,, sugli errori di Stalin . I grandi successi del Paese del socialismo furono erroneamente attribuiti all’ opera di un uomo solo. Stalin incoraggiò il culto dell'individuo, che è condannato dalla dottrina e dai classici del marxismo-leninismo. I seri danni che ne derivarono alla causa dal Socialismo
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Pietro Nenni nel corso del 1956 , sulle pagine di «Mondo Operaio », interverrà ancora sul XX Congresso nei numeri di giugno e di luglio. «Mondo Operaio», anno IX, n. 6, giugno 1956 [pp. 338-345]
Pietro Nenni, Il rapporto segreto di Krusciov e la polemica sul socialismo
Pietro Nenni, Primo bilancio della polemica sul XX Congresso di Mosca
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3-5 aprile |
PCI – IV Consiglio nazionale, Roma «l’Unità», 4 aprile 1956 [p.1- p. 2 – p. 5] «l’Unità», 5 aprile 1956 [ pp.3 -5] «l’Unità», 6 aprile 1956 [p.7] «l’Unità», 6 aprile 1956 [ p.1-p.6 ] «l’Unità», 7 aprile 1956 [ p.1] Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 3 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 4 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 5 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 6 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 7 aprile 1956 [p.1] |
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«l’Unità», 7 aprile 1956 [ p.1]
Editoriale , Luigi Longo, Democrazia socialista
Enzo Forcella, Longo nega la possibilità d’una revisione del comunismo
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9-11 aprile |
PSI – Comitato centrale Pietro Nenni, nella sua relazione, dopo l’impostazione della campagna elettorale affronta le questioni poste dal XX Congresso del PCUS e , riprendendo le critiche già sviluppate nell’articolo su «Mondo Operaio» , si interroga sulle fondamenta stesse dell’edificazione dello Stato socialista. Dal dibattito , anche se ancora si conferma l’unità d’azione dal dibattito, emerge la volontà di ripensare i rapporti con il PCI e di un riavvicinamento al PSDI. « Questa è l’ora dei socialisti » così si chiude il documento votato dal CC. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 10 aprile 1956 [ pp.1-2] «l’Unità», 11 aprile 1956 [ p.2] «La Stampa» «Stampa Sera», 9-10 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 10 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 11 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 12 aprile 1956 [p.1] |
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13-15 aprile |
DC - Assemblea nazionale «Il Popolo», 16 aprile 1956 [pp.1-4] «Il Popolo», 17 aprile 1956 Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 14 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 15 aprile 1956 [p.1] «La Stampa», 17 aprile 1956 [p.1] «Stampa Sera», 16-17 aprile 1956 [p.1-p.7] |
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17 aprile |
L’URSS annuncia lo scioglimento del Comiform. Su «l’Unità» del 18 aprile 1956 un’intervista di Togliatti:I nuovi compiti dei partiti comunisti «l’Unità», 18 aprile 1956 [ p.1]
Lo scioglimento dell'Ufficio dì informazione annunciato dai partiti comunisti ed operaiLe ragioni della decisione nei testo dei comunicato ufficiale. La funzione positiva svolta dall'Ufficio. I nuovi compiti dei partiti comunisti per il superamento della scissione del movimento operaio. L’ internazionalismo proletario ; Un’intervista del compagno Togliatti . I nuovi compiti dei partiti comunisti [ testo]
Commenti e resoconti «La Stampa» L’improvviso annuncio in Urss e nei paesi satelliti . Sciolto il Cominform ; Enzo Forcella, Primi commenti a Roma . Pochi mesi fa Kruscev aveva affermato che l’ “Ufficio d’informazioni” avrebbe continuato la sua attività. La notizia è stata commentata da Mikoyan durante un ricevimento a Mosca. I comunisti sperano di rendere più facile la collaborazione con i partiti socialisti
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21 aprile |
Esce il quotidiano «Il Giorno» di proprietà dell’ENI . L’iniziativa è promossa dall’editore italo-francese Cino Del Duca che nel settembre 1955 ha costituito la società Editrice lombarda. Primo direttore Gaetano Baldacci già inviato del «Corriere della sera» a cui il nuovo quotidiano intende fare concorrenza. |
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23 aprile |
Alla presenza del capo dello Stato seduta inaugurale della Corte Costituzionale. La seduta è ripresa dalla Televisione italiana |
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22 maggio |
Vittoria dei lavoratori alla FIAT. Ridotto l’orario di lavoro a parità di salario. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 23 maggio 1956 [ p.1 –p.8]
p.1 -Titolo : Una vittoria dei lavoratori torinesi e della FIOM . Ridotto l’orario di lavoro a pari salario alla FIAT . La trattativa separata condotta dai sindacati scissionisti lui consentito alla direzione di inserire taluni aspetti negativi e oscuri nell’ accordo. Un messaggio di Di Vittorio; Editoriale, Luciano Barca, Vittoria nostra ;
p. 1- p.8 -Il testo dell’accordo
«l’Unità», 25 maggio 1956 [p.1] Il giudizio di Togliatti sull’accordo Fiat . Nuove prospettive per la classe operaia. Togliatti giudica l’accordo alla FIAT come la conferma che nuove conquiste potranno essere realizzate tanto più rapidamente quanto più i lavoratori sapranno muoversi uniti
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25 maggio |
A Roma Togliatti chiude la campagna elettorale a Piazza San Giovanni e Fanfani a Piazza del Popolo «l’Unità», 26 maggio 1956 [p.1-p.4]
p.1- Il compagno Togliatti chiude la campagna elettorale di fronte a una folla entusiasta di 250 mila romani. Il voto al P. C. I. è decisivo perché le cose cambino e l'Italia e Roma avanzino sulla via del progresso ; Editoriale, Una folla mai vista ;
p.1-p.4- Parla Togliatti [testo]
Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo : Domani alle otto l’apertura dei seggi in tutta Italia. Fanfani è ottimista e parla già della formazione delle nuove giunte : “Sarà fatto ogni sforzo prima di dichiarare l’impossibilità di amministrare un Comune”. Per gli eventuali accordi con i socialisti e le destre deciderà, dopo le elezioni, il Consiglio nazionale della DC. Le previsioni generali : perdite nelle due estreme a vantaggio della DC e dei socialisti ; Enzo Forcella, Le future alleanze; Delio Mariotti, I comizi nella capitale conclusi da Fanfani e Togliatti. Scontri tra missini e comunisti. Intervento della polizia, alcuni fermi
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Elezioni provinciali e comunali | ||
27-28 maggio |
Elezioni amministrative. A Bologna è sconfitto Dossetti e la sua alleanza, il PCI ottiene il 45% e le sinistre (PCI-PSI) raggiungono il 52%. In Sicilia la sinistra conquista 51 nuovi comuni. A Napoli avanza Lauro a spese della DC. rispetto alle politiche del 1953 il PSDI guadagna 800 mila voti, Il PLI 400 mila , la DC mantiene le posizioni con qualche perdita. Il PCI , nonostante i succcesi in alcune regioni, complessivamente perde tra l’ ’8 e il 10 % a vantaggio del PSI . In flessione monarchici e missini. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 29 maggio 1956 [p.1- pp.1-2 –pp.1-4- pp.1-6- p.7] mancano p.4 e p.6
p.1- Titolo pagina: I primi risultati delle elezioni provinciali e comunali. La bandiera rossa sventola vittoriosa su Bologna - Si va delineando il progresso delle sinistre a Roma. I risultati definitivi della Sicilia. Le sinistre migliorano le loro posizioni nei Consigli provinciali quasi ovunque. Schiaccinati maggioranze popolari in Toscana ed Emilia. Lauro avanza a Napoli a spese della Democrazia cristiana. Gli scrutini sono ancora in corso ;
pp.1-2- Nino Sansone, La sinistra conquista 51 nuovi comuni in Sicilia ;
p.2- Una dichiarazione di Li Causi ;
pp. 1-4- I risultati nella Capitale ;
p.1-p.6 – Giorgio Fanti, Dossetti e la “triplice” sconfitti. Il popolo in festa durante la notte. A Bologna il PCI balza al 45%. Comunisti e socialisti superano il 52%. Regresso della DC e del PSDI di Preti. Aumento dei voti comunisti in tutta l’Emilia ;
p.1-p.2- [Risultati ] p.7 – I risultati delle elezioni per i Consigli provinciali
«l’Unità», 29 maggio 1956 - Edizione straordinaria [pp.1-2 - pp.6-7] Titolo : Bandiera rossa su Bologna , Modena, Ferrara , Reggio, Pesaro, Parma, Livorno, Grosseto, Terni, Perugia, Savona, Alessandria – Avanzata delle sinistre a Roma ; Il PCI a Bologna guadagna 35.600 voti ; Grandi vittorie delle forze popolari in Emilia in Umbria e in Toscana ; Le forze di sinistra hanno conquistato cinquantuno nuovi comuni in Sicilia ; Generale progresso della sinistra in tutte le province piemontesi ; I risultati delle elezioni per i consigli provinciali - Già assicurata la vittoria delle Sinistre a Foggia, Pavia, Pesaro, Modena, Ferrara e Arezzo ; I primi risultati delle elezioni comunali «l’Unità», 29 maggio 1956 - Edizione straordinaria [pp.1-2 - pp.6-7] «l’Unità», 30 maggio 1956 [pp.1-4 – p.8]
p.1- Titolo : I risultati del 27 maggio indicano la necessità d cambiare politica. Progresso delle sinistre rispetto al 7 giugno . La fine della maggioranza centrista in molte grandi città apre nuove prospettive alle forze democratiche e socialiste ; Editoriale, Pietro Ingrao, Per una nuova maggioranza ; Centinaia comuni strappati ai DC . Il Pci a Roma guadagna 10.000 voti ; Il PCI pronto a una larga collaborazione sulla base di un programma democratico. Dichiarazioni di Gian Carlo Pajetta. Commenti del compagno Nenni, di Fanfani, Matteotti, Romita e Zagari, del Partito liberale e del movimento sociale ;
p.2- Panorama elettorale in tutta Italia; Il quadro del risultati elettorali in tutti i capoluoghi di provincia;
p.3 – La situazione nelle varie città all’indomani del voto del 27 maggio ;
p.4- Il popolo di Roma ha votato a sinistra per una nuova maggioranza in Campidoglio [ Cronaca di Roma]
p.8- Il quadro dei risultati elettorali in tutti i capoluoghi di provincia
«l’Unità», 31 maggio 1956 [pp.1-2-p.8]
p.1- Titolo : Anche i risultati dei comuni medi confermano l’avanzata rispetto al 7 giugno. Le sinistre migliorano in voti e in percentuale. Rovesciata la maggioranza di centro in 23 capoluoghi, per costituire le Giunte è necessaria un’intesa a sinistra; Comunicato della segreteria del PCI, Unità democratica per formare le Giunte [Comunicato della segreteria del PCI ]; L’analisi del voto ; Pietro Ingrao, Il 7 giugno e oltre ; p.2- La spinta a sinistra nelle grandi città e nelle campagne, p.8- I primi commenti alle elezioni italiane. I giornali inglesi sottolineano la “generale spinta a sinistra” “ le amministrazioni di molti centri importanti sono sfuggite dalle mani del governo” scrive il “Manchester Guardian”. Primi commenti francesi «La Stampa»
«La Stampa», 30 maggio 1956 [p.1] I partiti democratici escono più forti dalle elezioni ma la proporzionale rende difficile la formazione delle Giunte. Si calcola approssimativamente che rispetto al 1953 i socialdemocratici abbiano guadagnato 800 mila voti, i liberali 400 mila mentre la DC ha mantenuto la sua fortissima posizione- I comunisti hanno perduto dall’8 al 10 % dei voti, andati in gran parte a favore del PSI. Monarchici e missini in regresso di circa 800 mila voti: successo isolato di Lauro a Napoli ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Polemica sul dopo; Enzo Forcella , I partiti impegnati nell’esame della situazione mentre si discute dell’unificazione socialista ; Dati definitivi nei capoluoghi di Regione [tabella]
Risultati definitivi delle “ comunali” in tutti i capoluoghi
Titolo : In corso le prime consultazioni in un’atmosfera d’incertezza. Dipenderà dalle decisioni dei partiti la formazione delle Giunte comunali. Romita proporrà domani, nella riunione dei socialdemocratici, di offrire al PSI un patto d’unità d’azione in campo “amministrativo”.Malagodi invita Saragat ad un armistizio : “ Manteniamo ancora un anno di governo di colaizione, anticipando al ’57 le elezioni politiche”. Gonella favorevole all’unificazione socialista. Fanfani a colloquio con i capi del quadripartito. Polemiche sulle cifre ; Editoriale, Luigi Salvatorelli , Indicazioni ; Enzo Forcella, Gronchi riceve al Quirinale il presidente del Consiglio e Tambroni
Situazione poco chiara in diverse città dopo le elezioni comunali. I primi sondaggi fra i dirigenti locali per la difficile elezione dei nuovi sindaci. Incertezza a Roma, Milano, Trieste e Venezia- I rappresentanti della DC aspettano istruzioni dalla direzione del partito. A Genova i social comunisti chiedono democratici l’appoggio dei socialdemocratici : trattative in corso
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29 maggio |
Il quotidiano «France soir» e «Il Giorno», che ha un contratto di collaborazione con il quotidiano francese, pubblicano parti del «Rapporto Segreto» di Krusciov. Una settimana dopo, il 4 giugno il testo è pubblicato interamente dal «New York Times» . «L’Espresso» lo pubblica in due puntate. Silenzio da parte dell’«Unità». Parti del Rapporto , sono invece pubblicate da «Paese sera». Il 13 giugno l’intervista di Togliatti a «Nuovi Argomenti», pubblicata con grande risalto anche sull’«Unità». |
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31 maggio |
Nenni a nome del PSI invita Matteotti , segretario del PSDI, ad un incontro fra il due partiti. Riguardo alla formazione delle giunte nei comuni e nelle province il PSI si dichiara disponibile alla collaborazione con DC e PSDI. Matteotti accetta l’invito socialista. L’avvio del dialogo fra PSI e PSDI provoca la reazione del PLI. Il segretario Malagodi minaccia l’uscita dei liberali dal governo.
Commenti e resoconti «La Stampa» Enzo Forcella , Incomincia il dialogo tra i due partiti socialisti. Nenni invita Matteotti ad un incontro per esaminare le possibilità d’intesa. Il documento sarà discusso oggi dalla Direzione socialdemocratica : il primo colloquio previsto per lunedì. Il PSI propone la collaborazione con la DC e il PSDI per la formazione di maggioranze stabili nei comuni. Lungo scambio di idee tra Segni e Romita, Fanfani e Rumor non insistono nella tesi dei commissari prefettizi. Momento di incertezza tra i liberali
v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Il dialogo tra i due partiti socialisti. Matteotti accetta l’invito del PSI e si incontrerà mercoledì con Nenni. La direzione socialdemocratica favorevole a giunte locali con la partecipazione dei nenniani. Segni, Fanfani e Tambroni esaminano la situazione con i dirigenti della Democrazia cristiana. Un monito di Malagodi a Saragat : il segretario del PLI minaccia le dimissioni dei liberali dal governo
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2 giugno |
Riunione delle segreterie del PCI e del PSI . Promossa dal PCI per contrastare l’accordo PSI – PSDI . sulla formazione delle giunte. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 3 giugno 1956 [p.1]
Riunione delle segreterie del PCI e del PSI per discutere la formazione delle giunte comunali. Nuovi incontri nella prossima settimana. Oggi si apre il Consiglio nazionale della DC
«La Stampa» p.a.p. Dopo la proposta dei socialdemocratici per le giunte comunali. L’eventuale compromesso col PSI ostacolato da una mossa comunista. Il PCI ammonisce i socialisti a non accettare una “discriminazione faziosa”. L’odierno incontro Nenni- Togliatti. Si prospetta una controproposta socialista per una collaborazione che escluda però, con le due estreme, anche i liberali. La reazione di Malagodi : già si parla di un “principio di crisi”, in sede politica. Viva attesa per le decisioni del Consiglio della DC
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3 giugno |
DC - Consiglio nazionale. Nonostante le difficoltà che si registrano in molti comuni nel formare maggioranze di centro Fanfani esclude accordi sia con la sinistra, Pci – Psi, sia con la destra missina. «Il Popolo», 4 giugno 1956 Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 3 giugno 1956 [p.1] «Stampa Sera », 4-5 giugno 1956 [p.1] |
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3 giugno |
Intervista di Palmiro Togliatti a «l’Unità» sul suo viaggio in Jugoslavia e sugli incontri avuti con il maresciallo Tito
«l’Unità», 3 giugno 1956 [p.1]
Intervista di Togliatti sull’incontro con Tito e sulla edificazione socialista in Jugoslavia. La grande importanza della ripresa delia collaborazione tra i comunisti italiani e jugoslavi . Delegazione del PCI in autunno a Belgrado . Le nuove esperienze dei compagni jugoslavi nella costruzione del socialismo
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4 giugno |
Il «New York Times» pubblica in versione pressoché integrale il rapporto segreto di Kruscev. Commenti e resoconti «La Stampa» Il documento segreto pagato centomila lire da Washington ? Il testo del rapporto Kruscev pubblicato dal governo americano. Stalin, per i suoi sospetti patologici, aveva creato in Russia una “ atmosfera di disperazione”. Fece sopprimere migliaia di innocenti, ottomila già sono stati riabilitati. Responsabile delle prime sconfitte davanti a Hitler, non credeva nella vittoria. Voleva eliminare Yoroscilov e Molotov
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Direttivo CGIL |
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5 giugno |
Il presidente del Consiglio Segni incontra i dirigenti del PLI e del PSDI per esaminare la situazione della formazione delle giunte. Lo stesso giorno Nenni ( PSI) incontra Matteotti ( PSDI). Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 6 giugno 1956 [p.1]
Togliatti afferma che le elezioni aprono in italia un periodo nuovo . Notevole spostamento a sinistra . La posizione dei socialdemocratici sulle Giunte e sui rapporti con i socialisti e i comunisti. Il congresso del PCI elaborerà una dichiarazione programmatica sulla via italiana al socialismo [ intervista a «L’Humanité» testo ] ; Piena concordanza di Malagodi con Fanfani per vincolare il PSDI e paralizzare le amministrazioni . La Malfa indica la necessità di maggioranze capaci di affrontare la critica situazione economica. I radicali invitano il PSDI a respingere la chiusura a sinistra di Fanfani. Oggi l’incontro di Nenni con Matteo Matteotti «La Stampa» Enzo Forcella , La formazione delle giunte e il voto della DC . Segni discute la situazione con i liberali e i socialdemocratici. Il presidente del Consiglio e Saragat ricevuti al Quirinale da Gronchi. Oggi Matteotti s’incontra con Nenni : si prevede un colloquio interlocutorio. Vive polemiche nell’interno del PSDI. Malagodi e Fanfani chiedono la rottura del patto tra socialisti e comunisti. Un’intervista di Togliatti
Note Bibliografiche sull’incontro Nenni – Matteotti vedi : Pietro Nenni, «Tempo di guerra fredda», Diari 1943-1956, SugarCo Edizioni, Milano, 1981, p. 737 [ nota del 6 giugno]
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8 giugno |
Si riunisce il Comitato centrale del PSI Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 8 giugno 1956 [p.1- p.8] «l’Unità», 9 giugno 1956 [p.1-p.2] «La Stampa» «Stampa Sera », 8-9 giugno 1956 [p.1] |
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9 giugno |
PSDI – Si riunisce la Direzione non partecipano i rappresentanti della destra. Si accetta l’ingresso nelle giunte del PLI. Non si esclude la possibilità della convocazione di un Consiglio nazionale e persino di un Congresso straordinario. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 10 giugno 1956 [p.1-p.7]
Editoriale , Luigi Longo, Per il rispetto del voto ; Passo indietro della direzione socialdemocratica che accetta l'ingresso nelle giunte della destra di Malagodi. Saragat difende il PLI e il “centrismo” e si preoccupa per gli orientamenti unitari della ha-e socialdemocratica. Il PSI riconferma le sue proposte per Giunte democratiche sulla base di programmi che respingano le discriminazioni ed escludano la destra economica
«La Stampa» p. a. p. , La composizione delle Giunte e la riunificazione socialista. La direzione del PSDI riunita per decidere. Assenti gli esponenti di destra. La posizione di Romita e quella di Saragat. Si prospetta l’eventualità di una convocazione del Consiglio nazionale o addirittura di un congresso straordinario del partito
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13 giugno |
PCI -L’ «Unità» annuncia la pubblicazione per domenica 17 giugno del testo integrale della intervista di Togliatti a «Nuovi Argomenti» sulle critiche a Stalin Togliatti attribuisce gli errori di Stalin all’eccessiva burocratizzazione del potere sovietico e considera la correzione degli errori un contributo al processo di costruzione della società socialista. Rivendica l’ autonomia del PCI nei confronti del PCUS e , affermata la inapplicabilità del modello sovietico alle varie realtà nazionali, prospetta la necessità della costruzione di una via italiana al socialismo. Per Nenni il « Rapporto segreto» e le sue implicazioni , al di là della critica allo stalinismo , mettono in discussione l’insieme dell’ideologia leninista e occorre ripensare le prospettive e la natura dei partiti operai.
«Nuovi Argomenti», n.20, maggio - giugno 1956 [pp.1-2-pp.110-139]
Comunicato ufficio Stampa del Pci : Intervista di Togliatti sulle critiche a Stalin
«l’Unità », 17 giugno 1956 [p.1-pp.6-7]
I problemi e lo sviluppo della democrazia socialista . Intervista del compagno Togliatti sulle questioni poste dal congresso del PCUS. La superiorità del sistema sovietico sui regimi capitalistici. Come sono potute avvenire le gravi violazioni della legalità socialista. La ricerca delle cause e le garanzie contro il ripetersi degli errori commessi da Stalin Dalla correzione degli errori esca un nuovo slancio della società socialista. I rapporti fra l’URSS e il movimento operaio internazionale nella situazione attuale
Commenti e resoconti «La Stampa» e.f. ( Enzo Forcella), Imbarazzo comunista per il rapporto Kruscev. Il testo diramato da Washigton lungamente esaminato dai dirigenti. Un comunicato ufficiale su “l’Unità”: “ La pubblicazione ha nuovamente turbato l’animo dei comunisti e dei lavoratori italiani”
Enzo Forcella, Crescente inquietudine nel PCI per le rivelazioni di Kruscev. Togliatti ha preparato uno studio che è atteso con viva curiosità. La pubblicazione concordata con i capi del partito. Voci sul declino del leader comunista. Il Congresso in autunno, dichiara un comunicato, prenderà decisioni “ coraggiose”
Enzo Forcella, Dopo le rivelazioni sull’opera di Stalin. Nenni muove nuove critiche a Kruscev e Togliatti fa la pace con Magnani. “ Le nostre perplessità sono acuite” dichiara il capo socialista. L’”Avanti!” aggiunge che “il rapporto è insufficiente perché manca di responsabilità critica”. La Direzione DC discute sulle giunte : libertà alle federazioni locali, meno che a Roma, Firenze, Milano, Torino, Genova e Venezia
Titolo: La risposta dei comunisti italiani al rapporto Kruscev. Togliatti critica i dirigenti sovietici e annuncia una linea autonoma del PCI. Il capo comunista dichiara : “ Gli errori di Stalin sono stati molti e gravi, ma non mettono in crisi l’ideologia come sostiene Kruscev”. “ Avevamo una fiducia senza limiti nel partito comunista sovietico, ma siamo stati tenuti completamente all’oscuro di quanto avveniva nell’URSS”. “ Tutto ciò comporta la necessità di una sempre maggiore autonomia di giudizio: il modello sovietico non può e non deve essere più obbligatorio : toccherà ora a noi elaborare il metodo e la nostra via”. Un articolo di Nenni : “ L’intero sistema è in crisi ed impone un riesame critico” ; Editoriale, Vittorio Gorresio, Cataclisma sovietico ; Enzo Forcella, Il documento concordato dalla Direzione del partito
Enzo Forcella, Contrasti d’indirizzo e lotte di corrente nel PCI. Gli sforzi di Togliatti per arginare la frana. Gli errori e i delitti di Stalin hanno posto in discussione l’intera dottrina comunista. Il rapporto di Kruscev e il processo al dittatore scomparso, dichiara esplicitamente Nenni “ investono la nozione leninista, oltre che staliniana, del partito operaio”. I gravi interrogativi e i problemi di difficile soluzione che attendono Togliatti e l’intero partito comunista, il cui Comitato centrale si riunirà venerdì
Editoriale, Luigi Salvatorelli, La libertà rinnegata ; Vittorio Gorresio, Sbandamenti nel PCI per la relazione di Togliatti. La “vecchia guardia” accusa il capo di opportunismo e gli “intellettuali” chiedono libertà d’espressione. Di Vittorio prepara una nuova linea politica per la CGIL ; Enzo Forcella, Il rapporto Kruscev e il cataclisma delle sinistre. Profonde divergenze di giudizio fra i comunsiti ed i socialisti. Nenni critica la politica del PCI, ma non pensa a rompere il patto d’unità d’azione. “ Il comunismo, afferma, è in crisi, ed è necessaria una revisione franca, magari anche dolorosa, di tutta l’ideologia del movimento operaio”. Le possibilità di colloquio con i socialdemocratici. Un commento del quotidiano del PSDI
Note Bibliografiche Palmiro Togliatti, L’intervista a “Nuovi Argomenti », in ( a cura di Luciano Gruppi), «Togliatti», Opere, 1956-1964 , Vol. 6, Editori Riuniti, Roma, 1984, pp.126-147
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22-26 giugno |
PCI : Comitato centrale. Giancarlo Pajetta relaziona sul voto del 27 maggio. Palmiro Togliatti relaziona sulla preparazione dell’VIII congresso nazionale. «l'Unità» «l’Unità », 23 giugno 1956 [p.1-pp.6-7] «l’Unità », 24 giugno 1956 [ p.1-pp.8-9] «l’Unità », 25 giugno 1956 [p.1-p.7] «l’Unità », 26 giugno 1956 [p.1-pp.6-8] «l’Unità », 27 giugno 1956 [p.1-pp.3-4] «l’Unità », 28 giugno 1956 [p.1] Note Bibliografiche Palmiro Togliatti , La via italiana al socialismo, Rapporto al Comitato centrale 24 giugno 1946 , in ( a cura di Luciano Gruppi), «Togliatti», Opere, 1956-1964 , Vol. 6, Editori Riuniti, Roma, 1984, pp.149-183
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27 giugno |
CGIL sciopero nelle campagne |
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La repressione a Poznan | ||
28 -30 giugno |
A Poznan in Polonia dopo uno sciopero degli operai metalmeccanici scoppia la rivolta. E’ repressa dall’esercito. 18 persone uccise. Di Vittorio esprime la solidarietà della CGIL agli operai. Il PCI si schiera con Mosca e accusa i Servizi segreti americani di aver fomentato i disordini. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 29 giugno 1956 [p.1-p.7]
Vito Sansone , Gravi disordini nella città polacca di Poznan in seguito ad attacchi contro le sedi del potere popolare . Un comunicalo del governo polacco - Gruppi organizzati si sono inseriti in una manifestazione popolare attaccando gli edifici pubblici e la prigione - La calma è stata ristabilita . Tribuna Ludu chiama il popolo alla vigilanza e dichiara che la provocazione non potrà arrestare il processo di democratizzazione
«l’Unità », 30 giugno 1956 [p.1-p.7]
Vito Sansone , Fallito l'attacco dei nemici della distensione e della Polonia socialista. Il lavoro è ripreso nella città polacca di Poznan isolati i provocatori dei sanguinosi incidenti di giovedì. Come si sono svolti i fatti . Trentotto morti e duecentosettanta feriti. La situazione è normale in tutta la Polonia. Regolari comunicazioni telefoniche e ferroviarie con l’estero . Un discorso del presidente Cyrankievicz che si è recato sul posto; Le reazioni occidentali ; A che cosa mirava la provocazione
«l’Unità », 1 luglio 1956 [p.1-p.8]
Editoriale , Pietro Ingrao, Il dibattito nel partito ; Vito Sansone , La prima testimonianza diretta sui sanguinosi episodi. L'inviato dell'”Unità” a Poznan ha parlato con gli operai della Zispo. La normalità è tornata nella città . Gli operai nelle fabbriche della Polonia condannano la provocazione . Un comunicato della agenzia PAP - 1 provocatori hanno fatto uso di mitragliatrici, granate e materiale incendiario
«l’Unità », 2 luglio 1956 [p.1-8] Vito Sansone, Seguiamo l'itinerario della provocazione a Poznan tornata ormai alla normalità. Un falso annuncio trascinò i dimostranti dinanzi alla prigione. Come furono istallate le postazioni di mitragliatrici. Sindacati e democrazia popolare in una dichiarazione di Di Vittorio ; La dichiarazione di Di Vittorio «La Stampa» a.p. , Giornata di sangue in Polonia mentre si svolge la Fiera internazionale. Rivolta e sciopero generale a Poznan i carri armati sparano contro la folla. Il comunicato di Radio Varsavia ammette i “ gravi disordini” provocati dal “malcontento economico”. Gli operai muovono in corteo gridando : “Pane!” Poi attaccano la sede del partito, il Municipio , le carceri e bloccano tutte le strade. L’esercito interviene con i mezzi corrazzati dopo un’inutile azione della polizia, numerose le vittime. Il Primo ministro giunge in volo nella città ribelle
m.i. , Decine e decine di morti nella repressione della rivolta. “ Ho visto i poliziotti polacchi aprire il fuoco sui dimostranti”. La “giornata di sangue” nel racconto dei testimoni giunti a Berlino Ovest . Al grido di “pane!” e “ via i russi !” gli operai hanno marciato per le vie della città, rovesciando automobili e vetture tranviarie, fino a quando si sono scontrati con i carri armati e i reparti dell’esercito – Occupato il Municipio , hanno ammainato la bandiera rossa e innalzato il vessillo nazionale. I conflitti e la sparatoria si sono protratti per circa otto ore. Rogo di documenti politici e degli archivi del carcere. Tragico silenzio dopo che la sommossa è stata domata. Agitazioni e disordini in altri centri della Polonia?
