Il Congresso si svolge in concomitanza con la discussione sulla fiducia al governo Fanfani. Alla vigilia il PRI annuncia l’astensione al nuovo governo. Alla lista di maggioranza guidata da Spadolini sono attribuiti il 90% dei voti dei delegati, alla lista «di base» presentata da Natoli e Bandiera circa il 6% e alla lista della sinistra repubblicana il 4%.
«La Voce Repubblicana»
Quotidiano del Partito repubblicano
Direttore Giovanni Spadolini
«La Voce Repubblicana», 21-22 aprile 1987 [pp.1-4-pp.6-7]
p.1-Titolo : Domani a Firenze si apre il 36° Congresso del Partito repubblicano. La forza della ragione e delle idee. Alle 10 l’apertura ufficiale, alle 11 la relazione del segretario del PRI, Giovanni Spadolini. Assisteranno ai lavori delegazioni al massimo livello dei partiti italiani, delle forze democratiche europee ; Governo: il PRI annuncia l’astensione ;
p.1-2- Fanfani ha presentato il governo elettorale. Desolanti polemiche con l’alibi del referendum ;
p.2- Spadolini a “Parlamento in “ : paradossi della crisi ;
p.1-p.7 - Editoriale , Guardiamo oltre il presente ; Fra i temi al centro della riflessione repubblicana a Firenze. Un nuovo indirizzo per l’economia ;
p.1-p.3- Giuliano Torlontano , Intervista. Norman Kogan : il PRI partito della società post industriale ;
p. 4- L’impegno civile e morale del PRI di Spadolini nell’analisi di Galasso. Democrazia laica, un ideale politico [ da «Il Mattino» del 19 aprile : Giuseppe Galasso recensione a G. Spadolini, “Intervista sulla democrazia laica” Laterza ] ; Alberto Balzani , Modernità e pragmatismo : l’azione dei repubblicani sui temi agricoli ;
p.6- 36° Congresso Nazionale dei Repubblicani. Programma dei lavori
«La Voce Repubblicana», 22-23 aprile 1987 [pp.1-3-p.13]
p.1-Titolo pagina : Aperto a Firenze con la relazione di Spadolini il 36° Congresso repubblicano. Le idee del PRI per la nuova Italia . Oltre duemila delegati al Palazzo dei Congressi. Il saluto alla città nel ricordo di Lando Conti. Al massimo livello le delegazioni degli altri partiti ;
pp.1-2- Grande attenzione della stampa nazionale. Il ruolo di un moderno partito-cerniera ;
p.1-p.3- Giuliano Torlonato [ servizio sul Congresso ]
p.1-p.13- “ Con la forza della ragione contro la rissa DC-PSI” [intervista di Giorgio Battistini a Giovanni Spadolini a «la Repubblica»- testo] ;
p.2- I messaggi del presidente della Repubblica e del presidente della Camera. Cossiga: una linea di coerenza morale ;
p.3- Arturo Colombo, L’intervista di Spadolini edita da Laterza. La storia e il futuro del partito della democrazia
«La Voce Repubblicana», 22-23 aprile 1987 [pp.6-8]
Cronologia da un congresso all’altro. I difficili giorni del sequestro della “Lauro” – Un impegno contro la crisi di governo
«La Voce Repubblicana», 22-23 aprile 1987 [pp.9-11]
Il PRI nelle amministrazioni locali
«La Voce Repubblicana», 22-23 aprile 1987 [p.15-p.17-p.19]
1895 : i Repubblicani al primo congresso ; In esilio combattendo la dittatura ; Dalla Repubblica all’”altra Italia”
«La Voce Repubblicana», 23-24 aprile 1987 [pp.1-9]
p.1- Titolo pagina : Entra nel vivo il dibattito del 36 Congresso dopo la relazione di Spadolini. Un decalogo per rifondare lo Stato. Nel pomeriggio di ieri i saluti delle numerose delegazioni straniere. I primi interventi dei delegati. Al centro la questione morale e il rapporto fra partiti e istituzioni ;
p.1-p.8 Giuliano Torlonato [servizio sul Congresso] ;
p.1- p.8 - Editoriale, Grandi idee contro grandi forze ;
