«La Voce Repubblicana», 11-12 novembre 1992 [p.1-pp.3-8- pp.10-11]
p.1- Titolo pagina : La relazione del segretario apre il 38° Congresso dei repubblicani Non è più un sogno ma una realtà la nuova Italia a cui dar voce ; Il saluto caloroso al capo dello Stato. Il segretario nazionale del PRI, on. Giorgio La Malfa, ha inviato al presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, La seguente lettera [testo] ;
pp.3-8 - La relazione introduttiva del segretario nazionale Siamo andati in mare aperto Vi propongo di continuare [testo ]
p.10- Tutti i numeri del partito ;
pp.10-11 - Tre anni da Rimini ad oggi /… Quel sì al sesto governo Andreotti . E i repubblicani dissero : “questa è l’ultima volta” – I documenti della Direzione e del Consiglio nazionale Le tappe della marcia verso il rinnovamento
«La Voce Repubblicana», 12-13 novembre 1992 [pp.1-9]
p.1- Titolo pagina : Da Visentini una forte difesa dell’identità del PRI e la preferenza per il sistema elettorale alla francese. Un confronto vivo sul premier eletto ; “Bicamerale” in quell’aula si cucina il governassimo ;
pp.1-2- Gli altri partiti Reazioni nervose di chi a Carrara non trova puntelli. I commenti delle delegazioni dei partiti, dei sindacati e delle forze sociali Il confronto a tutto campo spiazza molti interlocutori ;
p.1-p.3 - L’intervento dell’on. Battaglia Il mio No a Segni e all’uninominale ;
p.1-p.3 - Quel che serve secondo i delegati ;
p.1-p.7 - Alla “ Voce”. Dalla stampa commenti in diretta
p.1-p.9 - Le proposte di riforma statutaria ;
p.3 - Interventi ;
p.4- m.g. , Fra cautela ed ottimismo le reazioni nel partito alle proposte di La Malfa E’ il momento di riflettere su un capo di governo eletto ; s.p. , La parola all’MFR e FGR. Le dichiarazioni di Gabriella Poma, Carla Mazzucca e Giovanni Lazzara. Donne e giovani repubblicani dinanzi al nuovo
p.5- Antonio Carioti, Le opinioni raccolte al Congresso tra repubblicani venuti da tutta Italia. Dai delegati vengono consensi alla linea del rinnovamento ;
p.6-g.n.m., All’apertura dei lavori i saluti di Isoppi, Pennacchiotti, Paggini e Pincione La tradizione repubblicana baluardo della democrazia ,
p.7- I giudizi a caldo dei giornalisti dopo la relazione del segretario - Le incognite si chiamano coraggio e chi lo avrà ; I temi al centro dell’intervento di apertura del leader dell’Edera nei commenti stampa. Chi spiazza il fronte della “restaurazione” ;
p.8 - m.r. , Oddo Biasini ricorda la figura di Randolfo Pacciardi intransigente repubblicano. Quell’esempio unico di alta coscienza morale e civile ;
p.9- Le proposte di modifiche statutarie nella relazione di Gianni Ravaglia Un partito aperto per essere al centro del nuovo
«La Voce Repubblicana», 13-14 novembre 1992 [p.1-9]
p.1- Titolo : Prosegue al Congresso di Carrara il dibattito improntato alla massima franchezza Per l’Italia equilibri da inventare non da difendere rivolti al passato. Sono variegate le anime del PRI e molteplici le opinioni su come bisogna ora schierarsi per rendere più fecondo l’esito del travaglio in cui versa il Paese. Ma una scelta responsabile si impone ; Le voci tra il nuovo e il vecchio ;
p.2- Spadolini : i referendum non devono esautorare il Parlamento. Una riforma nell’ambito della Prima Repubblica; Ci sono troppi vanitosi dentro la Bicamerale ;
pp.3-4 - L’intervento del sen. Bruno Visentini . Un secco “no” a formule presidenzialiste. Riaffermare le ragioni di vita e l’’identità del nostro partito [ testo]
p.5- Da Giovanni Ferrara l’invito a ritrovare il coraggio delle scelte Per salvare la democrazia in un paese che è allo sfascio ;
pp. 5-7 – Interventi ;
p.6 - Mammì : il presidenzialismo è soprattutto “una formula d’immagine” Ma l’investitura popolare è una soluzione a rischio ;
p.7 - L’intervento di Gorgoni .Un governo forte per la stabilità ; r.b., Approvati i principi delega per il Consiglio nazionale e il referendum Dalla riforma dello statuto un partito più moderno;