«La Stampa» 30 giugno 1956 [p.1] I sanguinosi scontri in Polonia rivelano l’inquietudine del mondo comunista. Sciopero generale ed incidenti dopo la dura repressione della rivolta . La città è fortemente presidiata da truppe corazzate e reparti motorizzati. Nella prima giornata della ribellione si sono avuti 38 morti e 270 feriti , secondo il comunicato ufficiale. Il governo accusa i dimostranti di aver iniziato la sparatoria e minaccia severe condanne. Le comunicazioni telefoniche nuovamente interrotte fra Poznan e Berlino. Drammatici racconti degli stranieri sgomberati con un servizio areo di emergenza Enzo Forcella, I comunisti italiani e la rivolta di Poznan. Imbarazzo tra i dirigenti e vivo fermento nella “base”. L’ “Unità” ammette che si rendono necessarie “correzioni” , rapide modifiche e un nuovo e più largo consenso popolare”. Nenni in polemica con Lenin e con Trotzki : “ La repressione non cura le piaghe sociali, ma le esaspera”. Saragat : “ Le democrazie popolari non sono che colonie militari sovietiche”
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2-3 luglio |
Articolo di Togliatti sui fatti polacchi. Il segretario del PCI si schiera con il partito polacco e attribuisce la responsabilità degli incidenti ai «provocatori» al soldo degli americani. Il testo è ripreso integralmente dalla «Pravda» del 4 luglio. Per alcuni commentatori una sorta di passo indietro rispetto alle critiche mosse dal PCUS all’intervista apparsa su «Nuovi Argomenti ». Nel PCI inizia il dibattito precongressuale.
«l’Unità», 3 luglio 1956 [p.1]
Editoriale, Palmiro Togliatti, La presenza del nemico; Comunicato della segreteria del PCI. Dibattito precongressuale sulla stampa comunista [testo]
Commenti e resoconti «La Stampa» Alfredo Todisco , Primo rimprovero pubblico” nella carriera del dirigente comunista. Togliatti biasimato da Mosca per i suoi dubbi sul regime sovietico, Il Comitato centrale del partito esclude che la società comunista russa sia arrivata a “ forme si degenerazione”. Esso conferma che l’attuale regime è “ democratico” e non verrà mutato . I nuovi capi dell’URSS dichiarano di non essersi ribellati a Stalin perché il dittatore era troppo “popolare” ; Enzo Forcella , Il capo del PCI ritratterà le accuse ?Un primo passo : oggi pubblica sull’ “Unità” un articolo sui fatti di Poznan . “ I comunisti polacchi ,dichiara , non hanno sbagliato. La colpa è dei provocatori pagati con dollari americani ; Philipe Ben, Il fermento continua in Polonia mentre si allarga la repressione. Appello del governo ai contadini contro “ le provocazioni degli agenti nemici”- Gli insorti di Poznan erano in maggioranza operai e studenti sotto i venticinque anni
Enzo Forcella , Prima risposta conformista al “ biasimo” di Mosca. Togliatti si dichiara solidale con i capi comunisti sovietici. Il leader del PCI afferma in un’intervista : “ E’ per me fuori discussione che la linea seguita dai compagni di Mosca è stata giusta “. “ Approvo senza riserva l’azione che i dirigenti sovietici hanno condotto e conducono”. Continua il tormento della base del partito : si chiede una maggiore autonomia nei riguardi dell’URSS ; p. b. ( Philipe Bon ) , Operai e studenti si agitano anche in Ungheria e Cecoslovacchia. Iniziati i processi contro i rivoltosi di Poznan. Scontri fra minatori e polizia. Fuga in Austria di 60 giovani cechi
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19 luglio |
Il segretario di Stato americano Foster Dulles annuncia che gli Stati Uniti non concederanno aiuti finanziari per la costruzione della diga di Assuan. La motivazione addotta è la difficoltà dell’Egitto di pagare i suoi debiti in realtà si vuole colpire la figura di Nasser e il suo ruolo nel mondo arabo. |
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23 luglio |
DC - Il Consiglio nazionale decide la convocazione del Congresso. «Il Popolo», 24 luglio 1956 |
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25-26 luglio |
Nella notte tra il 25 e il 26 , la turbonave italiana «Andrea Doria » entra in collisione con la nave svedese «Stookholm» e si inabissa nell’Atlantico. Salvate 1600 persone, 12 morti e oltre 100 feriti. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa» 27 luglio 1956 [p.1-p.3-p.5] «La Stampa» 28 luglio 1956 [p.1-p.5] «La Stampa» 30 luglio 1956 [p.1-p.5] Note bibliografiche Eugenio Giannini, «L’ultima scialuppa», La verità sull’Andrea Doria , Mursia Editore, 2016
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26 luglio |
Nasser comunica la decisione di nazionalizzare il Canale di Suez gestito fino ad allora da una compagnia i cui azionisti erano in maggioranza francesi e inglesi. Initial US Reaction to Egyptian Nationalization of the Suez Canal Company –July- 27-28 -1956 Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 27 luglio 1956 [p.7] «l’Unità», 28 luglio 1956 [pp.1-2-p.8] «La Stampa» «La Stampa» 25 luglio 1956 [p.7] «La Stampa» 27 luglio 1956 [p.8] «La Stampa» 28 luglio 1956 [p.7] «La Stampa» 29 luglio 1956 [p.7] |
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1 agosto |
CGIL Di Vittorio sull’«Unità» esalta il carattere unitario delle vertenze e , non senza toni autocritici, apre a prospettive unitarie fra i tre sindacali e rivendica l’autonomia sindacale dai partiti. «l’Unità», 1 agosto 1956 [p.1]
Editoriale, Giuseppe Di Vittorio , Fermenti di unità sindacale
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agosto |
«Rinascita» pubblica un articolo di Fabrizio Onofri, membro del Comitato centrale del PCI, che critica la linea del partito e in particolare considera la nascita del Cominform responsabile di aver compromesso una ricerca autonoma sulla via italiana al socialismo. L’articolo è accompagnato da una dura replica dello stesso Togliatti. Commenti e resoconti «La Stampa» Enzo Forcella , Togliatti rifiuta chiarimenti sulla sua obbedienza a Mosca. Dura polemica con Fabrizio Onofri , membro del Comitato centrale del PCI. L’esponente comunista , che chiedeva spiegazioni, verrà probabilmente espulso . La “ via italiana” del comunismo , afferma Togliatti, non significa “ via parlamentare” o “ via pacifica”
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8 agosto |
Nella miniera di carbone di Marcinelle , Belgio, muoiono 237 minatori, di cui 139 italiani. Del tutto assenti norme di sicurezza. La tragedia evidenzia le drammatiche condizioni di lavoro degli italiani all’estero. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 9 agosto 1956 [p.1] «La Stampa», 10 agosto 1956 [p.1-p.8] «La Stampa», 11 agosto 1956 [p.1-p.5] «La Stampa», 12 agosto 1956 [p.1-p.7] «La Stampa», 14 agosto 1956 [p.1-p.5] «La Stampa», 15 agosto 1956 [p.1-p.5] «La Stampa», 17 agosto 1956 [p.5] «La Stampa», 18 agosto 1956 [p.7] «La Stampa», 19 agosto 1956 [p.7] «La Stampa», 21 agosto 1956 [p.7]
«La Stampa», 22 agosto 1956 [p.7] «La Stampa», 23 agosto 1956 [p.1] «La Stampa», 24 agosto 1956 [p.1-p.8] |
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Conferenza di Londra Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità », 15 agosto 1956 [p.8] «l’Unità », 17 agosto 1956 [p.1-2] «l’Unità », 18 agosto 1956 [p.1-p.8] «l’Unità », 19 agosto 1956 [p.1-p.7] «l’Unità », 20 agosto 1956 [p.1-p.7] «l’Unità », 21 agosto 1956 [p.1-p.7] «l’Unità », 23 agosto 1956 [p.1-p.7] «l’Unità », 24 agosto 1956 [p.1-p.8] «La Stampa» «La Stampa», 15 agosto 1956 [p.1] «La Stampa», 17 agosto 1956 [p.1] «La Stampa», 18 agosto 1956 [p.1] Riccardo Aragno , La Conferenza di Londra alle due ultime giornate risolutive. Dulles offre un piano di compromesso. Oggi risponde il ministro sovietico. Il segretario di Stato conferma che il Canale di Suez deve essere soggetto a controllo internazionale : egli esclude tuttavia che questo “punto di vista” possa essere presentato all’Egitto con carattere vincolante. Febbrile attività diplomatica per trovare un accordo fuori delle sedute ufficiali. La direzione dei negoziati è in mano ai ministri russo e americano, le possibilità di una conclusione favorevole sembrano incoraggianti ; L’Egitto disposto ad accettare un accordo trattato dall’ONU ?
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19 agosto |
Togliatti parlando al Festival de « l’Unità» di Aosta ribadisce il valore dell’unità d’azione con il PSI. Polemizza con le posizioni critiche sull’URSS e sul comunismo che avanzano nel PSI , sostenute dal PSDI e incoraggiate dalla stessa DC . «l’Unità », 20 agosto 1956 [p.1-p.8] «l’Unità », 22 agosto 1956 [p.1-p.8]
Enzo Forcella , Nuova polemica Togliatti.- Nenni sul patto d’unità d’azione tra i due partiti. Attesa per il ritorno di Segni e Martino. Tambroni dovrà decidere sul ricorso contro il “ commissario” alla Giunta provinciale di Roma
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25 agosto |
L’«Osservatore Romano» pubblica la pastorale del patriarca di Venezia sui doveri dei cattolici nell’azione politica . Scelba, su posizioni di destra, attacca la segreteria della DC e il suo possibilismo sul rapporto con il PSI. Commenti e resoconti «La Stampa» Intervento del Vaticano nella polemica sui socialisti. Il caso del “ Popolo Veneto”, e le accuse di Scelba. La pastorale del Patriarca di Venezia sui doveri dei cattolici nell’azione politica
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Nenni – Saragat l’incontro di Pralognan | ||
25 agosto |
PSI- PSDI A Pralognan si svolge l’incontro Nenni ( PSI) -Saragat ( PSDI). I due leader discutono sulla possibilità di una riunificazione socialista. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 27 agosto 1956 [p.1-p.8] non leggibile
Colloqui di Nenni con Saragat e il segretario della SFIO Commin. La versione socialdemocratica sugli incontri. Dichiarazioni del compagno Longo
«l’Unità», 28 agosto 1956 [p.1-p.8]
Dopo i colloqui con Saragat sull’unificazione socialista. Intervista di Nenni sui rapporti col PSDI e vasti commenti negli ambienti politici. Dichiarazioni dei compagni socialisti Santi, Lizzadri e Basso - precisazioni del segretario del PSI. La“Giustizia” dà un interpretazione anticomunista dell'operazione. Le reazioni nella DC e nei partiti di governo
«l’Unità», 29 agosto 1956 [p.1 ] «l’Unità», 30 agosto 1956 [p.1] non leggibile Anticipato ritorno dei leader politici per gli sviluppi della unificazione socialista. Ieri è tornato il Presidente Giovanni Gronchi. Dichiarazioni di Pertini a Praga. Paolo Rossi riecheggia l'anticomunismo scelbiano. Le polemiche di stampa e le paure dei gruppi di centro;Una dichiarazione di Pierre Commin
Con gli esponenti del PSI e del PSDI. I primi incontri di Pierre Commin. Oggi il delegato dell’Internazionale vedrà Nenni e Saragat
«La Stampa» «La Stampa», 26 agosto 1956 [p.1] Ieri mattina a Pralognan nell’Alta Savoia. In un incontro Saragat e Nenni pongono le basi per un accordo. Il capo della socialdemocrazia dichiara : “ Il colloquio , estremamente cordiale e approfondito , si è concluso in modo positivo. Sugli aspetti fondamentali della politica estera ed interna si è constatata una convergenza dei rispettivi punti di vista
Titolo : Dopo l’incontro dei due capi socialisti a Pralognan. Nenni conferma in un’intervista la sostanziale intesa con Saragat In un colloquio con l’inviato de “ La Stampa” il segretario del PSI prospetta l’evoluzione dei rapporti dei due partiti ( riavvicimanento immediato , piattaforma comune per le elezioni politiche, unificazione) e precisa i termini della mutate relazioni col partito comunista-. L’iniziativa della nuova fase è stata presa dai socialisti francesi d’accordo coi laburisti. Un messo dell’Internazionale socialista sarà giovedì a Roma per uan serie di incontri coi dirigenti italiani ; Giovanni Giovannini, I prossimi sviluppi ; Enzo Forcella, La eco a Roma
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Il socialismo e i due poteri ; Enzo Forcella , L’incontro di di Pralognan apre nuove prospettive politiche. Sorpresa e reazioni tra i partiti per la prima intesa Saragat – Nenni. Soddisfazione dei socialdemocratici in attesa di più ampi sviluppi. Lelio Basso dichiara che “ bisogna lavorare per favorire l’incontro su una piattaforma comune prima delle elezioni politiche. “ I comunisti, irritati e preoccupati, sperano in dissensi tra i dirigenti del PSI. Tono cauto del giornale democristiano. Le destre ostili alla riunificazione socialista ; Un articolo di nenni sull’ ”Avanti!” e il commento della “Giustizia” ; Commenti internazionali
Enzo Forcella , Gli sviluppi dell’Intesa di Pralognan per l’unificazione socialista. Nenni non avrà un incontro con Togliatti Saragat smentisce le dimissioni dal governo. Venerdì si riuniscono a Roma i dirigenti socialdemocratici in attesa del sen. Commin, inviato dall’Internazionale socialista. Romita e Matteotti appoggeranno l’azione di Saragat. Movimentata riunione della segreteria del PCI : Longo , sostenuto da D’Onofrio, propone una campagna contro Nenni; alla fine prevale la tesi di un atteggiamento più cauto. L’on. Rumor , vice-segretario della DC, informa Fanfani a New York ; Giovanni Giovannini , Intervista con l’on. Nenni a Chamonix . “Il mio partito era al corrente del mio colloquio con Saragat”. Il capo socialista sarà venerdì a Torino e proseguirà poi per Roma “ I rapporti con i comunisti stanno evolvendo in forme nuove” ; Dichiarazioni di Togliatti ; I commenti internazionali . Un’intervista di Nenni a “ Le Monde” : “ Ho cercato con Saragat una base equa per l’unificazione” .Soddisfazione a Belgrado; cauta trasmissione da Radio Praga
Note Bibliografiche Pietro Nenni, «Tempo di guerra fredda», Diari 1943-1956, SugarCo Edizioni 1981, pp. 747- 750
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Ogni giornale ha i suoi padroni da «l’Unità», 1 settembre 1956 ( visualizzare la vignetta
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28 agosto |
Il premier egiziano Nasser accetta l’invito rivoltogli dalla Conferenza di Londra di aprire trattative per il Canale di Suez
RIccardo Aragno, La risposta egiziana consegnata al “ Comitato dei Cinque”. Nasser ha accettato l’invito di aprire trattative per Suez. Si ritiene che venerdì il primo ministro australiano ed i suoi compagni si recheranno al Cairo per i negoziati. Il governo sovietico appoggerà ufficialmente il piano indiano
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29 agosto |
Camera Il ministro degli Esteri, Gaetano Martino, riferisce alla Commissione Esteri della Camera la posizione del governo italiano sulla questione Suez. «l’Unità», 30 agosto 1956 [pp.1-2] «La Stampa», 30 agosto 1956 [p.1] |
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5 settembre |
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 settembre 1956 [p.1-p.7]
Consegnato ieri da Pietro Nenni a Pierre Commin. Un documento della direzione del PSI sui rapporti con i socialdemocratici. La politica di unificazione socialista si inquadra nell'azione unitaria condotta in questi anni. Un documento ambiguo del PSDI . I colloqui di Commin
«l’Unità», 6 settembre 1956 [p.1-p.7]
Dopo la conclusione della “missione” di Commin. Il riavvicinamento fra il PSI e il PSDI è ora di fronte alla prova dei fatti. Cauta conferenza stampa dell'esponente socialdemocratico francese . Oggi un incontro Nenni –Matteotti. Le divergenze tra i documenti dei due partiti. Una dichiarazione di Pajetta
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7 settembre |
PCI – Direzione - Togliatti riferisce sull’incontro che si svolto fra Saragat e Nenni . |
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9 settembre | I cinque si incontrano con Nasser | |
9 settembre |
Togliatti intervenendo alle Feste dell’ Unità di Pistoia ( 9 settembre) e di Livorno ( 15 settembre ) afferma che il PCI è favorevole ad un riavvicinamento fra PSI e PSDI che potrà rafforzare la lotta unitaria delle sinistre per la realizzazione della Costituzione e il socialismo , ma mette in guardia dal rischio che si prepari di una «scissione diversa» del movimento operaio e una «distruzione» dell’unità d’azione fra PCI e PSI. «l’Unità», 10 settembre 1956 [p.1-p.8]
Il discorso del compagno Palmiro Togliatti alla Festa dell’Unità di Pistoia. Il PCI favorevole al ravvicinamento PSI-PSDI che potrà rafforzare la lotta unitaria per la Costituzione e per il socialismo. L’Italia deve battersi per scongiurare le minacce di una guerra per Suez. I documenti e la realtà delle lotte unitarie. Prospettive per i sindacati
Editoriale, Maurizio Ferrara , Il discorso di Pistoia
Dal discorso di Palmiro Togliatti a Livorno. I problemi della libertà e dello Stato
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18 settembre |
Enrico De Nicola, presidente della Corte Costituzionale si dimette per protesta contro le affermazioni del ministro degli Interni Tambroni secondo il quale la dichiarazione di incostituzionalità della Corte di alcuni articoli del testo unico di pubblica sicurezza avrebbe privato le forze dell’ordine di strumenti nella lotta alla criminalità. La polemica rientra e De Nicola ritira le dimissioni. «l’Unità», 19 settembre 1956 [p.1] |
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19-21 settembre | Seconda Conferenza di Londra | |
27 settembre |
Muore Piero Calamandrei, giurista , deputato del Partito d’Azione alla Costituente |
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27 settembre |
PCI – Comitato centrale «l’Unità», 28 settembre 1956 [p.1-pp.3-5] «l’Unità», 29 settembre 1956 [p.1- pp.6-8] |
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2 ottobre |
La Camera e il Senato discutono sulla crisi di Suez e la linea adottata dal Governo. Riferisce il ministro degli Esteri Gaetano Martino (PLI) II Legislatura, Camera dei deputati, sedute del 2 e del 3 ottobre 1956 Seduta antimeridiana n. CDLXXVIII 2 ottobre
Comunicazioni del governo: Martino ministro degli Esteri
Seduta n. CDLXXX 3 ottobre
Discussione: Bartesaghi, Cantalupo, De Marzanich, Bettinotti, Gian Carlo Pajetta, Giuseppe Bettiol, Pietro Nenni, Malagodi, Pacciardi. Replica: Martino ministro degli Esteri
II Legislatura, Senato della Repubblica, sedute del 2 ottobre 1956 Seduta antimeridiana n. CDLI 2 ottobre
Comunicazioni del governo : Martino ministro degli Esteri. Discussione: Ferretti, Santero
Seduta pomeridiana n. CDLII 2 ottobre
Discussione: Amadeo, Dardanelli, Guariglia, Lussu, Molé, Megarville. Replica: Martino ministro degli Esteri
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4 ottobre |
PCI e PSI stipulano un «patto di consultazione» . Immediata la reazione di Saragat che considera l'iniziativa un'ostacolo all'unificazione socialista. «l’Unità», 5 ottobre 1956 [p.1-p.8]
Progetto per regolare in forme nuove i rapporti fra PCI e PSI ; La riunione fra PCI – PSI
Il documento che regola in forme nuove lo sviluppo dei rapporti fra PCI e PSI [ testo ]; Le prime reazioni
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7 ottobre |
PCI articolo di Togliatti che valorizza il patto di consultazione che considera un colpo alla linea centrista di Saragat. Fra Nenni e Togliatti un nutrito scambio epistolare sulle prospettive della sinistra. l'Unità 7 ottobre 1956
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11 ottobre |
La direzione del PSI Commenti e resoconti «l'Unità» Gli sviluppi del processo di unificazione. E’ atteso per oggi un comunicato della direzione del Partito socialista. Contatti ufficiosi fra i dirigenti socialisti e socialdemocratici. Volgare attacco di Morgan Philips al PSI. Fanfani non controllerà appieno il Congresso di Trento. Le posizioni delle correnti DC
La risoluzione della Direzione del PSI sull’unificazione . I socialisti invitano il PSDI a sottrarsi all’ipoteca centrista. Proposto dal PSI e accettato dai socialdemocratici un comitato consultivo fra i due partiti. Il Congresso democristiano sollecitato a una scelta politica ; Dichiarazioni di Togliatti
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10 ottobre |
CGIL - L’esecutivo , sulla base di una relazione di Santi e Novella , discute dell’unificazione sindacale. Conclude i lavori Di Vittorio che conferma la prospettiva unitaria e impegna la CGIL a lavorare in questa direzione Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 11 ottobre 1956 [p.1-p.7]
Di Vittorio conclude i lavori dell’esecutivo. La CGIL è pronta a discutere ogni proposta per l’unificazione sindacale. Larga spinta unitaria nei luoghi di lavoro ; Il punto
La risoluzione approvata dall’esecutivo CGIL . I lavoratori chiamati a far trionfare l’unità sindacale [testo]
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14 ottobre |
«l’Unità» in vista dell’VIII congresso pubblica Elementi di una dichiarazione programmatica del Partito comunista italiano , «l’Unità», 14 ottobre 1956 Il 18 ottobre sono pubblicate le Tesi per l’VIII congresso, «l’Unità», 18 ottobre 1956 |
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14 ottobre |
Esce nelle edicole «Il Popolo Italiano» nuovo organo ufficiale del Movimento sociale italiano ( MSI ). Direttore Pino Romualdi |
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14-18 ottobre |
VI Congresso della DC, Trento. |
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19 ottobre |
PCI – Comitato centrale – Mauro Scoccimarro relaziona sull’VIII Congresso del Partito comunista cinese. «l’Unità», 20 ottobre 1956 [p.1-p.7] |
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22 ottobre |
A Sevres, Parigi, si incontrano il Primo ministro israeliano Ben Gurion, quello francese Guy Mollet e il ministro degli Esteri inglese Selwyn Lloyd . Decidono un attacco militare comune all’Egitto per riconquistare il canale di Suez ( Protocollo di Sevres) . All’esercito israeliano il compito di attaccare l’Egitto sul lato del deserto del Sinai, agli inglesi e ai francesi di occupare il Canale di Suez. |
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23 ottobre |
Editoriale, Pietro Ingrao, Gli avvenimenti polacchi
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23 ottobre |
Ungheria - Gli studenti ungheresi scendono in piazza. Scoppia la rivolta. A capo del governo è chiamato Imre Nagy, comunista espressione di una linea riformista e democratica. «l’Unità», 24 ottobre 1956 [p.1-p.8]
Titolo : Grave tentativo reazionario di distorcere il processo di democratizzazione. Scontri nelle vie dì Budapest provocati da gruppi armati di contro-rivoluzionari. Attacchi alla sede della radio – Si lamentano vittime . Tentativo di interrompere un comizio di Nagy davanti al Parlamento. Radiodiscorso di Geroe. Il CC del Partito dei lavoratori convocato in seduta straordinaria, ( corrispondenza di Adriana Castellani)
Bibliografia |
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24 -25 ottobre |
PCI - L’editoriale dell’«Unità» definisce la rivolta ungherese un putsch controrivoluzionario e si schiera dalla parte dell’ Urss. L’editoriale non firmato è attribuito al direttore dell’Unità Pietro Ingrao
«l’Unità», 25 ottobre 1956 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : L’Ungheria impegnata nella lotta contro il tentativo di una restaurazione reazionaria.Le bande controrivoluzionarie vengono costrette alla resa dopo i sanguinosi attacchi contro il potere socialista. Dirigenti popolari barbaramente trucidati nelle loro case dai sediziosi. Operai armati difendono le fabbriche dai rivoltosi. Il governo ha chiesto aiuto alle truppe sovietiche di stanza in Ungheria per il Patto di Varsavia. Il socialdemocratico Szakasits e il leader contadino Tildy invitano il popolo a sostenere il governo ; Editoriale , Da una parte della barricata a difesa del socialismo ; Cosa vorrebbero restaurare ? ;
pp.1-2–Orfeo Vangelista, Gli avvenimenti ; Sergio Segre, Gomulka parla a Varsavia a 500 mila persone chiamando al lavoro comune per il socialismo. Cyrankiewicz riafferma l’amicizia con l’URSS. La democratizzazione significa ulteriore partecipazione delle masse al governo
Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 25 ottobre 1956 [p.1] Titolo : E’ scoppiata in Ungheria la più grave rivolta anticomunista del dopoguerra. La ribellione di Budapest domata dai russi dopo una giornata di lotta e centinaia di morti. I combattimenti sono incominciati nella notte di martedì , dopo un corteo di studenti e operai , e dalla capitale si sono estesi in provincia. L’Ungheria isolata dal resto del mondo : soltanto i drammatici annunci di Radio Budapest hanno consentito di seguire la tragedia. Alle 9 di ieri il nuovo Primo ministro Nagy chiede l’intervento dell’esercito sovietico. I ribelli respingono le intimazioni di resa e cedono soltanto dopo massicci attacchi dei carri armati e degli aerei. Molti soldati ungheresi sono passati agli insorti e resistono ancora ; c. c. , Il sangue non si cancella ; La versione di Mosca ; Coprifuoco e legge marziale nella città devastata dai combattimenti ; Enzo Forcella , I comunisti italiani approvano la durissima repressione sovietica. L’Unità scrive : Non devono esserci esitazioni : bisogna rispondere colpo su colpo contro la sedizione rivoluzionaria”. L’ “Avanti !” condanna l’intervento delle truppe sovietiche e la politica dei capi dell’Ungheria. “ I magiari, a 12 anni dalla guerra, vogliono piena indipendenza”
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Articolo di Togliatti su Rinascita |
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25- 26 ottobre |
La risoluzione del PCI «l’Unità», 26 ottobre 1956 [p.1-p.8] p. 1 – Titolo pagina : L’attacco controrivoluzionario al potere popolare è fallito. Nagy e il nuovo segretario del partito Kadar annunciano al popolo magiaro un nuovo programma. Nuovi gruppi di sediziosi si sono arresi. La lotta continua contro alcuni focolai di rivolta. Nagy e Kadar assicurano la riparazione degli errori e delle ingiustizie e il rapido sviluppo della democratizzazione. Appello a coloro che hanno seguito i ribelli perché depongano le armi ; Un comunicato della Direzione del PCI. Sugli avvenimenti polacchi e ungheresi. La Direzione del partito ha approvato la dichiarazione presentata dalla delegazione recatasi in Jugoslavia [ testo ]; Dichiarazioni di Sceplilov sulla Polonia e l’Ungheria ;
p. 1 –p. 8 - Orfeo Vangelista [corrispondenza da Praga] ; La dichiarazione della delegazione del PCI che si è recata a visitare la Jugoislavia ; Sergio Segre , Oggi il compagno Gomulka parte per Mosca. Una dichiarazione programmatica del CC del Partito operaio polacco. La democratizzazione, la correzione degli errori e l’amicizia con l’URSS riaffermata solennemente. Le elezioni avranno luogo il 20 gennaio. Il cardinale Wisinzky riprenderebbe la carica di Primate di Polonia
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25 ottobre |
Enzo Forcella , Per la prima volta dopo il colloquio di Pralognan. Nuovo incontro Saragat – Nenni per la riunificazione socialista. L’iniziativa è partita dal capo del PSI. Si è discusso sui tempi e sui modi della fusione dei due partiti nonché sull’uscita dei socialdemocratici dal governo. Dopo i fatti d’Ungheria è più profonda la frattura tra comunisti e socialisti. La direzione del PCI conferma il suo appoggio alla repressione di Budapest. Un articolo di Saragat
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27 ottobre |
La segreteria della CGIL condanna la repressione avvenuta in Ungheria. Le dichiarazioni della CGIL sui fatti di Ungheria e sulla aggressione anglofranco- israeliana contro l'Egitto : Comunicato del 27 ottobre ; Iltelegrammaal Presidente del Consiglio Ungherese [10 novembre ] ; Comunicato del 1 novembre [ contro l’aggressione all’Egitto]
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27 ottobre |
«l’Unità», 27 ottobre 1956 [p.1-p.8]
p.1 –Titolo pagina : Tragico e confuso sviluppo degli avvenimenti nella Repubblica Ungherese. Continuano gli scontri tra insorti e potere socialista. Appello del partito e dei sindacati alla pacificazione. Molto elevato, anche se per ora imprecisabile, il numero dei morti. Gli insorti sparano sulle ambulanze. Ribelllioni anche in varie località della provincia. Nagy riceve delegazioni di operai e annuncia l’imminente formazione di un governo di unità nazionale. Decreto di amnistia per chi si arrenderà entro el 24 ore di ieri sera ; p.i. ( Pietro Ingrao) , Il coraggio di prendere posizione ; Le ultime notizie ;
p.1- p.8 – L’appello del partito ; Orfeo Vangelista , Consigli operai in lotta contro gli insorti. La resa di forti nuclei di ribelli. Continuano ininterrotti gli appelli a medici, infermieri e donatori di sangue ; Sergio Segre, I lavoratori polacchi offrono denaro per sostenere la politica del governo. Le offerte sono state respinte perché si prevede il lancio di un prestito nazionale. La direzione dei sindacati accetta le critiche e si dimette. Un articolo di “Tribuna Ludu” sulla situazione ungherese
d.m. , Profonda emozione nel mondo per la coraggiosa rivolta dei satelliti di Mosca. Il governo esprime la solidarietà dell’Italia agli insorti dell’Ungheria e della Polonia. Il ministro Martino , tra gli applausi della Camera, dichiara : “ La repressione a Budapest è una delle più tragiche che la storia d’Europa ricordi ; porgiamo alle due nazioni la nostra solidale simpatia”. I comunisti non partecipano alla manifestazione e cercano di giustificare l’intervento sovietico. Il socialista Riccardo Lombardi condanna la spietata azione dei russi ed esclama :” Il socialismo non esiste senza democrazia e libertà”
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28 ottobre |
«l’Unità», 28 ottobre 1956 [p.1-p.7]
p.1- Titolo pagina : Con la partecipazione di comunisti, elementi del Fronte nazionale e piccoli proprietari. Costituito a Budapest il nuovo governo Nagy. Gli insorti si arrendono sempre più numerosi. La radio annuncia che reparti dell’esercito ungherese stanno sostituendo le truppe sovietiche. Nelle fabbriche di Budapest si vanno formando Consigli operai poer sostenere il regime popolare. L’accanita resistenza di gruppi di franchi tiratori. Scarseggiano viveri e medicinali
Editoriale , Giancarlo Pajetta , La tragedia dell’Ungheria ;
p.1- p.7 Orfeo Vangelista , I tragici sviluppi della situazione nella Repubblica ungherese [ corrispondenza ]
p.1-p. 8- Presa di posizione della CGIL sugli avvenimenti di Ungheria. La stampa borghese spera apertamente in un restaurazione capitalista. Manifestazioni propagandistico-religiose. Il Consiglio nazionale del PSDI. Un grave articolo di Nenni
r.a , Speciali misure di polizia nei Paesi satelliti per fronteggiare il fermento delle popolazioni. Oggi in seduta straordinaria l’ONU esamina la tragica situazione ungherese. La riunione per iniziativa di Washington , Londra e Parigi. Il Consiglio di sicurezza biasimerà , in forma solenne di fronte al mondo lo spietato intervento russo. Nessun aiuto militare americano agli insorti. Dulles offre assistenza economica a Varsavia e Budapest ; Dimostrazioni antisovietiche di studenti e operai tedeschi .Chieste le dimissioni di Ulbricht , il segretario del partito comunista fischiato dalle maestranze. “Il governo deciso a stroncare senza misericordia qualsiasi tentativo di disordini”- Scontri all’Università “ Humboldt”; Enzo Forcella , Il Partito comunista italiano è entrato in una grave crisi. Di Vittorio deplora l’intervento rosso e chiede “ profonde modifiche nei metodi di direzione socialista”. Una ventina di deputati contrari a Togliatti. Contrasti fra le varie edizioni dell’ “ Unità”. Un articolo di Nenni : “Giù le armi della repressione! ”. Matteotti sollecita l’unificazione socialista prima delle elezioni
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«l’Unità», 29 ottobre 1956 [p.1-p.7]
p.1- Titolo pagina : Confusa e contrasta ricerca d’una via di soluzione al dramma ungherese. Nuovo passo di Nagy per accordarsi con gli insorti. Scontri locali dopo il “ cessate il fuoco” a Budapest. Contatti tra il governo e delegazioni di insorti. Alle 17,30 Nagy ha annunciato l’imminente ritiro delle truppe sovietiche dalla Capitale. La radio ribelle di Gyor chiede “ una democrazia di tipo occidentale”. Il CC del Partito dei lavoratori trasmette i suoi poteri a un comitato di 6 membri e decide che sia convocato il IV Congresso ; Testimonianze di viaggiatori italiani sulle giornate di rivolta in Ungheria. Nostri connazionali si trovano tuttora in un albergo della capitale ; Sergio Segre , Il maresciallo Rokossowki in congedo. “Tribuna Ludu” commenta i fatti di Budapest. Il cardinale Wiscinski ha ripreso le funzioni di primate in Polonia. Le truppe sovietiche rientrate alla base ;
p.1-p.7 – Orfeo Evangelisti [ corrispondenza ] ; Il discorso di Nagy ; Luigi Longo parla a Milano sul viaggio della delegazione del PCI in Jugoslavia. Gli avvenimenti nelle democrazie popolari e il significato delle vie nazionali al socialismo. La correzione degli errori e l’unità del partito e del movimento operaio. Come la Jugoslavia attraverso l’autogestione di tutta la vita sociale ed economica, costruisce il nuovo sistema. I comunisti italiani e l’internazionalismo proletario
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Enzo Forcella , Il discorso di Saragat al Consiglio del PSDI. “ La primavera del 1957 vedrà un grande partito socialista democratico anche in Italia “. Un intervento di Romita. Approvata all’unanimità la decisione di proseguire senza incertezze sulla strada dell’unificazione. Nel PCI aperte prese di posizione contro Togliatti
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29 ottobre |
«l’Unità», 30 ottobre 1956 [p.1-p.7]
p.1- Titolo pagina : Emergono dalla tragedia della repubblica ungherese i primi segni di una nuova situazione. Annunciata per stamane la fine delle ostilità. Dichiarzioni di Zhukov Scepilov Tito e Gomulka. La “ Szaband Nep” polemizza con la Pravda. Sciolta la polizia politica eadottato per l’esercito l’emblema di Kossuth. I “ Comitati rivoluzionari” continuano a presentarerichieste di riforme politiche e sociali”. A Budapest si riaprono le fabbriche e migliora la situazione alimentare ; Palmiro Togliatti , Sui fatti di Ungheria ; Il punto ; Dichiarazioni di Zhukov e Scepilov ;
p.1-p.7 – Orfeo Vangelista , La situazione [ corrispondenza]
p.7- La lettera del compagno Tito al Partito dei lavoratori ungheresi ; Sergio Segre, Appello di Gomulka e Cyrankievicz agli ungheresi. Spichalki nuovo ministro della difesa in Polonia
Il card. Wiszynskj riassume le funzioni di Primate della Polonia. ll testo del documento del Comitato centrale del Partito operaio unificato polacco ; Un commento francese
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29 ottobre |
Con la nomina dei membri socialdemocratici . Formata una commissione tra PSI e PSDI per i problemi dell'unificazione socialista Un discorso del compagno Pertini sugli avvenimenti ungheresi , l'unificazioneed i rapporti tra il Partito socialista ed il Partito comunista
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29 ottobre |
Suez – Truppe paracadute israeliane atterrano sul Sinai e sconfiggono l’esercito egiziano. Un successo che accelera l’offensiva anglo-francese. «l’Unità», 30 ottobre 1956 [p.1-p.8]
p.1-p.8 -Truppe israeliane penetrano in Egitto e giungono fino a 30 Km da Suez ;
p.8- Augusto Pancaldi , Il colonialismo francese ha suscitato l'incendio nel Medio Oriente. Mollet appoggia l'offensiva israeliana e chiede la resa dei patrioti algerini. Il Fronte di liberazione d’Algeria proclama che Mollet e Lacoste pagherebbero con le loro vite quella dei cinque patrioti ; Luca Trevisani, L’attacco all’Egitto per gli inglesi è l'occasione di rioccupare il canale. Non sembra casuale che Israele abbia evitato di attaccare la Giordania, legata da un trattato con Londra.
