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I Legislatura - 8 maggio 1948-24 giugno 1953
VII GOVERNO DE GASPERI - 26 luglio 1951 al 16 luglio 1953 | ||
1951 | ||
26 luglio |
Nasce il VII governo De Gasperi . Durerà in carica fino al luglio 1953. Compongono il governo DC e PRI . Socialdemocratici e PLI decidono per un’ «opposizione costituzionale». Per la prima volta una donna fa parte del governo : Anna Cingolani Guidi sottosegretario all'Industria e Commercio. |
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31 luglio |
Al Senato e alla Camera inizia la discussione sul programma di governo. Al Senato la mozione di fiducia al Governo presentata dai senatori Cingolani (DC) e Macrelli (PRI) è approvata nella seduta dell'8 agostocon 151 voti favorevoli, 101 contrari e 8 astenuti. Alla Camera l'ordine del giorno Giuseppe Bettiol (DC) e Amadeo (PRI) di fiducia al Governo sarà approvata nella seduta del 9 agosto,con 291 voti favorevoli, 175 contrari e 42 astenuti. I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 31 luglio al 9 agosto 1951 Seduta n. DCCXXIV 31 luglio
Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta n. DCCXXV 1 agosto
Discussione: Russo Perez, Viola, Leone Marchesano, Bellavista
Seduta n. DCCXXVI 2 agosto
Discussione: Riccardo Lombardi, Latanza, Giancarlo Pajetta
Seduta n. DCCXXVII 3 agosto
Discussione: Guggenberg, Roberti, Togliatti, Codacci Pisanelli, Tanasco
Seduta n. DCCXXVIII 4 agosto
Discussione: Giulietti, Bartole, Donati, Saragat, Guglielmo Giannini
Seduta n. DCCXXIX 6 agosto
Discussione: Amadeo, Pietro Nenni, Giuseppe Bettiol, Di Vittorio, Almirante
Seduta n. DCCXXX 7 agosto
Discussione: Caramia
Seduta DCCXXXI 8 agosto
Discussione: Magnani, Giovannini, Angelo Raffaele Jervolino, Monterisi, Alessando Scotti, Palenzona, Perrone Campano
Seduta DCCXXXII 9 agosto
Replica: De Gasperi presidente del Consiglio. Dichiarazioni di voto: Nasi, Coppa, Cifaldi, Ebner, Perrone Capano, Mazzali, Covelli, Morelli, Vigorelli, Gullo, Facchin, Mieville, Angelo Raffaele Jervolino, Cocco Ortu, Palenzone, Roberti
Votazione sull'odg di fiducia: Giuseppe Bettiol, Amadeo. Votanti 466 Favorevoli 291 Contrari 175 Astenuti 42
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agosto |
Elio Vittorini esce dal Pci Palmiro Togliatti, (firmato Roderigo di Castiglia) |
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10 agosto 1951 |
Sicilia – Assemblea regionale - L’astensione degli 11 deputati del MSI assicura alla DC la maggioranza relativa. |
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5 settembre |
De Gasperi si reca in visita ufficiale negli Stati Uniti e in Canada. Al centro dei colloqui con il Presidente Truman la questione della revisione del Trattato di pace e la soluzione del problema del Territorio Libero di Trieste. De Gasperi partecipa dal 15 al 20 settembre alla riunione del Consiglio Atlantico a Ottawa e il 24 settembre parla al Congresso degli Stati Uniti, evidenziando i risultati ottenuti dall'Italia attraverso la ricostruzione e sollecita nuovi aiuti. |
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10 settembre |
Il sottosegretario per l'Africa italiana Giuseppe Brusasca incontra in Etiopia il negus Hailé Selassié, con il quale avvia le trattative per il ripristino di normali relazioni diplomatiche tra i due Paesi. |
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24 settembre |
PCI - Togliatti concludendo , davanti a 400 mila persone , la Festa de l’Unità di Bologna, apre ad un confronto con le forze esterne alla sinistra e con il mondo cattolico sul tema della pace e sulle sorti dell’umanità minacciata da una guerra che potrebbe avere esiti catastrofici. Temi su cui torna nell’editoriale del 7 ottobre «l’Unità», 25 settembre 1951 [p.1-pp.3-4]
p.1- Titolo pagina, L'appello di Togliatti alla festa nazionale dell'Unità a Bologna. Si uniscano tutti gli Italiani per un governo di pace che salvi il nostro Paese dalla guerra e dalla miseria. Quattrocentomila persone hanno partecipato alla grande manifestazione. Tutta Bologna imbandierata per gli amici dell'Unità. La imponente sfilata delle numerose delegazioni ;
pp.3-4- Il discorso di Togliatti [ testo ] ;
pp.1-4- Aldo Scagnetti, Giornata memorabile
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26 settembre |
Stati Uniti , Gran Bretagna e Francia si dichiarano disponibili a rivedere il Trattato di pace con l’Italia. Riconoscimento del ruolo italiano nell’Alleanza Atlantica e del diritto dell’Italia di essere ammessa all’ONU |
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7 ottobre |
PCI - Togliatti replica all’«Osservatore romano» che ha respinto l’ appello che ha lanciato a Bologna e di cui sottolinea la portata innovativa e di prospettiva sul piano della linea del partito. Palmiro Togliatti, Risposta all’ “Osservatore”
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8 ottobre |
DC – Consiglio nazionale - Giuseppe Dossetti si dimette dalla direzione e dal Consiglio nazionale. Cessa le pubblicazioni «Cronache sociali». I dossettiani si riconoscono nella corrente «Iniziativa democratica» di cui assume la leadership Amintore Fanfani |
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In risposta alla dichiarazione del 26 settembre di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia il governo sovietico precisa in una nota ufficiale che la revisione del Trattato di pace è subordinata al ritiro dell'Italia dalla NATO e alla decisione di non ospitare basi militari straniere sul proprio territorio. |
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11 ottobre |
L’URSS si pronuncia contro le dichiarazioni di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia del 26 settembre. Una nota precisa che la revisione del Trattato di pace con l’Italia è subordinato alla sua uscita dalla NATO e dall’impegno a non ospitare basi militari nel suo territorio nazionale. |
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16 ottobre |
Intervenendo al Senato De Gasperi respinge la posizione sovietica e rivendica il diritto dell’Italia di essere ammessa alle Nazioni Unite e ribadisce il carattere difensivo dell’Alleanza atlantica |
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31 ottobre |
L'ufficiale delle SS Walter Reder responsabile di numerose stragi, tra le quali quella di Marzabotto, commesse nell'estate del 1944 dall'esercito tedesco in ritirata nell'Appennino tosco-emiliano, è condannato all'ergastolo. |
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1 novembre |
La Malfa dazi doganali fare |
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4 novembre |
IX censimento. Il primo del dopoguerra. |
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10 novembre |
Esce nelle sale Acthung banditi! Di Carlo Lizzani |
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Comitato centrale Pci Gruppi pp. 702-724 |
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14 novembre |
L’alluvione del Polesine. Una piena del Po causa una disastrosa alluvione, che colpisce in particolare il Polesine, provocando morti e distruzioni.
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18 novembre |
Esce il settimanale «Iniziativa democratica», sarà pubblicato fino al 17 febbraio successivo. Nel primo editoriale, che presentava la piattaforma politica di questa nuova aggregazione, si pose l’accento sulla fedeltà alla politica atlantica e sulla necessità di sostenere lealmente il governo di De Gasperi, riaffermando contemporaneamente però il principio dossettiano di un patito cristianamente riformista, capace di muovere il paese verso un’evoluzione democratica. Da un punto di vista politico, quindi, gli iniziativisti si candidarono non solo a rivendicare l’eredità politica del dossettismo, ma anche a proporsi come un interlocutore affidabile per De Gasperi e per il resto delle componenti del partito. |
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4 dicembre |
La Camera delibera la proposta di inchiesta parlamentare sulla disoccupazione (AC n. 1682). I lavori della Commissione si concluderanno il 1° aprile 1953 con la presentazione della relazione finale da parte del Presidente Roberto Tremelloni. |
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10 dicembre |
De Gasperi al Consiglio d’Europa Nel suo intervento del 10 dicembre all'Assemblea consultiva del Consiglio d'Europa il Presidente del Consiglio De Gasperi sostiene la necessariacorrelazione tra la creazione di un esercito europeo e la costituzione di un nucleo di potere politico comune. Il giorno seguente alla riunione dei sei ministri degli Esteri della CECA e successivamente a Parigi (27-30 dicembre) De Gasperi propone ed ottiene, che l'Assemblea della futura CED abbia il compito di elaborare entro sei mesi dalla sua costituzione un progetto di statuto federale o confederale, sul quale i governi nazionali dovranno pronunciarsi entro tre mesi. |
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21 dicembre |
Revisione del trattato di pace Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna procedono alla revisione del trattato di pace: scompaiono i limiti al riarmo e la definizione dell'Italia come paese conquistato. L'Italia è riconosciuta membro della “famiglia delle nazioni democratiche e amanti della libertà”. |
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24 dicembre |
Scaduto il mandato italiano La Libia diventa stato indipendente |
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1952 | ||
1 gennaio |
La FIAT licenzia il direttore dei servizi sociali, Battista Santhià, dirigente del Pci. Il licenziamento è motivato a causa dell’incompatibilità esistente fra «la posizione di direttore della Fiat e i suoi obblighi di alto esponente di un partito di cui è ben noto il costante atteggiamento di ostilità e di lotta a scopo distruttivo nei confronti della Fiat». Commenti e resoconti «l'Unità» Editoriale , Celeste Negarville , Il buon anno della Fiat ; La Fiat allontana il compagno Santhià. Intollerabile sopruso di Valletta alla vigilia della ripresa della produzione bellica
La rappresaglia politica contro Santhià solleva larghe proteste tra i lavoratori. Dura risposta di Negarville a un ignobile comunicato della FIAT
Sciopero generale domani a Torino per il licenziamento del compagno Santhià. La manifestazione di protesta si svolgerà domani dalle ore dieci alle ore quattordici. Un messaggio di eminenti personalità della Resistenza ; Il messaggio dei membri del CLN piemontese
Monito ai grandi monopolisti nemici della nazione. Torino scende oggi in sciopero contro il fascismo nelle fabbriche. Chi sono i persecutori del compagno Santhià : l’elenco esatto dei grandi evasori torinesi conferma la truffa operata ai danni del Paese
Compatta riuscita dello sciopero contro il licenziamento di Santhià. Imponente “ no” di Torino alle velleità fasciste dei monopoli. Grandioso comizio in piazza Castello. Scioperi e manifestazioni nelle provincie del Piemonte
Dopo il licenziamento di Santhià. Dichiarazioni di Calamandrei contro il fascismo nelle fabbriche“Gli industriali non nascondono più il proposito di tornare al ‘ regime ‘ anche senza una nuova marcia su Roma “
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3 – 7 gennaio |
PSDI – Congresso , Bologna – Forti dissensi tra le diverse componenti interne. La gestione è affidata a un esecutivo provvisorio. Solo a febbraio Giuseppe Romita sarà eletto segretario. |
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4 gennaio |
Reggio Emilia - La Celere carica una manifestazione di operai delle Reggiane che manifestano preoccupati sul futuro della fabbrica. Cariche della Celere contro gli operai delle "Reggiane"
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5 gennaio |
Il presidente del Consiglio De Gasperi alla RAI spiega il significato che attribuisce alla Federazione Europea Contro il pieni poteri a Pella e la legge delega insorge la corrente DC del cosiddetti «vespisti» Riarmo , esercito europeo e commesse mettono in crisi il blocco di maggioranza. I "vespisti" DC si dichiarano decisi a votare contro i pieni poteri a Pella. Preoccupato discorso di De Gasperi alla radio per placare l'opposizione all' “esercito europeo”
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5-6 gennaio |
PCI - Comitato centrale, relaziona Ruggero Grieco. Togliatti nel suo intervento pone le condizioni di una distensione nel paese. Prima pagina : Liquidare la politica di guerra per la rinascita delle zone alluvionate! ; Ruggero Grieco, Rapporto , «l’Unità», 6 gennaio 1952 Prima pagina : Togliatti chiede priorità per le spese di ricostruzione e pone tre condizioni per una distensione nel paese ; Discorso di Togliatti ; Interventi e conclusioni di Grieco , |
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9 gennaio |
Modena: la Questura proibisce la celebrazione del 2° anniversario dell’eccidio di Modena. Le Camere del lavoro proclamano una sospensione dal lavoro di mezzora in tutta la regione. Commenti e resoconti «l'Unità» A due anni dall'eccidio di Modena. Oggi in Emilia sciopero generale. La decisione presa dalle CdL emiliane per reagire al divieto poliziesco di onorare i sei martiri
Renata Viganò, A due anni dall'eccidio. Ritorno a Modena
L'orrore per l'eccidio di modena è ancora vivo nel cuore degli italiani! L’Emilia ha risposto con lo sciopero al divieto di onorare i suoi caduti. Il grande corteo di Modena. 3000 nuovi iscritti alla CGIL. Il discorso del compagno Roveda. Strisce a lutto alle finestre e ai negozi
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10 gennaio |
‘Scioperi alla rovescia’ sono indetti dalla Cgil nel Polesine e in altre zone per rafforzare gli argini pericolanti del Po e contro l’inerzia delle autorità nelle opere di sistemazione del territorio. |
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11–15 gennaio |
La Questura di Napoli, su indicazione del Viminale, ordina un provvedimento di espulsione, entro 24 ore , per il poeta Pablo Neruda. Immediata la reazione di intellettuali italiani e stranieri e della stampa democratica . Il 15 gennaio il Viminale è costretto a revocare il provvedimento Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 12 gennaio 1952 [p.1-p.6]
Un'offesa alla cultura e alle tradizioni ospitali del nostro Paese. Il Viminale ordina di cacciare dall'Italia il grande poeta sudamericano Pablo Neruda. intellettuali ed eminenti personalità di ogni corrente chiedono la revoca dell'odioso provvedimento. Commosse manifestazioni di affetto salutano l'artista alle stazioni di Napoli e di Roma
Editoriale, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Ospiti indesiderabili
Con una lettera a De Gasperi. La protesta degli intellettuali per la misura contro Neruda. Il grande poeta cileno si trova ancora a Roma
Amleto Boccaccini, Proteste di Aragon, Amado e Guillen per l'oltraggio al poeta Pablo Neruda - Dichiarazioni al nostro corrispondente dei tre scrittori
Revocato il provvedimento contro Pablo Neruda. Viva soddisfazione per l'accoglimento della protesta avanzata dagli intellettuali italiani
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11 gennaio |
Come deliberato a Bari il 4-5 gennaio 1951 la CISL propone alla Confindustria di istituire «comitati misti di produzione» composti da elementi designati solo per competenze e funzioni tecnico- produttive per introdurre le «retribuzioni a rendimento. Commenti e resoconti «l'Unità» La CISL invita la Confindustria a un'alleanza per il supersfruttamento. Gli scissionisti chiedono la costituzione di comitati misti con i padroni da opporsi ai consigli di gestione. La produttività intesa come aumento degli sforzi fisici degli operai
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16 gennaio |
All’ Università la Sapienza di Roma Umberto Calosso, docente universitario e deputato del PSDI, è aggredito da un gruppo di neofascisti che gli impediscono di tenere la sua lezione. Calosso durante la guerra aveva attivamente collaborato a Radio Londra. L’aggressione si ripete il 30 gennaio. |
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17 gennaio |
Si avvia la trattativa fra DC e monarchici ( PNM ) per l’apparentamento in vista delle amministrative. Il segretario della DC Guido Gonella incontra , riservatamente , Achille Lauro per convincerlo ad appoggiare la DC escludendo il MSI . I monarchici non intendono rompere il patto con il MSI. |
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19 gennaio |
Inizia al Senato la discussione sulla legge di repressione del neofascismo, osteggiata all’interno della Dc dal gruppo di parlamentari che fanno capo a Paolo Bonomi |
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21 gennaio |
L’URSS conferma il veto all’ammissione dell’Italia all’ONU. |
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21 gennaio |
Il Consiglio dei ministri stanzia 250 miliardi aggiuntivi per il riarmo, suddivisi in 2 anni. Quest’anno si spenderanno pertanto 612 miliardi per gli armamenti. |
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22 gennaio |
In una conferenza stampa, De Gasperi afferma che lo stanziamento straordinario, deliberato il giorno precedente dal Consiglio dei ministri per il riarmo, "non corrisponde pienamente ai desideri e alle richieste dei nostri alleati americani…a questa politica non vi è alternativa: o l’alleanza militare con l’America, o una politica di abbandono". |
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22 gennaio |
Nel ferrarese, la polizia carica alcune migliaia di ‘scioperanti alla rovescia’ che hanno occupato gli argini del Po per sollecitare i lavori di sistemazione e protezione del territorio dalle alluvioni. A Lagosanto sono incarcerate 8 persone, portate nel carcere di Comacchio; a Pomposa, si contano 3 fermati; 2 braccianti sono arrestati a Mezzogoro; a Jolanda altri 50. Due giorni prima, erano state arrestate altre 11 persone, di cui 5 rilasciate |
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22 gennaio |
Pio XII nomina Luigi Gedda presidente dell’Azione cattolica, in sostituzione di Vittorino Veronese. 26 gennaio In un articolo sul quotidiano "Il Corriere della Sera", Mario Ferrara interpreta la nomina di Luigi Gedda a presidente dell’Azione cattolica come il preludio di uno spostamento a destra della Democrazia cristiana |
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24 gennaio |
A Roma, un’azione squadrista nei confronti della sede del Pci è respinta con furia, con 2 feriti fra i dimostranti di destra, Renato Montagna e Giuseppe Ciarrapico. Gli ambienti missini e di destra sono in agitazione causa la discussione parlamentare della legge repressiva, cosiddetta legge Scelba |
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24 gennaio |
A Roma, la Cgil denuncia che, in soli 2 mesi, nella città si sono avuti 9 morti e 20 feriti sul lavoro |
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25 gennaio |
Il Senato approva la legge di repressione del neofascismo con 231 voti favorevoli, 14 contrari ed uno astenuto. I senatori democristiani, dopo l’intervento della direzione nazionale che li aveva richiamati alla disciplina di partito, votano compatti a favore |
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26 gennaio - Emilio Lussu pubblica, sul quotidiano "Avanti!", un articolo sulla legge di repressione del neofascismo rilevando che "…il disegno di legge, elaborato dal ministro dell’Interno e discusso dal Consiglio dei ministri alla fine dell’autunno del 1950, è stato presentato al Senato il 6 dicembre dello stesso anno. Per essere discusso, ha dovuto attendere oltre un anno. I più si chiedono quanto dovrà ancora attendere prima che sia discusso alla Camera dei deputati; e se mai sarebbe stato discusso oggi senza l’approssimarsi delle elezioni comunali e provinciali di secondo turno; e quale applicazione avrà la legge se gli apparentamenti elettorali prendono un senso anziché un altro. Tutte cose che hanno contribuito a far apparire la legge in discussione oscillante e ipotetica". |
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25 gennaio |
Il Comitato politico dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva l’ammissione dell’Italia all’ONU. L’Assemblea non ratifica la decisione e il 6 febbraio l’URSS pone un quinto veto all’ammissione dell’Italia, che invia una nota di protesta. |
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Gennaio |
Licenziamenti Ansaldo |
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A Noto (Siracusa), in contrada Frammeria la polizia aggredisce i braccianti intenti a risanare le zone alluvionate, nell’ambito del cosiddetto ‘sciopero alla rovescia’, operando 3 fermi |
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Trombadori – Zangrandi 27 gennaio – 3 febbraio poi Mario Alicata ( 10 febbraio ) interviene su "Vie Nuove" nella polemica apertasi all’interno del Pci sull’opportunità di dialogare o meno con i giovani di destra, scrivendo: "Il fatto che alcuni di questi (e magari non più tanto giovani) dicano che il ‘loro’ fascismo non è fascismo dei gerarchi, ecc. ecc.- sostengono che i punti programmatici di natura ‘sociale’ del fascismo per loro erano e sono ‘una cosa seria’ , e così via – può soddisfarci sulla loro buona fede, sulla loro onestà morale, e quindi renderci più che mai convinti della esigenza, e vorrei quasi aggiungere del dovere di una discussione aperta, di un dibattito sereno con loro, ma non può esimerci dall’impegno di fare tutto il possibile per liberarli dal veleno che ancora offusca le loro coscienze…" |
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A Lanciano (Chieti), contro la lotta delle tabacchine da 8 giorni in sciopero della fame - chiedono regolari assunzioni, aumenti e sicurezza del posto di lavoro - la direzione dell’Ati chiama la polizia che fa irruzione nello stabilimento |
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30 gennaio |
A Perugia si svolge un ‘Convegno internazionale per la non violenza’. |
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31 gennaio |
La Cgil nazionale invita i lavoratori a mobilitarsi contro il piano Schuman (il cartello europeo del carbone e dell’acciaio), sottoposto alla ratifica del Parlamento italiano, affermando che esso determina di fatto il predominio dei monopoli della Ruhr e della Lorena, controllati dai gruppi finanziari americani, e una politica di crescente disoccupazione |
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2 febbraio |
Giuseppe Pella ( DC) è nominato nuovamente Ministro del Tesoro ad interim. |
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3-4 febbraio |
Il direttivo della Cgil ribadisce la disapprovazione delle iniziative concertative assunte dalla Cisl verso la Confindustria ed il governo, e fa il punto sulle agitazioni per l’aumento dei salari e contro i tagli occupazionali indette nell’ultima decade di gennaio in Emilia ed in alcuni gruppi (Innocenti, Alfa, Tibb; altre sono indette per i metalmeccanici: il 13 febbraio a Milano, il 21 a Firenze e Livorno) . L’ufficio studi della confederazione ha prodotto una ricerca "Salari, occupazione e supersfruttamento nella depressione del mercato italiano". |
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5 febbraio |
Il Sant’Uffizio ordina a Don Zeno Saltini di abbandonare Nomadelfia la “città dei ragazzi” che ha fondato per ospitare gli orfani. La motivazione addotta è il forte indebitamento della comunità. |
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6 febbraio |
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu respinge la proposta francese, presentata il 19 dicembre 1951, di ammissione dell’Italia alle Nazioni unite, a seguito del veto posto per la quinta volta dall’Unione sovietica. |
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6 febbraio |
Il Presidente della Camera Gronchi si dimette a seguito dei contrasti emersi in occasione del voto di fiducia della seduta del 1° febbraio. Dopo un’ampia manifestazione di fiducia da parte dell’Assemblea, Gronchi ritira le dimissioni. |
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7 febbraio |
PCI : riunione della direzione. |
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8 febbraio |
Guido Gonella, in un articolo apparso su il quotidiano "Il Popolo", scrive: "Nella maestà del Campidoglio la Dc è fiera di scendere in campo una nuova volta. Roma cristiana e comunismo ateo sono due termini storicamente, moralmente e socialmente inconciliabili, irriducibili; bisogna scegliere, ed il popolo romano con la sua secolare saggezza saprà anche questa volta scegliere. Anche nelle età barbariche, questo conflitto si è sempre risolto con la vittoria della Roma di Cristo. Si combatté per la continuità della missione di Roma, che è perenne missione redentrice dell’uomo e della società". |
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10 febbraio |
Pio XII in un discorso radiotrasmesso esorta i romani a « scuotere il funesto letargo» , a «serrare le loro file» sotto la guida della Chiesa di Cristo «valida ed unica timoniera» e assegna a Roma , agli uomini che oggi la popolano, il compito di farsi « promotrice della salvezza comune, in un tempo in cui le forze contrastanti si contendono il mondo ». Un potente risveglio che «sarà presto imitato dalle vicine e lontane diocesi, affinché ai nostri occhi sia concesso di veder tornare a Cristo non soltanto le città, ma le nazioni, i continenti, l’umanità intera». Un appello elettorale ai cattolici e al tempo stesso la minaccia alla DC della costruzione di un secondo partito cattolico. Dopo il messaggio la radio vaticana invita gli ascoltatori a leggere l’illustrazione che ne farà Padre Lombardi che , non casualmente, il giorno dopo , sceglie per il suo articolo «Il Tempo» , quotidiano romano filo – missino di Angiolillo. Pio XII - Radiomessaggio ai fedeli di Roma 10 febbraio 1952 |
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11 febbraio |
il tempo |
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11 febbraio |
Firenze – Sciopero per la produzione degli operai della Galileo. La lotta della "Galileo" per la produzione. 3000 operai in sciopero per le strade di Firenze. L'assemblea dei comunisti fiorentini della zona industriale. Domani sciopero dei metallurgici nelle provincie di Milano, Bologna, Modena e Ferrara
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12 febbraio |
«l’Unità», 12 febbraio 1952 [p.1-p.6]
Il bilancio fallimentare della DC preoccupa il Vaticano. Farneticazioni di Gedda e padre Lombardi dopo il discorso elettorale del Pontefice. Saragat definisce il gesuita "un mediocre fascista". A quando la data delle elezioni amministrative? Oggi alla Camera la discussione sull'aumento dei fitti
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13 febbraio |
Sciopero dei metallurgici nelle province di Milano, Bologna, Modena e Ferrara |
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10 febbraio |
A Roma, l’assemblea generale dell’Associazione nazionale magistrati si conclude con l’approvazione di un ordine del giorno che fa voti "affinché non venga dilazionata la presentazione e l’approvazione del disegno di legge relativo alla istituzione del Consiglio superiore della magistratura". |
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12 febbraio |
Procede quella che Padre Lombardi, il microfono di Dio, in nuovo messaggio alla radio Vaticana definisce «Missione Roma». Padre Giuseppe Tenzi, ex cappellano della marina militare e parroco della parrocchia del Sacro cuore del Suffragio è nominato coordinatore delle forze cattoliche per le elezioni comunali di Roma . Nella lettera di investitura, il cardinale Micara gli scrive: «Ella dovrebbe costituire nel vicariato stesso un centro organizzativo e quanto mai attivo per gli scopi indicati dal Santo Padre aiutandomi e anche rappresentandomi in esso. In particolare dovrebbe rappresentarmi nel curare un sempre migliore coordinamento delle forze cattoliche, così numerose e fiorenti nella diocesi dinanzi alle necessità così gravi». |
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13 febbraio |
Un rapporto inviato al Dipartimento di stato americano riferisce che in Italia "il Partito comunista…prepara un’organizzazione segreta nell’eventualità che sia messo fuori legge. Due tipi di comitati sono stati formati: uno di natura politica e l’altro di natura paramilitare per l’organizzazione di formazioni partigiane e la preparazione della guerriglia". |
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15 febbraio |
I giornali "Politica popolare" e "Iniziativa democratica", espressioni delle correnti interne della Dc, il primo dei quali facente capo a Giulio Andreotti, sospendono le pubblicazioni come segnale della ritrovata unità interna del partito |
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18 febbraio |
Vanni Teodorani , genero di Mussolini , incontra Luigi Gedda e progettano di costituire un «Fronte nazionale» , in cui ufficialmente non dovrebbe figurare il MSI come partito, presieduto dal maresciallo Rodolfo Graziani piuttosto che , come si era pensato in un primo momento , Junio Valerio Borghese che nel frattempo si è iscritto al Msi. |
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18 febbraio |
Sul quotidiano democristiano "Il Popolo", il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi riafferma la sua personale dedizione ed obbedienza al Papa ma, aggiunge, "per quanto riguarda la nostra attività pubblica, lo sforzo e i compiti saranno diversi a seconda delle funzioni che abbiamo e delle responsabilità che portiamo". |
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18 febbraio |
A Belgrado, il maresciallo Tito propone la creazione di un Territorio libero di Trieste, sotto l’amministrazione jugoslava alternata a quella italiana con cadenza trienn |
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20 febbraio |
Intervenendo alla Camera sulla questione della tortura in Italia, il deputato socialdemocratico Paolo Rossi afferma: "Per chi cade nelle mani della polizia, il giorno in cui passa in carcere è un giorno di festa, un giorno di liberazione. I momenti più tristi sono quelli che si passano nelle camere di sicurezza, luoghi che, anche per il loro aspetto, offendono la dignità umana; luoghi nei quali il fermato è privato di ogni contatto col resto del mondo, e posto persino nell’impossibilità di dar notizie di sé alla famiglia…luoghi di fronte ai quali la più triste cella di un carcere appare ospitale". Al termine della discussione parlamentare, è approvata a maggioranza la mozione Calamandrei, che propone un’inchiesta sui metodi della polizia. |
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20- 25 febbraio |
A Lisbona, si svolge la 9° sessione del Consiglio atlantico. La Nato diviene un’organizzazione permanente con sede a Parigi. Nel corso della riunione è ribadita l’opposizione "con ogni mezzo" alla vittoria dei comunisti in Europa occidentale. E’ anche approvata la costituzione dell’esercito europeo e, nel contesto della discussione, l’americano Harriman propone che il contributo europeo sia di 80 miliardi di dollari in 3 anni e di 50 divisioni entro il 1952. Gran Bretagna e Francia sollevano alcune obiezioni sulle cifre e sui tempi di attuazione; il ministro Pella, intervenuto il 23, dichiara che il rapporto Harriman "assicura il progresso economico e sociale" nel momento che "sviluppa rapidamente la difesa". Per l’Italia, il contributo sarà di 21 miliardi e 100 milioni di dollari. Stati Uniti- Italia |
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21 febbraio |
Ellesworth Bunker è designato ambasciatore degli Stati uniti in Italia. |
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21 febbraio |
Su "L’organizzazione industriale", organo di stampa della Confindustria, appare la recensione al libro "Settimo non rubare" di Ernesto Rossi: "E’ uscito in questi giorni, per i tipi di una casa editrice nota per la sua serietà, un libro che di serio non ha neppure ‘la trovata’ del titolo. Si tratta di una rimasticatura di cose vecchie, apparse su giornali e riviste alle quali in un primo tempo venne dato forse soverchio peso, ma che furono poi valutate per quello che erano…" (Vedi nota del 1 gennaio 1952) |
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23 febbraio |
Con la legge nr.93, è riconosciuto valido ai fini della carriera il servizio prestato nelle Forze armate della Rsi. Fra coloro che sono reintegrati nel ruolo e nel grado vi è anche il capo di Sm dell’esercito di Salò, generale Gastone Gambara |
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25 febbraio |
A Genova, i portuali aderenti alla Cgil bloccano lo scarico di armi e materiale bellico americano dal piroscafo ‘Monreale’. Era stato detto che il piroscafo, di 5.000 tonnellate di stazza, trasportava balle di cotone. |
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26 febbraio |
«Il Popolo» pubblica un articolo di Giulio Andreotti , sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e presidente della commissione d’appello di revisione dei film, che accusa il cinema di De Sica e più in generale il neorealismo di rendere «un pessimo servizio» all’Italia, soffermandosi sugli aspetti più deteriori della realtà italiana. |
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27 febbraio |
A Colle Val d'Elsa (Siena), una manifestazione di braccianti in lotta contro l’agrario Pertini e gli sfratti violenti dal suo podere è repressa duramente dai carabinieri agli ordini del cap. Taddei, che dapprima disperdono i dimostranti, poi procedono al trasporto forzato delle masserizie e infine caricano i braccianti che si erano riuniti nuovamente, provocando 3 feriti, Faliero Leoni di 56 anni, Enzo Assunti di 27 e Morisco Panti di 25, ferito all’addome, e altri contusi. |
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28 febbraio |
In provincia di Siena, è indetto uno sciopero per protestare contro l’aggressione poliziesca del giorno precedente e la versione delle forze dell’ordine, che parla di colpi partiti accidentalmente nel corso di una colluttazione. |
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28 febbraio |
A Roma, centinaia fra poliziotti e carabinieri proteggono dalle annunciate contestazioni la proiezione, presso le sale Quirino e Quirinetta, di un film americano della 20th Century Fox incentrato sulla figura del generale nazista Rommel, comandante dell’Africa Korps. Un corteo di protesta, formato da militanti di sinistra e antifascisti che cantano l’inno di Mameli, è aggredito da un plotone di carabinieri che arrestano diversi manifestanti |
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28 febbraio |
A Torino, la Fiat licenzia 8 lavoratori, attivisti sindacali, con l’accusa di ‘sabotaggio’ |
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28 febbraio |
Su "Libertas", Giulio Andreotti, nell’articolo intitolato "Piaghe sociali e necessità di redenzione", scrive a proposito del film "Umberto D." di Vittorio De Sica: "Se è vero che il male si può combattere anche mettendone a nudo gli aspetti più crudi, è pur vero che se nel mondo si sarà indotti – erroneamente – a ritenere che quella di Umberto D. è l’Italia della metà del secolo ventesimo, De Sica avrà reso un pessimo servizio alla sua patria, che è anche la patria di Don Bosco, del Forlanini e di una progredita legislazione". D.C. |
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1 marzo |
Palmiro Togliatti si pronuncia contro le manovre in corso per rinviare le elezioni amministrative. «l’Unità», 2 marzo 1952 [p.1-p.8]
Rispettare le basi del regime democratico ! Dichiarazioni di Togliatti contro il rinvio delle elezioni. Le manovre clericali violano la legge e la Costituzione. Vergognose ammissioni dei liberali. Romita si dice contrario al rinvio. Nuovo colloquio tra De Gasperi e Gonella
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1 marzo |
PSDI – Il comitato esecutivo si dichiara disponibile a trattare , senza pregiudiziali con la DC per gli apparentamenti , unica condizione che la DC che non si schieri con monarchici e missini . Il documento approvato si pronuncia anche sui rapporti con il PSI affermano che essi sono possibili solo se il PSI rompe con il PCI e si impegna a rispettare i deliberati dell’Internazionale socialista. Infine rivolge l’invito agli iscritti socialdemocratici ad i ad uscire dalla CGIL. e.f. (Enzo forcella), La decisione dei socialdemocratici sul problema delle alleanze politiche. Nessuna pregiudiziale a trattative con la DC purchè questa non si schieri con forze di estrema destra. Due condizioni poste al PSI : rompere col PCI e rispettare i principi dell’internazionale socialista. Invito ai propri iscritti ad uscire dalla CGIL. Nuovo colloquio di De Gasperi con Gonella. Si arriverà al rinvio delle amministrative ? ,
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1 marzo |
Roma - Manifestazione dei partiti della sinistra con la partecipazione della sinistra DC contro il governo greco, che ha condannato a morte il patriota Beloyannis. I dimostranti circondano il teatro dell’Opera dove è previsto un discorso di Sofocle Venizelos, viceministro e ministro degli Esteri del regime greco. Numerosi fermati dalla polizia. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 2 marzo 1952 [p.1-p.7]
Fermiamo la mano dei carnefici di Atene! Beloyannis condannato a morte Roma si è levata ieri in sua difesa. Manifestazioni al Teatro dell’Opera contro il fascista Venizelos. Sentenza capitale anche contro altri sette patrioti. Un passo del compagno Umberto Terracini presso il ministro greco
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1-3 marzo |
Livorno nella sala dell’arena Astra si svolge il «Convegno dei rappresentati delle città e delle zone cedute come basi militari allo straniero». Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 2 marzo 1952 [p.7]
Riccardo Longone, Solenne apertura del Convegno di Livorno. Il popolo chiamato a lottare contro l'occupazione militare atlantica. Scarfoglio , S. E. Briganti , Cevolotto e Pesenti illustrano le conseguenze della convenzione che mette il nostro paese a disposizione dello straniero
«l’Unità», 4 marzo 1952 [p.7]
Riccardo Longone, Con questo canto si è concluso il Convegno di Livorno: Americano vattene a casa. E’ stata approvata una mozione contro lo statuto d'occupazione che verrà presentata a Einaudi e ai parlamentari. Il discorso conclusivo di Giuliano Pajetta
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Contarina (Rovigo), la polizia carica un gruppo di lavoratori volontari intenti al tamponamento delle falle nel canale collettore padano. La Prefettura contesta l'azione dei volontari e pure del sindaco di Castelguglielmo, Cesare Bonfà,per lo svolgimento dell’assistenza alla popolazione alluvionata,ma per l'inconsistenza dell'accusa dopo 2 mesi lo reintegra nel pieno delle funzioni «l’Unità», 2 marzo 1952 [p.7] |
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2 marzo |
Il segretario della DC Gonella parlando a Ferrara annuncia che le elezioni si svolgeranno in primavera e che la DC non rinuncia all’apparentamento con i monarchici. Ipotesi che incontra le riserve del PSDI e del PRI che non considerano democratico il Partito monarchico. Commenti e resoconti «La Stampa» La decisione annunciata dall'on. Gonella.In primavera le amministrative. La Democrazia cristiana non rinuncia all’apparentamento con i monarchici, che il PSDI e il PRI hanno dichiarato di non considerare un partito democratico. L’importanza dei prossimi colloqui di De Gasperi con gli esponenti dello schieramento del 18 aprile. Un “ blocco democratico” laico, proposto dall’Unione romana del PSDI per le elezioni nella capitale. L’odierna seduta del consiglio dei ministri
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3 marzo |
De Gasperi e Pacciardi riferiscono al Consiglio dei ministri i risultati della Conferenza di Lisbona . Nella stessa seduta si prospetta la data delle elezioni amministrative : il 25 maggio. Fra i partiti continuano le polemiche e le incertezze sugli apparentamenti. L’ipotesi DC di soluzioni «caso per caso» non convince il PLI che vuole stringere un accordo che sia il presupposto di un ‘alleanza politica anche per le elezioni politiche del prossimo anno. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 4 marzo 1952 [p. 1- p.6]
p.1- Editoriale, Pietro Ingrao , E adesso terze forze ? ;
p.1-p.6- Il governo cede alla volontà del Paese. Le elezioni comunali per la fine di maggio. La comunicazione del Consiglio dei ministri. ll PSDI e il PRI di Roma decidono di non apparentarsi in nessun caso con la DC - Romita accetterebbe la parentela con i monarchici
«La Stampa» e. f. (Enzo Forcella), Le elezioni amministrative sarebbero fissate per il 25 maggio. Si voterà 33 provincie. Colloqui di Gonella con Romita e Villabruna. Accordo di massima sugli apparentamenti. Ampia autonomia alle federazioni e sezioni che decideranno caso per caso. perplessità sugli apparentamenti a destra. Fissata per mercoledì una riunioni dei dirigenti dei quattro partiti
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3 marzo |
Ad Avenza (Carrara), 150 celerini irrompono nella Pibigas, occupata dai lavoratori e li scacciano, procedendo al fermo di Luigi Baldinello e del 18enne Silvio Bonfiglio |
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A Carrara, in occasione di uno sciopero nell’Apuania, la Celere aggredisce alcuni cittadini intenti a leggere e commentare un giornale murale comunista, provocando alcuni contusi, fra i quali il consigliere Mauro Galleni. A Massa, avvengono caroselli di jeep intorno alle fabbriche allo scopo di intimidire gli scioperanti |
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3marzo |
A Ribolla, la polizia carica un gruppo di minatori in sciopero che tentavano di formare una delegazione, invade la sede della CdL, arresta 2 operai e aggredisce il segretario della federazione minatori Eraldo Lucchesi, che perde i sensi per le percosse subite |
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4 marzo |
Paolo Emilio Taviani annota nel suo diario: "Il 26 febbraio 1952 ho ricevuto dalla segreteria del ministro Sforza una somma in assegni da trasmettere all’amministrazione del giornale "Il Popolo". Il 3 marzo ho ricevuto una più cospicua somma da consegnare in gran parte alla segreteria amministrativa della Dc e alla stampa del Partito repubblicano, del Psdi e comunque di ispirazione europeistica. Di tutto ciò tengo contabilità e ricevute. Si tratta di un totale di 500 milioni ricevuti in assegni alla presenza del mio segretario Walter Paccagnini". |
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4 marzo |
e.f. (Enzo Forcella), Le alleanze elettorali all’esame dei quattro partiti. Precisazione di Gonella. Esclusi i totalitari la DC si riserva libertà d’azione con le altre forze democratiche. Una dichiarazione di Romita. Riservati liberali e repubblicani. Segnata la sorte del MSI dopo l’approvazione della legge contro il neofascismo ?
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4 marzo |
Il PSDI rinvia il Congresso a dopo le elezioni amministrative. La decisione nasce dall’ormai decisa data delle elezioni amministrative e dalla convergenza che si è realizzata fra Romita e Saragat sugli apparentamenti. Su questa linea restano i dissensi della sinistra del partito rappresentata da Codignola e Greppi. Le elezioni il 25 maggio. Rinviato il Congresso socialdemocratico. Nel discorso di stasera a Genova l'on. Villabruna perciserà l'atteggiamento dei liberali. domani nell'incontro a quattro saranno discusse le basi dell'apparentamento tra i partiti democratici
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4 marzo |
PCI – Riunione dei gruppi parlamentari di Camera e Senato. Scoccimarro illustra le principali proposte per fronteggiare la crisi economica e la miseria. «l’Unità», 5 marzo 1952 [p.1- p.6]
Una grande iniziativa del PCI in Parlamento. Quattro proposte dei comunisti per combattere la miseria e la crisi 1) Nazionalizzazione dei monopoli elettrici e della Montecatini : 2) Effettiva nazionalizzazionedelle aziende IRI e FIM : 3)Costruzioni edilizie per eliminare i « tuguri»: 4) Assistenza sanitaria gratuita ai poveri. La relazione di Scoccimarro ai gruppi parlamentari del PCI
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5 marzo |
Si riuniscono i quattro partiti che dovrebbero riformare il blocco del 18 aprile 1948, DC – PSDI – PRI – PLI. Guido Gonella conferma che la DC procederà agli apparentamenti elettorali «caso per caso». Commenti e resoconti «La Stampa» Editoriale, Luigi Salvatorelli , Alleanze elettorali ; La tattica del “caso per caso” negli apparentamenti per le amministrative. Avviati verso un accordo i segretari dei partiti democratici. Il liberali vorrero estendendere l’intesa anche alle politiche. Un nuovo incontro conclusivo si avrà mercoledì prossimo un incidente tra i socialdemocratici Saragat e Preti
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Il Senato approva la legge proposta dalla senatrice Lina Merlin ( PSI) sulla chiusura delle «Case Chiuse». La legge passa all’esame della Camera |
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Alla Camera continua la discussione sulla «censura»preventiva alle pubblicazioni e ai fumetti destinati all’infanzia |
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6 marzo |
Sul quotidiano vaticano "L’Osservatore Romano" appare una lettera pastorale del cardinale di Firenze, Dalla Costa, che scrive: "C’è una libertà di gran lunga più dannosa della libertà di pensiero e di coscienza. E’ la libertà di stampa". |
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6 marzo |
L’incidente Saragat – Preti. Oggi la decisione del gruppo parlamentare PSDI – Iniziato a Bari il congresso repubblicano , le cui decisioni sugli “ apparentamenti” saranno poi comunicati agli altri tre partiti democratici. Gonella accusa Nenni di opportunismo
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PRI - XXIII Congresso, Bari | ||
6-8 marzo |
PRI - Bari, XXIII Congresso. Al centro del dibattito il tema degli «apparentamenti» in vista delle prossime amministrative e nella prospettiva delle politiche del 1953 . Nominato segretario Michele Cifarelli, proveniente dal Pd’A e confluito nel PRI con Ugo La Malfa. |
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6 marzo |
e. f. (Enzo Forcella), Dopo la riunione dei quattro segretari.Polemiche sugli orientamenti dei liberali e socialdemocratici. La vertenza Saragat-Preti. Deplorazione ai due deputati
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7 marzo |
Alcide De Gasperi con una lettera al un settimanale «Oggi » interviene sulla questione delle alleanze elettorali. Il presidente del consiglio critica gli avversari ma non risparmia il suoi strali polemici nei confronti degli alleati che accusa di indebolire il suo progetto di alleanza. Un modo per confermare la scelta democristiana del caso per caso e di guardare oltre l’alleanza del 18 aprile in direzione delle destre monarchiche e , sia pure indirettamente, quelle missine. «Il Popolo», 8 marzo 1952 [p.1-p.4]
Alcide De Gasperi , Richiamo all’Unione ( manca p. 4)
Commenti e resoconti «La Stampa» e.f. (Enzo Forcella), Diretto intervento di De Gasperi nella impostazione della lotta elettorale. Il Presidente, in una lettera ad un periodico , fa appello al senso di responsabilità dei partiti democratici. “ Oggi la difesa della libertà è il primo e più importante imperativo che si impone”
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7 marzo |
A Napoli, la visita di Eisenhower per conferire con Carney e Pacciardi provoca proteste e un eccezionale spiegamento di forze di polizia, dislocato per tutto il percorso e attorno alla sede dello S.M. atlantico. Si formano egualmente diversi capannelli davanti all’Università, in via Toledo, via Chiaia e piazza Principe Umberto, che sono aggrediti e dispersi dalla Celere |
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8 marzo |
A Perugia, la polizia carica le tabacchine che manifestano in occasione della giornata della donna. Una delegazione di lavoratrici, che intendeva farsi ricevere dall’arcivescovo, è aggredita col calcio dei fucili in piazza IV Novembre. Le tabacchine sono in agitazione, come in altre località, per ottenere la stabilità del posto di lavoro: delle 450 lavoratrici, i 2/3 sono state licenziate in giugno |
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8 marzo |
A Roma, per impedire le proteste contro la visita di Eisenhower, la Celere dimostra notevoli eccessi di zelo. Interviene in via Trionfale per staccare cartelli antiamericani appesi agli alberi e nella notte fa circondare piazza Navona, dove stazionano baracconi del Circo atlantico, ma non è indetta alcuna manifestazione. |
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10 marzo |
A Cuba, avviene il terzo colpo di mano del generale Fulgencio Batista. |
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10-11 marzo |
PCI - Comitato centrale , all’ordine del giorno la campagna elettorale amministrativa. Relaziona Mauro Scoccimarro. Relazione di Scoccimarro e interventi , «l’Unità», 11- 12 marzo 1952 - 52U-11-3 L’intervento di Togliatti, «l’Unità», 13 marzo 1952 «l’Unità», 13 marzo 1952 [p.5] La polemica sulle elezioni nel Mezzogiorno. Rabbiosa reazione clericale all’appello unitario lanciato dal PCI |
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10 marzo |
A Torino, in previsione di uno sciopero fissato per il 12 marzo, la direzione della Fiat affigge un comunicato nel quale precisa che "tutti coloro i quali si presenteranno al lavoro nel giorno 12/3 verranno comunque retribuiti in modo completo: sono già state adottate tutte le misure necessarie per garantire a chi non aderisce allo sciopero la piena libertà di lavoro e di accesso allo stabilimento". |
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11 marzo |
In Parlamento, inizia il dibattito sulla legge di ratifica del Trattato istitutivo della Ceca; relatore di maggioranza è il democristiano Jacini |
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12 marzo |
PSI- Comitato centrale. Pietro Nenni afferma che il partito conta 652.818 tesserati. |
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12 marzo |
Seconda riunione dei partiti di governo (DC- PSDI – PRI – PLI), all'ordine del giorno la questione degli apparentamenti in vista delle elezioni amministrative. Secondo quanto rivela «La Stampa» nell'incontro il segretario del PSDI Romita avrebbe chiesto al segretario della DC Gonella un rinvio delle elezioni amministrative per consentire al PSDI di svolgere il suo congresso straordinario e definire il suo orientamento. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 13 marzo 1952 [p. 1]
Il secondo incontro dei quattro partiti. L’on. Gonella esclude alleanze col MSI, il PCI e il PSI, ma lascia larga autonomia agli organi provinciali. Alcuni punti da chiarire sui monarchici. Un’altra riunione prevista presso il PRI
e.f. (Enzo Forcella), Indiscrezioni sull'incontro dei quattro partiti. Romita ha chiesto a Gonella un breve rinvio delle “ amministrative”. Nel frattempo il PSDI dovrebbe tenere il suo congresso straordinario e definire il suo atteggiamento. Probabile un colloquio con De Gasperi. Il PRI domanda che la DC precisi il suo pensiero sulle alleanze a destra. Villabruna ritiene ancora possibile un’intesa
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12-13 marzo |
Scioperi dei meccanici e dei chimici per gli aumenti salariali. «l’Unità», 14 marzo 1952 [p.1-p.6]
I lavoratori indicano la necessità di un nuovo indirizzo economico. Eco in tutta la nazione delle grandi lotte salariali. I "4" prospettano l'eventualità di un nuovo rinvio delle elezioni! Dichiarazioni di Gonella e Romita. La DC spera di apparentarsi anche con i monarchici di Lauro
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12 marzo |
L’ambasciatore americano William Draper, capo della missione speciale in Europa della Mutual SecurityAgengy ( MSA ) , in una conferenza stampa a Roma riferisce dei colloqui avuti con i ministri Pacciardi e Pella e annuncia che le commesse per il riarmo saranno assegnate alle industri italiane : 30 milioni di dollari per fabbricazione di munizioni, autoveicoli e pezzi di ricambio; 25- 30milioni di dollari per la costruzione di navi. «La Stampa», 13 marzo 1952 [p. 1]
Comunicazione ufficiale di Draper a De Gasperi. Le commesse per il riarmo assegnate alle industrie italiane. Appalti per 30 milioni di dollari per la fabbricazione di munizioni, autoveicoli e pezzi di ricambio . Costruzione di naviglio per 25-30 milioni di dollari. Concorso con altri Paesi per 120 milioni di dollari di assegnazioni
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12 marzo |
CGIL – L’esecutivo , relazione Renato Bitossi, esamina la situazione delle lotte in corso e lancia agli altri sindacati la proposta di una riunione per definire per un’azione azione comuni. «l’Unità», 13 marzo 1952 [p.5]
La CGIL propone agli altri sindacati un incontro per definire un'azione comune. Le decisioni dell'esecutivo confederale. I lavoratori si battono con crescente slancio. La lotta salariale verrà intensificata. l'incontro con le altre organizzazioni dovrebbe aver luogo in settimana
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13-15 marzo |
FGCI – Comitato centrale – Relatore Enrico Berlinguer |
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14 marzo |
Il Governo esclude il rinvio delle elezioni amministrative. Continua la polemica interna al PSDI. e.f. (Enzo Forcella), Il Governo non intende rinviare la data delle “ amministrative”. Dichiarazioni di Romita sull’indirizzo del Partito
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14 marzo |
Il quotidiano «Il Roma» di Napoli pubblica un articolo in cui sembra prossimo alla definizione un accordo per l’apparentamento elettorale fra la DC, i monarchici ed i missini per il comune di Napoli. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 marzo 1952 [p.1]
Contro le fondamentali conquiste democratiche e repubblicane. I DC e i monarchico-fascisti stanno perfezionando l'alleanza. Esplicita ammissione dei repubblicani. Vaste iniziative democratiche del popolo meridionale
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14 marzo |
A Torino, la direzione Fiat porta a conoscenza dei lavoratori una delibera del consiglio di amministrazione: "Il Consiglio di amministrazione della Fiat rivolge il proprio compiacimento ed elogio alla maggioranza dei dipendenti che – presentandosi al lavoro il 12 marzo in occasione dello sciopero indetto contro la Fiat – ha dimostrato, dato il particolare carattere dello sciopero stesso, il proprio attaccamento all’azienda e il proprio spirito di leale collaborazione. Delibera di corrispondere un premio di £ 2000 a ciascuno dei dipendenti, impiegati e operai, presenti al lavoro nella predetta giornata del 12 marzo ’52". |
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14 marzo |
Proseguono in tutto il paese scioperi e manifestazioni organizzate dai sindacati. «l’Unità», 15 marzo 1952 [p.1]
8.000 lavoratori scioperano a Piombino per la produzione e contro il piano Schuman. Sciopero generale in Sardegna proclamato dalla CGIL dalla CISL e dalla UIL
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15 marzo |
Zangrandi sui giovani del MSI e Chiaretti su Umberto D dove inserire ??? «l’Unità», 15 marzo 1952 [p.3] «l’Unità», 22 marzo 1952 [p.3] |
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15 marzo |
Il Senato approva con 97 voti favorevoli e 48 contrari la legge di ratifica del trattato istitutivo della Ceca. |
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«l’Unità», 16 marzo 1952 [p.1]
Per il suo passato fascista Lauro sarà escluso dalle liste elettorali ? La DC mobilita i peggiori rifiuti del fascismo. Alleanza tra clericali e monarchici in Campania ,
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17 marzo |
DC – PSDI – PRI e PLI raggiungono un accordo sugli «apparentamenti» con l’esclusione a sinistra del PSI e del PCI e a destra dei neofascisti. L’accordo, raggiunto dopo numerose riunioni, deve essere ratificato dalle rispettive Direzioni. Nonostante la partecipazione alle trattative del segretario Romita l’esecutivo del PSDI sconfessa l’accordo chiedendo l’esclusione dei monarchici da ogni apparentamento. La Direzione conferma questo orientamento e si pronuncia contro ogni apparentamento con la DC qualora decidesse di lasciare la scelta alle singole realtà locali. La decisione finale è rimandata alla Direzione convocata per il 26 marzo. La DC spera nell' aiuto di Saragat che si è dichiarato soddisfatto dell’accordo raggiunto. Solidali con la DC i repubblicani. Anche il PLI dopo qualche incertezza, si pronunciano contro l'accordo. Gonella segretario della DC avvia, riservatamente, trattative con il monarchico Achille Lauro. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 marzo 1952 [p.1]
Mentre i clericali intrigano contro gli interessi meridionali. Convegni unitari per la rinascita a Bari, in Sicilia e nella Calabria. Partecipazione dei rappresentanti di diverse categorie sociali e dei diversi partiti politici. Priorità alle spese di ricostruzione. Ennesima riunione de "quattro" per trovare un compromesso ; Il risultato dell’incontro a “ 4”. Equivoco compromessotra clericali e satelliti. La DC si apparenterà con i monarchico- fascisti. I partiti minori accettano la tattica del « caso per caso »
«La Stampa» Si riuniscono i "quattro" per l'intesa democratica. Gonella insisterà per la formula del "caso per caso". Mercoledì l'on. De Gasperi parlando a Grosseto, prospetterebbe la possibilità di costituire a breve scadenza un ministero di coalizione che possa arrivare alle elezioni politiche del 1953
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Punti da precisare ; e.f. (Enzo Forcella),Nuovamente in alto mare per le "amministrative"? L’accordo tra i quattro partiti non ratificato dal PSDI e dal PLI. I repubblicani, esaminato il documento, riservano l'ultima decisione per oggi. Una dura nota di Gonella: "la DC non intende riaprire una discussione già troppo lunga e per noi chiusa". Viva attesa per l'odierno discorso dell'on. De Gasperi a Grosseto
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17-18 marzo |
Roma – Gli studenti universitari manifestano contro l’aumento delle tasse universitarie. Cariche della polizia e scontri davanti all’ateneo e nel centro cittadino. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 marzo 1952 [p.1]
Nella mattinata di ieri a Roma. Scontri in tutto il centro fra universitari e polizia Manifestazione fascista protetta dalla polizia. Gli studenti scioperano contro le tasse esose
«l’Unità», 19 marzo 1952 [Cronaca di Roma]
Contro l'esoso contributo straordinario secondo giorno di sciopero. Nuove manifestazioni studentesche duramente ostacolate dalla polizia. Cinquanta fermi durante le violente cariche al Tritone e al Corso. assemblee in guardina
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17 marzo |
Reggio Emilia – Cittadini e militanti di sinistra protestano contro una manifestazione del MSI al teatro Ariosto. I dimostranti accerchiano il tetrao e vengono caricati dalla polizia . Fra i feriti una bambina di di 4 anni. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 marzo 1952 [p.1]
In un teatro di Reggio Emilia manifestazione fascista protetta dalla polizia
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18 marzo |
A Roma, inizia il III Congresso della gioventù missina al quale il maresciallo Graziani invia il suo saluto e, alla fine, offre ai partecipanti un "rancio cameratesco" nella sua residenza di campagna |
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18 marzo |
A Genova, scioperano i lavoratori dell’Ansaldo contro i 1.400 licenziamenti annunciati |
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19 marzo |
Il PRI ratifica l’accordo sugli apparentamenti sottoscritto il 17 marzo e chiedono alla DC di rispettarlo in tutte le situazioni «più rilevanti». Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 20 marzo 1952 [p.1]
Editoriale, Aldo Natoli , Il Vangelo dell’Osservatore ; Il clamoroso fallimento dell'accordo a 4. Soltanto i repubblicani accettano l'alleanza fra DC e monarchico-fascisti. Sbandamento in campo amministrativo dopo la presa di posizione dei socialdemocratici. L'opinione pubblica meridionale reagisce alle ciarlanatesche promesse di De Gasperi
«La Stampa» e.f. (Enzo Forcella), I repubblicani hanno ratificato l’ “accordo” fra i quattro partiti. Il PRI intende che la DC rispetti l'impegno per le alleanze in tutti "i casi politicamente rilevanti". Il PLI fisserà oggi ufficialmente la propria posizione
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19 marzo |
Il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi parla a Grosseto.
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 20 marzo 1952 [p.1]
Alberto Jacoviello, Nel corso di una gelida cerimonia in un teatro di Grosseto. De Gasperi apre la campagna elettorale assicurando ai grandi agrari la sua benevolenza. 1080 ettari assegnati simbolicamente. A un anno dalla riforma nessuno ha ancora preso posseso della terra
«La Stampa» d.m. (Dario Mariotti), De Gasperi consegna a Grosseto i nuovi poderi ai contadini. Un'altra tappa della riforma agraria: 1115 ettari a 178 capi-famiglia. Il discorso del presidente :"Non arretreremo nel nostro lavoro; e sarà una rivoluzione pacifica, legale, democratica"
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19 marzo |
Villa Literno (Ce) – I carabinieri caricano una manifestazione contadina indetta per protestare contro le ingiuste assegnazioni delle terre dell’Opera nazionale combattenti. Nel corso delle cariche i carabinieri uccidono Luigi Noviello, padre di 8 figli, e feriscono gravemente Armando Vitiello. «l’Unità», 20 marzo 1952 [p.1]
Ecco la riforma agraria della DC per il Mezzogiorno. Un morto e un ferito a Villa Literno in una feroce sparatoria contro i contadini. I carabinieri hanno aperto il fuoco contro la folla che protestava per l'ingiusta assegnazione delle terre dell'ONC
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19 marzo |
Nel senese, come reazione alle lotte per la terra, le forze di polizia si dedicano a rastrellamenti e arrestano, in diverse località, 20 lavoratori in 24 ore. |
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20 marzo |
A Trieste, in occasione dell’anniversario della Dichiarazione tripartita del 1948, si svolge una manifestazione con scontri tra dimostranti e forze di polizia agli ordini del comando alleato. Come reazione, i sindacati decidono uno sciopero di 12 ore per esigere la punizione dei responsabili e il sindaco di Trieste Bartoli (DC) dichiara sospesa ogni collaborazione delle autorità civili locali con gli organi del governo militare alleato fin tanto che non sarà data soddisfazione per la grave offesa subita dalla popolazione. |
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21 marzo |
A Trieste, la polizia carica ancora, con cavalli, motocicli e autopompe, i manifestanti che richiedono il ritorno della città all’Italia, provocando 157 feriti. Il generale Winterton, in un comunicato, respinge ogni responsabilità per i fatti del 20 marzo |
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21 marzo |
Gonella polemizza con liberali e socialdemocratici per il mancato accodo sugli apparentamenti. Intanto iniziano a formarsi nel Mezzogiorno le prime intese per «Liste civiche» senza simboli dei partiti in cui insieme ad esponenti della DC confluirebbero anche elementi del MSI e dei Monarchici ipotesi caldeggiata dal «Giornale d’Italia» e la stampa di destra Nota polemica di Gonella coi liberali e socialisti
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21 marzo | Si svolge un incontro segreto fra il maresciallo Rodolfo Graziani e Luigi Gedda, presidente dell’Azione cattolica. Graziani è accompagnato da Vanni Teodorani. Scopo dell’incontro costruire in vista delle amministrative liste uniche formate da uomini della DC , dell’azione cattolica, dei Comitati civici, del MSI, del PNM e fascisti e monarchici indipendenti. Gedda assicura Graziani che il Vaticano inviterà al DC ad allargare il «fronte anticomunista» fino al MSI e da anche garanzie sull’insabbiamento della legge Scelba in discussione in Parlamento e che porterebbe allo scioglimento del MSI. Secondo la ricostruzione di padre Alighiero Tondi, su «l'Unità», il progetto va ben oltre le elezioni amministrative e prevede Graziani presidente della Repubblica e Gedda presidente del Consiglio.
Alighiero Tondi, Graziani e Gedda a colloquio per il listone clerico-fascista, «l’Unità», 21 maggio 1952 [ V puntata della ricostruzione di A. Tondi] L’intera ricostruzione di A. Tondi Bibliografia
Pier Giuseppe Murgia, «Ritorneremo!», Storia e cronaca del fascismo dopo la Resistenza, Sugarco Edizioni, 1976, pp.255-256
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22 marzo |
Pietro Nenni , su mandato del Comitato centrale del PSI , incontra Alcide De Gasperi per rappresentargli l’importanza che i socialisti attribuiscono al mantenimento del proporzionale nelle elezioni politiche del 1953 . Nenni nel suo diario scrive che qualora nella DC prevalesse l’idea di manipolare in senso maggioritario la legge ciò, «avrebbe come ineluttabile conseguenza la guerra civile e la dittatura, non si può dire a priori di chi». Alla richiesta di De Gasperi di garanzie da parte socialista , Nenni afferma che con la conferma del proporzionale il PSI sarebbe disposto a partecipare con lista propria alle elezioni politiche. Commenti e resoconti «La Stampa» e.f. (Enzo Forcella), Un'ora di colloquio al Viminale tra De Gasperi e l'on. Nenni. il "leader del PSI ha chiesto che la proporzionale venga mantenuta per le elezioni politiche. In cambio il suo partito si presenterebbe con liste separate dal PCI. Gonella non ritiene necessari altri colloqui. Saragat e Simonini dal presidente del Consiglio
Bibliografia Pietro Nenni , «Tempo di guerra fredda» , Diari, 1943- 1956, Sugarco Edizioni, 1981 , nota del 22 marzo, pp. 519-521
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23 marzo |
7.000 soldati angloamericani presidiano Trieste per impedire altre proteste. |
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24 marzo |
A Roma, la polizia carica violentemente, usando manganelli, moschetti e mitra, davanti al Viminale e al ministero degli Interni, gli studenti in agitazione per i fatti di Trieste, che chiedono la fine dell’occupazione straniera |
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25 marzo |
Manifestazioni di studenti per Trieste a Roma , Milano, Napoli , Firenze , Palermo e altre città. A Roma e Milano violente cariche delle forze di polizia e scontri con i dimostranti. Il Governo proibisce le manifestazioni per Trieste. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 26 marzo 1952 [p.1-p.6]
La polizia di de Gasperi segue le orme di Winterton. Quindicimila studenti manifestano a Roma al grido “ Via gli stranieri da Trieste !” Il governo scaglia la polizia contro i dimostranti che reagiscono a sassate. Gravi violenze poliziesche anche a Milano. Cortei e comizi a Napoli, Firenze e numerose altre città ; Il governo ha proibito le manifestazioni per Trieste
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26 marzo |
Pietro Nenni , dopo l’incontro con De Gasperi, ha un colloquio con don Sturzo per sondare la sua opinione sulla legge maggioritaria per le politiche. Il fondatore del partito popolare gli espone le sue riserve ricordando la sua opposizione alla legge Acerbo del 1923. Bibliografia Pietro Nenni , «Tempo di guerra fredda» , Diari, 1943- 1956, Sugarco Edizioni, 1981 , nota del 27 marzo, p. 521.
