dellaRepubblica
per la storia dell'Italia repubblicana
IV Legislatura - 16 maggio 1963 – 4 giugno 1968
I governo Moro - (Coalizione politica DC- PSI - PSDI - PRI) - 4 dicembre 1963- 22 luglio 1964 |
Si svolge l’ assemblea della corrente di sinistra del PSI, guidata da Tullio Vecchietti che svolge l’introduzione. Dopo due giorni di dibattito è proclamata la scissione dal PSI e la nascita del «Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria», PSIUP. Vecchietti è eletto segretario nazionale.
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«Mondo Nuovo» Nuova serie Direttore Tullio Vecchietti
«Mondo Nuovo», n.3, 19 gennaio 1964 [ pp.1-24]
p.1 – Titolo di Copertina : Roma 10-11 gennaio. La sinistra socialista ricostituisce il Partito socialista italiano di unità proletaria.Ampia documentazione sul convegno dell’EUR ; Appello : Lavoratori, compagni ; p.2-pp.21-24 - I socialisti nel PSIUP ; pp.3-4- La direzione del Partito socialista di unità proletaria ; Il Consiglio nazionale ; pp.5-9- La relazione di Tullio Vecchietti al Convegno dell’Eur [testo] p.10- L’atto costitutivo del PSIUP ; pp.10-20 – Il dibattito sulla relazione di Tullio Vecchietti [ interventi ] p.15- La federazione giovanile socialista aderisce al PSIUP ; p.20- La replica di Tullio Vecchietti
«Mondo Nuovo», n.4, 26 gennaio 1964 [ p.12] Il PSIUP è già una forte realtà in tutto il Paese. Hanno sinora aderito al nostro partito 34 membri del Comitato centrale del PSI. 25 deputati nazionali. 8 senatori. 11 deputati regionali. 32 segretari di federazione del PSI. 1.118 membri dei comitati direttivi provinciali del PSI ( su un totale di 3.461) . Oltre 700sindacalisti, tra cui 60 segretari di CdL provinciali e 12 segretari nazionali di categoria. La maggioranza della Federazione giovanile socialista.
Senato della Repubblica Composizione del gruppo del PSIUP
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Commenti e resoconti
«l’Unità» Organo del Partito comunista italiano Direttore Mario Alicata
«l’Unità», 11 gennaio 1964 [p.1-p.12]
m.f. ( Maurizio Ferrara ) ,La crisi interna socialista al punto cruciale. Oggi il convegnodella sinistra del PSI. L'assemblea ha carattere deliberante 800 delegati regolarmente eletti. Oltre ai 500 sindacalisti, anche la Federazione giovanile appoggia le posizioni della sinistra. Saragat per un colloquio con l'URSS sulla distensione
«l’Unità», 12 gennaio 1964 [p.1-p.16]
m.f. ( Maurizio Ferrara) ,Con l'acclamazione dei delegati di tutta Italia presenti al Convegno dell'EUR. La sinistra del PSI dà vita a un nuovo Partito socialista. Il partito assumerà l'antico nome di Partito socialista italiano di unità proletaria (PSIUP). La relazione di Vecchietti sulle responsabilità della destra autonomista nella scissione e sulle prospettive della nuova formazione che si richiama alle tradizioni di classe e al retaggio socialista del PSI. Oggi la elezione del Consiglio nazionale provvisorio
«l’Unità», 13 gennaio 1964 [p.1-p.6]
m.f. ( Maurizio Ferrara) ,Concluso con un impegno di unità e di lotta il Convegno dell'Eur . Il PSIUP nasce proclamandola fedeltàal socialismo.Votata per acclamazione la mozione conclusiva. Discorsi dei compagni Valori e Basso. Le conclusioni del compagno Vecchietti
«l’Unità», 14 gennaio 1964 [p.1-p.12]
Editoriale, Mario Alicata, PSIUP e PSI ; m.f. ( Maurizio Ferrara ) ,Gli sviluppi della fondazione del nuovo partito. Costituito il gruppo del PSIUP alla Camera. Il PSIUP avrà 25 deputati. Un comunicato della direzione del nuovo partito sugli enti locali e i sindacati . Appello unitario dei sindacalisti torinesi del PSIUP ai sindacalisti del PSI. Un editoriale di Nenni. Il 20 Saragat si presenterà alla Commissione esteri . Costa ricorre al governo per la Federconsorzi