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29-30 ottobre |
Vittorio Gorresio , Il partito comunista italiano scosso da una profonda crisi. La “ base” accusa duramente Togliatti e reclama subito una nuova direzione . Il capo comunista , in un articolo su “l’Unità” , cerca ancora di giustificare i sovietici. Proteste da ogni parte d’Italia per la linea politica del partito – Una violenta dichiarazione degli “intellettuali”. Gli operai solidali con Di Vittorio, che ha deplorato la repressione di Budapest. Oggi si riuniscono i dirigenti per un esame della difficile situazione ; Enzo Forcella , Il PSDI deciso ad affrettare i tempi. L’unificazione socialista nella fase conclusiva. Anche Saragat nella commissione per le trattative con il PSI . Il vice presidente del Consiglio ha informato Segni : dopo l’unificazione ( probabilmente entro marzo) i socialdemocratici usciranno dal governo. I DC si preparano ad un ministero monocolore
Pellecchia, La crisi del Partito comunista . Drammatica seduta alle Botteghe Oscure. Dalle otto di stamane la Direzione comunista è riunita per l’esame della situazione. 30 deputati riprovano l’attegguamento di Togliatti e ne chiedono la sostituzione. Critiche delle organizzazioni al centro. “Solo Di Vittorio può salvare il salvabile” . Ma il segretario del partito ritiene ancora salda la sua posizione e solidarizza in un articolo con le tesi più oltranziste
v.g. ( Vittorio Gorresio) Movimentata riunione dei dirigenti del PCI. Togliatti tenta di arginare la crisi profonda del partito. I capi sindacalisti della CGIL saranno chiamati a presentare una severa autocritica. Chiusa la polemica con i socialisti : Nenni invitato a discutere la situazione in una seduta comune. La nota di protesta degli intellettuali non è stata pubblicata da “l’Unità”. Si cerca di non esasperare i contrasti nell’attesa del Congresso fissato per l’8 dicembre a Livorno ; Scontri a Roma fra polizia e dimostranti che tentano l’assalto alla sede del PCI. La manifestazione degli studenti per le vittime dell’Ungheria si inasprisce con l’intervento di elementi del MSI. 24 feriti e numerosi denunciati, fra cui un deputato
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31 ottobre |
Il Consiglio nazionale della DC conferma Fanfani segretario del partito e Zoli presidente del Consiglio nazionale, «Il Popolo», 1 novembre 1956 ( manca la terza pagina) |
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31 ottobre |
Muore il generale Pietro Badoglio |
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31 ottobre |
Ungheria – Il 1° novembre il nuovo capo dello Stato Nagy annuncia l’uscita dell’Ungheria dal patto di Varsavia. Il 4 novembre i carri armati sovietici entrano a Budapest. Imre Nagy è arrestato, sarà giustiziato nel 1958. Ianos Kadar , nuovo segretario del partito comunista, è incaricato dai sovietici di ripristinare l’ordine. «l’Unità», 1 novembre 1956 [p.1-p.8]
p.1- p. 8 - Orfeo Vangelista , Impressionanti e tragici episodi di terrore bianco in Ungheria . I controrivoluzionari impiccano centotrenta comunisti che avevano difeso fino all'ultimo la sede del Partito;
p.8 - Dopo gli accordi realizzati con Nagy e la dichiarazione del governo dell'URSS . L’evacuazion e della città di Budapest completata dalle truppe sovietiche . Il cardinale Mindzenty è tornato nella capitale. I rottami del regime hortista rientrano in gran numeroin Ungheria . Pressione dei gruppi estremisti dì destra sul governo. Ripristinate le comunicazioni telefoniche
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31 ottobre |
Suez – Truppe inglesi, francesi e israeliane sbarcano a Porto Said. USA e URSS si dichiarano contro l’azione anglo-francese Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 1 novembre 1956 [p.1-pp.7-8]
p.1- Titolo pagina : Gli anglo-francesi bombardano il Cairo Alessandria Porto Said. Convocata per oggi l’Assemblea dell’ONU. Il PCI chiama alla lotta per la pace. Sette morti al Cairo. Bombe incendiare anche su Ismailia e Suez. Mobilitazione generale in tutti i paesi Arabi ; L’appello del PCI [ comunicato della Direzione ]
p.1-8- [ corrispondenza ] ; Augusto Pancaldi, L’aggressione era preparata da tempo. Le sensazionali rivelazioni della stampa francese. Il freddo e distaccato annuncio dell’inizio dei bombardamenti : Poderose manifestazioni popolari contro la guerra hanno avuto luogo in molte località della Francia ;
p.7 – Giuseppe Boffa, Il governo dell'Unione Sovietica chiede che le Nazioni Unite fermino la brutale aggressione anglo - francese contro l'Egitto. Il presidente siriano in visita a Mosca. L’opinione pubblica mondiale unanimente schierata per la condanna degli aggressori ; Estrema tensione nei rapporti fra americani e anglo-francesi . Eisenhower afferma che gli Stati Uniti non si lasceranno trascinare alla guerra. Attività diplomatica e diplomatica e commenti sdegnati in tutte le capitali dei principali paesi; Luca Trevisani , Veemente requisitoria di Gaitskell contro l' “atto di disastrosa follia”. Aspre critiche della stampa laburista, liberale e conservatrice. Il premiercostretto a porre questione di fiducia sulla quale si noterà oggi ; La stampa inglese chiede le dimissioni di Eden ;
p.8 – A tutta la gioventù italiana [comunicato della FGCI ]
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1 novembre |
«l’Unità», 2 novembre 1956 [p.1-p.8]
p.1-p. 8 - Orfeo Vangelista, A Budapest infuria il terrore bianco. Barbari episodi di ferocia anticomunista. Nagy denuncia il Patto di Varsavia. Il cardinale Mindszenty torna in primo piano sulla scena politica. La popolazione della capitale vaga disperatamente alla ricerca di cibo. La radio ungherese annuncia l’afflusso di truppe sovietiche ; Sergio Segre, Un articolo di “Tribuna Ludu” alla vigilia dei colloqui a Mosca. La Polonia non chiederà all’URSS il ritiro delle truppe sovietiche. “Si sta discutendo per conciliare le esigenze derivanti dalla nostra posizione geografica con quelle della piena sovranità “. L’URSS è l’ unica grande potenza che riconosce la frontiera dell’Oder-Neisse. I riflessi a Varsavia degli avvenimenti d'Ungheria
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1 novembre |
Suez «l’Unità», 2 novembre1956 [pp.1-2-p.7]
p.1- Titolo pagina : Morti e feriti fra la popolazione civile per le bombe dei franco-inglesi sul Cairo. Colpito l’ospedale di Heliopolis. Sei bombardieri abbattuti. Gli aggressori concentrano le portaerei verso il Canale. Egitto e Giordania rompono le relazioni con Londra e Parigi. Appello agli arabi perbloccare l’afflusso del petrolio agli invasori. Gli aggressori bloccano il canale affondando una nave ; Editoriale , Il dovere dell’Italia ; Un appello della CGIL ai lavoratori. Manifestate solidarietà all’Egitto contro gli invasori [ testo]
pp. 1-2 - [ corrispondenza dal Cairo ]
p.2- Mentre esultano per la reazione antisocialista in Ungheria . Esponenti della DC e del PLI solidali con l’aggressione all’Egitto. Posizioni colonialiste della “Voce repubblicana” e della “Stampa”. Una risoluzione del PSI sull’Ungheria ; Un messaggio all’ONU del Consiglio della pace. Un passo del Movimento italiano presso il governo. Un appello della Federbraccianti ;
p.7 – Giuseppe Boffa , Le reazioni internazionali all’aggressione franco-inglese contro l’Egitto. L’URSS propone una conferenza dei paesi afro-asiatici di Bandung. Nehru chiede concrete iniziative dell’ONU per fermare la guerra ; Il messaggio indiano a Dag Hammaeskioeld. Altri messaggi personali sono stati inviati da Nehru a Nasser, Eisenhower , Eden e Mollet ; Luca Trevisani , Tumultuosa seduta al Parlamento inglese. Tutto il paese protesta contro la “guerra di Eden”. Davanti alla Camera infuocata il primo ministro britannico conferma : “Siamo decisi a giungere fino in fondo”. Manifestazioni di massa, ordini del giorno e sollevazioni nelle Univerità. La battaglia del partito laburista ; Augusto Pancaldi, Perché il colonialismo abbia via libera. L’obiettivo francese è la caduta di Nasser ; Maggioranza schiacciante contro gli anglo-americani. L’aggressione all’Egitto incluso nell’odg dell’Assemblea dell’ONU. Foster Dulles presenta la mozione già presentata al Consiglio di sicurezza
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2 novembre |
«l’Unità», 3 novembre 1956 [p.1-8]
p.1-p.8 - Orfeo Vangelista , Imre Nagy totalmente incapace di controllare la situazione. Bande di terroristi si impossessano del ministero degli Esteri a Budapest. Nuove testimonianze sugli orrendi massacri compiuti dalle bande degli estremisti di destra. Mindszentysollecita l'intervento delle potenze occidentali. Movimenti delle truppe sovietiche; Scarseggia il cibo in tutta l'Ungheria ; A Budapest si teme anche una grave crisi nei rifornimenti di combustibili ; vice , Dichiarazione del governo cinese sui rapporti tra i paesi del sistema socialista. Un'amicìzia e una solidarietà genuina e fraterna possono fondarsi soltanto sui cinque principii della coesistenza pacifica. Giudizi sugli avvenimenti polacchi e ungheresi. La democrazia popolare allarga le sue basi nel Viet Nam ;
p.8- Orfeo Vangelista , Una prima analisi degli avvenimenti ungheresi mentre infuria il terrore bianco. L a progressiva capitolazione del governo Nagy. Il prevalere delle forze insurrezionali scioviniste . Operai e contadini si oppongono al ritorno dei vecchi padroni, ma il governo ha abbandonato il movimento dei Consigli operai. Indescrivibile disagio economico e morale. Il martirio del disciolto Partito dei lavoratori ungheresi ; Sergio Segre, Un documento del POUP sugli avvenimenti di Ungheria ; In seguito alla lettera di Nagy a Hammarskioeld. Iniziato al Consiglio di sicurezza il dibattito sulla situazione ungherese. Contestate le credenziali del nuovo rappresentante di Budapest
Il giudizio della Direzione del Partito sui fatti di Ungheria e di Polonia [testo]
Una lettera di un gruppo di intellettuali comunisti. Isolato il tentativo di spostare il dibattito sul terreno frazionista. Una precisazione del compagno Natta sull’Istituto Gramsci
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2 novembre |
Suez-L'ONU interviene per l'immediata cessazione del conflitto arabo- israeliano «l’Unità», 3 novembre 1956 [pp.1-2- pp.7-8]
p.1- Titolo pagina : Bombardamenti massicci preparano lo sbarco. L’ONU condanna l’aggressione all’Egitto. Oltre cento vittime fra la popolazione civile per gli attacchi aerei. 14 aeroplani aggressori abbattuti. La resa di Gaza. Altre 5 navi affondate ;
p.1- 8 - [corrispondenza dal Cairo] ;
p.1-p.7 - Il voto dell’ONU ;
p.2 - I riflessi in Italia della situazione internazionale. Passività dei gruppi di maggioranza dinanzi all’aggressione imperialista. Una enciclica pontificia sull’Ungheria e sul Medio Oriente. Una dichiarazione di Pertini ;
p. 7 – Luca Trevisani , Eden dirà oggi alla Camera dei Comuni se rispetterà le decisioni dell’ONU. Pineau si è precipitato a Londra Una subdola manovra per avallare l'aggressione. Studenti e lavoratori manifestano nelle piazze. Crisi di governo a 'breve scadenza? ; Augusto Pancaldi, Mentre la stampa governativa si schiera contro l'ONU. Mordace attacco del cattolico. Mauriac contro l'imperialismo della socialdemocrazia. L’articolo dell’ “Express” . L’improvviso viaggio di Pineau viene messo in relazione con la proposta canadese presentata all'Assemblea generale delie Nazioni Unite
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3 novembre |
«l’Unità», 4 novembre 1956 [p.1-p.8-p.10]
p.1- p.10 - Orfeo Vangelisti , Rimpasto nel governo Nagy a favore dei partiti del ’45 . Trattative in corso sul ritiro delle truppe sovietiche . Del nuovo governo fanno parte anche i socialdemocratici mentre ne sono stati eliminati gli esponenti del Partito dei lavoratori “troppo legati al comunismo”;
p.8 – In un’atmosfera di grande entusiasmo popolare. Giorgio Amendola celebra a Torino l'anniversario della Rivoluzione d'Ottobre. La difficile a dell'edificazione del socialismo. Il grande contributo del del XX Congresso al movimento comunista. I fatti di Polonia e la tragedia dell’Ungheria. Unità del partito per la via italiana al socialismo ; Sergio Segre , Le ripercussioni a varsavia degli avvenimenti ungheresi. Stock di derrate lanciati sul mercato polaccofronteggiano un'improvvisa paura di carestia. Una nuova “milizia operaia” , costituita anche con la partecipazione di molti studenti. Importanti modificazioni nell’amministrazione della giustizia. Come sono falliti tentativi di dimostrazioni antisovietiche ;
p.10 – Gli sviluppi ungheresi nei paesi del campo socialista. La "Nuova Cina,, e "Genmingibao,, condannano l'atteggiamento assunto dal governo Nagy. “Nagy tradisce gli interessi nazionali del suo paese” . La “Pravda” afferma che i popoli dei paesi socialisti non permetteranno mai ai reazionari di scuotere, anche per poco, le basi del sistema di democrazia popolare ; Un commento di Radio Budapest sulle trattative in corso con i sovietici. La conferenza stampa di Tildy . Le dichiarazioni del cardinale Mindszenty . Il ministro di Stato Losonczy afferma che occorre difendere la riforma agraria e la nazionalizzazione delle industrie
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3 novembre |
Suez «l’Unità», 4 novembre 1956 [pp. 1-2-7]
1- Titolo pagina : Saltati gli oleodotti in Siria e Arabia Gli egiziani affondano 3 navi inglesi. La flotta di invasione costretta a invertire la rotta? Crescenti manifestazioni di protesta e solidarietà nei paesi arabi . Bombe contro baraccamenti inglesi in Libia . Quattro soldati uccisi dai patrioti a Cipro. Inghilterra e Francia rispondono “NO” all’ONU. Nutting si è dimesso dal governo britannico ;
p.1- p.7 – Luca Trevisani , L’annuncio di Eden ai Comuni ;
p.p. 1-2 – Cinquantadue bombardieri abbattuti finora dagli egiziani. Il duello di artiglieria fra la flotta anglo-francese e le batterie costiere egiziane. Centinaia di vittime per gli attacchi aerei degli aggressori ;
p.2 - Dibattito e azione unitaria dei lavoratori sulla situazione internazionale. Scioperi e manifestazioni nel Senese a Milano e in Emilia contro l'aggressione all'Egitto e il terrore bianco in Ungheria. Lo sciopero indetto dal tre sindacati ha assunto un carattere unitario di protesta contro la guerra e il fascismo
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4 novembre |
Intervento sovietico in Ungheria. Il 4 novembre, alle 5,20 del mattino, Nagy lancia un messaggio radiofonico , captato anche in Occidente: “Qui parla il primo ministro Imre Nagy. Oggi all’alba le truppe sovietiche hanno aggredito la nostra capitale con l’evidente intento di rovesciare il governo legale e democratico d’Ungheria. Le nostre truppe sono impegnate nei combattimenti. Il governo è al suo posto. Comunico questo fatto al nostro paese e al mondo intero”. L'intervento sovietico è stato sollecitato da Kadar che costituisce un governo rivoluzionario degli operai e dei contadini. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 novembre 1956 [pp.1-7]
p.1- Titolo pagina : Sbarrata la strada alla controrivoluzione e alle provocazioni internazionali. Le truppe sovietiche intervengono in Ungheria per porre fine all'anarchia ed al terrore bianco. Kadar forma un governo per difendere le conquiste operaie e contadine ; Commento jugoslavo in appoggio a Kadar ;
p.1-p.7 – Orfeo Vangelista [ corrispondenza da Praga]
p.7 – Sergio Segre, Sulle nuove forme dei rapporti fra gli Stati e tra i partiti. Gomulka annuncia che le richieste polacche hanno trovato piena comprensione nell'URSS. Il superamento delle divergenze esistenti nella direzione del POUP prima dell’ VIII plenum del CC. Invito alla calma e alla serenità rivolto dal Primate Wiszinsky. La risposta polacca sugli “aiuti” americani ; Reazioni e commenti italiani alla situazione in Ungheria. Colloquio di Segni con Martino. Discorsi di Longo, Pajetta , Di Vittorio , Sereni e Terracini. Una dichiarazione di Nenni. Gli appelli del Vaticano e i comizi di Sceiba e Fanfani
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5-6 novembre |
Suez- Tuppe franco-inglesi sbarcano a Porto Said. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 novembre 1956 [edizione straordinaria p. 1]
p.1- Titolo pagina : L’aggressione imperialista contro i popoli arabi. L’Egitto invaso. Alle 6.30 (ora italiana) migliaia di paracadutisti inglesi e francesi sono stati lanciati sulla zona del Canale. Un comunicato egiziano annuncia che i primi reparti di invasione "sono stati annientati” ; Ultimissime notizie ; L’ONU costituirà per l’Egitto un corpo di polizia internazionale
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6 novembre |
Editoriale, Palmiro Togliatti, Per difendere la libertà
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Suez «l’Unità», 6 novembre 1956 |
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7-8 novembre |
Suez - A seguito delle pressioni USA e delle minacce di ritorsione dell’URSS ,schierata con Nasser, la Francia e l’Inghilterra cessano le azioni militari contro l’Egitto. Si conclude la crisi di Suez |
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USA Dwight David Eisenhower , dopo aver sconfitto il democratico Adlai E. Stevenson, è confermato presidente |
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19 novembre |
Clare Boothe Luce si dimette da ambasciatrice USA in Italia. Nuovo ambasciatore James David Zellerbach. |
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MSI - V Congresso, Milano | ||
24 - 26 novembre | Lista di maggioranza Michelini, Romualdi, De Marzio voti 315 , 50%; 60 membri al Comitato centrale ; Per uno Stato Nazionale del Lavoro , Almirante, Massi, Rauti , voti 308, 49.,4, membri al Comitato centrale 39 In occasione del congresso la scissione promossa da un gruppo di dirigenti guidati da Pino Rauti , che esce dal partito e trasforma la sua corrente nel Centro Studi Ordine Nuovo. Arturo Michelini è confermato segretario |
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26 novembre |
I servizi segreti italiano e americano stipulano l’ accordo relativo alla rete clandestina “ STAY BEHIND” . E’ la premessa dell’operazione GLADIO finalizzata ad attività di controllo e contrasto al PCI nel caso di espansione sovietica nell’Europa occidentale. |
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2 dicembre |
Fidel Castro sbarca a Cuba. Primo focolaio di guerriglia nella Sierra Maestra contro la dittatura di Batista |
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PCI - VIII Congresso - Roma | ||
8–14 dicembre |
PCI VIII Congresso |
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12 dicembre |
L'ONU condanna l'aggressione sovietica in Ungheria |
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20 dicembre |
La Camera approva in via definitiva la legge istitutiva del Ministero delle Partecipazioni statali già deliberata l’8 novembre dal Senato ( l.22 dicembre 1956, n. 1589) . |
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21 dicembre |
La Camera approva in via definitiva la legge che consente alle donne di far parte delle giurie popolari “Partecipazione delle donne all’amministrazione della giustizia nelle Corti di assise e nei Tribunali per minorenni” già deliberata dal Senato il 30 ottobre ( l. 27 dicembre 1956, n. 1441) |
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23-24 dicembre |
Suez - Le truppe franco- inglesi lasciano il territorio egiziano. Gli israeliani resteranno nel territorio del Sinai fino al 6 marzo 1957. Cresce il prestigio di Nasser che rilancia la causa del panarabismo, il tentativo della formazione di una grande nazione dei paesi arabi |
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1957 | ||
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Gino Tornajuoli, Grave monito del presidente Eisenhower alla Russia. Gli Stati Uniti difendereanno la pace e la libertà anche a costo di ricorrere all’uso delle armi. L’enorme potenza americana “ è pronta ad ogni sacrificio”. Un comunicato della Casa Bianca nella notte al termine di una lunga riunione di “leadsers” parlamentari. Dulles dichiara : “ Non permetteremo che Paesi arabi concedano basi militari all’Unione Sovietica, proteggeremo l’indipendenza del Medio Oriente, via di comunicazione fra l’Asia e l’Europa”
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4 gennaio |
PCI In dissenso sui fatti di Ungheria lo storico della letteratura Natalino Sapegno, il pittore Domenico Purificato, il costituzionalista Vezio Crisafulli abbandonano il partito.