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26 marzo |
PSDI – Riunione della direzione. Restano i contrasti fra le varie correnti sugli apparentamenti. Possibilità di un’ intesa tra le correnti del PSDI ? Un odg conciliativo di Saragat sull’accordo dei quattro partiti. Stamattina la decisione. Incontro tra Nenni e don Sturzo
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27 marzo |
Radio Belgrado protesta contro la decisione delle autorità anglo-americane di convocare le elezioni comunali di Trieste in contemporanea con le elezioni amministrative italiane. |
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27 marzo |
A Londra, è dato l’annuncio che una Conferenza tripartita sanzionerà la spartizione del Tlt fra Jugoslavia e Italia e le agenzie riportano che l’ambasciatore italiano al Foreign office avrebbe dato il proprio assenso al piano concordato fra Londra, Washington e Belgrado |
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27 marzo |
A Napoli, la Celere dopo aver circondato l’Università carica gli studenti che hanno indetto uno sciopero per l’obiettivo «Trieste all’Italia» e «fuori lo straniero da Trieste e Napoli», provocando una furiosa battaglia dentro e fuori l’ateneo, con un bilancio di 80 feriti e 350 fermati. Lo scontro si accende anche a Portici e San Giovanni a Teduccio. |
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28 marzo |
Guido Gonella, in un’intervista all’agenzia di stampa Ansa, annuncia che « la DC lancerà un appello al Paese» e «promuoverà quella cooperazione che riterrà opportuna». La Direzione della DC approva il manifesto di impostazione della campagna elettorale in cui richiama l’attenzione di tutti gli italiani sul «pericolo social- comunista, che mira alla conquista dei Comuni con il proposito di servirsene per soffocare le libertà democratiche e tradire gli interessi nazionali». De Gasperi si incontra con Vigorelli , capogruppo del PSDI , che sta tentando di mediare fra le diverse opzioni socialdemocratiche nella prospettiva di facilitare l’accordo con la DC. Commenti e resoconti «La Stampa» Un incontro tra De Gasperi e il capogruppo del PSDI. l'on. Vigorelli sta tentando un'azione mediatrice. Il manifesto elettorale DC. Liste isolate del PLI a Roma ed a Napoli
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29 marzo |
Nell’abbazia di Montecassino, è stipulato il cosiddetto «patto di Cassino», con il quale i rappresentanti di varie associazioni d’arma sotto la guida del maresciallo Rodolfo Graziani, formano una «Unione combattentistica» pronta a tutti gli eventi. Fra i firmatari del patto: Rodolfo Graziani, i generali Esposito, Canevari e Gazzera, il colonnello Festi, Arconovaldo Bonaccorsi, l’ex vice segretario del Pfr Pizzirani, la medaglia d’oro Ugolini, Vanni Teodorani. |
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29 marzo |
Le dichiarazioni di Gonella danno ormai per scontata la fine dell’accordo raggiunto il 17 marzo . A fronte della situazione di stallo il PRI è combattuto fra un accordo PRI - DC e monarchici senza l’appoggio del PSDI e del PLI o trovare un’intesa PRI-PSDI- PLI. L’alternativa del PRI per le alleanze elettorali. Accordo con la DC ed i monarchici senza l'appoggio degli altri due partiti. Voci di ripercussioni nei rapporti governativi
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30 marzo |
In Grecia, in una caserma militare nei pressi di Atene, sono fucilati l’ex commissario politico dell’Elas, Beloyannis, e 3 suoi compagni comunisti. |
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30 marzo |
Carlo Carretto, presidente centrale della GIAC, scrive sul periodico «Gioventù» un articolo dal titolo La tentazione della violenza, che viene interpretato come una critica dall’interno dell’Azione cattolica a Luigi Gedda. |
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2 aprile |
La DC annuncia che gli ex dirigenti della «Sinistra cristiana», Felice Balbo, Sandro Fè d’Ostiani, Mario Motta, Ubaldo Scassellati, Giorgio Sebregondi hanno abbandonato il PCI facendo una dichiarazione di incompatibilità fra la dottrina marxista e la religione cattolica. In realtà, la rottura era già avvenuta nei primi mesi del 1951 come affermato nella dichiarazione degli interessati pubblicata da «L'Osservatore Romano». |
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3-12 aprile |
A Mosca, si svolge una Conferenza economica internazionale. Alcide De Gasperi invita quanti, cittadini italiani, intendano parteciparvi, a non farlo, date le finalità politiche della conferenza stessa. Alla conferenza intervengono così, per l’Italia, solo socialcomunisti e fra essi Amaduzzi, Manzocchi, Roveda, Steve |
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4 aprile |
Il quotidiano di Napoli «Il Roma», di ispirazione monarchica, scrive che se l’appello lanciato dalla Dc ai partiti anticomunisti è sincero bisogna non porre esclusioni ma stipulare accordi precisi che garantiscano l’individualità e l’autonomia dei partiti e dei movimenti da apparentarsi. E sottolinea che le forze nazionali sono decise a non prestarsi a un gioco di divisioni rivolto a distruggerle separatamente. |
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4-5 aprile |
CGIL- Convegno delle Camere del Lavoro del Sud, Napoli. Relazionano: Lizzadri su problemi economici e sindacali e Novella su funzioni e compiti delle organizzazioni confederali nella campagna per le elezioni amministrative. |
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5- 6 aprile |
Achille Lauro in un’intervista al «Giornale d’Italia» si dichiara contrario alla proposta della DC , disposta ad apparentarsi con i monarchici e con il MSI ma a condizione che la lista non si caratterizzi con i simboli dei vari partiti. Per Lauro occorre chiamare «indistintamente le forze democratiche e nazionali a concorrere alla battaglia contro il nemico comune che è il comunismo». Quidam de Populo ( Alcide De Gasperi), Lotte amministrative e lotte politiche , Il Popolo, 7 aprile 1952 |
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Un comunicato proveniente da ambienti governativi, afferma che "rinunciando a staccarsi dal Msi e ad inserirsi nell’attività democratica, il Pnm ripudia gli ideali della monarchia costituzionale e confessa il suo fondamentale carattere neofascista". Lo stesso Alcide De Gasperi, in un articolo su "Il Popolo", firmato ‘quidam de populo’, addossa ad Achille Lauro la responsabilità del fallimento dell’apparentamento elettorale fra la Dc e il Pnm, affermando che il suo partito "non poteva fare più di quanto ha fatto". |
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7 aprile |
L’ex presidente del Consiglio , Francesco Saverio Nitti intervistato dal quotidiano romano «Il Paese» si pronuncia per una «Lista cittadina democratica» di larga apertura per affrontare i problemi concreti della città di Roma. «l’Unità», 7 aprile 1952 [p.6]
Per la soluzione dei concreti problemi della capitale. Nitti auspica per Roma una lista cittadina democratica. Le trattative tra clericali, monarchici e fascisti a Napoli
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7 aprile |
A partire da questa data e fino al 7 giugno,«Il Corriere della Sera», «La Stampa» e «Il Messaggero» di Roma pubblicheranno 18 foto di Alcide De Gasperi, 3 di Giuseppe Pella, 1 di Mario Scelba, 1 di Paolo Emilio Taviani e nessuna dei leader dell’opposizione. |
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8 aprile |
Alcide De Gasperi attacca ancora il PNM per il fallimento delle trattative sull’apparentamento elettorale, sostenendo che «la monarchia ci divide, la democrazia ci unisce» e ribadendo che «il neofascismo è elemento di profonda insanabile divisione. Si può pensare quello che si vuole circa il futuro e tutti siamo disposti ad auspicare la pacificazione e l’oblio. Ma quando un partito rivendica un patrimonio che portò alla guerra civile e intende nobilitare un passato intriso di dolori e di sangue, giustificando ed esaltando gli uomini del disastro, questo partito non reca la pace, ma riaccende la lotta». |
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8 aprile |
L’organo dell’Azione cattolica scrive: «Il fallimento dell’accordo a destra ha fatto grandemente rialzare le sorti della coalizione del 18 aprile che con tutti i suoi difetti, le difficoltà e le antinomie che presenta, appare ancora la formula più valida per far da base e da cardine all’attività democratica». |
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8 aprile |
Il quotidiano «Il Roma» di Napoli scrive: «I dirigenti del Pnm si sono adoperati con la migliore volontà per superare gli ostacoli che si frapponevano alla formazione di un fronte solidale anticomunista: da mesi dura il loro tenace sforzo per arrivare a un minimo di comprensione e di collaborazione fra tutte le forze anticomuniste. Nessun veto è partito dai dirigenti monarchici o missini…: è nella Dc che si è notata e si nota un’involuzione di atteggiamenti non consoni al fine di creare una barriera anticomunista». |
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8 aprile |
La Dc sanziona 10 deputati che hanno votato contro il cumulo delle cariche, discostandosi dalle direttive di partito. Fra gli altri, sono sospesi dal gruppo per 3 mesi gli on. Caronia, Fabiani e Petrone |
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9 aprile |
Nelle campagne del senese, si verificano ancora violenze poliziesche nei confronti degli scioperanti che si oppongono agli sfratti dei mezzadri, con centinaia di fermi |
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9 aprile |
La Camera approva la proposta di legge: Sulle incompatibilità parlamentari , che è definitivamente approvata dal Senato nella seduta del 4 febbraio 1953 ( L. 15 febbraio 1953, n.60) |
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14 aprile |
Dopo gli insuccessi pre- elettorali di De Gasperi."Caso per caso" Gedda appoggerà i fascisti. domani il programma della lista democratica romana. Esortazione pasquale pontificia
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14 aprile |
Alcide De Gasperi esprime a Giulio Andreotti il convincimento che il Vaticano stia progettando, prendendo a pretesto la questione elettorale romana, decisioni di più ampia portata come: ad esempio, la creazione di un secondo partito cattolico, una svolta radicale a destra o il sostegno alla sinistra democristiana. |
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14 aprile |
E’ presentata a Roma la ‘Lista cittadina’, capeggiata da Francesco Saverio Nitti, che ha per simbolo il Campidoglio, e riunisce i partiti di sinistra in vista delle elezioni amministrative. |
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15 aprile |
A Cavarzere e nella zona di Occhiobello nel ragusano, la polizia disperde 1.300 lavoratori volontari, intenti a riparare le falle del Po. |
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16 aprile |
A Torino, ignoti uccidono l’ingegnere Erio Codecà, direttore della Fiat Spa. Il giorno dopo, sul muro di recinzione della sezione Grandi motori, appare la scritta ‘E uno!’, il che fa partire indagini verso gli ambienti operai. Sull’omicida è posta una taglia di 30 milioni, e in fabbrica il clima si fa pesantissimo. |
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16 aprile |
Si riuniscono i quattro partiti del cosiddetto «Blocco del 18 aprile» per concordare le intese elettorali. A Roma si dimettono 25 dirigenti del PRI contrari all’intesa con i «clericali» . Dissenso anche da parte della maggioranza dell’ Unione comunale romana del PSDI . Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 17 aprile 1952 [p.1-p.5]
p.1- Editoriale - Pietro Ingrao, La Malapasqua dell’on. Gonella;
p.1-p.5- Denunciando l'attentato di Pacciardi alla democrazia del partito. 25 dirigenti repubblicani si dimettono rifiutando ogni alleanza con i clericali. anche la maggioranza del PSDI di Roma dichiara senza valore l'apparentamento con la DC. Il saluto della CdL e l'adesione del professor Cerletti all'iniziativa di Nitti
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17-18 aprile |
A Napoli il Movimento indipendente per la rinascita di Napoli e le federazioni del PCI e del PSI raggiungono un accordo per liste separate ma apparentate per le elezioni al comune. A Roma i militanti delle sezioni del PSDI si pronunciano contro l’intesa con la DC stipulata dalla direzione e annunciano la presentazione di una lista autonoma. «l’Unità», 18 aprile 1952 [p.1-p.6]
p.1- Editoriale, Giorgio Amendola, L’accordo di Napoli;
p.1-p.6- La base del PSDI di Roma respinge la politica del 18 aprile. Verso una lista socialdemocratica non apparentata ai democristiani. La crisi del PRI. La DC isolata a Cagliari e alleata con l'MSI a Gravina. Nuove adesioni alla lista cittadina che avrà per simbolo il Campidoglio
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18 aprile |
Un autorevole rappresentante vaticano ( l’ipotesi più accreditata è che si tratti di mons. Micara ) s’incontra con Guido Gonella e gli rappresenta la volontà del Pontefice : per scongiurare una possibile vittoria dei partiti di sinistra a Roma la DC deve apparentarsi anche con monarchici e missini. L’ipotesi è una lista civica in cui i monarchici e i missini non entreranno come partiti ma forniranno singole personalità , cattolici convinti, animati dalla volontà di evitare che la città cada nelle mani dei comunisti e degli atei alleati con loro. |
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19 aprile |
Alcide De Gasperi e Guido Gonella concordano che l’operazione di apparentamento elettorale con la destra monarchica e missina per le imminenti elezioni amministrative deve apparire come promossa da don Luigi Sturzo |
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19 aprile |
Gedda si incontra con De Gasperi e gli comunica che l’Azione cattolica avrebbe ritirato il suo appoggio alla DC se non si fosse alleata con l’estrema destra. |
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20 aprile |
Giulio Andreotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, su richiesta di De Gasperi, si incontra con Gonella che lo informa che l’alternativa alla lista civica proposta da Sturzo è una seconda lista cattolica , al di fuori della DC, con l’appoggio dei Comitati civici di cattolici e dell’ «Osservatore Romano». Poi Andreotti si reca da De Gasperi che gli manifesta le sue contrarietà e persino la disponibilità a capeggiare una lista DC per Roma. «Concretezza», n. 16, 16 agosto 1965 [pp.3-7]
Giulio Andreotti, Nell'anniversario di De Gasperi. Note sull’ “Operazione Sturzo” [Il testo della lettera e la successione degli eventi]
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21 aprile |
Luigi Gedda , per vincere le resistenze democristiane alla pubblicazione dell’appello di Don Sturzo sull’alleanza elettorale con monarchici e missini, minaccia di ritirare dalla lista della DC i 15 candidati dell’Azione cattolica. |
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22 aprile |
«Il Popolo», pubblica l’ articolo di don Luigi Sturzo Destino di Roma , formalmente una celebrazione del 2705° Natale di Roma in realtà un’anticipazione dell’appello che intende lanciare per la costruzione di una Lista civica per andare oltre il blocco dei partiti del 18 aprile e raccogliere i voti delle destre monarchiche e fasciste . Sullo stesso quotidiano l’annuncio «oggi Sturzo rivolgerà un appello ai Partiti per Roma», e sotto compare una dichiarazione di Guido Gonella: «Sono stato chiamato da don Sturzo il quale mi ha informato dell’appello che domani pubblicherà rivolgendosi ai vari partiti per le elezioni di Roma. Ho ringraziato don Sturzo del cortese invito rivolto alla Dc. Domani mattina gli risponderò dopo aver sentito la direzione della Dc e gli esponenti dei partiti con i quali abbiamo trattato gli apparentamenti.» La radio in serata diffonde l’annuncio che il giorno dopo Don Sturzo lancerà un appello ai partiti del blocco del 18 aprile . Sempre in serata Don Sturzo , nella sua residenza al Convento delle Orsoline, incontra Gonella ( DC ) , Romita ( PSDI) e Pacciardi ( PRI) . Sull’incontro Gonnella rilascia una dichiarazione in cui , senza entrare in merito ai contenuti del colloquio, si riserva di rispondere a Sturzo dopo aver sentito la direzione DC. Intanto a Roma Andreoni rassegna le dimissioni dall’esecutivo del PSDI e sembrano ormai certe le dimissioni di Codignola. Annunciata una lista di scissionisti del PSDI alleata alla lista capeggiata da Nitti. Di fronte al sempre crescente successo della "lista cittadina".Passo in extremis dì Don Sturzo per l'alleanza con il PNM e il MSI. Un grave articolo del "Popolo". Pacciardi e Romita convocati al convento delle orsoline dal vecchio sacerdote. Una lista del PSDI si schiera con la "lista cittadina"
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22 aprile |
Su «Il Popolo» compare un articolo di Sturzo sul suo progetto di lista civica aperta alle destre. Commenti e resoconti «La Stampa» Don Sturzo si fa promotore di una “lista civica a Roma”. Un incontro con Gonella, Pacciardi e Romita. Saranno assorbiti i quattro partiti del 18 aprile e l'alleanza si estenderà alla destra? Carlo Andreoni si è dimesso dall'esecutivo del PSDI
Per una lista civica" a Roma contro quella socialcomunista di Nitti.L’appello di don Sturzo. Opposte reazioni alla proposta dello statista di Caltagirone. Battute polemiche di saragat e simonini. Colloqui con Scelba, Gonella ed altri esponenti dei partiti. Primi nomi di candidati al Campidoglio
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L’articolo di Don Sturzo produce l’immediata reazione dei partiti alleati della DC. Si riuniscono le direzioni del PSDI , del PRI e del PLI, tutte si pronunciano contro la lista clerico - fascista indirettamente annunciata e si dichiarano pronti a presentare liste autonome. La Malfa e Pacciardi minacciano le dimissioni dal Governo. Nella riunione della direzione DC che si svolge a Castelgandolfo nel pomeriggio del 22 aprile l’ordine del giorno proposto da Ravaioli contrario all’inclusione del MSI è respinto per un solo voto di maggioranza . Scelba minaccia le dimissioni di fronte alla richiesta del MSI di ritirare la legge sulla repressione del neofascismo , di cui è primo firmatario. |
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22- 23 aprile |
Il ministro del Bilancio Pella espone alla Camera la situazione economico-finanziaria del paese. Per il PCI interviene Palmiro Togliatti , seduta del 22 aprile I Legislatura , Camera dei deputati, sedute del 22- 23 aprile 1952, scheda del dibattito |
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23-24 aprile |
«Il Popolo» rende noto il fallimento dell’ «operazione Sturzo» per le amministrative di Roma. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 24 aprile 1952 [p.1-p.6]
p.1-Editoriale, Palmiro Togliatti, Roma è la capitale d’Italia;
p.1-p.6- Tutte le forze sane del Paese respingono le avventure clerico-fasciste. Completo fallimento del fronte anticomunista proposto da Sturzo per incarico del Vaticano. Il prete di Caltagirone rinuncia alla sua iniziativa. 48 ore di drammatiche riunioni. Colloquio di Pio XII con Sturzo. Il rifiuto dei partiti minori di appoggiare il listone clerico-fascista. Una lista dell'AC apparentata col MSI?
«La Stampa» Editoriale di Luigi Salvatorelli, Un “bis” non richiesto ; e.f. (Enzo Forcella), Don Sturzo rinuncia all’iniziativa di una “lista civica” a Roma.Numerosi colloqui con de Gasperi e Scelba. Vivaci giudizi di saragat e Romita. I repubblicani hanno minacciato di uscire dal governo. La proposta infine respinta dai quattro partiti del 18 aprile
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23 aprile |
Prendendo atto del fallimento dell’operazione Sturzo, Pio XII fa sapere ai dirigenti democristiani che «a parte l’impressione sul modo con cui erano state interrotte le trattative, era d’avviso che ormai non ci fosse altro da fare che concentrare gli sforzi dei cattolici sulla Democrazia cristiana». |
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23 aprile |
Alla Camera, si svolge un dibattito sull’istituzione dell’Eni, che dovrà unificare tutte le partecipazioni statali nel settore petrolifero, attualmente distribuite fra varie società, con l’esclusiva, per la sola Val Padana, della ricerca e della gestione dei giacimenti di idrocarburi, nonché costruzione ed esercizio di condotte per il trasporto. L’opposizione di sinistra contesta la legislazione e i favoritismi nei confronti dei gruppi monopolistici stranieri, in particolare della Standard Oil. Stati Uniti- Italia |
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23 aprile |
Il film di Renato Castellani Due soldi di speranza, dopo aver riportato un ottimo successo di pubblico, vince il 1° premio alla V edizione del Festival di Cannes. |
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23 aprile |
Il giornale radio delle ore 14 riporta la dichiarazione di Sturzo che rinuncia alla sua iniziativa. |
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24 aprile |
Termina a Milano il processo a carico di 27 operai incriminati per detenzione abusiva di armi nonché "preparazione alla guerra civile e all’insurrezione armata": 16 di essi sono prosciolti e 11 condannati a pene varianti fra i 2 anni e i 2 anni e mezzo. In definitiva, l’accusa è stata ridimensionata. |
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24 aprile |
Il «Quotidiano», organo dell’Azione cattolica, invita gli elettori cattolici a recarsi alle urne come il 18 aprile 1948. |
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25 aprile |
DC- Convegno degli amministratori comunali e provinciali. |
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26 aprile |
«l’Unità» inizia la pubblicazione delle rivelazioni di padre Alighiero Tondi, della Pontificia opera gregoriana, uscito dalla Compagnia del Gesù per abbracciare la causa del comunismo, che ha partecipato alle trattative di Gedda con i fascisti . Rilievi critici sull’attendibilità della ricostruzione sono mossi da «l’Osservatore romano» e da «Il Popolo» in polemica con il quotidiano comunista. |
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27 aprile |
A Napoli, Alcide De Gasperi nel corso di un comizio afferma: «Ed è certo doloroso che il Senato non sia giunto all’approvazione degli articoli del codice penale riguardanti il sabotaggio, l’occupazione delle fabbriche e delle terre. Ma il rinvio non vuol dire che la questione sia superata: presenteremo una legge più ampia che con effetto polivalente difenda la democrazia contro gli attacchi da qualunque parte provengano e ci protegga contro nuove o rinnovate dittature». |
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28 aprile |
Il Giappone riacquista una formale sovranità nazionale. |
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A Parigi, il Consiglio atlantico tiene la sua prima riunione nella sede permanente e designa il generale americano Mattewh B. Ridgway, l’uomo della guerra in Corea, quale successore del generale Eisenhower a comandante supremo delle forze alleate in Europa. Stati Uniti |
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1 maggio |
A Torre Annunziata, nella notte, 3 militanti di sinistra, Raffaele Salvi, Ercole Nardotti e Leonardo Troncato sono aggrediti da un gruppo di democristiani armati di coltelli e vanghe. Salvi è accecato con la calce viva e colpito alla testa |
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1 maggio |
e.f. (Enzo Forcella), Dopo l'attuale esperimento delle amministrative. La formula del 18 aprile rivivrà per le elezioni politiche. Un annuncio verrebbe dato da De Gasperi a Roma nell'ultimo discorso elettorale. Alcuni particolari di Gonella sulla legge in difesa della democrazia. Un commento dell'"Osservatore" sull'apostasia dell'ex gesuita Tondi
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3 maggio |
Si conclude a Viterbo il processo per la strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947. Dodici imputati tra cui Gaspare Pisciotta e Vincenzo Badalamenti vengono condannati all’ergastolo. |
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4 maggio |
Alcide De Gasperi parla a Potenza . Esalta le realizzazioni del governo , polemizza con i comunisti, in un passaggio rivolgendosi ai giovani , afferma , pur ricordandone le colpe, di non misconoscere il «buono» del movimento fascista e di saper giudicare «serenamente uomini e cose del passato». Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 maggio 1952 [p.1]
De Gasperi rivaluta il “ buono” del fascismo. Il cancelliere tenta di rispondere alla documentazione dell'Unità sugli inganni DC alla Lucania ; Oggi [corsivo polemico sui rapporti tra la Dc e il MSI]
«La Stampa» Due discorsi di De Gasperi. L'azione di governo all'interno e all'estero. Battute polemiche nei confronti dei comunisti. I comizi degli altri leaders. La battaglia per il Campidoglio: vivaci tafferugli
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4 maggio |
Palmiro Togliatti parla a Foggia. «l’Unità», 5 maggio 1952 [p.1-p.6]
Un grande discorso del capo del PCI a Foggia. Togliatti denuncia le complicità dei clericali coi monarco-fascisti. Il significato dell’iniziativa di don Sturzo. Domande ai dirigenti di destra
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4 maggio |
A Roma, al termine di un comizio di Giorgio Almirante a piazza Augusto Imperatore, alcune centinaia di missini formano un corteo che tenta di percorrere via del Corso, ma sono bloccati e caricati dalla polizia che opera diversi fermi e ferisce il 19enne Franco Fantozzi |
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Su «Civiltà cattolica», padre Messineo lamenta che «poco avveduti provvedimenti ed errori politici» abbiano impedito la riconciliazione «tra quanti sono ansiosi delle fortune della Patria, minacciata dall’inondazione rossa e dal sollevamento delle masse ubriacate». |
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7 maggio |
Roma - I carabinieri sequestrano a un gruppo di malavitosi armi improprie fra cui manganelli con impressa la falce e martello e la scritta «viva Stalin». Dalle indagini risulta che i malavitosi sarebbero stati assoldati da esponenti DC per compiere azioni squadristiche da attribuire al PCI. «l’Unità», 8 maggio 1952 [p.1]
Elementi della malavita impiegati per provocare risse e disordini a Roma. I carabinieri scoprono un’ organizzazione di squadristi assoldati dai democristiani. Manganelli con la scritta "viva Stalin" distribuiti dal capo della SPES a delinquenti comuni arrestati per rapina
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8 maggio |
Il quotidiano vaticano «L’Osservatore Romano» critica il fallimento dell’operazione Sturzo che avrebbe dovuto condurre, a Roma, in occasione delle elezioni amministrative, alla formazione di un fronte unico anticomunista. |
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9 maggio |
Si svolge a Londra la Conferenza tripartita , Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia , per la definizione dello status del Territorio Libero di Trieste. Si stabilisce di assegnare all’Italia un ruolo più incisivo nell’amministrazione civile della zona affidata agli Alleati. Una decisione che provoca una nota di protesta da parte della Jugoslavia ( 13 maggio). |
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11 maggio |
A Palermo, Alcide De Gasperi addita nel comunismo «il nemico numero uno». |
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12 maggio |
A Reggio Calabria, Alcide De Gasperi, contestato da giovani monarchici e missini, afferma che «ogni voto dato al Movimento sociale italiano è un voto perduto; quanto alla monarchia, non bisogna dimenticare che oggi si tratta di eleggere il sindaco e non il re. Noi vogliamo la pacificazione ma non si pretenda che noi ci assoggettiamo alla politica di isolamento internazionale e di avventure dei fascisti, politica che porterebbe di nuovo il Paese alla rovina[…] A parte i problemi suscitati dalle elezioni amministrative, è in quelle politiche che, nel Nord o nel Sud contemporaneamente affronteremo la battaglia decisiva, e per essa intendiamo preparare le leggi adatte per combattere contro coloro che minacciano la libertà: innanzitutto contro il bolscevismo, che è il nemico numero uno, e coloro che vedono questo pericolo hanno il dovere di aiutarci a respingerlo; in secondo luogo contro coloro che, dall’altra parte, vorrebbero nuovamente imporci la politica delle avventure e del manganello. Non importa se saremo costretti a combattere su due fronti: ci batteremo e vinceremo oggi e domani». La sera, il ministro degli Interni Mario Scelba destituisce il questore che non ha saputo impedire le contestazioni al comizio del leader democristiano. |
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12 maggio |
E’ nominata la Commissione parlamentare d’inchiesta Sulla miseria e i mezzi per combatterla. Ne fanno parte 21 componenti: Vigorelli, presidente; Montini, vice presidente; Bensi e Bertola, segretari; Alicata, Ambrico, Bianchini, Cinciari Rodano, Covelli, Delle Fave, De Maria, Mannironi, Nenni Giuliana, Nicotra, Palazzolo, Palmieri, Polano, Quintieri, Rocchetti, Sartor e Walter. |
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13 maggio |
Consiglio dei ministri – Finalizzata a colpire le opposizioni di destra e di sinistra il Governo presenta , come preannunciato da De Gasperi a Napoli , la cosiddetta legge «polivalente» , in difesa delle istituzioni con la repressione dell’apologia della violenza, dei reati di sabotaggio militare ed economico, incitamento alla diserzione e al disfattismo. «Nessuna discriminazione può essere fatta –si legge nella relazione - fra i movimenti che tendono a fini sovversivi». Il 16 maggio il progetto è presentato al Senato. Commenti e resoconti «l'Unità» Le misure repressive attentano alla libertà di tutti i cittadini. Contro la minaccia del clerico-fascismo rafforziamo il fronte antifascisla e popolare! Scioperi nelle fabbriche contro la legge "polivalente". Il liberale Nitti e i socialdemocratici Giavi e Lopardi denunciano l'insabbiamento della legge contro il MSI
«La Stampa» v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Commenti, rilievi e polemiche sulla legge polivalente. Di Vittorio ha chiesto al governo il passaporto per recarsi negli Stati uniti. La partenza del segretario della CGIL dovrebbe avvenire ai primi di giugno
v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Approvato il progetto di legge in difesa delle libertà democratiche. Reclusione da uno a tre anni a chi promuova od organizzi movimenti o partiti contro gli istituti stabili della Costituzione. Provvedimenti per la tutela dei comizi elettorali: il Questore di Reggio destituito telegraficamente. Scelba conferma che la legge contro il fascismo non sarà ritirata e verrà discussa subito dopo le vacanze della Camera
v. g. ( Vittorio Gorresio ), Il progetto in difesa della democrazia presentato dal governo al Senato. Dieci articoli nuovi, tre modificati e sei soppressi nel Codice Penale. Le pene previste per i trasgressori: da una multa di 500 mila lire all'ergastolo per il sabotaggio militare commesso in guerra. La relazione del guardasiggilli: "vogliamo tutelare le istituzioni da ogni atto di forza di minoranze audaci e violente". Invito al Parlamento a discutere con oculata attenzione il disegno di legge
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16 maggio |
E’ presentato alle Camere un disegno di legge, proposto dalla Dc, che limita la libertà di stampa estendendo la possibilità di sequestro preventivo, a cura delle forze di polizia, anche per i reati di vilipendio, offese alla morale familiare e altre fattispecie |
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16 maggio |
E’ fondato il quotidiano di destra «Il secolo d’Italia». Nel 1963 diventerà l’ organo ufficiale del Movimento sociale italiano ( MSI). |
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18 maggio |
Il direttore dell’«Osservatore romano» Dalla Torre invita i cattolici a non disertare le urne. L’astenersi dal voto sarebbe un doppio peccato mortale : verso Dio e la Chiesa e verso la Patria e invita a votare per la DC. Carlo Carretto, presidente della Gioventù cattolica , su «Gioventù» , in polemica con il Gedda , si pronuncia contro ogni apparentamento con il MSI ed esprime un netto rifiuto del fascismo Padre Messineo su «Civiltà Cattolica» elogia De Gasperi e la legge cosiddetta «polivalente». Commenti e resoconti «La Stampa» Ad una settimana dalle elezioni. Schieramento dei cattolici per la Democrazia Cristiana. un chiaro articolo dell'"Osservatore Romano" ed un intervento polemico del presidente della gioventù cattolica: "Non saremo mai con i reazionari di nessun colore né voteremo MSI"
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18 maggio |
Roma – Comizio di Palmiro Togliatti , a Piazza San Giovanni. «l’Unità», 19 maggio 1952 [p.1-p.5]
In un grandioso comizio di fronte a duecentomila romani. Togliatti invita a votare per la Lista Cittadina la democrazia, la concordia e la pace sociale. Gli applauditi discorsi di Smith, Della Seta e Grisolia. Il festoso aspetto della folla [testo del discorso]
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19 maggio |
A Bari, Guido Gonella, segretario nazionale della Dc, afferma nel corso di un comizio che durante il Ventennio ci sono stati degli spiriti nobili che sono appartenuti al partito fascista. |
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20 maggio |
Napoli – Comizio di Palmiro Togliatti a Piazza del Plebiscito . «l’Unità», 21 maggio 1952 [p.1- p.6]
Grandioso comizio di togliatti di fronte a 200 mila napoletani. Portate avanti la bandiera dell'unità per aprire all’Italia una strada nuova. il popolo è pronto ricacciare indietro i fascisti. i programmi affini del MSI e della DC. Triste sorte dei partiti minori. Lo sviluppo della campagna elettorale è già un grandioso successo
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20 maggio |
Il Governo italiano replica alla nota di protesta jugoslava del 13 maggio sugli esiti della Conferenza tripartita. Il Governo italiano accusa Tito di utilizzare metodi dittatoriali nella zona B del Territorio libero di Trieste. |
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20 maggio |
Il Santo Uffizio decreta la messa all’indice di tutte le opere di Alberto Moravia, e rivolge un invito alle autorità italiane «perché non permettano la pubblicazione e la divulgazione di simili scritti». Commenti e resoconti «l'Unità» Un decreto oscurantista del S. Uffizio. Moravia all'indice!
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22 maggio |
A Napoli, nel corso di un comizio Alcide De Gasperi afferma che la democrazia ha «due avversari, prima il comunismo poi il nazionalismo» e che vanno combattuti entrambi. |
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23 maggio |
A Roma, in un comizio a piazza del Popolo, Alcide De Gasperi afferma :«Rompemmo con i comunisti quando fu chiaro che l’evolversi della situazione internazionale e le necessità della politica finanziaria ed economica permettevano, da una parte, una nostra politica estera indipendente e democratica, ed esigevano dall’altra il salvataggio della lira. Per cui, contro il parere dei comunisti, chiedemmo ed ottenemmo la collaborazione di Einaudi al governo».
Bibliografia Alcide De Gasperi , «Polemiche della campagna per le elezioni amministrative 1952», Roma, Edizioni «Il Popolo», p.73
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24 maggio |
MSI- Roma, conclusione della campagna elettorale . Comizio con il maresciallo Rodolfo Graziani, Pietro Pisenti, Renato Ricci, il generale Canevari, De Bernardi, Vanni Teodorani, Pietro Caporilli. Graziani conclude con l’invito a serrare le fila «attorno a quella forza che ha per base morale il trinomio Dio, Patria, Famiglia per le fortune a venire dell’Italia». |
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25 maggio |
Elezioni amministrative in Umbria, Lazio, Mezzogiorno e isole. La DC si attesta intorno 36% , circa un milione di voti in meno rispetto al 1948 . Avanzano le sinistre . Forte incremento del MSI che raggiunge il 13%. Il Partito monarchico il 14% . A Roma, in virtù dell’apparentamento, la DC con la lista capeggiata da Rebecchini vince sul Blocco del popolo, la lista capeggiata da Saverio Nitti. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 28 maggio 1952 [p.1-p.2-p.5-p.6]
p.1- Titolo: La possente avanzata popolare e il crollo democristiano rispetto al 18 aprile. Nei capoluoghi la Dc perde 500.000 voti le liste popolari ne guadagnano 220.000. Le splendide vittorie nell'Umbria e nella Sardegna. trentaseimila voti guadagnati dalle sinistre a Napoli e settantamila a Roma. lo schieramento popolare passa dal 24 per cento al 32 per cento, mentre la DC cala dal 47 per cento al 28 per cento ; Editoriale di Pietro Ingrao, Un crollo e un’avanzata ; Lo schieramento popolare è il più forte della nazione ; Centinaia di comuni conquistati dal popolo ; Il compagno Natoli commenta i risultati delle elezioni romane. Il grande successo della Lista Cittadina indica l'urgenza di una nuova politica. L'importanza politica dell'iniziativa di F. S. Nitti. Clamorosa la sconfitta DC in provincia ;
p.1-p.5- N.S., Poderosa ascesa delle forze popolari in Campania. 36 mila voti in più del 1948 a Napoli. aumento del 50% nel salernitano ;
p.2 [cronaca di Roma]- La vergognosa truffa della legge sugli apparentamenti alla Democrazia cristiana sono bastati 7.315 voti per la conquista di ciascun seggio in Campidoglio. Alla Lista Cittadina che ha avuto 20 mila voti più della DC ne sono occorsi ben 19.183. Nella suddivisione della torta lo scudo crociato truffa anche i parenti poveri. Scomparsi i pacciardiani ;
p.5- [risultati] ;
p.6- Titolo pagina, La grande avanzata delle forze popolari nelle elezioni del 25 maggio ; Antonio Perria, Smagliante vittoria del popolo sardo. 57 comuni alle sinistre nel Cagliaritano. Nuovo crollo della DC rispetto alle elezioni regionali. Undici comuni strappati ai democristiani nella provincia di Sassari ; Aldo Costa, Rispetto alle elezioni del 3 giugno 1951. I voti delle sinistre aumentati in tutte le provincie siciliane. 16 comuni strappati alla Democrazia cristiana nella zona occidentale. La grande vittoria nelle Madonie. li Causi ha avuto a Palermo il maggior numero di preferenze ; Albertino Masetti, 70 sui 91 comuni dell'Umbria conquistati dalle forze popolari. Tutti i grossi centri alle sinistre. Il 64 per cento dei voti alle liste popolari a Terni ed il 51 per cento a Perugia. Vittoria in 34 collegi su 36 nelle elezioni provinciali ; Riccardo Longone, L'avanzata in Calabria ; Giuseppe Coglitore, Tutta la città in festa per la sfolgorante vittoria. Mille lampade illuminavano a giorno l'antica Torre di Ferrara democratica. Il sindaco Luisa Balboni ha vegliato fino all'alba per vedere il tricolore sul Comune ; Il comune di Rieti conquistato dal popolo
«l’Unità», 29 maggio 1952 [pp.1-3]
p.1- Titolo pagina, Le proporzioni del crollo democristiano e della grande avanzata a roma e nel Mezzogiorno. La DC ha perso il 25 maggio 1 milione di voti le forze popolari guadagnano mezzo milione di voti. Togliatti esalta il possente successo delle forze democratiche nel Sud. La DC ha perso nel Paese dal 18 aprile 4 milioni di voti!; Il giudizio di Togliatti [intervista] ; Nuovo balzo rispetto al 3 giugno 1951. 56 mila voti guadagnati dalle sinistre in Sicilia. Dichiarazioni di Li Causi. L'arretramento del MSI ;
p.2 [cronaca di Roma]- Esaminando i risultati del Consiglio provinciale. Ecco dimostrata collegio per collegio la perdita DC di 197.851 suffragi. altrettanto provato è l'impetuoso progresso delle sinistre di oltre 63 mila voti. Alcuni dati significativi del quartieri alti. la pietosa fine dei repubblicani e dei socialdemocratici ; Senza la truffa dell'apparentamento questo sarebbe stato il Consiglio comunale [tabella] ;
p.3- Una svolta nella storia del Mezzogiorno. Ecco le amministrazioni conquistate dal popolo! 500.000 voti guadagnati il 25 maggio dalle forze popolari [tabella risultati ufficiali]
«l’Unità», 1 giugno 1952 [p.1]
Editoriale- Palmiro Togliatti, Viva la Repubblica !
«l’Unità», 1 giugno 1952 [pp. 4-5]
p.4- Ecco la documentazione sulle elezioni amministrative. Le forze popolari avanzano nel Paese ; Il 25 maggio ; I comuni conquistati nel '52 ; Quattro milioni di voti perduti dalla Democrazia cristiana ; 23 capoluoghi di provincia amministrati dal popolo ;
p.5- Titolo pagina- Il Mezzogiorno intorno alla bandiera della Rinascita ; Il popolo del mezzogiorno ha conquistato 619 comuni-2.571.769 voti ; La grande affermazione a Roma dello schieramento del Campidoglio ; I dati del successo ; Il popolo onora i caduti per la Rinascita ; Il nuovo balzo in Sicilia delle forze dell'autonomia ; La triste sorte dei "parenti poveri" ; 400.000 voti guadagnati nel '52 dalle sinistre nelle provinciali [tabella risultati ufficiali]
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27 maggio |
L’agenzia Ansa comunica che Il Santo Uffizio in data 2 aprile 1952 ha decretato la messa all’indice di tutte le opere di Alberto Moravia, e – assimilando l’opera dello scrittore alla pornografia , rivolge un invito alle autorità italiane «perché non permettano la pubblicazione e la divulgazione di simili scritti». Un decreto oscurantista del S. Uffizio. Moravia all'indice!
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27 maggio |
Francia, Germania, Italia, Olanda, Belgio e Lussemburgo firmano a Parigi il trattato istitutivo della COMUNITÀ EUROPEA DI DIFESA. L’accordo sarà ratificato dalla Camera il 16 giugno Trattato che istituisce la Comunità Europeadel carbone e dell'acciaio e protocolli allegati (A.C. 2603), approvato dal Senato il 15 marzo (legge 25 giugno 1952, n. 766). |
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28 maggio |
Achille Lauro dalle pagine del quotidiano napoletano «Il Roma» invia un messaggio al presidente degli Stati Uniti in cui si legge :"Noi monarchici abbiamo sempre sentito la necessità di una profonda amicizia fra l’Italia e l’America sul terreno pratico delle esigenze dei due popoli e della stessa collaborazione per salvare la civiltà occidentale dai pericoli che la minacciano. Ricordo con soddisfazione che nei miei discorsi elettorali ho trovato il più grande consenso di pubblico quando ho affermato che la difesa dell’Europa è cominciata dalla Corea. Su queste linee desideriamo sviluppare il PNM per condurlo alla conquista politica nelle prossime elezioni determinando nel Paese una coscienza nuova che lo metta in grado di risolvere i suoi problemi e di essere una forza sempre più efficiente nella vita internazionale. Voglio dire al Popolo americano che l’Italia dei monarchici ha per Esso la più viva simpatia e segue col maggior interesse gli sforzi che Esso e il suo presidente fanno per assicurare la pace nel mondo". |
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28 maggio |
Camera dei deputati - inizia la discussione sulla legge Scelba. 28 maggio. E’ respinta la pregiudiziale di anticostituzionalità della legge Scelta presentata dal MSI. Respinta la proposta di sospensiva e di abbinamento con la discussione sulla legge «polivalente» avanzata dai liberali Capua e Casalinuovo. La discussione riprende il 3 giugno e si conclude il 18 giugno. Alla Camera riprende la discussione sulla legge Scelba. Sono respinte le pregiudiziali avanzate dal MSI e la proposta del liberale Casalinuovo di rinvio della discussione e di abbinamento con la legge polivalente. Intervenendo a favore della sospensiva Almirante, relatore di minoranza sulla legge, ricorda il discorso di De Gasperi a Napoli in cui il presidente del Consiglio lasciò intendere che il governo intendeva superare la legge Scelba con la cosiddetta legge « polivalente». Il dibattito in Assemblea riprende il 3 giugno. 5 giugno. Il deputato missino Roberto Mieville , nel suo intervento, rivendica al MSI la politica di sostegno alle forze dello Stato, militari e di polizia, in nome della patria. Il deputato DC Tonengo annuncia il suo voto contrario alla legge di repressione del neofascismo convinto – afferma - che il MSI si schiererebbe al fianco della DC nella difesa dei valori della patria minacciati dal comunismo. Per il PCI intervengono Boldrini e Amendola 6 giugno. Il ministro degli Interni Mario Scelba , concludendo il dibattito sulla legge di repressione del neofascismo, afferma che il provvedimento sarà assorbito dalla «polivalente» . Giorgio Almirante, nel suo intervento, nega che si possa paragonare il MSI al Partito nazionale fascista ( PNF), ricorda che i democristiani «oggi si scagliano contro il MSI, mentre alla vigilia del 25 maggio ricercarono un’alleanza…» e che in molti comuni al DC si è apparentata con il MSI e ancora ne cerca l’appoggio per la formazioni di amministrazioni comunali e provinciali «contro i partiti di sinistra» 9 giugno. I partiti della maggioranza di governo trovano un accordo sul voto per la legge Scelba. I liberali, resti a votare, accettano ma alla Camera presentano un ordine del giorno che propone di rivedere la legge al momento della discussione sulla «polivalente». Il PRI propone riunioni consultive fra i partiti di governo e i gruppi parlamentari. Il PLI riunioni di consultazione fra i partiti minori 10-11 giugno. E’ approvata la legge di repressione sul neofascismo, legge Scelba. 410 voti a favore e 43 contrari, fra questi il democristiano Reggio D’Aci, i liberali Giuseppe Nitti e Cifaldi, i monarchici Covelli, Palmieri e Gerardo De Caro, Guglielmo Giannini, il democristiano Domenico Latanza, amico personale di Arturo Michelini, che confluirà nel Msi divenendone amministratore per molti anni. I Legislatura Camera dei deputati Scheda lavori preparatori I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 28 maggio al 18 giugno 1952 Seduta n. CMXVI 28 maggio
Disegno di legge «Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma I) della Costituzione» (2549). Discussione: Almirante relatore di minoranza, Mazzali, Roberti, Paolo Rossi relatore di maggioranza
Seduta CMXVII 29 maggio
Discussione: Capua, Roberti, Audisio, Cuttitta, Colitto, Guglielmo Giannini
Seduta CMXVIII 30 maggio
Discussione: Scalfaro, Calosso, Petrucci, Cuttitta
Seduta pomeridiana n. CMXIX 3 giugno
Discussione: Clerici, Luzzatto, Giuseppe Bettiol, Corbino
Seduta pomeridiana n. CMXXIII 5 giugno
Discussione: Tonengo, Boldrini, Giorgio Amendola, Giacchero, Palmieri
Seduta notturna n. CMXXIV 5 giugno
Svolgimento odg: Pignatelli, Bellavista, Pagliuca, Cocco Ortu, Gerardo De Caro, Latanza, Gina Borellini, Perrone Capano
Seduta n. CMXXV 6 giugno
Discussione: Poletto relatore di maggioranza, Cutitta, Almirante relatore di minoranza, Scelba ministro dell'Interno, Paolo Rossi relatore di maggioranza, Geuna
Seduta pomeridiana CMXXVI 10 giugno
Discussione e votazione odg: Scelba ministro dell'Interno, Pignatelli, Roberti, Mieville, Gerardo De Caro, Latanza, Boldrini, Gina Borellini, Cocco Ortu, Pietro Nenni, Covelli, Guglielmo Giannini, Vigorelli, Nitti, Alessandro Scotti, Palmieri, Giancarlo Pajetta, Chiostergi, Cifaldi, Reggio D'Aci, Aldo Moro
Seduta notturna CMXXVII 10 giugno
Discussione sugli articoli: Cuttitta, Almirante relatore di minoranza, Roberti, Tesauro, Giovannini, Poletto relatore di maggioranza, Scelba ministro dell'Interno, Audisio, Bottonelli
Seduta pomeridiana CMXXVIII 11 giugno
Discussione sugli articoli: Almirante relatore di minoranza, Paolo Rossi relatore di maggioranza, Scelba ministro dell'Interno, Russo Perez, Cuttitta, Roberti, Assennato, Caramia, Audisio
Seduta notturna CMXXIX 11 giugno
Discussione sugli articoli: Cuttitta, Almirante relatore di minoranza, Roberti, Paolo Rossi, Scelba ministro dell'Interno, Poletto relatore di maggioranza, Guglielmo Giannini
Seduta notturna CMXXXIV 17 giugno
Discussione sugli articoli: Roberti, Giuseppe Bettiol, Almirante relatore di minoranza, Poletto relatore di maggioranza, Scelba ministro dell'Interno, Cuttitta, Guglielmo Giannini, Gerardo De Caro, Paolo Rossi relatore di maggioranza, Michelini, Pignatelli, Covelli, Scaglia
Seduta pomeridiana CMXXXV 18 giugno
Votazione segreta. Votanti 444 Favorevoli 410 Contrari 34
Testo in vigore dall'8 luglio 1952 al 24 maggio 1975 Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 6 giugno 1952[p.1-p.5]
p.1-p.5- Grande discorso alla Camera della medaglia d’oro Boldrini. Il popolo con la guerra di liberazione ha voluto stroncare per sempre il fascismo. Il fascismo si combatte anche con un'opera di educazione democratica dei giovani.Inqualificabili giudizi sulla Resistenza contenuti nei libri scolastici. Commovente appello antifascista di Gina Borellini;
p.5- Per difendere la Repubblica e le conquiste sociali dei lavoratori. Nuovo appello del compagno Di Vittorio per un'intesa antifascista tra i sindacati. Il Consiglio dei ministri sollecita dalle Camere l'approvazione delle leggi liberticide. Scelba avrebbe autorizzato il Congresso del MSI. Prossimo Consiglio nazionale della DC
«l’Unità», 7 giugno 1952[p.1-p.5] A conclusione del dibattito sulla legge contro il MSI. Spregevole polemica di Scelba contro i più decisi antifascisti. Il ministro dichiara che la legge contro il MSI sarà assorbita dalla “polivalente” Almirante rinfaccia ai democristiani di aver pietito un’alleanza elettorale coi fascisti
In un forte discorso pronunciato dinanzi alla Camera dei deputati. Amendola afferma che per stroncare il fascismo è necessario colpirlo alle basi e ricreare l'unità. Consensi e applausi dai banchi democristiani, liberali e socialdemocratici. Analisi della natura del fascismo. Contraddizioni dei DC tra il ricordo dell'antifascismo e l'azione antipopolare del governo. L'oratore denuncia le responsabilità governative per la ripresa del fascismo
«l’Unità», 11 giugno 1952[p.1- p.6]
Non per vendetta ma per evitare all’ Italia nuove altre sciagure. Le sinistre voteranno la legge contro Il fascismo. Nenni auspica la costituzione di una nuova maggioranza che sia in grado di applicare la legge - La dichiarazione di voto del compagno Giancarlo Pajetta
«La Stampa» Vittorio Gorresio, Polemiche e orientamenti dopo le elezioni amministrative. La Camera discute oggi la legge sul neofascismo ; La legge antifascista e Montecitorio. Respinta all’unanimità la richiesta del MSI per il rinvio
Editoriale, v.g. ( Vittorio Gorresio), Si applica la Costituzione ; Lo spirito della legge antifascista nel discorso di Scelba alla Camera. La democrazia ha il diritto di difendersi. Costituzionalità del provvedimento. Il carattere del MSI. Battute polemiche contro i comunisti. Martedì il voto
e. f. (Enzo Forcella) , Le prime basi per l’accordo tra i quattro partiti democratici . La manifestazione unitaria per l'anniversario di Matteotti. L'on. Villabruna chiede consultazioni stabili almeno tra i "minori" ed il PRI propone un comitato consultivo tra le segreterie ed i gruppi parlamentari. Il Congresso e gli imbarazzi del MSI
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30 maggio |
Il presidente della Camera nomina i 21 componenti della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla disoccupazione: Tremelloni, presidente; Rapelli e Lizzadri, vicepresidenti; Sullo e Giolitti, segretari; Cappugi, Colasanto, Fadda, Federici Agamben, Giordani, Giovannini, Lombardi Riccardo, Lombardi Ruggero, Maglietta, Melis, Natali, Pieraccini, Sabatini, Terranova, Venegoni, Zagari. |
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1 giugno |
A Cortemaggiore, nel corso di un comizio, Alcide De Gasperi lamenta la mancata collaborazione dei monarchici con la sua politica e li invita a collaborare in particolare sulle questioni istituzionali. |
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1 giugno |
A Roma si svolge al cinema Colosseo la prima assemblea nazionale dell’Associazione combattenti d’Italia . Il maresciallo Rodolfo Graziani è eletto presidente dell’Associazione. |
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4 giugno |
La Camera dei deputati concede l’autorizzazione a procedere contro Giorgio Almirante per «apologia di fascismo». |
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4- 5 giugno |
PCI – Direzione |
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6 giugno |
Lelio Basso, in una lettera aperta a Piero Calamandrei apparsa su «Il Ponte» in risposta al questionario Sulle relazioni tra polizia e magistratura, commenta amaramente:« …Come potrebbe il governo prendere seriamente posizione contro l’impiego di metodi che costituiscono uno specifico mezzo di lotta contro i suoi avversari politici, e sul cui impiego nei confronti di questi ultimi esso non ha mai avuto nulla da ridire?». |
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8 giugno |
A Roma, la direzione dell’IRI licenzia tutti i membri della commissione interna, per reazione allo stato di agitazione che aveva seguito la sospensione di un giovane lavoratore. Per protesta è indetto uno sciopero di 5 ore. |
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8 giugno |
"Abbiamo offerto alla FIAT la nostra collaborazione per produrre meglio e di più". Di Vittorio smaschera le speculazioni dei giornali sul discorso di Torino. Una lettera del segretario della CGIL alla stampa governativa. Auspicato il ritorno a rapporti normali tra lavoratori ed industriali. Monito ai nostalgici delle violenze fasciste
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9 giugno |
Alcide De Gasperi, in una lettera diretta a Mario Scelba, rivela che il Vaticano sta cercando di creare un nuovo partito cattolico perché crede che la democrazia sia troppo debole per resistere all’estrema. |
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9 giugno |
E’ annunciata la visita in Italia del generale Matthiew Bunker Ridgway che ha guidato le truppe americane nella guerra di Corea. L'ispezione di Ridgway in Italia. Il "generale peste" sarà a Roma il 16. Sempre più numerose e affollate le manifestazioni in tutta Italia dei Partigiani della pace
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11 giugno |
Alla vigilia della visita in Italia del generale Ridgway si incontrano De Gasperi - Scelba . Contro le preannunciate manifestazione sono adottate pesanti misure di ordine pubblico , nella nota ufficiosa emanata si legge «Ogni agitazione sarà repressa e nessun disordine tollerato». |
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11 giugno |
DC –Gruppo parlamentare della Camera. Il segretario Guido Gonella , in vista delle elezioni politiche 1953 , annuncia la modifica della legge elettorale con premio di maggioranza. Commenti e resoconti «l'Unità» Secondo la dichiarazione di un deputato democristiano. Gonella paragonato ad Acerbo per i suoi bassi trucchi elettorali. Il segretario della Democrazia Cristiana conferma dinanzi al suo gruppo parlamentare il proposito di non tenere conto della volontà del Paese
«La Stampa» Lunedì sarà a Roma il nuovo comandante atlantico. Colloquio De Gasperi- Scelba sulla visita del gen. Ridgway. Emanata una nota ufficiosa “ Ogni agitazione verrà repressa e nessun disordine tollerato". Relazione di Gonella al gruppo parlamentare della democrazia cristiana. La proporzionale corretta con un “premio” di seggi alla maggioranza per le elezioni politiche ?
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12 giugno |
Ratifica ed esecuzione degli accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile 1951: a) Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e relativi annessi; b) Protocollo sui privilegi e le immunità della Comunità; c) Protocollo sullo Statuto della Corte di giustizia; d) Protocollo sulle relazioni con il Consiglio d'Europa; e) Convenzione relativa alle disposizioni transitorie (2603). v.g. (Vittorio Gorresio), Una partita impegnativa ; Tumultuosa seduta alla Camera. I comunisti attuano l’ostruzionismo contro la ratifica del piano Schuman. Susseguirsi di appelli nominali. Ripetute fughe dei deputati dell'estrema per far mancare il numero legale. L'ultimo tentativo riuscito a mezzanotte. rinvio a stamattina. Un discorso polemico del presidente del Consiglio sull'urgenza dell'approvazione: sono in gioco gli interessi vitali dell'Italia
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13 giugno |
La Camera riprende la discussione sulla ratifica del piano Schuman. I comunisti rinunciano all’ostruzionismo. Togliatti annuncia una interpellanza sulla visita del gen. Ridgway. Sarà discussa martedì ? ; e, f. (Enzo Forcella), L'improvvisa distensione di fine settimana. Come si è giunti al compromesso. il Partito comunista rinvia anche i lavori del Comitato centrale
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12 giugno |
UIL- Esecutivo. Si traccia il bilancio dell’attività della confederazione e si discute sulla proposta del segretario Italo Viglianesi di come arginare l’iniziativa comunista. |
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14 giugno |
Organizzazioni sindacali e Confindustria firmano l’accordo per i lavoratori dell’industria . Si conclude una lunga trattativa . Firmato stamane, dopo mesi di trattative. I termini dell’accordo.Miglioramento degli assegni familiari (aumentati di 38 e di 33 lire, rispettivamente per ciascun figlio di operaio e impiegato e di 32 e 30 lire per il coniuge , rispettivamente , di operaio e di impiegato) ; applicazione con particolari modalità delle indennità di licenziamento e degli scatti di anzianità sull’inera retribuzione, comprensivi della contingenza. Dichiarazioni di Rubinacci e degli esponenti confederali
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14 giugno |
Achille Lauro, eletto sindaco di Napoli, dove il PNM ha ottenuto 147.814 voti, pari al 29,5% si reca in visita ad Umberto di Savoia a Cascais, in Portogallo. |
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14 giugno |
Sulla rivista «Civiltà cattolica», nell’articolo intitolato Il bilancio delle ultime elezioni amministrative, padre Messineo apprezza il discorso di De Gasperi pronunciato a Cortemaggiore il 1° giugno per i suoi richiami al Partito monarchico, interpretandolo come un possibile tentativo di conciliazione verso la Destra. |
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15 giugno |
Il generale Mattewh B. Ridgway, l’uomo della guerra in Corea e nuovo comandante delle forze atlantiche in Europa, è in visita in Italia. In tutto il Paese manifestazioni di protesta organizzate dal Movimento dei partigiani della Pace, dal PCI e dal PSI. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 giugno 1952 [p.1- p. 5]
p.1-Titolo, Il popolo non vuole in Italia generali stranieri! Si leva dal Paese la protesta contro Ridgway e il governo che sacrifica l'indipendenza nazionale. Centinaia di ordini del giorno e di manifestazioni in Abruzzo, nel Lazio, in Puglia, in Toscana, nelle Marche, inCalabria, Campania e Sicilia. La protesta dei giovani - Odiosi e ridicoli divieti del governo e delle autorità di PS ; Ottavio Pastore [articolo di fondo] ; L'appello al paese dei Partigiani della Pace ;
p.1-p.5- La protesta nel Paese
«l’Unità», 16 giugno 1952 [pp.1-2]
p.1-Titolo- “Va fuori d’Italia, Va fuori stranier !". ll popolo manifesta per l'indipendenza contro il messaggero di guerra Ridgway. Dimostrazioni nei quartieri e scioperi nelle fabbriche e nei cantieri di Roma. Vivissima agitazione nelle regioni settentrionali. Scioperi in Abruzzo. Violenze polizesche in Toscana e Puglia ; Da Roma alla Calabria ; Uno statuto coloniale e un generale straniero! ; Va fuori d'Italia! ;
p.1-p.2- La prima protesta dei cittadini della capitale ; La protesta popolare si estende in tutti i quartieri. Roma al generale Ridgway: “ Va a casa straniero ! “
«l’Unità», 17 giugno 1952 [p.1-p.6]
p.1- Titolo pagina- L'Italia unita a difesa della sua indipendenza e della sovranità nazionale. La possente ondata di protesta contro Ridggway e il governo esprime la decisa volontà di pace di tutto il popolo italiano. Larghi scioperi nelle fabbriche in centinaia di centri e sospensioni del lavoro nelle campagne. Forti manifestazioni a Roma, Milano, Firenze, Napoli,Livorno, Genova. Manifestini lanciati dal campanile di S. Marco. L'azione dei Partigiani della Pace e dei giovani. Ignobili violenze della polizia ; Editoriale- Pietro Ingrao, Dalle viscere della terra ; La protesta vibra dal fondo della miniera di Cabernard!; Scioperi e tram fermi ieri a Napoli. Affollato comizio all'Università. Vivace dimostrazione di donne in galleria. scioperi nelle fabbriche. Brutalità polizesca ;
p.1-p.6- Le manifestazioni nel centro di Roma. Cortei di giovani caricati dalla polizia. Scontri e dimostrazioni al Tritone. Centinaia di cittadini fermati ;
p.6- Fiera protesta del popolo italiano contro il generale straniero. Le grandi fabbriche scioperano compatte. Cortei e manifestazioni in ogni città d'Italia. La lotta nei grandi centri industriali del settentrione, nell'Italia centrale e nelle isole ; La protesta popolare in Toscana. Cortei di lavoratori a Firenze ; La protesta in Sicilia e Sardegna. Imponenti scioperi a Carbonia ; Riccardo Longone, Da tutte le finestre di Livorno sventolano bandiere della Pace. Grandi cartelli contro il "generale peste" sospesi nell'aria con palloncini. Gli stranieri non circolano
Saverio Tutino, Come Roma ha difeso la dignità e l’indipendenza nazionale. Tre giorni di lotta contro il “generale peste”. la polizia dislocata in ogni angolo della città. Inizia la battaglia delle scritte murali. Turisti fermati dai "celerini". "Va fuori d'Italia, va fuori straniero!"
Ottavio Cecchi, Gli italiani si ribellano allo straniero che calpesta il loro suolo. Firenze ha accolto il “generale peste” con possenti scioperi e manifestazioni. sciopero generale a Castellammare. Prosegue il plebiscito di proteste. A Pisa la polizia impedisce persino lo svolgimento della storica regata per paura di manifetazioni antiatlantiche ; Da Milano a Palermo
Alfredo Reichlin, Gioventù patriottica
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16 giugno |
La Camera approva definitivamente la ratifica e l’ esecuzione degli Accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile 1951: Trattato che istituisce la Comunità Europeadel carbone e dell'acciaio e protocolli allegati, approvato dal Senato il 15 marzo ( L. 25 giugno 1952, n. 766). I Legislatura, Camera dei deputati Seduta n. CMXXII 16 giugno 1952
Discussione e votazione: Di Vittorio, Taviani sottosegretario degli Esteri, Elisabetta Conci, Zagari, Guglielmo Giannini, Bottai relatore di minoranza, Ambrosini relatore dimaggioranza, De Gasperi presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Laconi, Sabatini, Corbino, Giacchero. Votazione degli odg. Votazione segreta conclusiva. Votanti 363. Favorevoli 265. Contrari 98
Testo approvato dal Senato 15 marzo 1952 Scheda lavori preparatori Legge 25 giugno 1952 n. 766 in vigore dal 13 luglio 1952
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17 giugno |
Il presidente del Senato Enrico De Nicola per contrasti con il Governo si dimette. I senatori respingono all’unanimità le dimissioni, ma nella seduta del 19 giugno De Nicola comunica l’irrevocabilità delle dimissioni. |
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Vittorio Gorresio , Il fallimento di una propaganda ; Un energico discorso alla Camera in risposta all’interpellanza dell’on. Togliatti. Monito di De Gasperi ai partiti estremisti. Vivace replica al capo del Partito comunista ; “ Prendete atto di questo : finchè ci sarò io e gli uomini che lavorano con me , non vi riconosceremo il diritto di preparare in Italia la rivoluzione”. “ Non faremo mai una guerra aggressiva , ma ci apprestiamo alla difesa”. Clamori, grida, interruzioni, ovazioni
Bibliografia Alcide De Gasperi, «Discorsi parlamentari», Roma, Camera dei Deputati, 1985, Vol. II, pp.1135-1144
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18 giugno |
La Camera approva in via definitiva il disegno di legge: Norme di attuazione della XII disposizionetransitoria e finale (commaprimo) della Costituzione, approvato dal Senato il 1° febbraio. Il 1° comma della XII disposizione transitoria vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista ( Legge Scelba, L. 23 giugno 1952, n.645). Il PCI vota a favore. Vedi 28 maggio |
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20 giugno |
Olga Cecetkina , corrispondente della Pravda a Roviene è espulsa dall’Italia con l’accusa di aver diffuso notizie false sulla situazione italiana. |
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21 giugno |
DC – Consiglio nazionale, Anzio - Gonella introduce la discussione con l’esame dei risultati elettorali delle amministrative per scagliarsi poi contro il PCI arrivando ad affermare che le feste dell’«Unità» e le manifestazioni culturali comuniste sono caratterizzate da «immoralità». Annunciata una campagna contro la «preoccupante penetrazione socialcomunista» afferma la necessità di varare una legge elettorale maggioritaria che garantisca alla DC un’ ampia sicurezza nella formazione del governo. Contro l’introduzione del maggioritario si pronuncia Giovanni Gronchi della sinistra e la destra rappresentata dai «vespisti». Favorevole l’area di centro destra di Piccioni – Andreotti . Di fronte alle riserve lo stesso De Gasperi presenta l’ordine del giorno conclusivo che conferma la volontà di procedere alla riforma del sistema elettorale. RESOCONTI SISTEMATI A CONSIGLI DC (DA CANCELLARE) «l’Unità» : I DC vogliono riesumare la legge elettorale fascista , «l’Unità», 21 giugno 1952 Il perfezionamento della truffa elettorale allo studio dei gerarchi democristiani – Linguaggio forsennato di Gonella dinanzi al successo elettorale e alla saldezza dei partiti popolari- Minacce alla libertà di stampa e di organizzazione e tracotanti parole verso i partiti minori , «l’Unità», 22 giugno 1952 [p.1-p.6] o.p. ( Ottavio Pastore) , Le furie di Gonella ; L’ on. Gronchi resta solo a difendere la proporzionale , «l’Unità», 24 giugno 1952 Giornata conclusiva al Consiglio nazionale – Parla De Gasperi, «Stampa sera», 24-25 giugno 1952 [p.1] e. f. , Il Consiglio della DC - Decisa la riforma elettorale , «La Stampa », 25 giugno 1952 [p.1] |
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21 giugno |
PCI - Comitato centrale. La relazione di Palmiro Togliatti , «l’Unità», 22 giugno 1952 – 52U-22-6 Interventi, «l’Unità», 23 giugno 1952 - 52U-23-6 Le conclusioni di Togliatti e interventi , «l’Unità», 24 giugno 1952 – 52U-24- 6 Risoluzione del Comitato centrale , Per salvare la pace e la democrazia, «l’Unità», 29 giugno 1952 |
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24 giugno |
L’Unione Sovietica invia una nota di protesta a Stati Uniti e Gran Bretagna contro le decisioni assunte nell’ambito della Conferenza tripartita sulla questione triestina. |
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26 giugno |
Giuseppe Paratore ( GRUPPO MISTO) è eletto presidente del Senato. |
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Polemiche nella DC sulla riforma in senso maggioritario della legge elettorale. e.f. (Enzo Forcella), Le tesi in contrasto sulle leggi elettorali. Il collegio uninominale vivacemente combattuto in un editoriale ufficioso. Nuovo intervento dell'"Osservatore Romano". Oggi l'on. Paratore sarà insediato alla presidenza del Senato
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28 giugno |
De Gasperi annuncia il nuovo testo del progetto di legge sulla stampa . Il disegno di legge prevede fra l’altro la presunzione di colpa da parte del direttore circa contenuti degli articoli lesivi di diritti di terzi, la consegna d’obbligo alle forze di polizia dei giornali prima della diffusione, l’ estensione del sequestro della stampa quotidiana e periodica nei casi di vilipendio alle istituzioni, offesa al capo dello Stato e al Pontefice. Critiche dai quotidiani della sinistra e dalla stampa cosiddetta « indipendente» .Il «Sole 24 ore» definisce il progetto «mostruoso», critiche «La Stampa» e il «Corriere della sera». Proteste dalla Federazione della stampa . Per avere maggiore libertà nella discussione del progetto si diimette Benso Fini, segretario dell’Associazione dirigenti di giornali. Commenti e resoconti «La Stampa» Editoriale, Luigi Salvatorelli , Misura nella difesa ; e.f. (Enzo Forcella), Il progetto-legge sulla stampa presentato da De Gasperi al Parlamento. Obiezioni e riserve su alcuni provvedimenti. L'incarico alle deue Camere di emendare e correggere gli articoli più discutibili. Nenni e Togliatti chiedono a Gronchi la discussione con precedenza delle leggi costituzionali
Editoriale , Emilio Crosa, Le insidie di un progetto ; e.f. (Enzo Forcella), La DC rinvia all'autunno le trattative sul sistema elettorale. Il Congresso del partito a novembre. Abbandono della proporzionale e adozione dell'uninominabilità? Oggi riunione a Montecitorio sul programma di lavoro. Le ferie previste dopo la metà di luglio. Dichiarazioni dell'on. Bettiol sulla legge sulla stampa
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28 giugno |
Togliatti e Nenni con una lettera al presidente della Camera Gronchi chiedono che le leggi costituzionali , ad eccezione dei bilanci, abbiano la precedenza sulle leggi su altre materie. Importante iniziativa dei gruppi parlamentari di opposizione. Togliatti e Nenni chiedono all' on. Gronchi la discussione delle leggi costituzionali. "La Camera può esaurire il suo mandato solo a condizione che le leggi di attuazione della Costituzione abbiano la precedenza su tutti gli altri temi legislativi eccezion fatta per i bilanci" [testo della lettera]
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28 giugno |
Torino - La Fiat ordina il licenziamento di 9 attivisti sindacali della CGIL , della CSIl e della UIL . Continuano i licenziamenti di sindacalisti, ex partigiani , militanti di sinistra ordinati dal ministro Pacciardi alla Difesa. Valletta emulo del ministro Pacciardi. Licenziamenti di rappresaglia ordinati alla FIAT di Torino. Tra i licenziati dirigenti sindacali della CGIL, della CISL e della UIL. Colpiti a preferenza alla Difesa capifamiglia e dirigenti sindacali ; I licenziamenti alla Difesa ,
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3 luglio |
Alberto Moravia vince il Premio Strega con la raccolta L’amore coniugale e altri racconti. |
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4 luglio |
Il giornale di destra «Il Secolo» con il titolo Lauro punta al Nord annuncia che il presidente del partito monarchico Achille Lauro il 16 luglio sarà a Milano per un discorso agli industriali settentrionali . A Palermo con i voti determinanti del MSI e del monarchici è eletto sindaco il prof. Sendulo della DC . Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 4 luglio 1952 [p.5]
Alta finanza e governo appoggiano i monarchici. Alleanza di Lauro coi magnati del Nord? L'armatore terrà un discorso a Milano. Trattative tra DC e PNM a Catania, nel Gabinetto del prefetto ; A Palermo con i voti dell'MSI un sindaco DC
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7 luglio |
Nella prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Napoli è respinta la proposta di Giorgio Amendola ( PCI ) e di Giovanni Leone ( DC ) di esaminare i trascorsi fascisti , che li renderebbero ineleggibili , di 13 eletti della maggioranza monarchico- fascista. Achille Lauro è eletto sindaco. Le opposizioni comunista e democristiana votano scheda bianca. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 8 luglio 1952 [p.5]
Nino Sansone, Nella prima seduta del Consiglio comunale. Lauro fa votare contro il saluto del Comune di Napoli a Einaudi. L'armatore è il nuovo sindaco. Respinti illegalmente i ricorsi di ineleggibilità per molti ex gerarchi, oggi consiglieri monarco-fascisti
«La Stampa» c. g., Tempestosa seduta a Napoli del nuovo Consiglio comunale. Lauro eletto sindaco. Clamori e tumulto mentre parlano l'on. Leone (DC) e l'on. Amendola (PCI). Caduta la proposta di un telegramma d'omaggio al presidente della Repubblica
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8 luglio |
Il presidente del Consiglio De Gasperi con un’ intervista a «Il Messaggero» e riportata dai principali quotidiani , afferma la necessità di creare in Italia una «democrazia protetta» attraverso una riforma elettorale in senso maggioritario. Commenti e resoconti «La Stampa» Intervista con De Gasperi. Necessità di aggiornare le leggi per la difesa della democrazia e la sicurezza collettiva. L'esempio della Svizzera. I salvataggi economici. "Non è possibile che lo Stato si disinteressi dell'organizzazione sindacale, fatta oggetto di conquista politica, rivoluzionaria, antidemocratica". La legge sulla stampa
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9 luglio |
Il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi riceve una delegazione di giornalisti «indipendenti» che chiedono la revoca del disegno di legge sulla stampa o comunque emendamenti al testo presentato il 27 giugno. e. f. (Enzo Forcella), Il Governo disposto ad accettare emendamenti al progetto sulla stampa. Assicurazioni di De Gasperi in un cordiale colloquio con alcuni direttori di giornali. Nel corso dell'attuale legislatura sarà presentata la legge sindacale. Prime indiscrezioni sugli intendimenti della DC in materia elettorale. Il congresso del MSI a fine mese all'Aquila
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11 luglio |
Mosca –Pietro Nenni , in qualità di presidente dei Partigiani della Pace , riceve il premio Stalin . Il 17 luglio sarà ricevuto da Stalin . Bibliografia Pietro Nenni , Diari vol. I , nota del 17 luglio 1952 pp. 534- 538
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13 luglio |
PNM - Achille Lauro, presidente del partito e sindaco di Napoli , parlando a Milano davanti ai membri del consiglio nazionale e a molti industriali del Nord afferma che il PNM non è legato da accordi con il MSI lasciando chiaramente intendere di essere disponibile ad accordi con la DC. Editoriale , Mario Alicata , Lauro e Brusadelli
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16 luglio |
In base alla legge fascista Mac Carran. Negato a Moravia l'ingresso negli S.U.Dichiarazioni dello scrittore al nostro giornale
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16 luglio |
e.f. (Enzo Forcella), Incontri tra i partiti “minori” per la nuova legge elettorale. Colloqui di Villabruna con Romita e Reale. Un accordo preventivo per poter trattare con Gonella? Oggi esame della proposta Giannini. Tutti i gruppi, meno la DC, propongono di limitare per altri 5 anni i diritti di voto degli ex gerarchi ,
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16 luglio |
Togliatti, Nasi e Saragat firmano una proposta di legge costituzionale per prorogare di 5 anni, a partire dal 1 gennaio 1953, la normativa che vieta agli ex gerarchi fascisti il diritto elettorale attivo e passivo. Il capogruppo della DC Bettiol pronuncia subito il parere contrario. Presentata da Togliatti, Nasi, Saragat e altri deputati di vari gruppi. Una proposta di legge per l’ ineleggibilità dei gerarchi fascisti per altri cinque anni. Il capo del gruppo parlamentare DC, Bettiol, esprime parere contrario. I clericali affrettano la discussione della proposta Giannini per il rinvio delle elezioni. Caso Scelba ; Editoriale, Maurizio Ferrara, Fondatore tuttofare
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18 luglio |
La Camera vota i rappresentanti dalla delegazione italiana alla CECA (piano Schuman) . La maggioranza di governo esclude preventivamente i rappresentati dell’opposizione. In segno di protesta il PCI non partecipa alla votazione.