p.8 - c.c. , Così i giornalisti commentano a caldo il discorso di Visentini Elastico troppo avanti o indietro ? ; Rocco Buttiglione scrive a La Malfa Dove finisce il ruolo di un partito [ lettera aperta pubblicata su “ La Stampa”]
p.9 - Giulio Guazzini e Sara Piperno, Si sviluppa il confronto sul superamento dei vecchi equilibri Forte adesione dei delegati alla linea della netta rottura con il passato ; m.r. , Modello istituzionale e riforma elettorale sono i punti di riferimento per un diverso sistema politico Il PRI fra le sue radici e il suo futuro
«La Voce Repubblicana», 16-17 novembre 1992 [pp.1-4]
p.1- Titolo pagina: L’impegnativa strada di rinnovamento disegnata dal Congresso nazionale. È fatta, verso il mare aperto. Mai più nei vecchi equilibri dei partiti destinati ad esaurirsi ; La mozione unitaria che ha chiuso il dibattito ; Spadolini precisa;
pp.2-3 – Unanimi i commenti il partito dell’Edera guida “l’alleanza del nuovo”. Il PRI segue un cammino impervio ma necessario;
p.4- Titolo pagina: Dall’antisemitismo alle tangenti, tutti gli ordini del giorno approvati dall’Assemblea dei delegati ; No al razzimo ; Privatizzare ; Vigilanza negli Enti locali Questione morale ; Processo ai responsabili dello sfascio nazionale. “ Tribunale Ernesto Rossi” ; Diritto d’asilo e libero associazionismo
Commenti e resoconti
«l’Unità»
«l’Unità», 10 novembre 1992 [p.9]
Vittorio Ragone, A Marina di Carrara le assise nazionali le prime dopo l’uscita dal governo. Il segretario vuole un mandato per le riforme e annuncia sorprese sui temi istituzionali. Restano tutte le perplessità di Visentini e di Spadolini, le riserve di Battaglia e l’opposizione del “governativo” Mammì. Il leader eletto direttamente dai delegati ?PRI alla ricerca del partito che non c’è. Domani il Congresso. E La Malfa spera in Martelli e Segni ; Parla il capofila dei “trasversali” del PRI: “ Visentini? Lo rispetto ma dissento. E Mammì guarda al vecchio mondo”. Bianco : “L’ Edera lavori per l’Alleanza dei progressisti”
«l’Unità», 11 novembre 1992 [p.3]
Il segretario apre i lavori a Marina di Carrara. Un appello di Bianco e Ayala a favore del leader. Segni ci sarà ; Enzo Roggi, Quel che La Malfa deve ancora dire
«l’Unità», 12 novembre 1992 [p.5]
Vittorio Ragone, Colpo a sorpresa nella relazione alle assise repubblicane. Un referendum nel partito sulla proposta istituzionale. Il leader predice la fine del sistema partitico e rilancia l’Alleanza progressista aspettando Segni e Martelli. Ora La Malfa è presidenzialista. “È l’ultimo Congresso del PRI? Purtroppo no” ; Rosanna Lampugnani , Il presidente del Senato sprezzante con il segretario. Ma Spadolini non ci sta: “ Sono sconcertato” ; Bobbini ( PSI) boccia La Malfa: attenti all’avventurismo. Martinazzoli freddo. Molte riserve di Occhetto ; Wladimiro Frulletti, E gli arrestati a Catania? “ Li avevamo già cacciati”
«l’Unità», 13 novembre 1992 [p.5]
Vittorio Ragone, L’ex presidente del PRI lancia un attacco su tutta la linea “La voglia di confondersi con altri è improvvisazione rincorre una DC rinnovata da Segni”. Critico anche Battaglia. Ma Ferrara replica:” Senza coraggio finiremo in un museo”. Visentini stronca La Malfa. Il segretario si difende: “ Nessuno mi dà lezioni” ; Enzo Roggi, Due piattaforme contrapposte ; Occhetto replica “Governissimo?” Polemiche da cortile ; Manca il mondo dell’industria e della finanza. Gli organizzatori su difendono. Noi li avevamo invitati, è un momento interno di partito. Ma è assente anche Susanna..E gli Agnelli e Benetton “snobbano” l’Edera ; Rosanna Lampugnani, Ma la platea è entusiasta del modello americano. Presidenzialismo, piglio da leader decisionismo convincono i delegati. “ La lega?” Al governo si sgonfia”. Ma l’elezione diretta suscita dubbi “ E se vince solo chi ha i soldi?”