Commenti e resoconti «l'Unità» «La Stampa» Enzo Forcella , Le prime clamorose reazioni alla rottura di Reale. Sei intellettuali si dimettono dal PCI. Essi sono : il professore universitario Crisafulli; i critici letterari Sapegno e Tromabore ; i pittori Leonardi e Purificato. Anche gli scrittori Calvino e Pratolini prendono posizione contro il partito. Togliatti risoluto a ratificare l’espulsione di Eugenio Reale
La grave crisi del PCI si sta allargando. I comunisti espulsi ed i dissidenti preparano una ribellione a Togliatti. Reale prende contatti con le varie province mentre un gruppo vuol continuare l’azione di sgretolamento restando in seno al partito. Giolitti intende pubblicare una rivista di critica. Saragat e Nenni con le famiglie colazione da Chiaramello. Prossimo un incontro a tre con Matteotti. Il capo del PSDI dichiara : “ Il posto di chi abbandona il PCI è nel partito socialista unificato” ; Intervista con Eugenio Reale “ Togliatti se ne vada nell’interesse degli operai”[notizia] ; Alcuni dissidenti del PCI si sono riuniti a Milano [notizia]
n.a. Lotta fino alle estreme conseguenze. Rivelate da Reale le prime accuse del diario segreto contro i comunisti. Esasperata lettera di rivolta contro i metodi staliniani inviata un mese fa al ministro d’Albania a Roma : “ Il governo che ella rappresenta si è macchiato di orribili delitti”. L’ex ambasciatore organizzava fittizie campagne d’esportazione per assicurare cospicui introiti al PCI
«Stampa Sera », 3 gennaio 1957[p.1-p.7] manca la p.7
La più grave crisi mai attraversata dal PCI. Violento attacco del sen. Reale alla doppiezza politica di Togliatti. Il capo del Pci effettivamente pronunciò in un gruppo di compagni la seguente frase : “Chiamatemi cinico, ma io avrei fatto tutto quello che ha fatto Stalin”. Il senatore comunista denuncia che le cause della rovina del Pci sono da ricercarsi nell’asservimento allo Stato-guida, nella sottomissione assoluta, cieca, senile all’Unione Sovietica. Per il problema sindacale: democratizzare, ma sul serio e non a parole la CGIL
Enzo Forcella, La riunione della Direzione è stata sospesa. I dirigenti del PCI in viaggio per l’Italia cercano d’intimorire gli iscritti ribelli. Tre fronti da cui Togliatti si deve difendere: Reale e gli espulsi, la dissidenza interna, la preplessità creata dal ritorno staliniano di Kruscev. La posizione della DC di fronte alla crisi comunista
Emilio Altavilla , Ripercussioni della grave crisi nelle varie regioni. Reale consiglia gli amici comunisti di sgretolare il partito dall’interno. Le dichiarazioni dell’ex ambasciatore : “ Il PCI diventerà il rifigio dei braccianti e dei disoccupati”, “ Kruscev è troppo ciarliero, specialmente dopo i banchetti”. Nascono a Roma due settimanali di lotta contro Togliatti ; Le forti accuse in un’intervista ; g.gi. ( Giovanni Giovannini) , Profondo disagio nel PCI ad Alessandria e a Cuneo. I dirigenti della federazione cuneense sono solidali con l’on. Giolitti. La posizione dell’avv. Franco Reale, fratello del senatore espulso dal PCI
Editoriale, Vittorio Gorresio, Le furberie di Togliatti ; e.a. , Un proclama da sottoporre alla firma dei docili. Il PCI incarica Concetto Marchesi di arginare la fuga degli intellettuali. Reale sempre in accesa polemica ha dichiarato ai giornali: “ L’attività di Togliatti è un esempio di malcostume politico”. Liberali, democristiani e socialisti prendono posizione in favore del “ribelle”
Nicola Adelfi, Un’ora drammatica per la coscienza dei comunisti. Si prepara una nuova rivolta contro le direttive di Togliatti. Tra una settimana si riunirà il Comitato centrale del PCI. L’attacco al capo del partito forse guidato da Negarville e Gullo. Alcuni ribelli prevedono un nuovo partito di sinistra liberato dalla soggezione a Mosca. Molti dirigenti stanno a guardare, ma dovranno decidersi
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5-6 gennaio |
«La Stampa», 6 gennaio 1957 [p.5]
Enzo Forcella, Il “leader” del Pci ammette che la “situazione è fluida”. Solo sedici intellettuali firmano il manifesto di fedeltà a Togliatti. Il documento con cui a suo tempo i comunisti di cultura protestarono per i fatti d’Ungheria recava oltre cento firme. Amendola ammette che alcuni iscritti non hanno rinnovato la tessera. Secchia sarebbe stato esonerato dall’incarico di segretario della Lombardia
Giovanni Giovannini, Laborioso convegno dei comunisti cuneesi. L’on. Giolitti resta nel partito per l’affermazione delle sue idee. Unanime solidarietà col giovane parlamentare. Intenso programma d’azione: articoli e conferenze ; Vittorio Gorresio, La difficile posizione delle Botteghe Oscure di fronte alla grave crisi del PCI. Mentre Secchia è ridotto al rango di semplice militante a Napoli l’on. Maglietta si schiera apertamente con Reale. Giorgio Amendola costretto ad ammettere i “deplorevoli casi di abbandono” e le “perplessità” manifestatesi nel partito ; Crescenzo Guarino , Il “ caso” Maglietta. Nel Napoletano intere sezioni abbandonano il PCI e si dichiarano autonome
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7 gennaio |
PCI – Direzione Commenti e resoconti «La Stampa» Vittorio Gorresio , Dopo le ribellioni di Reale e degli intellettuali. Si riunisce oggi la Direzione del PCI. I lavori del Comitato centrale fissati per il 12 e il 13 gennaio. L’impressione per il siluramento di Secchia. Muscetta resta nel partito in posizione polemica. Vivace articolo di Negarville contro Reale
Vittorio Gorresio , Per mascherare la crisi in seno al partito. La Direzione del PCI decide una campagna antigovernativa. Appena alla Camera sarà dibattito il problema dei patti agrari, i comunisti cercheranno in ogni modo di dar disturbo alla maggioranza e di dividere i socialisti
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8 gennaio |
Celeste Negarville polemizza con la Rai e la stampa per la campagna che stanno conducendo sugli avvenimenti ungheresi , sul “ caso Reale” e sulla polemica interna al PCI. Sullo stesso numero de «l’Unità» una smentita di Maglietta su una nota trasmessa dal Giornale Radio sulle sue posizioni critiche rispetto alla linea del partito «l’Unità», 8 gennaio 1957 [pp.1-2]
pp.1-2- Celeste Negarville , Il “caso Reale” ;
p.1- Nuove falsità della Rai sul compagno Maglietta
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5 gennaio |
USA Eisenhower annuncia al congresso degli Stati uniti la risoluzione con cui gli USA si assumono l’impegno di offrire aiuti economici e di garantire l’integrità territoriale degli Stati del Medio Oriente oggetto di aggressione da parte dell’URSS. La risoluzione sarà conosciuta come la “dottrina Eisenhower. |
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14 gennaio |
PCI – Comitato centrale ordine del giorno : 1. Le lotte agrarie e contro la miseria nel momento presente (Arturo Colombi) ; 2. Il tesseramento e il reclutamento 1957 (Giorgio Amendola ) ; 3. Nomina responsabili delle Commissioni di lavoro del CC e dei direttori dei quotidiani ; 4. approvazione del testo definitivo dei documenti dell’VIII Congresso . «l’Unità», 15 gennaio 1957 [p.1-p.6] «l’Unità», 15 gennaio 1957 [p.7] «l’Unità», 16 gennaio 1957 [p.1-pp.6-7] «l’Unità», 17 gennaio 1957 [pp.6-7] «l’Unità», 17 gennaio 1957 [p.1]
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11 gennaio |
ENI L’Ente acquisisce l’esclusiva sullo sfruttamento degli idrocarburi presenti nel sottosuolo italiano. La legge è stata fortemente voluta da Enrico Mattei ( legge 11 gennaio 1957,n.6) |
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15 gennaio |
Sindacati- Confindustria- Si raggiunge un accordo migliorativo del meccanismo della scala mobile. Si prevede l’istituzione di un “ paniere” di beni di prima necessità sulle cui variazioni dei prezzi si calcoleranno i punti di contingenza per adeguare i salari. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 16 gennaio 1957 [p.1-p.2]
pp.1-2- Dopo parecchi mesi di trattative interconfederali . Firmato ieri il nuovo accordo che migliora la scala mobile. Rivalutato il punto. Diminuito lo scarto fra uomini e donne. Dichiarazioni dei dirigenti sindacali ;
p.1- Milioni di contadini rivendicano la “giusta causa”. Alla Camera la battaglia per i patti agrari . Il PSDI propone un rinvio delle votazioni. Il socialdemocratico Ceccherini conferma in pari tempo la fedeltà del PSDI al patto con Malagodi . Bonomi contro la “giusta causa”. L’arrivo a Roma di Selwyn Lloyd ;
p.2- Si intensifica la lotta degli statali. Pieno successo dello scioperodegli operai delle ferrovie statali. Tre giorni di astensione dal lavoro dei dipendenti delle Belle arti e P.I. Intensificazione dell’agitazione decisa dal PTT della CISL ; La conferenza stampa del dott. Viglianesi
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16 gennaio |
Muore Arturo Toscanini |
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16 gennaio |
Camera dei deputati – Giusta causa Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 17 gennaio 1957 [p.1-p.8]
p.1- Mentre la maggioranza tace per celare la capitolazione. I comunisti iniziano alla Camera la battaglia per la “giusta causa”. “Segni vuole sperimentare la validità del centrismo sulla pelle dei contadini,, afferma Gullo . Gliinterventi di Bordini e Barbieri: la mezzadria toscana e l’arretratezza dell ‘agricoltura italiana ;
p.1-p.8- La seduta di Montecitorio ; La D. C. per il rinvio dei patti agrari. Colloquio tra Selwyn Lloyd e Gronchi. L’arrivo a Ciampino del ministro britannico. Saragat e Pacciardi accettano Togni alle Partecipazioni statali. Morgan Philips al Congresso del PSI
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3 febbraio |
In televisione va in onda “Carosello” rubrica quotidiana di pubblicità di dieci minuti trasmessa dopo il telegiornale della sera. |
Sigle di Carosello![]() |
PSI - XXXII Congresso, Venezia | ||
6-10 febbraio |
PSI Venezia XXXII congresso. Nenni condanna l’intervento sovietico in Ungheria, propone la fine dell’unità d’azione con il PCI e la riunificazione con il PSDI. Sconfitta la sinistra socialista di Lombardi – Panzieri – Libertini. Con un colpo di scena finale la maggioranza politica vincente va in minoranza nell’elezione del comitato centrale. Il 13 febbraio una eterogenea maggioranza conferma Nenni segretario. |
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8 febbraio |
Il governo italiano risponde al memorandum del governo austriaco sulla questione dell’Alto Adige-Sud Tirolo. Assicura il rispetto degli accordi di Parigi del 1946: uso della lingua tedesca negli uffici pubblici e salvaguardia dei caratteri etnici della popolazione sudtirolese. |
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12 - 23 febbraio |
Patti agrari II Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 12 al febbraio 1957 Seduta n. DXXVI 12 febbraio
Seduta n. DXXVII 13 febbraio
Seduta n. DXXVIII 14 febbraio
Seduta n. DXXIX 15 febbraio
La discussione riprende il
Seduta n. DXXX 19 febbraio
Seduta n. DXXXIII 22 febbraio
Seduta n. DXXXIV 23 febbraio |
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24 febbraio |
PRI Il consiglio nazionale dichiara esaurita la funzione del quadripartito. |
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28 febbraio |
Alla Camera il Governo pone la questione di fiducia sull'ordine del giorno Bucciarelli Ducci (DC) che accetta i criteri direttivi del disegno di legge sui contratti agrari (A.C. 2065) in discussione in Assemblea. L'ordine del giorno è approvato con 285 voti favorevoli e 277 contrari.
II Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 25 al 28 febbraio 1957 Seduta n. DXXXV 25 febbraio Discussione: Grifone relatore di minoranza, Bucciarelli Ducci , Sampietro Giovanni relatore di minoranza , Roberti , Cantalupo , Macrelli , Sensi, Bardanzellu, Amatucci , De Francesco , Gorini
Seduta antimeridiana n. DXXXVI 26 febbraio
Seduta antimeridiana n. DXXXVIII 27 febbraio
Seduta pomeridiana n. DXXXIX 27 febbraio
Seduta n. DXL 28 febbraio
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1 marzo |
ISRAELE. Golda Meir, ministro deglie Esteri annuncia che l’esercito israeliano lascierà il Sinai. Una decisione che segue le pressioni Usa che ha minacciato di togliere i finanziamenti che arrivano dagli USA a Israele. |
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2 marzo |
Giuseppe Togni ( DC ) è nominato ministro delle Partecipazioni statali. Polemico il PRI che aveva sostenuto la candidatura di Ugo La Malfa. |
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5 marzo |
Pio XII in un discorso ai parroci romani critica il governo di non tutelare il “carattere sacro” di Roma. Il pontefice si riferisce in particolare ad alcune affissioni pubblicitarie che a suo giudizio turbano la coscienza del cattolici. Da cui la indiretta critica alla Corte costituzionale per aver esteso la libertà d’espressione. |
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13 marzo |
ENI Il presidente Enrico Mattei firma una convenzione con l’Iran sulle spese di ricerca, sviluppo e sfruttamento dei giacimenti petroliferi eventualmente scoperti. Una clausola stabilisce che un paese produttore percepisca il 75 % dei profitti ( la cosiddetta formula Mattei). La clausola rivoluziona la pratica del fifty.fifty seguita dalle compagnie petrolifere americane. |
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16 marzo |
USA-ITALIA Richard Nixon , vicepresidente degli Stati Uniti, è in visita in Italia. Colloqui con il capo dello Stato e il presidente del consiglio. Al centro la situazione del Medio Oriente. |
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25 marzo |
EURATOM – Roma . I paesi aderenti alla CECA firmano i trattati istitutivi della CEE e della Comunità europea dell’energia atomica ( Euratom) |
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26 marzo |
CORTE COSTITUZIONALE Di fronte agli ostacoli che il Governo pone all’attività della Corte si dimette il presidente Enrico De Nicola. |
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1957 |
La strada di Federico Fellini vince l’Oscar come miglior film straniero |
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30 marzo |
Il presidente della Repubblica emana il decreto Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati ( DPR 30 marzo 1957, n. 361) . Nomina Aldo Sandulli, docente di diritto amministrativo giudice della Corte Costituzionale |
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3 aprile |
Il Capo dello Stato Gronchi chiede alle Camere di rinviare l'elezione dei componenti l'alta corte siciliana anche in considerazione dell'iniziativa parlamentare con due proposte di legge che hanno per oggetto la totale rielaborazione della materia. |
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6 aprile |
A Roma si svolge il Convegno degli Amici del Mondo sui rapporti tra Stato e Chiesa. Il dibattito affronta il tema della mancata attuazione delle norme costituzionali sulla libertà religiosa e la necessità di contrastare il processo di clericalizzazione dello Stato rivendicando un ordinamento giuridico che segni una netta separazione tra Stato e Chiesa |
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16 aprile |
Al comune di Milano sul voto sul bilancio la giunta , DC , PSDI e PCI appoggiata dal PSI e guidata dal socialdemocratico Ferrara , ottienne la maggioranza con i voti dei monarchici e della destra liberale. I socialisti tornano all’opposizione aprono a destra Milano
La maggioranza si è rovesciata. PSDI e DC hanno aperto a destra. La giunta si è salvata con i voti dei monarchici e della destra liberale. I socialisti tornano all'opposizione
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17 aprile |
PSDI- In contrasto con la maggioranza del partito sulla permanenza nel Governo si dimette il segretario Matteo Matteotti. E’ eletto segretario Mario Tanassi. I nuovi organi dirigenti approvano un documento che fissa le condizioni per la riunificazione con il PSI. Condizioni respinte dal PSI che le ritiene inaccettabili. Commenti e resoconti «l'Unità» La socialdemocrazia non intende abbandonare il governo. Tanassi segretario del PSDI messo in minoranza . Dichiarazioni contrastanti di Martino e Mattarella circa il traffico italiano a Suez . Rinviato aoggi l’ esame del conflitto Quirinale – Palazzo Chigi . Nenni definisce “impossibile” l’unificazione
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4 maggio |
A Firenze si svolge l’Assemblea nazionale per la riforma agraria. Relaziona Emilio Sereni
«l’Unità», 5 maggio 1957 [p.1-p.9] giornale da fare Mario Pirani , Non si governa l’Italia contro i contadini . Le vie della riforma agraria tracciate al Convegno di Fireme. La relazione di Sereni . Sostenere e sviluppare la piccolo proprieta contadina conun grande movimento cooperativo. Le leggi esistenti possono aprire ai contadini l’accesso alla terra. Espropriare gli agrari inadempienti alla legge di bonifica
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4-5 maggio |
I socialdemocratici escono dalla maggioranza di Governo. Il presidente del Consiglio Antonio Segni si dimette. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 maggio 1957 [p.1]
Per acquietare i ribelli del PSDI ed eludere l’unificazione. Saragat propone l’uscita dal groverno per dar vita a un nuovo quadripartito. Come dovrebbe svolgersi l’operazione. Nuovo attacco del "Popolo” a Martino
«l’Unità», 6 maggio 1957 [p.1]
Nel tentativo di resuscitare una formula condannata dal Paese. Saragat per un nuovo quadripartito con Scelba e Pacciardi al governo. La maggioranza del PSDI ha deciso ieri di aprire la crisi . L'on. Segni si dimetterebbedomenica prossima dopo la visita di Coty . Nuova crisi extra parlamentare?
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6 maggio |
Si dimette il governo Segni
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 7 maggio 1957 [p.1-p.8]
Sotto il peso dei problemi non risolti e della pressione delle masse. II governo Segni è caduto ieri sera. La coalizione centrista non può più governare il Paese. Segni ha rassegnato le dimissioni nelle mani di Gronchi dopo una riunione del Consiglio dei ministri. Fanfani come Saragat per un nuovo quadripartito. I socialisti denunciano la manovra del leader del PSDI . Oggi le consultazioni di Gronchi
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12 maggio |
A Mantova, nel corso della Mille miglia, la Ferrari guidata da Alfonso De Portago si abbatte sugli spettatori . 11 morti fra cui 5 bambini. A seguito del tragico incidente saranno proibite le corse su strada. |
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23 maggio |
Sciopero generale dei metalmeccanici per la riduzione della settimana lavorativa a 40 ore Agostino Novella, Dal 1° Maggio per la giornata di 8 ore al 1° Màggio per le 4O ore settimanali. Avanzano le 40 ore in Italia e nel mondo.
«Rassegna sindacale»,n. 10-11, 31 maggio -15 aprile 1957 [pp. 321-322]
Sciopero nazionale al 90% dei siderurgici per la riduzione dell’orario di lavoro
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27 maggio |
CASO MONTESI Piero Piccioni, Ugo Montagna, Saverio Politi, imputati nel processo per la morte di Wilma Montesi sono assolti. Il delitto resta impunito. |
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I governo Scelba |
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8 febbraio |
Incarico a Mario Scelba ( DC) che il 10 febbraio forma un governo di coalizione, DC, PSDI, PLI con l’appoggio esterno dei repubblicani. Saragat ( PSDI ) vicepresidente del Consiglio. |
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9 febbraio |
Muore avvelenato in carcere Gaspare Pisciotta luogotenente di Salvatore Giuliano. Il 4 marzo Muore in carcere avvelenato Angelo Russo della banda Giuliano. |
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10 febbraio |
Scelba forma un governo di coalizione, DC, PSDI, PLI con l’appoggio esterno dei repubblicani. Saragat vicepresidente del Consiglio. |
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17 febbraio |
Mussomeli ( Caltanisetta ) - La polizia aggredisce con l’uso di bombe lacrimogene una manifestazione contro l’alto prezzo e la scarsezza dell’acqua . Restano uccise tre donne e un ragazzo , nove feriti di cui due in gravi condizioni . La CGIL proclama uno sciopero generale di 24 ore in Sicilia e per il giorno dei funerali una giornata di protesta e lutto nazionale. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 febbraio 1954 [p.1-p.2]
Titolo pagina : Con Scelba e Saragat ritorna la guerra sanguinosa contro i lavoratori. Tre donne e un ragazzo uccisi in Sicilia nel corso di un selvaggio attacco della polizia. I carabinieri assalgono con bombe lacrimogene una pacifica manifestazione popolare. Una settantaduenne, una madre di otto figli e un’altra donna madre di tre figli tra le vittime. Un bambino moribondo all’ospedale. I manifestanti protestavano contro l’alto prezzo e la scarcezza dell’acqua da bere! ; Editoriale , Ottavio Pastore, Che cosa vogliono? ; Giuseppe Speciale , La tragedia di Mussomeli ; La CGIL indice per il giorno dei funerali una manifestazione nazionale di lutto e di protesta. Sciopero generale di 24 ore in Sicilia - Come è giunta la notizia nella capitale. Sceiba e Saragat stilano il comunicato sulla versione ufficiale. Provocatorie menzogne di Pastore, dell'Ansa e dell’Ari
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25 febbraio |
«Il Popolo», 25 febbraio 1954 |
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18 febbraio |
Il presidente del Consiglio Mario Scelba presenta ai due rami del Parlamento il programma del nuovo governo. Il 26 febbraio il voto di fiducia del Senato : 123 a favore 110 contro; il 10 marzo il voto della Camera : 300 voti favorevoli e 283 contrari. II Legislatura , Senato della Repubblica II Legislatura, Camera dei deputati |
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La discussione al Senato – 18-26 febbraio | ||
19-26 febbraio |
Il 26 febbraio è votato l'odg di fiducia presentato da Amadeo, Canevari, Ceschi, Perrier con 123 voti favorevoli e 110 contrari II Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 19 al 26 febbraio 1954 Seduta n. LXXVIII 19 febbraio
Discussione: Caristia, Galletto, Terracini
Seduta n. LXXVIX 20 febbraio
Discussione: Morandi, Sereni, Sturzo
Seduta n. LXXX 23 febbraio
Discussione: Almirante, Condorelli, Franza, Negri, Secchia, Zoli
Seduta n. LXXXI 24 febbraio
Discussione: Bitossi, Canevari, Jannone, Jannuzzi, Santero, Scelba presidente del Consiglio e ministro dell'Interno
Seduta antimeridiana n. LXXXII 25 febbraio
Discussione: Carlo De Luca, Magrì, Negarville, Saragat ministro senza portafoglio e vicepresidente del Consiglio, Scelba presidente del Consiglio e ministro dell'Interno
Seduta pomeridiana n. LXXXIII 25 febbraio
Discussione: Bo, Bosia, Lussu, Raffeiner
Seduta n. LXXXIV 26 febbraio
Discussione e dichiarazioni di voto: Amadeo, Bo, Ceschi, Carlo De Luca, De Nicola, Lussu, Morandi, Nasi, Paolucci di Valmaggiore, Perrier, Scelba presidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Scoccimarro
Votazione per appello nominale su odg di fiducia presentato da Amadeo, Canevari, Ceschi, Perrier. Votanti 235 Favorevoli 123 Contrari 110 astenuti 2
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La discussione alla Camera – 2-10 marzo | ||
2 marzo |
Il 10 marzo è approvata la mozione di fiducia all'Esecutivo presentata da Moro (DC), Colitto (PLI), Preti (PSDI) e La Malfa (PRI), con 300 voti favorevoli e 283 contrari. II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 2 al 10 marzo 1954 Seduta n. LXXXV 2 marzo
Discussione: Caramia, Santi, Marchesi, Preti
Seduta n. LXXXVI 3 marzo
Discussione: Riccio, Gullo, Giraudo
Seduta antimeridiana n. LXXXVII 4 marzo
Discussione: Degli Occhi, Basso, Giancarlo Pajetta
Seduta pomeridiana n. LXXXVIII 4 marzo
Discussione: Giuseppe Bettiol, Montagnana, Colitto, Pecoraro, Ingrao, Saragat vicepresidente del Consiglio
Seduta antimeridiana n. LXXXIX 5 marzo
Discussione: Cafiero, Simonini, Riccardo Lombardi
Seduta pomeridiana n. LXC 5 marzo
Discussione: Facchin, Giorgio Amendola, Roberti, Laconi
Seduta antimeridiana n. LXCI 9 marzo
Discussione: Li Causi, Riccardo Lombardi, Pignatone
Seduta pomeridiana n. LXCII 9 marzo
Discussione: La Malfa, Stefano Cavaliere, Agrini, Laconi, Lizzadri, Giuliana Nenni, Targetti
Seduta antimeridiana n. LXCIII 10 marzo
Discussione: onia, Anna Grasso Nicolosi, Luzzatto, Achille Corona, Coggiola, Lenza, Bonfantini
Seduta pomeridiana n. LXCIV 10 marzo
Replica: Scelba presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Tinzl, Pietro Nenni, Alessandro Scotti, De Marzanich, Covelli, Paolo Rossi, Pacciardi, Rapelli, Giancarlo Pajetta, Di Giacomo, Moro, Laconi, Dugoni, Madia, Lucifero, Lizzadri, Luzzatto, Giuliana Nenni, Targetti, Caronia, Anna Grassi Nicolosi, Achille Corona, Coggiola, Bonfantini
Votazione per appello nominale sulla mozione di fiducia Moro: Moro, Colitto, Preti, La Malfa. Votanti 583 Favorevoli 300 Contrari 283 Astenuti 1
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 11 marzo 1954 [p.1-p2]
Con otto voti di maggioranza il governo Scelba – Saragat strappa la fiducia - BRUCIANTE ACCUSA DI PAJETTA ALLA CAMERA CONTRO LA CORRUZIONE DEL REGIME CLERICALE - Scelba oppone i logori slogan anticomunisti alle pesanti critiche e accuse dell’ Opposizione – Ammissioni sui recenti scandali - La dichiarazione di voto del compagno Pietro Nenni - Il no delle destre |
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16 marzo |
Torna col clamore lo scandalo Montesi – Il 17 marzo «Paese Sera» pubblica una foto in cui il presidente del consiglio Mario Scelba è ritratto insieme a Ugo Montagna al matrimonio del figlio di Spataro. Lo stesso giorno riapre il processo a carico del figlio dell’on. Piccioni, ministro degli Esteri del governo Scelba . Il Pci chiede le dimissioni del ministro. Una campagna che si protrarrà fino alle dimissioni che verranno date nel settembre Commenti e resoconti «l'Unità» |
Bibliogafia |
23 marzo |
Dopo quattro giorni si conclude un sofferto consiglio nazionale della DC Alcide De Gasperi, Nella libertà di discussione , unità di conclusione e di opere
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3 aprile |
Comitato centrale della FGCI |
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3 aprile |
PLI – Consiglio nazionale – E’ eletto segretario Giovanni Malagodi , esponente della destra , con 83 voti contro i 71 di Ortu Cocco , candidato del centro e della sinistra. Malagodi segretario del partito liberale. Il rappresentante della destra ha avuto 83 voti contro 71 di Cocco Ortu. L’eletto conferma un leale appoggio ai ministri del governo
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9 aprile |
PLI – Direzione – E’accolta la proposta della sinistra del partito : alleanze solo con i partiti del governo. Una conferma della politica centrista. I liberali fedeli alla politica di centro . Approvata all’unanimità una proposta della “ sinistra” : alleanze solo tra i partiti al governo. L’on. Malagodi dichiara : “ Siamo decisi ad uscire dal letargo”
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12 aprile |
Comitato centrale PCI |
Vai a Comitati centrali PCI |
15 aprile |
Lo scrittore Giovanni Guareschi è condannato a un anno di carcere per aver pubblicato due lettere false attribuite a De Gasperi . Secondo le lettere il leader Dc avrebbe chiesto agli alleati i bombardamenti su Roma. Commenti e resoconti «La Stampa» Francesco Rosso, Dopo la sentenza, baruffe tra missini e democristiani. Un anno di carcere a Guareschi per le sue false accuse contro de gasperi. Il giornalista, per una sua precedente condanna, non ha diritto alla condizionale – Egli rinunzierà ad appellarsi ? “ Candido” dovrà pubblicare il verdetto due volte. In frantumi le vetrate del Tribunale di Milano
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13 aprile |
Chi sono i deputati DC che fanno i "franchi tiratori" ? , «La Stampa», 13 aprile 1954 [p.1] |
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15 aprile |
Editoriale , Mario Ferrara, I franchi - tiratori ; e.f. ( Enzo Forcella) Polemiche nelle file Dc sull’attuale Ministero. I fautori dell’apertura a destra penserebbero di fondare un nuovo partito. Dichiarazioni di Andreotti, Pella e Togli. L’intensa preparazione del Congresso della DC. Piccioni martedì a Parigi per la riunione del Consiglio Atlantico.