«La Stampa» Quotidiano indipendente Direttore Giulio De Benedetti
«La Stampa», 9 gennaio 1964 [p.13]
m.t. ( Michele Tito), Prevista per domenica la scissione socialista. Trecento delegati al convegno della sinistra ribelle. L’on. Vecchietti proporrà di formare un nuovo partito
«Stampa Sera», 10-11 gennaio 1964 [p.1]
P.A. Pellecchia,Il convegno dei “ carristi” deciderà domenica la scissione ? Forse 35 parlamentari socialisti daranno vita a un nuovo partito. I trecento delegati riuniti da domani al Palazzo dei Congressi. I motivi dell’insanabile contrasto. Il Consiglio nazionale democristiano fissato per il 24 gennaio. Tutti d’accordo per la designazione di Rumor a segretario : i fanfaniani insistono per un solo vicesegretario ( Forlani ) e i dorotei chiedono invece che i vicesegretari siano due ( l’altro sarebbe Scaglia)
«La Stampa», 12 gennaio 1964 [p.1]
Titolo :La sinistra socialista ribelle riunita a Roma. Si annuncia la nascita del PSIUP in un convegno senza entusiasmo.L’on. Vecchietti, capo della formazione, accusa aspramente Nenni e gli autonomisti. Riconosce che sarà difficile al PSIUP mantenere posizioni distinte dai comunisti. Lelio Basso dichiara di ritirarsi dalla vita politica per motivi di salute. La sinistra disciplinata deplora la decisione dei “ ribelli” ed afferma che rimane fedele al PSI; Editoriale,Vittorio Gorresio, Un nuovo partito molto vecchio ; I sindacalisti del PSI condannano la scissione ; Michele Tito, I socialisti dissidenti raccoglierebbero il quindici per cento degli iscritti al PSI ; Il commento dell’ “Avanti! “.
«Stampa Sera», 13-14 gennaio 1964 [p.1]
Michele Tito,Conclusi ieri i lavori del convegno “carrista”. Approvata la mozione che costituisce il PSIUP .Eletti il Consiglio nazionale e la direzione che rimangono in carica fino al prossimo congresso. La segreteria affidata all’on. Vecchietti. Ancora non è possibile farsi un’idea esatta del seguito di cui dispongono gli 800 delegati scissionisti. Si dice che le federazioni di Reggio Emilia e di Bologna avrebbero ritirato la loro adesione così pure un parte degli stessi parlamentari colpiti dalle sanzioni disciplinari decise dai probiviri del PSI
«Stampa Sera», 13-14 gennaio 1964 [p.13]
P.A.P. ( Pellecchia), Il PSIUP ha scelto il suo simbolo. È molto complesso e contiene un po’ di tutto : la falce e martello, un libro aperto, una frsae di Marx e una di Matteotti e infine i raggi di un sole coronato dalla sigla PSIUP ; Il leader del PSI biellese aderisce al nuovo partito
«La Stampa», 14 gennaio 1964 [p.9]
Michele Tito,Il leader socialista commenta con amarezza la nascita del PSIUP . Nenni dichiara che il nuovo partito non ha la minima prospettiva politica. Lo giudica un “elemento transitorio di confusione e di disturbo” sorto per l’orgoglio di una fazione. Secondo i primi dati le adesioni sarebbero inferiori al previsto. Oggi si riunisce la direzione del PSI ; Giudizio negativo del PRI; g.m. , A Milano un appello per l’unità dei socialisti; g.g., Gli autonomisti a Firenze conservano la maggioranza; v.s., Crisi dei quadri della CGIl per l’inserimento del PSIUP ; In Piemonte scarse le adesioni. Novara : passerebbero al PSIUP 600 dei 6 mila socialisti. Alessandria . il sen. Ronza, della sinistra rimane con Nenni. Asti : la federazione giovanile è fedele al PSI. Cuneo : al nuovo partito poche decine di giovani. Vercelli: al PSIUP uno dei cinque rappresentanti socialisti in Consiglio comunale; m.f. , Solo il 10 per cento degli iscritti abbandonerà il PSI a Genova.
«La Stampa», 19 gennaio 1964 [p.18]
Il primo bilancio dopo la scissione. Quasi tutte le federazioni sono rimaste fedeli al PSI. Secondo un comunicato del partito socialista solo tre sedi sono passate al PSIUP. La base si dimostra contraria ad uscire dal partito.