I Legislatura, Camera dei deputati sedute del 17 e del 18 luglio 1952 Seduta pomeridiana n. CMLXVII 17 luglio
De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta n. CMLXVIII 18 luglio
Discussione: Laconi, Tesauro, Domineddò sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri, Riccardo Lombardi, Giuseppe Bettiol
Votazione segreta. Votanti 288 Voti dispersi 112 Schede bianche 33 Schede nulle 1. Sono eletti i deputati: Montini, Benvenuti, Campilli, Giovannini, Domineddò, Zagari, De Vita, Togni e Sabatini
Commenti e resoconti «l'Unità» La maggioranza viola il regolamento e i principi democratici. Un grave sopruso dei DC chiude la sessione delle Camere. I rappresentati dell'Opposizione esclusi arbitrariamente dall'assemblea del Piano Schuman. Le sinistre abbandonano i loro banchi in segno di protesta
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20 luglio |
Togliatti parla ai giovani a Torino. |
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23 luglio |
In lotta tutta la Toscana per la riforma dei contratti agrari. In Val d’Orcia la polizia aggredisce una manifestazione di braccianti disoccupati . La Toscana in lotta reclama la riforma dei contratti agrari. Imponenti manifestazioni di 100.000 mezzadri nelle aie del Fiorentino ferme per ventiquattro ore. Sospesa ieri ogni attività nelle campagne di Chiusi. Oggi i mezzadri del pisano e della provincia di Terni interrompono il lavoro. Sciopero generale in provincia di Siena. Fermento ad Arezzo per la "caccia alla bandiera" ordinata dal prefetto
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24 luglio |
CGIL – CSIL – UIL per l’aumento degli assegni familiari proclamano per il 29 luglio lo sciopero dei braccianti. Il 29 luglio per l'aumento degli assegni familiari. Sciopero nazionale dei braccianti deciso da CGIL–CSIL–UIL. Possenti manifestazioni mezzadrili nelle campagne di Pisa e Terni. Gli operai ternani scioperano in appoggio ai contadini
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24 luglio |
In Abruzzo i partiti del CLN e le Associazioni partigiane prendono posizione contro il Congresso del MSI previsto all’Aquila per il 26-29 luglio.
Proteste unitarie nell'Abruzzo contro il congresso neo-fascista. Un manifesto all?aquila dei partiti del CLN. La celebrazione del 25 luglio. Commenti alla lettera pastorale del Papa. Un appello dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
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MSI – III° Congresso, L'Aquila. | ||
26 – 29 luglio |
MSI – III° Congresso, L'Aquila. Il Congresso discute, dividendosi, sull'alleanza con i monarchici. Proclamato irrinunciabile l'ingresso di Trieste all'Italia. Augusto De Marzanich confermato segretario. A pochi giorni dalle conclusioni del Congresso gli esponenti della corrente di sinistra repubblichina «Gruppi Autonomi Repubblicani», capeggiati da Giorgio Pini, contrari all'alleanza col PNM, escono dal partito ed il 31 agosto danno vita al «Raggruppamento Sociale Repubblicano».
Luigi Pintor , Ecco i frutti della politica antipopolare di De Gasperi – I fascisti del MSI rivendicano il diritto di succedere alla DC - Il congresso dì Aquila si è aperto sotto iI segno dell'atlantismo e dell'anticomunismo - Violenta scazzottata , «l’Unità», 27 luglio 1952 [p.5] Luigi Pintor , Sfrenata demagogia e intrighi a l’Aquila – I capi fascisti manovrano a loro piacimento il congresso la base giovanile è orientata contro il Patto Atlantico ed è ostile allo asservimento del movimento agli sporchi interessi della reazione«l’Unità», 28 luglio 1952 [p.6] Luigi Pintor , La politica filo atlantica e di reazione aperta ha prevalso - I l carattere fascista del MSI confermato in pieno dal congresso - Vittoria della corrente di De Marsanich : - Soppressa la formula “il MSI è repubblicano” - ll criminale Borghese confermato alla presidenza onoraria - Sporche ligure nella direzione, «l’Unità», 29 luglio 1952 [p.5] Editoriale, Luigi Pintor, Fascisti e complici, «l’Unità», 31 luglio 1952 [p.1] Bibliografia Pier Giuseppe Murgia, «Ritorneremo ! », Storia e cronaca del fascismo dopo la Resistenza, Sugargo Edizioni, 1976, pp. 290-293 Piero Ignazi, «Il Polo escluso», Profilo storico del Movimento sociale italiano, Il Mulino, 1998, pp. 67-72 ( prima edizione del 1989)
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25 luglio |
Il governo raggiunge un accordo con l’ambasciatore americano William H. Draper per aiuti finanziari per 110-120 milioni di dollari, commesse industriali per 250, forniture militari per 250-350. Commenti e resoconti «La Stampa» Vittorio Gorresio , Gli accordi raggiunti tra Draper e il governo italiano. Prime cifre ufficiose: aiuti finanziari per 110-120 milioni di dollari, commesse industriali per 250, forniture di materiale militare per 250-350. Limitata maggiore occupazione operaia. le esposizioni dei ministri La Malfa, Campilli e Pacciardi
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26 luglio |
Commenti e resoconti «La Stampa» v.g. (Vittorio Gorresio), La conferenza stampa di De Gasperi sul convegno per l’Unione europea. Il problema della Sarre e la proposta italo-francese per l'elaborazione del progetto federativo esaminati nella prossima sessione
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31 luglio |
La Fiat licenzia 339 operai dei suoi vari stabilimenti. «l’Unità», 1 agosto 1952 [p.1]
Editoriale, Mario Montagnana , Il fascismo nelle fabbriche
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1 agosto |
DC - Il segretario Gonella parlando al Convegno dei giovani democristiani che si svolge in provincia di Trento , riferendosi alla revisione della legge elettorale , afferma che la Costituzione può essere modificata. Il giorno prima «Il Popolo» ha criticato l’istituto referendario. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 3 agosto 1952 [p.1]
In un discorso ai giovani attivisti democristiani. Gonella sviluppa l'attacco allo Stato democratico e ribadisce i propositi di totalitarismo clericale. Violentissima nota governativa contro il referendum e la sovranità popolare. Listoni elettorali anticomunisti
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7 agosto |
A Caccamo (Palermo), viene ucciso dalla mafia il contadino Filippo Intile: voleva dividere il prodotto dei campi che aveva a mezzadria al 60% per il mezzadroed al 40% per il proprietario, in base a un decreto del ministro Gullo dell'ottobre 1944. Agrari e mafiosi continuavano a pretendere di dividere al 50%. |
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Scioperano per 24 ore i ferrovieri, che chiedono aumenti salariali e lo sganciamento delle carriere e degli organici da quelli degli impiegati statali |
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10 agosto |
Si insedia a Lussemburgo l’Alta autorità per il carbone e per l’acciaio. |
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14 agosto |
Su «Il Popolo», padre Brucculeri interviene a favore della legge di riforma elettorale maggioritaria sostenuta dalla DC . Scrive il gesuita : la ragione che spinge la DC a riformare la legge elettorale è «che intende ben prepararsi al prossimo cimento delle consultazioni politiche e trionfare sulle schiere ubriache di miti totalitari che hanno per emblema la falce e il martello o il malfamato fascio littorio». Editoriale, Luigi Pintor, Offensiva d’estate ; Il piano per un regime totalitario clericale si fa sempre più evidente. Sfacciato intervento dei padri gesuiti in favore di una legge elettorale fascista ; P. Brucculeri, Sul "Popolo" dopo quello di P. Messineo. Preoccupate reazioni dei liberali. Miserabili argomenti della stampa governativa per giustificare l'arrivo dei marines
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18 agosto |
La direzione del quotidiano «Il Secolo d'Italia», organo del MSI, è assunta da Giorgio Almirante e Filippo Anfuso che la condividono con Franz Turchi. |
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19 agosto |
A Ischia si svolgono i colloqui italo-statunitensi sugli aiuti militari e sulle commesse americane alle industrie italiane. Vi partecipano il ministro Usa Frank Pace e il ministro della Difesa Pacciardi . Il giorno successivo Pace si incontra a Roma con il sottosegretario Paolo Emilio Taviani. «l’Unità», 20 agosto 1952 [p.1- p.5]
Gli interessi italiani subordinati alla strategia americana. I piani d'aggressione ai Balcani nei colloqui tra Pacciardi e Pace. Oggi il ministro americano sarà a Roma. Le concessioni a Tito. Gli accordi con la Grecia. Gonella sottopone a De Gasperi uno schema della legge elettorale truffaldina
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31 agosto |
I dissidenti del MSI creano il «Raggruppamento Sociale Italiano» (RSI). |
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31 agosto |
Alcide De Gasperi, nel corso di un comizio a Predazzo (Trento), afferma che è impossibile ogni partecipazione dei comunisti al governo fino a quando il PCI resta fedele alla pratica e alle dottrine seguite in URSS, ideologie in conflitto con la libertà e con la democrazia. Lascia intendere che è possibile una revisione dell’art.139 della Costituzione che consentirebbe il ritorno in Italia di Umberto di Savoia. Commenti e resoconti «l'Unità» Reazionario discorso di De Gasperi a Predazzo. Mano tesa ai monarchici gravi minacce alla Costituzione. I presidente del Consiglio prospetta apertamente la possibilità di un ritorno alla monarchia. Rifiuto del proporzionale e sistema maggioritario. Silenzio su Trieste; Oggi: Il discorso di Predazzo [corsivo]
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2-3 settembre |
Empoli - La polizia carica gli operai della conceria De Vivo che manifestano contro i licenziamenti. Modena – Sciopero dei metalmeccanici che chiedono la riassunzione degli operai delle Officine Reggiane Aspre lotte in difesa del tenore di vita e dei diritti sindacali. Aggressione poliziesca ad Empoli. Sciopero dei metallurgici modenesi. Venerdì avrà luogo una riunione interconfederale per la vertenza dei ferrovieri
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4 settembre |
Muore Carlo Sforza, già ministro degli Affari esteri e Presidente della Consulta nazionale. |
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5–6 settembre |
«Il Globo», giornale della Confindustria pubblica con ampio risalto una intervista del ministro del lavoro Leopoldo Rubinacci (DC) che, sposando le tesi padronali, si dichiara contro le richieste della CGIL e sottolinea, pretestuosamente, i dissensi fra le organizzazioni sindacali. Il giorno dopo su «l’Unità» la smentita di Di Vittorio che annuncia che l’UIL e la CSIL si sono dichiarate favorevoli alla riunione proposta dalla CGIL per esaminare un piano comune di lotta per il miglioramento del tenore di vita dei lavoratori. «l’Unità», 6 settembre 1952 [p.1-p.6 ]
Il tenore di vita dei lavoratori dev'essere migliorato! Di Vittorio smentisce Rubinacci ribadendo le richieste della CGIL. La UIL aderisce alla proposta dell'Organizzazione unitaria per un incontro interconfederale. Anche la CISL favorevole
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6 settembre |
Editoriale , Pietro Secchia, Totalitari della menzogna
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7 settembre |
Duro editoriale di Palmiro Togliatti contro la riforma elettorale maggioritaria. Palmiro Togliatti , Affossatori della democrazia
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9 settembre |
La conferenza dei ministri della CECA che si svolge a Lussemburgo accoglie il piano italo-francese sulla creazione di una comunità confederale europea. |
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16 settembre |
Il Presidente del Consiglio De Gasperi replica alla proposta di Tito di una gestione in «condominio» italo-jugoslava del Territorio Libero di Trieste proponendo, per risolvere la questione, un plebiscito da svolgere nel rispetto delle garanzie democratiche. |
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17 settembre |
Il Presidente della Repubblica Einaudi nomina senatori a vita don Luigi Sturzo e Umberto Zanotti Bianco . |
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19-20 settembre |
PSI – Comitato centrale |
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1 ottobre |
CISL – Il segretario Giulio Pastore annuncia che chiederà al presidente del Consiglio di ritirare la legge sui sindacati. e. f. (ENzo Forcella), Giornata d'intensa attività politica. La CISL chiederà a De Gasperi il ritiro della legge sui sindacati. Il progetto è stato intanto già escluso dai provvedimento di prossima discussione al Parlamento. Colloqui di De Gasperi con ministri e personalità. Commenti e polemiche sulla riforma elettorale ,
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4 ottobre |
Camera dei deputati – Di Vittorio, Novella, Santi e altri presentano una mozione per richiedere provvedimenti urgenti in vista dell’inverno in difesa dei vecchi e dei lavoratori disoccupati |
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4–7 ottobre |
PSDI - Congresso straordinario, Genova . Vincono le componenti favorevoli alla riforma della legge elettorale e alla collaborazione con i partiti di centro. Giuseppe Saragat è eletto segretario. Luigi Salvatorelli, Socialismo e democrazia, «La Stampa», 3 ottobre 1952 Attesa negli ambienti politici per le decisioni del PSDI , «La Stampa», 4 ottobre 1952 Giovanni Giovannini, Distensione a Genova tra le correnti del PSDI – Sulla riforma elettorale allineamento delle tesi Romita, Simonini e Saragat – Le critiche della sinsitra alla direzione del partito nel discorso di Codignola, «Stampa Sera », 6- 7 ottobre 1952 Giovanni Giovannini , Accetterà la destra del PSDI l’accordo con Romita- Saragat ? , Giovanni Giovannini , I socialdemocratici votano nella notte per la nuova direzione del partito – Le quattro correnti non si sono messe d’accordo ed hanno presentato mozioni diverse – Saragat, probabile nuovo segretario esclude la collaborazione al Governo prima delle elezioni e si dichiara contro le leggi sindacale, sulla stampa e polivalente, «La Stampa», 8 ottobre 1952 Luigi Pintor , Codignola difende la proporzionale fra gli applausi del Congresso del PSDI - Violento attacco della sinistra socialdemocratica alla politica democristiana — Le condizioni di Romita per l'apparentamento con i clericali — Saragat e Simonini tentano l'abbraccio con i romitiani , «l’Unità», 6 ottobre 1952 [p.1] Luigi Pintor , Lotta inasprita al Congresso del PSDI tra proporzionalisti e file-clericali -Romita preso tra due fuochi - Greppi, Calamandrei e Codignola attaccano duramente la politica democristiana - Quattro correnti andrebbero separate al voto , «l’Unità», 7 ottobre 1952 [p.1] Luigi Pintor, Votazione su quattro mozioni al Congresso dei socialdemocratici - Un discorso di Saragat allineato sulle peggiori posizioni atlantiche – Il saragattiano Rossi futuro segretario del PSDI ? , «l’Unità», 8 ottobre 1952 [p.6] Editoriale , Luigi Pintor , Il Congresso socialdemocratico, «l’Unità», 10 ottobre 1952 [p.1] |
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XIX Congresso del PCUS |
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5-14 ottobre |
Mosca - XIX Congresso del PCUS. La delegazione del PCI è composta da da Luigi Longo, Ruggero Grieco, Rita Montagnana, Pietro Ingrao, Enrico Bonazzi, Paolo Robotti. Le corrispondenze per «l’Unità» sono del direttore Pietro Ingrao. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 ottobre 1952 [p.1] «l’Unità», 6 ottobre 1952 [p.1] «l’Unità», 6 ottobre 1952 [p.6] «l’Unità», 7 ottobre 1952 [p.1 – p. 6] «l’Unità», 8 [p.3-4] – 9 ottobre 1952 [p.3-4 ] «l’Unità», 8 ottobre 1952 [p.1 – p. 6] «l’Unità», 9 ottobre 1952 [p.1 – p. 6] «l’Unità», 10 ottobre 1952 [p.1-p.5] «l’Unità», 11 ottobre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 11 ottobre 1952 [p.3] «l’Unità», 12 ottobre 1952 [p.1] «l’Unità», 12 ottobre 1952 [p.3] «l’Unità», 13 ottobre 1952 [p.3 ] «l’Unità», 14 ottobre 1952 «l’Unità», 15 ottobre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 15 ottobre 1952 [p.3] «l’Unità», 16 ottobre 1952 [p.1] «l’Unità», 17 ottobre 1952 [p.1] «La Stampa» «La Stampa», 16 ottobre 1952 [p.1] |
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7 ottobre |
Arcinazzo ( Frosinone ) - Nella tenuta del maresciallo Rodolfo Graziani, si svolge un raduno degli arditi milanesi. Sono presenti : Asvero Gravelli, Ampelio Spadoni, il colonnello Festi, il capitano Cordare e Fernando Gori. La sera dello stesso giorno, incalzato dalle proteste della sinistra, il ministro dell’Interno Mario Scelba dirama un comunicato in cui , giustificando il mancato intervento delle forze di polizia, si afferma che il raduno si è svolto in un luogo privato e non pubblico. Commenti e resoconti «l'Unità» Interrogazione al Senato sul raduno fascista da Graziani
«l’Unità», 11 ottobre 1952 [p.1- p. 6]
Il ministro Scelba ammette che la polizia era a conoscenza del raduno di Arcinazzo. I gerarchi fascisti ebbero piena libertà di manifestare nella villa di Graziani. La forte replica di pastore e Lussu al senato. L'intervento di Terracini nel dibattito sul bilancio degli Interni
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10 ottobre |
PLI – Il Consiglio nazionale si dichiara favorevole al maggioritario ma pone come condizione che il partito che avrà la maggioranza non deve avere più dei tre quinti dei seggi. La presa di posizione dei liberali per l’accordo elettorale fra i quattro partiti – La maggioranza non dovrà avere più dei tre quinti dei seggi – Irrigidimento di Saragat verso le condizioni poste dalla DC – Paratore a colloquio con Einaudi – il dott. Carretto riconfermato dirigente dei giovani di AC, «La Stampa», 11 ottobre 1952 [p.1] |
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10 ottobre |
Genova – La celere carica in via XX settembre il corteo dei lavoratori delle Ferriere Bruzzo di Bolzaneto che insieme alle loro famiglie manifestano per la difesa del posto di lavoro. Nonostante le cariche il corteo sfila per le vie del centro . |
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12 ottobre |
Si conclude l’accordo fra organizzazioni sindacali e Confagricoltura per l’aumento degli assegni familiari per i braccianti e salariati agricoli. Editoriale, Giuseppe Di Vittorio, Avanti braccianti
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10-15 ottobre |
Nel Centro e nel Mezzogiorno si sviluppano le occupazioni delle terre incolte. Ovunque violenze e repressioni delle forze dell’ordine. Il 14 ottobre, un primo successo della lotta dei contadini, il Consiglio dei ministri approva decreti di esproprio per 57.458 ettari. Scarcerati 21 contadini arrestati nel corso delle occupazioni. Commenti e resoconti «l'Unità» Grandi movimenti contadini per la terra si sviluppano dalla Sicilia alla Maremma. Occupazioni di terra a Roma, Catanzaro, Enna, Siracusa, Salerno e Grosseto. Intere province in fermento. Le popolazioni solidarizzano ovunque con i contadini. Provocazioni poliziesche in Sicilia
Primo successo della lotta dei contadini per la terra. Decreti di esproprio per 57.000 ettari approvati. 21 contadini scarcerati
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11-12 ottobre |
Promosso dal settimanale «Rinnovamento di Italia» si svolge al teatro Eliseo a Roma il convegno degli Indipendenti. Al termine del dibattito si costituisce un comitato nazionale alla cui presidenza onoraria è acclamato Francesco Saverio Nitti . Annunciato a breve un manifesto programmatico. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 12 ottobre 1952 [p.1- p. 3]
Al Convegno dell'Eliseo. Gli indipendenti discutono la costituzione di un movimento. numerose personalità intervenute. un messaggio di F. S. Nitti. Mulé sintetizza i punti programmatici
«l’Unità», 13 ottobre 1952 [p.1- p. 6]
Un comitato nazionale degli indipendenti costituito al termine del Convegno di Roma. Tutte le correnti e le regioni rappresentate. Nitti acclamato presidente onorario. Un manifesto programmatico verrà lanciato al Paese
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12 ottobre |
Al teatro Lirico di Milano si svolge un raduno indetto dal Msi . Interviene il segretraio Augusto De Marsanich in sostituzione dei previsti interventi del maresciallo Graziani e di Borghese . Forti proteste dei movimenti antifascisti della città. |
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12 ottobre |
Roma - Discorso di Pio XII alla manifestazione organizzata dall’Azione cattolica con lo slogan: «Chiesa, patria, famiglia e lavoro nell’ordine». Presenti all’iniziativa il presidente del Consiglio De Gasperi e numerosi ministri DC . Discorso di Pio XII agli uomini dell’Azione Cattolica [fonte : www.vatican.va] Commenti e resoconti «l'Unità» Un discorso del Papa agli uomini di AC. Presentì, oltre a 100 vescovi, i ministri democristiani
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13 ottobre |
PSDI – La direzione elegge Giuseppe Saragat segretario. L’esecutivo è formato dalle tre correnti che fanno capo a Saragat - Romita e Simonini. Respinta da Saragat la proposta di Romita di un accordo che comprendesse anche la corrente di Matteotti. |
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13 ottobre |
e. f. (Enzo Forcella), La legge elettorale presentata oggi al governo. Sarà però un primo esame non impegnativo. In attesa dei colloqui di De Gasperi con i partiti.Saragat eletto segretario del PSDI : pronto accordo con il centro sinistra e la destra. Un movimento nel PSI per l’autonomia del partito ? Commenti e rilievi al discorso del Papa
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e. f. (Enzo Forcella), La legge sulla riforma elettorale. Il governo e i “minori" alla ricerca di un compromesso. De Gasperi a lungo colloquio con Einaudi. Una giornata di intensa attività. Riunione finale a tre del PLI , del PSDI e del PRI , ma nessun risultato concreto
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15 ottobre |
PCI – La Direzione, esaminata la situazione politica , emette un comunicato in cui annuncia un passo nei confronti del presidente della Repubblica per denunciare le violazioni costituzionali della maggioranza : la volontà di impedire ai cittadini l’esercizio dei referendum , la mancata formazione della Corte costituzione , le leggi liberticide in merito ai diritti dei cittadini e sindacali , la nuova legge elettorale. Un passo presso Einaudi. Un comunicato della Direzione del PCI sulle minacce alla Costituzione
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15-18 ottobre |
Federbraccianti – III° Congresso, Bologna – L’organizzazione conta 1.023.057 iscritti. La nuova segreteria è composta da Fermariello, Magnani, Mari, Nannetti e Luciano Romagnoli che è confermato segretario. Luca Pavolini , Si è aperto a Bologna il 3° Congresso della Federbraccianti. I grandi successi dei braccianti stimolo alla lotta per il progresso. Fraterno e caloroso messaggio del Comitato centrale della Federazione operai del Sovcos. Il discorso di Fernando Santi, segretario della CGIL, e la relazione di Romagnoli
Luca Pavolini , I braccianti lottano uniti per attuare la Costituzione. Un telegramma dei lavoratori agricoli e forestali della Cina. Il forte sviluppo dell'organizzazione dei proletari della terra
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16 ottobre |
Giuseppe Di Vittorio in un’intervista a «l’Unità» spiega le ragioni per cui la CGIL ha proposto uno Statuto dei diritti dei lavoratori nelle aziende precisando che qualora venissero posti ostacoli dal padronato la richiesta verrebbe presentata in Parlamento Intervista con Di Vittorio sullo Statuto dei diritti dei lavoratori nelle aziende. Intollerabili umiliazioni inflitte illegalmente agli operai. Qualora sorgessero delle difficoltà la richiesta dello Statuto verrebbe presentata al Parlamento,
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16 ottobre |
I socialisti illustrano alla Camera dei deputati la risoluzione approvata dal loro comitato centrale il 19-20 settembre sul patto di non aggressione fra Italia e Unione sovietica proposto da Stalin e sul miglioramento degli scambi commerciali tra i due Paesi. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 17 ottobre 1952 [p.1-p.6]
Ampio discorso del segretario del PSI alla Camera. Nenni propone una iniziativa per migliorare i rapporti con l’URSS. La politica atlantica sacrifica l'italianità di Trieste. Formale richiesta di riconoscere la Cina ed avviare scambi commerciali con altri Paesi
«l’Unità», 18 ottobre 1952 [ p.1-p.3-p. 4 ]
Il grande discorso del capo del partito comunista alla camera. Togliatti chiede una nuova politica estera che assicuri il progresso, l'indipendenza el’unità della nazione. La politica seguita finora ci ha condotto ad una situazione rovinosa e minaccia nuove catastrofi. La forza del movimento operaio e comunista garantisce che l'Italia non sarà gettata in una guerra contro l'URSS [ testo integrale del discorso]
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17 ottobre |
Congresso dell’Internazionale. Giovanni Giovannini , Saragat chiede ai nenniani l’ unione in un unico partito socialista. "Rompete il patto con i comunisti e siamo pronti a superare ogni altro motivo contingente di divisione". Vibrante inizio del Congresso dell'"Internazionale" alla Scala. I grandi del socialismo democratico:Attlee, Spaak, Ollenhauer, Guy, Mollet
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17 ottobre |
Saragat rivolge un appello al PSI a rompere con il PCI e formare un unico partito socialista.
e. f. (Enzo Forcella), Irrigidimento dei minori sulla riforma elettorale.Disaccordo sull'entità del premio di maggioranza. Due diverse dichiarazioni di Villabruna e del ministro Scelba. Oggi il testo del provvedimento verrà esaminato dal Consiglio dei ministri
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18 ottobre |
Il Consiglio dei ministri approva la modifica della legge per l’elezione della Camera dei deputati, che prevede un premio di maggioranza equivalente al 65% dei seggi, per il partito, o per la coalizione, che ottenga il 50 % più uno dei voti , 385 seggi mentre 205 andrebbero alla minoranza. Le opposizioni di sinistra la definiranno , con un fortunato slogan , la «Legge Truffa» a cui si opporranno con l’ostruzionismo parlamentare e con un’ampia lotte nel Paese. Editoriale, Mario Ferrara, Necessità d'un programma ; e.f. (Enzo Forcella), Il Governo ha approvato la nuova legge. Alla lista o gruppo di lista con la maggioranza assoluta verrà attribuito il 65% dei voti. Il numero dei seggi alla Camera portato a 590. Prima adesione con riserva dei repubblicani. Come si comporteranno i liberali ed i socialdemocratici
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19 ottobre |
A Ferrara, i militanti di sinistra si organizzano per impedire un comizio missino a Portomaggiore, con delegazioni alle autorità e uno sciopero provinciale, indetto dalla sola CGIL. |
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A Maccarese (Roma), la polizia in forze protegge un centinaio di vaccari fatti affluire dal bresciano e dal bergamasco per frenare lo sciopero di un’azienda agricola statale. I lavoratori elevano barricate e si verificano scontri. Incidenti avvengono anche a San Giorgio, dove la polizia compie arresti, anche nei confronti delle donne che avevano tentato un blocco stradale per impedire che fossero portati via i loro uomini. |
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Altri arresti avvengono nel palermitano, sulle Madonie e nel Corleonese, in specie a San Giuseppe Jato e Piana dei Greci: fra di essi, una dirigente della lotta di occupazione, Profita, ed Emanuele Conti, dirigente del PCI palermitano. |
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22-24 ottobre |
A Roma, si svolge il congresso della Gioventù europea, organizzato dal MSI. |
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23 ottobre |
PCI- Direzione. Mauro Scoccimarro illustra quanto la delegazione del partito ha esposto al presidente della Repubblica, ossia che la legislatura non può terminare senza l'approvazione delle leggi costituzionali. Espone le critiche alla legge elettorale presentata dalla DC. |
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29 ottobre |
A Reggio Emilia, uno spezzone della manifestazione che chiede il rispetto degli accordi per le Reggiane è caricato dalla Celere in via Ramazzini. Lo scontro si estende ad altre zone della città, con una caccia all’uomo da parte dei celerini |
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31 ottobre |
A Miramare di Rimini, ingenti forze di polizia cercano di disperdere, e poi caricano, una manifestazione di abitanti che protestano contro la costruzione dell’aeroporto militare americano |
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1 novembre |
Esce nelle edicole il quotidiano «La Patria», diretto da Alfredo Signoretti e finanziato da Achille Lauro. |
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1 novembre |
Gli Stati Uniti fanno esplodere una bomba termonucleare, a Eniwetok |
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4 novembre |
USA - Elezioni presidenziali: il candidato repubblicano Dwight David Eisenhower sconfigge il candidato democratico Adlai E. Stevenson e diventa il 34° Presidente degli Stati Uniti. |
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1-5 novembre |
A Livorno si svolge l’11° Congresso della FIOM- CGIL che dichiara 507.360 iscritti. E’ riconfermata la segreteria, composta da Della Motta, Pizzorno, Roveda. |
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6 novembre |
Nel Polesine, la Celere invade le campagne in occasione di un nuovo sciopero dei braccianti, al quale partecipano anche i ‘liberini’, accompagnato da uno sciopero alla rovescia di disoccupati. |
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15 novembre |
DC, PSDI, PLI e PRI raggiungono l’accordo, «nella concorde visione del fine comune», sulla legge di riforma elettorale, ribattezzata dalle opposizioni come legge truffa, che consentirebbe alla coalizione che ottenesse il 50,1% dei voti, di avere il 65% dei seggi in Parlamento. |
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15-16 novembre |
A Milano, si svolge l’8° congresso provinciale delle ACLI che, per la prima volta, invoca il principio dell’incompatibilità fra cariche sindacali e quelle partitiche e politiche. |
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20 novembre |
Muore a Napoli Benedetto Croce, fra i principali protagonisti della vita culturale italiana della prima metà del Novecento. |
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A Battipaglia (Salerno), nel corso di uno sciopero delle tabacchine per il rispetto dei patti di lavoro e per il contratto nazionale, la polizia carica con violenza la manifestazione. |
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21-26 novembre |
DC – IV Congresso Scheda del congresso - [fonte www.storiadc.it] |
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CGIL - III Congresso, Napoli | ||
26 novembre |
CGIL – III Congresso, Napoli . La Confederazione dichiara 4.342.206 iscritti. E’ approvato un progetto di «Statuto dei lavoratori» a tutela delle libertà democratiche e sindacali nelle fabbriche. Giuseppe Di Vittorio è confermato segretario generale. |
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29 novembre |
Pio XII nomina segretari di Stato i monsignori Domenico Tardini e Giovanbattista Montini |
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29 novembre |
Il ministro della Difesa Paolo Emilio Taviani si reca in visita negli Stati uniti verificare Pacciardi |
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3 dicembre |
Alla Camera durante la commemorazione dell'ex regina Elena di Savoia, i deputati comunisti, socialisti e repubblicani protestano vivacemente contro l'intervento del sottosegretario agli Esteri Dominedò, che associa il Governo alla commemorazione. |
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La Legge “ Truffa “ - La battaglia alla Camera e nel Paese | ||
7 dicembre |
Alla Camera inizia la discussione sulla modifica della legge elettorale per la Camera dei deputati . Contro la legge , che definiscono « Legge Truffa » , le sinistre si impegnano in un duro ostruzionismo parlamentare e riusciranno a protrarre la discussione generale fino al 21 dicembre e poi sugli ordini del giorno fino al 23 dicembre. Suscita una rissa la proposta di Oscar Luigi Scalfaro ( DC) di dare inizio ad una seduta continuata fino al 23 dicembre, per garantire l’approvazione in tempi rapidi della nuova legge elettorale che dovrà essere messa all’ordine del giorno. Le sinistre si oppongono. Interventi di Togliatti e di Nenni. La discussione sulla legge inizierà il 7 dicembre. I Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 4 al 5 dicembre 1952 L’on. Viola protesta perché la commissione elettorale presieduta dal democristiano Tesauro ha indebitamente sottratto all’assemblea una sua proposta di legge che doveva, come prescritto dal regolamento, essere abbinata alla proposta governativa di riforma elettorale Togliatti illustra la pregiudiziale di costituzionalità sulla legge di riforma elettorale. 8 dicembre la maggioranza respinge la proposta delle sinistre di procedere alla votazione dei disegni di legge sulle norme di organizzazione della Corte costituzionale e del referendum, per non intralciare l’iter del disegno di legge governativo sul progetto di riforma elettorale. I Legislatura Camera dei deputati sedute del 7 e 8 dicembre 1952. Pregiudiziali di costituzionalità. Seduta n. MXXVI 7 dicembre
Seduta antimeridiana n. MXXVII 8 dicembre Seduta pomeridiana n. MXXVIII 8 dicembre Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 9 dicembre 1952 12 dicembre Alla Camera Piero Calamandrei manifesta a nome di altri sette deputati socialdemocratici la sua opposizione alla riforma elettorale che definisce una «truffa». 17 dicembre PSDI – Contrari alla legge elettorale maggioritaria , Codignola , Mondolfo, Cossu, e Vittorelli , esponenti della sinistra , si dimettono dalla direzione. I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 9 al 18 dicembre 1952. Discussione Generale Seduta pomeridiana n. MXXX 9 dicembre
Seduta pomeridiana n. MXXXII 10 dicembre Seduta n. MXXXIII 11 dicembre Seduta antimeridiana n. MXXXIV 12 dicembre Seduta pomeridiana n. MXXXV 12 dicembre Seduta antimeridiana n. MXXXVI 13 dicembre Seduta pomeridiana n. MXXXVII 13 dicembre Seduta n. MXXXVIII 14 dicembre Seduta n. MXL 15 dicembre Seduta pomeridiana n. MXLII 16 dicembre Seduta antimeridiana n. MXLIV 17 dicembre Seduta pomeridiana n. MXLV 17 dicembre Seduta antimeridiana n. MXLVI 18 dicembre Seduta pomeridiana n. MXLVII 18 dicembre
Commenti e resoconti dal 10 al 20 dicembre 1952 «l'Unità» «l’Unità», 10 dicembre 1952 [p.1-p.8] «l’Unità», 11 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 12 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 13 dicembre 1952 [p.1-p.5] «l’Unità», 14 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 15 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 16 dicembre 1952 [p.1-p.3] «l’Unità», 17 dicembre 1952 [p.1-p.5] «l’Unità», 18 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 19 dicembre 1952 [p.1-p.6] «l’Unità», 20 dicembre 1952 «La Stampa» «La Stampa», 18 dicembre 1952 21 dicembre PSDI - Si svolge l’annunciato convegno della corrente di sinistra, relaziona Codignola. 23 dicembre PSDI - Tristano Codignola , leader della corrente di sinistra , è espulso dal partito per la sua opposizione alla riforma elettorale maggioritaria . Nei giorni successivi si dimettono dal PSDI : Piero Calamandrei, Cossu, Vittorelli, Greppi, Pieraccini, Zanfagnini, Lopardi, Giovi, Cavinato , le federazioni di Bari, Aquila e Arezzo si dichiarano autonome. I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 19 al 23 dicembre 1952. Discussione sugli odg Seduta antimeridiana n. MXLVIII 19 dicembre
Seduta pomeridiana n. MXLIX 19 dicembre Seduta antimeridiana n. ML 20 dicembre Seduta pomeridiana n. MLI 20 dicembre Seduta antimeridiana n. MLII 21 dicembre Seduta pomeridiana n. MLIII 21 dicembre Seduta antimeridiana n. MLIV 22 dicembre Seduta pomeridiana n. MLV 22 dicembre Seduta n. MLVI 23 dicembre
Commenti e resoconti dal 20 al 25 dicembre «l'Unità» «l’Unità», 21 dicembre 1952 «l’Unità», 22 dicembre 1952 «l’Unità», 23 dicembre 1952 «l’Unità», 24 dicembre 1952 [p.1-p.6] «La Stampa» «Stampa Sera », 22-23 dicembre 1952 «Stampa Sera », 24-25 dicembre 1952 «La Stampa», 25 dicembre 1952 «Stampa Sera», 29-30 dicembre 1952 I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 29 al 31 dicembre. Repliche dei relatori Seduta n. MLVII 29 dicembre
Seduta n. MLVIII 30 dicembre Seduta n. MLXIX 31 dicembre La discussione riprende il 7 gennaio 1953 Bibliografia Maria Serena Piretti , «La legge truffa» , Il fallimento dell'ingegneria politica, Il Mulino, 2003
Gaetano Quagliariello, «La legge elettorale del 1953», Il Mulino, 2003 Giulio Andreotti «1953 Fu legge truffa?» Rizzoli 2007 |
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6 dicembre Sull’organo di stampa dell’Azione cattolica, "Il Quotidiano", nell’articolo intitolato "Fino a quando?", si sollecita l’arresto dei parlamentari che si oppongono con l’ostruzionismo all’approvazione della legge di riforma elettorale, nota come legge truffa, concludendo: "Noi saremmo i primi a visitare con compassione i nuovi carcerati quando ci fossero". |
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7 dicembre |
A Milano compare nelle edicole il quotidiano «La Notte», diretto da Nino Nutrizio. |
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8 dicembre |
A Napoli, la Questura vieta un comizio della destra in piazza della Carità, presidiata da ingenti forze di polizia che caricano i gruppi di persone affluite nonostante il divieto, operando 30 fermi. Il comizio è stato indetto per proseguire idealmente l’assemblea convocata il giorno precedente al Teatro nuovo dai dissidenti del MSI e dal Raggruppamento sociale repubblicano, facente capo a Giorgio Pini, che contestano la linea politica del partito e l’alleanza con i monarchici |
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15 dicembre |
X sessione del Consiglio atlantico, Parigi- Alcide De Gasperi chiede un coordinamento della lotta contro il comunismo sia sul piano internazionale che su quello interno. |
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20 dicembre |
ONU- E' approvata la Convenzione sui diritti politici della donna. |
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31 dicembre |
Luigi Einaudi, presidente della Repubblica: Messaggio di fine anno |
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1953 | ||
3 gennaio |
La Confederterra invia un memoriale al governo nel quale rileva che il blocco delle aliquote dei contributi unificati ha prodotto la perdita di 6 miliardi di fondi previdenziali dei lavoratori e che, se rinnovato per l’anno nuovo, cagionerebbe una perdita di 18 miliardi. I deputati comunisti, anche su questa base, presentano nei prossimi giorni una proposta di legge per il minimo salariale ai braccianti |
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Riprende alla Camera la discussione sulla «Legge Truffa» | ||
7 gennaio |
Camera dei deputati – Riprende la discussione Inizia alla Camera dei deputati la discussione sul disegno di legge per la riforma elettorale presentata dal governo. Le opposizioni presentano 1.700 emendamenti. I Legislatura, Camera dei deputati, «l’Unità», 8 gennaio 1953 [p.1-p.5] |
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PSI - XXX Congresso, Milano | ||
9 - 11 gennaio |
PSI – XXX congresso. Milano. Si approva la linea dell’ «alternativa socialista». Si decide per liste autonome per le elezioni politiche. Pietro Nenni è riconfermato segretario nazionale e Rodolfo Morandi vice segretario. |
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8 gennaio |
Camera dei deputati – Riprende la discussione Inizia alla Camera dei deputati la discussione sul disegno di legge per la riforma elettorale presentata dal governo. Le opposizioni presentano 1.700 emendamenti. 9 gennaio Contro la legge truffa manifestazioni indette dal PCI e dal PSI in tutto il paese. A Livorno la manifestazione è caricata dalle polizia con caroselli e manganellate . Sciopero generale a Genova. A Roma cortei, fermate dal lavoro. una delegazione si reca a protestare alla Camera dei deputati . E ancora Firenze, Sesto San Giovanni, Napoli e tanti altri centri. 10 gennaio Scioperi alla Fiat e cortei contadini in Puglia . A Roma, la polizia aggredisce i manifestanti in piazza della Marranella e piazza Belli, molti contusi e fermati. Altri fermi sono operati a Trionfale. In serata, una manifestazione per lo più di donne proveniente da Monterotondo ( Roma ) è «sequestrata» polizia a Piazza Colonna , 35 arresti 11- 12 gennaio PCI – Direzione 12 gennaio Programmato da mezzanotte del 13 gennaio lo sciopero delle Ferrovie. L’appello di De Gasperi alla revoca dello sciopero porta la CSIL a ritirare la propria adesione. Intanto la Confindustria con una lettera alle organizzazioni sindacali ribadisce il rifiuto a trattare sul conglobamento e su ogni miglioramento salariale 12 gennaio A Roma, caricata dalla polizia una manifestazione a via Tiburtina, manifestazioni in vari quartieri. Programmato per venerdì lo sciopero delle industrie 14 gennaio De Gasperi pone la fiducia sulla legge elettorale . Le opposizioni il ricorso alla Corte costituzionale e il referendum. 14 gennaio Roma – La città è presidiata da ingenti forze di polizia . Nonostante questo continuano le manifestazioni . Davanti a Montecitorio fermati oltre 150 dimostranti 14 gennaio A Brindisi, una manifestazione contro la legge elettorale maggioritaria è caricata dalla polizia; sono colpiti anche il direttore di un settimanale liberale e un consigliere comunale 18 gennaio Si svolge a Bologna il convegno nazionale dei dissidenti del PSDI che fanno capo a Codignola. 20 gennaio A Bologna le cariche della Polizia e gli arresti contro gli oppositori proseguono fin dentro la basilica di San Petronio 22 gennaio Togliatti, Nenni, Targetti, Gullo e Smith a nome delle opposizioni democratiche illustrano al capo dello Stato Einaudi le ragioni dell’ostruzionismo alla legge di modifica della legge elettorale. La legge truffa come la definiranno. I Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 7 al 21 gennaio 1953 Seduta n. MLXIV 7 gennaio
Seduta n. MLXV 8 gennaio Seduta n. MLXVI 9 gennaio Seduta n. MLXVII 10 gennaio Seduta n. MLXVIII 11 gennaio Seduta n. MLXIX 12 gennaio Seduta n. MLXX 13 gennaio Seduta n. MLXXI 14 gennaio Seduta n. MLXXII 15 gennaio Seduta n. MLXXIII 16 gennaio Seduta n. MLXXIV 17 gennaio Seduta n. MLXXV 18-19 -20 - 21 gennaio Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 8 gennaio 1953 [p.1-p.5] «l’Unità», 9 gennaio 1953 [p. 1 -p.6] «l’Unità», 10 gennaio 1953 [p. 1- p.2] «l’Unità», 11 gennaio 1953 «l’Unità», 12 gennaio 1953 «l’Unità», 13 gennaio 1953 «l’Unità», 13 gennaio 1953 «l’Unità», 13 gennaio 1953 [p.5] «l’Unità», 13 gennaio 1953 [cronaca Roma] «l’Unità», 14 gennaio 1953 [p.5] «l’Unità», 15 gennaio 1953 [p.1-p.3] «l’Unità», 15 gennaio 1953 [Cronaca di Roma] «l’Unità», 16 gennaio 1953 [p. 1-p.5- p.6] «l’Unità», 17 gennaio 1953 [p.1-p.5-p.6] «l’Unità», 18 gennaio 1953 [p.1-p.5-p.6] «l’Unità», 19 gennaio 1953 [p.1-p.8] «l’Unità», 20 gennaio 1953 [p.1-p.6] «l’Unità», 21 gennaio 1953 [p.1-p.8] «l’Unità»,22 gennaio 1953 «La Stampa» «La Stampa», 14 gennaio 1953 «La Stampa», 15 gennaio 1953 «La Stampa», 16 gennaio 1953 «La Stampa», 18 gennaio 1953 «Stampa Sera», 19-20 gennaio 1953 «La Stampa», 21 gennaio 1953 |
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11 gennaio |
A New York si svolgono imponenti manifestazioni per protestare contro la condanna a morte dei coniugi Julius ed Ethel Rosenberg e chiederne la grazia. La protesta negli SU contro l'iniquo verdetto. Grandi cortei a New York per la grazia ai Rosenberg
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20 gennaio |
Si insedia alla Casa Bianca il 34° Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower. |
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21 gennaio |
Il Senato approva la costituzione dell’Ente nazionale idrocarburi ( ENI). La Camera l’approverà l’8 luglio (lg. 10 febbraio 1953, n. 136) |
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31 gennaio |
John Foster Dulles, segretario di Stato USA , compie un viaggio a Roma e nelle capitali europee per verificare lo stato di integrazione delle politiche militari nei paesi del Patto Atlantico |
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7 febbraio |
Claire Boom Luce è nominata ambasciatrice Usa in Italia |
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La morte di Stalin | ||
5 marzo |
Muore Stalin, Josif Vissarionov Dzugasvli – Palmiro Togliatti e Pietro Nenni guideranno le delegazioni comuniste e socialiste ai funerali. Nel giorno dei funerali a Mosca la CGIL proclama una fermata dal lavoro dalla 10 alle 10,20 . Il 9 marzo seduta pubblica del comitato centrale del PCI al Teatro Valle a Roma. Interventi di Longo e Secchia . Morandi porta l’adesione del PSI. I Legislatura, Camera dei deputati, seduta del 6 marzo 1953
Per la morte di Giuseppe Stalin: Togliatti, Pietro Nenni, Taviani sottosegretario agli Esteri, Giovanni Gronchi presidente della Camera
I Legislatura, Senato della Repubblica, seduta del 6 marzo 1953
Per la morte di Giuseppe Stalin: Pertini, Rubinacci ministro del Lavoro, Giuseppe Paratore presidente del Senato
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 6 marzo 1953 [p.1-pp.3-7]
p.1-Titolo pagina: Gloria eterna all'uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell'umanità. Stalin è morto. Il capo dei lavoratori di tutto il mondo si è spento ieri sera a Mosca alle 21,50 ; La luttuosa notizia ; L'annuncio ai popoli sovietici ;
p.3- p.4- La vita prodigiosa di Stalin per il progresso dell'umanità. L'uomo che più ha fatto per la liberazione dei lavoratori ;
p.5- Il giuramento a Lenin "Noi comunisti siamo gente di una fattura particolare. Siamo fatti di una materia speciale. Siamo coloro che formano l'esercito del grande stratega proletario, l'esercito del compagno Lenin. Nulla è più elevato di appartenere a quest'esercito. Nulla è più elevato dell'appellativo di membro del partito fondato da Lenin" ; Tirocinio rivoluzionario di Giuseppe Stalin. Alla scuola degli operai delle fabbriche di Tiflis ;
p.6- Dal discorso di Palmiro Togliatti per il 70° compleanno. Stalin difensore della pace e costruttore della società comunista ;
p.7- Titolo pagina: Tutti popoli del mondo esaltano il genio di Stalin campione della pace ; La grande ondata di affetto del popolo italiano per Stalin. Migliaia di telegrammi all'Ambasciata dell'URSS. La proiezione di film antisovietici sospesa in varie città. Folla presso le edicole e davanti le sezioni del nostro partito ; Franco Calamandrei, Un messaggio del compagno Harry Pollit dopo la ferale notizia. Solenne impegno dei comunisti britannici a tener fede agli insegnamenti di Stalin. Riconoscente omaggio della stampa e commosso tributo dell'uomo della strada al grande capo e ispiratore del popolo che seppe salvare a stalingrado il destino del mondo e della civiltà ; Giuseppe Boffa, Anche gli avversari del Socialismo rendono omaggio al grande genio "Stalin era del partito della pace" è l'unanime pensiero della Francia ; Vaticano e Viminale
«l’Unità», 7 marzo 1953 [p.1-p.4-p.7]
p.1- Titolo pagina : I popoli di tutto il mondo in lutto onorano l'alfiere del socialismo e della pace. L’opera di Stalin è immortale. Viva la sua causa invincibile! L'appello del PCI ai lavoratori. Il parlamento italiano commemora solennemente lo Scomparso e sospende le sedute in segno di cordoglio. Il popolo sovietico in lutto sfila davanti la salma di Stalin nel palazzo dei sindacati ; Ai lavoratori italiani ! [Appello del Comitato centrale] ; Al Comitato centrale del partito comunista dell'URSS ;
p.1.p.4- Togliatti alla Camera commemora Stalin. Il discorso di Nenni. Scoccimarro e Pertini parlano nella solenne seduta al Senato ;
p.1-p.7- Il compagno Malenkov è stato nominato presidente del Consiglio dei ministri. Ininterrotto pellegrinaggio di popolo davanti alla salma di Stalin. I funerali avranno luogo lunedì nella mattinata. La salma sarà tumulata in un monumentale edificio accanto a quella di Lenin
«l’Unità» 9 marzo 1953 [p.1]
Titolo pagina : L'amore degli uomini semplici accompagna l'alfiere della pace all'ultima dimora. Stamane il mondo sospende il lavoro per l’estremo saluto al grande Stalin. I solenni funerali avranno inizio a Mosca alle ore 10 (ora italiana). Ciu-En- Lai, Togliatti, Duclos e Pollit a guardia d'onore della salma ; Kiril Ryabin, Al Palazzo dei sindacati a Mosca sterminato pellegrinaggio di tre milioni di persone ; Dalle 10 alle 10,20 fermate il lavoro! La seduta del Comitato centrale del PCI al Valle. Parleranno Longo e Morandi ; Soli a bestemmiare [ corsivo polemico nei confronti di Gonella]
«l’Unità» 10 marzo 1953 [p.1]
p.1- Titolo pagina- I solenni funerali del capo dei lavoratori. Stalin riposa accanto a Lenin. Malenkov incita i popoli dell'URSS a raddoppiare gli sforzi per edificare il comunismo e difendere la pace. Un'immensa folla ha assistito alla cerimonia funebre. Sospensione del lavoro nel mondo ;
p.1-p.8- Antonello Trobadori [corrispondenza da Mosca];
p.1-p.6- L'assemblea pubblica del Comitato centrale al Teatro Valle. Longo chiama il popolo a portare innanzi la bandiera staliniana di pace e giustizia. Il discorso di Secchia. L'adesione del PSI portata da Morandi. Gli impegni dei segretari regionali ;
p.1-p.7- I discorsi di Malenkov, di Beria e di Molotov. I dirigenti dell'URSS esaltano l'insegnamento e l'azione del grande maestro ;
p.7- Giuseppe Boffa, Nuove forze accorrono sotto le bandiere del socialismo. una grande "leva Stalin" lanciata dal PCI francese. L' "Humanité" aumenta la sua tiratura di 70'000 copie al giorno ; Franco Calamandrei, Assemblea a Londra in onore di Stalin ; g.b., Mao- Tse-Dun esalta la forza del capo della pace. L'alleanza cino-sovietica è in grado di schiacciare qualunque aggressione. solenne cerimonia da Pechino a tirana per l'estremo saluto al Mareciallo Stalin ; Sergio Segre, Solenne cerimonia sulla Stalinalle. 500'000 berlinesi sfilano dinanzi al monumento a Stalin
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Riprende al Senato la discussione sulla legge Truffa | ||
8 marzo |
Senato Inizia la discussione sulla legge elettorale. De Gasperi pone la fiducia sul testo approvato dalla Camera 23 marzo Il presidente del Senato Giuseppe Paratore si dimette in seguito agli incidenti avvenuti al Senato nel corso della discussione sulla modifica della legge elettorale 24 marzo Indetto dalla Camera del Lavoro di Napoli lo sciopero contro la legge truffa 25 marzo Senato - Meuccio Ruini è eletto presidente dell’Assemblea con soli 169 voti su 301. La mobilitazione contro la “Legge Truffa”. La Cgil indice uno sciopero generale per il 30 marzo 26-29 marzo - la seduta del 26 termina alle 15,55 di domenica 29 marzo 1953. 30 marzo Nuova delegazione delle opposizioni di sinistra da Einaudi . Umberto Terracini, Ferruccio Parri, Enrico Molé, Sandro Pertini, Mauro Scoccimarro e altri chiedono di non promulgare la legge. La legge sarà promulgata il 31 marzo . CGIL - Sciopero generale contro la «Legge Truffa». I Legislatura , Senato della Repubblica sedute dall'8 marzo al 29 marzo Seduta pomeridiana n. CMLIII, 8 marzo 1953
Seduta antimeridiana n. CMLIV, 9 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLV, 9 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLVI, 10 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLVII, 10 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLIX, 11 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLX, 12 marzo 1953 Seduta pomeridiana n.CMLXI , 12 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXII, 13 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXIII, 13 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXIV, 14 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXV, 14 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXVI, 16 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXVII, 16 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXVIII, 17 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXIX, 17 marzo 1953 Seduta n. CMLXX, 18 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXXII , 19 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXXIII , 20 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXXIV , 20 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXXV, 21 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXXVI, 21 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXXVIII, 22 marzo 1953 Seduta antimeridiana n. CMLXXX, 23 marzo 1953 Seduta pomeridiana n. CMLXXXI, 23 marzo 1953 Seduta n. CMLXXXII, 24 marzo 1953 Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità» 7 marzo 1953 [p.6] «l’Unità» 8 marzo 1953 [p.6] «l’Unità» 9 marzo 1953 [p.1- p. 8 ] «l’Unità» 10 marzo 1953 [p.8] «l’Unità» 11 marzo 1953 [p.1- p.6 ] «l’Unità» 12 marzo 1953 [p.1-p.5] «l’Unità» 13 marzo 1953 [p.1-p.5] «l’Unità» 14 marzo 1953 [p.1-p.5] «l’Unità» 15 marzo 1953 [p.1-p.6] «l’Unità» 16 marzo 1953 [p.1] «l’Unità» 17 marzo 1953 [p.1-p.6] «l’Unità» 18 marzo 1953 [p.1-p.6] «l’Unità» , 24 marzo 1953 «l’Unità» , 26 marzo 1953 «l’Unità», 27 marzo 1953 [p.1-p.6] «l’Unità», 28 marzo 1953 [p.1-p.5] «l’Unità», 29 marzo 1953 [p.1-p.7] «l’Unità» , 30 marzo 1953 «l’Unità», 31 marzo 1953 [p. 1- p.5] «l’Unità», 1 aprile 1953 [p. 1- p.5] |
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9 marzo |
«l’Unità» 10 marzo 1953 [cronaca di Roma, p.2 ]
Con la scandalosa complicità delle autorità govenative. Aggressione di teppisti fascisti all' Unità respinta energicamente da redattori e tipografi. I teppisti guidati da gerarchi neofascisti al servizio della Democrazia cristiana. Vetrine infrante e negozi devatati. Collusione tra aggressori e polizia. Le responsabilità del governo denunciate con forza al Senato
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Esce per le edizioni Einaudi «Il sergente nella neve» di Mario Rigoni Stern |
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27 marzo |
La dura battaglia al Senato contro l’ostruzionismo dell’Estrema ; v. g.( Vittorio Gorresio ) , In difesa del Parlamento ; Vogliono arrivare all’alba di domenica , «La Stampa», 28 marzo 1953
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31 marzo |
Il Presidente Einaudi promulga la legge di riforma elettorale.