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16 aprile |
e. f. ( Enzo Forcella ) , Reazione di De Gasperi e del Vaticano alle voci su una scissione della DC . L’ex presidente del Consiglio dichiara : “ Né divisioni né scissioni, bisogna affrontare ancora insieme le durezze del momento”. Una nota ufficiosa vaticana : “ Il comune pericolo che minaccia le libertà civili impone oggi più che ieri l’unità dei cattolici”. Cosa dicono Andreotti e Pella. Il Papa parlerebbe domenica sulle armi termonucleari
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18 aprile |
Editoriale , Vittorio Gorresio , Calcolo sbagliato ; Enzo Forcella , Reazioni nelle file cattoliche alle voci sull’apertura a destra . Il presidente della gioventù di Azione cattolica, fautore di una politica di centro, si dimette per dissensi col prof. Gedda. Anche il vice assistente ecclesiastico centrale ha lasciato la carica. Alcuni dirigenti sarebbero stati sostituiti
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23 aprile |
e. f. ( Enzo Forcella) , I mutamenti nelle file dell’Azione Cattolica. Un intervento del Vaticano nella polemica politico- religiosa. L’”Osservatore Romano” dichiara : “ Le autorità ecclesiastiche erano preoccupate per alcune pericolose deviazioni dottrinali”. Il dott. Rossi risponde : il mio pensiero e la mia azione sono sempre rimasti nell’ortodossia cattolica”. Il prof. Carretto a colloquio con Scelba. Vivace risposta del presidente degli industriali a La Pira
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22 aprile |
e. f. ( Enzo Forcella) , Nuovi sviluppi della polemica politico- religiosa. Venticinque dirigenti cattolici si sono dimessi dalla carica . Inquietudine e fermento tra i giovani. La Pira interviene nella questione con una lettera a Gedda. L’”Osservatore Romano" deplora la condotta degli ex dirigenti dell’azione Cattolica. Gronchi riafferma la necessità di tentare la collaborazione con i socialisti nenniani
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22 aprile |
L’intervista di Gronchi. La presa di posizione del presidente della Camera per una “apertura a sinistra” al centro delle polemiche romane
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23 aprile |
Editoriale , v.g. ( Vittorio Gorresio) , Equilibrio
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23- 24 aprile |
a.f. , Pericolosi precedenti ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , La polemica sull’apertura a sinistra . Fanfani chiede una politica progressista . “È una condizione fondamentale per l’unità della DC, bisogna agire verso le categorie più trascurate”. L’on. Gronchi afferma :” Combattendo i cattolici progressisti, si allontanano gli elementi migliori e più preparati”
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PRI - XXIV Congresso, Firenze | ||
29 aprile - 2 maggio | PRI – Con l’ 81% dei voti il Congresso conferma la politica di centro : appoggio esterno al governo Scelba. Nel dibattito si confrontano duramente le posizioni di Pacciardi e La Malfa , il primo spinge per la partecipazione al governo con la DC, possibilista e cauto La Malfa. |
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3 maggio |
AC – Convegno ad Assisi. Enzo Forcella, Dopo il turbamento provocato dalle dimissioni del professor Rossi. Momenti di tensione al cegno dell'Azione Cattolica. Il cardinale Piazza blocca un tentativo discussione sui fermenti politico-religiosi che agitano AC. il presidente dela giunta diocesana di Ravenna richiamato all'ordine
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4 maggio |
Grave incidente sul lavoro nella miniera di ignite di Ribolla, provincia di Grosseto. Perdono la vita 42 minatori. |
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8 maggio |
Il presidente del consiglio Scelba vieta ai giornalisti comunisti di entrare nelle sedi della presidenza del Consiglio. Una misura repressiva in conseguenza della pubblicazione sull’Unità del telegramma che ha inviato al presidente francese dopo la sconfitta di Dien Bien Phu che segna la fine della guerra di Indocina. |
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11 maggio |
L’assemblea della Comunità europea del carbone e dell’acciaio ( CECA) elegge per acclamazione presidente Alcide De Gasperi. |
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17 maggio |
p.a.p , Gronchi riapre il “ dialogo” con Nenni . Respinta l’accusa di voler indebolire il governo Scelba, egli insite sulla apertura a sinistra “ Il patto di unità d’azione tra socialisti e comunisti – afferma – non può essere negato, ma non esistono ragioni serie per considerarlo immutabile ed eterno”. Un discorso di Nenni. Stasera si concludono i lavori del consiglio nazionale monarchico, nessuna decisione sarebbe presa nei confronti della CED. L’on. Oronzo Reale rieletto segretario del partito repubblicano
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20 maggio |
v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Gronchi torna a proporre un’intesa con i nenniani. Gonella vuole eliminare la lotta di corrente nella DC. Fanfani chiede invece una chiarificazione
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21 maggio |
PLI – Il segretario Giovanni Malagodi parlando a Modena polemizza con la DC. Il segretario dei liberali in polemica con la DC. "Bisogna avvicinarsi maggiormente all'opinione pubblica perché l'attuale situazione italiana è pericolosa"
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24 maggio |
Il presidente del Consiglio Scelba parlando a Palermo chiede la restituzione all’Italia di tutto il Territorio libero di Trieste. Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo : Scelba chiede la restituzione di tutto il Territorio libero. Chiare dichiarazioni : “ Ulteriori sacrifici sono impossibili, l’attuale situazione è iniqua e giova solo ai nemici della pace. Non abbiamo motivo di dubitare della parola degli “alleati” : ciò che era giusto ieri, lo è anche oggi. Non ripeteremo l’errore di Fiume. Daremo tutto il nostro appoggio alla CED “ ; Vittorio Gorresio , Bisogna ritornare alla dichiarazione tripartita ; Netta presa di posizione
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24 maggio |
DC – Consiglio nazionale Enzo Forcella , Vittoria di De Gasperi e Fanfani al Consiglio nazionale della DC . La destra , guidata da Gonella, appoggia Gronchi assieme ad un buon numero di sindacalisti. Dissenso di opinioni tra Lauro e Covelli sulla ratifica della CED
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Vai a Consigli nazionali DC |
1 giugno |
Il sindaco di Napoli Achille Lauro capeggia la scissione del Partito nazionale monarchico e fonda il “Partito monarchico popolare” |
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9 giugno |
Camera dei deputati. E' approvata a larghissima maggioranza, 427 voti su 502 votanti, la proposta di legge (primo firmatario Nenni) di abolizione dei punti dal I al IV della legge n. 148/31 marzo 1953, «Legge Truffa». Il Senato approva l’abrogazione il 14 luglio. Camera: scheda dei lavori II Legislatura Camera dei deputati- Senato della Repubblica Seduta n. CXXXV 9 giugno
Discussione e votazione: Almirante, Marazza presidente della Commissione, Pietro Nenni, Scelba presidente el Consiglio, Targetti, Covelli, Caronia, Rapelli, De Vita, Angelo Raffaele Jervolino
Votazione segreta. Votanti 502 Favorevoli 427 Contrari 75
Seduta pomeridiana n. CLIX 14 luglio
Discussione e votazione: Pichele relatore, Tupini ministro senza portafoglio
Votazione e apprvazione.
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 10 giugno 1954 [p.1-p.7]
Titolo : La volontà sovrana del popolo ha vinto. La legge truffa abrogata. La Camera impegna il governo a presentare una nuova legge basata sul principio proporzionale che le sinistre ditesero durante la grande battaglia del 7 giugno; Editoriale , Seppellita
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8 giugno |
Dalle fabbriche sale la protesta operaia. Ordini del giorno, scioperi spontanei contro l’accordo. «l’Unità», 9 giugno 1954 [p.1]
Scioperi e referendum rispondono al patto Confindustria-scissionisti . Oggi il direttivo della CGIL. 48 ore di sospensione del lavoro nel gruppo Italcementi . La lotta a Novara, Milano , Bologna e Livorno. Genova si leva in difesa della « San Giorgio »; La realtà dell’accordo – truffa . Dovrebbe essere diminuita l’ indennità caropane. Gli irrisori aumenti previsti per i lavoratori verrebbero diminuiti del 20 per cento per le lavoratrici
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9 giugno |
CGIL – L’esecutivo riunito con i rappresentanti delle Camere del Lavoro approva la relazione di Di Vittorio confermando il giudizio negativo sull’accordo siglato dalla CSIL e dall’UIL sul conglobamento e decidendo di intensificare le lotte. Contro l’accordo-truffa e per migliori salari - Metallurgici edili e gasisti in sciopero oggi a Roma. La GCIL decide che la lotta sia intensificata fino alla conquista di soddisfacenti miglioramenti. L’accordo-truffa prevede aumenti per soli 40 miliardi e non 80 ; Domani sciopero generale di 24 ore a Milano ed a Sesto San Giovanni
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12 giugno |
CSIL – UIL siglano un’intesa con la Confindustria sul conglobamento delle varie voci retributive nella paga base. Un meccanismo che favorisce i lavoratori delle aree a basso salario e penalizza gli operai delle grandi fabbriche . La CGIL non firma l’accordo e promuovere scioperi di protesta. |
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Una recensione di De Gasperi al libro di Tupini sulla DC Alcide de Gasperi, La nostra storia
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19 giugno |
Comitato centrale FGCI |
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23 giugno |
Senato della Repubblica – voto di fiducia sulla politica estera |
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26 -29 giugno |
DC – V° Congresso nazionale, Napoli . De Gasperi si schiera con Fanfani le cui posizioni ottengono la maggioranza. Il 16 luglio il Consiglio nazionale elegge Fanfani Segretario del partito. Scheda del congresso [fonte : www.storiadc.it] |
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7 luglio |
PCI - La direzione decide di proporre al Comitato centrale la convocazione della IV Conferenza nazionale di organizzazione |
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16 luglio |
PCI – Comitato centrale – |
Vai a Comitati centrali PCI |
21 luglio |
Armistizio in Indocina Commenti e resoconti «l'Unità» p.1- Titolo pagina : Vittoria del popolo del Vietnam e della pace - armistizio in Indocina firmato all'alba di stamane a Ginevra . Vano tentativo dei satelliti americani ili sabotare l'accordo all'ultimo minuto ; Editoriale, Alberto Jacoviello , E ora l’Europa ;
p.1- 2 - [ corrispondenza di A..J . ( Alberto Jacoviello ) ]
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Evidenziare titolo e poesia di Ho Chi MIn |
25 luglio |
PCI- Giulio Seniga, collaboratore di Pietro Secchia vicesegretario del partito e responsabile dell’amministrazione scappa portando via denaro e documenti riservati. Bibliografia Giulio Seniga , «Credevo nel partito». Memorie di un riformista rivoluzionario a cura di Maria Antonietta Serci e Martino Seniga, Pisa, BFS, 2011
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Presentazione del libro |
19 agosto |
A Sella di Valsugana , provincia di Trento, muore Alcide De Gasperi. |
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30 agosto |
L’Assemblea nazionale francese si pronuncia contro la ratifica della CED ( Comunità europea di difesa) |
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17 settembre |
Attilio Piccioni si dimette da ministro degli Affari Esteri dopo il ritiro del passaporto al figlio Piero, coinvolto nello scandalo Montesi. Lo sostituisce Gaetano Martino, già ministro della Pubblica istruzione. Commenti e resoconti «l'Unità» Con 7 mesi di ritardo Piccioni si ritira. La Procura avrebbe riconosciuto che Wilma fu uccisa e incriminerebbe gli stessi personaggi indicati da Sepe . Sceiba, l'amico di Polito e Pavone, costretto a rinunciare all' “ Interim”? - Lotta per la successione a Palazzo Chigi. Si fa il nome di Brosio ; Editoriale Pietro Ingrao, La tragedia e la farsa ; La crisi a Palazzo Chigi
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25 settembre |
Muore Vitaliano Brancati scrittore e sceneggiatore |
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21–30 settembre |
Al Senato e alla Camera discussione sui cambiamenti intervenuti nella compagine ministeriale in seguito alle dimissioni di Attilio Piccioni da ministro degli Esteri e alla nomina a ministro degli Esteri di Gaetano Martino e a Giuseppe Ermini a ministro della Pubblica Istruzione. Il 25 settembre il Senato approva con 211 favorevoli e 114 contrari l'odg di fiducia presentato da Ceschi (DC), Canevari e Stagno. Il 30 la Camera approva con 294 voti a favore e 264 contrari l'odg presentato da Moro (DC), Malagodi (PLI) e Paolo Rossi (PSDI). II Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 21 al 25 settembre 1954 Seduta n. CLXXIX 21 settembre
Comunicazioni del governo: annunzio
Seduta n. CLXXX 22 settembre
Discussione: Franza Gheriglia, Lussu, Scelba presidente del Consiglio, Terracini
Seduta pomeridiana n. CLXXXII 23 settembre
Discussione: Jannuzzi, Ottavio Pastore, Piola
Seduta pomeridiana n. CLXXXIV 24 settembre
Discussione: Bo, Canevari, Franza, Galletto, Morandi, Stagno
Seduta n. CLXXXV 25 settembre
Replica: Scelba presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Ceschi, Condorelli, Fiorentino, Lussu, Smith.
Votazione per appello nominale dell'odg di fiducia presentato da Ceschi, Canevari, Stagno. Votanti 211 Favorevoli 114 Contrari 97
II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 22 al 30 settembre 1954 Seduta n. CXCVI 22 settembre
Comunicazioni del governo: annunzio
Seduta CXCIX 28 settembre
Discussione: Roberti, Nenni, Paolo Rossi, Malagodi
Seduta n. CC 29 settembre
Discussione: Togliatti, Fanfani, Cafiero, Moro, Covelli
Seduta n. CCI 30 settembre
Replica: Scelba presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Lisi, Macrelli, Greco, Giancarlo Pajetta, Codacci-Pisanelli, Malagugini.
Votazione nominale dell'odg di fiducia presentato da Moro, Malagodi, Paolo Rossi. Votanti 558 Favorevoli 294 Contrari 264 Astenuti 7
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5 ottobre |
Trieste – A Londra Stati Uniti, Gran Bretagna, Jugoslavia e Italia firmano un “Memorandum d’intesa concernente il Territorio libero di Trieste”. L’amministrazione dalle Zona A è assegnata all’Italia, quella della Zona B alla Jugoslavia. |
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19 ottobre |
Il colonnello Nasser, costretto il presidente Naguib alle dimissioni, assume la direzione del governo. Fra i suoi primi atti la firma del trattato che impegna la Gran Bretagna ad abbandonare entro 20 mesi la zona del Canale di Suez. |
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23 ottobre |
A Parigi è costituita l’ Unione Europa Occidentale ( UED) che sostituisce la CED. Al nuovo organismo aderisce la Gran Bretagna e prevede un autonomo impiego degli eserciti dei Paaesi membri. La Conferenza dei ministri della Nato approva l’entrata della Germania nella NATO. |
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25 ottobre |
Un violento nubifragio si abbatte su Salerno e la costiera amalfitana. 318 morti. 250 feriti. 5000 senza tetto. Danni per oltre 40 miliardi di lire |
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29 ottobre |
Giuseppe Pella è eletto presidente della CECA in sostituzione di De Gasperi |
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27 novembre |
Su l’Unità si avvia il dibattito in preparazione della IV Conferenza nazionale di organizzazione |
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2 dicembre |
USA – Il Senato degli Stati Uniti , con 64 voti a favore e 22 contro, decide di ordinare al senatore McCarthy di cessare ogni attività all’interno della House on Un-American Activities Committee. |
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3 dicembre |
CAMERA – Il governo pone per due volte la fiducia nel corso della discussione del disegno di legge Delega al governo per l’emanazione delle norme relative al nuovo statuto degli impiegati civili e altri dipendenti dello Stato. La prima fiducia è posta sull’ emendamento proposto da Santi ( Psi) e da Di Vittorio ( Pci) , respinto con 208 voti a favore e 278 contrari. La seconda sugli emendamenti presentati dallo stesso governo al provvedimento. La fiducia passa con 263 voti a favore e 215 contrari |
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3 dicembre |
Vengono proiettati nelle sale: Un americano a Roma, Stefano Vanzina con Alberto Sordi e L'oro di Napoli di Vittorio De Sica. |
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CGIL – Conferenza nazionale d’organizzazione | ||
18-20 dicembre |
CGIL – Conferenza nazionale d’organizzazione |
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20 dicembre |
Camera dei deputati – Si discute la ratifica degli Atti internazionali firmati a Parigi il 23 ottobre 1954 : 1 – Protocollo di integrazione del Trattato di Bruxelles del 17 marzi 1948, concernente l’adesione dell’Italia all’Unione dell’Europa Occidentale 2 ) Protocollo riguardante l’adesione della Repubblica Federale di Germania al Trattato dell’Atlantico del Nord firmato a Washington il 4 aprile 1948 - Camera dei deputati - Scheda dei lavori II Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 20 al 23 dicembre 1954 Seduta n.CCLX 20 dicembre
Discussione: Folchi, Giancarlo Pajetta, Paolo Rossi
Seduta antimeridiana n. CCLXI 21 dicembre
Discussione: Nenni, Giancarlo Pajetta
Seduta pomeridiana n. CCLXII 21 dicembre
Discussione: Chiaramello, Laconi, Audisio, Nadia Gallico Spano, Giolitti, Beltrame, Maglietta, Barontini, Di Vittorio, Vincenzo Cavallari, Spallone, Martuscelli, Maria Lisa Cinciari Rodano
Seduta pomeridiana n. CCLXIV 22 dicembre
Discussione: Assennato, Natoli, Carla Capponi Bentivegna, Gina Borelli, Gullo, Gonella relatore per la maggioranza, Riccardo Lombardi relatore di minoranza, Martino ministro degli Esteri
Seduta n. CCLXV 23 dicembre
Discussione e dichiarazioni di voto: Martino ministro degli Esteri, De Marzanich, Giuliana Nenni, Audisio, Giolitti, Beltrame, Bucciarelli Ducci, Maglietta, Giuseppe Bettiol, Gullo, Gina Borellini, Alicata, Togliatti, Cafiero, Alessandro Scotti, Cantalupo, Moro, Vecchietti, Roberti, Covelli, Macrelli, Codacci-Pisanelli, Melloni, Del Bo, Mli, Giancarlo Pajetta, Bartesaghi, Caroleo, Chiarolanza, Gonella relatore di maggioranza.
Votazione segreta. Votanti 550 vorevoli 335 Contrari 215
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 21 dicembre 1954 [p.1-p.6]
L’accusa del compagno Pajetta al governo fautore del riarmo della Germania – “Avete paura della trattativa perchè volete dividere gli Italiani” . Il presidente del gruppo DC Moro rinuncia a difendere gli accordi di Parigi . Folchi non risponde agli interrogativi sollevati dalle sinistre. Stamane Pietro Nenni conclude la discussione generale ; Sulla strategia atomica Il governo ha violato il voto della Camera
«l’Unità», 22 dicembre 1954 [p.1-p.6]
Concludendo la discussione generale sugli accordi di Parigi Pietro Nenni attacca alla Camera iI governo fautore della rinascita della Wehrmacht . L’approvazione della UEO è in contraddizione con la proclamata volontà di trattativa. 1 comunisti presentano un ordine del giorno che chiede il rinvio di sei mesi e denuncia la situazione nuova creata dalle decisioni sull'uso delle atomiche; Editoriale , Sepolcri imbiancati
«l’Unità», 23 dicembre 1954 [pp.1-2-p.6]
p.1- Titolo pagina : Il riarmo tedesco approvato dai governativi alleati ai monarchici e ai fascisti. Togliatti smaschera gli inganni dei fautori dell’UEO e chiama il popolo a lottare contro i piani di guerra – Ventotto deputati Dc appoggiano l’emendamento Melloni per un rinvio di tre mesi ; Un’ala della DC contro l’oltranzismo ; Melloni e Bartesaghi sono stati espulsi dalla D C . Il comunicato di Fanfani. Profonda impressione e apprezzamento per l'atteggiamento coerente dei due deputati. Scelba esalta la “unanimità” coi fascisti; pp.1-2- Parla Togliatti [testo ] ; p.1-6- La seduta alla Camera ; p.2 – Il discorso di Melloni |
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29 dicembre |
PCI – La Direzione discute i risultati e le conseguenze del voto espresso alla Camera per la ratifica del trattato sul riarmo della Germania . Nel comunicato conclusivo , denunciato il blocco di forze che ha concorso alla ratifica , l’appello alle organizzazioni di partito ad intensificare la mobilitazione contro il rischio di una guerra atomica. Comunicato della direzione del PCI:I compiti del partito di fronte alla minaccia di una guerra atomica. L'ordine del giorno della IV Conferenza nazionale che si riunirà in Roma dal 9 al 14 gennaio 1955
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CGIL – Conferenza stampa di Di Vittorio sul bilancio dell’attività sindacale del 1954 e il programma del 1955. Due le questioni principali : lotta per le libertà sindacali in fabbrica e lotta contro i monopoli. «l’Unità», 30 dicembre 1954 [p.1-p.6]
Il programma confederale per il 1955 esposto da Di Vittorio alla stampa. La CGIL si batterà per la libertà nelle fabbriche e contro i monopoli che soffocano l’economia. Polemica con le dichiarazioni dell'ambasciatrice Luce. L'elezione delle CI e i successi salariali
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29 dicembre |
Consiglio dei ministri - Vanoni , ministro del Bilancio, presenta uno schema di piano decennale per lo sviluppo economico. Tre gli obiettivi del Piano : assorbimento della disoccupazione, eliminazione progressiva del divario Nord- Sud del paese, pareggio della bilancia dei pagamenti. Commenti e resoconti «l'Unità» I lavori del Consiglio dei ministri . Un piano decennale Vanoni annunciato per il 7 gennaio . Istituiti il ministero per il Turismo Sport e Spettacolo. Prorogata di sei mesi la legge per il cinema e il teatro. Legge speciale per la Calabria. Rinviata l’assistenza obbligatoria in agricoltura !
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Clara Luce esalta l’alleanza fra il governo e i monarco-fascisti. “ Tutti i partiti democratici hanno votato compatti per l’UEO. Questo fatto deve essere valutato per la portata politica che assume” ; Interrogazione di Giolitti sulla signora Luce
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1955 | ||
8-14 gennaio |
PCI –IV Conferenza nazionale di organizzazione, Teatro Adriano, Roma - Si gettano le premesse del rinnovamento del partito. Pietro Secchia è escluso dalla segreteria nazionale ed è nominato segretario regionale della Lombardia «l’Unità», 8 gennaio 1955 [p.3-p.4] «l’Unità», 9 gennaio 1955 [p.1-p.5 -p.6] «l’Unità», 10 gennaio 1955 [p.1-pp.3-6] «l’Unità», 11 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7] «l’Unità», 13 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7] «l’Unità», 14 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7] «l’Unità», 15 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7] «l’Unità», 16 gennaio 1955 [p.1] |
Vai a Congressi del PCI |
10 gennaio |
La base DC non rinuncia alla giusta causa. Anche i “ gronchiani “attaccano Scelba e Fanfani per i patti agrari - La corrente del presidente della Camera si proclama la « vera sinistra a della D.C. ». Fanfani conferma di preferire il compromesso con la destra liberale. Le critiche dei repubblicani. Dissensi nel PSDI
Segni difende la sua legge sulla riforma dei patti agrari. La stampa padronale si schiera a fianco di Fanfani. Andreotti attacca il segretario della DC. Sciopero di 21 ore nel Livornese
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19 gennaio |
Camera dei deputati – Il governo pone la fiducia sulla non approvazione della mozione presentata da Ghislandi sulle pensioni di guerra ( spiegare) . La mozione è respinta. 256 voti a favore. 281 contro |
Incidente d’Onofrio fare |
19 gennaio 22 gennaio |
PCI - Giorgio Amendola sostituisce Pietro Secchia, non confermato vicesegretario del partito, all'organizzazione. Secchia è designato segretario regionale della Lombardia. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 19 gennaio 1955 [p.1]
Editoriale , Enzo Forcella, Inquietudine comunista ;e.f. (Enzo Forcella) Improvvisa decisione dopo la Conferenza del PCI. Secchia non è stato confermato vice-segretario del partito. Egli è stato designato segretario regionale per la Lombardia. Il provvedimento giudicato come un monito agli oppositori di Togliatti. Domani l'elezione del capo dei parlamentari DC. Gli avversari di Fanfani appoggiano Andreotti contro Moro «La Stampa», 22 gennaio 1955 [p.1] «La Stampa», 23 gennaio 1955 [p.1] p.a.p., Togliatti ha parlato di Secchia - Ma il suo discorso non ha porato nessun chiarimento sui contrasti interni del PCI – Venerdì , alla riunione della direzione comunista, Secchia prenderà la parola per muovere un attacco a fondo alla condotta politica del leader
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20 gennaio |
DC- Gruppo parlamentare alla Camera. Aldo Moro è confermato presidente del gruppo parlamentare. Un’elezione contrastata in cui si confrontano la maggioranza che appoggia il governo e le minoranze di destra e di sinistra. Alla candidatura Moro si oppone la candidatura di Giulio Andreotti, corrente «Primavera», sostenuto da uno schieramento eterogeneo che va da la «Concentrazione» , la destra di Pella e Togni , fino a Gronchi e Gonella , entrambi favorevoli all’apertura a sinistra . Moro sostenuto dalla maggioranza e dal segretario Fanfani prevale con 138 voti su Andreotti , 109 voti. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 21 gennaio 1955 [p.1]
e. f. (Enzo Forcella), Una giornata movimentata a Montecitorio. L’on. Moro confermato presidente del gruppo parlamentare DC. Il candidato di Fanfani ha avuto 138 voti contro i 109 di Andreotti. Sorpresa per la deliberazione della Camera contro Tremelloni: voci di dimissioni del ministro. Scoccimarro, D'Onofrio o Amendola succederanno a Secchia nella direzione organizzativa del PCI «La Stampa», 22 gennaio 1955 [p.1] |
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27 gennaio |
La Camera concede l’autorizzazione all’arresto del deputato del PCI Franco Moranino accusato di omicidio per alcune esecuzioni ordinate quando era comandante partigiano nel biellese, novembre 1944. Moranino si rifugia in Cesclovacchia . La Corte d’Assise di Firenze lo condanna il 22 aprile 1956 in contumacia all’ergastolo. La pena sarà commutata in 10 anni di reclusione. Nell’aprile 1967, il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat concederà la grazia. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 28 gennaio 1955 [pp.1-2]
Dalla tribuna di Montecitorio l'opposizione difende il patrimonio nazionale della Resistenza. L'attacco clerico - fascista al partigiano Moranino denunciato da Pajetta in un appassionato discorso. L'autorizzazione all'arresto di Moranino approvata solo con strettissimo margine. Trenta deputati governativi votano contro. L'intervento di Lombardi. Le sinistre in piedi inneggiano alla Resistenza i suoi eroici combattenti ; I deputati comunisti solidali con D’Onofrio. Appello all'unione degli antifascisti per dare scacco al tentativo di mettere sotto accusa la Resistenza. Un' infame campagna contro la Medaglia d'Oro on. Gina Borellini
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28 gennaio |
PARLAMENTO- la Camera il 28 gennaio, il Senato il 3 marzo deliberano la costituzione della prima Commissione di inchiesta bicamerale. La Commissione deve accertare le Condizioni dei lavoratori in Italia . La Commissione concluderà i suoi lavori nella III Legislatura. |
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8 febbraio |
Confindustria - Finito il mandato di Angelo Costa è eletto presidente Alighiero De Micheli. Commenti e resoconti «l'Unità» Oggi all'assemblea generale della Confindustria le annunciate dimissioni di Costa da presidente. il dottor Alighiero de Micheli suo sicuro successore nella relazione. Sulla loro attività gli industriali richiedono lo sblocco dei prezzi politici ed elogiano il "meditato atteggiamento" dei dirigenti sindacali scissionisti
«l’Unità», 9 febbraio 1955 [p.2] |
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11 febbraio |
Claire Boothe Luce, ambasciatrice Usa in Italia, comunica al presidente del consiglio Scelba la concessione di un prestito di 15 milioni di dollari per finanziare le importazioni dagli Usa. |
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24 febbraio |
Iraq e Turchia firmano un pattoin cui si impegnano reciprocamente a collaborare per la propria sicurezza. Il patto è appoggiato dagli angloamericani. La Gran Bretagna vi aderisce nell’aprile. In autunno vi aderiscono Iran e Pakistan. |
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10 marzo |
FIAT Al salone automobilistico di Ginevra è presentata la Fiat 600 , l’auto simbolo del “ boom economico”. |
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12 marzo |
Convegno degli Amici del “Mondo”. Teatro Eliseo, Roma. Tema : “Lotta ai monopoli”. Organizzatori del convegno Mario Panunzio, Ernesto Rossi ed Eugenio Scalfari. |
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11 marzo |
DC - Consiglio nazionale «Il Popolo», 12 marzo 1955 solo questa pagina mancano le altre |
Consiglio nazionale della DC
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18 marzo |
PRI - consiglio nazionale delibera il ritiro dal governo di cui non si condivide la posizione assunta sui patti agrari e giudicata troppo vicina agli orientamenti del PLI . |
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22 marzo |
Un’esplosione nella miniera di Morgnano, Spoleto, provoca la morte sul colpo di 22 minatori. Altri 2 moriranno in ospedale. |
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21-23 marzo |
Camera. Il governo pone la fiducia sulla non approvazione della mozione presentata da Vittorio Foa sulla politica petrolifera. La mozione Foa è respinta con 211 voti a favore e 278 contrari. |
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24 marzo |
Visita ufficiale negli USA del presidente del consiglio Scelba e del ministro degli Esteri Martino. Al centro dei colloqui con Eisenhower la distensione internazionale. Nel corso della visita sono siglati accordi per la fornitura di materiale atomico per i laboratori italiani. |
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La sconfitta della CGIL alla Fiat | ||
29 marzo |
CGIL – La sconfitta alla Fiat. Le elezioni per le commissioni interne che hanno sempre visto in maggioranza la Cgil registrano la vittoria della CISL che ottiene la maggioranza con il 41%, mentre la CGIL si ferma al 36%, l’UIL al 23% Commenti e resoconti «l’Unità», 30 marzo 1955 [p.1-p.6]
Le elezioni alle CI dominate dalle sfacciate illegalità padronali . Il 46 per cento degli operai ha votato resistendo al terrore fascista creato alla Fiat . La FIOM rimane la più forte organizzazione fra gli operai .Un impressionante elenco di soprusi: decine di rappresentanti unitari costretti a rinunciare alla candidatura; trasferimenti e licenziamenti di attivisti; moltiplicazione dei seggi elettorali per un maggior controllo del voto ; Luciano Barca, Difendere la libertà
«l’Unità», 31 marzo 1955 [ pp. 1-2]
Dichiarazioni di Di Vittorio dopo le elezioni a Torino. Il voto alla Fiat chiama alla lotta per le libertà operaie. Rapelli dichiara: “Si ripropone il problema delle libertà sindacali”.Fanfaniricorda le elezioni-truffa alle Mutue. Esultano americani e socialdemocratici ;Nuova documentazione sul terrorismo fascista
«l’Unità», 1 aprile 1955 [p.1]
Editoriale, Luigi Longo, Dopo il voto alla Fiat
Bibliografia Renzo Giannotti, «Lotte e organizzazione sindacale alla Fiat ( 1948-1970) », De Donato, Bari, 1970 «Giuseppe Di Vittorio e la sconfitta della Cgil alle elezioni delle Commissioni Interne» ( a cura di Sergio Negri) , edizioni Ediesse, 2009. Atti del Convegno svolto a Torino 4 aprile 2008, nell’ambito della Conferenza di organizzazione della CGIL - Piemonte , «L’autocritica di Di Vittorio dopo la sconfitta del 1955 e la discussione nella CGIL che avvia la riscossa operaia». Ripreso da Fondazione Di Vittorio |
La sconfitta della CGIL alla Fiat – |
PSI - XXXI Congresso, Torino | ||
31 marzo |
PSI – XXXI Congresso nazionale, Torino - Nenni conferma l’unità d’azione con il Pci al tempo stesso propone di avviare un dialogo con i cattolici |
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5 aprile |
Amintore Fanfani parlando a Roma ad una assemblea di tranvieri risponde alle caute aperture verso la DC manifestate da Nenni nel congresso del PSI. Vittorio Gorresio, Un discorso a Roma segretario della DC Fanfani risponde a Nenni. "Accettiamo senza prevenzioni di sorta il concorso di genuine forze democratiche, ma l'alleanza con il PCI attenua se non distrugge "la garanzia di libertà dei socialisti". Possibilità di accordi "se continuerà lo sforzo chiarificatore iniziato a Torino". Respinta la candidatura Parri alla presidenza della Repubblica
p.a.p. , Dopo il discorso – risposta del segretario DC. Il dialogo Nenni - Fanfani preoccupa i comunisti. Mentre il leader socialista afferma che "va riconosciuto a Fanfani un certo sforzo nell'impostare i termini del colloquio" l'organo del PCI, in una nota ispirata da Togliatti, ammonisce Nenni a stare attento ai mali passi e alle facili "svolte"
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6 aprile |
PSDI – La direzione, dopo tre giorni di discussione, conclude i suoi lavori. «l’Unità», 7 aprile 1955 [p.1]
Senza uscire dall’immobilismo centrista . Una semi-crisi del governo annunciala dal PSDI per maggio. Violento attacco della Direzione socialdemocratica ai “disegni egemonici” e al “doppio gioco”di Fanfani . Ironica risposta del giornale democristiano
«La Stampa», 7 aprile 1955 [p.1]
Vittorio Gorresio , I socialdemocratici chiedono un’immediata chiarificazione. Un importante documento pubblicato dalla Direzione del partito. Vi si nega ogni valore costruttivo al congresso di Torino e si giudica un inganno l'offerta del PSI più che mai schierato con i comunisti. Attacchi al segretario della DC. La minaccia di abbandonare l'attuale coalizione. Si chiede un nuovo governo prima delle elezioni siciliane
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6 aprile |
CGIL – Esecutivo «l’Unità», 7 aprile 1955 [p.1-p.8]
p.1 - In nome della Costituzione e dei diritti dei lavoratori . La CGIL chiama a una grande lotta unitaria per difendere le libertà nei luoghi di lavoro . La riunione del Comitato esecutivo della CGIL. Il Comitato direttivo convocato in sessione straordinaria per i giorni 20 e 21 . Il significato del voto alla Fiat in un importante articolo su “Lavoro” ; Un giudizio di Togliatti sulle elezioni alla Fiat ; p.1-p.8 - L'articolo di Di Vittoriov. s., Di Vittorio riconosce la sconfitta subita alla Fiat. la riunione dell'esecutivo della CGIL. "Il compito notro- afferma il segretario- è quello di scoprire quali sono stati i nostri errori. Convocato per il 20 aprile il comitato direttivo confederale ;
g. t., Il commento di “ Time”
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13-15 aprile |
PCI – Comitato centrale - Licausi relaziona sul voto in Sicilia, Pajetta sulla stampa comunista. Relazione di Licausi , Il programma dei comunisti per la rinascita della Sicilia , «l’Unità», 14 aprile 1955 [p.1-p.6] Intervento di Palmiro Togliatti, Rafforzare la lotta e l’unità delle forze democratiche contro il tentativo di perpetuare il monopolio politico della DC, «l’Unità», 15 aprile 1955 [p.1- pp.5-6] Relazione di Giancarlo Pajetta , La collaborazione di tutto il partito all’Unità nella lotta contro le menzogne dell’anticomunismo, «l’Unità», 16 aprile 1955 [p.1-p.7] |
Vai a Comitati centrali del PCI |
La Conferenza di Bandung | ||
18–24 aprile |
Promossa da India ,Pakistan, Birmania, Ceylon, Repubblica popolare cinese si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano 29 paesi afroasiatici . I dieci punti della “Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli” rappresentano il manifesto programmatico dei movimento dei paesi non allineati. Commenti e resoconti «l’Unità» T. M. , Per la prima volta nella storia oggi a Bandung i paesi dell'Asia e dell'Africa riuniti a Convegno .