p.2- Ugo Magri, Così i leaders politici presenti a Firenze hanno commentato la relazione del segretario. Il PRI essenziale per i futuri equilibri. Craxi : “ Ho apprezzato il discorso anche se ci ha fatto qualche rabbuffo. Una relazione efficace, che era giusto applaudire”. De Mita : “ C’è nel fondo un ragionamento che ha consentito, in passato e ora, un dialogo serio fra noi e il PRI” ; Luca Paci, Il saluto delle delegazioni straniere: presenti gli ambasciatori dei maggiori paesi. Un aforte immagine sul piano internazionale ;
p.3- Così Spadolini delinea le caratteristiche del partito della democrazia. I repubblicani, pragmatici e idealisti [ intervista di Empedloce Maffia del GR1 . Speciale sul libro di Spadolini “Intervista sulla democrazia” ] ;
p.4- Il ruolo del PRI nei commenti che la stampa dedica stamane al Congresso di Firenze. Un difficile compito di ricomposizione ;
p.5- Titolo pagina : I repubblicani a Congresso ; L’intervento del presidente del partito Bruno Visentini. La nostra battaglia per uno Stato moderno ;
pp.6- 8 – I repubblicani a Congresso [ Interventi ] ;
p.9 – Le interviste di Spadolini al “Secolo XIX” e alla “Nazione”. Ricostruire sulle macerie del pentapartito
«La Voce Repubblicana», 22-23 aprile 1987 [p.20]
L’intervento di Antonio Del Pennino nel dibattito alla Camera sulla fiducia al governo. Il PRI non è corresponsabile dello sfascio
«La Voce Repubblicana», 24-25 aprile 1987
p.1- Titolo pagina: Si sviluppa a Firenze il dibattito sui temi politici del 36° Congresso. Il PRI equidistante da DC e PSI. Stamane gli interventi fra gli altri di Mammì, Gunnella, Ferrara. Spadolini : “presto di imporrà una mediazione d’alto respiro” ; Una dichiarazione di Visentini al TG1. No alle risse senza idee ; Spadolini : non cessa l’allarme sul terrorismo ; Le strette di mano ad Algeri ;
p.2- Giuliano Torlontano, Cento giornalisti ospiti fra i libri di casa Spadolini. A Pian dei Giullari conversando di politica ; Sraà convocata entro un anno la Conferenza statutaria. I delegati hanno approvato un ordine del giorno in tal senso presentato al Congresso. In sede di Conferenza la discussione su tutte le proposte presentate ; Giorgio Medri, Anche nelle scelte organizzative la coerenza nell’immagine del PRI ;
p.3-Sulla stampa nazionale il Congresso di Firenze è al centro di commenti e di valutazioni. Così il PRI ha scelto un ruolo di equilibrio e di ricomposizione politica ;
pp.5-9- I repubblicani a Congresso [ Interventi]
p.11- L’intervista di Spadolini al GR1 : “ so che una tregua dovrà imporsi” La gente è stanca del pugilato DC- PSI [testo] ; “ Il PRI ricostruisce : è il ruolo dei repubblicani “ [ Intervista di Spadolini al GR2-testo] ; L’articolo del segretario del PRI sul “ Tempo” : guardiamo al Futuro. Perché il Paese ha diritto a parole chiare
«La Voce Repubblicana», 27-28 aprile 1987
p.1- Titolo pagina: Concluso con la replica di Spadolini il 36° Congresso del PRI. Un ruolo di arbitrato nazionale. Unanime affettuoso consenso dei delegati che si identificano nella posizione espressa dal segretario ;
pp. 1-2- Un grande progetto politico ;
p.1-p.4- Piergiovanni Permoli , Mazzini è tornato a Firenze ;
p.1-p.5- C’è un equilibrio storico da preservare [intervista di Spadolini al GR2 - testo] ;
p.2- La stampa sulle conclusioni del Congresso repubblicano. È nel PRI la garanzia di stabilità ; Un interminabile applauso e poi le note del Nabucco ;
p.3- Il discorso di replica di Giovanni Spadolini. Gli interessi generali sempre al primo posto ; Tutti positivi i commenti alle conclusioni del segretario ;
p.4- Spadolini al TG2 : la nostra mediazione come iniziativa politica [testo] ;