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4 aprile |
Il presidente della Repubblica scioglie il Parlamento. Le elezioni sono fissate per il 7 giugno. |
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7 aprile |
Ferruccio Parri si dimette dal PRI e insieme a Piero Calamandrei fondano «Unità Popolare» che presenterà proprie liste alle elezioni politiche. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 7 aprile 1953 [p.1]
Le illegalità clericali aggravano la crisi fra i partiti minori. Parri si dimette dal PRI per protesta contro la legge truffaldina. l'annuncio della "Voce". La decisione dell'ex senatore repubblicano resa definitiva in seguito allo scioglimento del Senato. Smarrimento nel PRI
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12 aprile |
Ferruccio Parri al teatro Valle di Roma illustra il programma dell’«Unità popolare » formata dai movimenti Autonomia socialista, Rinascita. Corbino al Teatro Nuovo di Milano e Francesco Saverio Nitti a Genova presentano «Alleanza democratica». Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 13 aprile 1953 [p.1-p.8]
p.1- Contro la minaccia del regime clericale. Parri e Corbino annunciano il programma dei gruppi indipendenti. Grande folla al Valle di Roma e al Nuovo di Milano. "Impedire che i partiti governativi ottengano la metà dei voti più uno, fare del Senato il posto di blocco contro le illegalità DC ;
p.1-p.8- Il discorso di Corbino
p.1- Editoriale , Pietro Ingrao , Parri e Corbino ; La coscienza del Paese si ribella al totalitarismo della DC. Uomini e forze di ogni tendenza politica si battono per rendere inoperante la legge truffa. profonda eco in tutti gli ambienti delle prime manifestazioni elettorali dell'aleanza democratica e dell'unione popolare. Ancora nessun incontro per l'accordo fra i "quattro". Domani si apre a Roma il Consiglio nazionale del PCI
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12 aprile |
CGIL - Il Direttivo si pronuncia sulle elezioni del 7 giugno invitando a votare per le liste che appoggiano le rivendicazioni dei lavoratori Per assicurare all'Italia un'avvenire di benessere di lavoro e di pace. La CGIL chiama i lavoratori a votare le liste che appoggiano le loro aspirazioni. La piattaforma rivendicativa fissata dal Direttivo confederale. Il Piano del Lavoro. La difesa del diritto di sciopero. Gli obiettivi economici delle lotte in corso. La condanna del Piano Schuman
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15 - 17 aprile |
PCI- Consiglio nazionale Titolo: Governo di pace e di riforme – Fine della “guerra fredda” all’interno del paese – Rottura del monopolio Dc ; Longo celebra il 60° compleanno di Togliatti, «l’Unità», 16 aprile 1953 – 53U-16-4 Titolo : Il 7 giugno il popolo impugni la scopa e faccia pulizia dei corrotti e dei truffatori ; Interventi di Amendola , Spano, Pajetta , Grieco ; Testo del discorso di Togliatti , «l’Unità», 17 aprile 1953 53U- 17 – 4 Interventi : Secchia, Scoccimarro, Di Vittorio, Sereni, Gullo, conclusioni Colombi, Gruppi Per un governo di distensione, di pace e di riforme sociali, pp. 731-769 |
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VI governo De Gasperi - (DC - PSLI - PRI - PLI) - 27 gennaio 1950-26 luglio 1951 | ||
1950 | ||
27 gennaio |
De Gasperi scioglie positivamente la riserva per la formazione del VI Governo da lui presieduto. La coalizione è composta dalla DC, dal PSDI e dal PRI. Titolo: La lunga crisi definitivamente risolta. Il sesto ministero De Gasperi giura oggi nelle mani di Einaudi. I decreti di nomina già firmati dal presidente della Repubblica. Stasera primo Consiglio dei ministri e martedì le comunicazioni al Parlamento. L’on. Marazza al dicastero del Lavoro. Inacrichi senza portafogli saranno affidati a Campilli, La Malfa e Petrilli ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La nuova formula ; La giornata conclusiva. Le ultime trattative. Gli uomini preposti ai problemi economici. La preparazione della discussione parlamentare
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30 gennaio |
Alla Fiat sciopero contro la politica di riarmo del governo |
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31 gennaio
14 febbraio
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De Gasperi presenta il nuovo Governo nei due rami del Parlamento e ne espone le linee programmatiche. Alla Camera la discussione inizia il 1 febbraio per concludersi il 14 febbraio con l’approvazione della mozione di fiducia presentata dai deputati Cappi (DC), Bennani (PSDI) e Amadeo (PRI) : 314 voti favorevoli e 189 contrari. Al Senato la discussione sulla fiducia al governo inizierà il 15 febbraio Prima Legislatura Camera dei deputati sedute dal 31 gennaio al 14 febbraio 1950 Seduta n. CCCLXXVIII 31 gennaio
Per i fatti di Modena: Di Vittorio. Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio. Discussione: Gina Borellini
Seduta n. CCCLXXIX 1 febbraio
Discussione: Viola, Malacugini, Concetti, Donati, Consiglio, Caramia
Seduta pomeridiana n. CCCLXXXI 2 febbraio
Discussione: Del Bo, Riccardo Lombardi, Campilli ministro senza portafoglio, La Malfa ministro senza portafoglio, Pastore
Seduta CCCLXXXV 7 febbraio
Discussione: Delle Fave, Di Vittorio, Pastore
Seduta antimeridiana CCCLXXXVI 8 febbraio
Discussione: Camilla Ravera, Sodano, Giorgio Amendola
Seduta pomeridiana CCCLXXXVII 8 febbraio
Discussione: Giulietti, Saragat, Corbino
Seduta antimeridiana CCCLXXXVIII 9 febbraio
Discussione: Sante, Morelli, Magnani
Seduta pomeridiana CCCLXXXIX 9 febbraio
Discussione: Zagari, Pietro Nenni, Leone- Marchesano
Seduta antimeridiana CCCXC 10 febbraio
Discussione: Mondolfo, De Gasperi, Amadeo, Russo Perez, Alessandro Scotti
Seduta pomeridiana CCCXCI 10 febbraio
Discussione: Scalfaro, Iacoponi, Ferraresi, Laconi, de Gasperi, Roberti, Cappi, Covelli, Togliatti, Gui, Lupis, Spallone, Caronia
Seduta n. CCCXCIII 14 febbraio
Replica: De Gasperi. Illustrazione degli odg e dichiarazioni di voto: Di Mauro, Pailla, Guggenberg, Pietro Nenni, Roberto De Caro, Giancarlo Pajetta, Giulietti, Melis, Casalinuovo, Roberti, Cocco Ortu, Vigorelli
Votazione sulla mozione di fiducia: Cappi, Amadeo, Benanni
Votanti 503 Favorevoli 314 Contrari 189 Astenuti 12
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Il gruppo studentesco «Il carroccio» vicino al Msi conquista la maggioranza alle elezioni per l’Interfacoltà del Politecnico di Milano. |
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2- 3 febbraio |
Fiom – Genova ,manifestazioni a sostegno della lotta dei lavoratori della San Giorgio. Spiccate denunce per i picchetti operai Il 3 febbraio scontri a Napoli al corteo dei disoccupati ferite 27 persone di cui 7 agenti. La Camera del lavoro proclama per il 4 uno sciopero di protesta. |
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9 febbraio |
USA - Al raduno del Republican Women's Club il senatore repubblicano Joseph McCarthy denuncia la presenza di numerosi esponenti o simpatizzanti comunisti ai vertici dell'amministrazione Truman. E’ l’inizio del « maccartismo», una crociata anticomunista che durerà fino al 1954. McCarthy guiderà la sottcommissione senatoriale d'inchiesta attaccando con argomentazioni infondate e persecutorie uomini politici, militari e intellettuali. |
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14 febbraio |
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15 febbraio 1 marzo |
Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata dai senatori Ruini (MISTO), Cingolani (DC), Bocconi (Unità socialista) e Raia (PRI) è approvata nella seduta del1° marzocon 176 voti favorevoli e 110 contrari |
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18 febbraio |
Milano Convegno agrari lombardi che invoca la mano pesante vedere |
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CGIL - Conferenza economica | ||
18–20 febbraio |
CGIL – Al teatro Quattro Fontane a Roma si apre la Conferenza economica nazionale per elaborare nei dettagli il Piano del Lavoro. |
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22 febbraio |
CGIL – Il Direttivo fa proprie le conclusioni della Conferenza economica. «l’Unità», 23 febbraio 1950 [p.1-p.4]
Risoluzione del Direttivo della CGIL . Lotta nel Paese e in Parlamento per attuare il Piano del Lavoro. Il Direttivo fa proprie le conclusioni della Conferenza. Il piano potrebbe dare immediato lavoro a 700.000 disoccupati
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MSI – Parlando al Teatro Adriano di Roma De Marsanich lancia pubblicamente la proposta di un accordo con i gruppi monarchici. La trattativa è già stata segretamente avviata. |
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24 febbraio |
«La Libertà», quotidiano vicino alle posizioni del presidente della Camera Giovanni Gronchi ( DC) , pubblica un’ intervista di Palmiro Togliatti che, commentando il dibattito sulla fiducia che si è svolto alla Camera, accusa De Gasperi di «avvilire” con il suo «fanatismo ideologico» la funzione del Parlamento e la maggioranza della DC di impedire un corretto dialogo fra forze politiche diverse. Una nota dell’ufficio stampa della DC precisa che «La Libertà» non è un giornale della corrente gronchiana della DC, come ha scritto «l’Unità», ma un quotidiano che si «colloca all’opposizione della DC». Lo stesso Gronchi replicherà alle critiche mosse al giornale e alla sua persona dalla DC e dall’Azione cattolica con un articolo che apparirà sul n.10 settimanale «Politica sociale» del 9 marzo. Una intervista a Togliatti a “ La Libertà”. Il fanatismo di Gasperi avvilisce la vita del Parlamento . Le Camere non funzionano come organi di controllo dell'esecutivo. La sordità dell'on. Cappi. L’azione politica dei comunisti
Commenti e resoconti «l'Unità» Irritazione negli ambienti clericali per l’ eco dell'intervista di Togliatti. L’organo dell'Azione cattolica vuol mettere bavaglio ai gronchiani. Le farneticazioni fasciste del “Tempo”
«l’Unità», 26 febbraio 1950 [pp.1-4]
Il controllo del Parlamento spaventa il cancelliere De Gasperi. "Scomunica” al giornale di Gronchi per l'intervista fatta al compagno Togliatti. Il comunicato di piazza del Gesù. Probabili dimissioni di Taviani da segretariodella DC. Il piano di battaglia dei "dossettiani” per il prossimo Consiglio nazionale
«La Stampa» L’on. Gronchi sarà indotto a dimettersi? La Direzione della DC contro il giornale del presidente della Camera
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4-5 marzo |
Comitato nazionale dei Consigli di gestione. All’ordine del giorno l’impegno per il Piano del Lavoro. Relaziona Di Gioia, interviene Giuseppe Di Vittorio. «l’Unità», 7 marzo 1950 [p.4]
Si sono chiusi i lavori del Comitato nazionale dei Consigli di gestione . Slancio produttivo a tutte le industrio con la realizzazione del Piano del Lavoro. L’intervento del compagno Vittorio e le conclusioni di Gioia. La mozione risolutiva
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5-6 marzo |
Organizzata dalla Confederterra giornata di lotta organizzata dalla Confederterra in tutto il paese contro la riforma agraria proposta dal ministro Antonio Segni. «l’Unità», 5 marzo 1950 [p.1]
Grande successo dei contadini in lotta. Torlonia pagherà ai braccianti14 milioni per i lavori eseguiti. Occupazione di terre in 88 comuni calabresi. I contadini dì Sulmona esentatidall'imposta di famiglia.I braccianti dell'Agro entrano oggi in azione; L’appello della Confederterra per manifestazioni contadine [testo]
«l’Unità», 7 marzo 1950 [p.1-p.4]
p.1- Imponente sviluppo del movimento per il lavoro nelle campagne. Successi dei braccianti in Calabria. 30.000 contadini siciliani occupano i feudi. Grandiose manifestezioni nella Giornata del Contadino contro la “riforma” contrattuale di Segni. Imponibile di manodopera a Catanzaro . Occupazioni nell'Agro Romano e in Irpinia ; Alberto Jacoviello, Dure lezioni al MSI dei lavoratori calabresi ;
p.4- Aniello Coppola, Ignobili tentativi di frenare il movimento contadino. La Celere strappa e getta nell'Aniene 200 alberi piantati dai disoccupati dell'Agro. Da venti comuni i braccianti si sono mossi per riaffermare il diritto alla terra conquistata a dicembre. Infami sistemi di un agrario per distruggere il grano della Lega contadina
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5 marzo |
UIL – Convegno costitutivo, Roma. Dalla confluenza della maggioranza dei sindacalisti socialdemocratici e dalla quasi totalità di quelli repubblicani che hanno rifiutato l’unificazione con i sindacalisti cattolici nasce l’Unione lavoratori italiani ( UIL) . Partecipano al Convegno 253 delegati. Partecipano, fra gli altri, all’atto fondativo: Italo Viglianesi , Enzo Dalla Chiesa e Renato Bulleri del PSU. Raffaele Vanni e Amedeo Sommovigo del PRI , esponenti del PSLI e indipendenti. Presente ai lavori l’ex presidente del Consiglio Ferruccio Parri. Cinque i punti fondamentali indicati nella dichiarazione programmatica approvata : indipendenza dai partiti, dai governi e dalle confessioni religiose ; valorizzazione dell'autonomia delle federazioni di categori; adozione del metodo democratico con partecipazione attiva dei lavoratori; unità d'azione con le altre due organizzazioni confederali CGIL e CISL ; intervento su tutti i problemi di politica sociale ed economica ogni volta che siano in gioco le sorti della classe lavoratrice. Su proposta dei delegati meridionali sarà poi aggiunta l’attenzione questione meridionale. Segretario del nuovo sindacato sarà nominato Italo Viglianesi. |
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8 marzo |
Il governo americano garantisce un sostegno militare e finanziario alla Francia per la guerra in Indocina. |
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9 marzo |
Il presidente della Camera Giovanni Gronchi replica con un editoriale su «Politica sociale» alle critiche mosse alla sua persona dalla maggioranza della DC e dall’Azione Cattolica. «Politica sociale» , n. 10 , 9 marzo 1950 [p.1]
Giovanni Gronchi, Democrazia e intolleranza
«l’Unità», 11 marzo 1950 [p.1]
Un articolo di “Politica sociale”. Gronchi accusa la DC di intolleranza e di stupidità. La collaborazione del PSLI al governo nuovamente in pericolo? L’elezione dei consigli regionali.
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11 marzo |
A Petralia la polizia assale un corteo di contadini e di donne. Nella mischia che segue 16 feriti. Un anziano ferito gravemente . A Bisacquino l’assalto investe una colonna che torna dalla manifestazione su un fondo incolto. La polizia strappa con violenza le bandiere del PCI, del PSI e anche della DC che precedono la colonna, butta a terra donne e anziani. I contadini reagiscono. Inizia la sassaiola. La polizia spara. Tre feriti , di cui uno moribondo. «l’Unità», 12 marzo 1950 [p.1]
Alberto Jacoviello , La PS in Sicilia si sostituisce alla mafia. Due contadini moribondi per le aggressioni della polizia. Le selvagge sparatorie a Petralia e a Bisacquino. Numerosi feriti e contusi tra i lavoratori . Anche le bandiere democristiane lacerate
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14 marzo |
A Porto Marghera, sette lavoratori sono feriti dalla Celere mentre manifestano per la difesa della fabbrica Breda. Due di loro sono in fin di vita. In sciopero tutto il Veneto. Manifestazioni e sospensioni dal lavoro in tutta Italia. La CGIL sollecita un inchiesta, adesione immediata del PCI, del PSI del PSU. Favorevole anche Giuseppe Saragat. Il 15 aggrediti dalla Celere braccianti a Pescara. Contro le aggressioni poliziesche e gli arresti di lavoratori e dirigenti sindacali manifestazioni in Sardegna e in Abruzzo. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 marzo 1950 [p.1]
Giuseppe Capaldo, Il governo si è macchiato di un nuovo delitto. Sciopero generale in tutto il Veneto contro una sanguinosa aggressione di polizia. Sette lavoratori feriti dalla Celere a Marghera mentre manifestano per la salvezza del cantiere “Breda”.Due operai sono in pericolo di vita ; Reazione immediata da Bologna a Trento. La CGIL chiede l’esemplare e punizione dei colpevoli . Delegazioni della Breda di Sesto e dell’UDI a Venezia
«l’Unità», 16 marzo 1950 [p.1-p.4]
p.1- Per accertare le responsabilità e individuare i colpevoli del delitto. Inchiesta comune a Venezia proposto dalla CGIL a tutti i parlamentari. Immediata adesione del PCI, del PSI e del PSU. Saragat si dichiara favorevole. I primi delegati partiranno oggi. Scioperi e proteste in tutta Italia ;
p.1-p.4 - Gianni Rodari, Eccezionale compattezza dello sciopero nel Veneto. Le gravissime condizioni dei due feriti. La ricostruzione dei fatti: la polizia ha sparato a freddo. Primo successo : oggi iniziano alla Broda I lavori per la “Nino Bixio” ;
p.1- In provincia di Pescara. Braccianti disoccupati aggrediti dalla Celere.In tutto il Meridione si completano le semine nei terreni occupati ; La lotta per la terra
«l’Unità», 17 marzo 1950 [p.1-p.4]
Velio Spano, Difendiamo i senza terra dalle persecuzioni di Scelba. Sardegna e Abruzzo rispondono all'ondata di violenze anticontadine. Sciopero generale di un'ora in provincia di Cagliari per l'arresto di dirigenti democratici e 300 lavoratori. Emozione in tutta Italia ; Luca Pavolini, Grandioso movimento per il lavoro in tutta la regione. Selvagge cariche poliziesche rintuzzale dai disoccupali in Abruzzo. Il confitto di Torre dei Passeri 15 lavoratori e 7 agenti feriti e contusi. Lo sciopero generale in provincia di Chieti contro l'arresto di 131 lavoratori ;
Gianni Rodari, L’ inchiesta sui sanguinosi fatti di Marghera . I primi parlamentari sono giunti a Venezia. Dopo due giorni di sciopero totalei lavoratori sono tornati al lavoro
«La Stampa» Un conflitto a Venezia tra dimostranti e polizia. Cinque feriti di cui due gravi e una ventina di agenti contusi. Sciopero generale proclamato in città. La cause dei disordini e una dichiarazione del ministro della Marina ; Erano già disposti anticipi per Marghera ; Scioperi di solidarietà
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14 marzo |
Conferenza stampa di Alcide De Gasperi sulla riforma agraria, investimenti nelle opere pubbliche per 1200 miliardi reperiti con l’aumento di generi alimentari e prodotti petroliferi. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 marzo 1950 [p.1]
Luciano Barca, Tradimento di una riforma
«La Stampa» Titolo : De Gasperi espone il funzionamento della riforma fondiaria “ urgente”. Azione immediata per le zone del Mezzogiorno dov’è più diffuso il latifondo incolto. Una “Cassa” speciale autonoma su delega del Parlamento agirà in forma rapida senza sottostare alla contabilità preventiva dello Stato. Trattative in corso per un grande prestito americano ; Giuseppe Medici, Terre ai contadini ; v.g. ( Vittorio Gorresio ) , “ Chiediamo al Parlamento di non temere le novità . Con gli strumenti del vecchio Stato, afferma il Presidente del Consiglio, non si potrebbero mai concretare le riforme sostanziali”. Le fonti di finanziamento per l’esecuzione del piano
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15 marzo |
Esce la rivista il Borghese diretta da Leo Longanesi. |
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16 marzo |
DC- gruppo parlamentare. Polemica tra De Gasperi e la sinistra dossettiana sulla possibilità di collaborare con il PCI. |
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16-21 marzo |
Il Consiglio mondiale dei partigiani della pace , movimento nato a Parigi nell’aprile 1949, riunito a Stoccolma lancia un appello per l’interdizione delle armi atomiche. |
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17 marzo |
Camera - Giuseppe Pella, ministro del Tesoro, presenta la relazione finanziaria. I Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. CDXVI 17 marzo 1950
Esposizione finanziaria: Pella ministro del Tesoro e ad interim del Bilancio
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 marzo 1950 [p.1-p.4]
p.1- Editoriale, Ruggero Grieco, Terra per tutti ;
p.1-p.4- Le richieste della maggioranza del Paese respinte. La politica di fame e di crisi riconfermata da Pella alia Camera . Freno agli investimenti pubblici per lasciare mano libera ai monopoli. Nessunprovvedimene contro la disoccupazione. Sgravi liscali concessi agli esportatori ;
«La Stampa» p.1- L.B., Pella ha superato i più forcaioli liberisti
Titolo : Il quadro dell’economia del Paese nell’esposizione del ministro Pella. Previsioni per il ’49-’50 : entrate 1285 miliardi, spese 1486 miliardi. La produzione industriale ha superato quella del 1938, le esportazioni sono aumentate del 10% rispetto al 1948, la circolazione monetaria è scesa a 980 miliardi. Gli investimenti pubblici e privati saranno di 1500 miliardi; Ferdinando di Fenizio, Non dimenticarsi degli ammortamenti ; La seduta alla Camera “Agiremo con tutti i mezzi per ridurre la disoccupazione”
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17 marzo |
Camera dei deputati –Il governo presenta la Segni «Norme per l’espropriazione, bonifica, trasformazione ed assegnazione dei terreni ai contadini» |
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15 marzo |
Esce la rivista «Il Borghese» diretta da Leo Longanesi |
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16 marzo |
Il Consiglio mondiale dei partigiani della pace , movimento nato a Parigi nell’aprile 1949) riunito a Stoccolma lancia un appello per l’interdizione delle armi atomiche. Si raccoglieranno 500 milioni di firme 17 milioni in Italia. |
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17 marzo |
Torino manifestazione antifascista. La polizia uccide il pensionato Camillo Corino. 39 arresti. |
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18 marzo |
Il governo autorizza i prefetti a disporre il divieto per una durata non superiore a tre mesi dei comizi e dei cortei nei comuni e , previa autorizzazione del ministero dell’Interno, in tutta la provincia tutte le volte che si verificano atti di violenza e intolleranza politica. Probiti i comizi internio alle fabbriche senza l’autorizzazione delle autorità di PS e il consenso del proletario. Vietato lo strillonaggio e la vendita di giornali a domicilio da parte di persone non autorizzate. I prefetti sono comandati a impedire le occupazioni delle terre e di perseguire legalmente i promotori e gli organizzatori. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 19 marzo 1950 [p.1]
Editoriale, Pietro Secchia , Una settimana di lavoro del ministro di polizia ; Il regime clericale sulla via delle leggi eccezionali. Contro il Paese che invoca pane e lavoro il governo minaccia misure liberticide. L'annuncio del Consiglio dei Ministri. Facoltà ai prefetti di sospendere assemblee e cortei per la durata di tre mesi. Invece di colpire il MSI si annunciano misure contro i lavoratori. La Direzione del PCI denuncia i provvedimenti come "il più grave fattore di turbamento dell'ordine pubblico che sia intervenuto in Italia dopo il 2 giugno ; Il comunicato della Direzione del PCI [testo]
«La Stampa» Titolo prima pagina Ferme disposizioni del governo contro ogni attività illegale . Il Msi denunciato alla Magistratura : vietate le sue pubbliche manifestazioni. L’organico delle forze di polizia portato al massimo consentito. Divieto di comizi nelle fabbriche senza il permesso del proprietario e del prefetto. Disposizioni contro l’occupazione delle terre : una legge per la più rapida assegnazione dei fondi. Le reazioni dei comunisti e dei neofascisti; Comunicato della presidenza del consiglio
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21 marzo |
Manifestazioni contro i provvedimenti sull’ordine pubblico e i divieti del ministro degli Interni Mario Scelba. «l’Unità», 21 marzo 1950 [p.1]
Editoriale, Palmiro Togliatti, Incapacità e provocazioni
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21 marzo |
A Lentella (Chieti) la polizia uccide i braccianti Nicola Mattia, di anni 41, e Cosmo Mangiocco, di anni 26 che stanno attuando, insieme ad altri disoccupati, uno «sciopero alla rovescia». Ferite altre dieci. Indetto dalla CGIL lo sciopero generale in tutta Italia. CGIL –Chieti – L’eccidio di Lentella «l’Unità», 22 marzo 1950 [p.1-p.5]
p.1- Titolo pagina: Nuovo sangue in applicazione degli ordini scellerati di Scelba. Due braccianti assassinati dalla polizia in Abruzzo. Sciopero generale da questa mattina in tutta Italia ! Il delitto è stato consumato a Lentella contro disoccupati che attuavano lo "sciopero a rovescio” costruendo una strada. Numero imprecisato di feriti. Sanguinose violenze poliziesche all'Aquila. La decisione della CGIL. Milioni di italiani con imponenti manifestazioni reclamano una nuova politica che ponga fine a una situazione non più sostenibile ; Editoriale, Pietro Ingrao, Ora grave ; [ Comunicato stampa della CGIL- testo] ; a. j. ( Alberto Jacoviello), L’eccidio di Lentella ; Puerile tentativo di nascondere la verità al Paese . Il governo non riesce a fabbricare una versione dell'eccidio di Lentella. Affannose consultazioni di De Gasperi . Vergognoso silenzio della o sui motividello sciopero generale di oggi. Sceiba perde la testa di ironte ai giornalisti ; Significative prese di posizione. I romitiani contro le misure liberticide. Il segretario del PLI attacca Sceiba ;
p.1-p.5- I precedenti della nuova strage ; Lotta sempre più larga in difesa della legalità repubblicana. La CGIL e i partiti democraticisi riuniscono oggi a Montecitorio
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22 marzo |
Sciopero in tutta Italia per l'eccidio di Lentella. A Roma cinque ore di scontri fra celere e manifestanti. A Parma al termine di una manifestazione sindacale la polizia uccide a colpi di mitra il disoccupato Attila Alberti, 32 anni , feriti Enrico Amadasi e il 18enne Lino Fontanasi. A Parma per protesta lo sciopero continua. «l’Unità», 23 marzo 1950 [p.1-2-p.4]
p.1 -Titolo : Contro la politica di massacri e le avventure fasciste.Con uno sciopero generale di grandiose proporzioni il popolo italiano si è unito in una decisa protesta. Da Milano a Genova, a Firenze, a Roma a Catania i lavoratori hanno incrociato le braccia. Treni fermi per quattro ore a Bologna e a Firenze. Comizi e cortei in tutte le piazze d’Italia. Negozi mercati e scuole chiusi in molte città. Ferma reazione ovunque alle brutali violenze della polizia. Lo sciopero continua a Parma in risposta all’assassinio di un dioccupato ; Editoriale, Pietro Ingrao ; Il plauso della CGIL [comunicato testo] ; Gianni Rodari, Al termine di una pacifica manifestazione. Un disoccupalo ucciso a Parma in un vile agguato della Celere. L’impressionante reazione della città. Lutto e negozi chiusi intutti i quartieri. La CdL proclama la continuazione dello sciopero ; De Gasperi non osa smentire l’ imponenza dello sciopero generale. Colpevole silenzio di Sceiba sul nuovo assassinio di Parma ; Stupidità della stampa crumira ;
p.1-p.4- Il più possente movimento dopo il 14 luglio [ cronaca delle manifestazioni] ;
p.1-p.2 - La energica protesta della capitale . Cinque ore di lotta nelle vie di Roma. I rastrellamenti in massa non fiaccano la popolazione.Tutto il centro della cittàbloccato. Gli autofìlotranvieri all'avanguardia nello sciopero
«l’Unità», 23 marzo 1950 [p.6]
[ fotocronaca degli scontri a Roma]
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23 marzo |
San Severo ( Foggia) – Elementi del MSI chiedono di celebrare l’anniversario del 23 marzo. Una provocazione respinta dalla popolazione. Il 23 La Camera del lavoro decide di proseguire lo sciopero di protesta per i fatti di Parma. Scontri con la polizia a cui si aggiungono elementi neofascisti. La Celere spara. Numerosi i feriti , grave il venditore ambulante, iscritto alla DC , Michele Di Nunzio che morirà qualche giorno dopo. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 24 marzo 1950 [p.1]
Editoriale, Umberto Terracini , “ La Costituzione vigente” ; Enzo Pucci , Dura lotta nelle vie dalla città pugliese. S.Severo reagisce all'aggressione di fascisti appoggiati dalla polizia La grave provocazione organizzata per "celebrare., il 23 marzo - Sparatoria dai tetti. Numerosi feriti tra i lavoratori e gli agenti. La truppa presidia la città ; Pietro Ingrao, Domande ai dirigenti dell’Azione Cattolica – I morti non contano ? Chiediamo se è lecito, secondo i codici dell' AC , ammazzare due cittadini solo perchè reclamano il pagamentodi giornate lavorative
«l’Unità», 26 marzo 1950 [p.1]
Le aggressioni in Puglia preordinate dai fascisti. Clamorose rivelazioni sull'alleanza tra MSI e Polizia. Accordo a Foggia tra governativi e fascisti. Dichiarazioni del PSU e di Nitti contro le misure di Sceiba. L'occupazione di terre non è reato, riconosce la magistratura di Piacenza. Un DC ferito dalla Celere è deceduto ieri a S. Severo; Interpellanza comunista contro le misure liberticide ; p.I. (Pietro Ingrao) , L’assassinio e i codici dell’AC [risposta alla replica dell’AC all’articolo del giorno prima]
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24 marzo |
A Napoli è fondato il sindacato di riferimento del MSI : la «Confederazione italiana sindacati nazionali lavoratori» ( CISNAL) . La presiede Gianni Roberti parlamentare del MSI. |
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27 marzo |
Avezzano – Muore dopo quattro giorni di agonia l’artigiano Francescon Laconi colpito dalla celere nelle manifestazioni di alcuni giorni prima. «l’Unità», 28 marzo 1950 [p.1]
Un’altra vittima delle cieche repressioni di Scelba. Un DC ferito dalla Celere è morto Ieri ad Avezzano. Vittoria dei contadini a Nuoro e occupazioni di terre in Calabria. Oggi alla Camera le interrogazioni sull’eccidio di Lentella
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27 marzo |
Camera – Si discutono le interrogazioni sull’eccidio di Lentella. I Legislatura Camera dei deputati
Seduta pomeridiana n. CDXXIV 28 marzo 1950
Interrogazioni: Bubbio sottosegretario all'Interno, Filomena Delli Castelli, Corbi, Paolucci, Spallone, Lopardi, Rocchetti, Perrotti
«l’Unità» 29 marzo 1950 [p.1-p.4]
p.1- Pietro Ingrao, Vittoriosa battaglia dell'opposizione alla Camera. Il governo mentisce su Lentella e viene clamorosamente sbugiardato. La drammatica denuncia di Corbi e Spallone. Interventi di Paolucci, Lopardi e Perrotti. Le affermazioni governative smentite dal sindaco DC di Lentella ;
p.1-p.4- La seduta alla Camera
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29- 31 marzo |
FGCI – XII Congresso, Livorno. Segretario Enrico Berlinguer. Alberto Jacoviello, Si apre il congresso della gioventù comunista , «l’Unità» 29 marzo 1950 La Relazione di Berlinguer al congresso di Livorno : La FGCI guida della gioventù nella lotta per il suo avvenire , «l’Unità», 30 marzo 1950 La relazione di Marisa Musu al congresso della FGCI - Proposte alle giovani di A.C. Il discorso di Togliatti, Resistere alle illegalità del governo allargando il fronte della lotta popolare , «l’Unità» 1 aprile 1950 [p.1-p.4] La medaglia d’oro garibaldina alla bandiera della gioventù comunista – Il discorso di Longo ai giovani e ai cittadini di Livorno –L’elezione del Comitato Centrale – L’appello alla gioventù italiana, «l’Unità» 4 aprile 1950 |
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1 aprile |
L'Italia, su mandato dell'ONU, assume l'amministrazione fiduciaria dell'ex colonia della Somalia. L'ONU dichiara la nascita della United Relief and Work Agency for Palestine Refugees incaricata di distribuire generi alimentari ai palestinesi. |
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10 aprile |
Grandi manifestazioni in Piemonte , sciopero di solidarietà coi braccianti per protestare contro la tracotanza degli agrari in Val Padana - Cariche della Celere a Biella e in altre località. «l’Unità» 11 aprile 1950 [ edizione piemontese- pp.1-2-4]
pp. 1-2- Energica protesta dei lavoratori contro lo squadrismo poliziesco del governo degli agrari. Un'ondata di sdegno in tutto il Piemonte. Sciopero compatto nelle città e nelle campagne. Ovunque totali astensioni dal lavoro. Roveda, Castagno e Grassi parlano a Torino. Selvagge cariche della Celere a Biella. Dopo la riunione di Milano la Confida ha respinto l’apertura delle trattative ;
p.1-p.4- Imponente successo nel Vercellese della «Giornata di solidarietà operaia».In tutti i centri risiscoli lo sciopero odierno ha registrato un ulteriore rafforzamento.Incontro nei campi col compagno Roveda.Tutta Novara intorno ai braccianti ;
p.2- [ cronaca del Piemonte ] F.I. , Tutta Torino è scesa ieri in lotta decisa a sbarrare il passo al fascismo. In tutti i grandi complessi industriali il numero dei crumiri è stato insignificante. Nessuna vettura tranviaria ha circolato dalle e 13 in poi. Il commosso saluto dimigliaia di lavoratori alla delegazione dei braccianti di Vercelli e Novara
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Comitato centrale del PCI ( vedi comitati centrali ) Dopo il Comitato centrale del PCI , 1 – La lotta per la pace , «l’Unità» , 28 aprile 1950
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12 aprile |
A Napoli sciopero generale contro l’arrivo della nave «Exilona» e lo sbarco di un ingente quantitativo di armi USA destinate all’esercito italiano. Manifestazioni e proteste nelle altre regioni. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità» 12 aprile 1950 [p.1-p.4]
p.1-p.4 - Nino Sansone, Per l'arrivo delle armi del guerrafondaio Truman. Napoli in sciopero generale . Stato d'assedio nel porto. Il governo sente la condanna popolare: cavalli di frisia, truppe autocarrate e polizia sullebanchine; le operazioni dirette da ufficiali USA . Solo trenta civili al servizio dello straniero ; Anche a Torino si arresta il lavoro. Un'ora di sciopero generale. Messaggi da tutta Italia ai lavoratori napoletani
«l’Unità» 13 aprile 1950 [p.1-p.5]
p.1- Editoriale, Emilio Sereni, La guerra a Napoli ; Nino Sansone, A Napoli e in tutto il Paese. Energica protesta del popolo contro le operazioni di guerra del governo. Il compatto sciopero dei lavoratori partenopei. Portuali, operai e studenti uniti nella lotta.Il colossale spiegamento di forze messo in campo da Pacciardi e dai generali USA ;
p.1-p.4- Contro l’arrivo delle armi americane. Da Milano a Livorno a Bari il popolo leva ovunque la sua voce.Anche i commercianti partecipano alle manifestazioni in numerose città della Toscana. Scioperi e comizi in tutte le regioni
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13- 16 aprile |
Modena - IV congresso del Movimento giovanile socialista. Segretario Dario Valori. |
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15 aprile |
Giorgio La Pira su «Cronache sociali» scrive L’attesa della povera gente |
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16- 20 aprile |
DC- Consiglio nazionale. E’ eletto segretario Guido Gonnella, vicesegretari Tupini, Dossetti ed Elkan. Nella direzione entrano i dossettiani. Nel dibattito un duro scontro fra le posizioni liberiste di Pella e la linea keynesiana di La Pira. Achille Ardigò , Il Consiglio nazionale della DC, «Cronache sociali» , n. 2 , 1 maggio 1950
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18 aprile |
«l’Unità», 22 aprile 1950 p. 5 «l’Unità», 29 aprile 1950 p.5 «l’Unità», 30 aprile 1950 p.5 «l’Unità», 4 maggio 1950 p.5 |
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27 aprile |
PCI – Nell’anniversario della morte mostra sui libri e sui Quaderni dal Carcere di Antonio Gramsci inaugurata nella sede della Fondazione Gramsci, via Marcella 2 Roma. «l’Unità» , 28 aprile 1950 [ p.3]
Nell'anniversario della morte di un grande italiano. Roma ha onorato Gramsci. Pellegrinaggio alla tomba nel cimitero di S. Paolo. Si è inaugurata ieri nei locali della "Fondazione Gramsci" la mostra dei libri e dei Quaderni del carcere
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30 aprile |
Lettera di Salvatore Giuliano all’Unità |
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La corrente di maggioranza della Federazione Italiana del Lavoro, che non era confluita nella UIL, si unisce ai sindacalisti cattolici della Libera Confederazione Generale Italiana Lavoratori e dà vita alla Confederazione italiana sindacati lavoratori (CISL). |
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1 maggio |
Nell’assemblea che si svolge al cinema Adriano di Roma Federazione italiana del lavoro ( FIL) e la Libera confederazione generale italiana dei lavoratori ( LCGIL) nasce la Confederazione italiana sindacati lavoratori ( CSIL). Giulio Pastore è eletto segretario. |
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2 maggio |
Sciopero nazionale contro l’eccidio di Celano. «l’Unità», 2 maggio 1950 [edizione piemontese pp.1-2] Titolo pagina: Si spara sui disoccupati che chiedono lavoro. Infame eccidio di lavoratori in Abruzzo. Due contadini uccisi e dodici feriti. La criminale sparatoria di Celano. Sciopero generale in tutto l'Abruzzo.La CGIL denuncia la connivenza tra i carabinieri e gli squadristi di Torlonia. L'esecutivo confederale riunito d'urgenza. Oggi sciopero generale a Torino dalle 14 alle 18; Editoriale, Mario Montagnana, La marea che sale ; [comunicato della segreteria della CGIL - testo] ; Luigi Pintor, Massacro freddamente premeditato
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4 maggio |
La Camera approva in via definitiva il disegno di legge (AC n. 1178): Provvedimenti per la colonizzazione del1'Altopiano della Sila e dei territori ionicicontermini, approvato dal Senato il 16 marzo (Legge per la Sila, l. 12 maggio 1950, n.230). La Camera approva il disegno di legge «Provvedimenti per la colonizzazione dell’Altopiano della Sila e dei territori jonici contermini ». Disegno di legge testo approvato dal Senato I Legislatura: Camera dei deputati sedute dal 19 aprile al 4 maggio Seduta n. CDXL, 19 aprile 1950
Discussione: Casalinuovo, Larussa, Rivera, Gullo, Pugliese relatore di maggioranza, Segni ministro dell'Agricoltura, Cappi, Giovanni Sanpietro, Zanfagnini
Seduta n. CDXLVIII, 28 aprile 1950
Discussione: Miceli relatore di minoranza, Pugliese relatore di maggioranza, Segni ministro dell'Agricoltura, Mancini, Casalinuovo, Tonengo, Gullo, Alicata, Foderaro, Bruno Germani presidente della Commissione, Giovanni Sanpietro. Votazione emendamento Mancini, Pietro Amendola e altri. Votanti 346. Favorevoli 121. Contrari 225.
Seduta n. CDLII, 4 maggio 1950
Votazione segreta. Votanti 377. Favorevoli 252. Contrari 125
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La dichiarazione Schuman |
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9 maggio |
Alla vigilia della Conferenza tripartita ( Usa- Gran Bretagna e Francia ) che si aprirà a Londra, il segretario di Stato americano Acherson si incontra a Parigi con Robert Schuman , ministro degli Esteri francese. Il giorno dopo , il 9 maggio , in una conferenza stampa Schuman rende pubblica la proposta di «ricondurre l'insieme della produzione franco-tedesca di carbone e di acciaio sotto l'egida di un'Alta autorità comune, nel quadro di un'organizzazione aperta agli altri Paesi europei». La «dichiarazione Schuman» è considerata l’atto di nascita del processo di costruzione dell’Europa. Al progetto, elaborato con il concorso di Jean Monnet, grande tecnocrate e ispiratore dei progetti di rilancio dell’economia francese, e che vede il consenso degli USA e la contrarietà della Gran Bretagna , aderisce subito il governo della Germania Occidentale ( RFT), seguiranno il Belgio, l’Italia, il Lussemburgo e l’Olanda dopo intensi negoziati si arriverà al 18 aprile 1951 quando a Parigi sarà firmato il trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell’accaio ( CECA). Testo della «dichiarazione Schuman» Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 7 maggio 1950 [p.1]
Si iniziano i colloqui del blocco occidentale. Oggi Acherson arriva a Parigi. Dichiarazioni del segretario di Stato alla partenza. Un commento del “Times”di Londra
«l’Unità», 9 maggio 1950 [p.5]
Giuseppe Boffa ,Primo risultato bellicista delia prima Conferenza occidentale. Aperto intervento americano in Indocina deciso nei colloqui tra Acheson e Schuman Gli SU “acconsentono” ad ingerirsi nella guerra coloniale in Indocina a condizione di avere mano libera. Una commissione dei partigiani delia pace porta all'ambasciata USA i voti dei francesi contro la guerra
Giuseppe Boffa, Proposta di Schumana d’accordo con Acherson. Gli arsenali della Ruhr e della Saar riuniti in un gigantesco cartello. Un monopolio franco-tedesco sul carbone e l'acciaio occidentalicon il controllo americano esteso all’ ltalia e al Benelux
Giuseppe Boffa, Le ripercussioni alla proposta lanciata da Schuman. L'economia iialiana gravemente minaccialadal cartello franco-tedesco per il carbone e l'acciaio.Sbigottimento a Parigi - Bonn per l'apertura di conversazioni con la Francia. Atteggiamento incerto diSchumacher. Il leader socialdemocratico contro l'ingresso della Germania occidentale nel Consiglio europeo
«l’Unità», 12 maggio 1950 [p.1-p.4]
Carlo De Cugis, Intanto il conte Sforza si appresta a dire di sì. Forti opposizioni a Londra al cartello franco-tedesco. Cautela di Attlee ai Comuni. Un comunicato della conferenza tripartita. Conferme al viaggio di Pijade nella capitale inglese
«La Stampa» Tre problemi scottanti saranno discussi a Parigi. Statuto della Germania, organizzazione dell’Occidente, difesa dell’Indocina
Editoriale, Mario Borsa , Prospettive ; Domenico Bartoli , Primi passi della Conferenza Atlantica. Le questioni affrontate da Acherson e Schuman. Indocina, Difesa dell’Europa economica e militare. Moderata soddisfazione di Parigi
m. , Inattesa proposta francese. Unificare la produzione del carbone e dell’acciaio. Un’alta autorità comune assicurerebbe la materia prima e la distribuzione. Un atto costruttivo per stabilire una solidarietà economica
Domenico Bartoli, Il blocco europeo dell’acciaio e del carbone. L’importante proposta di Schuman pone le basi di una nuova situazione. Incertezza e imbarazzo in Inghilterra per le conseguenze politiche e commerciali. Una dichiarazione di Acherson a Londra : “ Vogliamo evitare un aterza guerra mondiale” ; v.g. ( Vittorio Gorresio) , Palazzo Chigi soddisfatto per l’orientamento europeo. Superate le differenze economiche che ancora travagliano l’Europa si potrà arrivare al blocco politico. Compiacimento di Sforza per il progetto Schuman
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16 maggio |
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PRI - XXII Congresso, Livorno | ||
18- 21 maggio |
Livorno , XXII congresso del partito repubblicano ( PRI) . Confermata la segreteria di Oronzo Reale. |
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20- 21 maggio |
Nasce il Fronte universitario di avanguardia nazionale (FUAN), organizzazione giovanile del Movimento sociale. Introducono i lavori Caradonna e Angelo Nicosia del gruppo Fanalino di Palermo. Bibliografia |
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22 maggio |
La CGIL propone alla Confindustria una tregua sindacale di tre mesi in cambio dell'inizio immediato delle trattative e della sospensione dei licenziamenti. Proposta della CGIL alla Confindustria. Tregua sindacale di un mese per una rapida conclusione delle trattative. I padroni devono affrontare rapidamente la discussione sui contratti di categoria, sulle commissioni interne, sui licenziamenti, sulla rivalutazione e sulla scala mobile
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1 giugno |
Circolare del ministro Pacciardi sull’uso dell’esercito in materia di ordine pubblico. |
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2 giugno |
CGIL – Convegno per l'industria nazionale e per realizzazione del Piano del Lavoro. «l’Unità», 2 giugno 1950 [p.1] Luigi Longo, Il Convegno di Milano
«l’Unità», 3 giugno 1950 [p.5]
Di Vittorio apre a Milano il Convegno dell'industria. Lottare per imporre il Piano con un fronte unito contro i trusts. Bosi denuncia la terribile arretratezza della meccanizzazione in agricoltura. I concimi chimici costano in Italia il doppio che in Inghileterra
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6 giugno |
Il deputato democristiano Ettore Viola, presidente dell'Associazione nazionale combattenti accusa di affarismo alcuni membri del Parlamento e del Governo. La vicenda ha un'ampia risonanza sulla stampa. Respinta la proposta di costituire una commissione d'inchiesta per indagare sul merito delle accuse, Viola chiede di essere sottoposto a indagine. Nella seduta pomeridiana del 7 giugno il Presidente della Camera Gronchi precisa i limiti di indagine della commissione richiesta dai deputati Viola e Gianmarco. La commissione concluderà i suoi lavori il successivo 20 ottobre riconoscendo come infondate le accuse di Viola, che sarà espulso dalla DC. |
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16 giugno |
Il romanzo di Curzio Malaparte La pelle viene condannato dal Vaticano e messo all'indice dei libri proibiti. "La pelle" di Malaparte è stato messo all'indice
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20 giugno |
Si aprono a Parigi i negoziati per la creazione della Comunità europea per il carbone e l'acciaio. Si concluderanno il 18 aprile 1951, con la firma del Trattato istitutivo della Comunità, al quale aderiranno sei paesi: Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo. La delegazione italiana è guidata dal senatore Paolo Emilio Taviani (DC). |
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20 giugno |
Inizia alla Camera il dibattito sulla Cassa del Mezzogiorno Il disegno di legge primo firmatario De Gasperi I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 20 giugno al 13 luglio 1950 Seduta CDXCIX 20 giugno
Discussione disegni di legge: "Istituzione della Cassa per opere straodinarie di pubblico interesse nell'Italia meridionale (Cassa del Mezzogiorno)". (1170). "Esecuzione di opere straordinarie e di pubblico interesse nell'Italia settentrionale e centrale". Discussione: Giorgio Amendola, Corbino, Trulli
Seduta pomeridiana DI 21 giugno
Discussione: Consiglio, Francesco Bettiol, Merlone, Lucifredi, Angelini relatore di maggioranza, Bernieri
Seduta DII 22 giugno
Discussione: Francesco De Martino, Pino, Cassiani, Matteucci relatore di minoranza, Melis, Volggar, Gabriele Semeraro, Cartia Roberti
Seduta antimeridiana DIII 23 giugno
Discussione: Russo Perez, Miceli, Palazzolo, Lacone
Seduta pomeridiana DIV 23 giugno
Discussione: Gesumino Mastino, Cavallari, De Gasperi presidente del Consiglio, Angelo Raffaele Jervolino relatore per la maggioranza, Zarfagnini, Perrone Capano
Seduta DV 24 giugno
Discussione: Murgia, Monterisi, Lopardi, Mannirone, Cerabona, Gugliemo Giannini
Seduta pomeridiana DVII 27 giugno
Discussione: Alicata relatore di minoranza, Angelini relatore di maggioranza, Angelo Raffaele Iervolino relatore di maggioranza
Seduta antimeridiana DVIII 28 giugno
Discussione: Scoca presidente di Commissione, Campilli ministro senza portafoglio
Seduta pomeridiana DIX 28 giugno
Sul processo verbale: Foderaro
Seduta pomeridiana DXIII 4 luglio
Discussione e votazione degli emendamenti: Campilli ministro senza portafoglio. Discussione. Emendamenti: Corbino, Francesco De Martino, Perrone Capano, Spoleti, Monterisi, Cerabona, Pino, Zanfagnini, Laconi, Guglielmo Giannini, Matteucci relatore di minoranza, Belloni, Alessandro Scotti, Cavallari, Biagione, Bottai, Foresi, Adonnino, Riccio, Alicata relatore di minoranza, Sullo, Foderaro, Angelo Raffaele Jervolino relatore di maggioranza, Colitto, Fanfani, Scoca presidente della commissione, Cappi, Spallone
Votazione emendamenti
Seduta antimeridiana DXIV 5 luglio
Discussione e votazione degli emendamenti: Sullo, Tozzi Condivi, Angelo Raffaele Jervolino relatore di maggioranza, Campilli ministro senza portafoglio, Colitto, Corbino, Matteucci, Riccio, Artale, Alicata relatore di minoranza, Caronia, Francesco De Martino, Pietro Amendola, Numeroso, Gesumino Mastino
Seduta antimeridiana DXVIII 7 luglio
Discussione e votazione degli emendamenti: Angelo Raffaele Jervolino relatore di maggioranza, Riccio, Alicata relatore di minoranza, Campilli ministro senza portafoglio, Fabriani, Maxia, de Vita, Corbino, Sansone, Giorgio Amendola, Matteucci, Miceli, Artale, Todisco, Caronia, Carratelli, Cappi, Giacchero, Di Vittorio, Carmine De Martino
Seduta antimeridiana DXXIII 12 luglio
Discussione e votazione degli emendamenti: Angelo Raffaele Jervolino relatore dimaggioranza, Corbino, Campilli, Riccio, Lacone, Scoca presidente della Commissione, Zarfagnini, Alicata relatore di minoranza, Pietro Mendola, Francesco De Martino, Caronia, Melis, De Vita, Gesumino Mastino, Maxia, Vico, Rocco, Giorgio Amendola
Seduta DXXV 13 luglio 1950
Votazione finale: "Istituzione della Cassa per opere straordinarie di pubblico interesse nell'Italia meridionale (Cassa del Mezzogiorno)" (1170). Votanti 373 Favorevoli 272 Contrari 101
"Esecuzione di opere straordinarie e di pubblico interesse nell'Italia settentrionale e centrale" (1171). Votanti 373 Favorevoli 279 Contrari 94
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25 giugno |
Le truppe della Corea del Nord oltrepassano il 38° parallelo, entrando nella Corea del Sud. Gli Stati Uniti, agendo sotto il mandato delle Nazioni Unite, ordinano l'impiego immediato delle proprie forze navali ed aeree contro gli invasori. |
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1 luglio |
L’aviazione americana bombarda la Corea del Nord. |
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2 luglio |
In un discorso a Varallo Sesia il Presidente del Consiglio De Gasperi denuncia il pericolo di una “quinta colonna” comunista che agisce all'interno del Paese per favorire interessi stranieri |
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5 luglio |
Il cadavere del bandito Salvatore Giuliano viene rinvenuto nel cortile di una casa di Castelvetrano nei pressi di Trapani. La notizia di un agguato teso dai carabinieri è successivamente smentita dalla stessa confessione di Gaspare Pisciotta, cugino e complice di Giuliano, che ammetterà di aver commesso l'omocidio. |
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8 luglio |
Il generale americano McArthur assume il comando dei contingenti dell'ONU inviati nella Corea del Sud per fronteggiare l'invasione da parte della Corea del Nord. |
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11 luglio |
Dibattito alla Camera sulla guerra in Corea |
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13 luglio |
La Camera approva i disegni di legge: «Istituzione della Cassa per opere straodinarie di pubblico interesse nell'Italia meridionale (Cassa del Mezzogiorno)»(AC n. 1170) e «Esecuzione di opere straordinarie e di pubblico interesse nell'Italia settentrionale e centrale» che saranno approvati dal Senato il 29 luglio. |
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18 luglio |
De Gasperi intervenendo nella direzione della Dc afferma che il PCI rinnega le basi della democrazia e del patto costituzionale Nota Gianni Baget Bozzo p. 323-324 |
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19 luglio |
La Camera approva il disegno di legge: Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri (AC n.37). Sarà approvato dal Senato il 28 luglio (l. 26 agosto 1950, n. 860). |
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25 luglio |
Le Commissioni riunite Esteri (II) e Lavoro (XI) della Camera approvano il disegno di legge: (AC n. 1429) Norme per l'attuazione dei programmi straordinari di emigrazione, che sarà approvato dal Senato il 28 luglio (l. 10 agosto 1950, n. 717). |
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28 luglio |
Parlamento e istituzioni
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31 luglio |
La II divisione americana giunge in Corea. |
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3 agosto |
CGIL, CISL e UIL siglano un accordo per mantenere un’azione comune nella vertenza in corso sui temi della rivalutazione salariale e del diritto delle commissioni interne di intervenire nei casi di licenziamento individuale. «l’Unità», 4 agosto 1950 [edizione piemontese p.1-p.5]
Accresciuta tensione in campo sindacale. I rappresentanti delle tre Confederazioni hanno fissato un piano unitario di lotta. Oggi sciopero generale a Novara. Domani i dipendenti degli enti locali e gli ospedalieri sospendono il lavoro. Per la massima occupazione in agricoltura
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10 agosto |
Editoriale, Bruzio Manzocchi , La Confindustria senza argomenti ; La grande battaglia per la rivalutazione. Debole replica della Confindustria alla documentazione di Di Vittorio. Le dichiarazioni del segretario della CGIL al centro dei commenti politici. Nervosismo negli ambienti governativi per l'aumento dei prezzi
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15 agosto |
Scelba interviene al congresso della Gioventù operaia cattolica. Il ministro dell’Interno esordisce definendo il comunismo un «colossale cavallo di troia lanciato per insidiare i popoli pacifici» e invita i giovani cattolici a difendersi dal pericolo rappresentato non solo dai militanti del Pci ma anche da migliaia di lavoratori che , per le loro stentate condizioni di vita, non sanno apprezzare la libertà e a cui «occorre aprire la mente» per non farli restare preda della propaganda comunista. Il Popolo , 17 agosto 1950 Commenti e resoconti «l'Unità» G.C., A sole 48 ore dal delirante discorso di Scelba. Marcia indietro in campo governativo per le reazioni dell'opinione pubblica. Solo l'Azione cattolica ed i fascisti sono soddisfatti. Il Consiglio dei ministri rinviato. Accaparratori e speculatori proseguono la loro deleteria opera ; Pietro Ingrao, Chiusi in trappola
«La Stampa» v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Limiti e risonanze politiche dell’improvviso discorso di Scelba . Non saranno presentate leggi restrittive di emergenza al prossimo Consiglio dei ministri .Coincidenze con le dichiarazioni sociali di De Gasperi . Immaginose interpretazioni e battute polemiche dei comunisti
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22 agosto |
La UIL non aderisce all’invito rivolto dalla Cgil per uno sciopero contro il rincaro dei prezzi. |
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Fra Ivrea e Pont Saint Martin l’auto su cui viaggia Palmiro Togliatti, per recarsi in vacanza in Val d’Aosta , esce di strada. Il segretario del PCI riporta varie contusioni e un trauma cranico, apparentemente non grave. |
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28 agosto |
CGIL - Riunione a Roma di tutti i rappresentanti delle Camere del lavoro centro meridionali e delle Federazioni di categoria per lanciare il piano di lotta per settembre e discutere di come portare avanti le proposte del Piano del Lavoro . Rivalutazione e regolamentazione dei licenziamenti. Il piano per la lotta di settembre discusso oggi a Roma dalla CGIL . La visita di Spofford in Italia confermata. Colloqui di De Gasperi- Lombardo. Demagogia governativa per mascherare la politica del riarmo
Di Vittorio conferma la volontà unitaria della CGIL. Il convegno di Roma propone ai lavoratori le forme di lotta per la battaglia di settembre. L'unità d'azione con le altre organizzazioni. La rivalutazione è nell'interesse dell'economia nazionale. Regolamentare i licenziamenti individuali per la tranquillità nelle aziende
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4 settembre |
CGIL lancia il piano di agitazioni. |
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12-13 settembre |
PCI - Direzione. Al termine dei lavori è approvata la risoluzione: Per salvare l’Italia dalla reazione e dalla guerra. |
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15 settembre |
Dopo essere riuscite a rallentare l'avanzata delle truppe nordcoreane dilagate nel territorio della Corea del Sud, le truppe dell'ONU sbarcano a Inchon. Inizia una controffensiva che consentirà di risalire fino al 38° parallelo e successivamente di penetrare nel territorio del nord, occupando la stessa Pyongyang (ottobre). |
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20 settembre |
Il Consiglio dei ministri vara un pacchetto di misure volte a potenziare le forze di polizia e dei carabinieri ed approva uno schema di disegno di legge contenente disposizioni per la protezione della popolazione civile in caso di guerra o di calamità. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 20 settembre 1950 [p. 5]
Dichiarazioni ufficiali sulla milizia del regime DC. Le misure di "misura civile" in funzione del riarmo. I colloqui di De Gasperi. Si preannuncia un vasto movimento di prefetti
«l’Unità», 22 settembre 1950 [p.1- p.5]
G.C., Imbarazzo e dissidi nelle sfere governative. Opposizione socialdemocratica alla "milizia civile" di Scelba. un articolo di Saragat. Concitate consultazioni al Viminale e rinvio del Consiglio dei ministri. il CIR suddivide i 50 miliardi per la guerra
«l’Unità», 27 settembre 1950 [p.1-p.5]
Nuovo tentativo di scavalcare la Costituzione.Il governo decide di costituire una milizia di parte camuffata. Le deliberazioni del Consiglio dei ministri. Autorizzazioni a Scelba a procedere a requisizioni di beni e di imporre un "servizio del lavoro". La mozione del PSI
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23 settembre |
Editoriale, Palmiro Togliatti , La Patria, la difendo; la “civiltà occidentale” , no!
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23 settembre |
Il consiglio dei ministri vara la legge per la difesa civile e le misure predisposte dal ministro della Difesa Pacciardi |
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27 settembre |
Un accordo tra CISL e Confederazione degli agricoltori pone fine alle agitazioni dei braccianti. La CGIL non riconosce l'intesa. |
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28 settembre |
Togliatti Editoriale, Palmiro Togliatti, Una sola obiezione seria
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29 settembre |
«l’Unità», 30 settembre 1950 [p.1-p.5]
Aspre lotte dei lavoratori nei campi e nelle officine. Bracciante gravemente ferito nel Vercellese. Sciopero generale a Vercelli, Biella, Novara. Tutta Genova è scesa a fianco dei ventitremila dell'Ansaldo. I consigli di gestione delle aziende IRI convocati d'urgenza
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Magistrati «l’Unità», 7 ottobre 1950 |
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6 ottobre |
Il Senato approva la riforma stralcio nel testo approvato dalla Camera. |
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6 ottobre |
CGIL- Esecutivo «l’Unità», 7 ottobre 1950 [p. 5]
La rapida conclusione delle trattative sollecitata dall'esecutivo della CGIL. i lavoratori non possono rinunciare alla "giusta causa" nei licenziamenti. Le organizzazioni dei tessili si incontreranno a Milano per concertare un'azione comune. Tutta Genova mobilitata in difesa dei complessi minacciati. Le trattative per i ferrovieri
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14 ottobre |
Il governo presenta , primo firmatario Scelba, il disegno di legge «Disposizioni per la protezione della popolazione civile in caso di guerra o di calamità». Le relazioni di maggioranza e di minoranza saranno presentate alla Camera il 26 gennaio 1951. La discussione inizierà l'8 maggio 1951. |
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17 ottobre |
Il generale Luigi Efisio Marras giunge a Washington per presentare al Governo degli Stati Uniti i dati riguardanti le esigenze difensive dell'Italia nel quadro dei piani di riarmo previsti dal patto atlantico. |
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20 ottobre |
Bruno Pontecorvo, uno degli scienziati atomici del gruppo di Enrico Fermi, fugge in Unione Sovietica |
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28 ottobre |
Camera- Si conclude il dibattito sul bilancio del ministero dell'Interno. Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo: Scelba conclude alla Camera il dibattito sulla politica interna. Polemico con i comunisti sull'educazione della gioventù e sugli inviti alla distensione. Vasta opera di assistenza sociale. Chiarimenti sulle elezioni amministrative in primavera e sul sistema elettorale. Il bilancio approvato con 271 voti contro 58; Vittorio Gorresio, Discorso misurato ; L'autorità dello Stato e la libertà degli italiani
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4 novembre |
Consiglio d’Europa – Roma – E ‘ firmata la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali |
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Data novembre |
A Bucarest si svolge una riunione del COMIMFORM. Per il PCI è presente D’Onofrio. Nella riunione il sovietici avanzano l’ipotesi di far assumere a Togliatti il ruolo di guida dell’organismo. D’Onofrio non solleva obiezioni. |
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1 dicembre |
Einaudi nomina senatori a vita Piero Canonica, Gaetano De Sanctis, Pasquale Sannacone, Carlo Alberto Salustri (Trilussa) |
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6 dicembre |
Viene proiettato nelle sale «Luci del varietà», l'esordio di Federico Fellini autore anche del soggetto del film. |
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17 dicembre |
Togliatti parte per Mosca , con lui Nilde Jotti , la figlia adottiva Marisa Malagodi e il segretario Luigi Amadesi . Il 23 dicembre il colloquio con Stalin al Cremlino. Bibliografia Giorgio Bocca , Palmiro Togliatti, Laterza, pp. 543-554
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19 dicembre |
Alla Camera riforma tributaria La Camera approva il disegno di legge: (AC n. 1619), Norme sulla perequazionetributaria e sul rilevamento fiscale straordinario, che sarà approvato dal Senato il 22 dicembre (riforma tributaria, l. 11 gennaio 1951, n. 25) Al Senato approvata il 22 |
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27 dicembre |
L’assemblea regionale Siciliana approva la Riforma agraria ( Legge regionale 27 dicembre 1950, n. 104) |
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1951 | ||
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PLI – Consiglio nazionale |
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4 gennaio |
In Corea le truppe cinesi prendono sotto il loro controllo Seoul, la loro avanzata sarà fermata dalle truppe ONU solo a metà gennaio. |
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PCI - Togliatti con una lunga lettera a Stalin esprime le sue perplessità sulla proposta di trasferirsi a Praga e assumere la direzione del COMINFORM. Tuttavia propone di invitare a Mosca un membro della segreteria del Pci per sondare l’opinione del partito. Togliatti indica Pietro Secchia che si reca a Mosca accompagnato da Luigi Longo. Ad entrambi Togliatti rinnova il suo rifiuto. I tre dirigenti del PCI si incontrano con Stalin che a sua volta, insiste nella proposta. |
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4 gennaio |
CSIL – Consiglio generale – Il segretario Pastore afferma l’impossibilità di una collaborazione con la CGIL fino quando essa non si fosse staccata dal PCI e schierata su posizioni filo atlantiche . «Il Popolo», 5 gennaio 1951 |
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7 gennaio |
A Modena si svolge il primo incontro fra gli Amici di «Adesso» la rivista animata da Don Primo Mazzolari e il movimento delle “ Avanguardie cristiane” . Nell’incontro a cui partecipano circa 400 persone si sostiene la neutralità dell’Italia in nome dello spirito cristiano di pace. Presiedono l’incontro, insieme a Don Primo Mazzolari , il deputato DC Ottorino Momoli e Mario Gozzini. «Adesso» , 15 gennaio 1951 Franco Pecci, Il primo incontro delle avanguardie cristiane
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11 gennaio |
DC – Direzione Vittorio Gorresio, Mentre al senato si discute sulla politica estera. Sorprendente levata di scudi del gruppo parlamentare DC. L'onorevole Gronchi attacca la politica del governo e chiede le dimissioni di Sforza e Pacciardi. Vivace difesa del Gabinetto da parte di Saragat a Montecitorio. La pronta reazione degli ambienti governativi: "Quanti sperano in un rimaneggiamento rimarranno delusi". Oggi parlerà De Gasperi ; I discorsi di Cadorna e Terracini sulla politica estera al Senato. Il capo dell'esercito partigiano chiede a De Gasperi un'energica disciplina per tutti. "Il governo abbia fede nel Paese e il Paese lo seguirà". Il senatore comunista invita a respingere la tesi americana
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11 gennaio |
La Camera approva le nuove norme per le elezioni dei Consigli Provinciali |
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14- 16 gennaio |
DC – Consiglio nazionale – Il segretario Gonella attacca duramente il neutralismo. SISTEMATO A PARTITI Achille Ardigò , Il Consiglio nazionale della DC , «Cronache sociali», n. 1, 15 gennaio 1951 |
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17 gennaio |
Visita in Italia del generale Eisenhower ,comandante della Nato per l’Europa. Manifestazioni di protesta e scioperi in tutto il Paese. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 18 gennaio 1951 [p.1-p.6]
p. 1- Titolo pagina: Perché l'Italia e i suoi figli siano salvi dalla guerra di Eisenhower. Roma manifesta oggi al Colle Oppio. Possenti proteste e scioperi in tutta Italia ; Sospensione del lavoro e dimostrazione nelle strade ieri a Torino, Bologna, Napoli, Milano, R. Emilia e Palermo . Sciopero generale proclamato per oggi nelle provincie di Firenze, Brescia, Parma, Piacenza, Padova, Cremona, Ancona, Pescara, Cagliari, Nuoro, Palermo, Messina, trento, Genova, Venezia, Como, Vercelli, Teramo e Cosenza. Un lavoratore assassinato ad Adrano; Editoriale, Giancarlo Pajetta, Protesta patriottica ; Vittima dell'esercito atlanitico. un lavoratore assassinato dalla polizia ad Adrano. Dieci feriti nella bestiale sparatoria ; Eisenhower è giunto a Roma tra nugoli di guardie e carabinieri. Il profondo inchino di Pacciardi al generale americano. Ciampino in stato di asseedio. "Ike" annuncia sacrifici ai popoli "atlantici" ;
p.1-p.6- Da Milano a Palermo ; Oggi alle ore 16,30 al Colle Oppio Di Vittorio parlerà ai romani nella grande manifestazione di pace. Sospensione del lavoro dalle 15,30. Vergognosi soprusi polizeschi non riescono a fermare la protesta. il procuratore della Repubblica riconosce l'illegalità dei sequestri di manifesti
«l’Unità», 19 gennaio 1951 [p.1-p.6]
p.1- Titolo pagina: Nemmeno il sangue è riuscito a fermare il grande movimento di popolo per la pace. Tutta l’Italia si è levata contro la guerra 4 cittadini uccisi dai servi di Eisenhower. L'imponente manifestazione nel centro di Roma. Una grande massa di popolo ascolta il discorso di Di Vittorio. La circolazione bloccata per due ore a Largo Brancaccio. Nuovi scioperi e dimostrazioni di strada in tutte le provincie d'Italia. le sanguinose sparatorie della polizia a Piana dei Greci, Adrano e Comacchio ; Editoriale, Davide Lajolo [senza titolo]; Le prime vittime di Eisenhower ; Comunicato della Direzione del PCI. Plauso alle forze della pace. Saluto alle vittime dell'imperialismo straniero. La celebrazione del XXX anniversario del partito ; Sferzante accusa di Pajetta al governo. L'infame eccidio denunciato alla Camera. la maggioranza sfugge al dibattito;
p.1-p.6- Dalla pianura padana al mare di Sicilia. tutta la Penisola percorsa da una grande ondata di protesta. Migliaia di scioperi, comizi, dimostrazioni, cortei nel nome della pace ; Roma con una possente manifestazione ha imposto il suo diritto di difendere la pace. Di Vittorio invita tutti gli onesti a unirsi nella richiesta del disarmo generale. Il canto "va fuori d'Italia" echeggia per tutto il pomeriggio nel cuore della capitale
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PSI - XXIX Congresso, Bologna |
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17–20 gennaio |
PSI – XXIX Congresso , Bologna. Si conferma l’alleanza con il PCI e l’opposizione alla NATO. |
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21 gennaio |
PCI - Da Mosca Palmiro Togliatti scrive l’editoriale dell’ Unità per ricordare il XXX anniversario della fondazione del PCI. Titolo pagina: 30 anni di lotte e di vittorie alla testa del popolo. Viva il Partito comunista italiano baluardo di libertà di progresso di pace! Il fraterno saluto del Partito comunista (b) dell'URSS e di Mao Tse Dun. Messaggio della Pravda all'Unità. Le solenni celebrazioni del 30° anniversario del PCI in tutta Italia. Il discorso ufficiale di Scoccimarro a Livorno ; Editoriale, Palmiro Togliatti, XXX anniversario ; Il Comitato centrale ai lavoratori italiani ; Il saluto del PSI
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28 gennaio |
PCI – I deputati Valdo Magnani, segretario della federazione di Reggio Emilia, e Aldo Cucchi si dimettono dal partito che accusano di essere subalterno all’URSS. Durissimi i comunicati di espulsione della federazione di Reggio Emilia e della direzione del Pci. Magnani e Chucchi fonderanno «Unione socialista indipendente». Commenti e resoconti «l'Unità» Comunicato dell'ufficio stampa del PCI. Due traditori
«l’Unità», 1 febbraio 1951 [p.1-p.5]
p.1- Editoriale, Luigi Longo, Rigurgiti di provocazione ;
p.1-p.5- Il disprezzo del popolo si abbatte sui due rinnegati. L’ Emilia ha già condannato i traditori Magnani e Cucchi. Partigiani, operai, contadini e intellettuali di ogni paese stigmatizzano il tradimento. nuovi iscritti al Partito comunista. La condanna dei lavoratori delle "reggiane" in lotta da 118 giorni
«La Stampa» Editoriale, Luigi Salvatorelli, Le cose come stanno ; v.g. (Vittorio Gorresio), La Camera respinge le dimissioni dei due parlamentari comunisti. Il testo delle lettere a Gronchi degli on. Cucchi e Magnani. i socialcomunisti si astengono dal votare, tutti gli altri partiti solidali
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31 gennaio |
PCI - Assente Togliatti , ancora a Mosca , si riunisce la direzione. All’ordine del giorno: informazioni sugli incontri avuti da Longo e Secchia con Stalin in merito alla proposta di assegnare a Togliatti compiti di direzione nel COMINFORM , con il suo conseguente spostamento dall’Italia . A larga maggioranza la direzione si esprime per accettare la proposta di Stalin. Bibliografia |
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10 febbraio |
PCI - Secchia e Colombi tornano a Mosca per riferire a Togliatti la decisione della direzione. Togliatti è irremovibile nel rifiuto. Stalin prende atto della situazione. Togliatti e Nilde Iotti rientrano in Italia. Paolo Bufalini , Le ragioni di Togliatti, Rinascita, n. 16, 17 aprile 1970 |
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12 febbraio |
A Santa Margherita Ligure nel corso della Conferenza Italo- francese si incontrano il presidente del Consiglio De Gasperi e il Primo Ministro francese Renè Pleven e i ministri degli Esteri Carlo Sforza e Robert Schuman . I rappresentanti del governo italiano assicurano il pieno appoggio al Piano Pleven che prevede la costituzione della Comunità europea di difesa e un esercito europeo |
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20 febbraio |
L’Italia è ammessa all’ONU senza diritto di voto |
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28 febbraio |
PCI - Togliatti torna al lavoro in direzione. Rilascia un’intervista sul suo soggiorno in Urss e coglie l’occasione per commentare il caso Magnani e Cucchi con la famosa frase «anche nella criniera del più nobile cavallo da corsa si possono sempre trovare due o tre pidocchi» Il saluto affettuoso di tutti i compagni al capo del partito. Dichiarazioni di Togliatti all'Unità sul soggiorno in URSS e sulla situazione italiana. Il segretario del PCI completamente ristabilito in salute. Impressione sulle grandiose opere di pace dell'URSS. Stalin ha parlato anche al popolo italiano. Gli sviluppi della situazione italiana confermano l'anilisi del CC del partito
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6 – 7 marzo |
La Camera approva l'ordine del giorno del deputato Giuseppe Bettiol (DC), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia, che approva le dichiarazioni del Governo e passa all'esame dei disegni di legge (A.C. 1581 e A.C. 1761) che autorizzano spese straordinarie per il potenziamento della difesa del Paese (325 voti favorevoli e 16 contrari). |
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11 marzo |
PSLI – PSU – Saragat, segretario del PSLI, e Giuseppe Romita, segretario del PSU, raggiungono un accordo per dar vita al Partito Socialdemocratico italiano ( PSDI) che sarà proclamato ufficialmente il 1 maggio |
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19 marzo |
I rappresentanti di Francia, Germania, Italia, Belgio e Lussemburgo siglano a Parigi il «piano Schuman». |
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19 marzo |
PCI – Togliatti , concludendo il Congresso della Federazione comunista di Milano, anticipa la proposta che sarà ulteriormente precisata al VII° Congresso : Il PCI è pronto a ritirare la sua opposizione ad un governo che faccia una politica di pace. Un appello lanciato a tutte le forze del paese, a credenti e non credenti. «l’Unità», 20 marzo 1951 [pp.1-2]
Appello di Togliatti dal Congresso di Milano a tutte le forze del Paese. I comunisti pronti a ritirare la loro opposizione a un governo che faccia una politica estera di pace. "Siamo un grande partito seguito dalla maggioranza degli operai con adesioni grandissime nel popolo. noi rivolgiamo un appello a tutti, ricchi e poveri, proletari e non proletari, credenti e non credenti, noi diciamo loro: badate siamo ancora in tempo, l'irreparabile non è ancora avvenuto, uniamoci per evitarlo". Il settimo Congresso nazionale del PCI si riunirà a Roma dal 3 all'8 aprile [testo]
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31 marzo 4 aprile |
PSLI – VI Congresso – L’accordo fra Saragat e la sinistra socialdemocratica , contro l’opposizione di destra guidata da Alberto Simonini , consente la ratifica la convergenza con il PSU . La mozione Saragat ottiene il 54% dei voti congressuali. Il 1° maggio con Congresso di unificazione fra PSLI e PSU nascerà il Partito socialista, sezione italiana dell’Internazionale socialista PS (SIIS) che nel gennaio 1952 assumerà il nome di Partito socialista democratico italiano ( PSDI). |
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4 aprile |
Sulla base delle decisioni congressuali si dimettono tutti i rappresentati del PSLI nell’esecutivo : i ministri D’Aragona, Lombardo, Simonini e i sottosegretari Chiaramello, Bertinelli, Canevari, Di Giovanni . De Gasperi non apre la crisi rimandandola a dopo le elezioni amministrative e procede alla sostituzione dei ministri dimissionari : i DC Campilli e Petrilli , rispettivamente ai Trasporti e alla Marina mercantile , Ugo La Malfa ( PRI) al Commercio con l’estero. Una procedura che solleva le proteste delle opposizioni . Per il PCI e il PSI ancora una volta uno sfregio alla Costituzione e al ruolo del Parlamento. |
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PCI - VII Congresso - Teatro Adriano | ||
3- 8 aprile |
PCI - il VII Congresso , Teatro Adriano Roma |
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10 aprile |
Inizia alla Camera il dibattito sulle dimissioni dei ministri socialdemocratici. E’ respinto l’ordine del giorno Togliatti che deplora il costume anticostituzionale di cambiare la composizione politica di un governo senza aprire formalmente la crisi e chiede di dare al Paese un Governo che «faccia una politica di pace, difenda il benessere e la libertà dei cittadini, rispetti e applichi nella lettera e nello spirito la Costituzione ». I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 10 al 17 aprile 1951 Seduta n. DCLXX 10 aprile
Comunicazione del presidente del Consiglio: de Gasperi. Discussione: Pietro Nenni
Seduta n. DCLXXI 11 aprile
Discussione: Pietro Nenni
Seduta n. DCLXXII 12 aprile
Discussione: Delle Fave, Alicata, De Gasperi, Paolo Rossi, Guglielmo Giannini, Almirante
Seduta n. DCLXXIII 13 aprile
Discussione: Consiglio, Togliatti, Giuseppe Bettiol, Russo Perez, De Gasperi
Seduta n. DCLXXIV 17 aprile
Discussione e votazione odg: Roberti, De Gasperi, Targetti, Resta, Achille Corona, Francesco De Martino, Ferrandi, Codacci-Pisanelli, Amadeo, Raffaele De Caro, Vigorelli, Bennani.