Prima riunione non ufficiale dei capi delle 29 delegazioni.Il primo ministro indonesiano Alì Sastromigiogo sarà designato presidente della Conferenza. Sukarno pronuncerà il discorso inaugurale. Dichiarazioni di Ciu En-lai al suo arrivo
«l’Unità», 19 aprile 1955 [p.1- p.8]
Ralph Parker , Il discorso inaugurale del presidente indonesiano. Da Bandung si leva l'accusa contro il colonialismo e la guerra . L’unità dei popoli dell'Asia e dell'Africa. La lotta contro il razzismo delle popolazioninegre e indiane del Sud Africa. Ciu En-Lai si incontra col delegato giapponese
«l’Unità», 20 aprile 1955 [p.1- p.8]
Ralph Parker , Nel discorso di saluto alla grande conferenza di Bandung. Ciu En-lai auspica rapporti d'amicizia con tutti i paesi dell'Asia e dell'Africa .I cinque principi base per la coesistenza. Oggi un incontro a otto per Formosa
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22 aprile |
Al Senato il presidente Cesare Merzagora, alla Camera il presidente Giovanni Gronchi celebrano il X anniversario della Resistenza
II Legislatura Senato della Repubblica Seduta CCLXXXI 22 aprile 1955
Per il X anniversario della Liberazione: Merzagora presidente del Senato. Gava ministro del Tesoro
II Legislatura Camera dei deputati Seduta pomeridiana CCLXXXIV 22 aprile 1955
Celebrazione della Resistenza: Gronchi presidente della Camera
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 23 aprile 1955 [p.1-p.2] |
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26 – 28 aprile |
CGIL – Direttivo «l’Unità», 27 aprile 1955 [p.1-p.8]
La relazione di Di Vittorio al direttivo della CGIL : Il fronte in difesa delle libertà si allarga rispondendo con la lotta ad ogni attacco del padronato . La CISL avanza solo nei luoghi ove l'intimidazione dei grandi iindustrilali è più forte. I colpevoli silenzi di Pastore. L’organizzazione sindacale unitaria può rapidamente correggere in virtù dei suoi stretti legami con lavoratori , le proprie deficienze
«l’Unità», 28 aprile 1955 [p.1-p.5]
Il padronato sta sperimentando nuove forme di sfruttamento.Il Direttivo della CGIL sottolinea il rapporto tra rivendicazioni economiche e difesa delle libertà. Salario nazionale e salario aziendale. La funzione dei sindacati scissionisti nei piani padronali - Gli interventi di Brambilla, Sulotto, Lizzadri, lbba, Roveda , Montagnani, Poerio, Pieraccini, Pizzorno, Novella, Biancone, Mammuccari, De Franceschi, Maglietta , Noce, Bitossi
La lotta per la libertà , conferma Di Vittorio, è lotta per migliori condizioni di vita L'iniziativa e la resistenza in ogni fabbrica premesse per un movimento generale vittorioso. Ilavori del Direttivo della CGIL conclusi dal segretario generale . Un importante intervento del compagno Santi. Le lotte delle lavoratrici nelle parole di Rina Picolato. Interventi di Massini , Bianco, Malaguti , Vecchi e Sassi
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L’elezione di Gronchi | ||
28-29 aprile |
Il Parlamento in seduta comune, al quarto scrutinio, elegge Giovanni Gronchi presidente della Repubblica. Decisivi i voti del PCI Elezione Gronchi [www.quirinale.it] Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 29 aprile 1955 [p.1- p.3]
p.1 -Gronchi precede di trentasei voti Merzagora il candidato sostenuto da Fanfani e da Scelba ; Nobile gesto di Parri che ritira la candidatura . La solenne seduta a Montecitorio. Nessuno dei candidati ha ottenuto la maggioranza necessaria. Al terzo scrutinio l’on. Gronchi , che nelle votazioni precedenti era passato da 30 a 127 voti, ne ha raccolti 281 contro 245 di Merzagora, 61 di Einaudi, 14 di Segni, 12 di De Caro e 195 schede bianche. Grande affermazione di Parri che al primo scrutinio ne ha ottenuti 308 voti; Come gli intrighi di Scelba e di Fanfani hanno spaccato la DC in quattro tronconi . Il peso determinante delle sinistre per una larga maggioranza . La progressiva confluenza di voti DC per Gronchi nonostante i richiami alla “ disciplina”. Fanfani e Scelba cercano l'appoggio dell'estrema destra ; Dopo la prima votazioneNobile gesto di Parri che ritira la candidatura
p.1-p.3- La solenne seduta ;
p.3– I retroscena politici durante e dopo le votazioni . Drammatici colloqui Scelba-Fanfani-Gronchi -Vana riunione notturna dei direttivi DC . Le candidature di Segni e Einaudi ancora ventilate dai circoli dirigenti democratici cristiani. Le “avances” verso i monarchico-fascisti - De Caro lamenta il mancato accordo tra i “4”
«l’Unità», 30 aprile 1955 [p.1- p.2-p.8] p.1 Titolo pagina: Bruciante sconfitta dei candidati sostenuti da Fanfani e da Scelba. Gronchi presidente della Repubblica. Il presidente della camera ha avuto 658 voti contro 70 per Einaudi e 92 schede bianche. I 308 voti delle sinistre hanno deciso la vittoria di Gronchi, a cui, anche nell'ultimo scrutinio, i più faziosi tra i DC hanno negato il voto. Un grande applauso saluta l'elezione ;
p.1- Il giudizio di Togliatti . I comunisti si augurano che l'evidente sconfitta della faziosità clericale e governativa possa essere il ritorno ad una normalità di rapporti democratici fra tutti i partiti e che sotto l'egida del nuovo Presidente vengano assicurati la piena attuazione e il rispetto scrupoloso della Costituzione ;
p.1- p.2- Diciotto ore di vane manovre di Scelba e Fanfani culminate nell’umiliante ricatto delle “ commesse”. I tentativi per far ritirare la candidatura di Gronchi. Fallito il ripiegamento su Einaudi e Segni. i partitini e la destra scomparsi. All'ultim'ora la direzione clericale accetta la candidatura Gronchi per non farla passare coi soli voti delle sinistre e degli oppositori DC ;
p.1-p.8- La seduta alla Camera
p.2- " Gaffes,, e infortuni dei giornali governativi. Le profezie della "Stampa" e del "Corriere". L'azione cattolica minaccia di non far rieleggere i dissidenti DC. Le capriole del "Giornale d'Italia" ; "Fedeltà alla Repubblica e osservanza della Costituzione". L'11 maggio Gronchi giurerà dinanzi alle 2 camere riunite. Come il nuovo capo dello Stato ha ricevuto l'annuncio della sua elezione. Il 9 maggio si dà eleggere il nuovo presidente della Camera. il 12 le dimissioni del governo ; Cronaca di due notti e due giorni tempestosi per i democristiani. Quando si era già delineato il risultato del voto un commesso ha portato all'on. Scelba un "Cynar". I giornalisti governativi avevano già preparato i loro "pezzi" candidato di Fanfani. Affannosi intrighi notturni dei dirigenti DC. "Ricordate la fine di Ruini?" La segretaria del gruppo democristiano esclama: "Nella DC regna il caos"
«La Stampa»
Titolo : A tre giorni dall’elezione del presidente della Repubblica. Scelba invita la DC a non presentare un proprio candidato per il Quirinale . Il discorso del presidente del Consiglio al Congresso CISL: “ Occorre qualche volta dare alla nazione l’esempio di rinunciare alle proprie posizioni e possibilità” . “ Bisogna procedere in piena intesa con i partiti democratici”. Compiacimento per le vittorie dei sindacati liberi nelle fabbriche : “ I lavoratori che sperano nella democrazia non devono ora essere delusi” ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Posizioni più chiare; d. m. , “ Dobbiamo dare una prova di disinteresse e saggezza
«La Stampa», 28 aprile 1955 [p.1] Titolo : Oggi il Parlamento vota a Montecitorio per l'elezione del presidente della Repubblica. Merzagora candidato DC contrari saragatiani e liberali . I democristiani si presentano divisi. Attacchi a Scelba delle correnti di destra. Monarchici e missini voteranno scheda bianca, mentre le sinistre e forse i repubblicani hanno deciso per Parri. La situazione è confusa. Non sono escluse sorprese. Le votazioni dureranno alcuni giorni ; Editoriale, Vittorio Gorresio, Un risultato incerto; Enzo Forcella, La decisione avverrà dopo molti scrutini
L’elezione a Montecitorio del nuovo capo dello Stato. Il Parlamento sceglierà oggi il Presidente dopo le prime tre votazioni senza esito. L’insuccesso di Merzagora e i voti in favore di Gronchi hanno creato una difficile situazione per la Democrazia cristiana ed il governo. Animata discussione di Scelba, Fanfani ed altri esponenti di partito. I presidenti delle due Camere invitati a ritirare le proprie candidature. Un nome nuovo della DC oppure rielezione di Einaudi ? ; Editoriale, Vittorio Gorresio, Confusione ; Paolo Monelli, La sfilata dei parlamentari davanti l’urna ; Enzo Forcella , Una parte della Democrazia Cristiana non ha seguito le indicazioni del partito. Le correnti di minoranza hanno appoggiato Gronchi assieme a nenniani e destre. Liberali e socialdemocratici fermi su Einaudi. Oggi la seduta comincia alle 15,30
«Stampa Sera», 29- 30 aprile 1955 [p.1-p.7] Le urne decidono a maggioranza semplice. Gronchi respinge l’invito a ritirare la propria candidatura . In una comunicazione, fatta in forma ufficiale a Zoli e Fanfani, è detto che egli ha deciso di inchinarsi alla “volontà sovrana del Parlamento”. Immediata riunione dei direttivi della Democrazia cristiana di fronte ormai all’unica alternativa, Einaudi o Gronchi, determinata dall’atteggiamento intransigente assunto dai “ concentrazionisti” del maggior partito in urto aperto con Fanfani. I comunisti avrebbero già deciso di votare per il presidente della Camera
«La Stampa», 30 aprile 1955 [p.1] Titolo : Una memorabile giornata a Montecitorio. Gronchi eletto Presidente della Repubblica a grande maggioranza : 658 voti su 833 votanti . Dopo un’inquieta serie di discussioni, all’ultima ora la DC decise di appoggiare la candidatura del presidente della Camera. Nel quarto scrutinio 70 voti ad Einaudi e 92 schede bianche. Tutti i partiti, dai missini ai comunisti, hanno contribuito all’esito. Secondo la norma Scelba presenterà le dimissioni il 12 maggio ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Un augurio e un esempio ; Paolo Monelli , La seduta in un’atmosfera sorridente ; Enzo Forcella , Come si sono svolti gli avvenimenti ; g.t. , I primi commenti nei circoli americani |
L’elezione di Gronchi - Fonte
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«La Stampa», 1 maggio 1955 [p.1] Una delicata situazione politica dopo l’elezione di Gronchi . Scelba cerca un accordo in seno alla DC mentre continua l’incertezza dei minori . Il difficile problema della presidenza della Camera. Il DC Leone otterrà forse i voti delle sinistre e delle destre provocando una nuova tensione nel quadripartito. È probabile che Gronchi non accetti le dimissioni del governo : Scelba dovrà presentarsi al Parlamento reclamando la fiducia ; Editoriale, Vittorio Gorresio, Crisi sostanziale; Enzo Forcella , Domani si riunisce la direzione liberale
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2 maggio |
u.s. , Specialisti al capezzale di Togliatti dopo l’improvviso malore a Trieste. Il capo comunista è ancora sofferente e deve rimanere a riposo. Da Roma è giunto il medico di fiducia dott. Spallone. Una congestione cerebrale ? ; d.m. , L’impressione a Roma
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5 maggio |
Entra in vigore l’Alleanza militare dell’ Unione europea occidentale ( UEO) |
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6 maggio |
La Germania Ovest entra a far parte della NATO |
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6-8 maggio |
Editoriale , Mario Ferrara , Un confuso chiarimento ; Enzo Forcella , Una giornata di discussione tra gli esponenti del partito di maggioranza. La direzione DC non è favorevole a un governo orientato verso destra . Nessuna decisione sulle dimissioni del ministero. Forse ai liberali la vice-presidenza della Camera. Polemiche tra i socialdemocratici dopo le dichiarazioni di Saragat. Le condizioni poste da Nenni per l’appoggio ad un governo monocolore
Enzo Forcella , La scelta del presidente della Camera. La candidatura del DC Leone accentua i dissensi nel governo . Un passo di Scelba presso i ministri liberali e socialdemocratici. Villabruna e Saragat sempre decisi a dimettersi. La fronda in seno alla DC pronta ad appoggiare Fanfani, ma ostile all’attuale presidente del Consiglio
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10 maggio |
Camera dei deputati - In seguito alla elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica Giovanni Leone ( DC) è eletto presidente della Camera con 311 voti contro 213 al socialista Targetti . Votano a favore di Leone : DC, PLI, monarchici e missini. Socialdemocratici e repubblicani : scheda bianca. Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo : Il democristiano on. Leone presidente della Camera . Eletto con 311 voti contro 213 all’on. Targetti ( PSI) . Hanno votato a favore DC, liberali, monarchici e missini. I socialdemocratici e d i repubblicani hanno deposto scheda bianca. Caloroso saluto a Luigi Einaudi. Oggi Gronchi giura dinanzi al Parlamento ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Contrasti nella DC ; La seduta a Montecitorio Enzo Forcella , Andreotti e Gonella sono decisi ad aprire subito la crisi politica ?Chiesta per oggi la convocazione del gruppo parlamentare democristiano per “ l’esame della situazione che si determinerà dopo le dimissioni del governo”
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11 maggio |
Il nuovo capo dello Stato Giovanni Gronchi presta giuramento davanti alle Camere. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 12 maggio 1955 [p.1- p.2-p.8]
Il solenne insediamento del nuovo presidente della Repubblica davanti alle Camere riunite. Gronchi ha giurato di tutelare le libertà costituzionali auspicando che i lavoratori partecipino alla direzione dello Stato. Il messaggio del nuovo Capo dello Stato calorosamente applaudito dal Parlamento. Il fastoso corteo da Montecitorio al Quirinale fra due ali di folla acclamante. L’incontro con Luigi Einaudi. Estremi tentativi di Sceiba per restare ancora al potere e impedire le dimissioni del governo ; Editoriale , Richiamo alla Costituzione ;
pp.1-2 - Il messaggio agli italiani del presidente Gronchi [testo ] ; La cronaca della giornata ;
p.1-p.7 - Oggi Scelba dovrà presentare le dimissioni. La profondità della crisi costatata da tutti i partiti. Nuova improvvisa riunione della direzione DC . Visita a tarda ora di Fanfani al Capo dello Stato ;
p. 8 – Giovanni Gronchi al Quirinale [fotocronaca]
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12 maggio |
Titolo : Per ora rinviata la crisi del ministero. Scelba ha presentato le dimissioni ma Gronchi non ha voluto accettarle. Il presidente del Consiglio aveva limitato il suo passo ad una “espressione personale di ossequio al nuovo capo dello Stato”. Il governo resterà in carica fino a quando il Parlamento gli conserverà la fiducia. Reazioni nella minoranza democristiana che sperava nella caduta del Gabinetto. I partiti si preparano ad una vivace ripresa dei lavori della Camera ; Vittorio Gorresio, Deciderà il Parlamento ; Enzo Forcella , Il comunicato ufficiale
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14 maggio |
Albania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, Romania, Ungheria, Repubblica democratica tedesca e Unione sovietica danno vita al PATTO DI VARSAVIA. |
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15 maggio |
Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Unione Sovietica firmano un trattato di pace con il governo austriaco e cessano l’occupazione dell’ AUSTRIA che si proclama nazione neutrale. |
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16 maggio |
Il segretario della Lega degli edili di Sciara ( Palermo) Salvatore Carnevale è ucciso dalla mafia. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 17 maggio 1955 [p.1-p.8]
Giovanni Cesareo , Caduto nella lotta per le libertà e i diritti dei lavoratori . Un sindacalista assassinato da sicari della reazione in Sicilia . Salvatore Carnevale era capolista della CGIL per le imminenti elezioni della C. I. in una cava di pietra a Sciara. L'agguato degli assassini che dopo il delitto hanno voluto sfigurare il volto della vittima. Lo strazio della madre. I compagni on. li Sala e Cipolla si sono subito recati a Sciara
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5 giugno |
Sicilia , Elezioni regionali . La DC ottiene il 38,6%. In leggero miglioramento rispetto al voto del 7 giugno. Le sinistre confermano le posizioni delle elezioni politiche ma il PCI flette a vantaggio del PSI. Fallimento dei monarchici di Lauro. Perdono i partiti laici e il MSI. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 6 giugno 1955 [p.1-p.8]
La giornata elettorale si è svolta nella calma e senza gravi incidenti. L'87% degli elettori ha votato In tutta la Sicilia. Numerosi I brogli e le Illecite pressioni clericali . Parrocchie, sagrestie e conventi trasformati in centri di mobilitazione elettorale. Monarchici e democristiani distribuiscono pubblicamente carne pasta in scatola. Certificati elettorali pagati 5000 lire. A Caccamo mille elettori su cinquemila sono stati accompagnati nelle cabine
«l’Unità», 7 giugno 1955 [p.1-p.2]
Titolo pagina : I risultati delle elezioni confermano che bisogna cambiare politica. Nuova avanzata delle sinistre dal 7 giugno e notevole regresso delle destre in Sicilia. Il Partito comunista mantiene e consolida le sue forti posizioni alla testa delle forze popolari .Grande successo dei socialisti. La D.C. migliora le sue posizioni a spese dei partitini che subiscono un crollo. Dura sconfitta dei fascisti. Una dichiarazione del compagno Togliatti [servizio di Arminio Savioli ] ; La dichiarazione di Palmiro Togliatti ;
pp.1-2 - Pietro Ingrao, Il 7 giugno continua ; I risultati
«La Stampa» Hanno votato 2.377.595 cittadini con una percentuale dell’86,89 %. Vittoria della DC nelle elezioni siciliane.Il partito di maggioranza ha migliorato le sue posizioni passando da 831.645 voti del ’53 a 895.318. Posizione immutata delle sinsitre : flessione dei comunsiti e aumento dei nenniani. Fallimento dei monarchici di Lauro. Perdono voti i partiti laici e i neofascisti. Come avverrà la ripartizione dei seggi del nuovo governo regionale : DC 37, comunisti 20, socialisti 10, missini 9, liberali 3, saragatiani e repubblicani 2 ; Vittorio Gorresio, Risultati e conseguenze ; Enzo Forcella, Le ripercussioni a Roma
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«l’Unità», 6 giugno 1955 [p.8]
In un articolo sul giornale di La Pira Zoli ritiene “ indispensabile”cambiare l’attuale governo Il presidente della DC riconosce che il governo è da mesi inefficiente. Prossima riunione dei gruppi DC e delle direzioni dei partiti governativi
«l’Unità», 8 giugno 1955 [p.1-p.2]
p.1 - I risultati delle elezioni siciliane aprono una nuova fase politica. L’ avanzata delle sinistre indica l’urgenza d’una politica nuova con forze sociali nuove. Un giudizio del compagno Nenni sulle prospettive aperte dal voto siciliano. Dopo essersi recato da Gronchi, Scelba si consulta con Fanfani, Moro, Ceschi e Saragat. Clamorosa vittoria degli oppositori al governo nel Congresso napoletano DC ; Editoriale Scegliere ; Che cosa dicono le elezioni siciliane
pp.1-2- L’attività politica romana
« La Stampa», 8 giugno 1955 [p.1]
Editoriale , Luigi Salvatorelli, Dalla regione alla nazione ; Enzo Forcella , Disagio nei partiti di governo dopo le elezioni siciliane. La possibilità di dimissioni esaminata dai socialdemocratici. Saragat pessimista sull’utilità di proseguire le trattative per la “chiarificazione”. La direzione del PSDI prenderà oggi una decisione. Il Presidente del Consiglio a colloquio con Fanfani e gli esponenti della DC. Nenni auspica una maggioranza orientata a sinistra. Tutte le formule sono possibili per il nuovo ministero
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8 giugno |
DC – Si svolge una lunga riunione della Direzione sulla crisi del governo Scelba. Al termine si invita il presidente del Consiglio a proseguire le trattative con i partiti.
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 9 giugno 1955 [p.1-7]
Sette ore di dibattito alla direzione DC sulla crisi in atto del governo Scelba .Un comunicato ufficiale riconosce che il programma Dc non è stato realizzato e che la chiarificazione non è raggiunta. Dichiarazione di Gonella contro Scelba
«La Stampa» Enzo Forcella , Le trattative per la “chiarificazione politica . La direzione DC invita Scelba a proseguire i colloqui coi partiti . La decisione presa dopo nove ore di discussione di animata seduta. Una nuova riunione per domenica. I socialdemocratici rinunciano all’iniziativa di una crisi. Ipotesi e polemiche
p. a. p. , Dopo le nove ore di conclave DC alla Camilluccia. Le grandi linee del “ rimpasto” che Scelba si propone di attuare. Creazione di nuovi due ministeri ( Igiene e Demanio) e di un'altra vice presidenza del Consiglio ( Pella o Gonella ). Lascerebbero il governo : il guardiasigilli on. De Pietro, il ministro del Commercio con l’estero on. Martinelli, il ministro della Marina mercantile on. Tambroni e il ministro dell’Istruzione on. Ermini. Le riunioni dei gruppi parlamentari e l’atteggiamento dei dissidenti di “Concentrazione”. Fanfani tiene oggi a Palermo un discorso politico
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8 giugno |
Alfredo Corrias (DC) si dimette da presidente della Regione Sarda attaccando il governo e la stessa DC
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 9 giugno 1955 [p.1-7]
La politica di Scelba e Fanfani apre una nuova crisi nel paese. Il presidente della Regione Sarda si dimette attaccando il governo di Roma e la DC. La seduta del Consiglio regionale. Le clamorose accuse contenute nella lettera dell’on. Corrias il quale si dimetterebbe anche dalla DC. Dimissionari anche alcuni assessori
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10 giugno |
Si riuniscono i gruppi parlamentari della DC per esaminare le prospettive del governo quadripartito. Decidere fra apertura formale della crisi o rimpasto come proposto da Scelba. Le dimissioni del presidente della Regione Sardegna , Corrias ( DC), e le sue critiche al governo acuiscono le tensioni interne.