p.5- Il testo della mozione di maggioranza approvata con il 90,12 per cento dei voti. Il “destino nazionale” dei repubblicani ;
pp.6-10 – I repubblicani a Congresso [Interventi]
p.11-Mentre le forze politiche guardano ad un domani teso ed incerto. Attesa per il voto in Parlamento ; Un’intervista di Susanna Agnelli sul Congresso repubblicano e le prospettive politiche. “ Dobbiamo dimostrarci migliori degli altri” [testo intervista a “Il Messaggero”]
«La Voce Repubblicana», 28 -29 aprile 1987 [pp.1-2-pp.4-5-pp.8-11]
p.1- Titolo: Il PRI conferma la propria astensione. PSI, PSDI, radicali e DP votano a favore. La DC si astiene, Fanfani battuto. Dopo il voto di oggi alla Camera, le elezioni sono più vicine. Ieri la replica del presidente del Consiglio ha introdotto ulteriori elementi di polemica fra gli ex alleati. Le dichiarazioni di voto in un clima di grande tensione. I partiti referendari chiedono un incontro con il capo dello Stato ; Biasini : sorprendente la proposta di modifiche elettorali ;
p.1-p.4 – Ampi commenti al Congresso repubblicano. Le grandi forze responsabili della crisi ;
p.1-p.5- Editoriale, Arbitrato e non staffetta ; De Benedetti : è una lotta di potere Craxi-De Mita ;
p.2- u.m. ( Ugo Magri), Con il voto di oggi alla Camera, elezioni sempre più vicine. Ore contate per la legislatura ; Battaglia perché il PRI ha scelto l’astensione ; g.t. ( Giuliano Tornantano ), Dopo la replica di Fanfani ancora più aspre le polemiche ;
p.5- Le interviste di Giovanni Spadolini al TG1 ed al TG3 sulle conclusioni del Congresso repubblicano : La nostra garanzia di arbitrato nazionale ; I compiti dei repubblicani come partito nazionale ;
pp..8-9 –La mozione numero uno “ di base” ;
p.9- Gli interventi nel dibattito ;
p.10- La mozione tre, “Sinistra repubblicana” ;
p.11- L’intervento di Tommaso Alibrandi nel dibattito sulla fiducia al governo. Noi lavoriamo per la ricomposizione
Commenti e resoconti
«l’Unità»
Direttore Gerardo Chiaromonte
«l’Unità», 22 aprile 1987 [p.2]
Pasquale Cascella, Va in scena il Congresso PRI . Spadolini spiega lo “sfascio” Per i repubblicani ogni responsabilità è degli ex alleati.Stamane la relazione dinanzi ai 2125 delegati convenuti a Firenze . Gli altri partiti saranno rappresentati al massimolivello. “Diversità” , «terza forza”, legame con la DC. Il “no” di De Mita all'eventuale incarico per il leader dell'edera
«l’Unità», 23 aprile 1987 [p.3]
Pasquale Cascella, “È la crisi di un'alleanza, attenti a non cadere in una nuova Weimer” . Verso il PCI nessuna pregiudiziale “che non sia programmatica”. Spadolini come Mosè detta un altro decalogo. “Questa non è solo una crisi di governo, ma di un’ alleanza” , frutto di «una contrapposizione tra DC e Psi che è arrivata fino a lambire le massime istituzioni”. Fanfani si accomodi pure, il Pri si chiama fuori. E dice di “non conoscere pregiudiziali che non siano programmatiche» verso il PCI” . Con un nuovo «decalogo» per future maggioranze (quali?), Spadolini ha aperto il 36° Congresso ; lotti scrive all'assise. Forlani stringe la mano al leade PSI. De Mita lo ignora ; Renzo Cassigoli, Tutti i leader in sala, poi subito a Roma. Soddisfatto Craxi, fredda la DC. Natta “Troppa cautela”. Craxi si mostra moderatamente soddisfatto, Nicolazzi vede una “minore disponibilità” nei riguardi della DC : anche i commenti alla relazione dì Spadolini dividono gli ex alleati. De Mita apprezza “la preoccupazione verso movimentismo e la democrazia plebiscitaria”. Secondo Natta si riconosce la “dissoluzione” del pentapartito, ma è l'ora dì “por
fine alla discriminazione contro il PCI”.