Votazione nominale sull'odg Togliatti. Votanti 462 Favorevoli 154 Contrari 308 astenuti 18
Commenti e resoconti «l'Unità» Editoriale , Ottavio Pastore , Per un governo di pace ; La crisi della coalizione del 18 aprile.Oggi sotto accusa alla Camera l'incostituzionale governo De Gasperi. Viva attesa per il dibattito che seguirà alle comunicazioni sull'uscita del PSLI dal governo. I prefetti galoppini elettorali della DC
«l’Unità», 18 aprile 1951 [p.1-p.8]
La conclusione del dibattito alla Camera conferma la crisi del 18 aprile. La maggioranza non riesce a concordare un odg che esprima fiducia al governo. La votazione sull'ordine del giorno di Togliatti. La maggioranza si pronuncia contro la costituzione di un governo di pace. Scialba e difensiva replica del cancelliere
«La Stampa» La chiusura del dibattito sui mutamenti ministeriali. La Camera a larga maggioranza vota la fiducia all’on. De Gasperi. 318 voti contro 154 e 18 astenuti (romitiani, monarchici e tre del PSLI). Discorso polemico del presidente del Consiglio:"Sappiamo di operare secondo la legge e lo spirito della Costituzione, e la formula del 18 aprile è anche una formula sociale" ; v. g. ( Vittorio Gorresio) I comunisti isolati. Errore tattico di Togliatti e abile mossa di De Gasperi. Gli accordi tra i socialisti e la situazione di Torino
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10 aprile |
Il presidente degli Stati Uniti Truman esonera il generale McArthur dalla carica di comandante supremo delle forze delle Nazioni Unite e delle forze americane in estremo Oriente, nominando al suo posto il generale Ridgway. |
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Apparentamenti «La Stampa», 12 aprile 1951 «La Stampa», 15 aprile 1951 «La Stampa», 17 aprile 1951 «La Stampa», 19 aprile 1951 «La Stampa», 19 aprile 1951 cronaca cittadina «Stampa Sera », 19- 20 aprile 1951 cronaca cittadina |
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18 aprile |
I ministri degli Esteri di Francia, Italia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo firmano il Trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell’acciaio ( CECA) |
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20 aprile |
Muore il Presidente del Senato Ivanoe Bonomi, già Presidente del Consiglio dei ministri. |
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25 aprile |
Inizia le pubblicazioni la rivista di politica e cultura «Il Mulino» |
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28 aprile |
Enrico De Nicola è eletto presidente del Senato in sostituzione di Ivanoe Bonomi deceduto il 20 aprile |
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1 maggio |
Unificazione dei socialdemocratici del PSLI e del PSU che danno vita al Partito socialista, sezione italiana dell’Internazionale socialista PS (SIIS) che nel gennaio 1952 assumerà il nome di Partito socialista democratico italiano ( PSDI). |
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9 maggio |
Si svolge uno sciopero generale unitario dei dipendenti delle amministrazioni dello Stato, che chiedono la rivalutazione degli stipendi. |
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27 maggio |
Elezioni comunali e provinciali nel Centro-Nord. Si afferma in quasi tutti i capoluoghi la coalizione di governo. La DC perde a vantaggio delle destre monarchica e neofascista. I partiti di sinistra che si sono presentati divisi guadagnano qualche punto ma perdono amministrazioni importanti ( Torino, Milano, Genova, Venezia, Firenze). Flettono , ad eccezione dei socialdemocratici , PRI e PLI. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 29 maggio 1951[pp. 1-2]
p1- Titolo pagina : I primi dati delle elezioni amministrative di domenica. Forte regresso DC rispetto al 18 aprile. Significative affermazioni delle sinistre. Vittoria popolare a Mantova a Pesao a Rovigo e a Imola. Grandi successi delle sinistre nelle province di Bologna e di Pavia ed avanzata nelle Marche. La Democrazia cristiana perde a Trento un terzo dei suoi voti ed è in regresso notevole in Veneto a Milano e ad Ascoli. Lotta serrata nelle città di Bologna e Novara;
pp.1-2- Arretramento clericale ; Primi risultati
p.1- Titolo pagina: I dati delle elezioni amministrative di domenica. Vittoria popolare a Bologna Clamorosi regressi ovunque della DC. Vittorie popolari a Savona, Mantova, Pesaro, Rovigo, Imola. 100.000 voti perduti a Milano dalla DC. Progressi delle sinistre a Venezia, Ascoli P. e Pavia; Editoriale di Giuseppe Dozza; Il blocco reazionario sconfitto! Una grande giornata del popolo bolognese. Migliaia e migliaia di bolognesi acclamano Dozza. Le pessime figure dei giornali locali. Battaglia democratica. Il popolo ha vegliato tutta la notte ; Un telegramma di Palmiro Togliatti ;
p.1-3- Arretramento clericale ; Primi risultati
p. 1- Titolo pagina: I primi dati sulle elezioni amministrative di domenica. La DC in regresso rispetto al 18 aprile Forti affermazioni delle sinistre nel Paese. Altissime percentuali di votanti in tutta Italia in uno sfrenato clima di intimidazione. Brogli elettorali a Genova, Milano e Novara. La DC perde a Trento 7500 voti. Le sinistre ne guadagnano circa 3000. Vittorie socialcomuniste nelle elezioni provinciali in Piemonte, Emilia e Marche. Continuano gli scrutini a Milano, Genova, Bologna e Venezia. Numerosi comuni del novarese, del vercellese e del biellese al popolo; I vergognosi brogli dei Comitati civici. Duecento pazzi votano a Novara. Vecchi prelevati di forza a Genova con l'appoggio della celere. Lecco un prete spara dalla finestra;
p.1 p.6- Risultati definitivi e scrutini parziali. Grandi cvittorie delle sinistre nelle elezioni a Novara, Omegna, Verbania, Domodossola, Santhià, Crescentino, Pavia, Ravenna, Pesaro e Urbino
«l’Unità», 30 maggio 1951[pp. 1-5]
p. 1- Titolo pagina: Mutando il rapporto di forze determinatosi il 18 aprile. Socialisti e comunisti nei 27 capoluoghi hanno superato la DC di 137 mila voti. La bandiera della pace e del lavoro sui comuni didi Bologn, Rovigo, Mantova, Pesaro e Savona. I democristiani hanno perduto 340 mila elettori, le sinistre ne guadagnano 70 mila ; Editoriale Pietro Ingrao De profundis al 18 aprile ;[tabella dei risultati];
p.1 p.5- Il clamoroso regresso della DC nonostante la legge truffaldina. Il clamoroso regresso DC malgrado la legge truffaldina. Anche la socialdemocrazia ha perduto terreno. Crolla nel ridicolo la campagna sulla "crisi delle sinistre". La grande affermazione del PSI;
p.5- I risultati del voto nei comuni e nelle province. La DC ha perduto ovunque elettori mentre le sinistre hanno rafforzato ed esteso la loro influenza; Con il voto di 200 pazzi la DC ha prevalso a Novara. Contro il parere del direttore del manicomio il prefetto ha fatto scortare alle urne gli eccezionali elettori.La maggior parte dei militari elettori trattenuti nelle caserme
«l’Unità», 31 maggio 1951[p.1- p.5]
p.1- Titolo pagina: Secondo i dati forniti dal Ministero degli Interni. La DC ha perso un milione 153.108 voti La coalizione governativa 873.886 voti. Nei ventisette capoluoghi il 40 per cento degli elettori ha dato il comunisti e socialisti. La DC che il 18 aprile aveva ottenuto il 45 per cento dei suffragi è precipitata al 34 per cento; Editoriale, Giancarlo Pajetta, Avanzata popolare;
p.1-p.5- La stampa clericale ha accusato il colpo;
pp. 1-2- I progressi delle sinistre nelle elezioni allarmano i guerrafondai. I padroni americani insoddisfatti. I successi popolari nei successi inglesi. il Il "New York Times" mette in risalto l'aumento dei voti dei partiti di sinistra e il regresso della DC. "La forza del PC" è formidabile scrive il "Times"
p.5- Come un'assurda legge elettorale ha regalato comuni e seggi alla DC. La composizione dei consigli rivela la sproporzione tra voti ottenuti e seggi conquistati dai governativi. I casi di Genova, Venezia, Novara. La triste sorte dei partitini apparentati.
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Palmiro Togliatti, L’Unità e il potere, «Rinascita», n. 5, maggio Luciano Gruppi a cura) Togliatti, Opere complete, Vol. V, Editori Riuniti, pp. 610-614
Finire titoli giornali |
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Tattica elettorale Cronache sociali 15 maggio 1951 |
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3 giugno |
Elezioni regionali in Sicilia. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 giugno 1951 [p.1-p.5]
p.1- Titolo pagina, Anche la Sicilia condanna la politica DC di guerra e di fame! Avanzata e possente successo del Blocco del popolo. La Democrazia cristiana ha perduto 400 mila elettori. Grande vittoria popolare a Palermo e imponente affermazione a Catania. Il BdP è in testa nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Trapani. Le forze popolari guadagnano 52 mila voti rispetto alle elezioni del '47 e 180.664 rispetto al 18 aprile 1948 ; Il crollo della DC in Sicilia spiega perché il governo ha varato la truffa degli apparentamenti. La crisi della socialdemocrazia acuita dalle delusioni elettorali. De Gasperi invita in Puglia i fascisti all'alleanza con la DC e si pronuncia contro l'incontro tra i Cinque Grandi ;
p.1-p.5- Alberto Jacoviello, Il blocco vittorioso in sei capoluoghi
p.5- Il grande successo del blocco in Sicilia [risultati]
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5 giugno |
Palmiro Togliatti: comizio a piazza San Carlo a Torino.
«l’Unità», 6 giugno 1951 [p.1-p.6]
p.1- Titolo pagina, Governo italiano di pace, Piano del lavoro, rispetto della Costituzione repubblicana! Palmiro Togliatti afferma che i risultati elettorali contengono gli elementi di una nuova situazione politica. con il loro voto i cittadini hanno fatto giustizia della politica governativa. Invito ai lavoratori socialdemocratici per un consolidamento dell'unità delle classi lavoratrici italiane. L'imponente manifestazione: una strabocchevole folla in piazza San Carlo. il saluto di Coggiola e del vittorioso sindaco di Bologna Dozza ; Editoriale, Pietro Ingrao, La vittoria di Sicilia ; Alberto Jacoviello, Un governo di unità siciliana auspicato dal compagno Li Causi. Il grande successo del Blocco del Poopolo festeggiato nell'isola ;
p.1-p.6- Il discorso di Togliatti a Torino
«l’Unità», 6 giugno 1951 [edizione piemontese p.1-p.3-p.5]
L'appello di Togliatti da Torino a tutti gli italiani [testo integrale]
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10 giugno |
Titolo pagina, Mentre ovunque si leva l'eco delle proposte comuniste per la pace e la distensione. Oggi 8 milioni di italiani in 30 provincie giudicheranno la nefasta politica del 18 aprile. Alle ore 6 hanno inizio oggi le operazioni di voto in 30 provincie del Piemonte, Veneto, Toscana, Liguria, Abruzzo, Puglie e Lazio. Gli scrutinii avranno inizio alle ore 14 di domani; Editoriale, Davide Lajolo, Contro la fame e la guerra
«l’Unità», 12 giugno 1951 [p.1-p.6]
p.1- Titolo pagina, Dalle urne di 30 provincie si leva la condanna della politica DC. Possente avanzate delle forze popolari. Nuovo crollo DC rispetto al 18 aprile. Le sinistre sinora sono in testa ad Alessandria, la spezia, Parma, Modena, Reggio, Livorno, arezzo, Pistoia, Grosseto, pescara e Taranto. Grande balzo in avanti in Abruzzo, Lazio e Puglie ; Editoriale, La conferma di una condanna ; Scandaloso comportamento della RAI democristiana ;
p.1-p.6- I risultati elettorali ; L'apparato clericale mobilitato per falsare la volontà degli elettori. Decine di migliaia di voti carpiti dalla Dc mediante una serie impressionante di brogli
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15 giugno |
Il cancelliere tedesco Konrad Adenauer è in visita in Italia. Il 7 luglio sarà abolito lo stato di guerra, ancora in vigore , fra Italia-Germania |
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23 giugno |
Corea – si avviano i negoziati per porre fine al conflitto |
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29 giugno |
DC- Consiglio nazionale ( Grottaferrata ) - Forti critiche alla politica economica basata sul pareggio di bilancio del ministro Pella . De Gasperi si impegna a un rimpasto nella composizione del governo. Il Consiglio della DC oggi a Grottaferrata
v.g. (Vittorio Gorresio), Accordo tra centro e sinistra al Consiglio nazionale della DC. Oggi la conclusione dei lavori con il discorso di De Gasperi ed il voto. L'odg di andreotti sottoscritto da Gronchi e Fanfani. Le vivaci richieste di Dossetti per una revisione governativa. Un attacco di Lazzati e la reazione del presidente del Consiglio
Dopo la difficile discussione del Consiglio nazionale, l’insuccesso elettorale e la precarietà della soluzione governativa De Gasperi , in una lettera riservata, esterna al Pontefice le sue preoccupazioni sullo stato del partito e i rischi che ne potrebbero derivare per l’unità delle forze cattoliche e per la «difesa della causa religiosa» , auspicando un suo intervento. Nota : Romana Catti De Gasperi, «De Gasperi uomo solo», Mondadori, 1964, pp. 324-327 |
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14 luglio |
Il Ministro Pella annuncia le proprie dimissioni al Presidente del Consiglio. De Gasperi lo invita a soprassedere fino alla riunione del Consiglio dei ministri convocata per il 16 luglio. |
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16 luglio |
A conclusione del Consiglio dei ministri De Gasperi decide di rassegnare le dimissioni del Governo. Il Presidente della Repubblica Einaudi affida nuovamente l'incarico a De Gasperi. |
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vai al VII governo De Gasperi |
V Governo De Gasperi - (DC - PSLI - PRI - PLI) - 23 maggio 1948-27 gennaio 1950 | ||
1948 | ||
18 Aprile | ||
18 aprile |
Si svolgono le elezioni politiche. Alla Camera la DC con 12.712.662 voti ( 48,5%) sfiora la maggioranza assoluta , aumenta di 13 punti percentuali sulle elezioni del 1946. Una pesante sconfitta per il Fronte popolare che con 8.137.047 voti si ferma al 31%, , 9 punti in meno rispetto alla somma dei voti ottenuti dal PCI e dal PSIUP nel 1946. Il PSLI , nato dalla scissione di Palazzo Barberini, ottiene il 7%. Risultati Elettorali : Camera - Senato [fonte Ministero dell’ Interno] Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 22 aprile 1948 [p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina : Schierati con il Fronte nonostante il terrorismo, le violenze e le frodi . Otto milioni di cittadini italiani potente barriera contro la reazione e la guerra. Dichiarazioni di Togliatti a “l’Unità”:” Le elezioni del 18 aprile non sono state né libere né democratiche“. L’intervento dello straniero, del clero e delle autorità di governo per coartare la volontà degli elettori. Il PCI esce dalla battaglia elettorale più forte di prima, più combattivo e meglio organizzato ; Un grande balzo in avanti compiuto dalle forze popolari del Mezzogiorno;
p.1-p.4- Le dichiarazioni di Togliatti [testo] ; Prime indicazioni sui nomi degli eletti del Fronte. 301 rappresentanti dei lavoratori siederanno alla Camera e al Senato ;
p.4- Il presidente De Nicola firma il decreto . 45 valorosi antifascisti del Fronte da oggi nominali senatori di diritto . Centinaia di anni di carcere scontati nella lotta contro la dittatura fascista da 31 compagni comunisti e socialisti . Altri 11 compagni nominali per essere stati destituiti da deputati nel 1926 ; Mentre De Gasperi parla dal balcone. I satelliti della DC piangono sulla loro sorte. Il cancelliere esalta il Vaticano e “L’Osservatore” esalta la DC ; Ultim’ora: Ha votato il 93 per cento degli elettori? Un grave interrogativo sui brogli della DC
«Cronache sociali» «Cronache sociali» – speciale elezioni, n.11-13, 15 luglio 1948 Parte seconda : Significato politico del 18 aprile Parte terza : Indagine statistica dei risultati elettorali «Corriere della sera» Titolo- Prevalenza dei democristiani nelle elezioni per il Senato; Editoriale, Cesare Merzagora, Distensione; Silvio Negro, Nelle maggiori città si è votato contro il comunismo; F. Chiarelli, In tutta Italia ordine e tranquillità. Scelba informa De Nicola sull’andamento degli scrutini. I comunisti negano l’esistenza del “piano K” e raccomandano di evitare manifestazioni clamorose per non creare attriti nel popolo ; A Milano nei sei collegi: Democrazia cristiana 301.506, Fronte 229.480, Lega Lombarda 117.435, Blocco Nazionale 3735 ; Nelle altre città
Titolo: I risultati ufficiali per l’elezione alla Camera in 31.794 sezioni su 41.647. Democrazia cristiana 48,5 per cento, Fronte 32,1, Unità socialista 7,4, Blocco nazionale 3,5 ; Editoriale, Salvatore Negro, Vittoria della libertà ; Come saranno ripartiti i seggi: forse 266 ai democristiani, 175 al Fronte; Su oltre 19 milioni di votanti [risultati parziali] ; I voti per il Senato; Risultati definitivi nelle varie regioni; Egidio Corradi, Sesto San Giovanni non è più la cittadella del comunismo. Gli operai lavorano tranquilli e hanno dimostrato che nella “Stalingrado d’Italia” c’erano per il fronte più distintivi che voti; Giorgio Sansa, “Sta ora a De Gasperi far buon uso del suo potere”
Titolo : I risultati definitivi delle elezioni. Maggioranza assoluta dei democristiani alla Camera. Dichiarazioni di De Gasperi: “Vogliamo riforme, vogliamo le migliorie, ma per poter fare tutto questo una premessa è necessaria: libertà, libertà per tutti e spirito di indipendenza della “Patria” ; Editoriale, L’ Italia domani; I deputati eletti: DC 307 Fronte 182; La via segnata. Un discorso del presidente del Consiglio a Roma. Calorose manifestazioni; Prevista una più larga partecipazione del gruppo “Unità socialista”al governo. I.M. Lombardo entrerebbe nel nuovo Gabinetto De Gasperi, mentre Tremelloni rimarrebbe all’Industria. Romita chiede la convocazione del Congresso del PSI per stabilire la base di un’azione autonoma nei confronti dei comunisti ; Profondamente modificata la topografia parlamentare. Giannini, Tieri e Finocchiaro Aprile non torneranno alla Camera ; Definitivi per la Camera 12.751.841 voti alla DC, 8.025.990 al Fronte
«La Stampa» «La Stampa», 21 aprile 1948 [p.1]
Titolo pagina: L’esito della lotta nell’evidenza delle urne. Per il Senato: 48% alla Dc 30% al Fronte procedono gli scrutini delle votazioni per la Camera dei deputati; Editoriale, Distensione; Domenico Bartoli, La vittoria del Governo. Il Mezzogiorno non ha compensato i social-comunisti delle perdite subite nelle regioni industriali e nella stessa rossa Romagna ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La formazione del futuro governo. De Gasperi riafferma la decisione di mantenere l’alleanza col centro-sinistra. Si riparla del probabile presidente della Repubblica : De Nicola o Sforza ? Vivo malcontento tra i socialisti nenniani . Una serata tempestosa nella sede della Direzione del partito. In via Botteghe Oscure silenzio. Colloqui ministeriali ; Il pensiero di Saragat: “ Due strade per i nenniani o ravvedersi o scomparire g. , Esultanza in Francia per le elezioni italiane. A Parigi si comincia a credere nel mantenimento della pace «La Stampa», 22 aprile 1948 [p.1] Titolo pagina: Il fatto nuovo nella situazione politica italiana. Maggioranza assoluta alla Democrazia cristiana che conquista 307 seggi alla Camera dei deputati; Editoriale, Primo bilancio ; Domenico Bartoli, Grande responsabilità. Nessun uomo politico di Stato ebbe come De Gasperi una Camera tanto ubbidiente: ma nessuno si trovò assillato da problemi tanto gravi ; v.g. ( Vittorio Gorresio), De Gasperi parla al popolo di Roma. “ La nostra vittoria è vittoria per tutti: libertà per i partiti e le organizzazioni sindacali, difesa della democrazia”. “ Noi guardiamo in avanti e attueremo le grandi riforme sociali”. Un convegno socialista per rivedere il patto d’azione col PCI. Patrissi, Giannini e Finocchiaro Aprile bocciati ; g., Migliore atmosfera internazionale. Si ritorna a parlare di un incontro Truman-Stalin ; Edoardo Depuri, Commenti americani ; Dichiarazione di Churchill: “L’Italia ha ritrovato il proprio posto” ; [ risultati elettorali definitivi] «Stampa Sera», 22-23 aprile 1948 [p.1] Vittoriosi e sconfitti fanno un esame della situazione. Togliatti rinuncia a fare appello alla forza. Una grave crisi sarebbe già in atto nel Fronte per il malcontento dei socialisti. Dichiarazioni di Campilli, Fanfani e Vanoni sulla ripresa dell’economia, sulla necessitàdi una grande riforma sociale e sulla politica tributaria e produttiva ; L’orientamento della politica russa. Una “sterzata” di Stalin? |
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Nella I Legislatura 1948-1953 -93.000 lavoratori saranno processati e di questi 61.243 saranno condannati a complessivi 20.426 anni di carcere ; 5.104 lavoratori saranno feriti dalla forza pubblica e 75 saranno uccisi. |
19 aprile |
PSI - Subito dopo la chiusura delle urne, ancor prima di conoscere i risultati, Giuseppe Romita, Calogero, Spinelli ed altri esponenti della corrente autonomista, rendono pubblica la decisione di convocare un Convegno della corrente. |
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21 aprile |
Alcide De Gasperi festeggia la vittoria parlando dal balcone della sede del Comitato romano della DC. v.g. ( Vittorio Gorresio), De Gasperi parla al popolo di Roma. “ La nostra vittoria è vittoria per tutti: libertà per i partiti e le organizzazioni sindacali, difesa della democrazia”. “ Noi guardiamo in avanti e attueremo le grandi riforme sociali”. Un convegno socialista per rivedere il patto d’azione col PCI. Patrissi, Giannini e Finocchiaro Aprile bocciati
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22 aprile |
Alcide De Gasperi incontrandosi con i giornalisti afferma che manterrà la precedente coalizione di governo : DC, PSDI, PRI, PLI. Intanto da Washington si definiscono le premesse per l’inizio ufficiale del Piano Marshall. Commenti e Resoconti «l’Unità» «l’Unità», 23 aprile 1948 [pp.1-2]
p.1- Editoriale, Emilio Sereni, La voce del padrone ; Corrado Salviati, De Gasperi sbugiardato dai giornali di Londra. La stampa conservatrice inglese confessa che le elezioni italiane non sono state libere . DAILY MAIL : Milioni di elettori costretti a votare per la D.C. - DAILY TELEGRAPH : Le interferenze straniere hanno avuto un ruolo predominante - NEWS CHRONICLE : Potremmo forse non approvare i metodi usati per convincere gli italiani . Un commento de L'ORDRE di Parigi ; De Gasperi osa negare tutti i ricatti dell'America e del Vaticano agli elettori Pio XII esalta dinanzi agli americani la vittoria papalina ; Togliatti, Nenni, Longo , Basso, Amendola i primi eletti per il Fronte alla Camera. De Nicola ha firmato il decreto per i senatori di diritto . Nasi, Rosetta, Longo, Antonio Giolitti e Paolucci eletti nel Collegio unico nazionale ; Dichiarazione di Basso : l’ unità delle sinistre più necessaria che mai ;
pp. 1-2- Giuseppe Di Vittorio , Difendiamo la pace
«La Stampa» Titolo pagina: Primi orientamenti dopo il voto ; Editoriale, Domenico Bartoli, Cosa faranno i comunisti ? ; v.g. (Vittorio Gorresio), De Gasperi annuncia che manterrà l’attuale coalizione di governo. Ai giornalisti : “ Per l’adesione al blocco occidentale deciderà il nuovo Parlamento”. Avanzato lavoro per la riforma agraria : “Daremo ai contadini le terre già bonificate”. Un ministero per l’attuazione del Piano Marshall ? Lungo colloquio e insistente invito a De Nicola a rimanere alla Presidenza. I propositi di Saragat che parte in volo per Parigi ; Inizio ufficiale del Piano Marshall. La definizione dell’accordo fra l’Italia e gli Stati Uniti ; Domani si tratta a Londra dell’Italia e del patto di Bruxelles. Qualsiasi invito verrà rimandato a dopo il 10 maggio ; Il pensiero del Papa sull’evento del 18 aprile : “I cieli d’Italia sono ora più luminosi”
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23 aprile |
Il malessere nel PSI Commenti e resoconti «La Stampa» Dopo la delusione elettorale. L’inquietudine dei nenniani. Dei 183 deputati del Frnte solo 37 sarebbero del PSI. Basso e Nenni ancora indecisi sull’intervento al Convegno di Romita. La DC per una chiarificazione nella CGIL. Prime trattative per il nuovo governo ; De Nicola si ritira. La decisione è stata comunicata ai capi dei partiti governativi. Si fanno i nomi di Sforza, Bonomi e Einaudi. Un “promemoria” per il successore ; Invito a Pacciardi a restare al governo ; L’Italia e il patto di Bruxelles. Il polo atlantico e il polo mediterraneo. Ipotesi parigine sull’orientamento della politica di Roma e sulla revisione della pace
Fermento tra i socialisti. La rivolta di Romita. Il comitato da lui presieduto biasima l’operato di Nenni e Basso e reclama la sollecita riunione del Congresso. Il Consiglio nazionale del PSI convocato per il 15 maggio
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25 aprile |
Alcide De Gasperi intervista concessa a Hugh Baille, presidente della «United Press». Commenti e Resoconti «l’Unità» Michele Rago, Logorrea governativa post-elettorale. De Gasperi progetta nuovi armamenti e confessa di temere molto il Fronte. Nuove minacce all’indirizzo della CGIL e dell’ANPI. Manovre della DC per sbarazzarsi di De Nicola. Si vuole premiare Saragat col dicastero degli Esteri
«La Stampa» Comunismo e Piano Marshall in una intervista con De Gasperi. La situazione italiana dopo le elezioni. Il programma governativo nel quadro della ricostruzione europea. Dalle riforme sociali e agrarie al finanziamento dell’industra alberghiera. Necessità di rivedere il Trattato di pace
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25 aprile |
A Milano la polizia interviene contro un corteo di partigiani che vogliono deporre una corona a Piazzale Loreto per ricordare i 15 martiri antifascisti fucilati dai fascisti il 10 agosto del 1944 i cui cadaveri furono esposti sul piazzale. Negli scontri fra polizia e partigiani restano uccisi. Commenti e Resoconti «l’Unità» «l’Unità», 27 aprile 1948 [p.1-p.4]
p.1-p.4- I Partigiani rimangono a presidio delle libertà democratiche. Il popolo ha celebrato il 25 aprile contro chi vorrebbe annullarne lo spirito. Un’imponente manifestazione a Torino. A Milano gli ordini di Scelba provocano luttuosi incidenti dinanzi alle lapidi dei Caduti, ove i partigiani deponevano corone ; Un appello della CGIL. Comizi in tutta Italia per la festa del 1° maggio [ testo dell’appello]
p.1- Gli incidenti di Milano
«La Stampa» Scontri a Milano tra polizia e partigiani. Un carabiniere ucciso e due altri feriti. Anche cinque manifestanti feriti. L’ordine ristabilito in serata ; Le dichiarazioni del Questore
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25-26 aprile |
PSI- Convegno della corrente autonomista. E' nominata una delegazione incaricata di prospettare alla Direzione nazionale la necessità di un Congresso straordinario per riesaminare i rapporti col PCI. |
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26 aprile |
PCI- Direzione allargata ai segretari regionali. Il comunicato conclusivo conferma il giudizio dato da Togliatti nell’intervista del 22 aprile e la necessità di mantere in vita il Fronte democratico e popolare. Il Comitato centrale è convocato per il 4 maggio Comunicato della Direzione del PCI . Per il Fronte Democratico contro l'urgente minaccia reazionaria.
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26 aprile |
PSI- Convegno a Villa Malta a Roma degli autonomisti contrari al Patto d’unità d’azione con il PCI. Giuseppe Romita lancia il suo ultimatum alla Direzione socialista : immediata convocazione del Congresso straordinario. Commenti e Resoconti «La Stampa» v.g. (Vittorio Gorresio), Il dramma postelettorale del socialfusionismo. Romita pone in stato d’accusa tutta la Direzione del suo partito. Due giornate vivaci a Villa Malta con migliaia di convenuti. “Chiediamo l’immediata convocazione del Congresso nazionale”. Litigi fra Nenni, Basso, Cacciatore e Luzzatto. Stamattina sarà presentato l’ultimatum
v.g. ( Vittorio Gorresio) , Netto rifiuto di Basso alle richieste dell’on. Romita. Drammatico colloquio alla Direzione del PSI. “ Convocheremo ugualmente il congresso con i mezzi che ci concede lo Statuto”. Anche la Direzione comunista. Reazioni a un discorso di Scelba
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29 aprile |
La riunione dell’Esecutivo nazionale del Fronte democratico conferma l’unità fra PCI e PSI. Unanime decisione della presidenza e dell’esecutivo nazionale . I partiti e i movimenti del Fronte continueranno uniti la lotta
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1 maggio |
In occasione della Festa del lavoro in alcune città, polemizzando sull’uso della bandiera rossa, gli esponenti della corrente democristiana della CGIL rifiutano di partecipare alle manifestazioni unitarie e promuovono dei contro-comizi , a Roma con Giulio Pastore , a Milano con Renato Capuggi, esponenti di primo piano della corrente . Anche De Gasperi interviene nella polemica. Nel radiomessaggio che rivolge agli italiani per il 1 maggio sostiene che i meccanismi di vita interna al sindacato non garantiscono libertà e segretezza del voto. Il 4 maggio su «l’Unità» la replica di Di Vittorio che, dopo aver ricordato che le regole interne alla CGIL erano state unitariamente concordate, si dichiara «favorevolissimo» a ridiscuterle anche attraverso una nuova consultazione elettorale dei lavoratori . Commenti e Resoconti «l’Unità» «l’Unità», 4 maggio 1948 [p.1-p.4]
Editoriale , p.1- Giuseppe Di Vittorio, Unità e autonomia della CGIL ;
p.1-p.4 - Grande giornata di unità e di lotta per il lavoro, la libertà e la pace. Imponenti comizi in tutta Italia. festeggiano il Primo Maggio dei lavoratori. I delegali FSM al comizio di Roma. Di Vittorio fissa gli obbiettivi di lotta: riforme, lavori pubblici, rivalutazione salariale, case popolari, terra ai contadini .Le manifestazioni a Milano, Torino e nelle altre città. Oratori DC disertano le piazze gremite di lavoratori
«La Stampa» Editoriale, Oggi e domani ; v.g ( Vittorio Gorresio) , Una politica di ampio respiro sociale annunciata dall’on. De Gasperi. Libertà del lavoro e piena libertà del lavoratore da ogni pressione. Provvidenze per pensionati, disoccupati, per coloro che sono scarsamente retribuiti, per i ceti medi. Monito ai possidenti sulla funzione e i doveri della proprietà
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4- 6 maggio |
Comitato centrale del PCI Il Fronte darà battaglia nel Paese e in Parlamento per affermare il suo programma; La relazione di Togliatti ( 5 maggio) ; |
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8 maggio |
Ivanoe Bonomi è eletto presidente del Senato con 198 voti su 330 votanti. Gronchi presidente della Camera con 314 voti su 516 votanti. I Legislatura Camera dei deputati, sedute dell'8 maggio 1948
Elezione del presidente
Seduta pomeridiana II Discorso di insediamento
I Legislatura Senato della Repubblica, sedute dell'8 maggio 1948
Elezione del presidente
Seduta pomeridiana II Discorso di insediamento
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9 maggio |
La Cecoslovacchia si trasforma in una «democrazia popolare». Approvata la nuova Costituzione. |
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L'elezione di Luigi Einaudi alla Presidenza della Repubblica |
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9 - 11 maggio |
De Gasperi punta a far coincidere la maggioranza presidenziale con la maggioranza di governo. Suo candidato il repubblicano Sforza, già ministro degli Esteri, convinto filoccidentale e sostenuto dagli USA. Candidatura a cui si oppongono le sinistre e il gruppo DC che fa capo a Giuseppe Dossetti. Sin dal primo scrutinio appare chiaro il dissenso DC : Sforza ottiene 100 voti in meno della maggioranza dei gruppi democristiani. Nella riunione dei gruppi che segue Dossetti motiva le sue contrarietà. Dopo l’esito negativo del secondo scrutinio Saragat ( PSLI) contropropone Ivanoe Bonomi , candidatura che potrebbe essere votata dalla sinistra. La DC , contraria a questa possibilità, si orienta su Luigi Einaudi ( PLI) . Respinta la proposta di Togliatti di una sospensione delle votazioni per discutere nei gruppi PCI e PSI la nuova candidatura , al terzo scrutinio comunisti, socialisti, monarchici e missini votano scheda bianca. Al quarto scrutinio Einaudi è eletto con 518 voti. Le sinistre e il MSI votano Vittorio Emanuele Orlando , 320 voti. Elezione Einaudi : 4° scrutinio [fonte : www.quirinale.it] Per la posizione del Pci per evitare l’elezione di Sforza , L’ignominosa fine della candidatura Sforza alla Presidenza della Repubblica, «l’Unità», 7 maggio 1948 Commenti e Resoconti «l’Unità» «l’Unità», 10 maggio 1948 [p.1-p.4]
p.1- Si delinea il crollo della candidatura Sforza. Opposizione in tutti i settori del Parlamento al presidente di parte voluto da De Gasperi. Solo i democristiani e Pacciardi non si associano all’omaggio dell’Assemblea a De Nicola. Anche al secondo scrutinio Sforza rimane a soli 405 voti. Una proposta di Saragat ; Dichiarazione di Togliatti sugli sviluppi della situazione [testo ]; La terza seduta della Camera dei deputati. Formale riserva del Fronte Popolare sulla validità delle elezioni del 18 aprile;
p.1-p.4- Cinque ore di votazione nell’aula di Montecitorio. De Nicola in maggioranza al primo scrutinio
«l’Unità», 11 maggio 1948 [edizione piemontese p.1-p.4]
p.1-p.4- Sforza rinuncia alla candidatura dopo la viva opposizione del Parlamento. Nella prima votazione di ieri il “vecchio scemo” er a stato sconfitto da De Nicola ; nella seconda aveva ottenuto una maggioranza irrisoria. Numerosi democristiani hanno disobbedito agli ordini ricevuti. Riserva ufficiale del Fronte sulla validità della consultazione elettorale ;
p.1-Ottavio Pastore, L’uomo di Dunn a perso ieri
«l’Unità», 12 maggio 1948 [p.1-p.4]
pp. 1-4 - Sessantasette voti di maggioranza alla quarta votazione. Einaudi presidente della Repubblica. La Democrazia cristiana ha voluto imporre una maggioranza di parte, impedendo un voto di concordia. 320 suffragi a Vittorio Emanuele Orlando ;
p.1- Oggi il Capo dello Stato si insedierà al Quirinale. Il giuramento del presidente della Repubblica. Il corteo presidenziale si muoverà alle ore diciotto dall’abitazione di Via Tuscolana
«Cronache sociali» Giuseppe Dossetti, Il 18 aprile e l'11 maggio
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14 maggio |
Nasce lo Stato di Israele. David Ben Gurion ne annuncia la costituzione. Immediato il riconoscimento del nuovo Stato da parte di USA e URSS. |
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15 maggio |
Inizia il conflitto arabo-israeliano. Egitto , Siria, Libano, Transgiordania e reparti iracheni attaccano lo Stato d’Israele appena formatosi. |
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17 maggio |
PSI- Il Consiglio nazionale decide la convocazione del Congresso straordinario. |
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19 maggio |
PCI- «l’Unità» pubblica la risoluzione adottata dal Comitato centrale del 4-6 maggio. «l’Unità», 19 maggio 1948 [p.1-p.4]
Contro le forze della reazione e dell’imperialismo. All’avanguardia delle lotte del popolo per la pace, il lavoro e la libertà. Risoluzione del Comitato centrale del Partito comunista italiano [testo]
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19 maggio |
Le trattative fra DC e PSLI sulla distribuzione dei ministeri. v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Ventiquattr’ore di trattative fra De Gasperi e i socialisti. Non si è ancora trovato l’accordo sulla richiesta dei saragatiani di un terzo ministero ( LL.PP. o Marina mercantile e dell’unificazione dell’Industri. Stamattina il gruppo DC esamina le ultime proposte
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20 maggio |
La DC accoglie le richieste di Unità socialista : Saragat vicepresidente del Consiglio e ministro della Marina mercantile ; Lombardo ministro dell’Industria e Tremelloni ministro senza portafogli ma presidente del CIR a cui spetta il controllo degli aiuti dell’ERP ( Piano Marshall) Editoriale , c.s. , La strada giusta ; v.g. (Vittorio Gorresio), Raggiunto l’accordo con i saragatiani. Il nuovo ministero è fatto. La probabile lista dei ministri. Saragat, Piccioni e Porzio vicepresidenti del Consiglio. Controllo del Piano Marshall, Industria e Marina mercantile ai socialisti
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21 maggio |
I liberali protestano per l’eccessivo peso del PSLI nei ministeri economici. De Gasperi si rassicura impegnandosi a proseguire una politica liberista seguendo le indicazioni di Luigi Einaudi quando ricopriva l’incarico di Governatore della Banca d’Italia.
Editoriale , Luigi Salvatorelli, Uomini e cose ; I liberali ultimo scoglio. Avevano chhiesto un ministro senza portafoglio per il controllo dell’economia. De Gasperi ha riconfermato : “Mi impegno a proseguire la politica di Einaudi” . Intensa giornata di trattative
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23 maggio |
De Gasperi forma il suo V governo. Ripropone la coalizione del dicembre 1947 un quadripartito formato da DC- PRI – PLI – PSLI . |
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24-25 maggio |
PCI – Direzione. Sulla base della discussione del Comitato centrale del 4-6 maggio , vengono decisi «provvedimenti» organizzativi per rafforzare la direzione politica nelle federazioni settentrionali : Agostino Novella, membro della Segreteria del Partito, è nominato Segretario regionale per la Lombardia ; Celestino Negarvllle, dimessosi da sindaco di Torino per la sua nomina al Senato, riassume l’incarico di Segretario regionale per il Piemonte, con il Francesco Leone , come vicesegretari. A Gian Carlo Pajetta è affidata la direzione della Commissione propaganda del Comitato centrale. Riunione della Direzione del PCI :Per il riconoscimento dello Stato Ebraico - Per le lotte del lavoro - Contro i soprusi polizieschi - Provvedimenti organizzativi
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25 maggio |
Il senatore Umberto Terracini ( PCI) accusa il governo di anticostituzionalità in quanto De Gasperi non ha prestato giuramento davanti al nuovo presidente della Repubblica. Critica, inoltre, il numero di vice-presidenti e i ministri senza portafoglio. Tutte violazioni delle norme sancite dalla Costituzione per la formazione del governo . Editoriale , Umberto Terracini, Governo anticostituzionale
Commenti e Resoconti «l’Unità» «l’Unità», 26 maggio 1948 [p.1- p.2]
L’opposizione ha smascherato i falsi democratici. Scompiglio nelle file del governo per la denuncia di anticostituzionalità. Profonda impressione in Parlamento e sulla stampa - De Gasperi si appella alla maggioranza DC nelle Camere per coprire col voto l'illegalità . Ridda di Sottosegretariati per tacitare i malcontenti
Editoriale, Umberto Terracini, Le cose serie ; Primo risultato della denuncia di Terracini. De Gasperi costretto a giurare fedeltà alla Costituzione. La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri. La corsa dei somari alla greppia : creazione di ventiquattro sottosegretariati
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28-29 maggio |
Giuseppe Di Vittorio criticando le misure repressive imposte dal ministro degli Interni Mario Scelba e la condotta delle forze dell’ordine, denuncia che si è in presenza della formazione di un vero e proprio «Stato di polizia». Editoriale , Giuseppe Di Vittorio , Lo Stato di polizia ; I braccianti della Val Padana in sciopero. Le province del Veneto pronte alla lotta. Compatto inizio della lotta nelle campagne milanesi. I contadini di Piacenza iniziano i lavori sulle terre demaniali. Provocatorio atteggiamento degli agrari. Cosenza sciopera contro le violenze di Scelba
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1 giugno |
Alcide De Gasperi presenta al Senato e alla Camera il suo V governo . Al Senato Umberto Terracini (PCI ) pone , come annunciato negli editoriali apparsi su «l’Unità» del 25 e del 27 maggio una pregiudiziale di costituzionalità. Alla Camera Fausto Gullo ( PCI) annuncia la presentazione in sede di dibattito la presentazione di un identico odg di incostituzionalità. I Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n.III 1 giugno 1948
Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio, Moscatelli, Cingolani, Pertini, Terracini, Grassi ministro di Grazia e giustizia. L’eccezione di costituzionalità avanzata da Terracini è respinta.
I Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. IV 1 giugno 1948
Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio, Gullo.
Commenti e resoconti «La Stampa» Titolo pagina: De Gasperi espone il programma del governo. Azione energica per il riassetto del bilancio: abolizione dei prezzi politici, coraggiosa riduzione di spese. “ In materia di credito la direttiva di Einaudi verrà mantenuta e difesa”. Funzione del Piano Marshall. L’emigrazione e il problema della disoccupazione. Riconversione dell’industria, fondi per il Mezzogiorno, riforma agraria ; Editoriale, l.s. ( Luigi Salvatorelli ) , Passare ai fatti ; u.z., Sedute movimentate. L’opposizione solleva incidenti a catena con interruzioni al presidente. L’accusa del senatore Terracini di incostituzionalità del governo bocciata per alzata di mano; v.g. ( Vittorio Gorresio), Il discorso del presidente del Consiglio a Montecitorio e Palazzo Madama
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3 giugno
16 giugno
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Camera- Discussione sulla fiducia. All’inizio del dibattito, la maggioranza di governo respinge l’eccezione di costituzionalità avanzata da Gullo. Il 16 giugno è votata la mozione di fiducia presentata da Paolo Emilio Taviani (DC) con 346 voti a favore , 167 contrari. I Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 1° al 16 giugno 1948 Seduta n. IV 1 giugno
Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio: Discussione: Gullo
Seduta pomeridiana n. VII 3 giugno
Discussione: Gullo, Tosatti, Targetti, De Gasperi presidente del Consiglio, Cappi, Togliatti, Covelli, Russo Perez
Seduta pomeridiana n. IX 4 giugno
Discussione: Caronia, Almirante, Donati
Seduta n. X 5 giugno
Discussione: Colitto, Riccardo Lombardi, Gian Carlo Pajetta
Seduta n. XII 8 giugno
Discussione: Di Vittorio, Viola
Seduta n. XIII 9 giugno
Discussione: Bonomi, Sullo, De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta n. XIV 10 giugno
Discussione: Adonnino, Leone- Marchesano, Togliatti
Seduta n. XV 11 giugno
Discussione: Cicerone, Alessandro Scotti, Cappi, Nenni
Seduta n. XVI 12 giugno 1948
Discussione: Grifone, Galati, Michelini
Seduta n. antimeridiana XVIII 15 giugno
E' approvata la proposta di Cremaschi di chiusura della discussione generale. Illustrazione degli odg: Russo Perez, Chiostergi, La Rocca, Gesumino Mastino, Lozza, Angelini
Seduta n. pomeridiana XIX 15 giugno
Illustrazione odg: Mondolfo, Boldrini, Consiglio, Foderaro, Di Fausto, Cappi, Caronia, Ferrandi, Smith, Targetti, Francesco De Martino, Floreanini, Gisella Della Porta
Seduta n. XX 16 giugno
Sforza ministro degli Affari Esteri. Replica: De Gasperi presidente del Consiglio. Dichiarazioni di voto sulla mozione di fiducia e sugli odg: Chiostergi, Giuseppe Castelli Avolio, Grifone, La Rocca, Gesumino Mastino, Pesenti, Russo Perez, Gullo, Laura Diaz, Colitto, Angelini, Mondolfo, Boldrini, Consiglio, Foderaro, Di Fausto, Giuseppe Bettiol, Ferrandi, Pieraccini, Targetti, Angelucci, Francesco De Martino, Guggenberg, Foresi, Togliatti, Montini, Covelli, Almirante, Rivera, Cappi, Reggio D'Aci, Pignatelli.Votazione sulla mozione di fiducia Taviani. Votanti 513 Favorevoli 345 Contrari 167
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 4 giugno 1948 [p.1-p2]
Dalla tribuna parlamentare il Fronte denuncia l’ incostituzionalità del Governo - “ Noi vi sbarreremo la strada ogni volta che violerete la Costituzione” . Acceso dibattito a Montecitorio sulla pregiudiziale di incostituzionalità. L'accusa del Fronte portata da Gullo, Targetti, Togliatti e Paolucci . La " solita” maggioranza democristiana sanziona l'illegalità con il peso dei suoi voti ; La violazione della Costituzione documentata dal compagno Gullo
«l’Unità», 12 giugno 1948 [p.3-p.4]
Il Testo integrale del discorso di Togliatti alla Camera dei deputati . L’Italia domani sarà tutta con noi
«l’Unità», 17 giugno 1948 [p.1-p.2]
p.1- Titolo pagina : Il voto della maggioranza ha chiuso il dibattito a Montecitorio. Fanatico discorso sanfedista per eludere il problema delle riforme, Silenzio sui gravi problemi della situazione economica. Esaltazione dell'intromissione dei Vaticano nella vita interna della nazione . Una scialba difesa del ministro Sforza; Editoriale, G.P. (Giancarlo Pajetta) , Regime confessionale
«La Stampa» Titolo: Incivile episodio in Parlamento. Un quarto d’ora di battaglia nell’emiciclo fra 200 deputati democristiani e comunisti ; v.g. ( Vittorio Gorresio) Grave errore; La indecorosa gazzarra. Seggiole, cartelle, microfoni manovrati dai contendenti. Ingiurie e trivialità. Tre contusi in infermeria. Le tribune sfollate
Atmosfera calma alla Camera. Il discorso di Togliatti. Esaltazione dei Paesi a regime progressista di fronte a quelli della vecchia Europa. Accuse alla Chiesa. “ Condurremo la lotta per realizzare i principi della Costituzione, non escludendo nessuna alleanza” ; v.g. (Vittorio Gorresio), Un silenzio che nasconde la preoccupazione dei comunisti
Vittorio Gorresio, La discussione parlamentare. Una delusione ; Seduta calma alla Camera
L’Azione cattolica e il comunismo ; v.g. ( Vittorio Gorresio), I saragattiani inquieti tra il governo e il partito. Un avvertimento dell’” Umanità” : “ La collaborazione potrebbe finire presto”. Viva sorpresa in campo democristiano.Un colloquio tra Piccioni e un esponente del PSLI. Ragioni della mossa. De Gasperi nel suo discorso terrà conto del fatto nuovo
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22 giugno
2 luglio
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Senato- Inizia la discussione sulla fiducia. Nella seduta pomeridiana del 2 luglio è votata la mozione di fiducia, presentata da Conti (Misto), Lucifero (Misto), Montemartini (Unità socialista) e Zoli (DC) : 184 voti a favore, 67 contrari e 4 astenuti ( Nitti, Della Seta, Bergamini e Bonacore). I Legislatura, Senato della Repubblica sedute dal 1° giugno al 2 luglio 1948 Seduta n. III 1 giugno
Comunicazioni del governo: De Gasperi presidente del Consiglio. Mozione di incostituzionalità: Terracini, Grassi ministro di Gazia e Giustizia. La mozione è respinta
Seduta n. XV 22 giugno
Discussione: Ruini, Nitti, Minio, Conti, scoccimarro, Zotta, Canevari sottosegretario di Stato per Agricoltura e foreste, Vanoni ministro delle Finanze, Pallastrelli, Micheli, Spezzano, Monaldi
Seduta n. XVI 23 giugno
Discussione: Spano, De Gasperi presidente del Consiglio, Aldisio, Lussu, Tonello, Zoli, Pastore, Pertini, Iacini
Seduta n. XVII 24 giugno
Discussione: Gasparotto, Palermo, Scoccimarro, Sforza ministro degli Esteri, De Gasperi presidente del Consiglio, Aldisio, Merzagora ministro del Commercio Estero, Saragat vicepresidente del Consiglio, Segni ministro dell'Agricoltura e foreste, Pella ministro del Tesoro, Berlinguer, Vanoni ministro delle Finanze
Seduta pomeridiana n. XIX 25 giugno
Discussione: Gonzales, Bertini, Terracini, Grassi ministro di Grazia e Giustizia, Genco
Seduta antimeridiana n. XX 26 giugno
Discussione: Sapori, Conti, Zoli, Gonzales, De Gasperi predidente del Consiglio, Mancini, Buonocore, Benditti, Giuseppe Alberti, D'Incà, Galletto, Anfossi, Federico Ricci, Bertone
Seduta n. XXII 30 giugno
Discussione: Grieco, Conti, Mazzari, Minio, Segni ministro dell'Agricoltura e foreste, Li Causi, Umberto Merlin, Miceli, Picardi, Mancini, Palermo, Penco, Tonello, Adele Bei, Parri
Seduta antimeridiana n. XXIII 1 luglio
Discussione: Parri, Nitti, De Gasperi presidente del Consiglio, Minio, Palermo, Tonello, Conti, Zoli
Seduta pomeridiana n. XXIV 1 luglio
Discussione: Mancini, Palermo, Licausi, De Gasperi presidente del Consiglio, Porzio vicepresidente del Consiglio, Corbellini ministro deiTrasporti, Conti, Mazzoli, Fortunati, Tonello, Zole, Berlinguer, Salomone, Veroni, Santero, Conci, Bertoni, Fazio, Rubinacci, Buffone
Seduta antimeridiana n. XXV 2 luglio
Discussione: Zoli, Della Seta, Umberto Merlin, Cappa, Braschi, Bencivenga, Conti, D'Onofrio, Mariotti, Buonocore, Canaletti Gaudenti, Li Causi, Castagno, Giuseppina Palumbo
Seduta pomeridiana n. XXVI 2 luglio
Replica: De Gasperi presidente del Consiglio. Discussione, illustrazione odg, dichiarazioni di voto: Tonello, Palermo, Fortunati, Pella ministro del Tesoro, Aldisio, Mazzone, Sanna Randaccio, Nitti, Minio, Zoli, Mancini, Micheli, Scoccimarro, Li Causi, Buonocore, Conti, Grieco, Salomone, Santero, Iacini, Veroni, Conci, Bertini, Umberto Merlin, Bertone, Zotta, Fazio, Rubinacci, Buffone, Della Seta, Braschi, Bencivenga, Canaletti Gaudenti, Castagno, Giuseppina Palumbo
Votazione per appello nominale della mozione di fiducia: Conti, Lucifero, Montemartino, Zoli. Votanti 255 Astenuti 4 Favorevoli 184 Contrari 67
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3-5 giugno
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Il COMISCO, riunito a Vienna sospende il PSI e ammette a pieni diritti Unità socialista. Rivolge un appello al PSI per ritornare al socialismo democratico e collaborare all'unificazione del socialismo italiano. |
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10 giugno |
Il governo nomina il consiglio d’amministrazione dell’Agip. Presidente Marcello Boldrini, vicepresidente Enrico Mattei. |
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11 giugno |
A Montecitorio Giulio Pastore firma un «patto d’alleanza per l’unità e l’indipendenza del sindacato» con i rappresentanti sindacali del PRI, Enrico Parri, e del PSIL, Giovanni Canino. Il documento è firmato alla presenza dei dirigenti dei rispettivi partiti : Paolo Emilio Taviani, vicesegretario DC , Amedeo Sommovigo, PRI, Alberto Simonini e Dino Villani , PSLI. Il disegno DC è esplicitato da Taviani in un discorso a Varese : «preparare un 18 aprile sindacale». Durissime le reazioni della sinistra Commenti e resoconti «l’Unità» Manovre politiche degli agenti del Capitale . I partiti del governo creano una “Alleanza” antiunitaria. Chi ha spezzato l'unità politica vuol dividere il movimento operaio, ma i lavoratori rimarranno uniti - dichiara Bitossi a "l'Unità”
«l’Unità», 15 giugno 1948 [p.1-p.4]
Una maldestra manovra della DC. Si svela il retroscena politico dell’alleanza sindacale politica. Roveda: "Una decisione di grande gravità: è il primo passo ufficiale per la scissione” Taviani sogna un “18 aprile sindacale” .Critiche del democristiano Rapelli. La commedia antigovernativa dei saragattiani
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18 giugno |
Nei tre settori occidentali della Germania è introdotto il marco tedesco che sostituisce la valuta d’occupazione. Segue la protesta dell’ URSS ( 24 giugno) |
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19 giugno |
Giuseppe Di Vittorio, fiducia nella CGIL
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19 giugno |
Palmiro Togliatti e Pietro Secchia si recano a Bucarest per una riunione dell’Ufficio d’Informazioni. All’ordine del giorno la condanna di Tito e del Partito comunista jugoslavo. |
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23 giugno |
Nel Consiglio dei ministri Amintore Fanfani, ministro del Lavoro, illustra le sue analisi per fronteggiare il grave fenomeno della disoccupazione , secondo i dati circa 2 milione e mezzo di cittadini senza lavoro. Sulla base di questa esposizione il 6 luglio il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge : «Provvedimenti per incrementare l’occupazione operaia, agevolando la costruzione di case per lavoratori» che sarà presentato con carattere d’urgenza alla Camera il 12 luglio 1949. Commenti e resoconti «La Stampa» La disoccupazione al Consiglio dei ministri. I senza lavoro sono 2 milioni e mezzo. De Gasperi invita i ministri a presentare provvedimenti
Bibliografia Paolo Nicoloso, Genealogie del piano Fanfani 1939 -1950, in ( a cura) Paola di Biagi, «La Grande ricostruzione», Il piano Ina-Casa e l’Italia degli anni 50, Donzelli Editore, 2001, pp.33-62 |
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24 giugno |
Come reazione alla riforma monetaria decisa unilateralmente dalle potenze occidentali, l'URSS blocca gli accessi ai settori di Berlino occupati da americani, inglesi e francesi. Sono interrotti tutti i collegamenti stradali e ferroviari che attraversano il territorio tedesco controllato dall'Unione Sovietica. Il giorno successivo le potenze occidentali organizzano un gigantesco ponte aereo per aggirare il blocco. |
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27 giugno |
Inizia le pubblicazioni il periodico «Asso di bastoni», «settimanale satirico non umoristico», fondato da Pietro Caporilli, ex direttore della «Domenica del Corriere» durante la Rsi. |
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MSI - I° Congresso , Napoli | ||
27 giugno |
Si celebra a Napoli il I° congresso del Movimento Sociale Italiano, occasione per un primo confronto pubblico tra le diverse correnti. Il dibattito precongressuale si svolge su tre relazioni , discusse nelle assemblee comunali e provinciali , la «Politica sociale ed economica», la «Politica interna e costituzionale» e la «Politica estera». Netta l’opposizione all’ istituto delle Regioni previsto dalla Costituzione che , si dichiara, dovrebbe essere sottoposta a posta a referendum. Insofferenza verso lo «strapotere dei partiti che si sovrappongono all'azione dei pubblici poteri». Critiche accompagnate dall’affermazione che non è nelle intenzioni del partito «sopprimere la democrazia». Sul piano della politica estera deciso il rifiuto del Trattato di Pace di cui si chiede una revisione. Nei documenti precongressuali il MSI opera una precisa scelta di campo autoproclamandosi : «Presidio dei valori occidentali». La relazione «Politica sociale ed economica» propone come obiettivo l'adempimento del «processo evolutivo» interrotto dalla guerra, e cioè una sintesi tra il corporativismo del fascismo-regime e la socializzazione del fascismo repubblicano. Bibliografia Giorgio Almirante, Francesco Palamenghi Crispi , «Il Movimento Sociale Italiano», Nuova Accademia Editrice, 1958 , p.42
Pier Luigi Murgia , «Ritorneremo !» , Storia e cronaca del fascismo dopo la Resistenza , Sugarco Edizioni, 1976 , pp. 100-103
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PSI - XXVII Congresso, Genova | ||
27 - 30 giugno
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PSI - XXVII° Congresso, Genova . Si confrontano due gruppi fondamentali : Nenni , Basso, Morandi che hanno guidato il partito e continuano a sostenere l’unità a sinistra ; Romita che guida il gruppo di orientamento socialdemocratico. Al congresso prevarrà con il 42 % la posizione centrista , rappresentata da Sandro Pertini , Riccardo Lombardi , ex azionista, Alberto Jacometti , Vittorio Foa , Santi , che punta a un rapporto più autonomo con il PCI . Buona l’affermazione della sinistra ( 31, 5 %) sconfitta la destra di Romita ( 26, 5 %). E’ eletto segretario Alberto Jacometti. |
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28 giugno |
Il Partito comunista jugoslavo , accusato di ostilità nei confronti dell’Urss, è espulso dal Cominform. |
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28 giugno |
Il governo, senza il parere delle Camere, ratifica l’accordo con gli Stati Uniti per il piano Marshall ( ERP – European Recovery Program – Programma per la ricostruzione dell’Europa) varato negli Stati Uniti il 3 aprile 1948. Una grave offesa al Parlamento e all’indipendenza dell’Italia. Sforza firma l’accordo capestro dell’ERP senza attendere l’approvazione delle Camere. La convenzione stabilisce che “l'accordo andrà in vigore da oggi ”. La produzione e le esportazioni italiane subordinate agli interessi della politica americana ; Resa senza condizioni di Palazzo Chigi
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29 giugno |
«l’Unità» pubblica la Risoluzione dell’Ufficio di informazione dei partiti comunisti che condanna il partito comunista jugoslavo accusandolo di seguire una «linea sbagliata» in politica estera e interna allontanandosi così dalla «dottrina marxista-leninista» e il comunicato della Direzione del PCI che approva la risoluzione. «l’Unità», 29 giugno 1948 [p.1-p.3]
p.1- Comunicato sulla riunione dell'Ufficio di informazione dei Partiti comunisti ;
p.3- Risoluzione dell’Ufficio di informazione dei Partiti comunisti sulla situazione del esistente nel Partito comunista jugoslavo [testo] ; Comunicato della Direzione del PCI [testo]
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29 giugno |
Pio XII parlando a circa 60 mila aclisti indica, implicitamente, la strada della scissione sindacale esortando le ACLI ad una sfida aperta alla corrente cristiana nella CGIL. Discorso di Pio XII a numerosi pellegrini delle ACLI da www.vatican.va Commenti e resoconti «l’Unità» «La Stampa» «La Stampa», 30 giugno 1948 [p. 3]
Ugo Zatterin, Trentamila operai davanti al Papa. Il cortile del Belvedere era un mare in burrasca: tra canti, suoni e bandiere tutti correvano verso il trono dorato. Ma quando il Pontefice levò la mano a benedire tornò il silenzio: la folla era in ginocchio; Il discorso di Pio XII : “ E’ l’ora delle riforme sociali” “Una lotta di classe fondata sull’odio porterà tutti alla rovina “
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2 luglio |
Il Senato vota la mozione di fiducia al V Governo De Gasperi , la mozione presentata da Conti (Misto), Lucifero (Misto), Montemartini (Unità socialista) e Zoli (DC). E' approvata con 184 voti favorevoli, 67 contrar e 4 astenutii. |
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2 luglio |
Togliatti con un articolo su «l'Unità» si pronuncia a favore della condanna della Jugoslavia. «l’Unità», 2 luglio 1948 [p.1]
Palmiro Togliatti, Considerazioni preliminari
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2 luglio |
Sciopero generale indetto dalla CGIL contro i licenziamenti e per la rivalutazione dei salari. Commenti e resoconti «l’Unità» Le classi lavoratrici al contrattacco. Appello della CGIL ai lavoratori per lo sciopero generale del 2 luglio. Due obbiettivi fondamentali: difesa delle industrie, rivalutazione dei salari. Anche i dipendenti del commercio aderiscono alla manifestazione [testo dell’appello] ; Radiodiscorso del compagno Bitossi
«l’Unità», 2 luglio 1948 [p.1]
Contro i licenziamenti per la rivalutazione dei salari! Oggi alle 12 sciopero generale. In tutta Italia incroceranno le braccia i lavoratori delle categorie industriali. Tutti i servizi pubblici assicurati. La circolazione tramviaria finisce alle ore 17 [ testo dell’appello della corrente comunista della CGIL – Unità sindacale]
«l’Unità», 3 luglio 1948 [p.1]
Pieno successo dello sciopero generale. Milioni di lavoratori si schierano compatti contro i licenziamenti e la rivalutazione dei salari. Da Palermo a Napoli e a Torino, da Roma a Venezia operai e impiegati hanno riaffermato la loro volontà di piegare I’ intransigenza padronale. Discorsi di Bitossi, Lama e Roveda
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Le rivendicazioni dello sciopero
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5 luglio |
Sciopero nazionale dei lavoratori chimici e dell’elettricità. |
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9 luglio |
DC – Gruppi parlamentari – Fanfani illustra la proposta del Piano Casa e ne annuncia la presentazione al Parlamento con richiesta di urgenza. v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Svolta fondamentale nella politica economica. Dal piano Fanfani all’attuazione di altre importanti riforme. Sblocco parziale dei fitti con imposte alle case di lusso. Intervento in favore del Mezzogiorno. Esperimento di economia controllata
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10 luglio |
Camera - Discussione e approvazione della Ratifica dell’Accordo di cooperazione economica tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, concluso a Roma il 28 giugno 1948 ( Piano Marshall- ERP). Voti a favore 297. Contrari 96. Le sinistre votano contro. Testo – presentato dal governo il 30 giugno 1948 Relazioni di maggioranza ( Scoca) e di minoranza (Pesenti) –presentate il 5 luglio 1948 Legge n. 1108, 4 agosto 1948 in vigore dal 21 agosto 1948 I Legislatura Camera dei deputati sedute dall’8 al 12 luglio 1948 Seduta pomeridiana n. XLI 8 luglio
Discussione: De Vita, Corbino, Russo Perez, Mondolfo
Seduta pomeridiana n. XLIII 9 luglio
Discussione: Adonnino, Giolitti, Pietro Nenni, Consiglio
Seduta antimeridiana n. XLIV 10 luglio
Bonino, Togliatti, Avanzini
Seduta pomeridiana n. XLV 10 luglio
Maglietta, Almirante, Sabatini, Laconi, Angela Cingolani Guidi, Gian Carlo Pajetta, Pesenti relatore di minoranza, Scoca relatore di maggioranza, Smith
Seduta n. XLVI 12 luglio
Discussione e votazione finale: Temelloni ministro senza portafogli, Russo Perez, Saija, Leone Marchesano, Almirante, Maglietta, Sabatini, Arcangeli
Votazione segreta. Votanti 393. Favorevoli 297. Contrari 96.