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 10 giugno 1955 [p.1 – p.6]
p.1- Titolo : Oggi si riuniscono i deputati DC per decidere le sorti del quadripartito. Il fallimento e le colpe del governo Sceiba confermali dalla crisi della Regione sarda. Si sarebbe delineato un contrasto di fondo fra la direzione DC e Scelba. Patti agrari, IRI, petrolio e professori sul banco di prova della “ chiarificazione” . La presidenza della Repubblica smentisce un nuovo falso della Rai ; Editoriale , Velio Spano, La Sardegna accusa ; Le clamorose dimissioni del capo della giunta sarda. La stampa dell’isola approva le accuse del presidente Corrias, “ Non c’è sardo di qualsiasi ceto che non sia pronto a sottoscriverle” scrive l’ “ Unione Sarda” . Domani si riunisce il Consiglio regionale ;
pp.1- p.6- L’attività politica romana
«La Stampa» «Stampa Sera », 10- 11 giugno 1955 [p.1- p. 7]
p.a. p. , La scelta tra crisi o rimpasto. Si riuniscono i deputati DC . Scelba farà stasera un ampio quadro della situazione e degli accordi già raggiunti con gli esponenti della coalizione, ponendo i parlamentari del suo partito di fronte alle loro responsabilità
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Editoriale , Mario Ferrara , Il centro della crisi ; Enzo Forcella , I parlamentari DC discutono sul governo. Andreotti attacca Scelba e la formula quadripartitica. Il vicepresidente del Senato dichiara: “ La situazione odierna è insostenibile”. Pessimismo socialdemocratico
«Stampa Sera », 13- 14 giugno 1955 [p.1- p.7]
Enzo Forcella , La “chiarificazione” fra i partiti della maggioranza. Ancora incerta la sorte del governo. Fra 48 ore si saprà se sarà confermata la formula della coalizione democristiana, se vi sarà crisi o rimpasto, se l’on. Scelba rimarrà in carica o dovrà cedere il passo ad un altro democristiano. La situazione permane confusa e aperta alle più contrastanti soluzioni ; p.a.p., Le riunioni dei DC e dei socialdemocratici
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13 giugno |
Dopo quattro giorni di discussione e molte critiche al governo in carica si concludono le riunioni dei gruppi parlamentari della DC. Il documento conclusivo, approvato anche da Pella, Andreotti e Gonella, si esprime per proseguire nella trattativa e operare un “rimpasto” nel governo, Pone come condizioni agli alleati ( PSDI, PRI, PLI) l’accettazione del programma indicato dalla DC e un maggior peso al partito di maggioranza.
Commenti e resoconti «La Stampa» Enzo Forcella , La decisione dei deputati DC. Voto favorevole a Scelba per un rimpasto del ministero . Due condizioni : gli “alleati” devono accettare il programma di Fanfani , dare maggiori responsabilità alla DC. Anche Pella, Andreotti e Gonella hanno aderito alla maggioranza. Il presidente del Consiglio tenta ora di convincere i partiti di centro
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Enzo Forcella , Il difficile compito del presidente del Consiglio . Otto giorni di tempo a Scelba per formare il nuovo Governo. I punti di contrasto con i liberalied i socialdemocratici. Fanfani dichiara : “ Il nostro programma non si tocca”. Saragat vuol lasciare la vice-presidenza , cambieranno titolare i ministeri del Tesoro, della Giustizia, delle Finanze, della PI, del lavoro e dell’Industria. Probabili dune nuovi dicasteri, il Demanio e la Sanità ; Rinviata la discussione sulla mozione di sfiducia. La richiesta avanzata dai monarchici e dai missini, sarà esaminata alla Camera il 23 giugno. Il monarchico Sevaggi passato al gruppo misto. Il bilancio dei trasporti al Senato
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18-19 giugno |
DC – La direzione dopo sette ore di discussione approva il programma di governo illustrato da Scelba. Vinte le riserve di Adone Zoli sulla partecipazione del PLI. Resta aperto il problema della distribuzione degli incarichi e della designazione dei ministri Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 18 giugno 1955 [p.5]
Enzo Forcella , Forse entro giovedì il nuovo ministero. Il programma di Scelba approvato dalla direzione DC. La decisione dopo sette ore di discussione. Zoli voleva un governo a tre senza i liberali. Ora il Presidente del Consiglio studierà la distribuzione dei ministeri
Vittorio Gorresio , Le conclusioni della “chiarificazione”. I fattori decisivi della vittoria di Scelba – Riserve dei repubblicani sulla partecipazione al governo ; p.a.p. , La mozione dei repubblicani. Il Consiglio dei ministri si riunisce stamane per l’ultima volta. Le prospettive del rimpasto
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22 giugno |
In seguito ai contrasti interni alla DC e al rifiuto del PRI di tornare nel governo il presidente del consiglio Scelba rassegna le dimissioni Commenti e resoconti «l'Unità» Travolto dall’opposizione del Paese alla sua politica - Scelba costretto a dimettersi Dopo una giornata di febbrili trattative la direzione DC ammette che il “rimpasto” è fallito. Staamne Scelba si recherà al Quirinale per presentare le dimission Il presidente del Consiglio è stato convocato ieri da Gronchi in seguito alla situazione di crisi esistente nel governo; Editoriale , Una politica fallita
«La Stampa» Vittorio Gorresio , Dopo una affannosa giornata di inutili tentativi per cercare un accordo. Scelba costretto a presentare le dimissioni. Il rifiuto dei repubblicani ha intensificato la fronda DC – Un importante colloquio fra Scelba e il presidente della Repubblica. In serata la direzione democristiana comunica che “ allo stato delle cose il rimpasto non può essere considerato sufficiente a ricostituire l’intesa nella coalizione ; e. s. , I punti del contrasto fra Villabruna e Malagodi
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22 giugno |
Ad Helsinky si apre l’Assemblea delle forze pacifiste . Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 22 giugno 1955 [p.1- p.2]
Sergio Segre , Le più grandi assise della storia dell’umanità . L'Assemblea delle forze pacifiche si apre oggi pomeriggio a Hensinky : Duemila delegati e osservatori da 90 paesi . Un ricevimento del presidente finlandese ; Seicentomila firme all'Appello di Vienna sono state finora raccolte a Roma
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Il governo Fanfani |
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26-30 gennaio |
Fanfani presenta il programma del nuovo governo al parlamento . Il 30 gennaio la Camera respinge l’ordine del giorno Moro di fiducia. Con la DC vota a favore solo il PRI , 260 voti, contro tutti gli altri gruppi , 303 voti , 12 gli astenuti . Si dimette il governo Fanfani. Si dimette il governo Fanfani II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 26 al 30 gennaio 1954 Seduta n. LXXIX 26 gennaio
Comunicazioni del governo: Fanfani presidente del Consiglio
Seduta n. LXXX 27 gennaio
Discussione: Francesco De Martino, Moro, Togliatti, Codacci Piasanelli
Seduta n. LXXXI 28 gennaio
Discussione: Pietro Nenni, Romita, Almirante, Targetti, Macrelli, Zaccagnini
Seduta n. LXXXII 29 gennaio
Discussione: Cappa, Togliatti, Fanfani presidente del Consiglio, De Gasperi, Sabatini
Seduta n. LXXXIII 30 gennaio
Replica: Fanfani presidente del Consiglio. Discussione edichiarazioni di voto: De Marsanich, Saragat, Covelli, Pacciardi, De Caro, Morelli, Rapelli, Moro.
Votazione nominale sull'odg di fiducia presentato da Moro Votanti 563 Favorevoli 260 Contrari 303 Astenuti 12
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 27 gennaio 1954 [p.1-p.2]
Editoriale , Pietro Ingrao, Il richiamo della foresta ; Lo squalificato governo clericale si è presentato ieri al Parlamento. Fanfani presenta un vuoto programma reazionario riesumando il logoro anticomunismo di De Gasperi. Il neo presidente chiede i voti monarchici , liberali e socialdemocratici. Ridda di promesse e di miliardi. Esclusa nettamente ogni riforma industriale e agraria. Lusinghe ai missini e ai monarchici e staraciani appelli all’austerità. Difesa della CED ; Una dichiarazione di Togliatti ; Netto giudizio di Nenni su Fanfani
«l’Unità», 31 gennaio 1954 [p.3-p.4]
Il discorso del compagno Togliatti alla Camera : Aprire alle masse lavoratrici la direzione del paese . Una carta fondamentale, la Costituzione repubblicana, ci indica con saggezza la via da seguire-le maggioranze si creano elaborando direttive politiche comuni . Dissipare l’atmosfera di sfiducia [testo integrale ]
«l’Unità», 31 gennaio 1954 [p.1-p.8]
Titolo : Tutti i gruppi hanno detto basta al monopolio politico della DC. Il governo anticomunista e clericale di Fanfani è stato ignominiosamente battuto alla Camera. 303 contrari , 260 favorevoli, 12 astenuti hanno votato per Fanfani DC e PRI. Lo sconfitto preannuncia le dimissioni dopo i tentativi di raccattare i voti a destra. Saragat, De Caro, Covelli, De Marsanich motivano l’atteggiamento dei loro gruppi. L’accorata denuncia di Rapelli contro intrighi e corruzione dei gerarchi clericali ; Editoriale, Pietro Ingrao , Sconfitta del sanfedismo ; Vendetta clericale contro Rapelli. Sospeso dall’attività del gruppo in attesa di nuove sanzioni. Domani le consultazioni da Einaudi
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Da evidenziare Fanfani detto il supercorto-maggiore |
Il governo Pella |
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13 – 17 agosto |
Incarico a Giuseppe Pella ( DC) che il 17 forma un «governo di transizione» , DC e tecnici, per approvare le leggi di bilancio. |
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19 agosto |
Camera dei deputati - Pella illustra il programma di governo. Togliatti in un colloquio con i giornalisti pur manifestando le sue riserve sui contenuti contenuti programmatici esposti apprezza i toni usati dal nuovo presidente del Consiglio. La discussione sulle dichiarazioni programmatiche è abbinata alla legge di bilancio. Togliatti e Nenni motivano il voto contrario del PCI e del PSI. Si astiene il PSDI. Votano a favore del governo i monarchici. La mozione di fiducia è approvata con 315 voti a favore, 215 contrari e 44 astensioni II Legislatura Camera dei deputati sedute dal 19 al 24 agosto 1953 Seduta n. XII 19 agosto Comunicazioni del governo: Pella presidente del Consiglio dei ministriSeduta n. XV 22 agosto
Discussione: Castelli- Avolio relatore, Giancarlo Pajetta, almirante, Gaetano Martino
Seduta n. XVI 23 agosto
Discussione: Riccardo Lombardi, De Francesco, Angelo Raffaele Jervolino, Di Vittorio, Mazzali, Colognatti, La Malfa, Natta
Seduta n. XVII 24 agosto
Discussione e dichiarazioni di voto: Pella presidente del Consiglio, Riccardo Lombardi, Pacciardi, Madia, Togliatti, Saragat, Covelli, Moro, Guido Cortese, Pietro Nenni, Mazzali, Almirante, Sorgi, La Malfa, Natta, Di Vittorio
Votazione nominale odg di fiducia Moro Votanti 530 Favorevoli 315 Contrari 215 Astenuti 44
Votazione segreta su legge di bilancio Votanti 486 Favorevoli 453 Contrari 33
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 20 agosto 1953 [p.1-p.6]
Titolo : Il governo si presenta in Parlamento con un linguaggio mutato : ma la sostanza ? Pella cerca in tono dimesso e accomodante una maggioranza per il governo monocolore DC. Il neo presidente del Consiglio parla di cessazione delle discriminazioni tra cittadini e annuncia un'amnistia, ma riafferma la continuità con la politica estera ed economica dei vecchi governi degasperiani . Oggi Scoccimarro apre il dibattilo al Senato ; Il giudizio di Togliatti
«l’Unità», 25 agosto 1953 [p.1-p.2]
p.1- Titolo pagina - Togliatti esprime la sfiducia al governo Pella che non dà garanzia di cambiare la vecchio politica clericali di corruzione, prepotenza e guerra fredda contro i lavoratori. La dichiarazione di voto del capo del PCI a Montecitorio. La posizione contraria dei socialisti al nuovo gabinetto nell’intervento del compagno Pietro Nenni. Il “ sì” di Covelli e di Pacciardi. Le perplessità dei socialdemocratici manifestate da Saragat;
pp.1-2 - Parla Togliatti: I comunisti lavoreranno garantire uno sbocco democratico alla situazione politica aperta dal voto del 7 giugno e perché sorga una classe dirigente sensibile a esigenze di lavoro, di pace e di distensione dei popoli [ testo integrale della dichiarazione di voto ]; Con i voti monarchici il governo DC ha la fiducia. La posizione dei socialisti nella dichiarazione di Nenni. L’astensione del PSDI
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19-22 agosto |
Senato discussione sul programma di governo. Il 22 voto di fiducia: 140 a favore, 86 contrari, si astengono PSDI e MSI. II Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 19 al 22 agosto 1953 Seduta n. IX 19 agosto
Comunicazioni del governo: Pella presidente del Consiglio e ministro degli Esteri e del Bilancio
Seduta X 20 agosto
Discussione: Scoccimarro, Perrier, Raffeiner
Seduta antimeridiana n. XI 21 agosto
Discussione: Lussu, Laureo, Medici, Bosia Franza
Seduta pomeridiana n. XII 21 agosto
Discussione: Secchia, Mariani, Sturzo, Carmagnola, Santero, Condorelli, Zoli
Seduta n. XIII 22 agosto
Replica: Pella presidente del Consiglio e ministro degli Esteri e del Bilancio. Dichiarazioni di voto: Laureo, Jannaccone, Molé, Morandi, Terracini, Amadeo, Ceschi, De Nicola, Santero
Votazione per appello nominale sulla mozione di fiducia presentata da Ceschi. Votanti 236 Favorevoli 140 Contrari 86 Astenuti 10
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Esplode la questione Trieste | ||
29 agosto |
Commenti e resoconti «l'Unità» Il nazionalismo fascista e il servilismo atlantico sono gli alleati di Tito. Se si vuole saluare Trieste e il TLT bisogna cambiare la vecchia politica. Pella convoca il Capo di SM e convoca il ministro della Difesa. I tre ambasciatori occidentali al Viminale. Spostamenti di truppe e sospensione delle licenze? Nuove minacce della stampa jugoslava ; L’atteggiamento di Belgrado ; Contro le manovre titiste. Presa di posizione dei comunisti triestini. Un appello alla popolazione Una amministrazione civile unica, garantita dall’ONU, delle due zone del TLT ; Una politica non gesti dannunziani «La Stampa» La Jugoslavia minaccia di annettersi la zona B. Palazzo Chigi risponde : “ La reazione italiana sarebbe senza dubbio quale la coscienza del nostro popolo la esigerebbe”.Tito prepara un’ “adunata” sulle alture davanti a Gorizia
La minaccia di Tito alla zona B di Trieste. Colloqui di Pella con i tre ambasciatori. Dopo aver conferito col ministro della Difesa e col capo di S.M. gen. Marras il presidente del Consiglio ha convocato i rappresentanti delle Potenze firmatarie della dichiarazione di Torino del 1948, per informarli di quale sarebbe la reazione italiana ad eventuali colpi di testa del governo di Belgrado; Le impazienze del dittatore
«La Stampa », 30 agosto 1953 [p.1]
Titolo : Le misure adottate dal governo dopo le minacce Jugoslave su Trieste. Una riunione politico-militare al Viminale : Pella consulta il ministero della Difesa ed il capo di Stato Maggiore. Alcune unità terrestri e navali sarebbero spostate verso la zona orientale. I tre rappresentanti alleati dal presidente del Consiglio ; v. g. ( Vittorio Gorresio), Meno blandizie ai dittatori ; La reazione di Roma ; Il “ gioco” di Tito. Le visite di Bevan e Attlee al Maresciallo ed i colloqui tra il gen. Winterton e i sottosegretario jugoslavo Bebler. I partiti democratici invitano i triestini alla calma. Un appello a Roma e alle autorità d’occupazione |
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1 settembre |
Commenti e resoconti «La Stampa»
Le minacce di Tito al territorio libero di Trieste. La risposta delle potenze occidentali al passo compiuto dal governo italiano. Un nuovo colloquio dell’on. Pella con i rappresentanti dell’Inghilterra, della Francia e degli Stati Uniti. Le comunicazioni alleate definite “ pacifiche, amichevoli e comprensive, tali da rassicurare il Governo e il Paese. Le misure di sicurezza adottate alla frontiera orientale saranno mantenute fino a che la situazione non sarà chiarita. Smentita la notizia di Belgrado sullo sconfinamento di un reparto di 25 soldati italiani
; Vittorio Gorresio, Fedeltà agli impegni; Reparti corazzati dell’esercito sulla linea del confine a Gorizia. La città è calma e serena. Continui attacchi polemici della radio titina
v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Le misure di sicurezza al nostro confine orientale. Palazzo Chigi respinge una nota avanzata dal governo jugoslavo. Protesta di Belgrado per i movimenti militari alla frontiera e immediata risposta di Roma : “ L’Italia ha pieno e insindacabile diritto di prendere nel suo territorio ogni decisione che giudichi necessaria” – “ Le autorità jugoslave sono responsabili dell’attuale stato insoddisfacente dei rapporti tra i due Paesi. Attesa per il discorso di Tito; Duecentomila persone mobilitate per il discorso di Tito davanti a Gorizia. I “ militi civili” obbligano i negozianti ad esporre le bandiere slave e quella italiana con la stella rossa. Scritte cubitali : “ Mai più l’Italia nelle nostre terre”. Disprezzo ed accuse al governo di Roma. La stampa slava reclama la “ restituzione” di Trieste
Editoriale , Acj . , Il governo di tutti ; v, g. ( Vittorio Gorresio ) , Secca risposta di palazzo Chigi ad un’altra protesta jugoslava. Belgrado lamenta sconfinamenti di truppe in territorio slavo, già smentiti da Roma- Il governo italiano ribatte : “ Le nostre unità hanno ricevuto ordini rigorosi di evitare qualsiasi incidente, ed a tali ordini si sono sempre attenute”. Oggi l’incontro dell’on. Pella con il gen. Gruenther, comandante delle forze atlantiche in Europa ; Belgrado chiede che l’italia sia obbligata a lasciare trieste. Un articolo del sottosegretario agli Esteri Bebler. Gli ex-partigiani reclamano anche Monfalcone e Gorizia. Preparativi per l’”adunata” di domenica
v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Il problema del Territorio libero di Trieste e l’atteggiamento di Tito. Nuovo scambio di note diplomatiche tra i governi di Roma e Belgrado. La Jugoslavia preannuncia misure militari alla frontiera. La risposta di Palazzo Chigi : “ Fino a questo momento non vi è stata nessuna manifestazione che consenta di dissipare le nostre preoccupazioni. Un alto apprezzamento del generale Gruenther : “ Consideriamo l’Italia la chiave di volta del sistema di difesa occidentale”. L’ambasciatore degli Stati Uniti è stato nuovamente ricevuto al ministero degli Esteri : per quanto riguarda Trieste nulla vi è ancora di pregiudicato ; r.s. , Le minacce jugoslave. L’annuncio di un portavoce. Spostamento di divisioni verso il confine italiano. Parte dell’esercito si trova in Slovenia per le manovre |
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6 settembre |
Il maresciallo Tito parlando a Okrologlica , nei pressi di Gorizia , davanti a 200 partigiani chiede l’internazionalizzazione di Trieste, l’annessione alla Jugoslavia del retroterra triestino e il ritiro delle truppe italiane ai confini. Pietro Nenni ( PSI ) presenta un’ interpellanza per affrontare la questione Trieste alla ripresa dei lavori della Camera dei deputati . Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 7 settembre 1953 [p.1-p.6]
p.1- Tito chiede l’annessione di tutto il territorio di Trieste facendosi forte dell’appoggio americano. Il dittatore di Belgrado vorrebbe l'internazionalizzazione della città e del porto di Trieste. Le parate militari del Presidente Pella offrono a Tito il pretesto per mascherarsi da pacifista ; Il governo italiano e Trieste. Toccherà al Parlamento precisare le responsabilità. L’interpellanza Nenni dovrà essere discussa alla riapertura della Camera. Prima reazione ufficiosa di palazzo Chigi al discorso di Tito ; p1-p.6- Costruttive proposte di Longo per salvare Trieste e la pace. La politica di De Gasperi ha giovato a Tito compromettendo gli interessi nazionali : bisogna cambiarla Imporre agli alleati il rispetto del Trattato di pace. Inutili e pericolose le rodomontate militari «La Stampa» Tito rivendica il retroterra di Trieste e propone l’internazionalizzazione della città. La spettacolare adunata di 200 mila gregari davanti allo scenario dei monti Sabotino, San Michele e San Gabriele. L’Italia , dichiara il dittatore jugoslavo, non ha alcun diritto sul litorale. Il Maresciallo respinge l’accusa secondo cui la Jugoslavia vuole annetteri la zona B. “ Questo non è necessario, perché la Jugoslavia è già nelle zona B “. E aggiunge : “ Noi proponiamo che l’Italia desista dalle dimostrazioni di forza e ritiri le sue divisioni dal confine se vuole che noi siamo messi nella possibilità di riprendere le trattative ad una tavola rotonda”. Netta reazione negativa a Roma, Washington e Londra ; Editoriale v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Cadono le illusioni
«La Stampa », 8 settembre 1953 [p.1]
Gigi Ghirotti , Dopo il discorso del maresciallo Tito ai partigiani jugoslavi. L’Italia si consulterà con le potenze occidentali. A Roma si prevede una settimana di intensa attività diplomatica. Nuovi e approfonditi esami della situazione creatasi nel territorio libero. La dichiarazione tripartita e i commenti internazionali ; Editoriale v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Bisogno di chiarezza |
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10 settembre |
I giornalisti Renzo Renzi e Guido Aristarco su ordine del Tribunale militare sono arrestati e tradotti nel carcere militare di Peschiera del Garda, su ordine del Tribunale militare, per aver scritto e pubblicizzato "L’armata Sagapò", un soggetto dedicato all’occupazione italiana della Grecia durante la seconda guerra mondiale. Commenti e resoconti «l'Unità» Editoriale , Felice Platone, Lo scandaloso caso di Renzi e Aristarco ; Offesa alla cultura antifascista e democratica . Generale protesta per l'arresto dei cineasti. La Federazione nazionale delia stampa si è rivolta a Pellaper esigere l’ immediata scarcerazione dei due giornalisti ; La protesta della Federazione della stampa [comunicato] |
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11 settembre |
Nuova mossa di Tito in attesa del discorso di Pella. Misure jugoslave alla frontiera italiana. Il sottosegretario agli Esteri di Belgrado annuncia che saranno presi provvedimenti militari poiché l’Italia non ha ritirato le sue truppe. Una precisazione di Palazzo Chigi : le unità schierate sono di normale guarnigione
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13 settembre |
Nikita Krusciov è eletto primo segretario del Partito comunista sovietico |
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13 settembre |
Togliatti chiude la Festa nazionale dell'Unità a Milano
«l’Unità», 15 settembre 1953 [p.3-p.4 ]
Il grande discorso di Togliatti alla Festa nazionale dell’Unità. Dopo il 7 giugno le forze democratiche possono passare dalla resistenza all’ avanzata . I lavoratori hanno diritto di accedere coi loro rappresentanti alla direzione della vita politica nazionale [testo integrale del discorso]
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15 settembre |
«l’Unità», 15 settembre 1953 [p.1-p.8]
Solo l’applicazione del Trattato di pace potrebbe rendere possibile il plebiscito. La proposta di plebiscito per Trieste nasconde il proposito di una spartizione. Le allarmanti ammissioni della stampa ufficiosa. Pella punterebbe ad ottenere dagli anglo- americani la zona A e Trieste , con una spartizione "di fatto,, che comprometterebbe ogni altra soluzione. Viva attesa per il prossimo dibattito parlamentare ; Luca Trevisani , Consultazione fra i “3” sulle proposte di Pella
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24 settembre |
CGIL- CSIL – UIL proclamano unitariamente lo sciopero generale dell’industria per ottenere il conglobamento delle voci che formano il salario operaio e la definizione del salario minimo. |
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24-26 settembre |
PNM – Si acuisce la scontro fra il segretario Covelli e il presidente del partito Achille Lauro. Commenti e resoconti «La Stampa» I monarchici in aperta scissione. L’ on. Covelli attacca lauro e occupa le sedi del partito. Il segretario del PNM proporrà alla giunta esecutiva l’espulsione del “ comandante”. L’armatore è rimasto isolato ; al suo fianco sono due soli deputati. Nascerà un nuovo movimento ? Una pausa fra due “ round” la pace di Lauro con Covelli . A Roma si ha l’impressione che l’antagonismo fra i due esponenti monarchici porterà fatalmente ad una lotta più aperta – essa non potrà finire che con l’eliminazione di uno degli avversari. I motivi dell’ “ odio segreto” di Covelli. De Gasperi e Pella pomi della discordia. Il “comandante” mediterebbe una estrema battaglia nella sua roccaforte |
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27 settembre |
DC – Al convegno di Belgirate su iniziativa di Giovanni Marcora nasce «La Base». Della corrente fanno parte Luigi Granelli ( Bergamo), Capuani ( Novara) , di lì a poco Wladimiro Dorigo ( Venezia) Pistelli ( Firenze), Ciriaco De Mita ( Avellino), Misasi ( Calabria) Su iniziativa di Giulio Pastore nasce «Forze Nuove». BIBLIOGRAFIA |
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26-28 settembre |
DC – Consiglio nazionale. De Gasperi è eletto segretario nazionale con 49 voti a favore e 25 schede bianche. v. g ( Vittorio Gorresio ) , Oggi apertura del Consiglio nazionale - INTENSE TRATTATIVE NELLA DC PER ELEGGERE IL NUOVO SEGRETARIO - In primo piano il nome dell’on. De Gasperi - L’atteggiamento delle varie “ tendenze” - Colloqui e sondaggi dell’ex presidente del Consiglio – Dichiarazioni di Scelba - Don Sturzo in polemica con Saragat -«La Stampa», 26 settembre 1953 [p.1] DISCUSSIONI ANIMATE AL CONSIGLIO DC - La partecipazione di Pella alla riunione di stasera – Il gruppo di “Iniziativa” per una politica sociale cristiana più avanzata di quella dei partiti di sinistra – Probabile nomina di De Gasperi a segretario del partito, con Piccioni , Scelba e Spataro vice segretari – Un nuovo piano agitatorio della CGIL – Dichiarazioni del gen. Papagos che lascia Roma, «Stampa Sera», 26-27 settembre 1953 [p.1] I Lavori del Consiglio nazionale DC - DE GASPERI E GONELLA AFFERMANO LA LORO SOLIDARIETÀ A PELLA - Il saluto cordiale dell’ex presidente del Consiglio e la relazione del segretario del partito - “ Sosterremo tenacemente il governo sia nell’attuazione del programma che si è proposto sia nel fronteggiare gli avvenimenti politici”, «La Stampa», 27 settembre 1953 [p.1] I lavori del Consiglio nazionale democristiano - DISCORSI POLEMICI DI DE GASPERI E PICCIONI– L’ex- presidente del Consiglio respinge le accuse i totalitarismo rivolte alla DC e afferma la necessità di un rafforzamento del partito e della continuazione della lotta contro il comunismo – Vivaci accenni ai “ minori” – Netta presa di posizione dell’on. Piccioni che rifiuta di entrare nella nuova direzione – Contrasto di tendenze per la nomina del successore di Gonella – L’on. Gronchi favorevole alla elezione a scrutinio segreto – Anziché la segreteria, sarebbe conferita a De Gasperi la presidenza della DC con poteri effettivi , «Stampa Sera», 28-29 settembre 1953 [p.1] Titolo : PELLA ANNUNCIA AL CONSIGLIO DC CHE AMPLIERÀ IL PROGRAMMA DI GOVERNO – “ Da varie parti si levano voci di incoraggiamento a superare i limiti che ci siamo posti; nella sede opportuna trarremo le conclusioni più idonee all’interesse del Paese”. “ tre settori fondamentali su cui si dovrà operare : difesa dello Stato, problema dei giovani, profondo impegno per una maggiore giustizia sociale “ - L’ON. DE GASPERI ELETTO SEGRETARIO DEL PARTITO CON 49 SÌ E 25 SCHEDE BIANCHE ; Vittorio Gorresio , UN RISULTATO ; e. f. ( Enzo Forcella ) , IL “ GIOCO” DELLE CORRENTI NELLA VIVACE DISCUSSIONE, «La Stampa», 29 settembre 1953 [p.1] Togliatti in un’intervista a «Paese sera» del 30 settembre commenta i lavori del Consiglio nazionale della DC , il testo dell’intervista è riportato integralmente su «l’Unità» del 1 ottobre. In risposta alle farneticazioni anticomuniste di De Gasperi - TOGLIATTI AUSPICA CONCRETE INTESE PER COMBATTERE LA MISERIA DEL POPOLO - ll “fronte italiano anticomunista” proposto dai capi clericali farà di nuovo fallimento - Il Paese non vuole una nuova battaglia elettorale, ma che dal voto del 7 giugno si parta per giungere ad una vera distensione politica e sociale ; DE GASPERI SI GIUSTIFICA , «l’Unità», 1 ottobre 1953 [p.1] Bilbliografia : |
Vai a Consigli nazionali DC |
30 settembre
6 ottobre
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Camera dei deputati- Nel corso della discussione sul bilancio del ministero degli Esteri si discute della politica atlantica del governo e delle prese di posizione del presidente del Consiglio sulla questione di Trieste. Nella seduta del 6 ottobre, dopo la replica del presidente del Consiglio Pella, l'assemblea vota all'unanimità un ordine del giorno per tutelare i diritti italiani in tutto il territorio libero di Trieste. II Legislatura Camera dei deputati
Seduta pomeridiana n. XXX 6 ottobre 1953