«l’Unità», 24 aprile 1987 [p.4]
Pasquale Cascella, L'ex ministro spara a zero contro Fanfani, se la prende coi “tecnici” vogliosi di carriera , polemizza con il PCI, prospetta competizioni con il PSI . Dalla platea qualche flebile riserva. Ricetta Visentini amara per la DC. Se Spadolini si è candidato di fatto a e un governo di “decantazione” dopo le elezioni anticipate, il presidente del PRI Visentini teme che il monocolore DC di Fanfani non si muoverà per un bel pezzo da Palazzo Chigi. Come nel 60. E ora?
Ecco gli ingredienti della ricetta Visentini contrapposizione con la DC , polemica con il PCI e competizione politica con il PSI ; PC ( Pasquale Cascella), La parola magica rimane equidistanza ; Renzo Cassigoli, “Ma Craxi non l’ ho abbracciato”. “Vi ho invitato nella casa di un giornalista. L’ho acquistata con la liquidazione del "Corriere" a
colazione da Giovanni Spadolini, nell’intervallo del Congresso repubblicano, su nella sua villa fiorentina a Pian dei Giullari. Craxi, la DC , il PCI, il leader repubblicano parla a ruota libera mentre conduce i giornalisti per le stanze del suo «museo», tra libri e cimeli garibaldini
«l’Unità», 25 aprile 1987 [p.3]
Pasquale Cascella, Pri equidistante o passivo? L’ex ministro Oscar Mammì contro ogni subalternità esorta a collocarsi sul versante della sinistra in “raccordo” col PCI. Si schiera lo stato maggiore repubblicano. In questa terza giornata di Congresso parlano i “colonnelli”. Mammì si colloca alla sinistra, Battaglia e Gunnella si schierano alla destra con l’occhio rivolto il primo alla DC e il secondo al PSI. Ferrara assolve a un ruolo di coscienza critica dell ‘area laico socialista. E Spadolini ? Alla fine sopravanza tutti per piantare la bandiera dell'edera al centro ; R.C. ( Remo Cassigoli), E Pacciardi difende la “sua” Repubblica
«l’Unità», 26 aprile 1987 [p.3]
Pasquale Cascella, A Firenze si chiude oggi il Congresso. La Malfa infiamma il PRI elencando gli errori di Craxi.
Ovazioni per Giorgio La Malfa . Mai prima d’ora il Congresso del PRI si era scaldalo tanto. Per cosa? Una condanna senza appello di Craxi e del suo PSI . “Hanno sacrificato il loro onore al loro ruolo”, grida per quattro volte il figlio di Ugo sommerso dagli applausi. E il clamore sembra cancellare la “rete di sicurezza” di Gualtieri, il “decalogo” recuperato da Biasini, le “ricerche” a sinistra di Valiani ; Remo Cassigoli, E per Spadolini il trionfo a cena. A pranzo coi giornalisti, a cena coi delegati Giovanni Spadolini cavalca la gastronomia per condurre all’americana una “campagna d'immagine” che sovrappone la sua massiccia figura ai contorni più frastagliati del suo partito. Se dalla tribuna del
Congresso spuntano perplessità sulla spadoliniana “equidistanza”, l’altra sera la cena coi 1300 delegati ha riservato invece un trionfo al segretario
«l’Unità», 27 aprile 1987 [p.5]
Pasquale Cascella, Candidatura “oltre la crisi” . Chiude il Congresso. Spadolini: “ Sarò l’arbitro”. Firenze ora ha il suo monumento a Mazzini. E Firenze ha regalato a Spadolini il suo momento di gloria a conclusione del Congresso con i delegati in piedi e un gran fascio di edera verde. II segretario del PRI ha sopravanzato con tutto il suo peso i due grandi contendenti del Congresso Visentini e La Malfa E ora si candida ad esercitare subito dopo le elezioni un ruolo di “arbitrato nazionale” ; PC ( Pasquale Cascella) , Per Macaluso il confronto “ è possibile”
«l’Unità», 29 aprile 1987 [p.2]
Emanuele Macaluso, Il domani del PRI
«La Stampa»
«La Stampa», 16 aprile 1987 [p.2]