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 10 luglio 1948 [p.1-p.4]
L’opposizione da battaglia contro le calusole dell’ERP. Dalla tribuna della Camera il compagno Giolidi attacca l'accordo capestro imposto dagli SU. Nenni denuncia il piano Marshall come strumento dell’anticomunismo. Oggi parla Togliatti
«l’Unità», 11 luglio 1948 [p.1-pp.3-4]
Il piano Marshall porta l’Italia sulla via della guerra. Togliatti in nome delle forze possenti della pace chiama alla lotta contro l’asservimento all’imperialismo. La politica di indipendenza e di pace dei comunisti nel discorso del segretario generale del PCI a Montecitorio. Le forze del popolo sono decise ad impedire che il nostro Paese venga trascinato dagli imperialisti ad una nuova immane catastrofe [ testo ]
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12 luglio |
E’ presentato, con carattere d’urgenza , il disegno di legge ( primo firmatario Fanfani ministro del Lavoro e della previdenza ) «Provvedimenti per incrementare l’occupazione operaia, agevolando la costruzione di case per lavoratori». La discussione , Mariano Rumor ( DC) relatore di maggioranza , Giuseppe Di Vittorio ( relatore di minoranza ), inizierà alla Camera il 28 luglio e si concluderà il 4 agosto. il testo sarà approvato con 248 voti a favore e 55 contrari. Votano contro il provvedimento PCI e PSI. I Legislatura, Camera dei deputati sedute dal 28 luglio al 4 agosto 1948 Seduta pomeridiana n. LVIII 28 luglio
Rumor relatore di maggioranza, Di Vittorio relatore di minoranza, Fanfani ministro del Lavoro. Interventi: Amadeo, Castellarin, Cappi, Zanfagnini, Caramia, Lettieri
Seduta pomeridiana n. LXVI 1 agosto
Di Vittorio relatore di minoranza, Fanfani ministro del Lavoro, Rumor relatore di maggioranza. Discussione: Lizzadri, Sabbatini, Pallenzona, Preti, Togni, Domineddò, Carlo Cremaschi, Petrilli, Quarello, Veronesi, Riccio, Corrado Terranova, Cavallari, Sullo, Monterisi, Miceli, Manzini, Venegoni. Votazione a scrutinio segreto sull'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo 3 presentato da Di Vittorio. Votanti 284 Favorevoli 89 Contrari 195
Seduta pomeridiana n LXVIII 2 agosto
Rumor relatore di maggioranza, Fanfani ministro del Lavoro, Di Vittorio relatore di minoranza. Discussione: Domineddò, Colitto, Cavallari, Castelli Avolio, Chatrian, Zerbi, Petrilli, Giulietti, Lizzadri, Saccheti, Carlo Cremaschi, Riccio, Cappi, Quarello, Togni, Foresi. Votazione sull'emendamento sull'articolo 3 bis proposto da Miceli ed altri.Votanti 310 Favorevoli 107 Contrari 203
Seduta pomeridiana n. LXXII 4 agosto
Rumor relatore di maggioranza, Fanfani ministro del Lavoro, Di Vittorio relatore di minoranza. Discussione: Capalozza, Zerbi, Caroniti, Lucifredi, Togni, Petrilli, Lecciso, Roselli, Colitto, Vicentini, Monterisi, Domineddò, Carlo Cremaschi, Giavi, Riccio, Francesco De Martino, Cappi. Votanti 303 Favorevoli 248 Contrari 55
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12 luglio |
A Napoli e Milano si svolgono le riunioni delle Camere del Lavoro meridionali e settentrionali con le segreterie nazionali della CGIL. Dai convegni un no deciso al piano Fanfani - Scelba e la definizione degli obiettivi di lotta : 1 ) Rivalutazione , 2) raddoppio degli assegni familiari, 3) lotta contro i licenziamenti e la disoccupazione, 4) difesa della 13a mensilità. Editoriale , Renato Bitossi , Il “ No “ dei lavoratori al piano Fanfani – Scelba ; I convegni di Napoli e Milano - Le Camere del Lavoro di tutta Italia hanno fissato i loro obiettivi di lotta , «l’Unità», 13 luglio 1948 ( manca la p.4)
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13 luglio |
Il PCI e il PSIUP confermano il patto di unità d’azione. |
PCI- PSIUP – conferma del patto di unità d’azione |
13 luglio |
Consiglio dei ministri Le direttive economiche fissate dal Consiglio dei Ministri – Difesa della lira e avviamento al risanamento del bilancio – Una commissione di ministri per la riduzione delle spese – Severa politica fiscale , lotta contro la disoccupazione, ulteriori sviluppi del piano Fanfani . Il governo non ritiene possibile fare altri aumenti agli statali ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La situazione esige uno spirito di sacrificio
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13 luglio |
Carlo Andreoni , direttore de «L’Umanità» organo del PSLI , scrive un duro articolo contro il discorso pronunciato da Togliatti il 10 luglio. L’articolo conclude minaccioso: « …prima che i comunisti possano consumare per intero il loro tradimento, prima che armate straniere possano giungere sul nostro suolo per conferire ad essi il miserabile potere ‘Quisling’ al quale aspirano, il governo della Repubblica e la maggioranza degli italiani avranno il coraggio, l’energia e la decisione sufficienti per inchiodare al muro del loro tradimento Togliatti ed i suoi complici, e per inchiodarveli non metaforicamente». |
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L’attentato a Togliatti | ||
14 luglio |
«Coscienza di classe», 15 luglio 1948 [edizione straordinaria –p.1-p.2]
p.1-p.2- I lavoratori a salvaguardia della democrazia. Tutta Italia unita nella lotta per la libertà. Dalle piazze di Torino, Roma, Napoli e Palermo, il popolo esige un nuovo governo. Lo stato d'assedio a Genova revocato. Energica risposta alle provocazioni di Scelba ; La grandiosa manifestazione a Piazza San Carlo; Drammatica seduta a Montecitorio. Il Fronte abbandona l’aula per protesta contro la maggioranza. Energici interventi degli onorevoli Di Vittorio e Gian Carlo Pajetta. Il governo è assente ;
p.1- Il bollettino medico sulla salute di Togliatti ; Ordine del giorno del Fronte popolare [Testo]; Fermezza dei lavoratori. Inaudite misure di polizia fatte revocare dal popolo di Genova. Scontri sanguinosi a La Spezia, Modena, Milano, Bologna, Venezia e in altre città d’Italia; Radio menzogna ;
p.2- In rappresentanza di milioni di lavoratori. Di Vittorio da Einaudi. Il colloquio con De Gasperi: “ È necessario uno sforzo per creare un regime di libera convivenza”; L’ANPI regionale piemontese approva la sciopero generale. Manifesto di solidarietà a firma dei rappresentanti della Resistenza: Antonicelli, Ugolini, Passoni, Galante Garrone, Libois, Sandretti, Livio Bianco, Ronza, Camia, Scotti; Il governo si dimetta! Ha gridato il popolo di Roma. Designata a gran voce la commissione che chiedeva le dimissioni. Il sen. Pertini riafferma con commosse parole il Patto di unità di azione. Luigi Longo: “Si dia all’Italia un governo capace di fare una politica di concordia nazionale; Una richiesta dell’ANPI romano: Sia arrestato il provocatore Andreoni; Fronte unico delle forze lavoratrici. Da tutta l’Europa messaggi di solidarietà. Grandi manifestazioni nelle fabbriche francesi
Stamane, poco prima di mezzogiorno, sulla soglia di Montecitorio. Un attentato all’on. Togliatti. “Il leader” comunista colpito da tre rivoltellate : alla testa, alla milza e sotto il polmone sinistro. L’attentatore arrestato dai carabinieri. Il ferito, medicato nell’infermeria della Camera, sarà operato in una clinica. Il Parlamento sospende le sedute. Unanime sdegno contro l’atto criminale
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Video https://www.youtube.com/watch?v=C3KokDth8OM
L’attentato a Togliatti canzone Dalla rai Togliatti in ospedale immagini dell’attentato Rai Storia: https://www.youtube.com/watch?v=wT7Imx1qpkQ https://www.youtube.com/watch?v=VHqIlWekHaM https://www.youtube.com/watch?v=KTyDTo6t-LM https://www.youtube.com/watch?v=-fcBBc3KEwI https://www.youtube.com/watch?v=CXOuUxplArw
Bisiach
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14-15 luglio |
Nella notte tra il 14- 15 luglio il governo emette un comunicato in cui accusa la CGIL di aver promosso uno sciopero « insurrezionale» per rovesciare il risultato elettorale del 18 aprile. |
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Titolo : Il grandioso e unanime sciopero di protesta inizio di una nuova battaglia per la libertà ; La Direzione del PCI al Paese; Il telegramma di Stalin ; Quarantotto ore di lotta di tutto il popolo italiano ; Le decisioni dell'Esecutivo della CGIL; Bandiere rosse sulle fabbriche ; Le condizioni d i Togliatti , Titolo : Governo e CGIL raggiunto stanotte - Lo sciopero generale finito a mezzogiorno ; articoli Dimostrazioni e incidenti; Pacificazione degli animi , «Stampa Sera», 16-17 luglio 1948 |
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15-16 luglio |
Camera – Il presidente del Consiglio risponde alle interrogazioni presentate sull’attentato a Togliatti.La discussione riprende il 16 mattina con la replica di De Gasperi all’interrogazione di Di Vittorio su “un comunicato del governo diffamatorio contro la CGIL. La discussione sull’attentato a Togliatti continua nella seduta pomeridiana. I Legislatura, Camera dei deputati, sedute del 15 e 16 luglio 1948 Seduta pomeridiana n. LII 15 luglio
De Gasperi, presidente del Consiglio , Gian Carlo Pajetta, Giorgio Almirante, Enzo Capalozza, Achille Corona, Romolo Diecidue, Vannuccio Faralli, Antonio Gabrieli, Giovanni Gasparoli, Giovanni Gronchi (Presidente), Mario Marino Guadalupi, Filippo Guerrieri, Gabriele Invernizzi, Vincenzo La Rocca, Renzo Laconi, Oreste Lizzadri, Reginaldo Monticelli, Arrigo Paganelli, Giancarlo Pajetta, Primo Romolo Palenzona, Giulio Pastore, Stefano Riccio, Carlo Russo, Luigi Renato Sansone, Mario Scelba ministro dell'Interno Giovanni Serbandini, Paolo Treves
Seduta antimeridiana n. LIII, 16 luglio
Discussione: Alcide De Gasperi presidente del Consiglio, Giuseppe Di Vittorio, Enrico Mattei, Pietro Nenni, Riccardo Walter
Seduta pomeridiana n.LIV 16 luglio
Discussione: Cassiani sottosegretario di Grazia e Giustizia, Gian Carlo Pajetta, Andreotti sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giuseppe Berti, Sansone, Marrazza sottosegretarioall’Interno, Capacchione, Monterisi, La Russa, laconi, Amadeo
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La corrente sindacale DC approva un ordine del giorno in cui, ribadite le considerazioni contenute nella lettera inviata a Di Vittorio, Santi, Bitossi, si afferma che l’Esecutivo ha «infranto il patto di unità d’azione» e si annuncia di aver proclamato , d’intesa con la presidenza delle ACLI , una convocazione straordinaria della corrente per porre ai lavoratori «la necessità di un sindacato autonomo e democratico che, in un clima di rinnovata fraternità, sia veramente libero da ogni e qualsiasi influenza di partito». La riunione si terrà il 22 luglio La sera del 16 la situazione si normalizza. «l’Unità», 17 luglio 1948 [p.1-p.4]
p.1- Titolo : La battaglia si sviluppa senza soste contro il governo e i traditori dei lavoratori. Una giornata di duri attacchi dell’opposizione in Parlamento. Gli operai di Milano e di Torino ancora in lotta. Decisione unanime dell’Esecutivo Confederale contro il crumiraggio dei dirigenti sindacali democristiani. In tutto il mondo plebiscito di solidarietà con Togliatti. I dirigenti DC si pronunciano per la scissione sindacale ; Editoriale , Luigi Longo, La lotta continua ; Le condizioni di Togliatti sono stazionarie ; Magnifiche prove di forza e di compattezza. Nelle fabbriche di Torino e Milano continua la battaglia degli operai ;
pp.1-2- Il monito dei lavoratori al governo della discordia nei drammatici interventi di Nenni e Di Vittorio. Alla Camera il segretario della CGIL rivendica il diritto di sciopero contro le minacce del Cancelliere ; La CGIL in difesa dell’unità dei lavoratori. L’Esecutivo isola gli scissionisti DC e condanna il loro tradimento. I sindacalisti repubblicani e saragattiani solidali con le decisioni dell’Esecutivo e contro la rottura del patto d’unità. Dichiarazioni di Di Vittorio ;
p.2- Solidarietà di tutti i combattenti del grande sciopero di protesta! La Federazione comunista lancia una sottoscrizione per i lavoratori colpiti dalla violenza e dalla rappresaglia del governo. Campagna di reclutamento al partito e nelle organizzazioni sindacali ; Dopo le sanguinose cariche della polizia. La commozione di Napoli ai funerali delle vittime. Lo sciopero generale è proseguito compatto fino alle ore 12 di ieri ; Saverio Tutino, 48 ore di sciopero generale di protesta. In tutta l’Italia del Nord il popolo è sceso in piazza. Gli episodi della Pirelli, della Falk e della Breda. Le diserzioni degli agenti di PS. I saragattiani di Ivrea. Nuove iscrizioni al PCI ; Scelba sbugiardato perfino da Valletta ;
p.3-Tutto il mondo si è levato contro l’attentato a Togliatti. Centinaia di telegrammi pervenuti finora stigmatizzano energicamente la brigantesa aggressione contro il capo della classe operaia italiana ; Carlo De Cugis, I democratici francesi solidali con il popolo italiano. Un milione e mezzo di parigini sfilano al grido di “Viva Togliatti”. Al velodromo d’Hiver: commosso saluto al capo dei lavoratori italiani. Continua compatto lo sciopero degli statali francesi ; Contro i crimini della reazione italiana. Grandi manifestazioni in URSS. Nozioni e odg in tutta la Russia. Comizi nelle fabbriche di Stalingrado ;
p.4- Il ministro di polizia sotto accusa al Senato. Scelba insulta gli operar italiani nel tentativo di sfuggire alla requisitoria. La secca risposta di Ottavio Pastore. I compagni Bitossi e Sereni rivendicano l’alto significato politico del grandioso sciopero generale
«La Stampa» Titolo : Dopo due giorni di sciopero generale Triste bilancio e inquietudine sociale ; Editoriale Tornare all’ordine ; De Gasperi annuncia alla Camera le nuove leggi sugli scioperi. “ Bisogna poter lavorare in tranquillità, l’Italia non vuole più alcuna dittatura”. Violenti incidenti e pugilato generale tra l’estrema sinistra ed il centro. Accuse al governo di Nenni e Di Vittorio; p.a.p., Le condizioni di Togliatti. Gli organi offesi dai tre proiettili. Le trasfusioni di sangue. Le complicazioni bronco-polmonari; La tragica serie di violenze nell’esposizione del ministro Scelba. “16 morti e 204 feriti fra agenti e civili”. Ponti ferroviari fatti saltare, militi assassinati, sedi di partito devastate. “ La democrazia vivrà: lo Stato non abdicherà mai di fronte alla forza” ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La crisi sindacale aperta dagli avvenimenti
Titolo : Episodi isolati di violenza nel Paese tornato al lavoro. La legge sugli scioperi sarà presentata in autunno . Il Consiglio dei ministri ha esaminato i criteri per regolare il diritto di astensione dal lavoro. Situazione tesa in provincia di Siena e un carabiniere ucciso a Gravina di Puglia. Propositi di intransigenza delle sinistre; “Mi sento meglio” ha dichiarato Togliatti. Notte tranquilla: ingenti quantità di penicillina somministrate al ferito ; Niente decisioni affrettate. Di Vittorio e Pastore sulla scissione sindacale; Situazione normale nei maggiori centri d’Italia
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«l’Unità», 18 luglio 1948 [pp.1-2]
p.1- Titolo : Tutti solidali nella nuova battaglia per la libertà e per il pane!La prima risposta del popolo alle selvagge vendette di Scelba. Sciopero nei paesi del Casalese. Manifestazioni e assemblee nelle fabbriche del Centro e del Nord . A Roma viene lanciata una grande campagna di solidarietà per le famiglie dei colpiti; Editoriale , Pietro Secchia , Il nostro dovere ; Un paese intero si rifugia sull’ Amiata per sfuggire alle brutali razzie poliziesche ; Da Milano a Roma. Movimento popolare per liberare gli arrestati . Un appello dell’associazione perseguitati politici ai partiti democratici ; Dove guardano i lavoratori di tutto il mondo. Visita alla Clinica Chirurgica tra i medici del compagno Togliatti. Il rigoroso servizio di assistenza. Come il ferito trascorre la sua giornata. Il bollettino medico segnala “nulla di nuovo”; Dichiarazione di Di Vittorio : La manovra scissionista del Governo si spezzerà contro l'unità dei lavoratori . In riunioni di azienda, di quartiere, di sindacato operai e impiegati esprimereanno la loro volontà unitaria ;
p.2- La reazione del mondo all’attentato di Roma. 30 mila parigini acclamano Togliatti al canto dell’Internazionale e della Marsigliese. Un grande comizio di Duclos e Thorez. “Ecco cosa si nasconde dietro le crociate occidentali : l’assassinio, il fascismo che rinasce”. Fischi per Scelba ; Le indagini sull’attentato a Togliatti. Il criminale voleva sparare nell’interno di Montecitorio. “Credevo che Pallante volesse presentare a Togliatti una supplica” dichiara un agente
Emmanuele Rocco, “ Lavorate per il Partito” disse Togliatti sanguinante. Quattro colpi tirati a bruciapelo. Cinquanta persone hanno offerto il loro sangue per la trasfusione . La forza e l'energia del ferito. Chi disse al Pallante che Togliatti era solito uscire dal portone di Via della Missione? ; Dopo l’attentato al capo del Partito comunista italiano. In tutti i Paesi del mondo s'innalza unanime la protesta. Telegrammi dalla Mongolia, dalla Romania, dalla Svizzera . La protesta della stampaItaliana. Una lettera di Carandini e un telegramma del Partito comunista algerino ; Pietro Battiato, Scelba non si è mai occupato del “covo” di Randazzo? Il sicario portava sempre su di sé un ritratto del “duce” col pugnale fra i denti. I frequenti viaggi del Pallante a Catania e a Roma. l suoi rapporti con ex repubblichini dirigentidel MSI. A Randazzo , fra gli altri fascisti, vive dal 1945 il cognato di Graziani
«l’Unità», 20 luglio 1948 [p.1-p.4]
p.1- Ottavio Pastore, Per abbattere un roccaforte del movimento democratico. Terrorismo di massa contro i lavoratori del senese. La smentita alla calunnia sui fatti dì Abbadia San Salvatore ;
p1-p.4- Il MSI in azione ;
p.4- Il criminale attentato al compagno Togliatti. Le responsabilità politiche del governo saranno denunciate oggi al Senato
g.g. , Manovra diversiva del governo della discordia e del terrore . De Gasperi confessa al Senato che la situazione economica è disperata. Un discorso "pugno di ferro, che in realtà rivela soltanto disorientamento e impotenza ; La seduta al Senato ; Sensibile miglioramento della salute di Togliatti. La deposizione del capo del PCI dinanzi al PG. Di Schiena conferma ai magistrati l’esistenza di un complice del Pallante
Titolo : Il governo ha preso le misure per fronteggiare ogni agitazione; editoriale , I sindacati . Le forze dello Stato hanno tutti i mezzi per proteggere la libertà. Le leggi speciali sugli scioperi saranno presentate al parlamento in autunno ; Editoriale, I sindacati ; c. g. Paracadutisti , carri armati e aerei per fronteggiare i rivoltosi di Monte Amiata.Le truppe serrano in una morsa i tremila ribelli nascosti nei boschi. Trenta arresti. Come si tentò di isolare le comunicazioni fra Nord e Sud. L’assassinio del maresciallo Virgilio; l Consiglio dei ministri. La vita del Paese in piena normalità; La legge sulle armi approvata dal Senato
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Alberto Jacoviello [6 puntate] , I complici di Pallante, [ «l’Unità», 24 luglio – 1 agosto 1948] Antonio Perria , [5 puntate scritte nove anni dopo l’attentato ] , Cronistoria delle drammatiche vicende del 14 luglio , «l’Unità», 14- 24 luglio 1957 Pietro Secchia, [6 articoli] - prima parte : Esperienze di un grande sciopero ; seconda parte: L’unità della classe operaia e le sue alleanze - [«l’Unità», 18 – 29 agosto 1948] |
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19 luglio |
Palmiro Togliatti è dichiarato fuori pericolo. |
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19 luglio |
Il ministro degli Interni Mario Scelba con la circolare n.69/210 invita i prefetti a denunciare i responsabili dello sciopero esploso all’indomani dell’attentato a Togliatti. Ne segue una vasta persecuzione antisindacale e antioperaia. Di Vittorio alla Camera nel settembre denuncerà 2597 arresti, 796 denunce e 1678 mandati di comparizione. Quasi certamente la repressione è ancora più ampia. Giorgio Bocca scrive di 7000 persone «rinviate a giudizio, specie nelle province del Sud e in Toscana: 1796 denunciati in Toscana, 992 in Puglia» [ Giorgio Bocca, «Palmiro Togliatti» , Laterza, 1973, p.531] |
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20-22 luglio |
Senato - Si discute la mozione comunista, primo firmatario Scoccimarro, sull’attentato a Togliatti. La mozione, primo firmatario Luigi Longo, sarà discussa il 30 luglio alla Camera. I Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 20 al 22 luglio 1948 Seduta n. XL 20 luglio
Scoccimarro illustra la mozione per l'attentato alla vita dell'onorevole Togliatti. Discussione: Sanna Randaccio, Pastore, Angelina Merlin, Tonello, Genco, Musolino, Lussu, Donati, Segni, Uberti sottosegretario di Stato per le Poste e telecomunicazioni, De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta n. XLI 21 luglio
Discussione: Aldisio, Roveda, Scoccimarro, Lussu, Giua, De Gasperi presidente del Consiglio, D'Aragona, Moscatelli, Bitossi, Pastore, Terracini, Zoli, Mazzoni, Tonello
Seduta n. XLII 22 luglio
Discussione: Terracini, Cappa, Scoccimarro, Lussu, Labriola, Oggiano, Tommasini, Roveda, Barontini, Lussu, Nitti, Menotti, Zoli, Bencivenga. Replica: de Gasperi presidentedel Consiglio. Votazione per appello nominale. Votanti 258 Favorevoli 83 Contrari 173 Astenuti 2
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 21 luglio 1948 [p.1-p.4]
L’accusa di milioni di lavoratori portata al Senato da Scoccimarro. L’azione del governo dopo l'attentato aggrava le sue responsabilità per il crimine.Se si vuole salvare il Paese è necessario rovesciare la politica governativadi odio e di scissione Lussu voterà la mozione contro il governo
«l’Unità», 22 luglio 1948 [p.1-p.4]
Il monito di Terracini al governo della guerra civile. Il popolo saprà impedirvi di soffocare le sue libertà. La mostruosa manovra del governo dopo l'attentato. Le repressioni di Abbadia S. Salvatore e le indagini a senso unico sui responsabili del crimine. Oggi si concluderà il dibattito al Senato sulla mozione di sfiducia
g.g. , Manovra diversiva del governo della discordia e del terrore . De Gasperi confessa al Senato che la situazione economica è disperata. Un discorso "pugno di ferro, che in realtà rivela soltanto disorientamento e impotenza ; La seduta al Senato ; Sensibile miglioramento della salute di Togliatti. La deposizione del capo del PCI dinanzi al PG. Di Schiena conferma ai magistrati l’esistenza di un complice del Pallante
«La Stampa» La discussione politica al Senato. Il discorso di scoccimarro. “ Non abbiamo mai pensatoa ad un piano insurrezionale, Togliatti ci aveva esortati alla calma”. Replica del liberale Sanna Randaccio
Terracini dà già scontato l’esito del dibattito al Senato. Tranquilla chiusura della discussione. “Il governo dovrà affrontare lotte molto dure per la legge sugli scioperi”.Oggi risponderà De Gasperi
Titolo : Il Senato vota la fiducia al governo. Energico richiamo di De Gasperi alla gravità della situazione nazionale. “ Bisogna trovare una soluzione col sistema odierno le industrie sono votate al fallimento”.” Non si può parlare di aumento dei salari senza il giusto corrispettivo nella produzione”: “Siamo fermamente decisi a far rispettare sempre e ovunque le leggi ; Vittorio Gorresio, Ai lavoratori ; La mozione comunista respinta con 173 voti contro 83
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20 luglio |
Dissensi nel PSI sulla partecipazione ad una riunione del Fronte per esaminare la condotta da seguire nei confronti dei militanti arrestati nelle giornate dell’attentato a Togliatti. Commenti e resoconti «La Stampa» Pasquale Jannacone , Il Piano Fanfani ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , I socialisti non parteciperanno alla riunione dell’esecutivo del “ fronte”. Un gruppo dissidente sconfessato dalla direzione . Astiosi appelli dei comunisti durante la giornata : a notte seduta in casa del PSI. L’”Osservatore” e la scissione sindacale
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20 luglio |
Carlo Andreoni si dimette da direttore de «L’Umanità», organo del PSLI Commenti e resoconti «La Stampa» Nuovo dissidio fra gli “aclisti” e la maggioranza della CGIL. Si acuisce la crisi sindacale. Il partito comunista sta procedendo ad una vesta riorganizzazione interna. Carlo Andreoni lascia la direzione del giornale saragatiano di Roma. Il nuovo prezzo del pane non supererà le cento lire al chilo
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21 luglio |
I quotidiani filogovernativi mettono in risalto le divergenze fra PCI e PSI sulle prospettive del Fronte democratico. La Confindustria invia una lettera aperta al presidente del Consiglio sulla rivalutazione salariale richiesta dalla CGIL. Commenti e resoconti «La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio ) , Sviluppo della crisi tra comunisti e socialisti. Il PCI cerca di costituirsi una massa al di fuori del partito , ma il PSI pensa al Comisco e si allontana sempre più. Il prossimo congresso dei sindacalisti cristiani per un nuovo sindacato ; Una lettera della Confindustria sulla rivalutazione sindacale
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La fine dell’unità sindacale | ||
20-24 luglio |
Si svolge la preannunciata riunione della corrente sindacale DC con le ACLI . La risoluzione conclusiva , premesso che l’unità sindacale è stata «annientata», afferma che la corrente non può «deliberare di rompere tale unità , poiché non si può distruggere quello che è già distrutto, ma deve solo formalmente prendere atto, non senza amarezza, che una simile formula è stata ormai definitivamente compromessa dalle correnti di maggioranza». Infine propone di dar vita a una nuova organizzazione sindacale fissandone come caratteristiche l’esclusione di ogni finalità politica e dello sciopero generale che, «anche se proclamato per vertenze di carattere economico», costituisce un «atto eversivo, in quanto paralizza la vita del paese». Partendo dal presupposto che il Patto di Roma assegnava ampia autonomia alle varie correnti sindacali, il Consiglio nazionale delle ACLI dà mandato agli 11 membri della corrente sindacale DC di prendere le decisioni conseguenti restando ancora all’interno della CGIL. Un modo per non apparire i protagonisti della scissione. Dopo il convegno in diverse realtà locali iniziano le espulsioni dei membri della corrente DC dagli organi direttivi della CGIL Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 20 luglio 1948 [p. 4]
Contro la volontà della base. Le ACLI preparano la scissione obbedendo agli ordini del governo. Le leggi antisindacali nuovamente all'esame del Consiglio dei ministri
«l’Unità», 21 luglio 1948 [p. 4]
Smascherare gli organizzatori del crumiraggio. Misure contro i traditori decise dai giovani della CGIL. Il Consiglio delle ACLI si inizia clandestinamente. Gli scissionisti sconfessati dalla base
Domani l’Esecutivo della CGIL prenderà le sue misure. Plebiscito di condanna contro i capi scissionisti delle ACLI . Dirigenti crumiri espulsi dalle CdL di Firenze e Napoli e dalla FIOT. Affermazioni unitarie a Roma, Milano, Brescia e Cremona
«La Stampa» Le ACLI constatano la scissione sindacale
Luigi Salvatorelli , Polizia e politica ; v.g. ( Vittorio Gorresio ) , L’unità sindacale potrà essere salvata ? Tre organizzazioni sorgerebbero sulle rovine della CGIL. Richiesta del PSLI per un congresso straordinario . Il punto di vista dei cattolici e le pregiudiziali dei comunisti
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26 luglio |
L’Esecutivo della CGIL considera decaduti da ogni incarico e funzione direttiva gli 11 membri della corrente DC che hanno deciso la costituzione di una nuova organizzazione . Decisione che deve essere ratificata dal Comitato direttivo convocato per il 5 agosto. Commenti e resoconti «l'Unità» Titolo : L’Esecutivo Confederale ha deciso. I traditori del patto di unità si sono posti fuori della CGIL. Pastore e gli altri firmatari della mozione scissionista decaduti da ogni carica sindacale. Repubblicani e saragattiani restano nella grande Confederazione unitaria ; Editoriale Teresa Noce, I traditori ; Le sedute decisive ; Appello all’unità [ risoluzione dell’Esecutivo CGIL -testo]
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25-27 luglio |
Consiglio nazionale della DC Giuseppe Lazzati, Il consiglio nazionale DC
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29 luglio |
Luigi Salvatorelli, nell’editoriale de «La Stampa», criticando la scissione sindacale propone una Costituente sindacale e un referendum di tutti i lavoratori per definire un unico sindacto autonomo dalle forze politiche. Luigi Salvatorelli, Costituente sindacale
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30 luglio |
Camera- Si discute la mozione presentata dal PCI , primo firmatario Luigi Longo, che considerando il governo De Gasperi responsabile del clima in cui è maturato l’attentato a Togliatti, lo giudica inadeguato a condurre le indagini sui colpevoli e , più in generale, a « svolgere azione politica necessaria per ristabilire quella concorde unità di spiriti e di azione, sotto i cui auspici il popolo ha fondato la Repubblica». Longo , dopo l’illustrazione e denunciata la «sordità» della maggioranza di fronte alle accuse mosse, ne annuncia il ritiro. Dura replica di De Gasperi che riprende, in più passaggi, il tema del carattere «insurrezionale» delle manifestazioni seguite alla notizia dell’attentato. I Legislatura, Camera dei deputati Seduta pomeridiana n. LXII , 30 luglio 1948
Luigi Longo, Alcide De Gasperi presidente del Consiglio
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 31 luglio 1948 [pp.1-2]
Fermo monito del compagno Longo al governo della discordia : "Troncate la vostra politica dì violenza se non volete gettare il Paese nella guerra civile”. " Senza lasciarci fuorviale dalle vostre provocazioni, ne intimidire dalle vostre minacce, siamo decisi a non lasciar calpestare in nessun modo le libertà popolari duramente conquistate” [ testo]
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30 luglio
2 agosto
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Azione Cattolica - Consiglio nazionale, Siena. Il presidente Vittorino Veronese e il vicepresidente Luigi Gedda ribadiscono la funzione dei Comitati civici affermando che non solo resteranno in vita ma si rafforzeranno. ACLI – E’ approvata una mozione che prende atto dell’ avvenuta scissione sindacale e si pronuncia per «liberi sindacati» PSI – PSLI – “Italia socialista” annuncia che stanno per maturare le condizioni per l’unificazione fra il PSLI di Saragat e l’area del PSI capeggiata da Lombardo. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo», 3 agosto 1948 [ p.4]
I lavori dell’Assemblea dell’AC. I diritti dei cattolici nella vita politica. La difesa dei principi e degli ideali cristiani. La situazione sindacale
«La Stampa» v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Le ACLI si pronunciano per i liberi sindacati . Accostamento tra le due correnti socialiste sul problema dell’unificazione. I rapporti fra Azione Cattolica e DC
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1 agosto |
Su «l’Unità» compare il primo articolo di Togliatti dopo l’attentato. «l’Unità», 1 agosto 1948 [p.1]
Palmiro Togliatti , A tutti i compagni e agli amici
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1-2 agosto |
Assemblea straordinaria dei segretari delle Camere del Lavoro e delle Federazioni nazionali e di categoria della corrente cristiana della CGIL Commenti e resoconti «La Stampa» «Il Popolo», 3 agosto 1948 [p.1-p.4]
p.1- La polemica sindacale. Per un sindacalismo libero e autonomo dai partiti poltici. I voti espressi dall’assemblea dei segretari camerali e nazionali della corrente cristiana
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3 agosto |
CGIL - Giuseppe Di Vittorio scrive ai componenti democristiani dichiarati «decaduti» dall’Esecutivo [26 luglio ] illustrando le ragioni della decisione e li invita a partecipare alla riunione del Direttivo del 5 agosto che deve ratificare o respingere la loro decadenza ed esporre in quella sede le loro eventuali obiezioni al provvedimento adottato. Il 4 Giulio Pastore, a nome degli altri componenti DC della CGIL, respinge l’invito. |
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5 agosto |
CGIL - Il Comitato direttivo , presenti anche socialdemocratici e repubblicani, approva la decadenza da ogni carica e da tutte le funzioni degli 11 componenti democristiani decisa dall’esecutivo nazionale. |
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6 agosto |
PCI – La Direzione, dopo l’attentato a Togliatti , discute della situazione politica e i problemi della vigilanza. La risoluzione sarà pubblicata il 17 agosto. «l’Unità», 17 agosto 1948 [pp.1-2]
Risoluzione della Direzione del PCI. Vigilanza contro i nemici del PCI e le provocazioni del governo e della reazione
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6 agosto |
DC – La Direzione solidarizza con i lavoratori cristiani impegnati nella costruzione del nuovo sindacato. Si avvia la preparazione per il Congresso nazionale. Conclusi i lavori della Direzione del partito. Solidarietà con i lavoratori cristiani nell’attuale momento sindacale. Si è iniziata la preparazione per il Congresso. L’elogio all’on. Restagno [testo del comunicato]
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6-7 agosto |
Consiglio dei ministri. È varato il piano economico per la ripresa economica. Nella seduta del 7 , su proposta del ministro del Tesoro, Domenico Menichella è nominato Governatore della Banca d’Italia. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo», 8 agosto 1948 [p.1-p.4]
Conclusi i lavori del Consiglio dei ministri. La ripresa economica del Paese in un vasto organico piano del Governo. Difesa della lira e del bilancio attraverso gli scambi. Stimolo alla produzione di migliaia di lavoratori. Graduale sblocco dei fitti. Sgravi fiscali per le costruzioni
«La Stampa» Pasquale Jannaccone, Partita a rimbalzello ; Il programma del Governo per sviluppare produzione e scambi. Alleggerimenti fiscali per l’importazione delle materie prime e misure a favore dell’esportazione. Finanziamenti all’industria metalmeccanica. Aboliti i vincoli sugli aumenti di capitale delle società. Energica lotta contro le evasioni fiscali in preparazione della riforma tributaria. Immediata revisione dei bilanci dei dicasteri. Facilitazioni all’industria edilizia: sblocco graduale dei fitti ; v.g. ( Vittorio Gorresio), Superare la crisi e riconquistare i mercati
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10 agosto |
Luigi Salvatorelli , Economia e politica ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , I comunisti mobilitati contro il piano del governo. Tutti i provvedimenti dichiarati senz’altro anticostituzionali. Tattica astensionistica. I socialisti minacciano di staccarsi. Vivace incidente nell’ultima seduta del Fronte
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10 agosto |
Il governo decide il blocco dei salari e dei prezzi . L’opposizione di sinistra denuncia la raffica di aumenti avvenuta a partire dal 18 aprile e quella che si preannuncia , questo mentre si continua a negare la rivalutazione dei salari . Editoriale , Pietro Ingrao , Pane per i loro denti ; Ecco perché il governo ha varato il piano della fame. Gli S. U. ordinano a De Gasperi di aumentare le tasse ai lavoratori. Esplicite dichiarazioni del capo della missione ECA per l’Italia. Invito a procedere a licenziamenti in massa nelle fabbriche. Ieri il Governo ha deciso l’ aumento anche delle tariffe elettriche
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11 agosto |
Su richiesta dei socialisti finisce l’esperienza del Fronte democratico popolare mentre resta in vita il Fronte del Mezzogiorno. I Partiti e i Movimenti del Fronte per una azione comune e per una nuova Alleanza Democratico. Un manifesto della Presidenza del Fronte Democratico Popolare [testo del documento conclusivo]; Dichiarazioni del compagno Longo “Al lavoro per dare realtà alla prospettiva di una nuova Alleanza“
Commenti e resoconti «Il Popolo» La situazione politica. Incerto il PSI se lasciare il Fronte
Editoriale , L.A. Mondini , Dal Fronte all’alleanza
«La Stampa» Editoriale, Panfilo Gentile , La formula decaduta ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La crisi dell’alleanza delle sinistre. Il “Fronte” si spezza. Drammatici colloqui sul distacco del PSI. In una riunione notturna i comunisti non riescono a far deflettere i socialisti dalla loro decisione. Oggi un estremo tentativo. Il viaggio di Nenni a Mosca e la probabile fusione dell’ala sinistra col PCI
Editoriale, Giovanni Demaria, La crisi sindacale ; v.g. ( Vittorio Gorresio), L’atto di morte del Fronte popolare. Le due laboriose riunioni finali a Palazzo Madama. “ Sarà mantenuta una comune linea d’azione, i cui modi verranno definiti volta per volta”. Ma rimane irriducibile il contrasto fra i due partiti sul concetto e la pratica dell’opposizione
Sciolto il Fronte si riparla di unità socialista. Jacometti s’incontra con Silone. Prossime prese di contatto tra il PSI e gli scissionisti di Lombardo e Saragat. Si parla di una inchiesat già in corso nei confronti di Nenni
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Un morto non nato ; v.g.( Vittorio Gorresio), Il gioco dei comunisti tra i piccoli satelliti. “Nella nuova alleanza – dichiara Scoccimarro- avranno parità di diritti con gli altri”. Inchiesta del direttivo socialista contro Nenni?. Un articolo di De Gasperi
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15 agosto |
«Cronache sociali» commenta criticamente la scissione sindacale in atto. «Cronache sociali», n. 15, 15 agosto 1948 [pp.11-16]
Giuseppe Glisenti, Unità sindacale o scissione? ; Arminio Sabatini, Unità sindacale e unità dei lavoratori; Benedetto de Cesaris, Cronache del convegno che decise la scissione sindacale
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2 settembre |
Nelle sale cinematografiche si proietta «La terra trema» di Luchino Visconti |
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10 settembre |
PSI- Comitato centrale |
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13 settembre |
Camera- Su richiesta dei deputati della CGIL si discutono interpellanze e interrogazioni sull’ordine pubblico in Sicilia e sulle azioni repressive portate avanti dal governo nei confronti di sindacalisti e operai durante e dopo le manifestazioni seguite all’attentato a Togliatti. Azioni repressive documentate nell’intervento di Giuseppe Di Vittorio. I Legislatura Camera dei deputati sedute del 13-14 settembre 1948 Seduta n. LXXIII 13 settembre
Interpellanze: Nasi, Sansone, Giuseppe Berti, Caronia, Spallone, Grassi ministro di Grazia e giustizia, Scelba ministro dell’Interno, De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta antimeridiana n. LXXIV 14 settembre
Santi, Di Vittorio, Scelba ministro dell’Interno, Di Mauro
Seduta pomeridiana n. LXXV 14 settembre
Calosso, Santi, Di Vittorio, Scelba, De Gasperi presidente del Consiglio, Giuseppe Berti
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 14 settembre1948 [p.1-p.4]
Le criminali connivenze del governo denunciate in Parlamento. I comunisti chiedono alla Camera un'inchiesta sui complici della mafia. Emissari di Giuliano da Scelba. Il ministro dell’ Interno si dichiara soddisfatto della situazione dell'ordine pubblico in Sicilia. La mozione di Berti
«l’Unità», 15 settembre1948 [p.1-p.4]
p.1- Titolo : La difesa delle libertà minacciate all’ordine del giorno del Paese. Gli arbitri polizieschi di Scelba documentati da Di Vittorio alla Camera. Un cittadino arrestato perché ha un fazzoletto rosso in tasca ; un altro perché possiede unamaschera antigas . 5090 sindacalisti incarcerati. Santi presenta la mozione di sfiducia ; Editoriale, Ottavio Pastore, Così non si può andare avanti ;
p.1-p.4- Regime sotto accusa
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15 settembre |
ACLI - II° Congresso nazionale. Si decide la formazione di una nuova organizzazione sindacale a struttura confederale . L’assemblea si pronuncia sull’identità del costituendo sindacato : «libero e autonomo» o «cattolico». Prevale con una netta maggioranza la prima formulazione. Tuttavia restano le ambiguità tanto che la rivista dei gesuiti «Civiltà Cattolica» scrive : «Il trionfo del primo indirizzo non importa alcun ripudio dei principi della scuola sociale cristiana , ma soltanto (…) assoluta indipendenza da direttive di partiti e da pressioni di governo» [ «Civiltà cattolica» , 25 settembre 1948]. Orientamento che si rileva anche nell’articolo scritto da Carlo Donat Cattin su «Cronache sociali». Il nuovo sindacato nascerà ufficialmente il-18 ottobre e assumerà il nome di «Libera confederazione generale italiana del Lavoro» ( LCGIL ) Commenti e resoconti «Cronache sociali» «Cronache sociali», 15 ottobre 1948 [pp.13-14]
Carlo Donat Cattin, Il congresso straordinario delle ACLI
Bibliografia Sergio Turone, ?Storia del sindacato in Italia 1943-1969?, Laterza 1974, pp. 200-204
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17 settembre |
Gerusalemme - E’ assassinato il mediatore ONU Folke Bernadotte che è riuscito ad imporre una tregua tra arabi e israeliani. |
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20 settembre |
DC – Paolo Emilio Taviani, responsabile dal 1947 degli ex partigiani cattolici, presiede una riunione in cui si decide il «disarmo» della DC e che le armi vengano consegnate ai carabinieri. Partecipano alla riunione : Martini-Mauri, Mattei, Ferrari Aggradi, Marcora, il comandante Scrivia ( Aurelio Ferrando), Chiri, presidente dei Volontari del Lazio e il colonnello Ferralasco di Genova Bibliografia Paolo Emilio Taviani, «Politica a memoria d’uomo», il Mulino, 2002 , p.134
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24-26 settembre |
PCI - Comitato centrale La relazione di Longo, «l’Unità», 24 settembre 1968 |
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25-26 settembre |
Consiglio nazionale della DC |
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26 settembre |
Palmiro Togliatti , al Foro Italico , conclude la Festa dell’Unità di Roma. «l’Unità», 28 settembre 1948 [p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina: Un’imponente manifestazione di popolo che non ha precedenti. Oltre mezzo milione di italiani in festa attorno a Togliatti e a” l’Unità”. Per cinque ore un entusiasmante corteo ha sfilato per la capitale ; Gianni Rodari, Una giornata indimenticabile ; Italo Calvino, Un’interminabile valanga passa per le vie di Roma ;
p.1-p. 4- “Una forza invincibile vive nel nostro popolo”. “Portate questo messaggio a tutti i lavoratori” Dice Togliatti all’immensa folla al Foro Italico [testo]
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Carlo Lizzani Film Togliatti è ritornato https://www.cinemadipropaganda.it/search/record/567
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1 ottobre |
PSI- La Direzione lancia , con un appello, la parola d’ordine della «neutralità» dell’Italia in caso di un conflitto mondiale. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 1 ottobre 1948 [p. 4]
Polemica socialista sulla politica estera. La Direzione del PSI si pronuncia per la neutralità
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14 ottobre |
Sciopero dei lavoratori statali. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 15 ottobre 1948 [ Edizione piemontese p.1]
La prima grande manifestazione di forza e di decisione. Un imponente sciopero nazionale ha aperto la lotta degli statali . Piena riuscita dello sciopero dal Nord alla Capitale e al Mezzogiorno . Compatta astensione dal lavoro a Torino e in tutto il Piemonte ; Roma paralizzata dalle 7 alle 16
«l’Unità», 16 ottobre 1948 [ Edizione piemontese p.1]
Dopo il grande sciopero dl giovedì'. La lotta degli statalicontinua e si estende. I fatti e le cifre confermano l’imponente riuscita della manifestazione di protesta. Dichiarazioni di Di Vittorio
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16 ottobre |
Palmiro Togliatti commenta criticamente le dichiarazioni fatte dal ministro Carlo Sforza alla Commissione Esteri della Camera. Il cinismo di Sforza ( Un’intervista del compagno Togliatti)
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16-18 ottobre |
La corrente sindacale DC crea la Libera Confederazione italiana del lavoro. Giulio Pastore è eletto segretario. Commenti e resoconti «La Stampa» «La Stampa», 19 ottobre 1948 [p. 1]
Nata la Confederazione dei liberi sindacati. I membri della commissione per gli statali
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16 ottobre |
A Pistoia la polizia spara contro i 1220 lavoratori di Campocistoro che con donne e bambini manifestano per impedire il licenziamento di 500 operai dello stabilimento SMI . Ucciso un operaio e due gravemente feriti. Commenti e resoconti «l'Unità» I frutti della politica del governo e della Confindustria . La polizia spara a Pistoia . Domani la Toscana in sciopero. Un lavoratore ucciso e due gravemente feriti
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Palmiro Togliatti, Il partito Borbonico
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17 ottobre |
Roma - George Marshall, sottosegretario Usa, incontra il presidente della Repubblica Luigi Einaudi, Il presidente del consiglio De Gasperi e il ministro degli Esteri Sforza e Pio XII. Commenti e resoconti «l’Unità» Dopo i colloqui con i carnefici di Atene. Marshall s'incontra a Roma con Sforza, De Gasperi e Pio XII . Nuove pressioni per portare l’Italia nel blocco di guerra
Wall Street tratta a Castel Gandolfo con il Vaticano. “Storico” colloquio tra Marshall e Pio XII. La partenza del segretario di Stato americano. Critiche della stampa governativa a Palazzo Chigi. Sgambetto di Saragat a Sforza ?
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio), Marshall a Roma. “Io spero in una lunga pace”. Visite a Einaudi, De Gasperi e Sforza. Una prima dichiarazione: “L’Italia è tra le grandi Nazioni europee”. Appoggio dell’America alla proposta di trasformare in politico il piano economico occidentale. L’atteggiamento dei socialdemocratici
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31 ottobre |
PSI- Il partito promuove la «giornata socialista per la pace e la neutralità» |
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2 novembre |
USA – Alle elezioni presidenziali Henry S. Truman, presidente in carica , batte il candidato repubblicano Thomas F. Dewey |
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3 novembre |
PSI- Giuseppe Romita e gli aderenti alla corrente Autonomia socialista concordano con il PSDI e l’Unione dei socialisti il «Documento per l’unificazione dei socialisti». I probiviri del PSI decide una sospensione di sei mesi dall’attività di partito per Romita, la sospensione sarà revocata alla vigilia del XXVIII Congresso. |
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4 novembre |
Per iniziativa di Luigi Somma, De Cocci, Folchi vicini a Giovanni Gronchi, sinistra DC, esce il quotidiano «La libertà». Diretto da Luigi Somma . Il quotidiano cesserà le pubblicazioni il 22 maggio del 1951. Bibliografia Luigi Somma, «De Gasperi o Gronchi», Corso, Roma, 1953.
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14 novembre |
Organizzato da Tambroni si svolge al teatro Rossini di Pesaro il convegno della sinistra DC, «Politica sociale» vicina alle posizioni di Giovanni Gronchi. Il convegno rappresenta una delle prime manifestazioni pubbliche del formarsi delle correnti all’interno della DC . «Cronache sociali», n. 21, 15 novembre 1948 [pp. 14-15]
Franco Malfatti, Il convegno di Politica sociale
Bibliografia Dal discorso al convegno di Politica sociale, in Giovanni Gronchi, «Una politica sociale», scritti e discorsi scelti ( 1948- 1954) , Il Mulino, Bologna, 1962, pp.3-21
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24 novembre |
Esce nelle sale cinematografiche «Ladri di biciclette» di Vittorio De Sica tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Bertolini |
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30 novembre
4 dicembre
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La Camera discute la mozione presentata da Pietro Nenni a nome del PSI e del PCI sulla politica estera del governo . Le sinistre si pronunciano contro la trasformazione in alleanza politica degli accordi economici fra i Paesi aderenti al piano Marshall, a favore – invece – di una posizione di neutralità in campo internazionale. Il dibattito si conclude il 4 dicembre, la mozione è respinta con 102 voti a favore e 302 contrari. Approvata, invece, con 266 voti a favore e 45 contrari la mozione presentata da Cappi, Taviani, Amadeo, Longhena, Simonini, Coccu-Ortu a sostegno della politica estera del governo. I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 30 novembre al 4 dicembre 1948 Seduta n. CXIII , 30 novembre
Antonio Capua , Dino Del Bo , Enzo Giacchero , Pietro Nenni
Seduta n. CXLIV , 1 dicembre
Giovan Battista Adonnino , Ezio Amadeo , Umberto Calosso , Palmiro Togliatti
Seduta n. CXLVI , 3 dicembre
Gaspare Ambrosini , Maria Lisa Cinciari Rodano , Giancarlo Pajetta , Carlo Sforza ministro degli Esteri Fernando Tambroni Armaroli , Palmiro Togliatti
Seduta n. CXLVII, 4 dicembre
Giorgio Almirante , Giuseppe Cappi , Francesco Cocco Ortu , Giuseppe Codacci Pisanelli , Alberto Consiglio , Alfredo Covelli , Alcide De Gasperi presidente del Consiglio, Francesco Maria Dominedò , Giuseppe Dossetti , Enzo Giacchero , Angela Gotelli , Ugo Guido Mondolfo , Mario Montagnana , Pietro Nenni , Giancarlo Pajetta , Giuseppe Rapelli , Enrico Roselli , Carlo Sforza ministro degli Esteri , Mario Zagari
La mozione Nenni è respinta con 302 voti contrari, 6 astenuti e 140 a favore. Approvata la mozione di fiducia al governo presentata da Cappi, Taviani, Amadeo, Longhena, Simonini, Coccu-Ortu. Votanti 311. Favorevoli 266. Contrari 45.
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 1 dicembre 1948 [p.1-p.4]
p.1- Il monito di Nenni a De Gasperi e a Sforza "Il popolo vi imporrà una politica di pace”. Le quattro tesi dei bellicisti smantellate a una a una alla Camera dal leader socialista. Il governo ha rotto l'impegno per la neutralità preso dinanzi ai cittadini. “Si abbia il coraggio di assumere le proprie responsabilità e si metta il Paese il Parlamento in grado di sapere ciò che si sta tramando”;
p.1-p.4 - Emmanuele Rocco, Due dibattiti
«l’Unità», 3 dicembre 1948 [p.3-p.4]
Il discorso del compagno Togliatti a Montecitorio: “Lottiamo por una politica estera nazionale che unisca gli italiani e difenda la pace” [testo]
«l’Unità», 5 dicembre 1948 [p.1-p.5]
La maggioranza copre con i suoi voti le mene dei guerrafondai. Il dibattito non è chiuso. Il governo ha nascosto la verità. Nenni confuta De Gasperi con le dichiarazioni di Marras
«La Stampa» «La Stampa», 1 dicembre 1948 [p.1]
Vittorio Gorresio , Momento cruciale della politica estera. Improvvisi dissensi fra i ministri. Pacciardi avrebbe posto il quesito al Consiglio : “ SE ci venisse l’invito, aderiremmo al Patto di Bruxelles o all’Alleanza Atlantica ? La maggioranza avrebbe risposto sì , Saragat si sarebbe opposto. Riserbo di De Gasperi e Sforza ; La discussione alla Camera. Il discorso di Nenni. Violento attacco alla direttiva del Governo. “Non riuscirete a portarci contro i Paesi amici dell’Est”. La politica dell’ONU è fuori della realtà. La tesi dei federalisti
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Scheda da inserire come finestra mozione Nenni Vedi cartella 30 nov. 48 |
1 dicembre |
Esce in Italia dopo aver vinto il Festival di Locarno il film «Germania Anno zero» di Roberto Rossellini. |
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4 dicembre |
PSI- Inizia le pubblicazioni il mensile «Mondo Operaio» diretto da Pietro Nenni. |
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10 dicembre |
L’assemblea generale dell’ONU approva la Dichiarazione dei diritti dell’Uomo [fonte: United Naction Human rights]
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20 dicembre |
DC - Consiglio nazionale - Giuseppe Dossetti critica le scelte di tipo liberista che ispirano la politica economica del Governo, l’attacco è indirizzato in particolare al ministro Pella. |
Giuseppe Dossetti da Portale storico Camera |
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Il Ministro degli Esteri Sforza incontra a Cannes il ministro degli Esteri francese Schuman per valutare la possibilità dell'ingresso dell'Italia nell'UEO |
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La casa editrice Einaudi inizia la pubblicazione dei «Quaderni dal carcere» di Antonio Gramsci. La pubblicazione curata da Felice Platone sarà completata nel 1951. |
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1949 | ||
5 gennaio |
Vittorio Gorresio , Sulla via dell’Intesa con le potenze occidentali. Nuovi colloqui di sforza con Gallati Scotti e Dunn. Gli impegni dell’America e la viva attesa per il discorso di Truman. Preoccupazioni di Togliatti ; Edoardo Depuri, Oggi parlerà Truman sulla situazione internazionale. Gli aiuti economici – militari alle zone di interesse americano ; Il punto più controverso del progetto d’Alleanza atlantica. Perplessità e opposizione inglese all’ammissione dell’Italia
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5-6 gennaio |
PCI - Direzione. Risoluzione sulla diffusione della stampa. Nominata una commissione per dirigere e coordinare tutta l’azione di diffusione della stampa del partito, la compongono Luigi Longo ( responsabile) , Pietro Secchia, Gian Carlo Pajetta e Platone Terenzi. «l’Unità», 9 gennaio 1949 [p.2 ]
Risoluzione della Direzione del PCI. Diffondere la stampa comunista Un'arma per il rafforzamento ideologico e l'elevazione culturale delle masse popolari
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5 gennaio |
Harry S.Truman: messaggio al Congresso sullo stato dell’Unione. Annual Message to the Congress on the State of the Union, January 5, 1949 Commenti e resoconti «La Stampa» Edoardo Depuri, Il messaggio del presidente al Congresso per una politica di giustizia. “ Fra le nazioni del mondo, la nostra è in prima linea nello sforzo per il raggiungimento della pace”
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Su due fronti ; Edoardo Depuri, Truman parlerà sulla politica estera. Le critiche al messaggio di ieri. Un programma di spese di 42 miliardi di dollari
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6 gennaio |
Francia e Gran Bretagna invitano l’Italia a partecipare ai negoziati per l’unione europea. Commenti e resoconti «La Stampa» Joseph W. Grigg, Un accordo anglo-francese. L’invito all’Italia per l’Unione europea. L’annuncio dato ieri da un portavoce del Quai d’Orsay
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6 gennaio |
Lotte bracciantili in Puglia. Ugo Zatterin, Le agitazioni in Puglia. La disoccupazione e la miseria scatenano le masse dei braccianti. Episodi di violenza prontamente repressi. Gli agrari fuggono in città
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6-9 gennaio |
Assemblea organizzativa della DC |
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6 gennaio | Il governo De Gasperi chiede l'ammissione al Patto Atlantico. | |
7 gennaio |
USA- George Marshall si dimette da segretario di Stato. Il presidente Truman nomina in sua vece Dean Acheson.
Titolo: Al dipartimento di Stato americano. Le dimissioni del gen. Marshall. Truman annunzia la nomina di Acheson. Anche il sottosegretaro Lovett sostituito da Webb. Il generale si è ritirato a vita privata per ragioni di salute. Scambio di lettere con il presidente. Ufficialmente si informa che non vi saranno mutamenti nella politica estera ; Editoriale, La politica di domani ; Edoardo Depuri, Una giornata emozionante ; Una dichiarazione dell’on. De Gasperi “Conosco Acheson, è un amico dell’Italia”; L’adesione italiana al Patto Atlantico?
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8 gennaio |
Prime vittorie dei braccianti in Puglia. A Minervino dopo 12 giorni di scioperi i lavoratori e i disoccupati ottengono 5000 giorni di imponibile e che l’ingaggio avverrà tramine una apposita commisisione paritetica e non attraverso l’Ufficio del lavoro governativo. Ad Andria la commissione stabilisce l’assunzione di tutti i disoccupati. Le lotte continuano per ottenere dagli agrari il rispetto delle deciisoni assunte dalle varie commissioni paritetiche. Gravi incidenti ad Altamura e Brindisi , dove un corteo di 3000 lavoratori caricato da 2 plotoni della celere. «l’Unità», 9 gennaio 1949 [p.1 ]
La dura battaglia dei braccianti pugliesi. Vittorie a Minervino e Andria. Gravissimi incidenti a Brindisi. Il collocamento avverrà a senza l'intervento dell’Ufficio del Lavoro governativo. La Celere ferisce 10 persone a Brindisi e 9 ad Altamura
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9 gennaio |
Manifestazioni di solidarietà per la libertà della Grecia e con i partigiani di Markos. «l’Unità», 9 gennaio 1949 [p.1 ]
Il popolo italiano a fianco dei partigiani di Markos. Oggi tutti a manifestare per la libertà della Grecia. Scelba costretto a riconoscere il diritto alla libertà di riunione. Le adesioni del Mov. Cristiano per la pace e dell’Associazione Garibaldini
«l’Unità», 11 gennaio 1949 [p.1 ]
L’Italia democratica è con Markos. Entusiastica solidarietà di popolo con i partigiani della libera Grecia. Forti discorsi a di Terracini e del repubblicano Della Seta A Mantova la polizia bastona alla cieca: Learco Guerra fra i contusi. La manifestazione a Torino e in Piemonte
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9-10 gennaio |
A Modena la polizia carica i lavoratori che muovono in corteo dopo un comizio sindacale. A Mantova la polizia interviene contro un manifestazione di solidarietà con la Grecia di Markos. Gravi incidenti a Modena e Mantova. Numerosi feriti e molti contusi in violente colluttazioni fra polizia e dimostranti
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10 gennaio |
Al Consiglio nazionale Attilio Piccioni , per ragioni di salute, si dimette da segretario della DC |
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13 gennaio |
Si accentuano i contrasti sulla politica economica fra DC e PSLI. Nella DC Giovanni Gronchi punta ad accelerare i tempi di un eventuale rimpasto. Molto netto l’articolo di fondo che appare sul suo giornale «La Libertà» dal titolo Qualche minuto a Castelgandolfo, un invito a De Gasperi a prendere una pausa di riflessione nella sua residenza e decidere in tal senso. Commenti e resoconti «La Stampa» v. g. ( Vittorio Gorresio) , Contrasto sulla politica economica fra democristiani. Chi provocherà il rimpasto? L’organo di Gronchi vorrebbe affrettare i tempi: i socialdemocratici aspettano il Congresso: De Gasperi tranquillo
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13-15 gennaio |
A Londra si svolgono gli incontri fra Ernest Bevin, ministro degli Esteri inglese e Robert Schuman, ministro degli Esteri francese. Commenti e resoconti «La Stampa» Editoriale , Mario Borsa , Gli inglesi e l’Europa ; Oggi l’incontro con Bevin. Schuman sarà il portavoce degli interessi dell’Italia
Concluso l’incontro di Londra , Schuman e Bevin d’accordo dopo vasto esame politico . Il comunicato. Dichiarazioni del ministro francese sulla posizione dell’Italia e sulle nostre colonie
Tra Bevin e Schuman. La posizione dell’Italia non ancora chiarita. Il ministro francese difende i nostri interessi coloniali. Libero scambio di lavoratori fra Roma e Parigi
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14–15 gennaio |
PLI – Il consiglio nazionale discute sulla permanenza nel governo. Una discussione contrastata. Alla fine prevale , con 29 voti a favore 21 contrari e 3 astensioni , la conferma della permanenza al governo. Perplesso lo stesso segretario nazionale Villabruna che ridimensiona la portata del deliberato approvato. v.g. ( Vittorio Gorresio), Il Consiglio nazionale liberale. Si discute se restare al governo. Discordanti dichiarazioni dei principali esponenti. Il segretario Villabruna vuole una maggiore efficienza del partito. De Gasperi, il patto di coalizione e i socialisti
v.g.( Vittorio Gorresio), I liberali restano al governo. La decisione dopo una notte di discussioni. Il sen. Lucifero impugna di irregolarità il deliberato. La tattica dei comunisti e l’esigenza delle riforme sociali
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19 gennaio |
In seguito alla decisione dell’Esecutivo della Federazione mondiale sindacale di opporsi al Piano Marshall i sindacati inglesi, olandesi e americani escono dalla Federazione. Commenti e resoconti «l'Unità» L.C ( Luigi Cavallo), Contro l’unità della classe operaia. I “sindacalisti” anglo-americani abbandonano la Federazione Mondiale. L’esecutivo si riunirà il 28 gennaio. Dichiarazioni del delegato sovietico Kuznetsov sull'azione scissionistica
g.d.f., Politica estera. Gli scissionisti anglo-americani ; Per l’unità dei lavoratori di tutto il mondo. Nuove adesioni alla FSM. Di Vittorio presidente ad interim dell’Esecutivo. Il “Times” costretto ad ammettere che la Federazione sindacale mondiale “resta in piedi” con la maggioranza delle organizzazioni nazionali
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19-20 gennaio |
FIOM- Il Comitato centrale discute sull’ opportunità di controllare i finanziamenti erogati dallo Stato all'industria, per evitare che vadano, come troppo spesso accade , ad aziende in attivo. Per troncare il sabotaggio degli industriali Il controllo operaio sui finanziamenti richiesto dalla Federazione metallurgici. Riunioni e incontri a Roma per le fabbriche milanesi. Sciopero a Parma e Prato contro i licenziamenti . La lotta per collocamento ad Avezzano
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21–23 gennaio |
In tutta Italia scioperi e manifestazioni contro il carovita e la crescente disoccupazione. Di grande rilievo lo sciopero di Milano del 21 gennaio e le lotte in Sicilia e Sardegna del 22 gennaio. Proseguono ovunque le lotte bracciantili. Commenti e resoconti «l’Unità» In difesa del nostro patrimonio industriale minacciato. Per tre ore a Milano sospensione generale del lavoro. Fanfani ammette che i disoccupati sono aumentati in un mesedi 180 mila unità. Si allarga il fronte di lotta dei lavoratori ; Lotta in Puglia e Lazio contro la disoccupazione
La battaglia per la produzione. Grandioso sciopero a Milano. Il popolo manifesta per le fabbriche.Bitossi parla all'immensa folla. I CdG napoletani in difesa della Navalmeccanica . Nuova ondata di arresti ordinata da Sceiba ; 53 lavoratori arrestati in Puglia, Sicilia e Toscana
La battaglia invernale per il pane e la produzione. Anche la FIAT scende in lotta, Scioperi in Abruzzo, Lazio e Puglia. Proseguono le trattive per la Breda. Continua la lotta nelle miniere sarde e siciliane. Mercoledì sospensione del lavoro a Firenze
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23–26 gennaio |
PSLI- II Congresso, Milano. La maggioranza conferma l’alleanza di governo.
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23 gennaio |
PCI –Campagna per la diffusione della stampa comunista. Palmiro Togliatti e Marcel Cachin, direttore de «l’Humanité» e presidente del gruppo parlamentare del Partito comunista francese (PCF) , manifestazione al Teatro Adriano a Roma. «l’Unità», 25 gennaio 1949 [p.1-p.3]
p.1-Titolo pagina: L’appello di Togliatti e Cachin dalla tribuna dell’Adriano. Il mondo dell’imperialismo è in crisi intensifichiamo la nostra lotta per la pace. L’entusiastica manifestazione d’amicizia fra i popoli italiano e francese al canto della Marsigliese e dell’Inno di Mameli. Invito a sviluppare la campagna per la diffusione della stampa comunista [ cronaca di a.j. ( Alberto Jacoviello)] ; Con un discorso di Scoccimarro. La fondazione del PCI celebrata a Livorno. La manifestazione al Goldoni. Le parole di Concetto Marchesi. Una lapide al S.Marco ;
p.3- Il discorso del compagno Togliatti all’Adriano. I grandi successi del fronte della pace e le contraddizioni dell’imperialismo [testo]; Marcel Cachin ai comunisti italiani. “ Dal più modesto al più responsabile ogni comunsita diffonda la nostra stampa”
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24 gennaio |
Il controspionaggio della Marina sventa un attentato ai danni della nave «Colombo» ormeggiata nel porto di Taranto in attesa di essere consegnata all’URSS come risarcimento dei danni di guerra. Sono arrestati sette militanti di destra , iscritti e ex iscritti del MSI, fra questi il ventiquattrenne Clemente Graziani, futuro capo di «Ordine Nuovo» e altri protagonisti dell’eversione di destra. Commenti e resoconti «l’Unità» Frutti della propaganda nazionalista del governo. Un complotto fascista per far saltare la “Colombo”. Sette membri del MSI arrestati. La “Colombo» sarà consegnata all’URSS in conto riparazioni
Si impone lo scioglimento dell’organizzazione neofascista. I dirigenti del Movimento Sociale coinvolti nell'attentato alla nave “Colonibo” Gli attentatori prudentemente cancellati qualche giorno fa dalle liste del MSI. I missini esaltano gli autori del gesto prorocatorìo . Gli arrestati in contatto con ufficiali repubblichini ?