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 7 ottobre 1953 [p.1- p.6]
Clamorosi sviluppi sulla questione di Trieste. Pella si presenta alla camera a mani vuote. Foster Dullas ignora la proposta di plebiscito. Nessun passo diplomatico italiano per Trieste presso gli occidentali? Pella considera interesse comune il mantenimento dell’integrità dell'Albania . Un voto unanime impegna il governo a garantire i diritti italiani per tutto il TLT ; La bomba di Dulles .Il Segretario di Stato dichiara che nessuna nota gli è stata consegnata dal governo italiano con la proposta del plebiscito e della conferenza a cinque |
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8–19 ottobre |
Tensioni fra Italia – Jugoslavia |
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22 ottobre |
Alluvione in Calabria , 100 morti. |
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4-5 novembre |
Trieste – Manifestazioni nazionaliste. Le truppe angloamericane sparano sui dimostranti : 6 morti e numerosi feriti. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 6 novembre 1953 [p.1- p.6]
p.1 -Titolo : L’Italia dinanzi ai sanguinosi frutti della politica atlantica! Gli angloamericani fanno sparare a Trieste due morti e 100 feriti nella tragica giornata .La polizia agli ordini degli occidentali ha aperto il fuoco dinanzi alla chiesa di S. Antonio. I due cittadini uccisi erano estranei alla manifestazione. Gravi responsabilità delle autorità militari angloamericane di occupazione ; Editoriale, La mitraglia dello straniero ; Pella non osa protestare contro gli “alleati” atlantici. Vuole espressioni di commozione e invita a fidarsi del governo. Un telegramma di solidarietà della CGIL ai lavoratori triestini. Interpellanze e interrogazioni alla Camera ;
p.1-p.6 -Angelo Francalancia , La luttuosa sparatoria di Trieste «La Stampa» Tragica mattinata a Trieste primo bilancio : sei morti e dieci feriti gravi. Scontri in Piazza dell’Unità. Una folla di dimostranti, dopo aver incendiato la sede del “ Fronte dell’Indipendenza” , viene a conflitto con la polizia davanti alla Prefettura. Dalla sassaiola alle raffiche di mitra. L’invasione del Municipio, su cui viene issata la bandiera italiana e nuovi incidenti presso la chiesa di Sant’Andrea ; Disordini e sangue nella città isolata ; Grandi manifestazioni a roma. Un corteo di migliaia di persone percorre le vie del centro. La polizia , usando bombe lacrimogene ferma i dimostranti davanti alle sedi diplomatiche alleate . Alcuni incidenti I ragazzi del ’53 [www.leganazionale.it] Cronologia dei moti [www.leganazionale.it] |
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14 novembre |
Per una soluzione del problema del TLT. Il progetto di conferenza presentato a Roma e Belgrado. Incontro “ tecnico” a Parigi o in Svizzera di 5 delegati con grado di ambasciatori con l’assistenza di specialisti. Massimo riserbo dei lavori : le conclusioni non impegnative per i governi. Eventuale convocazione in un secondo tempo della conferenza “ politica”
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La questione Trieste – dibattito alla Camera | ||
17 novembre |
Camera dei deputati – Discussione delle interpellanze e interrogazioni sui drammatici scontri a Trieste e sulla politica che il governo intende seguire sulla questione del Territorio libero di Trieste. Il presidente del Consiglio interviene nella seduta del 18 novembre. II Legislatura Camera dei deputati sedute del 17 e del 18 novembre 1953
Seduta n. LIX 17 novembre
Interpellanze e interrogazioni sulla situazione e gli avvenimenti di Trieste: Delacroix, Roberti, Cantalupo, Viola, Manzini, Guido Cortese
Seduta n. LX 18 novembre
Discussione: Giancarlo Pajetta, Pella presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Delacroix, Roberti, Cantalupo, Viola, Manzini, Guido Cortese, Malagodi, Paolo Rossi, Tolloy, Sorgi, Alliata di Montereale, de Felice, Greco, Macrelli Commenti e resoconti «La Stampa» Mentre continuano i “ sondaggi” presso le Cancellerie. Pella parla oggi alla Camera sull’azione diplomatica per Trieste. Colloqui con Einaudi e relazione al Consiglio dei ministri. Prima dell’inizio dei lavori a Montecitorio, il presidente del Consiglio avrà un incontro con il nuovo ambasciatore inglese Clarke. Interpellanze e interrogazioni dei partiti. Atteggiamento favorevole al governo dei gruppi di estrema destra
Il problema di Trieste e l’Alleanza Atlantica. La Camera inizia la discussione sulla politica estera del governo. L’on. Pella rinvia ad oggi la risposta alle interpellanze dei partiti. Colloquio al Viminale con il nuovo ambasciatore inglese. Massimo riserbo sui lavori preparatori della “ conferenza Tecnica” a cinque; v.g. ( Vittorio Gorresio ) momento difficile; La seduta a Montecitorio. La posizione delle destre e le richieste dei liberali ; e.f. ( Enzo Forcella ) , Una replica attesa
La discussione alla Camera su Trieste e il Patto Atlantico. Pella espone l’azione del governo sul difficile problema del territorio libero. “ Pur non escludendo altre formule, consideriamo il plebiscito l’unico rimedio” . “ Riteniamo irrevocabile la decisione alleata dell’8 ottobre, ma una eventuale soluzione deve riguardare l’intero territorio – Gli attuali contatti diplomatici sono dei “ sondaggi” . “ Il problema di Trieste non deve servire a scavare un solco profondo con le nazioni dell’occidente ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Silenzio dei partiti
e. f. ( Enzo Forcella ) , Dopo il discorso dell’on. Pella alla Camera. Discussione nella DC sulla politica estera. Gronchi e Piccioni chiedono che si diano direttive chiare al governo sul problema di Trieste. De Gasperi si oppone. Due votazioni negative per l’ex-presidente. Oggi si riunisce il Consiglio dei ministri
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18 novembre |
DC – gruppo parlamentare
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20 novembre |
CGIL – Giuseppe Di Vittorio concludendo il Consiglio generale dei ferrovieri annuncia una grande azione unitaria dei dipendenti pubblici e dell’industria per un miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e contro la «legge delega» Per un migliore tenore di vita e contro la “ legge delega” .Una grande azione unitariadei pubblici dipendenti e dei lavoratori dell'industria annunciata ieri da Di Vittorio. I due incontri fissati per oggi per gli statali e per il conglobamento. Gli scioperi nei ministeri ; La risoluzione finale dell’esecutivo CISL
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21 novembre |
Sulla questione del Territorio libero di Trieste il governo accetta l’ipotesi di una Conferenza a cinque prospettata da Stati Uniti , Gran Bretagna e Francia . «l’Unità», 22 novembre 1953 [p.1- p.2]
pp. 1-2 - Piegandosi ancora una volta al volere dei padroni atlantici. Il governo Pella capitola e accetta la conferenza per la spartizione del TLT e il plebiscito. Il comunicato di Palazzo Chigi . Nessuna condizione. Passo comune da Pella di tutti i movimenti giovanili che si pronunciano contro la spartizione del TLT e per il plebiscito ;
p.1 - II passo dei giovani |
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25 novembre |
Editoriale , Mario Ferrara , Per una politica di maggior equilibrio ; La “ Conferenza a cinque” per Trieste. La Jugoslavia ha respinto le proposte degli “alleati” . Un annuncio del ministro degli Esteri jugoslavo Popovic : “ Si tratta di condizioni inaccettabili per noi” . Attacchi del “ Borba” e della radio di Belgrado agli occidentali. Nessun commento a Palazzo Chigi
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27 novembre |
PCI – Direzione |
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1 dicembre |
Editoriale , Luigi Salvatorelli , Qualificazione integrale ; Dopo la chiusura della Conferenza dell’Aja . Un colloquio Einaudi - Pella sulla situazione internazionale . Domani si riunirà il Consiglio dei ministri . Il governo non porrà la questione di fiducia sul progetto-legge di amnistia . Un intervento del presidente della Confindustria sulla vertenza del conglobamento
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4 dicembre |
Con l’arrivo di Eisenhower ha avuto inizio la conferenza delle Bermude. primo tema trattato : la questione di Trieste. Eden ha presentato un nuovo piano: trasferire all’Italia le attività civili ( meno la polizia) della Zona A e convocare una conferenza a cinque di tecnici per studiare la soluzione finale. L’invio di note a Roma e Belgrado. Violenta reazione jugoslava. Accordo di massima per un incontro coi russi
Titolo : Primi importanti risultati della conferenza dei Tre Grandi alle Bermude. Accettato l’incontro con la Russia riaffermata l’unità degli alleati. Il favorevole avvio della soluzione di Trieste considerata un elemento di distensione. Una chiara ed esauriente relazione di Bidault sul momento internazionale. Eisenhower insiste perché non sia rallentata la preparazione distensiva. Churchill parla di cooperazione economica. Imminente invio della risposta al Cremlino. Si discute ancora sul luogo e la data dell’incontro ; Luigi Salvatorelli , Germania e Cina
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5 dicembre |
Il presidente de Consiglio Giuseppe Pella concorda con il ministro jugoslavo il ritiro contemporaneo delle truppe dei due paesi dai confini. Roma e Belgrado ritireranno le loro truppe dalla Frontiera. L’accordo raggiunto a Roma in un incontro tra Pella e il ministro di Jugoslavia. L’azione sarà simultanea e completata entro breve termine. Attesa per il discorso che il presidente del Consiglio pronuncia oggi in Puglia
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8 dicembre |
Il presidente Eisenhower, di ritorno dalla Conferenza delle Bermude , interviene all’assemblea delle Nazioni Unite sul tema del disarmo atomico Testo del discorso [ International Atomic Energy Agengy www.iaea.org ] Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 9 dicembre 1953 [p.1-p.6]
p.1 -Titolo : Gli occidentali incapaci di proporre una qualsiasi soluzione ai problemi che travagliano il mondo. L'incontro delle Bermude chiuso tra seri contrasti. i “ 3 “ costretti ad accettare in conferenza con l'URSS. Il comunicato finale ammette l'opposizione dei popoli europei al riarmo della Germania. La conferenza a quattro proposta per il 4 gennaio a Berlino. Aspre critiche in Gran Bretagna al provocatorio atteggiamento degli Stati Uniti ; La nota dei “tre “ all'Unione sovietica ; Luca Trevisani , Le prime reazioni inglesi ; Un commento di Radio Mosca ;
p.1-p.6 -II comunicato finale della Conferenza ;
p.6 - Dinanzi all’Assemblea dell’Onu. Un discorso di Eisenhower sul problema delle armi atomiche. Il presidente ammette che gli Stati Uniti hanno perso il monopolio atomico. Equivoche proposte per un controllo internazionale
«La Stampa» Appello a tutte le nazioni perchè l’uomo non abbia paura. Eisenhower propone alla Russia un piano per il disarmo atomico. “ Questa miracolosa invenzione deve essere consacrata alla vita”. Concrete iniziative : ridurre le riserve di bombe, creare una banca atomica affidata all’Uno per l’ammasso di materiale fissionabile. Gli Stati Uniti parteciperanno alla riunione con la Russia con la sincera speranza di raggiungere un accordo. Bisogna porre fine alla corsa al riarmo . La potenza delle armi atomiche americane ; Ferdinando Vegas, Per la pace nel mondo ; La nota inviata dagli alleati a Mosca ; Il comunicato delle Bermude
La risposta russa al discorso del presidente americano arriverà il 21 dicembre 1953 La risposta russa al piano Eisenhower. Mosca è pronta all’incontro a quattro a Berlino. Secondo il Cremlino il divieto delle armi atomiche dovrebbe essere accompagnato dalla limitazione di tutti di armamenti
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6-8 dicembre |
UIL- I° Congresso nazionale , Roma ( secondo dopo quello costitutivo). Slogan Pace , libertà, lavoro. Il congresso si schiera « contro l’offensiva combinata della classe padronale e del comunismo» . La CGIL è definita emanazione del PCI mentre più articolato il giudizio sulla CSIL con cui si auspicano «rapporti» anche se si polemizza con le sue tendenze a monopolizzare la rappresentanza di « tutti i lavoratori non comunisti». Eletto segretario Italo Viglianesi. Nella segreteria Bacci, Cariglia, Corti, Raffo, Rossi, Sommovigo, Vanni. |
Rimandare al sito Uil la nostra storia |
7 dicembre |
PCI- Comitato centrale La relazione di Togliatti al CC sui problemi del Paese e i compiti dei comunisti - L’AGGRAVARSI DELLA SITUAZIONE E LA LOTTA DELLE MASSE IMPONGONO UN NUOVO INDIRIZZO ECONOMICO E POLITICO – Necessità di porre dei limiti ai privilegi del grande capitale monopolìstico - Le responsabilità e gli errori del governo attuale - Sostituire alle chiacchiere sulla “qualificazione” politica l'accordo sui problemi concreti - Per una pace permanente e per la collaborazione tra tutti i popoli ( Testo integrale ) , «l’Unità», 8 dicembre 1953 Gruppi Per un nuovo indirizzo della politica italiana, pp. 771-804 |
Vai a Comitati centrali PCI |
10 dicembre |
Senato della Repubblica – Il presidente del Consiglio interviene sulla questione Trieste e la politica estera del governo. II Legislatura, Senato della Repubblica seduta del 10 dicembre 1953 Seduta n. LXVIII 10 dicembre
Comunicazioni del governo: Pella presidente del Consiglio e ministro degli Esteri e del Bilancio. Discussione: Cingolani, Condorelli, Ferretti, Lussu, Molè, Ottavio Pastore, Schiavi Commenti e resoconti «La Stampa» Discussione sulla politica estera al Senato. Pella riconferma che il plebiscito è la soluzione migliore per Trieste. “La situazione si è rasserenata, ma ciò non giustifica troppo ottimistiche previsioni”. “ Non potremo consentire che nella conferenza a 5 si discuta solo il futuro della zona A”. “ Attendiamo dalla Jugoslavia una prova di collaborazione “
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9 dicembre |
CISL e UIL aderiscono allo sciopero degli statali indetto dalla CGIL Commenti e resoconti «l'Unità» Venerdì 11 fronte unitario contro il governo la CISL e la UIL aderisconoallo sciopero degli statali. Di Vittorio: “Le minacce del governo contro i pubblici dipendenti sono incostituzionali e perciò senza valore” «La Stampa» Nonostante il monito del Consiglio dei ministri. Anche la CISL aderisce allo sciopero degli statali. Venerdì un milione di persone di dipendenti pubblici si asterranno dal lavoro. Un piano di “ emergenza” del governo. Domani Pella farà al Senato una relazione sulla politica estera |
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11 dicembre |
CGIL-CISL-UIL - Sciopero generale del Pubblico impiego Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo Dai professori, agli impiegati, ai ferrovieri. Sciopero generale degli statali. I sindacati uniti in un’azione comune. Un intervento di Scelba presso il governo ed un incerto ordine del giorno della direzione DC. Il Consiglio dei ministri esaminerà oggi la situazione generale. L’astensione dal lavoro terminerà a mezzanotte. Si profila lo sciopero nazionale dei braccianti ; v.g. ( Vittorio Gorresio) , Chi difende lo stato ? ; e. f. (Enzo Forcella ) , Le conseguenze politiche delle agitazioni sindacali
e.f (Enzo Forcella) Primo bilancio polemico dello sciopero degli statali. Comunicati contrastanti del governo e dei sindacati. Notevoli astensioni registrate nelle ferrovie, nelle poste e nelle scuole. Pella esamina la situazione col presidente della Repubblica
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11 dicembre |
Camera dei deputati – L’Assemblea non approva il progetto di amnistia Commenti e resoconti «La Stampa» Una drammatica seduta a Montecitorio. La Camera respinge il progetto di amnistia. Dopo un vano tentativo democristiano di mitigare le decisioni già prese dall’assemblea, si vota a scrutinio segreto il primo articolo della legge. La sorpresa del risultato : 281 no, 252 sì – Situazione confusa. Un’intervento del Presidente del Consiglio. I partiti cercheranno oggi una via d’uscita; Editoriale , Luigi Salvatorelli, Una brutta strada L'amnistia per ora rinviata. La Camera ha raggiunto un accordo e approvato il provvedimento d’indulto. Concesso un largo condono per i reati politici ed una diminuzione di pena di tre anni per tutti gli altri reati esclusi quelli militari. Proteste dei neofascisti, che non aderiscono all’intesa tra i partiti. La legge passa ora al Senato, che vi aggiungerà un nuovo testo sull’amnistia. Si spera che l’atto di clemenza sia pronto prima di Natale |
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14–16 dicembre |
Consiglio Atlantico Scontro fra Usa e Francia sulla CED Commenti e resoconti «La Stampa» La prima giornata del Consiglio Atlantico. Parigi minaccia l’uscita dalla CED gli Stati Uniti di sospendere gli aiuti. Bidault chiede delle garanzie ma Washington non può prendere impegni di mantenere le truppe in Europa dopo il riarmo tedesco. Una conferenza stampa di Dulles. Interventi di Pella sui problemi dell’emigrazione. I lavori continuano
Sandro Volta , La seconda giornata della Conferenza Atlantica. Le dichiarazioni di Dulles hanno creato un contrasto tra la Francia e l’America. Accuse al segretario di Stato : “ E’ stato inutilmente brutale”. Preoccupazioni per l’avvenire della CED. Conciliante intervento del ministro della difesa americano Wilson. Mezz’ora di colloquio tra Pella ed Eden ; r. a. Le reazioni di Londra all’atteggiamento degli SU ; g. t., L’eco negli Stati Uniti della sfuriata di Dulles
Titolo : Conclusione a Parigi del Consiglio Atlantico. Un destino comune unisce l’Europa agli Stati Uniti. Bidault con una dichiarazione attenua il contrasto franco-americano. Dalle discussioni è emerso che occorre mettere le carte in tavola e trattare francamente con i russi. Colloquio di Pella col ministro Foster Dulles e dichiarazioni su Trieste ; Ferdinando Vegas , Francia E America ; Sandro Volta , L’ ultima giornata dei lavori |
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15 dicembre |
e. f. ( Enzo Forcella ) L’agitazione sindacale nell’industria. La partecipazione allo sciopero risultata inferiore al previsto. Meno forte nel Nord l’astensione dal lavoro e progresso nel Sud rispetto alle precedenti manifestazioni. La Confindustria riprende domani in esame il problema salariale. La nuova direzione liberale con l’on. Villabruna segretario ; v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Un’azione non necessaria
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Crisi di governo o rimpasto? | ||
16 dicembre |
e. f. ( Enzo Forcella ) , Vi sarà una crisi o un rimpasto ? Pella chiarirà entro gennaio la posizione del suo governo. Il presidente del Consiglio avrà durante le vacanze natalizie una serie di colloqui con i partiti. I socialdemocratici insistono per l’apertura a sinistra , i liberali auspicano una nuova politica di centro, Nenni favorevole al programma estivo di Piccioni
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18 dicembre |
Alcide De Gasperi , Editoriale del primo numero del nuovo settimanale «La Discussione» pubblicato integralmente su «Il Popolo» del 18 dicembre. Il segretario DC critica l’azione del governo Pella. Alcide De Gasperi, Il nostro cammino
Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo : Al ritorno dell’on. Pella da Parigi. Intervento polemico di De Gasperi sulla situazione politica interna. Una viva critica all’azione della DC “ Siamo in un periodo di turbamento e l’iniziativa della manovra è stata e rimane in mano ai comunisti”. Un invito urgente : vivificare il partito, accentuarne il carattere sociale, aggiornare il programma – “ Amicizia” per il governo attuale in attesa di un chiarimento ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , La posizione del governo ; e. f. ( Enzo Forcella ) , “ Né apertura a sinistra né alleanza con le destre” |
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19 dicembre |
v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Improvvisa polemica tra Pella e DC sulla situazione politica del governo. Dichiarazioni del portavoce del presidente del Consiglio. Una nota ufficiosa della direzione democristiana. Notizie contrastanti. Un probabile chiarimento a breve nei rapporti tra Partito e Ministero
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20 dicembre |
Incontro a Castegandolfo di De Gasperi e Pella Commenti e resoconti «La Stampa» Vittorio Gorresio , L’improvvisa polemica sulla situazione politica del Ministero. colloquio Pella –De Gasperi per un chiarimento tra governo e DC. L’incontro avvenuto a Castegandolfo su invito del segretario del partito di maggioranza, si è svolto, dice il comunicato, “ in termini di grande cordialità”. Ritenuto molto prossimo il rimpasto ministeriale
Titolo : Dopo il colloquio con il segretario della DC. Pella prepara il rimpasto. Il presidente del Consiglio avrebbe offerto il dicastero degli Esteri a De Gasperi. Probabile sostituzione dei ministri delle finanze, dell’Industria, della Pubblica istruzione, del Commercio Estero e delle Poste. Colloqui e sondaggi con Fanfani e Gava. Oggi un incontro con Villabruna per l’eventuale ammissione di liberali nel nuovo ministero ; v.g. ( Vittorio Gorresio) , Il punto della situazione ; e. f. ( Enzo Forcella ) , Domani si riunisce il Consiglio dei ministri |
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22 dicembre |
DC - Direzione Mentre Pella prepara il rimpasto. De Gasperi chiarisce la posizione della DC. Le dichiarazioni del segretario del partito di maggioranza alla Direzione democristiana nella riunione di stamane. Einaudi riceve al Quirinale per la presentazione degli auguri le rappresentanze del Parlamento, il presidente del Consiglio e i membri del governo
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23 dicembre |
Sulla base delle indicazioni della direzione De Gasperi incontra di nuovo Pella sui criteri del rimpasto e sul nuovo programma del governo . Commenti e resoconti «La Stampa» e. f. ( Enzo Forcella) , Le trattative con la DC entrate nella fase più delicata. Due ore di colloquio tra Pella e De Gasperi sui criteri per il rimpasto del governo. Oltre al problema degli uomini si sarebbe iniziata la discussione del programma ministeriale – Le esigenze del partito e della corrente di Fanfani. Il presidente del Consiglio trarrà oggi le conclusioni “ avendo di mira essenzialmente l’interesse del Paese”. Stamane Consiglio dei ministri
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25 dicembre |
De Gasperi con un articolo su «La Discussione» polemizza con la stampa di sinistra per come ha presentato le sue dichiarazioni sul governo Pella e il confronto avuto con il presidente del Consiglio. Alcide De Gasperi, Le manovre dell'estrema
Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo : Dichiarazioni del presidente del Consiglio ai giornalisti. I termini del contrasto tra Pella e la DC. Il capo del governo disposto alla comprensione per le esigenze del suo partito, ma non a rinunciare completamente alla propria autonomia. Egli si dichiara pronto a lasciare l’incarico se non potrà effettuare il rimpasto con gli uomini e le direttrici programmatiche che ritiene utili. Disparità di atteggiamenti in seno al Consiglio dei ministri. Nuovo intervento polemico di De Gasperi ; Mario Ferrara, Crisi dell’amicizia ; e. f. (Enzo Forcella ) , La difficile ricerca di un compromesso |
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27 dicembre |
Editoriale , Luigi Salvatorelli , Partiti e governo ; e. f. ( Enzo Forcella ) , Rimandato il colloquio tra Pella e De Gasperi. Il segretario della DC chiarirebbe i termini del contrasto in un discorso che terrà martedì a Messina. Il giorno 30, l’on. Pella illustrerà la situazione al Consiglio dei ministri. Interventi polemici dei saragatiani e dei repubblicani,
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e. f. ( Enzo Forcella ) , Tutto sarà concluso tra Capodanno e l’Epifania. L’on. Pella consulta i partiti per un rimpasto a breve scadenza. Incontro negativo con Saragat e posizione d’attesa di Villabruna. Nessun liberale come “ indipendente” nel nuovo ministero. Ulteriore rinvio del colloquio con De Gasperi. Fanfani non vuole lasciare gli Interni
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e. f. ( Enzo Forcella ) , Il “ Ministero d’affari” ha concluso la sua attività. I ministri autorizzano Pella a procedere al rimpasto del governo. Cinque ore di riunione al Viminale. Ampio mandato fiduciario al presidente del Consiglio, che si è dichiarato per una “ vasta revisione”. I monarchici annunciano che appoggeranno l’on. Pella. Einaudi tenuto al corrente della situazione
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1954 | ||
2 gennaio |
Titolo : Improvvisa battuta d’arresto nelle trattative per il rimpasto. Due ore di colloquio tra Pella e De Gasperi. Il presidente del Consiglio tornerà oggi a Castelgandolfo , dopo una riunione degli esponenti DC. Vivace discussione nei gruppi parlamentari. Il gioco delle correnti : Fanfani minaccia di lasciare gli Interni. Dopo quello monarchico , si cerca l’appoggio liberale ; Editoriale, v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Incertezza; e. f. ( Enzo Forcella ) , Le tesi di Pella e le vedute della DC
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3 gennaio |
Iniziano le trasmissioni del servizio televisivo pubblico. Il 10 aprile assumerà il nome di Rai-Radio televisione italiana. |
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Titolo : Una movimentata giornata politica. Pella presenterà stasera a Einaudi la lista del suo nuovo ministero. Atmosfera d’incertezza e d’inquietudine. Il presidente del Consiglio ricevuto ieri al Quirinale. L’elenco dei nomi non ha l’approvazione della DC. Sorpresa nel partito di maggioranza : un “passo” senza esito presso Pella degli on. Ceschi e Moro ; Editoriale , Mario Ferrara , Punto critico ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , I motivi del contrasto ; e.f. ( Enzo Forcella ) , Il gruppo dell’on. Pastore minaccia di votare contro. Repubblicani e socialdemocratici hanno confermato di non appoggiare la nuova compagine governativa. I liberali perplessi
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5 gennaio |
Il presidente del consiglio Pella di fronte al voto negativo espresso dai gruppi parlamentari DC sulla nuova composizione del governo si dimette. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 6 gennaio 1954 [p.1-p.2]
Titolo : A conclusione della lotta fra le fazioni clericali. Pella si è dimesso ieri sera. Per dare al nostro un governo stabile vi è una sola strada: rispettare la volontà espressa dal popolo italiano il sette giugno; Editoriale , Il perché della crisi ; Una drammatica giornata ; Il veto ad Aldisio ; le prime reazioni alla crisi. Covelli si rammarica per la fine di Pella. Amintore Fanfani spera nella successione e sarebbe disposto ad accordarsi anche con i monarchici . Un commento dell’ “Avanti!”
«La Stampa» Titolo : Improvvisa apertura della crisi dopo una giornata di discussioni e polemiche. Pella ha presentato le dimissioni. La DC non ha accettato la nomina a ministro dell’Agricoltura dell’on. Aldisio avversario della riforma agraria. Si è temuto il principio di una svolta a destra. Animati colloqui del presidente del Consiglio con De Gasperi, Fanfani e Piccioni . Riunione dei gruppi parlamentari DC e votazione negativa per la tesi di Pella. Einaudi inizierà domani le consultazioni cominciando dall’ex- presidente De Nicola ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Le ragioni della crisi ; e. f. ( Enzo Forcella ) , Le probabilità che ora si presentano. Si parla di un incarico a Fanfani . Si fanno anche i nomi di Scelba e Vanoni . Non si esclude infine la possibilità di un nuovo mandato a Pella
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6 gennaio |
L’ambasciatrice Claire Booth Luce in un colloquio con il presidente Eisenhower propone di escludere dalle commesse Usa le imprese italiane in cui prevalgono gli iscritti Cgil. |
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MSI - IV Congresso, Viareggio | ||
Tre mozioni : maggioranza Per l’unità del movimento (Marsanich Michelini – Almirante) – Voti 246 – 46,6% seggi al CC 46 ; minoranza Per una repubblica sociale ( Massi, Spampanato, Bacchi, Clavenzano, Palamenghi- Crispi, Valenzise, Brocchi – voti 160 – 30,4 seggi al CC – 31) ; Per una grande Italia (Romualdi, De Marzio Rauti) voti 120 – 22,84, seggi 22 al CC |
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12 gennaio |
Il capo dello Stato incarica Amintore Fanfani (DC) che il 18 gennaio forma un governo monocolore DC senza maggioranza precostituita. |
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22 gennaio |
De Gasperi articolo sul settimanale «La Discussione» Alcide De Gasperi, Non bisogna esagerare
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