«l’Unità», 14 novembre 1992 [p.5 ]
Vittorio Ragone, Il presidente del Senato ha sferrato un duro attacco contro il movimento referendario e i trasversali del PRI. No secco al presidenzialismo e al feeling con la Lega. Il segretario : attenti ai boss del potere democristiano. La Malfa : “ C’è una DC golpista”. Spadolini fermate i referendum, portano dritti a Weimer” ; Rosanna Lampugnani, Ovazioni per il giudice antimafia. Al popolo PRI piacciono i nuovi leader. E Ayala infiamma la platea “ Noi siamo una limpida aurora” ; Vana attesa del ministro che annuncia di essere malato: “Sul premier sono con te”. Le aperture di Martelli arrivano per lettera : “Bene l’alleanza, ma Segni esca dalla DC”
«l’Unità», 15 novembre 1992 [p.3 ]
Vittorio Ragone, Il segretario repubblicano chiude le assise con stoccate agli oppositori interni definiti ormai “vecchi”. Un po’ di delusione per Segni giudicato ancora reticente “ La rotta è l’alleanza del nuovo. Bossi attento al fattore L”. La Malfa : dateci la guida del governo. Il Congresso è con lui. Retromarcia su DC e golpe: scherzavo ; Wladimiro Frulletti, Ma la DC fa davvero paura ? Chi tace, chi minimizza e per Battaglia “ la colpa è tutta dei giornalisti” ; Marco Brando, Il ledaer Dc: “Golpe? Lo voleva Nobili all’IRI”. E Andreotti : i colpi di Stato sono stati tentati contro di noi. Martinazzoli: “La Malfa mi fa ridere…”. Ultimatum sulle riforme. È ora di contarsi ; Nemmeno un accenno al premier eletto dal popolo. Segni rilancia l’Alleanza ma non prende impegni ; E Visentini se la prende con “Il Corriere”
«l’Unità», 16 novembre 1992 [p.10 ]
Vittorio Ragone, Il Congresso ha messo i “grandi vecchi” del partito con le spalle al muro. Eletto il Consiglio nazionale. Il segretario : “ Punto su Bogi, Ayala, Bianco, Ferrara…”. Ma l’”escluso” Mammì dice : “Ci porterà allo sfascio”. PRI, decimati gli oppositori La Malfa. Si è voltato pagina
«La Stampa», 11 novembre1992 [p.2]
Craxi: “ Mi sono ostili, non ci vado” [ Bettino Craxi sul Congresso PRI]
«La Stampa», 12 novembre1992 [p.2]
Fabio Martini, Proposta al Congresso l’elezione diretta del capo dello Stato. PRI, ecco la Repubblica. E la Malfa diventa “ presidenziale” ; Flavia Amabile , Le assenze eccellenti. Scusi Babbini, ma lei chi è ? Nessuno riconosce l’inviato di Craxi. Bossi e Segni attesi invano. Arriva Martelli. Perplessità di Occhetto e Martinazzoli ; Per parlare occorre pagare 100 mila lire ; Il simbolo: Grande Edera di marmo ; Strehler ha firmato la “scena”
«La Stampa», 13 novembre1992 [p.4]
Fabio Martini, Al Congresso scende in campo la vecchia guardia. “ La politica non si con i muscoli”. Visentini a La Malfa: attento a Segni. “ Rischi di trasformare il PRI in una corrente della DC” ; Buttiglione, Cari repubblicani fatela finita col laicismo [ lettera aperta a Giorgio La Malfa ]
«La Stampa», 14 novembre1992 [p.2]
Fabio Martini, Al Congresso repubblicano il presidente del Senato ha bocciato i referendum Segni. “ Un clima da Repubblica di Weimar”. Spadolini : “ No al presidenzialismo” ; La Malfa : DC potrebbe fare un golpe ; f.mar. ( Fabio Martini), Trionfo di Ayala superstar “ Assisto a una limpida aurora” Valanga di applausi al giudice ; Flavia Amabile, Sondaggio: Chiudere il PRI . Sciogliersi ? Vince il sì. Ma c’è uno zoccolo uno zoccolo duro. Sette delegati su dieci a favore di nuove formule. Tre sono contrari
«La Stampa», 15 novembre1992 [p.2]
Fabio Martini, Successo di La Malfa nella replica al Congresso, che segna un a svolta per il vecchio PRI. “Al governo? Se lo guideremo noi”. A Segni che non si sbilancia : “ Resta DC? Peggio per lui”. Freddezza verso i padri nobili, il partito è con il leader ; r.int. Martinazzoli s’indigna. La Malfa : “DC golpista? Ho scherzato” ; f.a ( Flavia Amabile) , Ecco Funari. Quasi un flirt col nuovo PRI ; Flavia Amabile, Bossi entra nel salotto buono. Ma metà della platea lo copre di fischi ; Paolo Guzzanti, Cossiga: la Bicamerale non mi piace. “Vuole una legge elettorale che lasci potere ai partiti”. “Spadolini sbaglia. Questo non è il Parlamento delle riforme”
«La Stampa», 16 novembre1992 [p.4]
Fabio Martini, Il Consiglio si rinnova al 50 per cento, escluso l’ex ministro delle Poste. PRI, gli oppositori all’angolo. Spadolini, ruolo super partes. Il dissenso di Oscar Mammì : “Il partito vive alla giornata e io mi sono tirato fuori. All’opposizione sto bene” |
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