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25 gennaio |
I paesi comunisti dell’Europa orientale, sotto il contro dell’URSS , danno vita al «Consiglio per la mutua assistenza economica» ( COMECON ) |
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27 gennaio |
A Milano membri della «Volante rossa» sparano da un taxi in corsa contro Felice Ghisalberti, ritenuto uno degli assassini di Eugenio Curiel. La stessa sera uccidono Leonardo Masazza, dirigente delle Officine lombarde per apparecchi di precisione, riassunto dopo un periodo di epurazione. Le indagini sui due omicidi porteranno alla fine della Volante rossa e i suoi principali esponenti saranno condannati all'ergastolo nel 1951. Commenti e resoconti «l’Unità» Un repubblichino ucciso ieri nelle vie di Milano. I colpi sono partiti da un'auto in corsa . Un dirigente della Olap ucciso in circostanze simili
«l’Unità», 29 gennaio 1949 [ Edizione piemontese -p.4]
I “delitti del taxi “ di Milano. Ghisalberti doveva deporre contro gli uccisori di Guriel
«l’Unità», 30 gennaio 1949 [ Edizione piemontese -p.4]
Vergognose speculazioni sui due delitti di Milano. Ghisalberti teste pericoloso per i fascisti. Nuovi fermi operati dalla polizia
«l’Unità», 1 febbraio 1949 [ Edizione piemontese -p.4]
Piste false per i “delitti del taxi”
«l’Unità», 12 febbraio 1949 [ p.3]
S.T. ( Saverio Tutino),Crollo della speculazione sul delitto di Milano. Delinquenti repubblichini i due “ assassini del taxi”. L’arresto dei due omicìdi. L’ANPI e la Federazionecomunista confutano le menzogne delia stampa gialla
Bibliografia Inserire titoli qui |
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27 gennaio |
CGIL- Esecutivo Una sconfitta per i seminatori di scissioni. L'Esecutivo della CGIL vota per il rafforzanmento dell'unità nella FSM. L’odg di Canini e Parri respinto. Di Vittorio è partito ieri per Parìgi . La relazione Bitossi sulle lotte sindacali in corso
«l’Unità», 29 gennaio 1949 [p.1-p.4]
La CGIL indica la via della lotta per l'aumento dei salari e della produzione. La chiusura dei lavori dell' Esecutivo. Rivalutazione e ore straordinarie. La risposta agli industriali sulla “non collaborazione”
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5 febbraio |
Negli Usa Paul Gray Hoffman, presidente dell’Economic Cooperation Administration , pubblica un rapporto in cui denuncia gli sprechi del governo italiano nella gestione dei fondi del Piano Marshall |
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PRI - XXI Congresso, Roma | ||
5- 8 febbraio |
PRI- Si svolge il XXI Congresso, Roma. Confermata la segreteria collegiale di Oronzo Reale, Franco Simoncini , segretario organizzativo, e Amedeo Sommovigo. |
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11 febbraio |
In occasione del ventennale dei Patti Lateranensi si incontrano Pio XII e il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi . Fra gli argomenti dell’incontro l’opportunità che l’Italia entri a far parte del Patto Atlantico e della NATO. La Santa sede si esprime favorevolmente. |
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17 febbraio |
Si conclude con la condanna a dodici anni di carcere il processo a Junio Valerio Borghese, comandante della X Mas nella Repubblica di Salò ( RSI) . Nonostante la condanna Borghese è scarcerato per applicazione di 9 anni di condono. Nel paese un'ondata di proteste e fermate dal lavoro. appelli di tutte le organizzazioni democratiche e di numerosi giornalisti contro quello che viene giudicato un'oltraggio alla Resistenza. Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 18 febbraio 1949 [edizione piemontese p.1]
Titolo: Insulto alla coscienza civile dell’Italia. Il massacratore Borghese rimesso ieri sera in libertà. Lo sdegno di tutti gli italiani onesti. La protesta dell’ANPI ; Editoriale, Pietro Ingrao, Offesa alla Resistenza [sull’edizione nazionale lo stesso editoriale titola La sentenza Borghese ] ; La sentenza
Appello del PCI a tutti i democratici. Basta con le offese all’Italia della Resistenza La sentenza Borghese è una prova della degenerazione della giustizia nel regime clericale. I comunisti condurranno una campagna contro le persecuzioni antipartigiane e la liberazione dei criminali fascisti ; Il salvataggio di Borghese è un insulto all’antifascismo. In una drammatica seduta al Senato Lussu denuncia la scandalosa sentenza. L’ intervento del senatore sardo salutato dagli applausi della grande maggioranza dell'Assemblea. Una rivelazione dei Sen. Gasparotto ; Proteste in tutta Italia per la scarcerazione di Borghese . Sospensioni del lavoro. Un comizio di Nergaville a Torino. Appelli dell'UDI e dell'Alleanza Giovanile . Una mozione dei giornalisti
M.F. (Maurizio Ferrara), Una scandalosa condanna assoluzione. Chi è Valerio Borghese il “principe” di Salò. Il discendente di Paolo V . L’ “onore”del “principe”. Documenti schiaccianti. Un elenco di crimini che nessuno dimenticherà
Il connubio fra clericali e traditori repubblichini . La Giunta DC si rifiuta di deplorare la sentenza Borghese. I clericali respingono gli ordini del giorno di Natoli e Saragat contro Borghese e ne approvano uno in difesa della spia Mindszenty ; Le proteste per la scarcerazione del comandante della “X”. Manifestazione degli studenti davanti al Palazzo di Giustizia. Plebiscito popolare organizzato dall’ANPI di Roma. L’"Umanità" dichiara che l’aggressione di Isola è un “oltraggio alla Repubblica”
«l’Unità», 22 febbraio 1949 [p.1-p.4]
Mentre il governo perseguita chi versò il sangue per l’Italia. Dopo il traditore Borghese anche Roatta in libertà ! Si prevede che la sentenza avrà ripercussioni in Parlamento. Roatta si troverebbe già a Roma mentre Carboni sarebbe stato visto nei pressi di Formia ; Il processo Graziani di nuovo rinviato ; In attesa del ricorso . Il confino per Borghese richiesto dai giovani. La richiesta firmata anche dal PSLI e dal PRI. Il criminale si è reso irreperibile ; Risposta alla campagna contro la resistenza. 50 mila torinesi acclamano Luigi Longo e i partigiani. Il discorso del capo dei garibaldini. Gli avvenimenti di questi giorni monito all'unità e all'azione
I Legislatura Senato della Repubblica Seduta pomeridiana n. CLX 23 febbraio 1949
Interpellanze sul caso Borghese: Tullio Benedetti, Moro sottosegretario Affari esteri, Giua, Conti , Gasparotto, Cadorna, Cerica, Grassi ministro di Grazia e giustizia, De Gasperi presidente del Consiglio
Commenti e resoconti «l’Unità» Editoriale, Pietro Secchia, Processo alla Resistenza ; Oggi il Senato inizia il dibattito. I casi Borghese e Roatta portati dalla sinistra in Parlamento. Attesa per il discorso di Lussu. Le interpellanze dei compagni Longo e Palermo sulle scandalose sentenze e sulla persecuzione antipartigiana
Il Paese vuole giustizia ! Dichiarazioni di Giua in Senato sulla Corte che ha liberato Borghese. Elusiva risposta del Guardasigilli Grassi e fazioso intervento diDe Gasperi . Tutti gli interroganti si dichiarano insoddisfatti; Oggi alla Camera l'attacco di Longo odg dei parlamentari partigiani. Le attenuanti per Borghese calcolate due volte
I Legislatura Camera dei deputati Seduta n. CLXXXIV 25 febbraio 1949
Interpellanze sulla sentenza Borghese. Targetti, Longo, Roberti, Lopardi, Mattei, Togliatti, Grassi ministro di Grazia e Giustizia, Scelba ministro degli Interni, Botticelli, De Gasperi presidente del Consiglio
Commenti e resoconti «l’Unità» Oggi le interpellanze di Longo e Targetti.La sentenza Borghese corretta irregolarmente ? Rinvio di 24 e del dibattito parlamentare . Nuove rivelazioni sulla composizione della giuria. Clericali e monarchici esaltano il repubblichino
«l’Unità», 26 febbraio 1949 [p.1-p.3]
Sia resa giustizia al popolo italiano! Schiacciante requisitoria di Targetti, Longo e Togliatti contro la scarcerazione di Borghese e le persecuzioni antipartigiane. Sei ore di attacchi contro il regime clericale a Montecitorio. Il compagno Longo documenta gli arbitri e le violenze antipartigiane.Togliatti denuncia l'illegale travisamento dell'amnistia
«Il Mondo» Averroe, Il caso Borghese
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17 febbraio |
A Isola Liri ( Frosinone) , nel corso di una manifestazione di lavoratori della Cartiera, la polizia interviene con un massiccio schieramento di forze contro i 1000 operai che occupano la Cartiera Meridionale contro la minacciata serrata padronale e il licenziamento di 250 lavoratori . Le forze dell’ordine sparano a mitraglia e feriscono 35 persone. Commenti e resoconti «l’Unità» Alberto Jacoviello, Il governo si è macchiato di sangue . Aggressione a mitraglia contro il popolo di Isola Liri . Trentacinque lavoratori feriti nella selvaggia sparatoria alla cartiera. Immediata protesta in tutta Italia dei poligrafici
Fermare la mano al forsennati che fanno sparare sui lavoratori! La protesta del popolo della Capitale contro la sanguinosa aggressione di Isola Liri. Sospensione del lavoro in tutte le aziende alle 16 di ieri. Il comizio al Colosseoe il passo della CGIL al Viminale. Quattro ore di sciopero di tutti i poligrafici ; a.j. ( Alberto Jacoviello), Dalla mezzanotte di ieri. Sciopero generale in provincia di Frosinone ; Per nascondere le responsabilità del governo. Scelba fornisce alla stampa versioni false e contraddittorie. La criminale aggressione di Isola Liri al Consiglio dei ministri. Due comunicati ufficiali completamente diversi
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19 febbraio |
Esce «Il Mondo», settimanale fondato da Mario Pannunzio. Anomimo, Offensive di pace. In questi ultimi anni molti giornalisti americani hanno domandato al maresciallo Stalin se il mondo possa avere la pace. A tutti è stato risposto di sì ; Carlo Sforza, Salvarsi [ presentazione articolo : Il ministro degli Esteri è l'uomo politico che più si è battuto in Europa per una unione tra gli stati del continente. Le sue parole suonano oggi come allarme per la salvezza comune ]
Bibliografia Paolo Bonetti, «Il Mondo, 1949-1966. Ragione e illusione borghese». Laterza, 1975.
Antonio Cardini, «Tempi di ferro. “Il Mondo” e l'Italia del dopoguerra». Il Mulino, 1992.
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20 febbraio |
Editoriale di Palmiro Togliatti sui delitti di Milano del 27 gennaio. Palmiro Togliatti, I delitti di Milano
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20 febbraio |
A Piazza del Popolo a Roma quindicimila registi, attori, lavoratori del cinema manifestano in difesa del cinema italiano contro gli attacchi della Chiesa e la censura del governo. Promuovono e partecipano all’iniziativa fra gli altri Alessandro Blasetti, Vittorio De Sica, Giuseppe De Santis, Massimo Girotti, Gino Cervi, Anna Magnani. Commenti e resoconti «l’Unità» Carlo Lizzani, A colloquio con un popolare regista. Alessandro Blasetti in difesa del nostro cinema. Due anni di dure fatiche per la realizzazione di “Fabiola”. Il cinema italiano ha diritto alla vita
Uomini famosi del nostro cinema intervistati dall’Unità. De Sica Zavattini e Zampa dicono che è ora di finirla. Iluoghi comuni sulla “gente del cinema”. L'esempio della Francia. Dichiarazioni di registi e sceneggiatori .Si “gira” a Piazza del Popolo
«l’Unità», 22 febbraio 1949 [p.1-p.3]
p. 1 - Editoriale , Giuseppe De Santis, Il comizio del cinema ;
p.3- Lorenzo Quaglietti, La grande manifestazione di domenica a Piazza del Popolo. La"gente del cinema,, non è più il mito dei quartieri di lusso. Tra gli operai e i tecnici, i più cari volti del cinema italiano . "Aiutateci a difendere il nostro lavoro!”. Parlano De Sica e Cervi . Le inutili evoluzioni della Celere
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23 febbraio |
Palmiro Togliatti articolo su «Vie Nuove» in cui commenta l’intervento di Pio XII a favore del Patto Atlantico. «l’Unità», 23 febbraio 1949 [p.1-p.3]
“Dio e il Patto Atlantico”. Un articolo di Togliatti sull’ “esortazione” di Pio XII. La Santa Sede e il Blocco di guerra. Le imprese aggressive dell’imperialismo cosparse d’acquasanta
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24 febbraio |
Egitto e Israele firmano a Rodi l’armistizio. Cessa la prima guerra arabo-israeliana. |
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26 febbraio |
La Corte d'Assise Speciale di Roma dichiara la propria incompetenza a giudicare il maresciallo Rodolfo Graziani , ex ministro delle forze armate della RSI, in quanto i reati contestati sarebbero di prevalente carattere militare. Graziani è rinviato al Tribunale militare che l'anno successivo emetterà una condanna a diciannove anni, di cui Graziani sconterà solo cinque anni. |
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2 marzo |
PSLI – La Direzione respinge le dimissioni di Saragat e approva un ordine del giorno in cui si conferma la permanenza nel governo. La discussione si concentra poi sul documento da presentare a De Gasperi al cui contenuto si subordina la scelta del segretario e degli organismi dirigenti. Per la destra il segretario uscente Simoncini è inamovibile mentre la sinistra punta ad una sua sostituzione. Commenti e resoconti «La Stampa» Come ha prevalso la tesi di Saragat. Oltre otto ore di discussione. L’ordine del giorno conclusivo votato anche dalla sinistra. Nuovo rincrudimento della situazione sindacale. La “non collaborazione” nelle industrie torinesi esposta da Sabatini al ministro del Lavoro
Editoriale , Vittorio Gorresio, Allarme all’estero per la minacciata crisi
v.s. , Il PSLI e il governo. Centro e sinistra ostili ad ogni patto militare. La direzione della politica economica ed una smentita alla dimissioni di Pella. Una lettera della Balabanoff
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PSLI – La Direzione con otto voti contro sette respinge la linea di Saragat di sostegno alla politica estera del governo. Prevale la tesi delle correnti di centro e della sinistra ( Mondolfo – Faravelli ) contraria al Patto Atlantico e ad ogni assunzione da parte dell’Italia di impegni militari. D’Aragona , di fronte al dissenso, propone un congresso starordinario. v. s. La Direzione del PSLI si schiera contro l’adesione italiana al Patto Atlantico. Per un voto di maggioranza le correnti di centro e sinistra battono la tesi dell’on. Saragat. Una serie di incognite e possibilità di una nuova crisi . L’ultima decisione rimessa ai gruppi ; Una drammatica seduta. D’Aragona propone un Congresso per risolvere la situazione
Colpo di scena saragatiano. Probabile convocazione d’un Congresso straordinario del PSLI. Lungo colloquio a tre De Gasperi-Sforza- Pacciardi
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PSLI- Con otto voti contro sette Mondolfo è eletto nuovo segretario e Faravelli direttore del quotidiano del partito «l’Umanità». |
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La battaglia nel partito si sposta nei gruppi dove la linea Saragat è maggioranza . Intanto il Comisco minaccia di espulsione il PSI se non rompe con il PCI. Sull’ «Avanti!» una dura replica del direttore Riccardo Lombardi dal titolo Rottura. v.g. ( Vittorio Gorresio ), Si apre la battaglia tra i parlamentari del PSLI. Le correnti già in minoranza nella direzione , hanno ora il massimo dei voti. Il PSI respinge l’ordine del Comisco di rompere coi comunisti
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11 marzo |
La riunione dei gruppi parlamentari DC sul Patto Atlantico |
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11–18 marzo |
L’11 consiglio dei ministri straordinario. De Gasperi informa sulle trattative per l’adesione al patto Atlantico. Nel pomeriggio inizia il dibattito alla Camera. Ostruzionismo del Pci. Calamandrei contrario al Patto, si dissocia dal PSLI nelle cui liste è stato eletto. Il 18 il dopo 50 ore di seduta ininterrotta il voto sulla mozione Spataro ( DC) che autorizza il governo al proseguimento delle trattative . Ben 173 dichiarazioni di voto : la mozione della maggioranza è approvata con 342 voti favorevoli, 170 contrari e 19 astenuti. Il gruppo del PSLI si divide in tre tronconi : 9 votano a favore , dieci si astengono e 11 votano contro. Respinto l’ordine del giorno presentato da Togliatti che raccomanda di non concedere a Governi stranieri l’uso del territorio nazionale per basi militari . I Legislatura, Camera dei deputati, sedute dal 11 al 18 marzo 1949 – Seduta n. CXCI 11 marzo
Comunicazioni del governo: Alcide De Gasperi presidente del Consiglio, Pietro Nenni, Ugo La Malfa, Guido Russo Perez, Palmiro Togliatti, Epicarmo Corbino, Carlo Sforza ministro degli Esteri, Riccardo Lombardi, Francesco Maria Dominedò
I Legislatura Senato della Repubblica Seduta n. CLXVII 11 marzo
Comunicazioni del governo: Alcide De Gasperi presidente del Consiglio , Sandro Pertini, Mario Cingolani, Mauro Scoccimarro, Stefano Jacini, Carlo Sforza ministro degli Esteri, Roberto Lucifero
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 12 marzo 1949 [p.1-p.2]
p.1-p.4- Si levi la protesta del Paese contro la minaccia alla pace e ai diritti delle Camere! Il governo rifiuta di informare il Parlamento e chiede carta bianca per l'ingresso nel Patto . La irresponsabile dichiarazione di De Gasperi. Togliatti, Nenni, Scoccimarro e Pertini rivendicano il diritto di conoscere gli impegni che il governo si appresta a sottoscrivere. La maggioranza respinge la richiesta di convocazione della Commissione Esteri ;
p.1- Editoriale , La voce del popolo ; Immediata e spontanea risposta popolare. Scioperi in Toscana contro il blocco di guerra. Manifestazioni indette dal Fronte del Mezzogiorno. Telegramma a Nenni. L’appello delle donne italiane ; Dopo le dichiarazioni di De Gasperi “Abbasso la guerra !” si è gridato in Senato . Gli interventi di Scoccimarro e Pertini ; Anche la sinistra DC ha chiesto spiegazioni. Le critiche di Gronchi . I parlamentari clericali si riuniscono stamattina. L’atteggiamento del PSLI
p.1-4 – Parla Togliatti
«La Stampa» Titolo pagina: Il Parlamento approva a larga maggioranza la partecipazione alle trattative per il Patto Atlantico ; Editoriale , Luigi Salvatorelli , Logica conseguenza ; Vittorio Gorresio, La portata del voto ; De Gasperi illustra e precisa spirito obblighi e limiti dell’accordo. Non è previsto l’automatico intervento in un conflitto e ciascun contraente può essere esonerato in date circostanze da un contributo alla difesa collettiva. “ È una misura preventiva contro la guerra” ; Atmosfera accesa al Senato. Scoccimarro attacca violentemente il presidente del Consiglio. Vivaci battibecchi. De Gasperi: “ Non abbiamo nulla da nascondere e assumiamo ogni responsabilità”
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11-18 marzo |
Dura opposizione della sinistra comunista e socialista. Calamandrei contrario al Patto, si dissocia dal PSLI nelle cui liste è stato eletto. Il 18 il dopo 50 ore di seduta ininterrotta il voto sulla mozione Spataro ( DC) che autorizza il governo al proseguimento delle trattative. Ben 173 dichiarazioni di voto : la mozione della maggioranza è approvata con 342 voti favorevoli, 170 contrari e 19 astenuti. Si astiene il democristiano Rapelli . Il gruppo del PSLI si divide in tre tronconi : 9 votano a favore , dieci si astengono e 11 votano contro. Respinto l’ordine del giorno presentato da Togliatti che raccomanda di non concedere a Governi stranieri l’uso del territorio nazionale per basi militari Scheda del dibattito e Rassegna stampa I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 11 al 18 marzo 1949 Seduta n. CXCII 12 marzo
Discussione: Pietro Nenni, Gian Carlo Pajetta, Epicarmo Corbino
Seduta n. CXCIII 14 marzo
Discussione: Antigono Donati, Giuseppe Berti, Giuseppe Cappi, Ugo La Malfa
Seduta antimeridiana n. CXCIV 15 marzo
Discussione: Bellavista, Giuseppe Berti, Antonio Giolitti, Ambrosini
Seduta pomeridiana n. CXCV 15 marzo
Discussione: Russo Perez, Carlo Sforza ministro degli Esteri, Palmiro Togliatti
Seduta antimeridiana n. CXLVI 16 marzo
Discussione: Lelio Basso, Giordani, Bettinotti
Seduta pomeridiana n. CXLVII 16 marzo continuata, senza interruzioni, il 17 e 18 marzo
173 dichiarazioni di voto, intervengono tutti i deputati dell’opposizione.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Spataro. Votanti 512. Favorevoli 342 Contrari 170 Astenuti 19. Respinto l’odg presentato da Togliatti. Votanti 492 Favorevoli 175 Contrai 357 Astenuti 1
Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 13 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-p.5]
p.1 – Titolo pagina : Contro la sciagurata alleanza che tradisce gli interessi dell’Italia. Nenni e Pajetta attaccano il patto di guerra. Il popolo manifesta nei luoghi di lavoro e nelle piazze Gli oratori dell’ opposizione invitano il Parlamento a ripudiare la politica di aggressione e di rottura proposta dal governo “Faremo tutto il possibile perchè il popolo stracci la cambiale che voi firmate” [ servizio p.1-p.5] ;
p.1- Emmanuele Rocco , La riunione dei gruppi parlamentari. Critiche di Gronchi a Gasperi per l'abbandono della neutralità. Ma alla fine la “sinistra” DC si adagia sul compromesso ;
p.1-p.5 -Il popolo italiano contro la guerra . La bandiera della pace issata dai giovani a Palazzo Chigi. Sospensioni di lavoro, ordini del giorno e telegrammi di protesta da tutta l'Italia. Nelle fabbriche torinesi si formano i Comitati di difesa della pace
«l’Unità», 15 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina : Battaglia contro il patto di guerra in Parlamento e nel Paese. I delegati di 2 milioni di contadini a Modena votano per la pace . L'imponente manifestazione in piazza S. Carlo a Torino ed i comizi di protesta nel Paese. Il compagno Berti documenta alla Camera, attraverso ammissioni americane, gli scopi aggressivi del Patto [ servizio p.1-p.4] ; Gianni Rodari, “ Terra non guerra”. L'adesione del Congresso di Modena al Convegno mondiale per la pace. Un progetto di legge presentato dalla delegazione piemontese per ladifesa della piccola proprietà contadina. Le due mozioni conclusive ; Emmanuele Rocco, Persino Dossetti si schiera contro il Patto Atlantico. Inutili minacce di Scelba contro le manifestazioni per la pace. Continuano i dissensi nel PSLI. Aria di “rimpasto” nel governo ;
p.1-p.4- Discorso difensivo di Cappi . Il segretario della DC rivela l’impaccio della maggioranza a Montecitorio. La Malfa per la “Terza forza”, si allinea con l’America. Oggi parla Togliatti ; Nella riunione dei gruppi parlamentari della DC ; La protesta del popolo italiano. La situazione all’esame della CGIL. Comizi volanti nel cinematografi milanesi. Imponente corteo per le vie di Napoli
«l’Unità», 16 marzo 1949 [p.1-pp.3-4]
Il grido di Togliatti al popolo italiano . Salvate la pace! Alla Camera, in un grande discorso di politica nazionale, il Capo del PCI ammonisce la maggioranza: “Il popolo non riconoscerà il vostro voto anticostituzionale! La guerra contro Stalin non riuscirete a farla”[testo del discorso]
«l’Unità», 17 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina : Al canto dell’inno di Garibaldi e dell’Internazionale. L’ opposizione in piedi grida a De Gasperi “Abbasso il governo che porta alla guerra!”. Una grande dimostrazione delle sinistre contro la guerra appena si leva a parlare il Cancelliere atlantico. Colpo di forza DC per giungere al voto prima della pubblicazione del Patto . La drammatica e tempestosa seduta continuava alle 5 del mattino ;
p.1- p.4- La dichiarazione di Di Vittorio a nome dei lavoratori italiani [ cronaca della seduta];
p.1- L'appello al Paese della Confederazione del Lavoro. “ Il popolo salvi la pace contro ogni patto che porta alla guerra” ; De Gasperi invitato da Washington a firmare entro la metà di aprile
«l’Unità», 17 marzo 1949 [Edizione straordinaria ore 14.00- p. 1-p.4 ]
p. 1- Titolo pagina : La più drammatica battaglia è in corso a Montecitorio. Da trenta ore senza interruzione l'opposizione si batte contro il patto di guerra. Tutti gli oratori della sinistra si avvicendano alla tribuna di Montecitorio per motivare il loro voto contro l’alleanza bellicista. Nel Paese si intensificano e si allargano le manifestazioni per la pace. Oggi lavoratori romani sospenderanno il lavoro alle 16 ; La martellante requisitoria degli oratori dell'opposizione. Interventi di Pajetta, Rodano, Alicata , Scotti ; Oggi Roma manifesta contro l’adesione al Patto Atlantico. Il lavoro sarà sospeso in tutta la Capitale alle ore 16. Comizi e manifestazioni improvvisati nei quartieri e nei mercati ; Il Congresso mondiale dei partigiani della Pace : Appello del Comitato italiano ; Mentre De Gasperi parla di “ Trattative” La pubblicazione del patto è imminente. La firma avverrà il quattro aprile . A Washington si segue di ora in ora lo svolgersi del drammatico dibattito alla Camera italiana ; Una dichiarazione di Amendola;
p. 4- Fiera risposta dell’opposizione al Patto Atlantico. La drammatica seduta a Montecitorio. Le dichiarazioni di Di Vittorio. Chiede la parola Togliatti. Parla Boldrini
«l’Unità», 17 marzo 1949 [Edizione speciale ore 19.00- p.1]
Mentre da 36 ore l’opposizione si batte a Montecitorio. Dimostrazioni contro la guerra a Roma e in tutte le città d’Italia. Una sola battaglia nel Parlamento e nel Paese: a Milano, a Modena, a Genova, Carrara, Grosseto, Taranto e Cerignola il popolo grida “no” all’alleanza di guerra! Sciopero generale a Terni per l'assassinio di un lavoratore ; Proteste popolari da Genova alle Puglie. Selvaggia carica poliziesca contro il popolo di Carrara ; La grande battaglia parlamentare s’intensifica.La sinistra denuncia le violenze contro il popolo che manifesta per la pace. La requisitoria dell'opposizione continuerà senza soste tutta la notte e domani Alle diciannove avevano parlato settantuno oratori ; Sciopero generale proclamato a Terni. Tutta la popolazione manifesterà contro le criminali violenze ordinate da Scelba
«l’Unità», 18 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1- Titolo : Deputati e popolo lavoratore uniti contro il patto di guerra. Quarantunesima ora di battaglia alla Camera Dimostrazioni per la pace in tutto il Paese. Agli argomenti di 110 oratori dell’opposizione i DC hanno saputo opporre solo vuote interruzioni. All'ultima ora preoccupati per l’eco dell'attacco delle sinistre 200 d.c. si sono iscritti a parlare ; Editoriale , Ottavio Pastore ; Il Congresso mondiale della pace: Un appello del Comitato italiano ; Da Roma a Genova alle Puglie possenti manifestazioni popolari . Il centro di paralizzato da migliaia di manifestanti. I deputati delle sinistre fra il popolo. 40 mila dimostranti a Sesto, 45 mila a Livorno, 20 mila a Bologna ; Luca Pavolini, Il Patto è già bagnato di sangue. Terni e Perugia in sciopero per l'eccidio compiuto dalla Celere. Un morto e 7 feriti nella sparatoria contro gli operai delle Acciaierie ; Rivelazioni del Foreign Office Il testo del Patto consegnato a De Gasperi Un portavoce inglese dichiara che il Patto è stato consegnato a Roma molto prima dell’invito;
p.1-p.4- La memorabile lotta in corso a Montecitorio ;
p.4- Le prime reazioni estere al dibattito di Montecitorio. Grande impressione a Londra e negli SU per la battaglia dell’opposizione contro il Patto. Il testo dell'alleanza atlantica sarà reso pubblico oggi. L’umiliante trattamento inferto al "socio,, Gasperi . I commenti della stampa britannica
«l’Unità», 19 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-p.4]
p.1- Titolo : Tutto il popolo lavoratore è oggi dietro i 170 “no” dell’opposizione. Nel Senato e nel Paese continuerà la lotta contro il “patto di guerra” votato dalla maggioranza. La richiesta di Togliatti, di non concedere ad alcun governo straniero l’uso del territorio italiano per l’organizzazione di basi militari, respinta dalla coalizione governativa; La battaglia per la pace in tutte le città d’Italia. Nuove dimostrazioni a Roma, Milano, Genova, Torino. L’Umbria in sciopero per l’assassinio dell’operaio di Terni. A Bologna 50.000 lavoratori affollano il comizio contro il Patto Atlantico;
p.1-p.4 -Una dichiarazione di voto del compagno Togliatti [testo]; Acheson riserva al governo americano il diritto di decidere sul “casus belli”. Anche un incidente sul “ponte aereo” di Berlino potrebbe provocare la guerra, precisa il segretario di Stato. Preoccupazioni negli Stati Uniti per l’elasticità degli art.5-6 del trattato. Il testo competo del “ Patto di guerra”
«l’Unità», 20 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-pp.3-4]
p.1- Titolo : Continua il plebiscito di proteste in tutta Italia. Si riaccende domani in Senato la battaglia in difesa della pace . La pubblicazione delle clausole del Patto ha creato una situazione nuova. Numerosi iscritti a parlare tra cui Scoccimarro, Terracini, Negarville, Grieco, Roveda. La riunione della Direzione del PCI; Editoriale , Pietro Ingrao , Le mani nel sacco; Emanuele Rocco, Palazzo Madama alla vigilia del dibattito; Onore alla prima vittima del Patto di Washington. 30 mila persone a Terni ai funerali dell'operaio ucciso. Gli ex combattenti di Rovigo contro la guerra. Due appelli dell'Alleanza giovanile e dei comuni democratici. Ovunque grandi manifestazioni di popolo; Carmine De Lipsis, “La congiura imperialista ha trovato la sua espressione”. La stampa e le radio dell’URSS e delle democrazie popolari seguono attentamente la lotta dell’opposizione in Italia;
pp.3-4 - L’Appello di Palmiro Togliatti al Popolo italiano: Salviamo la pace! [testo del discorso pronunciato alla Camera il 16 marzo ]
«La Stampa» Il dibattito sulla politica estera alla Camera. I socialcomunisti all’attacco contro l’adesione al Patto Atlantico. Nenni chiede un referendum. Un discorso pacifista dell’on. Corbino ; g.d. b., Nessuno vuole la guerra ; v.g. Dentro e fuori Montecitorio Ragionamenti e fischi ; Animate riunioni di gruppi. Un intervento di Gronchi e dichiarazioni di De Gasperi ai parlamentari democristiani. Si prevede al voto finale una maggioranza di due terzi dei deputati
Due forti discorsi alla Camera del segretario della DC e di La Malfa. Vivace polemica con il gruppo comunista. “La politica di Monaco non servì che ad accelerare la guerra, oggi invece le democrazie parlano chiaro e chiedono la libertà”. “ la sicura rinascita dell’Europa, elemento decisivo per la pace nel mondo” ; v.g. ( Vittorio Gorresio) , Note alla seduta. Una tesi realistica ; Edoardo Depuri , Venerdì sarà conosciuto il Testo del Patto. Le impressioni in America per le reazioni dei comunisti italiani ; La CGIL non proclamerà lo sciopero generale di protesta
Titolo : Il dibattito sull’adesione al Patto Atlantico. Il ministro Sforza assicura la Camera che non esiste alcun accordo segreto. Togliatti dichiara : “ Non riconoceremo il vostro voto” ; Editoriale Vittorio Gorresio , Fondamentale contraddizione ; Due discorsi polemici in una seduta animata
Titolo pagina : Tempestosa conclusione del dibattito sul Patto Atlantico. De Gasperi pronuncia il suo discorso alla Camera dopo una notte di ostruzionismo dei social comunisti.Mentre il presidente del Consiglio si alza per parlare l’estrema scatena un violento tumulto. Mischia nell’aula. Si canta l’internazionale e si risponde con l’inno di Mameli. Gronchi sopsende al seduta e fa sgomberare le tribune. Il discorso continuamente interrotto da clamori e ingiurie. La Camera si appresta a votare [Vittorio Gorresio] ; Venti ore di seduta, Sfilata di oratori, appelli nominali, incidenti ; “Questa è la via per salvare la pace e la libera democrazia in Italia”; Nuova crisi nella CGIL ? La corrente repubblicana indice un referendum per uscire dall’organizzazione. Il manifesto di Di Vittorio contro il Patto
p.1- Titolo pagina : Dopo tre giorni e due notti di interrotta seduta La Camera 342 contro 170 vota la fiducia e subito scoppia nell’aula un’indecorosa gazzarra . Il testo del progetto del Patto Atlantico: la pubblicazione in tutto il mondo ; Editoriale l.s. ( Luigi Salvatorelli ), Punto di Partenza ; Dichiarazioni di De Gasperi ; Dieci minuti di mischia. Tra insulti e grida volano pugni, cassetti e sedie. La furia di alcuni deputati. Dure parole del presidente Gronchi e annuncio di severe misure contro i responsabili diretti ; Una proposta di Togliatti che si è rivelata superflua. Il presidente del Consiglio: “ Fin da adesso è esclusa nel Patto la cessione di basi militari” ; I 14 articoli del Patto. Un commento ufficioso italiano
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21-27 marzo |
Il 21 marzo inizia al Senato il dibattito sull'adesione dell'Italia al Patto Atlantico. Il 27 marzo è approvato l'ordine del giorno Casati (PLI) ed altri, che approva le comunicazioni del Governo : 188 voti a favore , 112 contrari e 8 astenuti. I legislatura Senato della Repubblica, sedute dal 21 al 27 marzo 1949 Seduta CLXXIII 21 marzo
Comunicazioni del governo: Sforza ministro degli Esteri. Discussione: Scoccimarro, Persico, Morandi, Cingolani, Lussu, Conti, Labriola, Pastore, Terracini, Zoli, Sapori, Jacini, Angelina Merlin
Seduta CLXXIV 22 marzo
Discussione: Bencivenga, Lucifero, Megarville, Labriola
Seduta antimeridiana CLXXV 23 marzo
Discussione: Di Giovanni, Lussu, Banfi, De Gasperi predidente del Consiglio
Seduta pomeridiana CLXXVI 23 marzo
Discussione: Carrara, Giua, Terracini, Bertone
Seduta CLXXVII 24 marzo
Discussione: Castagno, Pastore, Cadorna, Morandi, Umberto Merlin
Seduta antimeridiana CLXXVIII 25 marzo
Discussione: Lussu, Palermo, Cingolani, Cadorna, Rolfi, Mariani
Seduta pomeridiana CLXXIX 25 marzo
Discussione: Conti, Nitti, Li Causi, Sanna Randaccio, Franza
Seduta antimeridiana CLXXX 26 marzo
Discussione: Mancini, Roveda, Giuseppina Palumbo, Sereni, Zoli, De Gasperi
Seduta pomeridiana CLXXXI 26 marzo
Discussione: Sereni, Parri, Romita, Tullio Benedetti, Angiolillo, Scoccimarro, Carmagnola, Casadei, Cingolani, Gasparotto
Seduta antimeridiana CLXXXII 27 marzo
Discussione: Della Seta, Menghi, Cevica, Gerini, De Gasperis, Casati, Santero, De Bosio, Rosati, Sanmartino, Musolino, Antonio Romano, Salvatore Molé, Mancinelli, Bitossi, Fortunati, Grieco, Barontini, Cermignani, Spezzano, Molinelli, Montagnani, D'Onofrio, Lanzetta, Giuseppina Palumbo
Seduta pomeridiana CLXXXIII 27 marzo
Replica: De Gasperi. Discussione e dichiarazioni di voto: Tommasi Della Torretta, Rocco, Fazio, Giuseppina Palumbo, Orlando, Nitti, Bencivenga, Gonzales, Adele Bei, Pertini, Tonello, Lussu, Scoccimarro, Conti, Aldisio, Terracini, Menghi, Franza, Cevica, Gerini, De Gasperis, Santero, De Bosio, Rosati, antonio Romano, Tullio Benedetti, Cermignani, Grisolia, Lamberti, Cingolani, Megarville, Fortunati, Menotti, Zoli, Grieco, Barontini, Montagnani, Spezzano, D'Onofrio, Angelina Merlin
Votazione per appello nominale dell'odg Casati che approva le comunicazioni del governo
Votanti 308 Favorevoli 188 Contrari 112 Astenuti 8
Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo», 22 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1- p.4 - Dal Parlamento al Paese il popolo esprime la sua solidarietà al governo. Il ministro Sforza smentisce al Senato i falsi dell’opposizione rossa sul Patto Atlantico. “ Oggi noi sappimao che non correremo più il pericolo di essere aggrediti, se non da chi abbia deciso di affrontare tutto il sistema di cui entriamo a far parte”. La raggiunta sicurezza contribuirà a far rinascere la fiducia ;
p.1- Silvio Gava, Distinzione di responsabilità
«Il Popolo», 23 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1-p.4 - Prosegue il dibattito a Palazzo Madama. Nuova speculazione boscevica di Negarville sulla politica estera ; Vincenzo Cecchini, Mosca e il Patto ;
p.1- La Democrazia cristiana nel Paese. Il grande successo di 500 comizi sulle finalità del Patto Atlantico
«Il Popolo», 24 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1- Silvio Gava , Il sacrificio di Terracini ;
p.1-p.4- I discorsi del senatore Bertone e Carrara. Il Patto Atlantico garanzia per l’Europa. Lussu, Banfi e Terracini tentano inutilmente con la loro dialettica di dar corpo ai sofismi e alle menzogne dell’opposizione sugli scopi dell’ Alleanza
«Il Popolo», 25 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1- Rodolfo Arata, Immobilità di strutture ;
p.1-p.4- Il 18 aprile e il Patto Atlantico. La difesa della libertà e della pace rivendicata da Cadorna e Merlin. Nuovi vaniloqui settari dell’opposizione bolscevica
«l’Unità» «l’Unità», 22 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-p.4]
p.1- La battaglia in difesa della pace si riaccende al Senato. Persino dopo pubblicazione del “Patto” il governo si rifiuta di discuterne le clausole. Le dichiarazioni di Sforza. Scoccimarro chiede la pubblicazione delle clausole autentiche dell’alleanza. Il governo rifiuta di rispondere e la maggioranza copre la richiesta col suo voto [ articolo di Emmanuele Rocco] ; Altro sangue nel battesimo dell’alleanza di Washington . Quindici lavoratori di Lavello feriti dal fuoco della polizia. Grandiosi comizi in tutta l’Italia. Le masse popolari si schierano nei Comitati per la difesa della Pace dal Veneto, al Piemonte, alle Puglie ; Carmine De Lipsis, Un’editoriale della “Pravda” sul Patto Atlantico. L’adesione dell’Italia porta alla violazione del trattato di pace;
p.4- Si è concluso il Congresso dell’ANPI. I partigiani alla testa nella lotta per la pace. L’unità della Resistenza riaffermata da tutte le correnti. Gli interventi di Longo, di Lussu e di Pertini ; Carlo De Cugis, Uno stato maggiore americano comanderà i satelliti europei. Nessuna partità tra i Paesi aderenti al Patto Atlantico. Chi entra nel blocco di guerra si mette alla mercè degli anglosassoni
«l’Unità», 24 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1-p.4]
p.1-4- I sostenitori del Patto ridotti al silenzio. Terracini distrugge al Senato le false argomentazioni di Sforza. Terzo giorno di dibattito. Accese polemiche di Lussu con la maggioranza. Il compagno Banfi denuncia nei fautori di guerra i nemici della cultura. Forte attacco di Giua ;
p.1- 300 delegati italiani al Congresso della Pace. Eletti in grandi assemblee popolari
«l’Unità», 25 marzo 1949 [p.1-p.4]
p.1-p.4 - Il governo clericale non è al servizio dell’Italia. L'adesione al "Patto Atlantico” è stata sollecitata dal Vaticano. Agitata seduta al Senato per un battagliero discorso del compagno Ottavio Pastore. Documentato atto d’accusa del socialista Morandi ;
p.1- In difesa della pace minacciata. Un Congresso Europeodelle forze della Resistenza. La mozione risolutiva del Congresso dell’ANPI; 6000 donne di Reggio manifestano per la pace. Brutale carica poliziesca ; Si apre oggi a New York la Conferenza per la pace. Protesta al Ministero degli Esteri contro il veto USA agli intellettuali. Delegazione di senatori da Sforza. Il telegramma di Giulio Einaudi al prof. Shapley. Nuove importanti adesioni alla Confrenza: Bernard Shaw, Priestley e Diego Rivera
«l’Unità», 26 marzo 1949 [Edizione piemontese p.1]
Quello che la maggioranza non ha avuto il coraggio di dire. Palermo e Li Causi denunciano al Senato le conseguenze militari ed economiche del “Patto”. Dopo aspre critiche e riserve l’on. Nitti annuncia di “ non voler creare imbarazzi al governo”. I discorsi del socialista Mariano e del repubblicano Conti
«l’Unità», 27 marzo 1949 [p.1-p.4]
Il discorso di Scoccimarro contro il governo vassallo dello straniero. La forza dei popoli spezzerà il patto di guerra che voi firmate. Sereni sottolinea il peso internazionale della lotta dei lavoratori italiani e ammonisce:”Non c'è vittoria possibile contro i popoli uniti per la pace”.Oggi il Senato vota
«l’Unità», 29 marzo 1949[Edizione piemontese p.1]
p.1 – Titolo : La lotta contro il Patto di guerra continuerà ora senza soste nel Paese. La battaglia condotta per venti giorni dall'opposizione ha additato al popolo la via per salvare l'Italia e la pace. Le ultime fasi del dibattito parlamentare al Senato. Solo 33 voti di maggioranza al governo. Oggi la relazione di Togliatti al Comitato centrale del PCI ; Gli odg. respinti dalla maggioranza ; Oggi si riunisce il Comitato centrale del PCI; I «no» al Patto Atlantico Della Torretta, Della Seta e Rocco denunciano i gravipericoli della politica di avventura del governo clericale ;
p.1-p.4- La dichiarazione di voto di Scoccimarro. Agire per impedire la guerra! “La sua politica on. De Gasperi prepara all’Italia giorni nefasti e perciò noi la combattiamo e la combatteremo con sempre maggiore energia” ;
p.4- Trecento milioni di adesioni al Congresso della pace Ventimila e assistono alla chiusura della Conferenza di New York
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio), Il Patto Atlantico e il Paese. L’indifferenza delle masse alla campagna comunista ; Oggi il presidente del Consiglio conclude il dibattito al Senato
Sforza giunto a Washington si incontra oggi con Acherson. Breve sosta a New York. Lungo colloquio con l’ambasciatore Tarchiani. Il ministro discuterà al Dipartimento di Stato il Patto e il problema delle nostre colonie ; Domenico Bartoli, Le trattative ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La lotta politica interna dopo il voto del Parlamento
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29-30 marzo |
PCI – Comitato centrale. Togliatti lancia la costruzione nel paese di un ampio «fronte della pace». |
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4 aprile |
Washington – Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Lussemburgo, Italia, Norvegia, Islanda, Danimarca firmano il «Trattato dell’Atlantico del Nord» ( NATO) in difesa da eventuali attacchi stranieri. Il Trattato ha durata ventennale. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 aprile 1949 [p.1]
A Washington gli occidentale hanno sottoscritto l’alleanza di guerra. Al Patto firmato ieri dai “dodici” risponderanno da Parigi i delegati dei popoli. Il discorso di Truman e le dichiarazioni di Sforza - Perplessità dei senatori americani almomento della firma. Il memorandum sovietico di protesta comunicato a Palazzo Chigi; 450 milioni di adesioni pervenute al Congresso della Pace. Una “crociata per la pace” promossa dal Convegno nazionale dell’UDI. Scioperi e manifestazioni popolari contro il Patto Atlantico
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13 aprile |
A Corte Maggiore ( Piacenza) entra in funzione un giacimento di metano . Una vittoria di Enrico Mattei e della sua decisione di mantenere in vita l’Agip e un incoraggiamento nella nella ricerca di fonti energetiche nel sottosuolo. |
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20 aprile |
Palmiro Togliatti : comizio a Civitacastellana, dove la domeinca successiva si svolgeranno le elezioni comunali. Alla viglilia delle elezioni amministrative. Togliatti attacca a Civitacastellana la involuzione reazionaria della DC. Il delitto del 14 luglio nacque da un piano preordinato. Solo la forza dei lavoratori ha impedito un ritorno al fascismo
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20- 25 aprile |
Parigi – I° Congresso mondiale della pace . 1500 delegati in rappresentanza di 59 paesi. Apre i lavori Federico Joliot Curie , Alto commissario francese per l’energia atomica e premio Nobel , Pietro Nenni svolge la prima relazione . Il congresso si pronuncia contro il Patto Atlantico e istituisce il « Consiglio mondiale della pace» e il «Movimento partigiani della libertà». Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 21 aprile 1949 [p.1-4]
“Entriamo in lotta fiduciosi di raggiungere la vittoria”. Curie e Nenni aprono il Congresso dei popoli che unisce 600 milioni di uomini nella difesa della pace. Nenni propone la creazione di un Consiglio Mondiale della Pace per organizzare la resistenza contro le aggressioni imperialiste. I discorsi di Ives Farge e del grande artista negro Paul Robeson. Emilio Sereni e la vedoiva Trastulli eletti alla presidenza [ resoconto di Ottavio Pastore]
«l’Unità», 22 aprile 1949 [edizione piemontese p.1-4]
Tre concezioni del mondo, una stessa volontà di pace. Zilliacus, Fadeev e mons. Plojhar alla tribuna del grande Congresso di Parigi. Grande impressione per la proposta di Nenni di creare un Consiglio Mondiale per la Pace contro le aggressioni imperialiste[ resoconto di Ottavio Pastore] ; Emmanuele Rocco, È crollato attorno alla petizione il “muro del silenzio” governativo. Il problema delle ex colonie italiane: l’on. De Gasperi accetta servilmente i piani di spartizione degli imperialisti occidentali; Facsimile della scheda della petizione per la pace
«l’Unità», 23 aprile 1949 [edizione piemontese p.1-4]
Uomini di tutte le fedi uniti contro la guerra. Il messaggio al Congresso della Pace del Patriarca della Chiesa ortodossa. Delegati di tutti i popoli alla tribuna: la canadese KooKan, la bulgara Dragotceva, la statunitense Henderson, il deputato nefro D’Arbousier, la francese Leclerc, la sovietica Kosmodlemianskaia, la scrttrice Axioti e la vietnamita Muo-Tanh [ resoconto di Ottavio Pastore]; Emmanuele Rocco, Dichiarazioni di Umberto Terracini. Efficacia della petizione popolare
«l’Unità», 24 aprile 1949 [p.1-p.3]
Luigi Cavallo, Le bandiere di sessantanove paesi sfileranno per le vie di Parigi.La grande manifestazione di oggi allo Stadio di Buffalo affermerà l'unità di tutti i popoli nella difesa della pace. Il Congresso acclama alla vittoria del popolo cinese sulle forze dell’imperialismo guerrafondaio. Le dichiarazioni di Dozza a nome dei sindaci italiani. L'appello di un eroico mutilato sovietico
«l’Unità», 26 aprile 1949 [p.1-p.4]
p.1- Titolo : “Audacia, sempre più audacia nella lotta contro la guerra!”. La creazione di un Consiglio mondiale della Pace annunciata in un manifesto ai popoli dal Congresso di Parigi ; Il testo dell’Appello ;
p.1-p.4- Luigi Cavallo, La seduta conclusiva
Bibliografia Ruggero Giacomini, «I partigiani della pace», Vangelista, Milano, 1984
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23-24 aprile |
Palmiro Togliatti a Torino. il 23 aprile , nel 12 anniversario della morte, commemora Antonio Gramsci all’Università. Il 24 aprile manifestazione al Teatro Alfieri. Togliatti a Torino commemora Gramsci. Il discorso tenuto all'Università dinanzi al Corpo Accademico e alle autorità cittadine
Il grande discorso di Palmiro Togliatti al Teatro Alfieri di Torino. L'infausta parentesi aperta il 18 apriledovrà al più presto essere chiusa dal popolo. Il fallimento del governo Gasperi nel campo economico-sociale, della politica interna ed estera . La Celere impiegata come una milizia al servizio della reazione. Invito a sostenere la contro il Patto Atlantico [testo ]
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4 maggio |
A causa delle condizioni del tempo l'aereo che riporta a casa i giocatori del «Torino» si schianta contro la parete della Basilica di Superga. Perdono la vita tutti in giocatori, gli accompagnatori, i membri dell'equipaggio e i giornalisti sportivi . Scompare la squadra più importante del calcio italiano. |
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5 maggio |
Con il Trattato di Londra si istituisce il «Consiglio d’Europa» ne fanno parte Belgio, Danimarca, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, paesi Bassi, Regno Unito, Svezia. Statuto del Consiglio d’Europa, Londra , 5 maggio 1949 Commenti e resoconti «l’Unità» «l’Unità», 5 maggio 1949 [p.4]
Carlo De Cugis, Per il Consiglio “Europeo”. Melamconica chiusura della Conferenza di Londra
«La Stampa» La firma dello Statuto del Consiglio d’Europa. Il discorso pronunciato dal ministro Sforza |
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Elezioni regionali in Sardegna |
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5 maggio |
Alcide De Gasperi , alla vigilia delle prime elezioni regionali sarde, parla a Nuoro. «Il Popolo», 6 maggio 1949 [p.1-p.4]
Giorgio Ceccherini, Il presidente del Consiglio parla a Nuoro. “Noi vogliamo il rispetto della libertà e della democrazia”. I comunisti vorrero ridurre l’Italia come un paese balcanico, ma nessuno è disposto a tollerare il ritorno di dittature
Commenti e resoconti «La Stampa» Un discorso polemico di De Gasperi a Nuoro “Se i sardi saranno concordi l’autonomia sarà una fortuna”
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5 maggio |
Palmiro Togliatti, in occasione delle prime elezioni regionali sarde, parla a Nuoro. «l’Unità», 6 maggio 1949 [p.3]
Alfredo Reichlin, Un grande comizio a Nuoro del segretario del PCI. Togliatti chiama il popolo sardo a spezzare il monopolio politico DC. Il significato nazionale delle elezioni di domenica. Scelba vuoleasservire le forze dello Stato agli interessi della fazione clericale [ resoconto]
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6 maggio |
Alcide De Gasperi conclude a Sassari la campagna elettorale della DC per le elezioni regionali. «Il Popolo», 7 maggio 1949 [p.1-p.4]
Giorgio Ceccherini , De Gasperi conclude a Sassari la campagna elettorale. Il governo saprà difendere anche con la forza la libertà. “ Nessuno creda alla possibilità di un nuovo squadrismo, di destra o di sinistra. Lo Stato-partito non sarà più possibile”
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v.g. ( Vittorio Gorresio), Nuovo linguaggio comunista dopo la distensione internazionale. L’on. Longo chiede al governo di collaborare. Si prevede una vittoria della sinistra al prossimo Convegno del PSI
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8 maggio |
Elezioni regionali in Sardegna. La DC perde quasi la metà dei voti del 18 aprile . Le sinistre superano i voti ottenuti dal Fronte . Il PCI avanza rispetto al 2 giugno del 1946. Commenti e resoconti «Il Popolo» Giorgio Ceccherini, Mentre perdura viva l’eco dei discorsi dell’on. De Gasperi. Oggi si vota in Sardegna per il Consiglio Regionale. Si voterà per la conquista dell’autonomi a minacciata dagli opposti estremismi di destra e di sinistra. Tutto è calmo nell’isola
Primi risultati delle elezioni in Sardegna. Vittoria della Democrazia cristiana. Il PNM lontano dall’esito del referendum. I comunisti sulle loro posizioni. Nella roccaforte rossa di San gavino la DC è in testa mentre il PC indetrieggia nelle zone operaie
Le elezioni in Sardegna ; Solo contro tutti lo Scudo crociato ha vinto la difficile battaglia sarda. La ripartizione dei seggi : 22 DC ; 13 comunisti , 7 repubblicani sardisti , 7 monarchici . 3 nenniani , 3 sardisti di Lussu ; 3 MSI , 1 lib. , 1 PSLI
«l’Unità» I risultati delle elezioni regionali sarde. Clamoroso regresso della Democrazia Cristiana. Balzo in avanti del Partito Comunista e delle sinistre. La Democrazia cristiana ha perduto quasi la metà dei voti del 18 aprile. Le sinistre superano i voti conseguiti dal Fronte. Il PCI in forte aumento rispetto alle votazioni del 2 giugno ; Gastone Ingrasci, Prime valutazioni dei risultati elettorali. Entusiasmo popolare per il successo comunista. Come verranno attribuiti i seggi
«La Stampa» Editoriale, Vittorio Gorresio , L’insegnamento delle elezioni sarde
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PSI - XXVIII Congresso, Firenze | ||
11- 15 maggio |
PSI - XXVIII° Congresso , Firenze. Sconfitta la uscente direzione autonomista , «Riscossa socialista» di Lombardi - Jacometti , si afferma con il 51% dei voti la sinistra di Nenni, Basso e Morandi . Nenni è eletto segretario, Morandi vice-segretario e Pertini direttore dell'«Avanti!». La destra di Romita e Viglianesi esce dal partito e avvia i contati con l’Unione dei socialisti di Ignazio Silone per dar vita al Partito socialista unificato ( PSU ). |
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11 maggio |
Dopo 327 giorni ’URSS pone fine al «blocco di Berlino». Titolo: Dopo 327 giorni di guerra fredda. Berlino Sbloccata. Appena suonata la mezzanotte i primi convogli si sono mossi ed hanno attraversato i posti di controllo a Helmsted avviandosi verso la capitale. Seguono sull’autostrada centinaia di veicoli carichi di merci. Ore di letizia e di speranza ; v.g. (Vittorio Gorresio) , Un anno d’angoscia ; Luigi Morandi, La grande ora
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16 maggio |
La Conferenza internazionale socialista espelle il PSI per la sua collaborazione con il PCI. |
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16 maggio |
PSI- Gli aderenti alla mozione «Per il socialismo» firmano un documento comune con esponenti socialdemocratici e dell’Unione dei socialisti che solidarizza con l’niziativa del COMISCO per l’unificazione socialista. |
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17 maggio |
A Molinella , nel corso di uno sciopero nelle risaie, i carabinieri uccidono la mondina Maria Margotti mentre tenta di convincere i crumiri ad abbandonare il lavoro. |
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21 maggio |
PSI- La Direzione prende atto che con l’appello alla scissione i membri del Comitato provvisorio del «cosiddetti» autonomisti del PSI si sono «posti fuori del partito». Commenti e resoconti «La Stampa» Editoriale l.s. ( Luigi Salvatorelli) , Unità laburista ; v.g. ( Vittorio Gorresio), Nenni mobilita la base contro la secessione di Romita. Invito a convegni regionali. I sindacalisti “ ribelli” usciti dalla CGIL lanciano un appello ai compagni. Nascerà un nuovo sindacato apartitico? Prossimi contatti con gli esponenti del PSLI
«La Stampa», 22 maggio 1949 [cronaca cittadina p.2]
Saragat considera possibile un congresso di unificazione. I problemi della collaborazione governativa non rappresentano un ostacolo insormontabile. Oggi discorso al Teatro Alfieri
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23 maggio |
La Germania approva la sua nuova Costituzione federale |
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2- 5 giugno |
DC – III° Congresso – Venezia - La componente di sinistra Dossetti, La Pira, Fanfani ottiene il 30% dei voti congressuali. Paolo Emilio Taviani è eletto segretario. |
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4 giugno |
Le componenti socialdemocratica e repubblicana escono dalla CGIL e danno vita alla «Federazione Italiana dei Lavoratori». «l’Unità», 9 giugno 1949 [p.1]
Editoriale , Giuseppe Di Vittorio, L’inutile tradimento
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13- 14 giugno |
CGIL – direttivo. Riunione sulle reazioni padronali alle richieste sindacali. Bitossi riferisce sulle industrie. Bosi sulle campagne. Di Vittorio affronta le questioni dell’unità sindacale. |
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15 giugno |
Sciopero dei braccianti in seguito alla rottura delle trattative sindacali «l’Unità», 14-15-16 giugno 1949
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16 giugno |
Il «New York Times» attacca la politica petrolifera di Enrico Mattei che accusa di mire monopolistiche che potrebbero portare alla sospensione degli aiuti petroliferi previsti dall’European Recory Program. |
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20 giugno |
Di Vittorio alla Camera chiede un arbitrato da parte del governo sulla vertenza dei braccianti. De Gasperi rifiuta. |
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20-21 giugno |
DC - Il consiglio nazionale elegge segretario del partito Paolo Emilio Taviani. L’elezione è contestata dai dossettiani : Fanfani annuncia le dimissioni da ministro e La Pira da sottosegretario. De Gasperi respinge le dimissioni. |
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22 giugno |
Si conclude la lunga lotta alla Fiat. Accordo sul premio di produzione. «l’Unità», 23 giugno 1949 [Edizione Piemonte p.4]
Il nuovo accordo alla FIAT sul superpremio di produzione
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22 giugno |
Camera - Parlamentari della sinistra alla Camera chiedono l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla mafia. |
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24 giugno |
Direzione Dc |
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25 giugno |
Dopo 40 giorni di lotta si conclude la lotta dei braccianti . A Cremona nel corso di uno sciopero un agrario uccide il bracciante Natale Denti di 23 anni. Editoriale , Ruggero Grieco, Una lotta storica ; Basta con questi fuorilegge ! Ancora un bracciante ferito a morte da un agrario. Sciopero di protesta nella zona di Cremona. L’assassino ha impedito che venisse chiamato il medico
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25 giugno |
Camera – Si discute l’autorizzazione al governo dell’esercizio provvisorio del bilnacio dello Stato per l’anno finanziario dal 1 luglio 1949 al 30 giugno 1950. Togliatti presenta un odg di critica al governo e contrario all’ autorizzazione. L’odg è respinto con 253 voti contrari, 76 a favore ( PCI e PSI) e 4 astenuti ( il MSI). Il provvedimento è approvato con 241 voti a favore e 68 contrari. Testo trasmesso dal Senato il 24 giugno 1949 I Legislatura Camera dei deputati Seduta n. CCLX 25 giugno 1949
Discussione e approvazione: Togliatti, Troisi relatore, Pella ministro del Tesoro e ad interim del Bilancio, Spataro, Cavallari, Giolitti, Scoca, Corbino, La Malfa, Michelini. Votazione nominale sull’ordine del giorno Togliatti che nega l’autorizzazione : Voatanti 329 Favorevoli 76 Contrari 329 Astenuti 4. Votazione nominale sul provvedimento : Votanti 309 Favorevoli 241 Contrari 68
Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 26 giugno 1949 [p.1- p.4]
7 ore di battagli alla Camera sui bilanci. Togliatti accusa il governo di insidiare l'istituto parlamentare. La manovra governativa per sottrarre i bilanci al controllo delle Camere Discorsi di Pesenti, Cavallari e Giolitti De Gasperi non risponde alle accuse [testo dell’intervento di Togliatti]
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29 giugno |
Si apre il Congresso dei Socialisti autonomi. Romita d’accordo con Silone. Il senatore piemontese smentisce i contatti con Lucifero per un’intesa fra socialisti e liberali. Discorso polemico di Almirante al Congresso del MSI. La tensione fra marittimi e armatori
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MSI - II Congresso, Roma | ||
29 giugno |
MSI – II° Congresso. Giorgio Almirante è confermato segretario. |
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7 luglio |
E’ consegnata alla presidenza della Camera una petizione , promossa dalle sinistre , per soprassedere alla ratifica del Patto Atlantico. La petizione sarà discussa contestualmente al dibattito sulla legge di ratifica del Patto Atlantico che sarà approvato il 20 luglio 1949. «l’Unità», 8 luglio 1949 [p.1- p.4]
La voce di milioni di italiani contro il Patto Atlantico. La Petizione per la pace presentata al Parlamento. Il governo insiste nell' illegale rinvio delle elezioni regionali al 1950 e il sottosegretario Andreotti ripropone il ricorso ai decreti legge
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Luigi Gui , La discussione sui contratti agrari alla Camera
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8 luglio |
In Sudafrica entra in vigore il Prohibition of mixed Marriages Act , si avvia la politica di aparthaid voluta dalle forze nazionaliste e conservatrici che hanno vinto le elezioni del 1948. |
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10 luglio |
Giuseppe Di Vittorio , segretario generale della CGIL, è nominato presidente della Federazione mondiale del sindacato |
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11 luglio |
A Sofia (Bulgaria) si svolgono i funerali di Gheorghi Dimitrov, relatore al VII Congresso dell'Internazionale comunista sui ?Fronti popolari? contro il fascismo e la guerra. Per il PCI partecipano Longo,Secchia, Pecchioli, Moscatelli. Sandro Pertini guida la delegazione del PSI . |
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13 luglio |
Il Sant’Uffizio decreta la scomunica dei comunisti e di tutti coloro che divulgano o sostengono le loro idee. |
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La ratifica dello Statuto del Consiglio d’Europa | ||
12 – 13 luglio |
Camera dei deputati –La Ratifica ed esecuzione dello Statuto delConsiglio d’Europa e dell’accordo relativo alla creazione della Commissionepreparatoria del Consiglio d’Europa,firmato a Londra il 5maggio 1949 |
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12 luglio |
I Legislatura, Camera dei deputati sedute del 12 e 13 luglio Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 13 luglio 1949 [p.1]
Togliatti apre il dibattito sull’ adesione al Consiglio europeo - L'esclusione della minoranza dall'Assemblea di Strasburgo viola le norme costituzionali- La maggioranza elude col suo voto la richiesta di preclusione avanzata dall'opposizione |
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13 luglio |
DC – Riunione del gruppo parlamentare alla Camera per decidere l’atteggiamento da seguire sulla ratifica del Patto Atlantico. Un nutrito gruppo di deputati si pronuncia per le dimissioni del ministro degli Esteri Sforza. Il Consiglio europeo non rappresenta gli Stati ma partiti e gruppi asserviti all’ imperialismo ; Parla Togliatti ; Cinquanta parlamentari DC , chiedono l'allontanamento di Sforza, «l’Unità», 14 luglio 1949 |
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La ratifica del Patto Atlantico | ||
14 luglio |
Camera dei deputati: Ratifica ed esecuzione del Trattato del Nord- Atlantico approvato a Washington il 4 aprile 1949. Il Senato approva la ratifica il 29 luglio ( legge 1° agosto 1949, n. 465) I Legislatura Camera dei deputati sedute dal 15 al 21 luglio 1949 Seduta n. CCLXXVI 14 luglio
Pajetta e Almirante, con motivazioni diverse, chiedono il rinvio della discussione. Le proposte sono respinte. Interventi: Giuseppe Bettiol, riccardo Lombardi, Ambrosini relatore
Seduta pomeridiana n.CCLXXVIII 15 luglio
Discussione: Taviani, Tolloy, Laconi, Amadeo
Seduta n.CCLXXIX 16 luglio
Discussione: Ferrandi, Giancarlo Pajetta, Giuseppe Berti, Alliata Di Montereale, Montagnana, Galati
Seduta n. CCLXXX 18 luglio
Discussione: Longhena, Smith, Benvenuti, Russo Perez, Bartole
Seduta pomeridiana n. CCLXXXII 19 luglio
Discussione: Corbino, Pietro Nenni, Giuseppe Bettiol, Domineddò, Aldo Natoli
Seduta antimeridiana n. CCXXXIII 20 luglio
Discussione: Aldo Natoli, Consiglio, Chatrian, Maria Lisa Cinciari Rodano, Arata, Montanari
Seduta pomeridiana n. CCXXXIV 20 luglio
Discussione: Adonnino, Mary Chiesa Tibaldi, Togliatti, Cocco Ortu, Spataro, Donati relatore di minoranza, Ambrosini relatore di maggioranza, Sforza ministro degli Esteri, Ferrandi, Russo Perez, De Gasperi presidente del Consiglio, La Malfa, Guggenberg, Treves, Mondolfo
Votazione nominale sull'odg Togliatti contrario alla ratifica
Votanti 477 Favorevoli 159 Contrari 318 Astenuti 13
Seduta n. CCXXXV 21 luglio
Votazione segreta della ratifica del Trattato del Nord Atlantico.