Alberto Rapisarda, Spadolini s’arrabbia “ Bloccato dalla DC” . Cossiga stava per affidare l’incarico al segretario PRI
«Stampa Sera», 16 aprile 1987 [p.11]
r.l. , Intervista al segretario del PRI Spadolini : “ Gli elettori sono stanchi della continua lite DC-PSI”
«La Stampa», 17 aprile 1987 [p.4]
Fulvio Milone , “ Secessione” nel PLI di Napoli . Passaggio al PRI per 700 liberali. La corrente di Biondi contro De Lorenzo
«Stampa Sera», 21 aprile 1987 [p.9]
Luciano Borghesan , Domani alle 11 Giovanni Spadolini apre il congresso. Tra DC, Pci e Garofani c’è spazio per il PRI?; L. Bor. ( Luciano Borghesan) . , Perché l’Edera ha scelto Firenze per quest’assise [ risponde Spadolini ]
«La Stampa», 22 aprile 1987 [p.4]
Marcello Sorgi , A Firenze si apre oggi il Congresso del PRI. Intervista con il segretario. Spadolini : De Mita guarda solo al PCI . “ Per questa visione bipolare, che non considera i partiti minori, esiste ora un problema di rapporti con la DC “ – La relazione congressuale : “Ho dovuto aggiungere 56 pagine in seguito agli sviluppi della crisi” [intervista ]; Politica e stivali
«Stampa Sera», 22 aprile 1987 [p.1]
Luciano Borghesan , Firenze / Proposta di governo dal segretario del PRI. 10 punti di Spadolini per rilanciare un’alleanza
«Stampa Sera», 22 aprile 1987 [p.1-p.8]
Luciano Borghesan , Spadolini: il PRI deve ricostruire un equilibrio. Aperto il congresso di Firenze. Il “partito della ragione”: né con gli uni né con gli altri
«La Stampa», 23 aprile 1987 [pp.1-2]
pp.1-2 - Marcello Sorgi, Al congresso di Firenze disegnato un PRI che guarda a sinistra. Spadolini più vicino al PSI Formalmente equidistante, ha però addossato a De Mita le maggiori responsabilità d’una crisi senza sbocco. Il rapporto con Craxi “ essenziale” per arginare il rigido bipolarismo DC- PCI ;
p. 1- Editoriale, Gianfranco Piazzesi, Applausi paralleli ;
p.2- m. so. ( Marcello Sorgi ) , “ Complimenti Giovanni” ha detto Craxi correndo ad abbracciare il segretario PRI . Il PSI festeggia il “ compagno di strada “ . De Mita : “ apprezzamento per il senso forte delle istituzioni e la preoccupazione del movimentismo PSI”. Poi se n’è andato senza salutare- Perplessi gli altri leader. Il PCI frena l’entusiasmo per “gli accenti anti-DC della relazione”
«Stampa Sera», 23 aprile 1987 [p.1-p.11]
Luciano Borghesan , Tutti gli occhi su Spadolini - mediatore. La piattaforma repubblicana annunciata ieri dal leader – Con i socialisti o contro ? Attesa per i discorsi di La Malfa e Visentini
«La Stampa», 24 aprile 1987 [p.2]
Marcello Sorgi , Visentini ha paura di una sostanziale intesa fra DC e PCI “ Dopo il voto, via Fanfani” . Al Congresso il presidente repubblicano critica il governo : “ Se si cristallizza in questa forma sono guai per la democrazia”. Spadolini lascia intendere che il dialogo con i comunisti passa per il “ crocevia PRI”
«La Stampa», 26 aprile 1987 [p.2]
Marcello Sorgi , Con un durissimo attacco a Craxi al congresso di Firenze La Malfa infiamma il PRI. “Non ce l’ho con il segretario Psi, ma ha ridotto l’alternanza alla miserabile ambizione per la stanza dei bottoni”- E’ il leader repubblicano di domani ? “Di domani no, però di dopodomani …” ; De Mita replica a Galli della Loggia “ Come è povera la ricetta laica”[ lettera di Ciriaco De Mita]
«Stampa Sera», 27 aprile 1987 [p.2]
Luciano Borghesan , Al congresso di Firenze il Pri si pone come terza forza. Spadolini, critiche a Fanfani e al “governo dei tecnici”. “ La Corte Costituzionale non doveva accogliere i quesiti sui referendum nucleari” ; Alla Chiusura. A Firenze il leader conquista tutto il PRI |