Votanti 483 Favorevoli 323 Contrari 160 Astenuti 8
Commenti e resoconti «l'Unità» Pajetta documenta alla Camera la necessità di un rinvio. L'affrettata ratifica del Patto Atlantico toglie all'Italia la possibilità di negoziare. La servile maggioranza DC respinge la richiesta di rinvio noncurante di pregiudicare ogni trattativa per Trieste e le colonie. Il discorso di Lombardi
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19 luglio |
L’URSS accusa l’Italia di aver violato il trattato di pace per aver aderito al Patto atlantico. |
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20 luglio |
Nella seduta pomeridiana Togliatti motiva il voto contrario del PCI. Nella votazione conclusiva sulla ratifica risultano 78 voti più dei votanti , il presidente della Camera deve annullare la votazione e spostarla alla seduta successiva «l’Unità», 21 luglio 1949 [p.1-p.3] |
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21 luglio |
Si ripete la votazione sulla ratifica che è approvata con 323 voti a favore, 160 contrari e 8 astensioni . «l’Unità», 22 luglio 1949 [p.1] |
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Ad Alcamo il bandito Salvatore Giuliano uccide il segretario regionale della DC Leonardo Renda . |
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L’URSS fa esplodere la prima bomba all’idrogeno, la Bomba H. |
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19 luglio |
L’URSS accusa l’Italia di aver violato il trattato di pace per aver aderito al Patto atlantico |
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25 luglio |
PCI – Comitato centrale – Pietro Secchia , responsabile dell’organizzazione , comunica che il partito ha raggiunto i 2 milioni 242 mila iscritti |
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28 luglio |
Giornata di mobilitazione sindacale per la Terra. |
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30 luglio
2 agosto
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DC- Consiglio nazionale Fiuggi – Dossetti e Spataro puntano ad un chiarimento con gli alleati di governo, non escludono un monocolore. Ipotesi vista favorevolmente anche da Piccioni. Vanoni e Pella svolgono due relazioni sulla situazione economica. De Gasperi nel suo intervento conferma la necessità di un governo di coalizione, la tesi del “monocolore” è vista solo come uno stato di necessità da scongiurare. Confermando così la formula governativa. Restano sullo sfondo del dibattito le divergenze fra la maggioranza e la corrente dossettiana sulla questione delle riforme e sul ruolo stesso della DC. v.g. ( Vittorio Gorresio ) , La relazione dell’on. Taviani , «La Stampa», 31 luglio 1949 Intervento di De Gasperi al Consiglio democristiano «Stampa Sera », 1 agosto 1949 Felice Platone, Il discorso di Fiuggi, «l’Unità», 4 agosto 1949 Bibliografia |
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v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Un rimpasto in autunno ?I partiti al governo cercano un chiarimento. Risposta a Saragat di un portavoce del Viminale. Oggi i liberali esamineranno la situazione. De Gasperi parte per un periodo di vacanze
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4 agosto |
PLI –La Direzione rielegge segretario Villabruna e approva un ordine del giorno sulla situazione politica in cui confermata l’alleanza con la DC si precisa che a nessun partito della coalizione spetta « unilateralmente» di interpretare gli interessi del Paese. Restano aperte le contraddizioni nella compagine governativa. Editoriale, Panfilo Gentile , Per un’intesa ; v. g. ( Vittorio Gorresio ) , I liberali esaminano la situazione politica. Villabruna rieletto segretario del partito. La polemica con la DC. Saragat saluta alla stazione De Gasperi
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4 agosto |
La Fiat denuncia l’accordo costitutivo dei Consigli di gestione e ne considera decaduti i componenti. Il 5 agosto lo sciopero dei lavoratori. «l’Unità», 5 agosto 1949 [p.1]
Criminosa offensiva contro il nostro apparato industriale. L’Alfa Romeo e L’Ilva di Savona "serrate,, e abbandonale dalle Direzioni. Sciopero nel gruppo FIAT contro lo scioglimento del C.d.G. Adesione dei lavoratori DC. Operai e tecnici di tutte le correnti in difesa dell’ Alfa
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5 agosto |
CGIL e Confindustria siglano una bozza di accordo che a fronte di aumenti retributivi, impegna il sindacato a diminuire la conflittualità nei luoghi di lavoro. «l’Unità», 6 agosto 1949 [p.1]
Editoriale , Renato Bitossi , Il valore dell’ accordo ; Un successo della CGIL nelle trattative con la Confindustria . Aumento degli assegni familiari e anticipo sulla rivalutazione. 20 lire in più al giorno per ogni figlio. Le trattative proseguiranno sulle questioni in sospeso. La crisi dell'elettricità. Il pagamento delle integrazioni ai lavoratori
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Prima riunione del Consiglio d'Europa |
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8-13 agosto |
Nel municipio di Strasburgo si svolge la prima riunione del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. Nella prima giornata di lavori si decide l’allargamento a Turchia, Grecia e Islanda . Successivamente si apre l’ Assemblea consultiva formata da 101 membri . Presidente è eletto Paul-Henry Spaak, ministro degli Affari esteri del Belgio. Si manifestano divergenze sui poteri dell’Assemblea consultiva. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 9 agosto 1949 [p.4]
Apatia a Strasburgo. Grecia e Turchia al “Consiglio europeo”.Il primo gesto dei ministri occidentali è stato di e ammetterei i governi della dittatura fascista
«l’Unità», 10 agosto 1949 [p.1-p. 4]
p.1- Editoriale, Renato Mieli, Il Consiglio d’Europa ;
p.4- Il “Consiglio europeo” dei governi anticomunisti. Prime divergenze a Strasburgo sui poteri dell'Assemblea consultiva.La Gran Bretagna insiste per una subordinazione del “Parlamento”al Comitato dei ministri. L'arrivo di Churchill
«l’Unità», 11 agosto 1949 [p.1-p. 4]
La difficile gestazione del Consiglio “europeo” anticomunista . Conflitto aperto a Strasburgo tra Comitato dei ministri e Assemblea. Disaccordo tra i delegati anche per la nomina del presidente. Un discorso di Herriot. Bevin definisce “inutile” OECE
«l’Unità», 12 agosto 1949 [p. 4]
Bufera all’Assemblea di Strasburgo. Improvvisa rivolta di Churchill contro i poteri del Comitato dei ministri.”l’Humanité” , sequestrata perchè aveva definito “carnefice” Tsaldaris. Colloqui di Sforza con Schuman e con l'ambasciatore italiano a Belgrado
«l’Unità», 14 agosto 1949 [p. 4]
Sforza conferma le trattative con Bevin. Il Conte è intollerante verso l’ ONU. Schuman “prevede” , prossima l'ammissione della Germania
«l’Unità», 18 agosto 1949 [p. 4]
Dopo i risultati delle elezioni separatiste. Churchill vuole a Strasburgo la Germania clerico-nazista. Anche Acheson si pronuncia per l'ammissione della Germaniaoccidentale mandando a vuoto l’ opposizione francese
«La Stampa» Domenico Bartoli, Nuova storia del vecchio continente. La prima Assemblea europea si riunisce domani a Strasburgo
Domenico Bartoli, Tendenza di centro-sinistra nell’Assemblea europea. Con l’ammissione della Turchia, Grecia e Islanda gli Stati rappresentati sono tredici. Difficile la nomina del presidente
Intervista con De Gasperi. Unione Europea: “ Non bisogna esagerare le aspettative e pretendere troppo dal Convegno di Strasburgo ; Jugslavia : “Solo quando saremo tranquillizazati sulla sorte del Territorio libero, si potrà tentare con un’ampia collaborazione di risolvere definitivamente il problema adriatico” ; L’Assemblea d’Europa cerca un presidente. Vigilia animata a Strasburgo. Scartati Herriot e Churchill, si punta sulla candidatura di Bidault. Nonostante la cortesia diplomatica si accenderà una vivace battaglia
Domenico Bartoli, Oggi prima riunione dei deputati a Strasburgo. L’assenza dei tedeschi preoccupa l’assemblea. L’arrivo di churcill. Inizio in tono minore
Domenico Bartoli, la solenne cerimonia all’università di Strasburgo. Il primo parlamento europeo inaugurato con un’invocazione alla pace. Il discorso di Herriot. La nomina del presidente avrà luogo stamane
Domenico Bartoli , SpaaK primo presidente europeo. Aria di fronda nell’assemblea contro il Comittao dei ministri. Energici e battaglieri interventi di Churchill. Bevin nella parte di Luigi XVI. L’italiano Jacini nominato vicepresidente
Domenico Bartoli, Il problema più importante a Starsburgo. La posizione della Germania. Colloquio tra Sforza e Bevin per trovare una soluzione al problema delle colonie. Le proposte di Churchill e le diffidenze francesi. Un ottimistico discorso dell’ex-premier inglese alla folla
Editoriale, Luigi Salvatorelli , Avvenire di Strasburgo ; Domenico Bartoli, Sforza parla ai giornalisti della sua azione politica. Gli argomenti trattati: Trieste, colonie rapporti con la Francia, Patto Atlantico. Prese di contatto non conclusive. Approvato l’ordine del giorno dell’Assemblea europea
Domenico Bartoli, All’Assemblea europea Churchill ha chiesto l’ammissione della Germania. Egli ritiene l’adesione tedesca la miglior garanzia per la pace e la sicurezza d’Europa
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28-31 agosto |
FIOM – X Congresso , Firenze. Conclude i lavori Giuseppe Di Vittorio - Gli iscritti sono 637.290. Il congresso elegge alla segreteria Della Motta, Pizzorno, Roveda. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 30 agosto 1949
I lavoratori non accetteranno limitazioni al pieno esercizio del diritto di sciopero «l’Unità», 31 agosto 1949 «l’Unità», 1 settembre 1949 |
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Agosto |
Esce il mensile «Gioventù nuova», lo dirige Enrico Berlinguer, vicedirettore Ugo Pecchioli. |
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29 agosto |
Primo esperimento nucleare sovietico . Finisce il monopolio USA della bomba atomica |
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1 settembre |
Diviene operativo il SIFAR, servizio informazioni delle Forze armate. |
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3 settembre |
Federconsorzi è eletto presidente il deputato DC Paolo Bonomi. |
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Togliatti a Castellamare |
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5 settembre |
Milano . La polizia spara su un corteo di lavoratori della Breda. Il 6 sciopero di protesta. S.T. ( Saverio Tutino) , Tutta Milano scende stamane in sciopero generale. Sanguinosa aggressione poliziesca respinta dal lavoratori di Sesto San Giovanni. Mille militi armati si scagliano contro un corteo di operai che chiedevano la corresponsione delle paghe. Numerosi feriti. Grande comizio sulla piazza di Sesto
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7 settembre |
E’ proclamata la Repubblica federale tedesca. Il 15 settembre Konrad Adenauer sarà eletto presidente. |
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16 settembre |
PCI - Direzione modifiche allo Statuto. |
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21 settembre |
Confederterra - II congresso. Reggio Emilia |
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26 settembre |
Togliatti a Firenze |
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28- 29 settembre |
CGIL – L’ Esecutivo esamina le conseguenze della svalutazione monetaria. La svalutazione discussa all’Esecutivo Confederale. La CGIL fissa l'azione per la difesa dei salari . Un manifesto per la giornata della Pace
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29-30 settembre |
Camera – Discussione sulla mozione presentata dal PCI, primo firmatario Palmiro Togliatti, sulla svalutazione e sulle sue conseguenze. La mozione è respinta a votazione palese, approvato l’ordine del giorno presentatato da Cappi (DC) che si riconosce nell’operato del governo. Camera dei deputati sedute del 29 e 30 settembre Seduta pomeridiana n. CCCII 29 settembre
Discussione della mozione: Pesenti, Riccardo Lombardi, De Gasperi presidente del Consiglio, Roberti
Seduta n. CCCIII 30 settembre
Discussione e conclusione: Zerbi, Riccardo Lombardi, Michelini, Pella ministro del Tesoro e del Bilancio, Togliatti, Roberti, Cappi. La mozione Togliatti è respinta a votazione palese. Approvato invece l’ordine del giorno Cappi che approva l’operato del governo
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1 ottobre |
Mao Tse-tung annuncia la nascita della Repubblica Popolare Cinese, dopo la sconfitta delle truppe nazionaliste. Chiang Kai-shek è costretto ad una precipitosa fuga nell'isola di Taiwan. |
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CGIL - II Congresso, Genova: Il Piano del Lavoro | ||
4-9 ottobre |
Giuseppe Di Vittorio presenta « Il Piano del Lavoro». La proposta prevede la nazionalizzazione delle aziende elettriche monopolistiche, la costruzione di un ente nazionale per la bonifica, la irrigazione delle terre e le trasformazioni fondiarie, la costituzione di un ente nazionale per l’edilizia popolare e un programma di opere pubbliche. Il finanziamento del piano, della durata di due anni, dovrebbe derivare da un contributo progressivo da chiedere alle classi dirigenti e in particolare ai gruppi monopolisti e alle società per azioni, dall’orientamento del risparmi verso gli investimenti produttivi relativi al piano e dai prestiti esteri che non compromettano l’indipendenza nazionale. La CGIL si dichiara disposta a sostenere un governo impegnato alla realizzazione di tale piano e delle politiche economiche conseguenti e in cambio accetterebbe un dinamica salariale. Bibliografia S. Berti ( a cura) , «Crisi, rinascita, ricostruzione. Giuseppe Di Vittorio e il piano del lavoro ( 1949-50)», Editore Donzelli.
Andrea Gianfagna, «Il Piano del Lavoro e il Mezzogiorno», Rivendicazione sindacale e interesse nazionale in Giuseppe Di Vittorio, Edizioni Ediesse, 2009 |
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7 ottobre |
Nella zona tedesca di occupazione sovietica viene proclamata la Repubblica democratica tedesca, guidata da Otto Grotewohl. |
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10 ottobre |
DC – Consiglio nazionale – Mariano Rumor svolge una relazione sul progetto di legge sindacale elaborato dal ministro del Lavoro Fanfani. |
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11 ottobre |
Eletto deputato Guglielmo Giannini ricorso |
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15 ottobre |
Bruno Visentini con l’articolo Rivolta contro il fisco inizia la sua collaborazione alla rivista «Il Mondo» di Pannunzio. |
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24 ottobre |
Per la distribuzione delle terre in applicazione dei decreti Gullo del 1944 si fa sempre più aspra la lotta dei contadini e dei braccianti . Manifestazione e occupazione delle terre incolte dei grandi latifondi nel Meridione. Bibliografia Mario Alcaro , Amelia Paparazzo , «Lotte contadine in Calabria (1943-1950)» Ed. Lerici 1976.
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Dibattito sulla politica estera |
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La crisi del PSLI fare |
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27 ottobre |
Editoriale , Pietro Ingrao, I fatti di Calabria ; Si estende il movimento in Calabria. Altre terre incolte occupate dai contadini. Selvagge aggressioni della polizia a Strongoli, Papanice e Cutro.Dodici donne ferite
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29 ottobre |
Isola Capo Rizzuto ( Catanzaro) – Un sicario degli agrari uccide il contadino Matteo Aceto. Luca Pavolini , La lotta per la terra in Calabria. Un contadino ucciso da un sicario degli agrari . I braccianti ottengono nuove grandi vittorie a Verzino e Cirà Marina
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29 ottobre |
«l’Unità», 29 ottobre 1949 [p1-p.2]
Impressionante e decisiva accusa contro il governo. Secchia porta al Senato le prove delle infami persecuzioni antipartigiane. Partigiani portati a disseppellire le spie giustiziate. Violenze e torture. Ricostruiti gli schedari per i “politici” . L’intervento del compagno Bardini sulla Toscana
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30 ottobre |
Melissa ( Crotone - Catanzaro) - La polizia spara sui contadini e uccide Giovanni Zito, Angelina Mauro e Francesco Nigro, Angelina Mauro gravemente ferita morirà in ospedale l’8 novembre. 11 feriti gravi . Altri eccidi il 29 novembre a Torremaggiore ( vai ) e il 14 dicembre a Montescaglioso. Luca Pavolini , Due contadini uccisi e tredici feriti dalla Celere di Scelba. Ieri tutta l’Italia ha scioperato contro l’inumano massacro di Crotone. I particolari dell’aggressione. La CGIL chiede al governo la punizione dei responsabili .Compatta partecipazione allo sciopero dei lavoratori di tutti i centri Un'inchiesta dell’Opposizione
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1 novembre |
Punta della Castella ( Catanzaro ) - Altri nove contadini sono feriti dalla polizia mentre occupano il fondo del grande agrario Brasacchio. Pietro Ingrao , direttore de «l’Unità» invia una lettera a Leonardo Azzarita presidente della Federazione della Stampa per una inchiesta dei giornalisti sui tragici fatti di Melissa. Il 3 novembre polemizzerà con le ricostruzione dell’eccidio date da «Il Messaggero» a giustificazione dell’intervento della Celere. Pietro Ingrao , Lettera a Leonardo Azzarita. Andiamo a vedere. Una proposta alla Federazione Nazionale della stampa per una inchiesta di giornalisti sui tragici fatti di Crotone ; Luca Pavolini , Malgrado ogni violenza, si ara e si semina il latifondo. Altri nove contadini calabresi feriti . Il movimento di occupazione si intensifica. Atroci particolari sull'eccidio di Melissa. La polizia estorce ad un medico un falso referto per “provare” le ferite di un agente. Lo sciopero a Catanzaro
Pietro Ingrao, Polemica sui fatti di Crotone - Quale legge ? ; Giuseppe Seta, Tutti gli sfratti ritirati in Calabria Altri 4000 ettari conquistati dalle cooperative. Le trattative continuano sulle altre richieste della Confederterra. Solenni funeralia Melissa delle vittime dell'eccidio. La solidarietà degli operai con i senzaterra
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3 novembre |
Catanzaro - Si concludono con un successo dei braccianti le trattative con gli agrari riaperte dopo l’eccidio di Melissa. 5200 ettari sono strappati al latifondo ( 1200 strappati ai padroni e 4000 nuove concessioni). Iniziano le trattative nella provincia di Cosenza. Editoriale , Mario Alicata , I braccianti hanno vinto ; G.S. ( Giuseppe Seta), Cinquemila e duecento ettari strappati al latifondo. Il testo dell’accordo vittorioso conquistato dai braccianti calabresi. Notevoli vantaggi ottenuti anche in campo salariale. Grande esultanza in tutto il crotonese. Interi paesi in festa Inizio delle trattative in provincia di Cosenza
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4 novembre |
PCI- Comunicato della Direzione. Saluto ai braccianti vittoriosi in Calabria. La crisi socialdemocratica e la lotta contro la politica del governo. D’Onofrio alla segreteria del partito
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Secondo i dati del Ministero del Lavoro i disoccupati sono 1 milione e 740 mila. |
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Gianni Bosio, collaboratore di Lelio Basso, fonda la rivista «Movimento operaio». |
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Pasolini è espulso dal Pci per indegnità morale. |
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4 novembre |
La Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del Consiglio d'Europa viene firmata a Roma. |
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La piccola crisi? |
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7 novembre |
Dimissioni dal governo dei ministri socialdemocratici. Bertone assume l’interim all’Industria al posto di I.M. Lombardo e Corbellini la Marina mercantile al posto di Saragat, l’incarico di ministro delegato presso l’OECE ricoperto da Tremelloni è assunto da Pella. La soluzione adottata da De Gasperi , l’interim in attesa di un chiarimento delle altre forze politiche del blocco del 18 aprile, è considerata anticostituzionale dalle sinistra e criticata da «Cronache sociali» la rivista di Dossetti che guarda con favore ad un governo il cui perno sia un progetto riformatore di cui sia ispiratrice la DC, in quanto partito di maggioranza , e accettato dai partiti minori. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 5 novembre 1949 [p.1-p.4]
Editoriale Umberto Terracini, Espedienti e Costituzione ; Se Saragat non si rimangerà le dimissioni . De Gasperi decide per l’interim contro la norma costituzionale. Le richieste dei liberali ignorate. Tre ministeri insufficienti per esigenze di regime? La relazione al presidente della Repubblica
De Gasperi forza la mano ai liberali per indurli ad accettare gli "interim”. Convocazione anticipata delia direzione del PLI. La direzione e il centro sinistra del PSLI hanno rotto nuovamente i ponti. Accordo elettorale tra Saragat e Pacciardi
L'espediente degli “interim” è servito alla DC per impadronirsi di tre dicasteri. Tracotanza di De Gasperi verso i satelliti. A Pella le funzioni di dittatore economico. La crisi rinviata graze ad una scandalosa pastetta in seno alla Direzione liberale. Dimissioni del segretario del PLI. Aumenta ancora la confusione tra i socialdemocratici
«Cronache sociali» Giuseppe Dossetti , Dopo l’interim
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7-9 novembre |
Federbraccianti - II° Congresso, Mantova. Solo rispetto all’ultimo sciopero si calcolano 7 morti, 1.073 arresti e 7.600 denunce. |
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8 novembre |
Muore in ospedale Angelina Mauro la contadina colpita dalla polizia a Melissa il 30 ottobre E gli uccisori sono ancora impuniti . La morte di una contadina ferita a Melissa dalla polizia. Angelina Mauro, colpita alle spalle dalla Celere, è deceduta all’ospedale di Crotone. Ancora un bracciante in fin di vita ; Ruggero Zangrandi , Lettera a Ingrao , “ Insistere sull’Inchiesta !”
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10 novembre |
Alfredo Reichlin , Le dichiarazioni di Di Vittorio all’Unità. La crisi e le recenti lotte sociali confermano l’urgenza del piano della CGIL. È possibile trovare i mezzi per l'attuazione delle proposte confederali. “Il pianofinanzia il piano”. Si prepara una Conferenza economica nazionale [intervista a Giuseppe Di Vittorio]
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13 novembre |
Nel palermitano i contadini occupano 4.500 ettari di terra e ne chiedono l’assegnazione. |
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15 novembre |
Il Consiglio dei ministri decide di presentare una legge di Riforma agraria. |
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16 novembre |
Confederterra - Conferenza stampa del segretario generale Ilio Bosi Altre regioni, dopo la Calabria. attendono misure immediate! La Confederterra chiede l'estensione dei provvedimenti contro il latifondo. Sicilia , Sardegna, Puglie, Basilicata, Lazio e Abruzzo sono le regioni interessate. Passo di Di Vittorio al Viminale. Intimidatorio comunicato del ministero degli interni sulla Sicilia
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In provincia dell’Aquila e a Teramo scioperi alla rovescia. |
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16-23 novembre |
Si svolge in Ungheria una riunione del COMINFORM , per il PCI partecipano Palmiro Togliatti, Edoardo D’Onofrio e Antonio Cicalini. La riunione è aperta dal rapporto di Michail Suslov che conferma la linea prospettata due anni prima da Ždanov dei «due campi» contrapposti, quello capitalista condannato al disfacimento e quello comunista destinato alla vittoria. Togliatti vi svolge la relazione su L’unità della classe operaia e i compiti dei partiti comunisti ed operai. Un duro attacco alle socialdemocrazie. “Il regime della democrazia popolare è sempre più solido” . Dichiarazioni di Togliatti di ritorno dall'Ungheria. Benessere di là dalla “cortina di ferro”, mentre in Italia si approfondisce il distacco fra Paese e governo
Palmiro Togliatti , L’unità della classe operaia e i compiti dei Partiti comunisti e operai , Rapporto tenuto alla Conferenza dell’Ufficio di Informazione dei Partiti comunisti nella seconda quindicina di novembre 1949
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16 novembre |
Camera dei deputati. Inizia la discussione sulle mutazioni intervenute nel governo. Il 22 novembre è respinto con 159 voti a favore, 299 contrari e 19 astenuti l’ordine del giorno presentato da Pietro Nenni ( PSI ) che considera anticostituzionale la soluzione data alla crisi. I Legislatura Camera dei deputati dal 16 al 22 novembre 1949. Seduta n. CCCXLVI 14 novembre
Comunicazione di De Gasperi presidente del Consiglio. Discussione: Nenni, Guglielmo Giannini
Seduta n. CCCXLVIII 16 novembre
Discussione: Gugliemo Giannini
Seduta n. CCCIL 17 novembre
Discussione: Nenni, Almirante, La Malfa
Seduta n.CCCL 18 novembre
Discussione: Giancarlo Pajetta, Gaetano Martino, Vigorelli, Lucifredi, Simonini, De Gasperi presidente del Consiglio
Seduta n. CCCLI 19 novembre
Discussione: Leone Marchesanano, Tambroni
Seduta n. CCCLIII 22 novembre
Replica: De Gasperi. Discussione e dichiarazioni di voto: Mazzali, Mondolfo, Guglielmo Giannini, Gullo, Covelli, Di Vittorio, Roberti.
Votazione nominale sull'odg Nenni. Votanti 458 Favorevoli 159 Contrari 299 Astenuti 19
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23 novembre |
Inizia al Senato la discussione sulle mutazioni intervenute nella composizione del governo. Il 29 novembre è respinto, con 89 voti favorevoli , 172 contrari e 9 astenuti, l’ordine del giorno presentato da Mauro Scoccimarro ( PCI ) che considera incostituzionale la soluzione data alla crisi. ( accorpare con la Camera) I Legislatura Senato della Repubblica sedute dal 23 al 29 novembre 1949 Seduta pomeridiana n. CCCXII 23 novembre
Discussione: Lucifero, Della Seta, Labriola, Sanna Randaccio, Ferrari, Scoccimarro, Conti
Seduta n. CCCXIII 24 novembre
Discussione: Scoccimarro, Gonzales
Seduta n. CCCXIV 25 novembre
Discussione:
Seduta n. CCCXVI 29 novembre
Replica: de Gasperi. Discussione e dichiarazioni di voto: Tullio Benedetti, Terracini, Cappa, Conte, Casadei, Zanardi, Lucifero, Cingolani.
Votazione per appello nominale sull'odg Scoccimarro. Votanti 270 Favorevoli 89 Contrari 172 Astenuti 9
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18 novembre |
Washington - seconda seduta del Consiglio Atlantico. |
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20-21 novembre |
Le lotte contro il latifondo. Cariche della Celere nel salernitano, per protesta : sciopero generale in tutta la provincia. Ruggero Grieco (PCI) presiede a Nicastro il Primo Convegno calabrese dell’Agricoltura. I parlamentari calabresi e numerosi scrittori invitano tutti i direttori dei giornali a partecipare all’inchiesta sui fatti di Crotone prevista per il 3 dicembre [ si svolgerà il 5 dicembre] Si sviluppa impetuosa la lotta contro il latifondo. Occupazione di terre incolte nel Catanese e nel Salernitano. Sanguinose cariche della Celere nella zona di Salerno. Oggi sciopero generale in tutta la provincia.In un incontro con Bitossi e Bosi, Scelba elude la richiesta di eliminare i gabelloti ; L'inchiesta su Crotone decisa per il 3 dicembre . Essa avrà luogo per invito di parlamentari e scrittori di ogni corrente ; I lavori del primo Convegno calabrese dell’agricoltura. "Terra a tutti" è il grido dei contadini della Calabria. Grieco sottolinea l’urgenza della riforma agraria
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21 novembre |
Di Vittorio a Torino illustra il Piano del Lavoro proposto dalla CGIL. «l’Unità», 22 novembre 1949 [p.1- p.2]
Concrete proposte di Di Vittorio a Torino per la realizzazione del piano della CGIL. Un grande prestito nazionale potrebbe costituire il primo finanziamento. I doveri delle classi abbienti e il contributo dei lavoratori. I tre punti fondamentali
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21 novembre |
Le Nazioni Unite assegnano all'Italia l'amministrazione controllata della Somalia. |
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23 novembre |
CGIL- L’ esecutivo nazionale si pronuncia contro la decisioni della Confindustria in materia di regolamentazione dei licenziamenti. |
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29 novembre |
Torremaggiore ( Foggia ) - Mentre i lavoratori sono riuniti davanti alla Camera del Lavoro per protestare contro l’aggressione compiuta dalla polizia , il giorno prima, a San Severo , la «celere» interviene per sgombrare la piazza , i lavoratori reagiscono , la polizia spara restano uccisi il quarantaduenne Antonio La Vacca e il ventisettenne Giuseppe Lo Medici. 10 feriti , una donna muore di infarto per lo spavento. L’esecutivo della CGIL proclama lo sciopero generale di 24 ore a partire dalle ore 6 del 31 novembre. Titolo a tutta pagina : Sciopero generale In Italia di protesta contro i massacri di contadini nel Mezzogiorno. L’esecutivo della CGIL dispone la sospensione del lavoro per 24 ore a partire dalle ore 6 di domattina ; Editoriale Giancarlo Pajetta , Lotta per la libertà ; L'eccidio nel Foggiano. Due contadini uccisi, una donna morta per sincope. Numerosi feriti. L’occupazione delle terre continua ; Un’ interrogazione al presidente della Camera ; L’ indignazione al Senato imbarazzate dichiarazioni di Scelba
«l’Unità», 1 dicembre 1949 [p.1-p.4]
Sciopero generale in tutta Italia fino alle 6 di domani mattina. Il popolo si leva oggi compatto contro l ' eccidio di contadini affamati. Tutte le categorie sospendono il lavoro. I treni fermi dalle 10 alle 12. I servizi indispensabili assicurati. La CGIL chiede: rispetto della Costituzione, lavoro per i disoccupati e terra per i contadini, inchiesta parlamentare ; Editoriale , Luigi Longo , Da Melissa a Foggia ; Riccardo Longone, Impressionanti particolari sul massacro di Torremaggiore. Indegne violenze contro un intero paese . Uno dei braccianti ucciso a rivoltellate. L’assalto alal CdL. Centinaia di contadini tenuti per quattro ore con le mani in alto contro il muro. Le salme delle vittime negate ai familiari. L’inchiesta di De Giorgis ; La Camera in piedi commemora i braccianti caduti nel Foggiano. Le ferme e commosse parole di Di Vittorio. L’insulto del ministro Segni. L’opposizione abbandona l’aula al grido di “assassini”
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Bagheria ( Palermo) uccisa Filippa Mollica Nardo |
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Espulso dal PCI il giornalista Luigi Cavallo, corrispondente de «l’Unità» da Parigi. Nel luglio 1953 fonderà con Edgardo Sogno il giornale ?Pace e Libertà? e l’omonimo movimento politico. |
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3 – 4 dicembre |
PCI- Assemblee regionali |
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MSI- Congresso straordinario, Lucca |
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4 – 8 dicembre |
Congresso per l’unificazione socialista, Firenze. L’Unione socialista ( gruppo Silone) i Socialisti autonomi ( gruppo Romita ) e le correnti di centro-sinistra del PSLI ( gruppo Mondolfo, Faravelli, Matteotti ) danno vita al «Partito socialista unificato» ( PSU) . Immediato il riconoscimento dell’Internazionale socialista. Enzo Forcella, Il congresso di unificazione socialista , «Cronache sociali», n. 21 , 30 dicembre 1949 Giancarlo Pajetta, Il partito di Romita, «l’Unità», 11 dicembre 1949 |
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5 dicembre |
I contadini dell’Agro romano occupano le terre incolte dei grandi latifondisti. Luca Pavolini, Attacco al latifondo anche nell’Agro. Da 48 ore i braccianti occupano le terre incolte dei principi romani. I più bei nomi,, della società non coltivano i feudi da 60 anni.Decine di paesi in lotta. Assurdo intervento della Celere
Indegno schieramento delle autorità a favore dei principi assenteisti. 18000 contadini arano i latifondi dell'Agro nonostante la Celere e le cariche di cavalleria. Nuove cooperative entrano in azione. Jl movimento si estende di giorno in giorno. Arresti arbitrari. Lotte e successi anche nelle altre regioni
Luca Pavolini, La lotta per le terre nell’Agro. La polizia brucia i pagliericci dei braccianti. Vano tentativo di impedire il ritorno dei contadini sui fondi . Le semine si estendono
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5 – 6 dicembre |
CGIL – Direttivo. Novella relaziona sul tesseramento. Di Vittorio che riferisce sulle trattative con la Confindustria sulla regolamentazione dei licenziamenti e sulla campagna per il Piano del Lavoro. Il direttivo conferale per una politica di massimo impiego. L'azione della CGIL ha impedito finora centomila licenziamenti nel settore industriale.L’azione per la “giusta causa”. Relazione di Novella sul tesseramento. O.d.g. approvati sulla lotta contro il latifondo e in sostegno degli statali e dei telefonici
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9 dicembre |
In contrapposizione alla FSM accusata di filo comunismo nasce la Confederazione dei liberi sindacati |
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14 dicembre |
Montescaglioso ( Matera ) alle prime ore dell’alba la polizia irrompe nelle cittadina , entrando nelle abitazioni arresta diversi contadini impegnanti nelle lotte contro il latifondo. Alle reazioni popolari la polizia replica sparando colpi di mitra : 5 feriti, il più grave il trentunenne Giuseppe Novello morirà in ospedale il 17 dicembre. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo», 15 dicembre 1949 [p.1-p.4]
La verità sui fatti di Torremaggiore. Era teso l’agguato alle forze di polizia. I precedenti del conflitto dimostrano la deliberata intenzione di far correre il sangue
«l’Unità» Nuovo delitto contro il popolo del Mezzogiorno. Numerosi contadini feriti dal piombo della polizia. Spedizione notturna contro i contadini di Montescaglioso e Bernalda in risposta alla lotta da essi condotta contro il latifondo . Spedizione notturna contro i contadini di Montescaglioso e Bernalda in risposta alla lotta da essi condotta contro il latifondo; La protesta della CGIL e il telegramma del PCI. Una commissione d’inchiesta parlamentare partita per Matera
I fatti di Montescaglioso. La protesta della CGIL e un passo dell’UDI ; Alberto Jacoviello, L’aggressione poliziesca contro Montescaglioso e Bernalda. La selvaggia spedizione notturna nel drammatico racconto dei testimoni . La tremenda minaccia di un carabiniere. Il pianto dei bambini ha svegliato il paese. Il fermo del segretario del PCI di Matera
Pietro Ingrao , Inchiesta in Calabria, Il dramma del feudo ; Ancora una vittima della sanguinosa politica del governo. E’ morto uno dei contadini feriti nella barbara aggressione di Montescaglioso. 4500 ettari conquistati a Matera. Passo della CGIL della presso il governo .Secondo Sceiba l'azione della polizia ha provocato solo “pochi incidenti,” ! Gli statali proseguono la lotta ; Comizi di protesta in tutta Italia
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14 dicembre |
Il governo israeliano proclama Gerusalemme capitale. Il 16 dicembre il re Abullah di Transgiordania annette la Palestina araba. Scompare la Palestina come Stato. |
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14-16 dicembre |
PCI - Comitato centrale - Primo punto all’ordine del giorno Il partito nella lotta per la pace e per l’unità, relatore Togliatti. Ruggero Grieco relaziona sulle lotte contadine e la questione agraria; Mauro Scoccimarro sulle prossime elezioni amministrative e Pietro Secchia sul mese della stampa e del tesseramento.
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18–20 dicembre |
DC – Consiglio nazionale Giuseppe Lazzati, Il consiglio nazionale della Democrazia cristiana, «Cronache sociali», n. 21 , 30 dicembre 1949
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18 dicembre |
PCI - Seduta pubblica del Comitato centrale al teatro Adriano di Roma per festeggiare i 70 anni di Stalin. Togliatti e Secchia sono delegati a portare a Mosca gli auguri del Pci. «’Unità», 20 dicembre 1949 «’Unità», 21 dicembre 1949 «’Unità», 21 dicembre 1949 |
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1950 | ||
1 gennaio |
De Gasperi parlando con i giornalisti alla camera si dimostra fiducioso sulla soluzione della crisi di governo. Il segretario Paolo Emilio Taviani mentisce le voci circolate su una possibile scissione della DC ad opera di Giovanni Gronchi. v. g. ( Vittorio Gorresio ) , De Gasperi ottimista sulla soluzione della crisi. “La questione è molto più semplice di quanto non si creda, faremo un governo ancora migliore di quelli passati”. Taviani smentisce ogni voce di secessione nella Democrazia cristiana
Colloqui di De Gasperi con Saragat e Taviani. Previsioni sulla composizione e sul programma del governo di prossima costituzione
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3 gennaio |
Nella riunione del Consiglio dei ministri De Gasperi , per predeterminare gli sviluppi della crisi politica e mentre si è alla vigilia del congresso straordinario del PSLI , traccia il bilancio del suo governo e le linee dell’azione futura. Molto spazio alla riforma agraria da calendarizzare. Critiche dal PCI e dal PSI. La CGIL prende posizione contro l’esposizione programmatica illustrata dal presidente del Consiglio. Commenti e resoconti «Il Popolo» Dopo la relazione De Gasperi. Vasta eco nel Paese. Riconoscimento per l’opera svolta dal Governo. Due riunioni del Comitato interministeriale per la riforma fondiaria
«l’Unità» «L’Unità», 4 gennaio 1950 [p.1-p.4]
Un solo punto concreto nel programma del Cancelliere. Macchinoso progetto di De Gasperi per ritardare la riforma agraria. La relazione presentata al Consiglio dei ministri. Nessun limite permanentealla grande proprietà terriera . Una selva di clausole a favore degli agrari
Editoriale, Ruggero Grieco, Cancelliere a vita ? ; Aspre reazioni al discorso del 3 gennaio . La CGIL prende posizione contro il programma di De Gasperi Le esigenze dei lavoratori e dei ceti intermedi sacrificate. Il significatodella crisi secondo un portavoce del presidente del Consiglio
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio), Una relazione di De Gasperi al Consiglio dei ministri. L’opera svolta dal governo e le linee dell’azione futura .Nuova conferma e precisazioni sul progetto di legge per la riforma agraria: programma di investimenti e di costruzioni edilizie e industriali. Graduale indennizzo ai privati dei danni di guerra ; l.s. ( Luigi Salvatorelli), Mano libera
Editoriale , Ferdinando Di Fenizio, Due nuovi motivi ; d.m., Prime reazioni al discorso di De Gasperi. Le riforme e i compiti dei partiti
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4 gennaio |
PSLI – In seguito alla scissione del dicembre 1949 si svolge il Congresso straordinario. Prevale la linea Saragat. Si conferma la collaborazione con la DC. «La Stampa», 3 gennaio 1950 «La Stampa», 4 gennaio 1950 «La Stampa», 7 gennaio 1950 |
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9 gennaio |
In mattinata Palmiro Togliatti si incontra con il presidente della Camera Giovanni Gronchi per discutere della ripresa dei lavori parlamentari e degli sviluppi della crisi. |
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L’eccidio di Modena | ||
9 gennaio |
Modena la polizia di Scelba durante uno sciopero spara e uccide 6 operai : Angelo Appiani, 30 anni, Renzo Bersani, di 21, Arturo Chiappelli,di 43, Ennio Garagnani, di 21, Arturo Malagodi, di 21 , Roberto Rovati di 36. Feriti 51 manifestanti. Immediato lo sciopero generale contro la gestione delle forze dell'ordine del ministro dell'Interno Mario Scelba. Il 10 assemblea di tutti i parlamentari della sinistra a Modena. Lo stesso giorno si riuniscono gli Escutivi della CGIL, dell’UDI e dell’alleanza giovanile. Proseguono in tutta Italia gli scioperi e le manifestazioni. L’11 gennaio si svolgono i funerali delle vittime. Oltre 300 mila persone. Alla testa del corteo Togliatti, Nenni, Longo, Secchia , Di Vittorio. Palmiro Togliatti commemora le vittime chiedendo la punizione dei responsabili, un radicale mutamento della politica del governo nei confronti dei lavoratori e la piena applicazione del dettato Costituzionale. La sera dello stesso giorno alle 22,45 De Gasperi annuncia le sue dimissioni al Consoglio dei ministri e il 12 gennaio si reca dal presidente della Repubblica per rassegnare le dimissioni del governo. Commenti e resoconti «l'Unità» «’Unità», 10 gennaio 1950 [p.1-p.5]
p.1- Titolo pagina : Il governo del 18 aprile si è macchiato ancora di sangue. Sei lavoratori uccisi dalla polizia a Modena Tutta l’Italia si leva contro il nuovo eccidio! Più di 50 operai feriti nella sparatoria. Lo sciopero generale in atto in tutta l’Emilia. I metallurgici di tutta l’Italia in sciopero per 24 ore. Manifestazioni di protesta in tutto il paese decise dalla CGIL. Riunione della Giunta d’intesa tra PCI e PSI. Tutti i parlamentari dell’opposizione convocati per domani mattina a Modena ; Editoriale, Pietro Ingrao, Premeditazione ; [ Comunicato della Giunta d’Intesa PCI-PSI ] ; L’immediata reazione dei lavoratori nelle decisioni della CGIL e della FIOM. L’Emilia, Firenze, Torino, Milano e Genova in sciopero insieme ai metallurgici di tutta l’Italia. Sciopero anche a Venezia, Verona, Alessandria, Livorno. Il compartimento ferroviario di Bologna fermo per 24 ore. L’Esecutivo della CGIL convocato d’urgenza domani a Modena ; Scelba con vergognoso cinismo difende gli autori del massacro. Il ministro in un colloquio con la segreteria della CGIL rifiuta di escludere la polizia dalle vertenze sindacali. Il presidente Einaudi convoca De Gasperi d’urgenza ;
p.1-p.5- Gianni Rodari, Mitragliatori a fuoco incrociato contro cinquecento operai inermi
«l’Unità» , 11 gennaio 1950 [p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina : Contro un massacro senza precedenti in un Paese civile. Imponente protesta in tutta l'Italia. Oggi assemblea dell'Opposizione a Modena. L’Emilia intera è scesa in sciopero. Le comunicazioni ferroviarie fra Nord e Sud interrotte. 400 mila lavoratori hanno sospeso il lavoro a Milano. 100 mila manifestanti a Genova e grande corteo a Napoli. Dopo Firenze, Torino e Venezia, Roma scende oggi in sciopero a Roma ; Editoriale, Pietro Ingrao , Una stretta di mano ; Togliatti chiede la sostituzione di Scelba e denuncia l'estrema gravità della situazione. Un sostanziale mutamento di politica al centro delle discussioni. Le ripercussioni sulla crisi ministeriale che verrà aperta ufficialmente venerdì [dichiarazioni di Togliatti a «Paese Sera»] ; Parlamentari di tutti i settori deporano il sanguinoso eccidio ;
p.1-p.4- Dalle 15 di oggi Roma in sciopero. La protesta di 700 mila metallurgici. Sciopero compatto in tutte le città del Nord. Imponenti manifestazioni nel Mezzogiorno. La solidarietà dei braccianti e dei mezzadri con gli operai modenesi
«l’Unità» 12 gennaio 1950 [p.1-p.3]
p.1-Titolo pagina : Solenne impegno dell’opposizione di difendere la vita e la libertà dei cittadini. Se nuovo sangue dovesse scorrere in Italia sorga un movimento generale delle masse popolari "Sappia esso imporre la punizione dei responsabili e un radicale mutamento della politica del governo nei confronti dei lavoratori e dei cittadini, secondo lo spirito della Costituzione ; Il discorso di Togliatti [testo] ;
p.1-p.3- Alberto Jacoviello, L’Assemblea dell’Opposizione. Il prefetto, il questore e il vice questore di Modena denunciati per omicidio premeditato. Le conclusioni dell’inchiesta nella relazione di Terracini. Le proposte di Di Vittorio ; Gianni Rodari, Imponente manifestazione a Modena. 300 mila lavoratori ai funerali delle sei vittime. Togliatti, Nenni, Longo, Secchia, Di Vittorio e tutti i dirigenti e parlamentari delle forze popolari alla testa del corteo ;
p.3 –Le deliberazioni degli Esecutivi delle organizzazioni democratiche. Le mozioni della Lega delle cooperative e del Fronte del Mezzogiorno. I lavori degli escutivi della CGIL, dell’UDI e dell’Alleanza giovanile
«l’Unità», 13 gennaio 1950 [p.1-p.3]
p.1- Titolo pagina : L’Italia sia un paese civile dove il diritto alla vita, al lavoro, alla libertà sia sacro! L’appello per una nuova politica levatosi da Modena sarà recato oggi a Einaudi dai capi dell' Opposizione. Le consultazioni per la soluzione della crisi governativa in corso ieri al Quirinale. Eco mondiale dei tragici fatti di Modena. Un passo della Federazione Mondiale all’ONU. Continuano in tutta Italia le mainifestazioni di protesta ; Editoriale, Pietro Ingrao, Modena all’Italia ; La FSM denuncerà alle Nazioni Unite l’inumana azione del governo del governo De Gasperi. Un telegramma di Saillant alla CGIL. Le reazioni della stampa sovietica e francese. Messaggi da ogni parte del mondo;
p.1-p.3- Gianni Rodari, Impressionanti particolari sulla strage di Modena. Le menzogne di Scelba smentite ad una ad una. La Polizia assolda delinquenti per girare un “documentario” falso come quello sui fatti di Abbadia
p.3- Titolo pagina: Tutto il popolo unito attorno ai caduti di Modena! ; Nuovi scioperi di protesta dalla Toscana alla Calabria. Messaggi operai di approvazione alle decisioni dell’assemblea dell’Opposizione. Il PSLI smentisce la tesi del governo sull’eccidio ; Replica di Nenni alla versione di Marazza. Il sottosegretario ha fatto le sue dichirazioni alla stampa senza aver condotto nessuna inchiesta ; Per impedire che il Paese sia nuovamente insanguinato. La CGIL propone un’azione comune ai partiti e ai raggruppamenti democratici. Le deliberazioni dell’Esecutivo confederale riunito a Modena. Per una soluzione costituzionale delle vertenze sindacali e dei contrasti sociali
Titolo: Gloria eterna ai caduti di Modena! Se nuovo sangue dovesse scorrere in Italia sorga un movimento generale delle masse popolari "Sappia esso imporre la punizione dei responsabili e un radicale mutamento della politica del governo nei confronti dei lavoratori e dei cittadini, secondo lo spirito della Costituzione ; Il discorso di Togliatti [ testo] ; La mozione dell’Opposizione
«Il Popolo» L’assalto alle fabbriche fu preordinato dagli estremisti. Ristabilita la calma a Modena. Come si è svolto il conflitto che ha provocato la morte di 5 dimostranti e il grave ferimento di 3 agenti. La DC, modeneese afferma che “ è ora di finirla con la propaganda sfrenata e con gli irrigidimenti colpevoli; Marazza a Modena per una rigorosa inchiesta. Scelba e De Gasperi. LCGIL e FIL invitano ano aderire agli scioepri della CGIL
Titolo : I comunisti non rinunciano all’arma della violenza. L’assalto alle fabbriche di Modena fa pare di un piano perordinato. Quando le trattative sembravano avviate alla distensione, i partiti di estrema sinistra hanno voluto arrivare alle manifestazioni di estremismo sedizioso che da tempo stavano minutamente organizzando ; Editoriale, I fatti accusano; Un comunicato della DC modenese ; Denunciata la nuova ondata di sopraffazioni estremiste. Colloqui di De Gasperi con Fanfani e con la segreteria della LCGI. I rappresentanti della FIL ricevuti dal minitro Scelba ; Le prime risultanze del sopraluogo giudiziario. Bombe a mano, bossoli, bulloni e randelli sequestrati. Oggi l’arrivo di Marazza
«Il Popolo». 12 gennaio 1950 [p.1-p.4 ]
p.1- I fatti di Modena nella relazione di Scelba. Nessun dubbio possibile sulla premeditazione estremista. La polizia sparò per legittima difesa. Deplorate le nuove manifestazioni di violenza tendenti a turbare la tranquillità del Paese. Sequestro di 84 casse di armi ;
p.1-p.4 -Le menzogne di Terracini smentite dalle autorità modenesi. Le dichiarazioni di Marazza e un comunicato del prefetto e del questore. I funerali alle vittime
«Il Popolo». 13 gennaio 1950 [p.1-p.4 ]
I fatti di Modena confermano. La CGIL agisce per ordine del PCI. Il sottosegretario Marazza ripartito per Roma dopo un’altra intensa giornata di colloqui e di consultazioni ; Né alibi né minaccia [ corsivo contro la mozione votata a Modena dai partiti dell’Opposizione]
«Il Popolo». 14 gennaio 1950 [p.1 ]
La violenza non era necessaria. Raggiunto l’accordo per le fonderie di Modena. Lunedì sarà ripreso il lavoro. Prove sempre più precise della responsabilità comunista
«Il Popolo». 15 gennaio 1950 [p.1 ]
Una conferenza stampa di Pastore. Esplicita condanna della violenza come metodo di lotta sindacale. Sempre più asservita la CGIL al partito comunista
«Il Popolo». 16 gennaio 1950 [p.1 ]
Tutte in perfetto stato. rastrellati nel Modenese ingenti quantitativi di armi. Quattro comunisti arrestati. Altre otto attivisti ricercati
«La Stampa» «Stampa sera», 10-11 gennaio 1950 [p.1] Editoriale, Luigi Salvatorelli, Triste primato ; v.g. ( Vittorio Gorresio), La giornata degli scioperi è trascorsa senza gravi incidenti. Il blocco ferroviario attuato per gradi dal compartimento di Bologna a quello di Firenze. Inizio di una violenta campagna dell’estrema sinistra. Critiche e richieste dei sindacati liberi e di democristiani ; Giorgio Vecchietti, Oggi si riuniscono a Modena 180 parlamentari social comunisti. La città è calma. Accesi discorsi nei comizi
Giorgio Vecchietti, L’atmosfera in cui maturò il tragico conflitto di Modena
Bibliografia Eliseo Ferrari, «A sangue freddo½, Modena, 9 gennaio 1950: cronaca di un eccidio, Roma, LiberEtà, stampa 2004
Lorenzo Bertucelli, ?All’alba della Repubblica?, Modena 9 gennaio 1950. L’eccidio delle fonderie riunite, Unicopli 2012
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https://www.youtube.com/watch?v=NfD3xt_ZQq4 https://www.youtube.com/watch?v=8-wD19__wVI
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10 gennaio |
Il comitato provinciale della DC di Modena accusa l’intransigenza padronale e l’atteggiamento sindacale per aver promosso la manifestazione del 9 gennaio |
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v. g. ( Vittorio Gorresio ) , Offensiva contro i liberali alla vigilia della crisi di governo. I democristiani e i repubblicani non li vorrebbero, ma De Gasperi forse preferirebbe imbarcarli di nuovo. Oggi ultima riunione del Consiglio dei ministri
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Le dimissioni di De Gasperi
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12 gennaio
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Il governo De Gasperi si dimette per le pressioni della sinistra DC che chiede un mutamento nella politica economica. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo». 12 gennaio 1950 [p.1 ]
Le decisioni del Consiglio dei ministri. Approvati e bilanci preventivi. La situazione migliorata rispetto al precedente esercizio finanziario. Programma pluriennale di investimenti per combattere la disoccupazione. Oggi De Gasperi presenta le dimissioni del governo.
«Cronache Sociali» «Cronache sociali», n. 1. 15 aprile 1950 [pp.15-18]
Gianni Baget Bozzo, Le vicende della DC dal congresso di Venezia all’ultima crisi di governo
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Le responsabilità delle gerarchie vaticane. Una lettera di Togliatti all’Osservatore Romano
Una lettera dell’on. Togliatti e la risposta dell’Osservatore romano
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12-13 gennaio |
Il presidente della Repubblica Luigi Einaudi inizia le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo». 13 gennaio 1950 [p.1 ]
Dopo le dimissioni del governo. Prime consultazioni di Einaudi al Quirinale. Lungo colloquio di De Gasperi col capo dello Stato. Stamane saranno ricevuti i presidenti dei gruppi parlamentari DC
«l’Unità» «l’Unità», 13 gennaio 1950 [p.1-p.5]
I rappresentanti di tutti i partiti ricevuti al Quirinale. Il mutamento della politica interna al centro delle consultazioni presidenziali.. Oggi Togliatti si incontrerà con Einaudi. Scelba e Taviani a colloquio con De Gasperi per esaminare la possibilità di un blocco elettorale con i partitini. Una mozione del PSI
«La Stampa» Editoriale, Luigi Salvatorelli, Tempo di edificare ; Un lungo colloquio Einaudi- De Nicola inizia le consultazioni al Quirinale. Oggi il presidente della Repubblica riceverà i capi dei gruppi parlamentari. Per domani è atteso il reincarico dell’on. De Gasperi. Incontri al Viminale con Pella e Vanoni, Taviani e Scelba
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13 gennaio |
Si costituisce a Roma il Comitato nazionale per la rinascita del Mezzogiorno. |
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13 gennaio |
Raggiunto l’accordo alle fonderie Orsi di Modena. Commenti e resoconti «Il Popolo» «Il Popolo». 14 gennaio 1950 [p.1 ]
La violenza non era necessaria. Raggiunto l'accordo per le fonderie di Modena. Lunedì sarà ripreso il lavoro. Prove sempre più precise della responsabilità comunista
«l’Unità» «l’Unità», 14 gennaio 1950 [p.1-p.4]
Franco Ascari, Dunque le richieste erano giuste! Vittoria operaia alla “Orsi” . Nessun lavoratore sarà licenziato. La denuncia per omicidio premeditato è stata consegnata ieri al Procuratore della Repubblica di Modena
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13 gennaio |
DC – Si riuniscono i gruppi parlamentari. Gli ordini del giorno conclusivi tracciano le linee d’azione del futuro governo. Documenti che saranno presentati a De Gasperi appena ricevuto il reincarico. Verso la formazione del nuovo governo. In giornata Einaudi concluderà le consultazioni. Proseguiti i colloqui al Quirinale. Dichiarazioni di Cingolani e Spataro. Un ordine del giorno dei gruppi parlamentari della Democrazia cristana [ testo dell’odg] ; Otto punti [ corsivo polemico sul comunicato della segreteria del PCI]
v.s. , Le linee programmatiche dei gruppi parlamentari DC. La collaborazione con i partiti minori. Un elenco indicativo dei candidati ai dicasteri. Un colloquio Saragat- Villabruna
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13 gennaio |
PCI - Comunicato delle segreteria sulla situazione politica. Lo stesso giorno l’editoriale di Giuseppe Di Vittorio che sollecita un mutamento degli indirizzi di governo e indica nel Piano del lavoro la possibile «via d’uscita». Le indicazioni contenute nel comunicato della segreteria sono esposte dalla delegazione del PCI , guidata da Palmiro Togliatti, nella consultazione con il capo dello Stato per la formazione del nuovo governo. In nome dei principi solennemente sanciti dalla Costituzione. Le proposte del Partito comunista italiano per un miglioramento della situazione politica. Il PCI chiede: tutela delle libertà dei cittadini, sostituzione di De Gasperi e Scelba, ripudio del Patto Atlantico di guerra, riforma agraria e risanamento economico basato sul piano della CGIL ; Editoriale, Giuseppe Di Vittorio, La via d’uscita
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14 gennaio |
Il presidente della Repubblica Luigi Einaudi conferisce ad Alcide De Gasperi l’incarico di formare il governo.
Commenti e resoconti «Il Popolo» Chiuse le consultazioni immediato reincarico. Primi colloqui di De Gasperi. “Farò ogni sforzo per servire il Paese con i mezzi e gli uomini più adatti”. Ricevuti i presidenti dei gruppo parlamentari della DC. Oggi presa di contatto con i rappresentati liberali, repubblicani e socialisti democratici
«l’Unità» «l’Unità», 15 gennaio 1950 [p.1- p.5]
Una strada che promette sciagure alla nazione. De Gasperi l’uomo di Modena ottiene l’incarico del governo. Vasta eco alle proposte del PCI. Le minacce del “ Popolo” nel colloquio Einaudi-Terracini. I contatti tra i partitini. Il programma del PSLI; Editoriale Mauro Scoccimarro, Significato di un patto
«La Stampa» Vittorio Gorresio, De Gasperi riceve l’incarico di formare il nuovo ministero. Le ultime consultazioni di Einaudi. Visita all’on. Orlando indisposto. Colloquio conclusivo di un’ora con il presidente del Consiglio. Questi ha subito iniziato il suo lavoro trattenendosi con i capi dei parlamentari DC ; Gli orientamenti di partiti minori
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15 gennaio |
MSI- Comitato centrale . Almirante è costretto alle dimissioni da segretario ed è sostituito da Augusto De Marsanich , già sottosegretario alle Comunicazioni e poi alla Marina mercantile nel fascismo. Bibliografia |
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16 gennaio |
Alcide De Gasperi e altri esponenti della DC discutono con i quattro partiti della precedente coalizione il programma del nuovo esecutivo. Nonostante le riserve manifestate da PRI e PLI, il presidente incaricato riferisce al capo dello Stato che non esistono «Difficoltà insormontabili» per la formazione del governo. Fra i principali motivi di contarsto la legge elettorale amministrativa , la riforma fondiaria e quella tributaria. In serata il PSI dirama un comunicato in cui chiede la sostituzione di De Gasperi da presidente del Consiglio. Commenti e resoconti «Il Popolo» De Gasperi fa il punto sulle trattative. Non esistono difficoltà sostanziali. Il presidente del Consiglio riferisce a Einaudi. Tra oggi e domani saranno nuovamente ricevuti al Viminale i rappresentanti dei partiti della coalizione
«l’Unità» Titolo : Carta bianca all'uomo di Modena e di Melissa. Prima capitolazione dei satelliti nelle trattative per il programma. Si discute unicamente su questioni di dettaglio . De Gasperi “molto contento”riferisce a Einaudi. Le lacrime di coccodrillo della “Voce Repubblicana” ; Pietro Ingrao [articolo di fondo] ; Due giorni di colloqui in cerca di compromessi ; I retroscena della “crisi invisibile”. Il Patto De Gasperi-Costa al banchetto del Grand Hotel. Il brindisi di Sforza e le assicurazioni di Pella. La funzione dell’EFI. Censura vaticana a una polemica del “Popolo”
«La Stampa» Vittorio Gorresio , Le consultazioni di De Gasperi. Presentate ai capi dei gruppi le linee programmatiche del governo. Improvvise obiezioni del partito repubblicano. Vivaci discussioni tra i liberali ; più tranquilli i socialdemocratici. I punti contrastati : la legge elettorale amministrativa , la riforma fondiaria e quella tributaria. Intense trattative tra le direzioni dei partiti
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17 gennaio |
Commenti e resoconti «Il Popolo» Le trattative per la soluzione della crisi. Esaminato al Viminale il programma economico. Riuniti presso De Gasperi gli on. Pella Vanoni Segni Fanfani e il prof. Ferrari Aggradi. Le leggi elettorali : dichiarazioni di Scelba ai rappresentanti del PSLI dei liberali e dei socialisti democratici
«l’Unità» Gli otto punti del PCI in un’intervista con Giancarlo Pajetta. Chiederemo agli elettori se può governare chi si è macchiato dell'eccidio di Modena. I comunisti porteranno anche fra gli elettori della maggioranza il dibattito che si vuole soffocare. De Gasperi ha consultato Costa e non i rappresentanti sindacali . La DC e i partiti minori [intervista a Pajetta - testo] ; Mentre si parla di rinviare le elezioni al 1951. Controproposte di Scelba ai partitini sulla questione del sistema elettorale. Proporzionale per i comuni superiori a 30 mila abitanti? Levata di scudi dei parlamentari della DC contro Gasperi. Investimenti sulla carta discussi al Viminale ; Il banchetto del Gran Hotel. Il "Globo,, conferma il patto De Gasperi- Costa. L’organo degli industriali precisa gli impegni del governo per favorire il capitale USA
«La Stampa» Vittorio Gorresio, La preparazione del nuovo governo. Economia e investimenti al centro delle trattative. De Gasperi affida ai suoi collaboratori il compito di trattare coi partiti. Pella risponde alle obiezioni dei sociademocratici. La “Voce repubblicana” d’accordo con l’organo democristiano ; v.g. ( Vittorio Gorresio), Dichiarazioni di De Gasperi “Domani potrò tirare le fila”
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17 gennaio |
L’ONU accorda all’Italia l’amministrazione fiduciaria della Somalia fino al 1960 |
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18-19 gennaio |
La CGIL invia a tutte le direzioni dei partiti democratici e ai gruppi parlamentari una lettera in cui , per attenuare la tensione esistente nel Paese, propone di fissare il «non intervento» della polizia nelle vertenze sindacali, di sospendere i licenziamenti e di adottare specifiche misure per affrontare la drammatica situazione economica nel Mezzogiorno. Commenti e resoconti «l'Unità» Invito ad affrontare i problemi reali del Paese. Un passo della CGIL presso tutti i partiti per una politica di lavoro e di distensione. Per attenuare la tensione esistente nel Paese la CGIL propone di fissare il principio del non intervento della polizia nelle vertenze sindacali, di sospendere i licenziamenti e di attuare misuree per il Mezzogiorno [ lettera della CGIL ai partiti - testo] ; La crisi si sviluppa sul terreno dell’intrigo. Le poltrone dei liberali nuovamente in pericolo? L’atteggiamento di De Gasperi. La DC non è disposta a concedere la proporzionale per i comuni con meno di 100 mila abitanti
Carlo De Cugis, L’eccidio di Modena nel commento dei giornali britannici. La stampa inglese denuncia la responsabilità di Gasperi. “De Gasperi sta conducendo una politica sempre più reazionaria”. Un duro attacco della rivista “Illustraded” e articoli del “Times” e dell'“Economist”
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio) , Oggi giornata decisiva per la soluzione della crisi. Una ridda di combinazioni. Si parla anche di un Gabinetto a due soli partiti. Repubblicani e liberali tentatano di escludersi a vicenda. Le esigenze dei socialdemocratici giudicate eccessive dai DC. De Gasperi affretta i tempi
Alla ricerca di una rapida decisione. De Gasperi pone la coalizione di fronte alle proprie responsabilità. Convegno collegiale al Viminale dei rappresentanti parlamentari dei quattro partiti. Il presidente del Consiglio tenta di conciliare le singole richieste con il programma governativo. I tre punti della nuova offerta di distensione della CGIL
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19-20 gennaio |
Commenti e resoconti «l'Unità» Il programma del Cancelliere comunicato ai satelliti. Gasperi annuncia il crumiraggio di stato. Duecento miliardi ai gruppi monopolistici. Gli altri punti del programma: rinvio delle elezioni regionali, nessun limite allaproprietà terriera le concessioni ai trust mascherate da un “piano di investimenti”; I partitini ascoltano le condizioni di De Gasperi. Decise dichiarazioni di Di Vittorio controqualsiasi limitazione del diritto di sciopero
«La Stampa» v.g. (Vittorio Gorresio), Il programma del nuovo governo presentato da De Gasperi ai partiti. Grande sforzo per combattere la disoccupazione, stabilità della moneta e difesa dei salari, legge elettorale immutata, modificazioni alla riforma agraraia, disciplina degli scioperi. “Accelerare i tempi e prendere una decisione” ; Adesione dei saragatiani all’indirizzo economico. Perplessità per il diritto di sciopero. Saragat non compreso nella lista dei candidati. Strano atteggiamento dei liberali. Dichiarazioni di Di Vittorio
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20-21 gennaio |
Il PLI decide di non partecipare al governo. Il PSLI si riserva di decide al suo Consiglio nazionale. Commenti e resoconti «l'Unità» Editoriale, Il crumiro di Modena ; Tutti i punti del programma De Gasperi accettati. Completa capitolazione dei saragattiani e repubblicani. Oggi passo dei liberali presso De Gasperi per chiedere l'impegno che non sarà posto un limite alla proprietà terriera e verrà liquidato l’ordinamento regionale
Editoriale, Pietro Ingrao, Crisi di un blocco ; Il blocco del 18 aprile in liquidazione. I liberali escono dal governo e il PSLI riapre la discussione. I saragattiani non accettano le condizioni di Gasperi per la legge elettorale e convocano il Consiglio nazionale. Il cancelliere da Einaudi
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio), Battaglia tra i liberali dopo la risposta di De Gasperi. I punti più discussi e non ancora risolti: elezioni regionali e legge sul referendum. Una riserva del presidente del Consiglio per gli incarichi ministeriali. Clamori in una seduta notturna. Una sola questione in sospeso con i socialisti ; v.s. , Una giornata di intenso lavoro. Il gruppo repubblicano d’accordo con De Gasperi. I rilievi dei socialdemocratici. Dichiarazioni del presidente del Consiglio
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Compromesso o soluzione? ; v.g. (Vittorio Gorresio), Si è rotto lo schieramento del 18 aprile. I liberali non entrano nel nuovo ministero. I socialdemocratici si riservano l’ultima deciisone per martedì dopo il loro Consiglio nazionale appositamente convocato. I repubblicani si offrono come mediatori. L’on. De Gasperi riferisce a Einaudi : “ Le trattative sono ad un punto morto”
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23 gennaio |
PSLI – Il Consiglio nazionale decide di proseguire le trattative per la formazione del governo. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 24 gennaio 1950 [p.1-p.4]
Si aggravano i contrasti in seno al blocco del 18 aprile. La DC non vuole cedere sul problema delle leggi elettorali. Un ultimatum del “Popolo” ai partitimi accettare le condizioni o rimanere fuori. Il PSLI diviso. I repubblicani contro il rientro del PLI
«l’Unità», 25 gennaio 1950 [p.1-p.4]
p.1- Editoriale, Ottavio Pastore, Ritornano i monsoni ;
p.1-p.4- I saragattiani andranno al governo. Il PSLI ha ieri accettato le condizioni della DC. De Gasperi vorrebbe discutere la questione somala prima che il nuovo governo abbia ottenuto la fiducia
«La Stampa» v.g. ( Vittorio Gorresio), Stasera le decisioni del Consiglio del PSLI. Un lungo colloquio tra De Gasperi e Saragat. Piccioni scandalizzato che si sia fatto il suo nome come candidato alla successione.Le istanze dei repubblicani e una nota ufficiosa del “Popolo”. Croce solidale con le deliberazioni del partito liberale
v.g. ( Vittorio Gorresio), Oggi sarà formato il ministero. I socialdemocratici accettano di entrare nel niovo governo. Coalizione a tre. De Gasperi ha già iniziato il lavoro per l’assegnazione dei portafogli. Saragat farà parte del governo. Primi nomi di probabili ministri
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25-26 gennaio |
«l’Unità», 26 gennaio 1950 [p.1-p.5]
p.1- Editoriale, Pietro Ingrao, Governo a due e mezzo ;
p.1-p.5- Penosa conclusione della crisi governativa. E' cominciata la caccia ai portafogli ministeriali. Togliatti dichiara che decidere sulla Somalia prima che ilgoverno abbia ottenuto la fiducia “non é nemmeno pensabile”
Editoriale, Luigi Salvatorelli, Un passo avanti ; v.g. ( Vittorio Gorresio), De Gasperi presenta stamane la lista del nuovo ministero. Saragat non ne farà parte, per curare gli interessi del partito. Accordo completo con i repubblicani, che avranno due soli dicasteri. Tre al PSLI. I nomi ufficiosi dei ministri
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26 gennaio |
La sinistra DC decide di non partecipare al governo. Commenti e resoconti «l'Unità» «l’Unità», 27 gennaio 1950 [p.1-p.4]
p.1- Editoriale, Luigi Longo, Per il rispetto della vita umana ;
p.1-p.4 - La crisi conclusa con un nuovo sacco per De Gasperi. Anche la sinistra DCsi è ritirata dal governo. La lista dei nuovi ministri . Saragat non partecipa. Dodici portafogli assegnati ai democristiani e solo cinque ai satelliti
«La Stampa» Editoriale, a.f. , Perché ? ; v.g. ( Vittorio Gorresio), Ultime battute della crisi. Improvviso ritiro dal governo della sinistra democristiana. Fanfani voleva un portafoglio anche per Dossetti. Il rifiuto di De Gasperi in accordo coi capi dei gruppi parlamentari. Saragat ha definitivamente rinunciato. Oggi il presidente del Consiglio da Einaudi
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